Nutrire i legami

Imparare a nutrire i legami d’amore è una pratica importantissima. Una congiunzione d’ amorevole fornisce una base sicura che ci permette di affrontare e vivere bene la nostra vita e le dona senso e profondità. Ma l’amore, la relazione di coppia, sono come una pianta che richiede cura, tempo, nutrimento, attenzioni. La trascuratezza la uccide. La mancanza di connessione emotiva vitale ed autentica gradualmente la fa appassire e ne annienta le caratteristiche potenzialità di crescita.Impegnatevi a  prevenire e  promuovere le radici della salute emotiva della coppia, della manutenzione e di potenziamento della qualità dei legami del vostro amore ai fini di valorizzare e proteggere un dono così tanto delicato e prezioso: il nostro rapporto di coppia e l’amore che lo sostiene.Imparate a esplorare i possibili modi per alimentare, rilanciare, arricchire e migliorare la vostra relazione. Cercate di capire quali sono gli ingredienti indispensabili non solo per prevenire crisi insanabili ma anche per potenziare e promuovere le competenze e le naturali risorse presenti nella nostra coppia, per evolvere felicemente insieme…mano nella mano, a volte basta poco, un gesto un fiore, una telefonata, un improvvisata chi vi sta vicino è una risorsa e voi lo siete per lui /lei… non dimenticatelo

 

 

Come prendersi cura delle nostre piante

Le piante d’appartamento possono dare un tocco di colore e freschezza negli ambienti casalinghi. Per tenerle in buono stato, bisogna potarle regolarmente con delle forbici affilate o delle cesoie da giardino. Comincia rimuovendo foglie, rami e fiori morti. Accorcia i rami e gli steli troppo cresciuti. Dovrai inoltre curare le piante con del fertilizzante e annaffiarle regolarmente, in maniera che si mantengano sane e felici. Pota le piante all’inizio del loro periodo vegetativo. Se hai delle piante che non fioriscono, potale a fine inverno. Per le piante floreali, aspetta la fioritura prima di potarle.Non potare se i boccioli non sono ancora fioriti. Rimuovi foglie e rami morti con un’angolazione di 45 gradi. Cerca eventuali foglie o rami sulla pianta che siano marroni o scoloriti. Possono anche essere mosci o secchi. Tagliali con la forbice appena sotto l’area marrone o morta. Questo ti permetterà di mantenere sana una grande quantità di foglie.Non tagliare foglie e rami che sono ancora verdi e sani.Se una gran parte della zona fogliosa sembra morta, puoi tagliare l’intera ramificazione. Lascia intatto il fusto principale e rimuovi il ramo che fa angolo con quest’ultimo Taglia via tutti i fiori morti. Se hai delle piante che stanno ancora fiorendo, assicurati di rimuovere solo i fiori morti. Questi ultimi possono presentarsi marroni, scoloriti e mosci. Taglia i fiori morti con le cesoie alla base della testa del fiore.Rimuovere i fiori morti, o che stanno morendo, permetterà alla pianta di far sbocciare nuovi fiori più freschi e vivaci. Non annaffiare troppo. Per curare adeguatamente le piante d’appartamento, è importante annaffiare quando ne hanno bisogno. Le piante più sottili e delicate hanno bisogno di più acqua di quelle grasse. Per capire se hanno bisogno d’acqua, infila un dito nel terreno. Se asciutto, la pianta deve essere annaffiata.Fai attenzione ai segni di una eccessiva innaffiatura caduta di foglie giovani e vecchie, radici molli e marroni, fiori ammuffiti e foglie che non crescono con macchie marroni.

Pasta pesce e frutta rivoluzione sulle nostre tavole

Il clima del sud si sposterà verso nord e tutto si risistemerà felicemente. O forse no. Il futuro fa paura e, se proprio non si riesce ad avere una sensibilità ecologica all’altezza del problema, che per lo meno ci si interessi alla pancia. Le colture che nei millenni hanno alimentato non solo lo stomaco, ma anche ricche tradizioni culinarie, affronteranno il riscaldamento globale diventando prodotti di lusso o, semplice, morendo. Un aumento della temperatura porterà ad una riduzione dei raccolti e, così, la ricchezza della nostra tavola potrebbe essere stravolta. Impoverita, per la precisione.Un piatto di  pasta costerà di più, perché nelle regioni mediterranee si avrà un calo dei raccolti di frumento di conseguenza il mais che viene usato soprattutto per i mangimi determinerà una riduzione della produzione così ci sarà  un aumento di prezzo del mangime, dunque si tradurrà in una crescita dei costi e, infine, di carne, latte e derivati, la produzione di fagioli scenderà del 25% e un calo importante si registrerà anche per tutti i frutti con il nocciolo, visto che necessitano di giornate invernali che favoriscano l’impollinazione senza interruzioni improvvise causate da una strana, calda, imprevista notte di calore.Mangiare pesce diventerà sempre più difficile e costoso. Come per la terra, anche per i mari e gli oceani, non si risolve tutto con la ricollocazione delle specie, poiché l’habitat è questione molto più complessa di una temperatura. Le acque calde faranno saltare  i cicli riproduttivi di salmoni e merluzzi, con conseguente riduzione delle specie e aumento dei prezzi. Intanto, l’anidride carbonica, ovunque in aumento, si scioglierà nei mari rendendoli più acidi, indebolendo le formazioni coralline e tutta la vita che gira intorno ad esse.Prepariamoci ad adeguarci anche con il vino, la cui produzione è roba abbastanza complicata che non si risolve prendendo una vite e piantandola dove capita, solo perché le temperature dovrebbero essere le stesse del luogo d’origine. Saremo poi costretti anche a rivedere il dolce, dato che i prezzi del cacao e del caffè saliranno: due gradi in più metteranno a rischio gli alberi di cacao del Golfo di Guinea, mentre il caffè sarà aggredito dai funghi che tanto prolificano con il caldo, quando la pianta, fiaccata dalla siccità, inizia a cedere. Il quadro tracciato dall’Onu è troppo scuro? Guardiamo all’anno che è alle nostre spalle; poi diamo un’occhiata ai frantoi, dov’è finito l’olio extravergine italiano? La mosca olearia, complice la stagione, ha distrutto uno dei principali prodotti di qualità della nostra agricoltura, dalla Toscana alla Puglia, zanzare e parassiti in generale non conosceranno più stagioni nelle quali le rispettive popolazioni saranno decimate dal freddo: prolificheranno per gran parte dell’anno diventando sempre più dannose per i raccolti.

Scarabocchi il tuo inconscio parla di te

Basta poco e non importa dove ci si trovi, al lavoro, a casa, al telefono o durante una riunione. Basta avere un foglio e una penna in mano ed ecco apparire disegni, lettere, stelline o cuoricini. È come se la mano fosse guidata dall’inconscio, che regala pensieri e parla di noi. Vengono chiamati in svariati modi, da scarabocchi  a ghirigori, una sorta di scarabocchio zen che ha l’obiettivo di lasciare libero sfogo all’emisfero destro quello creativo ed emotivo del nostro cervello. Ma il fatto che questi scarabocchi siano il frutto di una fase creativa, durante un momento di concentrazione, non significa che essi manchino di significato, anzi. Gli esperti grafologi riescono infatti, a leggere importanti informazioni su chi lo sta compiendo. Comunque, anche con poca esperienza, possiamo diventare brave a capire cosa passa per la testa del nostro interlocutore mentre disegna.Per spiegare il significato della maggior parte degli scarabocchi, li si può classificare nelle seguenti: gli scarabocchi che facciamo nel colmare gli spazi vuoti del foglio: può trattarsi di riempire le lettere, le immagini o fornire dettagli a disegni. Com’è intuibile, riempire gli spazi vuoti trasferisce il bisogno di colmare un vuoto o una lacuna. I disegni geometrici. Sono linee rette o curve che vanno a rappresentare figure geometriche vere e proprie: Questi disegni spostano il bisogno di tendere verso la razionalità e la logica in riferimento all’argomento che si sta trattando verbalmente. È come se la persona che li disegna sentisse che “tutto deve quadrare, alla fine”. In generale, le linee rette significano calma e riflessione. Gli elementi decorativi Sono, per esempio, le cornici intorno ad alcune parole o le decorazioni fatte sui bordi del foglio. Trasferiscono una mente ordinata e con le idee chiare. Talvolta le persone pignole ed troppo precisine hanno proprio la tendenza a riempire pagine di cornicette. Se le cornici sono astratte o fatte di fiori, abbiamo di fronte una persona romantica, se invece sono fatte con forme geometriche, è preciso e vuole avere tutto sotto il proprio controllo. Gli elementi figurativi. Sono i disegni veri e propri: si può trattare di magnifiche opere d’arte oppure di semplici oggetti identificabili come cuori, fiori, case, sole, alberi, foglie, visi. Questa categoria è la più intima perché i disegni svelano molte informazioni sulla nostra personalità e sullo stato emotivo del momento. E tu? Che scarabocchi fai?

Ti prometto amore eterno ed eterna infedeltà.

Ti prometto amore eterno ed eterna infedeltà. Tanto poi va a finire così, anche dopo aver ufficialmente giurato ci sarai solo tu, per sempre. Ma chi l’ha detto poi che “essere infedeli vuol dire davvero non amare?” Domanda oziosa, essendo l’amore “quell’alleanza tra immaginazione e corpo”  un sentimento forte quanto volubile. Il tradimento? Praticamente inevitabile, che si ami o no. “Cesare,Pompeo, Antonio e Catone portavano le corna così come altri galantuomini… “. Anche perché la gelosia è la peggiore malattia dello spirito dopo l’invidia Cinque secoli dopo il cinico De Montaigne, si interroga sulla fedeltà ai tempi delle tentazioni social? Il 38 per cento degli uomini che sta per sposarsi secondo un sondaggio condotto da Victoria, uno dei maggiori siti per persone in cerca di avventure  si concede scappatelle Nessun dramma e nessuna tragica colpa, ci si lascia per noia più che per corna. Il tradimento non è tra i primi motivi di crisi coniugali, spiega Gassani, È semmai l’infedeltà di vita a portare alla separazione nel maggior numero di casi, quando ci si trova accanto una persona con cui non si riesce a condividere altro che il silenzio e la routine. Solo il 30 per cento delle coppie si dice addio per via di storie clandestine. Capita così che lui o lei si affidano agli investigatori per scoprire la tresca, raccolgono le prove e poi non ne fanno nulla. Cornuti e pazienti. Gli uomini oggi, contrariamente al passato, tollerano il tradimento ma non l’abbandono. Lo fanno tutti, lui o lei in ugual misura, la fedeltà non c’è più, i social hanno moltiplicato all’infinito le occasioni di incontri. Ne approfittano le giovani cacciatrici, puntano su Facebook il cinquantenne con una buona posizione e lo tempestano di foto ammiccanti finché lui non cede. Anche i giudici sono cambiati. «Non tutte le infedeltà portano a una dichiarazione di responsabilità in tribunale – aggiunge Gassani il tradito ha l’onere di dover dimostrare che il tradimento è all’ origine della crisi di coppia e non ne è la conseguenza. Insomma, prima c’era la famiglia dei biscottini del  Mulino bianco e poi è arrivato il/la guastafeste.

Un oceano rosa

Regalare un mazzo di fiori è uno dei modi più comuni con cui gli uomini dimostrano che ci tengono, soprattutto quando ne hanno combinata una bella grossa! Un uomo per far tornare a sorridere la moglie, diventata cieca in seguito a complicanze del diabete, ha piantato milioni di piantine nel suo giardino in modo che potesse almeno sentire il profumo e quindi la potenza della natura.Il signore e la signora Kuroki dopo 30 di matrimonio e di duro lavoro nel loro caseificio in Shintomi, avevano deciso di passare il resto della loro vita a viaggiare, nel giro di una settimana però lei è diventata cieca a causa del diabete ed i medici non hanno potuto fare niente per bloccarlo. La signora è entrata nel tunnel della depressione ed era triste per tutte le cose che avrebbe voluto fare e vedere e che adesso resteranno per sempre un sogno nel cassetto. Il marito, per cercare di aiutare l’amore della sua vita, ha piantato nel suo giardino una quantità incredibile di fiori Shibazakura rosa sperando che la gente vedendoli, passasse a trovare la donna e che lei potesse sentire il calore avvolgente e magnifico dell’incontro con persone sconosciute. Piantina dopo piantina in 10 anni il signor Kuroki ha creare un bellissimo oceano rosa che oggi viene visitato da 7mila persone al giorno, il giardino è una grande attrazione ma tutti vogliono conoscere la donna per cui è stato fatto tutto questo. Una storia dolce, romantica e incredibile, il signor Kuroki è un fuori classe, fa sfigurare tutti gli uomini del mondo!

Creare un angolo verde bello e salutare

Creare un angolo verde in casa è possibile. Basta un pizzico di creatività insieme alla capacità di sfruttare al massimo lo spazio. Le erbe aromatiche sono utili in cucina e fanno bene alla salute. Hai una mensola libera? Aggiungi le piante grasse, che creano colore e hanno bisogno di poche cure. Con lavanda, rosmarino e basilico puoi realizzare cuscinetti per profumare i cassetti… e tanti infusi benefici! E se hai un terrazzo puoi anche aggiungere un vasetto con il basilico, oltre a scacciare le zanzare, ti offrirà ogni giorno foglie fresche per profumare i tuoi piatti... e per l’infuso! Il basilico ha un effetto antinfiammatorio e digestivo, per questo può essere utilizzato, per esempio combinato con menta e liquirizia, per una bevanda da alternare con il caffè, a fine pasto. Se poi sei un amante delle tisane anche in estate magari da sorseggiare fredde  aggiungi in giardino il tarassaco: i suoi fiori gialli porteranno una ventata di buon umore e ti aiuteranno a disintossicare l’organismo ma anche l’aglio ha numerose proprietà e un bellissimo fiore dai toni azzurri. Insieme alle erbe del giardino, sarà originale e prezioso per le tue ricette.