Basilico, profumo d’estate

Il basilico è una pianta erbacea annuale utilizzata in cucina come pianta aromatica. Le varietà del basilico sono tante: odore, sapore e aspetto hanno profonde diversità. In Italia siamo abituati ad adoperare una varietà dolce, a foglia larga e dall’aroma delicato. In Asia, invece, vengono utilizzate varietà con aroma di liquirizia, di limone e di maggiorana. In Francia e in Grecia si preferisce il basilico “a palla”. Esiste anche la varietà con foglie porpora o viola e i contorni discontinui, che hanno un aroma molto pungente. Le proprietà benefiche del basilico sono molteplici: è diuretico, antinfiammatorio, è utile in caso di inappetenza, è digestivo Se avete esagerato a pranzo o a cena, provate questo semplicissimo infuso: mettete 20 foglie di basilico fresco a riposare per 5 minuti in un litro di acqua bollente. Consumatene una tazza dopo i pasti per due o tre giorni. Come coltivarlo: bastano poche e facili abilità per avere una pianta sana, rigogliosa, duratura e profumata. Dosate l’acqua: non deve essere né troppa né poca. Il terreno deve restare, tra un’innaffiatura e l’altra, leggermente umido, non secco né bagnato. Annaffiate la mattina presto e arricchite il terreno con del concime organico un paio di volte al mese. Attenzione all’esposizione: sia  all’interno che all’esterno, abbiate cura di collocare il vostro basilico in un luogo luminoso. Tuttavia, fate attenzione che non venga raggiunto direttamente dai raggi solari perché brucerebbero tutte le foglie. Se lo tenete fuori, mettetelo in una posizione luminosa ma ombreggiata e riparata dal vento. Potatura: tagliate spesso le cime ed eliminate i fiori che regolarmente spunteranno a grappoli. Se i fiori non vengono eliminati, la pianta diventerà più legnosa e cesserà progressivamente la produzione di foglie.Il basilico è una pianta molto delicata e teme le temperature eccessive: il troppo caldo o il troppo freddo possono essergli fatali: dopo queste accortezze fatevi un bel piatto di pasta con pomodoro fresco e basilico, o dei tagliolini al pesto, o una semplice caprese….

Coppia celebra il matrimonio di separazione

Quando un matrimonio o una storia  finisce non di rado le situazioni prendono pieghe non facili da gestire: litigi, urla e incomprensioni. Nella storia che stiamo per raccontarvi, invece, le cose sono andate in modo decisamente diverso. Una ragazza di nome Doudou ha infatti deciso di celebrare un finto matrimonio con la persona con cui si era lasciata. Tutto era iniziato con l’incontro di un uomo d’affari 11 anni più grande di lei. Per un po’ i due si sono frequentati ma presto la ragazza ha scoperto che l’uomo era già sposato. Nonostante la delusione iniziale, dato il forte amore, ha deciso di continuarlo a vedere, finchè la moglie dell’uomo ha scoperto la situazione e lui ha deciso di troncare definitivamente. Ma la ragazza voleva rendere questo momento simbolico, celebrando un matrimonio di addio. Alla festa non c’erano invitati ma c’era un buffet con tanto di fiori ed un gruppo che suonava. La promessa è stata modificata per dire che non si sarebbero mai più rivisti.

 

 

Il costo del matrimonio

La stagione dei matrimoni sta arrivando. E un importante associazione ha analizzato i costi  per una cerimonia e spese accessorie del fatidico sì. Voci di spesa che nonostante la crisi hanno toccato cifre record, tanto da rendere proibitiva la cerimonia. Ci si sposa di meno, dunque, anche a causa degli alti costi, sembrerebbe  dimostrare una ricerca, secondo la quale organizzare un matrimonio per un centinaio di persone, in Italia, può costare in media 15 mila euro. Con notevoli variazioni, va detto, da città a città. La più spendacciona è sicuramente Roma, dove i futuri sposi devono tener conto di un budget medio di 19 mila euro. Meglio sarebbe sposarsi a Campobasso, a “soli” 13 mila euro. Attenzione inoltre: la ricerca non tiene in conto costi come location, bomboniere e spese per il viaggio di nozze, che incidono e non poco sullo scontrino finale. La voce più costosa:  il rinfresco dai fiori alla musica, dal fotografo alle scarpe, sono tante le piccole e grandi voci che compongono questo salasso. La spesa più alta, stando alla media nazionale, si deve al piacere della tavola: Segue l’abito da sposa: a meno di non ricorrere ai saldi di stagione, si spende molto. Bianco, crema o colorato che sia. poco cambia In quanto colonna sonora della giornata, anche la scelta di un gruppo o di un dj riserva delle sorprese quando si mette mano al portafogli, Infine i fiori, croce e delizia di ogni rinfresco visto che non potranno mancare pertanto chiesa o comune poi centrotavola e immancabile bouquet .Di fronte a queste  valutazioni è possibile risparmiare senza che le festa risulti meno elegante. Ecco quindi che offrire agli ospiti un matrimonio green, usando materiali  ecologici per bouquet e centrotavola, assicura un risparmio netto. Oppure, si può correre ai ripari andando a caccia di coupon scontati per servizi come trucco, noleggio auto, persino abito da sposa, fotografo e torta. Molte altre le voci prese in considerazione: se l’idea di inviare le partecipazioni via email o organizzare un lista viaggio sono ormai una scelta comune a molte coppie, qualche nuova idea per risparmiare c’è: ad esempio condividere gli addobbi della chiesa con chi si sposerà subito prima o dopo. Infine, è bene ricordare che data e momento della giornata scelti hanno un costo: di sera, ad esempio, la cena sarà  più economica di un pranzo senza fine.

Il giardino roccioso

Il giardino roccioso è una scelta particolare, perché è bello e rigoglioso senza bisogno di grandi attenzioni, se non sistemare le piante giuste nelle naturali fessure dei massi. Nella maggior parte dei casi, pensate, non dovrete nemmeno innaffiarlo. Ecco allora qualche specie perenne perfette per crescere sulle rocce in giardino. Le piante del borracina acre, sistemate sulle rocce, creerànno un morbido cuscino verde che avvolgerà la pietra, pronto a stupirci tra primavera ed estate grazie alla sua stupenda fioritura gialla.Il garofano cinese è una specie coltivata da più di 2000 anni, un po’ per il suo fiore profumato e un po’ per la facilità con cui si sviluppa. Le varietà nane sono particolarmente adatte per i giardini rocciosi, anche se, tra le specie qui descritte, sono le più bisognose d’acqua. Ma non preoccupatevi, queste poche attenzioni in più verranno certamente ripagate dai suoi fiori fucsia che spunteranno meravigliosi sulle rocce, colorandole per l’intera estate. Scabiosa columbaria perenne e molto rustica, la Scabiosa columbara, è l’ideale per chi ama circondarsi di colori tenui. Essa crea sulle rocce cespuglietti ramificati e compatti che mostrano tutto il loro splendore tra maggio e fine settembre grazie allo sbocciare dei loro delicati fiori rosa tenue. Uno spettacolo vero e proprio, in particolare se cresce su rocce bianche. Se amate le farfalle poi, non potrete proprio farne a meno, la scabiosa ne attrae moltissime, per la felicità di grandi e piccini.

Fiori belli e profumati

Per molti la primavera segna l’inizio della stagione più bella dove tutto rifiorisce in un’esplosione di colori che fanno bene agli occhi e alla mente. Per gli amanti del giardinaggio o semplicemente per chi si diletta a colorare i propri terrazzi ecco alcuni tra i fiori primaverili, i più belli e i più profumati.Se parliamo di colori, come non pensare alle azalee che fioriscono da marzo a ottobre con meravigliosi colori: rosa, rosso, bianco, sullo sfondo di fitte foglie verde scuro. L’ideale sarebbe piantarle in giardino, perché non temono nè il freddo nè il caldo. Ma si adattano bene anche in vaso e addirittura, i piccoli esemplari, possono essere tenute dentro casa. Le primule sono uno dei primissimi fiori che annunciano l’arrivo della primavera. Ci regalano colori sgargianti, talvolta incredibili, Possono colorare ogni ambiente: dalla casa, al terrazzo, al giardino. I tulipani sono i fiori primaverili per eccellenza. Con i loro colori appariscenti portano il buonumore a chiunque li ammiri. Il tulipano è anche una delle piante da fiore più diffuse nei giardini, ma anche dentro i vasi di vetro portano una ventata di buon umore. Le campanule si trovano in commercio fiorite e sono molto decorative; le corolle possono sbocciare fino a giugno se sono in ombra fresca. Ma se i colori sono già appaganti per gli occhi, anche il naso vuole la sua parte. Per questo è altrettanto lunga la lista dei fiori primaverili profumati. Come per esempio il gelsomino: facilissimo da coltivare, in giardino o sul terrazzo, dà il meglio di sé fiorendo e profumando l’aria con la sua essenza fresca e frizzantina. Ma ci sono anche i gigli: un fiore nobile, hanno un profumo molto intenso e indicano l’amore, la purezza e la castità. La calendula dalla fioritura instancabile, fiori vistosi e commestibili. Ottima pianta per ciotole miste anche con erbe aromatiche.

Centrotavola a primavera

E’ arrivata la primavera e con lei la voglia di passare ore all’aria aperta aumenta costantemente E con essa arriva anche il momento di godere al meglio degli spazi esterni di casa, organizzando aperitivi e tavolate con parenti ed amici. Ma si sa, una cena non è davvero perfetta se il tavolo non è curato nei minimi dettagli dalla padrona di casa. Per questo il centrotavola è sempre un grande protagonista degli eventi estivi. Creiamolo con le nostre mani e con un po’ di sana inventiva. Per darvi un po’ di ispirazione ecco alcune idee deliziose da cui prendere spunto e lasciare gli ospiti gradevolmente colpiti. Vasi cilindrici, coni gelato e rose sono gli ingredienti perfetti per dei centrotavola divertenti, originali e anche molto chic Se la serata fa l’occhiolino al romantico-shabby possiamo invece creare una base con dei ciottoli, su cui adagiare vasi di varie misure e fiori. Un’arancia svuotata dalla parte carnosa si può trasformare in un vaso. Per adorabili centrotavola ispirati alla frutta e coloratissimi, ci basta solo fare scorta di agrumi, rametti verdi e fiori di campo cena in giardino più chic che mai, grazie ad un vassoio che conterrà limoni, candele profumate come ad esempio vaniglia e citronella e un vasetto con margherite e camomilla. Da aperitivo campagnolo super curato

Maggio il mese delle rose

Perché da sempre è il mese delle dichiarazioni d’amore: l’amore sboccia, si dice. Appendere un ramo fiorito detto “maggio” sulla porta della fanciulla amata voleva dire, insieme: sei bella come un fiore, e: il mio cuore è fiorito per te. Basta col gelo dell’inverno. Dei fiori di maggio il più bello è la rosa, che fino a qualche tempo fa diversamente da oggi  sbocciava solo in quel mese. Le Rose sono piante eleganti e versatili, adatte a decorare ogni tipo di giardino o terrazzo. Disponibili in centinaia di varietà e colori, è davvero difficile scegliere quale Rosa faccia al caso nostro.Le più comuni sono senza dubbio le Rose cespugliose moderne, piante robuste e rustiche facili da coltivare a qualsiasi latitudine. Questa pianta deriva da ibridi di Tea, da cui ha ereditato i suoi grandi fiori sorretti da lunghi steli, perfetti da recidere e far essiccare. La sua particolare adattabilità anche ai climi più freddi la rende la Rosa perfetta da coltivare in giardino nelle bordure, per comporre siepi basse, o anche in vaso sul balcone. A maggio, dai lunghi steli fiorali sbocciano in abbondanza grandi fiori profumati, che continuano a spuntare fino a fine estate