5 cose bizzarre da mettere nel caffè

Le ricette seguenti sono consigliate solo a sperimentatori e stomaci forti. Buongiorno, o bevitori compulsivi di caffè! Questa mattina si potrebbe cambiare ricetta e optare per le varianti in arrivo dal resto del mondo ma non prendiamoci in giro: arrivano quasi tutte dagli Stati Uniti, il paese che da solo sta cercando di cambiare i connotati alla nostra bevanda nazionale. Sono ricette consigliate solo a sperimentatori e stomaci forti. In ogni caso, documentano che c’è chi si sveglia e comincia la giornata così. Caffè col burro Ne avevamo accennato qui. L’invenzione, ispirata alla tradizione tibetano-nepalese del con il burro di yak, è di Dave Asprey, che come quasi tutto il resto delle sue idee imprenditoriali lo fa precedere dalla parola Bulletproof. Bulletproof Coffee, quindi: a prova di proiettile. O di convinti colazionari. Chi opta per questa ricetta, infatti, non deve mangiare altro, perché il fabbisogno di calorie viene soddisfatto dalla quantità di sostanza grassa sciolta nella tazza di dimensioni nord-americane, in genere. Se si supera lo shock iniziale, una simile ricetta promette di mantenere i livelli di energia e di contenere la fame fino alla pausa pranzo.Per chi volesse provarlo, si consiglia non il burro tradizionale ma di usare il ghee indiano ormai acquistabile in molti negozi italiani, e ovviamente ci aggiunge un ingrediente “segreto”, un olio a base di acido caprilico .Caffè con l’avena C’è chi la mattina consuma, alla maniera anglosassone, la pappa d’avena. Magari anche con un goccio di caffè. Qui il concetto è ribaltato: è l’avena ancora cruda, in fiocchi, a finire in tazza. Possibilmente grande, perché il calore del caffé deve “cuocere” il cereale, per un effetto due-in-uno. Ovvero, in un solo gesto si mangia e si beve

Sinceri o bugiardi, la sera o la mattina

La mattina si è più sinceri: è più probabile mentire o barare nel pomeriggio o la sera.Due ricercatori della University of Utah hanno scoperto che la “moralità” delle persone cambia a seconda dell’ora della giornata. I ricercatori hanno compiuto una serie di test e giochi che permettevano la possibilità di barare su volontari in diverse ore del giorno, ed è emerso che la mattina dopo un abbondante  colazione la gente è meno propensa a mentire o barare rispetto al pomeriggio. L’ipotesi è che le persone abbiano una quota giornaliera di forza di volontà, un’idea peraltro in linea con altri studi, e quindi con il passare delle ore sembra via via diminuire consapevolezza morale e auto-controllo. Sulla base dei risultati dello studio, dunque, sembra essere opportuno prendere le decisioni specie quelle più importanti di mattina se si vuole che siano più attente all’etica. Oppure, detto in modo diverso, quando ci si sente indotti in tentazione è il caso di mangiarsi un bel piatto di pasta e poi dormirci su.

 

Correggere il caffè con il burro aiuta a dimagrire

La nuova “moda” alimentare ha spopolato negli Usa e in Gran Bretagna: brucia calorie, aumenta la concentrazione e lascia sazi fino allʼora di pranzo Mettere una “zolletta” di burro nel caffè al posto dello zucchero può aiutare a perdere peso. La nuova dieta degli atleti arriva dagli Stati Uniti e sta spopolando in tutto il mondo anglosassone. Il suo ideatore, Dave Asprey, assicura che il suo metodo per la colazione è in grado di bruciare calorie, aumentare la concentrazione ed eliminare il grasso corporeo in eccesso, lasciando sazi fino all’ora di pranzo. L’invenzione, ispirata alla tradizione tibetano-nepalese del con il burro di yak, è di Dave Asprey, che come quasi tutto il resto delle sue idee imprenditoriali lo fa precedere dalla parola Bulletproof. Bulletproof Coffee, quindi: a prova di proiettile. O di convinti colazionari. Chi opta per questa ricetta, infatti, non deve mangiare altro, perché ingerendo  le  necessarie  calorie viene soddisfatto dalla quantità di sostanza grassa sciolta nella tazza di dimensioni nord-americane, in genere. Se si supera lo shock iniziale, una simile ricetta promette di mantenere i livelli di energia e di contenere la fame fino alla pausa pranzo Le polemiche, però, non mancano.

Cosa non deve mancare a colazione

A questo punto tutti abbiamo imparato che la colazione è il pasto più importante della giornata e le proposte healthy, vegane, dolci o salate, senza glutine o senza latticini non mancano. La domanda a cui, però, non abbiamo ancora trovato risposta è: che cosa non può mancare in una colazione sana? Qual è l’ingrediente che dovrebbe mettere d’accordo tutte le filosofie alimentari, quello senza il quale una colazione non può essere definita salutare? La risposta è molto più semplice del previsto. In una healthy breakfast devono sempre esserci i liquidi, ovvero l’acqua, che si può trovare nella frutta fresca e nelle bevande, come latte, tè, caffè, succhi, frullati e smoothies Per risolvere il quesito non serve andar lontano né pescare da cibi miracolosi, superfood o piatti healthy molto in voga come l’avocado toast. In una colazione sana non possono mai mancare i liquidi ovvero l’acqua. Non pensavate che la risposta potesse essere così semplice, vero? E invece lo conferma anche una famosa nutrizionista che ricorda che è fondamentale per il corpo idratarsi dopo 12 ore.I liquidi possono essere introdotti sia mangiando della frutta fresca, sia del latte oppure tè, infusi di frutta e caffè non zuccherati spiega la dottoressa Lapini al  posto del latte possono essere usate anche le bevande vegetali, come latte di soia, di avena o di mandorla, ma prestate attenzione all’etichetta e spiega che: “è meglio prediligere le bevande vegetali senza zuccheri aggiunti”. Per quanto riguarda e caffè, invece: “Sarebbe meglio non zuccherarli, ma se proprio non se ne riesce a fare a meno, si può usare un po’ di miele. Oltre ad addolcire la bevanda, infatti, stiamo ingerendo un vero e proprio alimento, ricco di vitamine e sali minerali. Avete mai sentito dire che l’acqua si può anche mangiare? È quello che succede con la frutta, che è un alimento altamente idratante. Molti hanno l’abitudine di fare colazione con un succo di frutta, non avendo magari tempo di preparare una macedonia oppure della frutta fresca a disposizione. Questa soluzione potrebbe essere un buon compromesso? “Sarebbe meglio mangiare la frutta fresca, ma se questo non è possibile allora le scelte più adatte sono i succhi fatti in casa oppure, tra quelli disponibili in commercio, succhi preparati al 100% con sola frutta

Colazione da Tiffany….si può fare

Colazione da Tiffany? Adesso si può . Il colosso americano della oreficeria ha infatti aperto, al quarto piano della boutique sulla Fifth Avenue a New York, il Blue Box Cafè, esordendo nella ristorazione e aggiungendo un altro tassello alla trasformazione in vero e proprio brand. Leitmotiv dell’arredo e delle stoviglie è naturalmente  la tonalità di azzurro da sempre associata a Tiffany, mentre il menù prevede piatti newyorkesi non troppo elaborati, che cambieranno di stagione in stagione, come il sandwich Charles Lewis Tiffany, a base di pollo, lattuga e pomodoro, o la Fifth Avenue Salad con aragosta e avocado. Al quarto piano hanno inoltre riaperto i battenti, dopo un intervento di restyling, il corner dedicato alla collezione Home & Accessories, un laboratorio di profumeria, una libreria in stile vintage e una boutique per bambini. “Sia la caffetteria che la riprogettazione dello spazio riflettono un’esperienza moderna di lusso, uno spazio sperimentale e una finestra sulla nuova Tiffany” Non a caso, la griffe e la stampa americana hanno già evidenziato come il blu Tiffany sia lo sfondo perfetto per gli amanti dei selfie. Una tipa da selfie lo sarebbe stata anche Holly Golightly, la protagonista del celebre film di Blake Edwards, interpretata dalla mitica Audrey Hepburn. Nella scena più famosa del film, che deve aver ispirato tutta l’operazione, Holly osserva le vetrine di Tiffany & Co sorseggiando caffè e mangiando un croissant. Una colazione da Tiffany ora sarebbe però fuori portata per la protagonista del film del 1961: caffè e croissant o il classico salmone affumicato sul bagel costano infatti 29 dollari, circa 25 euro.

Idee a colazione

Quali sono le cose da mangiare più strane con cui avete fatto colazione? Ci hanno sempre ripetuto che la colazione è il pasto più importante della giornata, e noi italiani siamo dei veri esperti di colazioni. Caffè, tè, cappuccino accompagnati da brioches, paste di ogni forma e dimensione, ripiene di marmellata, crema o cioccolato: più o meno, la classica colazione del nostro Bel Paese si svolge così, anche se da regione a regione qualcosa cambia Quando ci rechiamo all’estero a volte restiamo sorpresi nel trovare, come alimenti per la colazione, alcuni cibi che da noi consideriamo più adatti al pranzo oppure alla cena o quantomeno ad uno spuntino pomeridiano ecco due esempi di colazioni strane. Cominciamo con un alimento considerato in Cina come una vera squisitezza, Si tratta di un piatto a base di uova di anatra, gallina o quaglia che vengono tenute per parecchi mesi in una mistura di cenere, sale, argilla e bucce di riso. Questo processo dona al tuorlo un colore marrone scuro, con una texture cremosa ed un odore solforoso e all’albume un aspetto gelatinoso, di colore marroncino trasparente. Le Century eggs sono consumate da sole oppure come ingrediente per altri piatti, sia per la colazione che per gli altri pasti. Chi si reca presso la repubblica Dominicana non può andarsene senza aver provato almeno una volta il Mangù, un classico della cucina locale che non può mancare in una colazione che si rispetti. È un piatto a base di platano, tanto da essere divenuto una vera icona nazionale. I platani vengono bolliti e poi schiacciati, conditi in seguito con cipolle rosse saltate precedentemente cotte con aceto di sidro di mele. Viene aggiunto inoltre del formaggio fritto, del salame dominicano simile alla nostra mortadella più che al salame, accompagnano il tutto uova o avocado.

Le cose …impossibili

Se fate parte di quelle persone che la mattina hanno la splendida abitudine di sedersi a tavola e fare un copiosa colazione potete provare a cercare un Corn Flakes Si dice che sia impossibile trovare due Corn Flakes che risultino uguali. Effettivamente noi ci abbiamo provato, ma senza successo. I Corn Flakes sono i famosi cereali prodotti dalla Kellogg’s creati tramite un processo di trasformazione del mais. Questo prodotto esiste sul mercato da veramente tanto tempo. Risale addirittura al diciannovesimo secolo, quando si era alla ricerca di un alimento da inserire all’interno dalla dieta vegetariana. Non a caso l’inventore di questo prodotto è proprio il dottor John Harvey Kellogg, che lo usò con alcuni suoi pazienti per una dieta che includeva la privazione di alcol, tabacco e caffeina.La nascita dei Corn Flakes è stata casuale. Il dottor Kellogg, insieme a suo fratello Will, scoprì che il mais cotto, lasciato a riposare, diventava rancido. L’idea fu quella di farlo passare attraverso dei rulli per ottenere delle sfoglie di pasta. Dopo avere sperimentato il processo, quello che ottennero furono dei fiocchi. Era l’8 agosto 1894. Nel 1895 fu brevettato il processo per la creazione dei Fiocchi di Mais.