Tai chi in riva al mare

Una danza lenta e silenziosa respirando a pieni polmoni l’aria ricca di iodio e profumata di sale. È il risveglio rilassante della mamma sportiva che prima di preparare la colazione ai piccoli, fra asciugamani e costumini colorati, si rilassa al suono delle onde seguendo corsi di Tai Chi, magari sulla spiaggia. A Cesenatico, stazione balneare e meta turistica situata nella Riviera romagnola, corsi e lezioni per apprenderne gli antichissimi principi.Sono molti i bagni che si affacciano sul mare e godono di spiagge riservate con piscina, bar, ristorazione, solarium, idromassaggio, il risveglio è tonico e distensivo. E’ facile raggiungere spiagge e parchi dove scegliere tra corsi di Tai Chi e ginnastica. Dieci i principi sulla quale si basa questo trattamento che trae le proprie origini dalle arti marziali cinesi: essere vuoti, avere la mente pronta e l’energia della sommità del capo; tenere rientrato il petto e stirare la schiena; rilassare la vita; distinguere il vuoto e il pieno; abbassare le spalle e far scendere i gomiti; usare il pensiero e non la forza muscolare; accordare la parte superiore con quella inferiore; unire la parte esterna con quella interna; muoversi in modo continuo e senza interruzioni; cercare la calma nel movimento.Molti gli studi che hanno sottolineato quanto il Taijiquan, si può chiamare anche così, sia utile per la salute. Una ricerca effettuata a Fujian riporta che nei pazienti che lo avevano praticato si era evidenziato un calo dei livelli di colesterolo nel sangue. A Jinan per ventiquattro mesi un gruppo di studenti ha praticato lo Stile Yang per verificarne gli effetti salutari su cuore e polmoni, con risultati assolutamente positivi. Pertanto approfittando delle vacanze estive dedicate un po’ di tempo al benessere del vostro corpo e della vostra mente

La doccia meglio la sera o la mattina?

Decidere di fare la doccia al mattino oppure alla sera è una scelta del tutto personale. Non ci sono studi o ricerche che provano che un’opzione sia meglio dell’altra. Tutto è… nelle nostre mani! Del resto esiste un momento della giornata migliore di un altro per fare la doccia? Di fatto le scuole di pensiero sono tre:  chi fa la doccia prima di cena, appena rientrato dal lavoro,  chi la fa dopo cena, poco prima di andare a dormire e chi fa la doccia di mattina appena sveglio, poco prima di recarsi in ufficio. Potete prendere l’abitudine di farla la sera prima di andare a dormire oppure la mattina appena svegli. Ma quale dei due è più giusta e preferibile? Nessuna a dire il vero. Quando la mattina vi alzate, magari dopo aver sudato la notte andare in bagno e fare la doccia lava via non solo il sudore, ma anche il sonno e affronterete la giornata puliti, profumati e rinvigoriti, una bella colazione e via iniziasi inizia.Fare la doccia alla sera invece, lava via lo sporco della giornata, la polvere e lo smog, inoltre dicono lavi via anche la stanchezza. Dopo una doccia ci si sente meglio. Ci si può rilassare sul divano in poltrona prendersi il tempo necessario per asciugare i capelli, mettere le creme per il corpo e non solo. La doccia serale, per certi aspetti è meglio anche perchè è una forma di rispetto verso il partner. Andare a letto puliti e profumati è molto meglio, soprattutto se si pensa, non solo a dormire, ma anche ad… altre attività di coppia!!

B&B a contatto con la natura

A Tirano la sveglia di Francesca suona presto la mattina, che c’è da andare dal panettiere a prendere il latte, il pane e i dolcetti freschi, e poi dal pasticcere per la brioche. E per fortuna che yogurt, succhi di mele, biscotti, cereali, mieli e marmellate stanno già al Bed & Breakfast, così lei può fare tutto pronto per le 7.30 quando in un cestino di vimini, un po’ come Cappuccetto Rosso, porta la colazione agli ospiti, che loro sono così contenti che quando la vacanza finisce e tornano alle loro case le scrivono e le raccontano quanto gli manca quell’aprire la porta di casa e trovare il cesto della colazione. Perché sì, si finisce sempre là, alle soddisfazioni che sono tante a fare bene il proprio lavoro, a metterci tanto cuore e competenza come fa Francesca. E’ stato così fin dall’inizio, quando, in accordo con la madre, ha deciso di fare della  sua casa una struttura ricettiva a gestione famigliare.  Pur avendo pochi posti letto c’è da pulire le camere, lavare e stirare. In particolare in alta stagione, tra giugno e settembre, la maggior parte delle persone resta solo una notte, e la casa si trasforma in una specie di lavanderia, con ceste colme di panni lavatrice e asciugatrice sempre in azione. Eppure se lo chiedi a Francesca ti dice che aldilà delle pulizie, della preparazione della colazione e di tutto il resto il  lavoro più impegnativo è la gestione delle emozioni e delle aspettative di chi si ospita, che non a caso il B&B è ricco non solo di depliant ma anche di libri, in particolare sulla storia locale, che lei condisce personalmente con i suoi suggerimenti, con una prima presentazione del luogo, della cucina, del viaggio col trenino, tutte cose che contano se vuoi che gli ospiti si sentano come a casa propria. Calore, passione e professionalità, sono davvero alla base per accogliere un mondo di vacanzieri, che al mare preferiscono la montagna alla scoperta di questi angoli di paradiso che ci offre la nostra terra

Luoghi perfetti

Il balcone dell’appartamento in città o della villetta in periferia sono il luogo perfetto per bersi un caffè al sole appena svegli, oppure per rinfrescarsi dopo cena con la brezza serale. Nonostante vi troviate al quinto piano del palazzo, il balcone va comunque custodito il vento caldo tipico delle sere estive finisce per far annidare negli angoli cumuli di foglie secche, fiori secchi, polvere e detriti di ogni genere. Per quanto vi ripetiate che qualche foglia per terra non possa essere un problema così grave, dovete purtroppo occuparvi di spazzare via questa sporcizia: più si accumula, più potrebbe causare problemi. Utilizzate una di quelle scope apposite per gli ambienti esterni, con setole più grosse e resistenti, per spazzare via le foglie e i fiori e per liberare lo scarico della grondaia. Per le macchie e lo sporco utilizzate la canna ad alta pressione fate sempre attenzione ai passanti! Anche se… nei caldi giorni d’estate, un po’ di acqua fredda può quasi rivelarsi piacevole, in un balcone che si rispetti e simuli un giardino non potete far mancare una casetta per i vostri amici uccellini, oltre a un gallo segna tempo e ad un rilevatore di temperatura. Tutti gli oggetti di arredamento e design devono abbellire il terrazzo, ma senza riempirlo troppo o renderlo inaccessibile, e soprattutto devono essere ben fissati al terreno per evitare disastri durante le giornate ventose. Un’ottima idea è quella di optare per un tappeto d’erba: il materiale è fatto apposta per stare all’aria aperta e vi si possono posare sopra  tavoli, sedie e scaffali. Un arredamento piacevole e funzionale è fondamentale, ma ricordatevi che sicurezza e pulizia vengono prima di tutto: il problema di insetti e parassiti può essere risolto con una soluzione di sapone di marsiglia e acqua tiepida, per le lumache nei vasi delle erbe aromatiche potete, invece, usare della cenere che toglierete da barbecue dopo aver fatto una bella grigliata

 

L’ora migliore per mangiare

Di miti e leggende su quale sia l’orario migliore per fare colazione, pranzare o cenare è pieno il mondo. Secondo alcuni, pranzare dopo le 15 potrebbe favorire l’aumento di peso, perché altererebbe l‘orologio interno all’organismo. In realtà, non esiste una regola universalmente valida che dica quali siano gli orari migliori per ciascun pasto. Sono pochi i consigli fondati su solide basi scientifiche. Ciò che è davvero importante è suddividere l’assunzione del cibo nell’arco della giornata, garantendosi  5 pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena. In questo modo non si arriverà mai al pasto successivo troppo affamati e rischiando di mangiare più del dovuto o in maniera scorretta. Si tende sempre a dare molta importanza al “cosa” e al “quanto” si mangia, ma anche il “quando” è un elemento fondamentale per il benessere dell’organismo. I ritmi della vita ci spingono spesso a consumare i pasti in modo frettoloso e a orari scorretti, o a volte a saltarli addirittura; per raggiungere il benessere e l’equilibrio del nostro corpo, invece, è indispensabile scegliere  i cibi giusti, con le porzioni giuste, nei momenti giusti della giornata. Variare l’alimentazione è fondamentale per sostenere tutte le funzioni dell’organismo. Per coprire il fabbisogno nutrizionale giornaliero occorre mangiare un’ampia varietà di cibo, in particolare frutta, verdura, cereali integrali, legumi,i cibi vanno consumati in quantità moderata, senza strafare, ma comunque in quantità sufficiente per mantenere uno stato di sazietà per almeno tre ore. Moderazione non solo nella quantità, ma anche nella qualità: vanno evitati gli eccessi di alimenti troppo salati, zuccherini o ricchi di grassi

 

 

 

Inizia bene la giornata

Il momento della sveglia è l’attimo in cui si decide se stiamo per iniziare bene la giornata. Paragonato a un termometro,sarà lui a decidere se sarà un buon giorno o se è meglio starci lontani perché saremo di cattivo umore fino a quando non crolleremo a sera inoltrata, stanchi, nervosi ed esausti, sul nostro caro e amato divano o letto. Ma aprire gli occhi e sentirti pieno di carica e ottimismo è possibile anche se fuori il cielo è grigio e minaccia pioggia, o se il sole è rovente, oppure se la tua agenda è fitta di impegni stressanti. Ogni mattino però deve avere gli ingredienti giusti e contenere quel pizzico di delizia e allegria che convinceranno anche i più pigri ad uscire dalla coperte senza troppa fatica. Ogni mattino è nuovo e porta con sé qualcosa di unico e di inaspettato. Inizialo con il sorriso sulle labbra e preparati a cogliere tutto quello che arriverà. Per farlo al meglio metti da parte le solite abitudini: la routine e il tran tran quotidiano rendono a volte difficile trovare lo slancio e gli stimoli giusti per iniziare bene l’avventura quotidiana. Rompi lo schema. Accendi la radio, ti regalerai la carica necessaria per partire alla grande. Al risveglio il corpo e la mente hanno bisogno di rimettersi in moto. La giusta melodia o un ritmo veloce faranno da sottofondo alla tua “partenza”. Corri  in bagno sotto la doccia: alterna i getti di acqua fresca a quelli di acqua calda, è un gesto energizzante che ti permetterà di rinfrescarti e di risvegliarti completamente. Scegli un bagnoschiuma dal profumo deciso, massaggia il tuo corpo con una spugna e lascia che  il piacevole aroma ti accompagni fino a sera. Cambia il gusto della tua colazione: regalati il tempo di gustarti qualcosa di speciale; la sera prima prepara una macedonia di frutta, potrai gustarla insieme a yogurt e muesli. Se sei goloso basterà aggiungere un po’ di marmellata. Stabilisci dei micro compiti: al posto di pensare a tutto quello che ti aspetta durante il giorno prendi l’abitudine di dividere i tuoi impegni in piccoli step da affrontare uno dopo l’altro. Scegli con cura il tuo abbigliamento: il tuo aspetto esteriore, evidenziato da un abito, dalla scelta del trucco e dall’acconciatura giusta, agisce sulla psiche: quando ti senti bene nei tuoi panni ti guardi con un occhio nuovo e tutto appare subito più piacevole.

Cosa mangiare a colazione

Anche quest’anno, puntualissimo, è arrivato il caldo, grande protagonista di queste lunghe giornate estive. C’è chi decide di scappare al mare per un tuffo in acqua, chi in montagna a rinfrescarsi o chi si rinchiude in casa al fresco, ma a prescindere dal posto c’è una cosa molto importante da fare, tutti i giorni, tutte le mattine: una colazione ricca e nutriente, sana e fresca. Può capitare che con le alte temperature l’appetito possa calare, ma è sbagliato pensare di non mangiare perché l’apporto energetico è essenziale per il nostro corpo, specialmente quello della prima colazione, che va fatta generalmente più o meno entro un’ora dal risveglio. Rispetto a tutti i pasti quotidiani come il pranzo e la cena, fare la colazione al mattino è da privilegiare perché è il pasto più ricco e importante della giornata, quello che fornisce all’organismo più energia per vivere al meglio e stare bene, aiutandosi poi, durante tutto l’arco del giorno, con verdure di stagione, frutta fresca e yogurt e, soprattutto, bevendo molta acqua. La prima colazione è doverosa anche perché, al momento del risveglio, trascorrono diverse ore dall’ultimo pasto che viene consumato il giorno prima, la cena, dunque l’organismo richiede altra energia. Cosa mangiare a colazione per combattere il caldo dell’estate? Non ci sono limiti alla frutta fresca della stagione: il melone, le pesche, le prugne, le albicocche, l’ananas, le banane, che si possono unire a uno yogurt magro miscelato con mandorle, noci, nocciole, a seconda del piacere. A scelta, si può bere un o un caffè senza abusarne nel corso della giornata, è utile anche sapere che il contiene circa la metà di caffeina che contiene invece una tazza di caffè. Se non si vogliono consumare le bevande calde, si può sempre bere il caffè lungo rinfrescato col ghiaccio oppure un frullato fresco o una spremuta. Si tratta di alimenti che riescono a mantenere l’organismo leggero e allo stesso tempo nutrirlo al modo giusto, che evitano il bisogno di consumare altro cibo per un senso di fame che può condurre al consumo di merendine, paste o focacce, magari a metà mattina, ricche di grassi e poco sane. Quello della prima colazione, sana e nutriente, oltre che un dovere è anche un piacere, perciò mai saltarlo.