Pensare in prospettiva….Playa escondida

In questi giorni che le condizioni meteo di tutta Italia ci fanno pensare più a piumini e cappelli oltre vacanze in baite di montagna difronte ad un cammino acceso, vi vogliamo proiettare avanti e suggerire un luogo unico, un luogo paradisiaco, un luogo esclusivo nel suo genere, in poche parole: Playa Escondida. Come indica il nome che il messicani hanno dato a questo paradiso, il gioiello delle Isole Marietas, è davvero nascosto, e per giungere in questa esclusiva spiaggia, si deve oltrepassare un tunnel via mare. La Playa Escondida è frutto dell’intensa attività di test militari effettuati agli inizi del ‘900 che hanno dato luogo alla formazione di suggestive caverne e formazioni rocciose.Adesso questo tesoro del Parco Nazionale delle Isole Marietas, è un luogo protetto in cui anche le visite dei turisti sono regolate: non più di 116 al giorno. Nessun albergo, nessun negozio, solo l’uomo in un momento e la natura immensa, meravigliosa, che genera meraviglia.

La serra casalinga

Ah se avessi un giardino ci farei un orto. Ah se avessi un terrazzo ci costruirei una serra. Bene, l’era dei se avessi è finita e a metterci la parola fine è stata un’innovativa start-up tutta italiana. infatti, grazie a una serra idroponica casalinga permette a tutti quanti esperti e non di improvvisarsi agricoltori. Come funziona? Una volta scelta la pianta che si desidera coltivare dai pomodorini al mix basilico fino ai girasoli basta seminare e riempire d’acqua il serbatoio. A questo punto scaricata l’app, la serra intelligente farà tutto in autonomia, riconoscendo la pianta e scaricando il programma di coltivazione corretto. Cosa vi resta da fare? Assolutamente niente, se non monitorare direttamente dal vostro smartphone le piantine mentre crescono e vantarvi dei risultati la serra scatta anche eventuali foto da condividere con amici e parenti. Et voilà, il pollice verde è servito.

Dalla tradizione della cucina cinese fino qui…

La ricetta del riso alla cantonese viene dalla tradizione della cucina cinese e in particolare della regione del Guangzhou.È probabilmente il più famoso delle ricette cinesi, è stato internazionalizzato da tempo ed è diventato uno tra i primi piatti più amati anche in Occidente grazie alla sua leggerezza e gusto. Ideale per i pranzi in ufficio, perché veloce da preparare, ma anche per le cene con gli amici: il riso cantonese accontenta i gusti di tutti e soddisfa l’appetito. Il riso cantonese originale si prepara con il riso basmati, il riso con i chicchi allungati, ed è arricchito con prosciutto, piselli e uova strapazzate. In alternativa, c’è anche la versione del riso cantonese con gamberetti. Se non mangiate carne e pesce potete preparare il riso alla cantonese vegetariano evitando il prosciutto cotto o sostituendolo con un affettato vegano, acquistabile nei negozi specializzati.Ma come si fa il riso alla cantonese? Ecco la ricetta cinese, facile, semplice e veloce. Riempite una pentola con l’acqua, aggiungete il riso, mettete il coperchio e portate a ebollizione. Una volta cotto, lasciatelo raffreddare in un piatto e tenetelo da parte.Nel frattempo, sbattete le uova in una terrina con un pizzico di sale e sbollentate i piselli in acqua bollente salata per 5 minuti.In una padella antiaderente scaldate 1 cucchiaio di olio di semi, unite le uova e cuocetele per un paio di minuti, girandole spesso con un cucchiaio, fino a quando saranno strapazzate.Scaldate 1 cucchiaio di olio di sesamo nella padella wok, unite i piselli, il prosciutto cotto e le uova strapazzate, fate rosolare per 2 minuti, poi mettete il riso in una ciotola.Aggiungete 3 cucchiai di olio di sesamo e fatelo saltare nel wok per 2-3 minuti. Unite anche i piselli, le uova e il prosciutto cotto, condite con un cucchiaio di salsa di soia e aggiustate di sale se necessario. Il vostro riso cinese alla cantonese è pronto! Buon appetito.

Due alimenti super per il nostro corpo

Caldo, sole, cielo limpido e luce fino a tardi: si ricomincia a vivere! Abbiamo sognato la primavera per mesi e finalmente sta arrivando. La voglia di uscire, essere attive e godersi lunghe giornate è alle stelle: il bel tempo ci rende allegre, instancabili, ma non invincibili. Ci sentiamo pieni di vita, ma la primavera è proprio il momento più delicato per il nostro corpo: i mesi invernali lasciano il segno e siamo indebolite da freddo, buio e poco movimento. Tutti fattori di stress per il sistema immunitario che avrà bisogno di un po’ di supporto per tornare a funzionare a pieno ritmo. Niente paura!: l’aiuto ci arriva direttamente dalla natura. È ora di iniziare a mangiare  alimenti in grado di nutrire e disintossicare il nostro corpo, rendendo più forte il nostro sistema immunitario. I carciofi. Sono infatti l’unico alimento dimostrato in grado di aumentare i livelli di glutatione nel corpo umano. Via libera ai carciofi, quindi! Potete mangiarli crudi  o cuocerli a vapore immergendo poi le foglie nell’olio d’oliva. Mai buttare il cuore e lo stelo: deliziosi da accompagnare un piatto di  carne e pesce o perfetti per arricchire un’insalata. Il fegato riceve un grande aiuto anche dalla barbabietola, alimento che non piace proprio a tutte. Uno sforzo che vale la pena di farlo. Aggiungetela alle insalate o  mascheratene il sapore aggiungendola alle creme di verdura di stagione. Può essere cotta in forno a pezzetti e si conserva bene in frigorifero.

 

Le cose che non devi mai fare appena sveglio

Il risveglio è un momento delicato, che può influenzare quello che sarà il tuo umore per l’intera giornata. Per aiutarti a non comprometterlo, ecco che cosa non devi assolutamente pensare di fare prima di andare al lavoro. Qualche timido raggio di sole si insinua tra le fessure delle persiane, andando a illuminare il cuscino accanto a te in un divertente gioco di colori e geometrie. Tu apri lentamente gli occhi, sorridi e ti alzi spalancando braccia e cuore al nuovo giorno, pronto a tuffarti in quel meraviglioso viaggio che è la vita. Se abiti in uno spot dei nuovi biscotti per la colazione ai 62 cereali, questo è probabilmente il resoconto del tuo risveglio. Se invece, come tutti noi, fai parte del mondo reale, sai bene quanto traumatico possa essere quel momento, soprattutto durante la settimana lavorativa. Cose a cui, non devi neanche lontanamente pensare in quel surreale limbo temporale che va dalla sveglia alla macchina per timbrare il cartellino. Fare la lavatrice “Ho un’ora di tempo prima di uscire, potrei approfittarne per lavare qualcosina”. Scordatelo. Innanzitutto perché la tua lavatrice fa più rumore di un airbus in fase di decollo, e il vicino di casa  potrebbe non impazzire di gioia all’idea di essere svegliato all’alba da una centrifuga impazzita. Secondo, perché sicuramente prima o poi ti dimenticherai il bucato nel cestello, che finirà per assumere in modo semi-permanente un gradevole aroma di spinone bagnato post battuta di caccia nelle campagne inglesi. Entrare in bagno senza orologio. Non succede quasi mai, ma quando accade è un dramma. Perché nel triangolo delle Bermuda tazza, doccia e specchio si sono smarrite più ore che in qualsiasi altro luogo del mondo. Nessuno sta dicendo che tu non possa goderti la toelettatura mattutina in santa pace, per carità, ma tieni d’occhio l’orologio. La puntata della sera prima ti ha galvanizzato. Hai una voglia matta di aprire il frigorifero e sfogare il tuo estro creativo a colpi di frusta elettrica, e saresti addirittura pronto a collaudare per la prima volta la piastra che ti hanno regalato due Natali fa. Tutto molto bello, Cracco è orgoglioso di te, ma la mattina non è un buon momento per giocare al piccolo cuoco. Innanzitutto perché avresti i tempi compressi, e poi perché la tua dolce metà potrebbe forse snobbare le tue estrose creazioni per gettarsi sul solito caffè in corsa  Odiandoti per la confusione che hai lasciato in cucina.

Rilassarsi con le tisane usi e tipologie

Quando lo stress della vita quotidiana vi stringe e avete bisogno di rilassarvi spesso non serve servirsi a medicinali, ma ci si può avvalere dei rimedi erboristici e provare le tisane rilassanti. Per riuscire a staccare dalla frenesia della vita quotidiana e godersi dei momenti di relax bastano 5 minuti per preparare una delle tante tisane calmanti che si trovano in commercio. Esistono due tipologie di questi prodotti quelle già preparate in bustine che potete comprare in erboristeria o al supermercato, oppure potete comprare gli ingredienti e preparale con le vostre mani per personalizzarle e creare delle tisane che incontrino esattamente i vostri gusti. Per consumare le tisane rilassanti dovete versare le erbe in acqua bollente, lasciarle in infusione per 5 minuti, poi filtrarle e consumarle. Per chi non conosce approfonditamente le erbe e le loro caratteristiche è sempre meglio affidarsi ad un erborista per avere indicazioni sulle quantità delle erbe scelte e quali adoperare nella preparazione. Le erbe adoperate nelle tisane rilassanti sono diverse, ognuna delle quali ha specifiche caratteristiche. Queste sono: La Camomilla: ideale per aiutare la digestione, per calmare il nervosismo e per diminuire i dolori del ciclo mestruale. L’Escolzia: influenza il sistema nervoso offrendo sensazioni di serenità e coadiuva il sonno La Lavanda: ideale per chi ha difficoltà a dormire e per chi tende a somatizzare i problemi La Malva: aiuta a rilassare il corpo e la mente La Melissa: consente di combattere gli stati ansiosi Il Tiglio: riesce ad alleviare il nervosismo La Passiflora: è un sedativo che possiede grandi capacità calmanti ideale per abbassare stress, ansia e nervosismo La Verbena: ideale per chi si sente angosciato ed è alla ricerca di un po’ di serenità.

Il pane Toscano curiosità

Il cibo toscano è ricco di storia ed è caratterizzato da ricette povere, ma molto gustose. Uno dei prodotti più famosi nella tradizione gastronomica toscana è il pane. Il pane Toscano ha la caratteristica di essere privo di sale. Questo verosimilmente per adattarsi ad accompagnare piatti piuttosto saporiti come il prosciutto, il salame, la ribollita o la pappa al pomodoro. Secondo una remota leggenda l’origine del pane sciocco sta nella forte rivalità tra Pisa e Firenze ai tempi del Medioevo. I Pisani cominciarono ad aumentare le tasse per il sale che arrivava nel porto e i Fiorentini decisero quindi di cominciare a produrre il pane senza sale per ovviare al problema.

 

I benefici dell’ acqua

Non è un segreto che rimanere idratati sia importante per la nostra sopravvivenza. L’ora del giorno e il modo in cui le persone rimangono idratate possono variare. Alcune persone preferiscono bere un caffè al mattino o una bibita a pranzo, ma una cosa è certa: niente batte un rinfrescante bicchiere di acqua. Puoi bere acqua in qualsiasi momento durante il giorno e sarà benefico per te, ma consumare un bicchiere grande appena svegli al mattino potrà apportare grandi benefici alla tua salute. A seconda di dove ti trovi o dove vivi, l’acqua è economica o addirittura gratuita. È a basso contenuto di sodio ed è privo di caffeina, cioè la rende una fonte perfetta per soddisfare le tue esigenze di idratazione. L’importanza di bere nel modo giusto: la maggior parte delle persone beve acqua durante i pasti. Secondo Don Colbert, l’acqua potabile durante un pasto può diluire i succhi digestivi e persino turbare lo stomaco. Egli aggiunge che bere al mattino immediatamente dopo il risveglio è il momento ideale. Il tuo stomaco è completamente vuoto, quindi un bicchiere d’acqua non ostacolerà la digestione, e se hai una bottiglia o un bicchiere vicino al letto, tutto ciò che devi fare è raggiungerlo.

 

Le mode del caffè

Per bere un caffè e tradire la moglie c’è sempre tempo, diceva Totò. Macchiato, schiumato, marocchino, shakerato. C’era una volta il semplice espresso, buono e cremoso, preso senza zuccherolatte, bastava il solo aroma a soddisfare il gusto. Passione degli italiani, negli ultimi tempi però il rituale del caffè è cambiato, si sono create una varietà infinita di alternative, grazie alle idee che arrivano da Europa e America. L’influenza delle caffetterie estere porta a scoprire nuove tendenze e gusti spiega c.  In Italia il gusto è cambiato molto, per esempio ora è di gran moda il caffè americano, lungo. Tanto meglio se da asporto, perché per molti camminare con il bicchierone fa figo. Non solo si perde il sapore ma, realizzato con i filtri, l’americano fa perdere tutta la squisita qualità del caffè. Ma non tutti i mali vengono per nuocere. Se l’espresso comporta un consumo rapido al bancone, le caffetterie in stile anglosassone inducono al relax, rallentano il ritmo della giornata, creano una nuova esperienza di slow-coffee.

Sono tornate le zanzare

Sono arrivate. Le antipatiche, fastidiose, insopportabili zanzare sono ritornate. Il caldo e la pioggia di questi giorni è bastato a farle entrare nelle stanze per tormentare le nostre notti Il fastidioso rumore emesso dalle zanzare è dovuto al loro rapido batter d’ali; questo movimento velocissimo da 300 a 600 volte al secondo consente all’insetto di volare, coprendo fino a tre chilometri in un’ora.Le zanzare sono macchine perfette per tormentarci. Spesso non le sentiamo neppure; il rumore in volo è assente, oppure dormiamo così profondamente che non percepiamo l’attacco in corso. L’insetto pratica una piccola ferita nella nostra cute, qualcosa di quasi invisibile, emette una gocciolina di liquido tossico, che irrita la pelle. Meccanismo efficiente: serve a creare una modestissima infiammazione locale generata dalla dilatazione dei vasi sanguigni e subito in quel punto s’intensifica l’afflusso di sangue. Così lei succhia. L’apparecchio succhiatore dell’insetto è talmente sottile che non potrebbe entrare in profondità nella nostra cute, perciò chiama con la sua puntura il sangue, il suo nettare preferito. Tutto è talmente perfetto, spiega Karl von Frisch, entomologo e premio Nobel, che la goccia di liquido iniettato ha la prerogativa d’impedire il coagulo immediato del sangue, così non intasa la proboscide dell’insopportabile dittero. Basta l’acqua in un sottovaso, un barattolo, o altro piccolo contenitore, e il gioco è fatto: si riproducono velocemente. Colgono il nostro odore a distanza anche di settanta metri. Come difendersi? Ci sono vari sistemi, da l’uso di citronelle di ogni tipo a  quelli più complessi e costosi, Le zanzare sono insetti raffinatissimi, non sarà facile eliminarli.Tra qualche anno ci diranno che anche loro, nonostante l’arrivo da lontani continenti, fanno parte del nostro privato chilometro zero: l’inevitabile ecologia domestica. Rassegnamoci. Zzzz! Zzzz! Zzzz!