Viva la schiuma: se ami ciò che stai bevendo, la schiuma è tua alleata, perché permette di gustare a fondo, senza rischi di perdite. La schiuma è parte essenziale della birra ed è costituita da una miriade di piccole bollicine che vengono gonfiate dall’anidride carbonica. Per avere una buona schiuma, e’ importante che il bicchiere della birra sia pulito dai grassi, adoperando acqua fresca. In questo modo la birra non subisce shock termico e la birra può assorbire l’anidride carbonica in eccesso, fornendo anche una protezione dall’ossidazione e dal riscaldamento. Le birre inglesi, tipicamente poco gasate, formano una schiuma sottile, mentre quelle belghe e tedesche, ad esempio, fanno una spuma soffice ed alta. La differenza sta tutta nel metodo di birrificazione: le birre britanniche sviluppano meno anidride e di conseguenza fanno meno schiuma. In compenso gonfiano meno la pancia e sono meno sensibili alle temperature di consumo alte.
Falsi miti sullo zucchero
Lo zucchero, croce e piacere. Dolci, caramelle, snack, ma non solo. Lo troviamo anche in formaggi, succhi di frutta, nelle bibite gasate e persino negli insaccati. Lo zucchero è praticamente ovunque e onnipresente sulla nostra tavola. Ma lo zucchero fa male? Una delle domande più controverse che non trova una risposta univoca e puntualmente chiama in causa navigati esperti. Da una parte, chi sostiene che sia fortemente cancerogeno, causa principale dell’insorgere di danni al fegato e obesità, per non parlare di quanto sarebbe nocivo per la salute di denti e pelle. Secondo altri, invece, sarebbe fondamentale per dare energia a pronta presa sia ai muscoli, cuore compreso, sia al cervello, come a tutte le cellule del nostro organismo. Vediamo alcuni casi…Anche se chi soffre di diabete lotta per controllare il livello di zucchero nel sangue, va spiegato che questo è solo il sintomo della malattia, non la sua causa. Un tipo di diabete è causato dal sistema immunitario che attacca le cellule produttrici di insulina e quindi non ha nulla a che fare con il consumo di zucchero. Per l’altro tipo invece sono da ricercare in un mix di genetica e stile di vita. Mangiare troppo zucchero contribuirà sicuramente ad aumentare i rischi di ammalarsi, è vero, ma proprio come mangiare pizza e patatine stravaccati sul divano invece di uscire e fare una passeggiata. Lo zucchero provoca iperattività.È una leggenda così famosa che persino i Simpson ne parlano in un loro episodio: lo zucchero rende i bambini iperattivi. Mamme tranquille: gli studi smentiscono categoricamente. Lo zucchero provoca le carie.Lo zucchero non ti fa cariare i denti, ma è l’acido a farlo. L’acido è prodotto dai batteri che si nutrono di zucchero, ma anche di carboidrati, cereali e frutta etc. Quindi è ingiusto attribuire tutta la colpa allo zucchero
L’ acrilammide
Ad aprile 2018 è entrato in vigore un regolamento UE volto a diminuire la presenza nei cibi di un elemento potenzialmente pericoloso: l’acrilammide. Senza entrare nel tecnico chimico, si tratta di una sostanza che si produce in seguito alla cottura, in particolare in seguito alla cottura di amidi. Pare che un indice abbastanza sicuro della sua presenza siano le crosticine scure e croccanti: del pane, della pizza, della lasagna, delle patatine fritte. Insomma tutte le cose più buone, da mangiare. L’acrilammide è cancerogena però, dicono gli studi, per cui anche l’Europa è corsa ai ripari.In particolare, sembra che la maggiore quantità di questa sostanza si produca dalla cottura della fibra, della crusca contenuta nella farina. Per cui, incredibile ma vero si torna a preferire le farine raffinate.
Alberi digitali..la frutta la controlli tu
Dalle cucine inteligenti fino alle app per foodies, dalle start-up super tecnologiche all’agricoltura intelligente, nel 2018 se diciamo cibo, diciamo tecnologia, sostenibilità e biodiversità. Un quartetto che spesso collochiamo nel nostro immaginario nel lontano universo, dove i nuovi Steve Jobs e Mark Zuckerberg parlano di cambiare il mondo davanti a un caffè. E invece no, sorpresa. Siamo in Italia, siamo nella patria del buon cibo e le invenzioni che salveranno il mondo nascono proprio nel garage del vicino di casa, nelle aule dell’università della nostra città, davanti a un caffè nel bar dove facciamo colazione tutti i giorni. L’albero digitale, i frutti reali Nell’epoca degli orti urbani, un gruppo di agricoltori ha pensato ad una soluzione ancora più comoda per chi abita in pieno centro città ma proprio non riesce a astenersi all’idea di dire “Questa mela l’ho raccolta io”. Ecco cosa ha fatto la startup: prima di tutto ha sviluppato una rete di imprese di coltivazione biologica certificate e affiliate nelle quali ha reso possibile per i cittadini adottare a distanza un albero. A questo punto, grazie alla disponibilità degli agricoltori, ha creato un sistema che permette di monitorare la coltivazione del proprio “campo digitale” e stabilire a fine stagione se raccogliere senza intermediari i frutti o farseli consegnare a domicilio. I vantaggi sono infiniti: prodotti di origine certificata consegna entro 24/48 h dalla raccolta prezzi corretti. Ah, e naturalmente mente attenzione alla sostenibilità dedicata anche nella scelta dei materiali adoperati per la consegna, che sono tutti biodegradabili e sostenibili. Alzi la mano chi vuol fare il contadino ora.!!
ecco i super alimenti
Una volta l’idea di cibo nutriente era quella di Rocky Balboa, che al mattino prima degli allenamenti beveva 5 uova crude. Oggi le cose sono un po’ cambiate, e anche se Stallone insiste con le uova crude anche in Creed, gli sportivi del mondo reale si sono un po’ aggiornati: Lionel Messi mangia solo spinaci biologici non contaminati da pesticidi, mentre Cristiano Ronaldo fa il pieno di avocado. È in corso l’era dei superfood, quei cibi così ricchi di minerali e vitamine da aver conquistato le abitudini alimentari di campioni e uomini normali. Sicuramente li conosci, ma non ne conosci tutte le proprietà. Ci sono quelli che rendono più forti, quelli che aiutano a combattere l’insonnia, e quelli che aiutano ad avere più concentrazione. In base all’obiettivo che vuoi raggiungere eccone alcuni. Il cavolo nero per avere più energia.Negli Stati Uniti ne vanno matti, e per loro è diventato la nuova carne, visto che è una vera fonte energetica. Mangiato tutti i giorni crudo o al vapore aiuta a fare il pieno di energia.La lattuga contro l’insonnia. Il consiglio di mangiare più insalata si arricchisce di un beneficio in più, oltre a quello di incamerare più fibre. La lattuga è un rimedio efficace in caso di notti insonni. Favoriscono il sonno anche pasta, orzo e riso, ovvero carboidrati a lento assorbimento che attivano il rilascio di serotonina, la curcuma è una spezia ricchissima di antiossidanti, tra cui la curcumina, neurotrasmettitore che riduce lo stress delle cellule. Molti studiosi sono convinti che la curcumina funzioni come uno scudo contro i danni dei radicali liberi. Di antiossidanti sono ricchi anche i frutti rossi, come mirtilli, fragole, lamponi, ribes e more. Mezza tazza al giorno è la quantità che fornisce il 70% della dose giornaliera raccomandata.
Centrotavola a primavera
E’ arrivata la primavera e con lei la voglia di passare ore all’aria aperta aumenta costantemente E con essa arriva anche il momento di godere al meglio degli spazi esterni di casa, organizzando aperitivi e tavolate con parenti ed amici. Ma si sa, una cena non è davvero perfetta se il tavolo non è curato nei minimi dettagli dalla padrona di casa. Per questo il centrotavola è sempre un grande protagonista degli eventi estivi. Creiamolo con le nostre mani e con un po’ di sana inventiva. Per darvi un po’ di ispirazione ecco alcune idee deliziose da cui prendere spunto e lasciare gli ospiti gradevolmente colpiti. Vasi cilindrici, coni gelato e rose sono gli ingredienti perfetti per dei centrotavola divertenti, originali e anche molto chic Se la serata fa l’occhiolino al romantico-shabby possiamo invece creare una base con dei ciottoli, su cui adagiare vasi di varie misure e fiori. Un’arancia svuotata dalla parte carnosa si può trasformare in un vaso. Per adorabili centrotavola ispirati alla frutta e coloratissimi, ci basta solo fare scorta di agrumi, rametti verdi e fiori di campo cena in giardino più chic che mai, grazie ad un vassoio che conterrà limoni, candele profumate come ad esempio vaniglia e citronella e un vasetto con margherite e camomilla. Da aperitivo campagnolo super curato
Festa della mamma
Festa della mamma la festa della donna più bella del mondo sicuramente per ognuno di noi. Per celebrare questa giornata speciale insieme a lei, perché non porgergli un regalo che possa coccolarla, oppure qualcosa che nel contempo la renda ancora più bella Allora regalatele un profumo, una cornice, un quadro, un accessorio,una giornata al mare, ma regalatele soprattutto un sorriso… auguri a tutte le mamme!
Vivere in una casa vista mare riduce lo stress
Uno studio statunitense conferma, dati alla mano, quello che abbiamo sperimentato di persona: e cioè che un soggiorno al mare ha il potere quasi immediato di rigenerare lo spirito. La ricerca di Pearson, è la prima a trovare una connessione tra la possibilità di vedere il mare dalla propria abitazione un parametro che gli scienziati chiamano blue space e il benessere mentale. Usando dati topografici, Pearson ha studiato la visibilità di mare e spazi verdi dalle abitazioni che, pur essendo città, sono circondate dal Mare. I dati sono stati confrontati con quelli dell’archivio sanitario nazionale, il New Zealand, e in particolare con un test psicologico, che è considerato un accurato proditore dei disturbi di ansia e dell’umore. A parità di età, genere, benessere economico, qualità dell’abitazione e del vicinato, la prossimità al mare è risultata un fattore protettivo per la salute mentale. Lo stesso effetto benefico non è stato trovato per gli spazi verdi, forse perché lo studio non ha precisato il tipo di aree verdi considerate: Potrebbe essere perché lo spazio blu è completamente naturale, mentre quello verde include aree modificate dall’uomo, come campi sportivi e parchi giochi chiarisce Pearson. Forse se avessimo considerato soltanto le foreste naturali avremmo trovato risultati diversi.Altri recenti studi hanno trovato una vicinanza tra aspettativa di vita e prossimità al verde, ma potrebbero entrare in gioco anche altri fattori: spesso infatti la vicinanza a parchi e giardini è associata a una maggiore ricchezza e quindi ad abitudini più sane e maggiore attenzione alla salute.Ma a cosa è dovuto l’effetto antistress del mare? La ricerca non lo chiarisce, ma studi passati hanno trovato un legame tra il rumore costante e calmante delle onde del mare e la regolazione delle onde cerebrali una sorta di continua “ninna nanna” per il cervello. È poi noto che abituare l’occhio agli orizzonti sconfinati e non ai vicini schermi di cellulari e pc aiuta a ritrovare la concentrazione. Infine, la vicinanza al mare potrebbe favorire il movimento, le attività all’aria aperta e le occasioni di socializzazione.
Uno spray multiuso
Siamo abituati a pensare alla lacca per capelli come ad un prodotto di bellezza. Le bombolette vengono spruzzate sui capelli per mantenerli in forma e ben strutturati. Eppure il famoso spray può rivelarsi un valido aiuto in casa. C’è da rimanere davvero stupiti dalla quantità di utilizzi di una semplice lacca per capelli. E c’è da rimanere ancora più sorpresi della sua efficacia. Anche i più scettici non potranno che ricredersi dopo averne sperimentato l’applicazone. Ci sono macchie di fronte alle quali spesso si pensa di non avere speranze. Lo spray per capelli potrebbe farci cambiare idea. Vino, inchiostro e persino smalto per le unghie hanno i giorni contati. Basta spruzzare un poco di lacca su un panno, strofinare delicatamente ed il gioco è fatto. Pochi passaggi e si potrà disporre di un valido aiuto anche in presenza di residui di colla. Purtroppo, non può dirsi lo stesso in caso di macchie di fondotinta. La la lacca non è soltanto un ottimo smacchiatore per rimuovere le tracce più difficili. Trova, infatti, impiego per la risoluzione dei problemi più disparati. Chi vive assieme ad un animale domestico ne apprezzerà, ad esempio, la capacità di eliminare i peli dagli abiti spruzzandone una quantità generosa su un asciugamano da strofinare sui tessuti colmi di pelo. Chi ama le case piene di fiori, potrà spruzzarne un poco su petali e foglie per far mantenere più a lungo quelli in vaso. Chi ha l’abitudine di dedicarsi alla manicure, scoprirà che uno spruzzo di lacca fa asciugare lo smalto più in fretta. E chi, invece, vuole ottenere un make up che duri tutta la giornata, potrà semplicemente spruzzarne un poco sul viso, prestando attenzione ad occhi e bocca.Ma non è finita perchè con uno spruzzo di lacca si possono fare ancora molte cose. Si può, ravvivare la vernice delle scarpe dando un tocco di lucentezza. O si può evitare che le viti si allentino vaporizzandone un poco sulle zone interessate. Si può persino spruzzare sui piedi per evitare che scivolino dalle scarpe. E si potrà, infine, infilare più facilmente il filo da cucito nella cruna dell’ago irrigidendone leggermente la punta con un poco di lacca.
Maggio il mese delle rose
Perché da sempre è il mese delle dichiarazioni d’amore: l’amore sboccia, si dice. Appendere un ramo fiorito detto “maggio” sulla porta della fanciulla amata voleva dire, insieme: sei bella come un fiore, e: il mio cuore è fiorito per te. Basta col gelo dell’inverno. Dei fiori di maggio il più bello è la rosa, che fino a qualche tempo fa diversamente da oggi sbocciava solo in quel mese. Le Rose sono piante eleganti e versatili, adatte a decorare ogni tipo di giardino o terrazzo. Disponibili in centinaia di varietà e colori, è davvero difficile scegliere quale Rosa faccia al caso nostro.Le più comuni sono senza dubbio le Rose cespugliose moderne, piante robuste e rustiche facili da coltivare a qualsiasi latitudine. Questa pianta deriva da ibridi di Tea, da cui ha ereditato i suoi grandi fiori sorretti da lunghi steli, perfetti da recidere e far essiccare. La sua particolare adattabilità anche ai climi più freddi la rende la Rosa perfetta da coltivare in giardino nelle bordure, per comporre siepi basse, o anche in vaso sul balcone. A maggio, dai lunghi steli fiorali sbocciano in abbondanza grandi fiori profumati, che continuano a spuntare fino a fine estate