La colazione di coppia eco green, creativa,o minimal?

Anche la colazione di coppia ha un suo stile, che rispecchia e definisce l’ identikit di vita più o meno alla moda ecco alcuni tipi e tu che colazione preferisci? Gli ”eco-green.  Amano la natura e riducono al minimo l’impatto sull’ambiente grazie al loro stile di vita sano. Dalla scelta del cibo colazione salutare a base di cappuccino di soia, granola con yogurt e frutti rossi a quella dei detersivi e dei prodotti in genere runner in cotone meglio se color corda, passando per le vacanze e lo sport, il focus è sempre rivolto alla sostenibilità senza dispendi ed eccessi brocca, vassoio, ciotole, piatti dalle forme irregolari e tazze piuttosto ampie. Il fiore che completa l’apparecchiatura della tavola: il rosmarino. I “creativi”. Non hanno schemi rigidi tanto sono aperti, informali e brillanti. Spesso osano, anche sui contrasti; sulla tavola della loro colazione di coppia, ad esempio, giocano sui mix: a una brocca lineare accompagnano piatti squadrati e tazza da tè dipinte, il tutto posato su tovaglie e tovagliette a contrasto. A colazione vogliono essere stupiti e accoppiano il verde al pane nero con avocado e uovo. Il fiore: la protea. I “minimal”. È il ritratto di una coppia che subito elimina il superfluo determinando l’attenzione su ciò che conta: alla ricerca dell’essenziale sempre. Poche decorazioni quindi, e molta funzionalità anche quando scelgono un “allestimento” per la tavola due tovagliette all’americana, al massimo con un ricamo; piatti e tazze promuovono il bianco, ma lo ingentiliscono con decori dalle colorazione tenue; la scelta del gusto va su cappuccino e croissant, una solida certezza. Il fiore: l’ellebori.

I colori dell’autunno

Apparecchiare la tavola in autunno può rivelarsi un’attività molto piacevole se viene svolta liberando la creatività! Per dare un tocco di stile alla casa, si può optare per stoviglie colorate declinate nelle nuances più calde a avvolgenti. Rosso e arancio sono le tinte che non potranno mancare mentre verde, bordeaux e ocra possono essere utilizzati per gli altri accessori della tavola. Per apparecchiare la tavola in autunno vi suggeriamo di ricorrere anche a basi in legno per centrotavola con frutti e rametti. Non rinunciate anche a candele galleggianti e a foglie segnaposto!                                                        www.ferrinigift.it

Svegliarsi bene

Persisti a svegliarti più stanco di come ti sei addormentato? Al risveglio sei scontroso, e le giornate cominciano sempre con il piede sbagliato? Un modo per risolvere questo problema è guardare a Oriente: nei monasteri tibetani, le mattine sono fredde e le giornate faticose. Per allontanare la tentazione di rimanere sotto le coperte, i monaci si sfregano forte le orecchie, premendole verso la testa. Ripetono il movimento venti volte. E’ uno degli esercizi tibetani per superare lo shock da risveglio, una serie di lunghi e ripetuti auto-massaggi sulle parti critiche del nostro corpo: gli occhi, la fronte, lo stomaco, il petto. Ma il risveglio può essere addolcito anche senza ricorrere alla disciplina buddista. L’importante è stimolare nel modo giusto i cinque sensi, per farli passare  dal riposo alla veglia. Udito.La sveglia è il peggior nemico dell’essere umano. Ma non tutte devono essere per forza martellanti, tormentose. La musica è un buon espediente: provate a programmare sulla radiosveglia una stazione amica o scegliere nello stereo un album che vi possa far sperare che sarà una buona giornata. Olfatto. Cominciare la giornata con l’odore giusto può essere la strategia decisiva. Come? Con un deodorante d’ambiente. Una vera e propria sveglia per nasi. Tatto. Le lenzuola devono essere fresche , il pigiama morbido e stoffa naturale. Le fibre naturali, infatti, ci fanno riposare meglio, perché aiutano la traspirazione. Gusto. La colazione è il pasto più importante della giornata, ma doverla mettere insieme al mattino, ancora semi-addormentati, non può che impoverire la preparazione. Meglio allora pensarci la sera, prima di andare a dormire. Riempire la macchina del caffè, mettere tazze, stoviglie, cornflake, pane da tostare e zucchero su un vassoio, al centro della tavola. Al risveglio, trovare tutto pronto vi farà sentire come in albergo. Vista.I colori sono fondamentali. Il verde è l’ideale per rilassarsi, mentre la luce della lampada da comodino dovrebbe essere blu: secondo la cromoterapia, è il colore che ha un effetto ansiolitico maggiore. L’ideale per addormentarsi in fretta, e tenere lontane le preoccupazioni, al risveglio. Per completare questo senso di armonia, lasciate un libro aperto sul comodino. Qualcosa di saggio ma anche veloce da leggere, come una massima zen

 

Cene particolari…..

Fantastico la mia amica Laura mi ha invitato a cena, con i frutti del suo giardino ha fatto ben sei tipi di marmellate diverse, e io mi recherò in gastronomia, ad acquistare dei formaggi con stagionature diverse .Questa sarà la giusta occasione per regalarle un tagliere in vetro temperato con tutti gli accessori, l’ho visto da Ferrini Gift  e così abbineremo alle sue gustose confetture  degli ottimi formaggi….sarà una cena formidabile!!!

La frutta presente nel passato e nel fututro

Nel presente ma anche nel passato, la frutta ha da sempre occupato un posto d’onore nell’ alimentazione, grazie alla sua facilità di raccolta e alla possibilità di essere consumata anche senza nessuna modifica. Il suo gusto zuccherino è stato, insieme al miele, il primo contatto dell’uomo con il “dolce”. Tra le specie di frutta più diffuse, oggi come nel passato, certamente troviamo la mela, la pesca e la pera Importante quanto la raccolta era, indubbiamente, la conservazione dei frutti. Magone nel suo trattato descrive alcune tecniche riferite soprattutto al melograno, il frutto sbollentato in acqua di mare e poi essiccato, oppure ricoperto di terracotta e appeso ad asciugare. Dello stesso periodo a Cartagine sono state trovate testimonianze del consumo di nocciole, mandorle e noci, ma è certo che si consumassero anche pistacchi, datteri e castagne. L’uva si gustava in abbondanza sia fresca che passita. Nel periodo della massima potenza di Roma era già nota anche l’arte dell’innesto e si selezionavano ben 25 varietà di mele e 38 di pere; per conservarle immergevano i frutti interi nel miele, compreso il picciolo. In questo periodo dell’anno la frutta abbonda possiamo quindi sbizzarrirci a preparare ottime marmellate cosa c’è di meglio di una colazione sana e nutriente preparata in casa con le nostre mani? La fantasia delle mamme, e delle nonne, ridimensionata alle esigenze più moderne è andata comunque avanti, nei secoli, e ancora oggi riusciamo a portare avanti i profumi e i sapori del meraviglioso pane burro e marmellata… non solo a colazione

 

I cibi che aiutano la maturità

La maturità è un momento cruciale ormai manca poco alla conclusione: ecco i cibi che aiutano a studiare e a concentrarsi. Bocciati caffè, cioccolata e patatine in sacchetto. Promossi frutta, latte, carne e miele. Cinquemila caffè. Per stare svegli sui libri e studiare, ripassare, studiare. E invece, niente di più sbagliato. Assumere dosi massicce della bevanda più amata quando c’è da lavorare sodo, nel caso degli esami di maturità, è sbagliato. Gli esami, già di per sé, generano infatti ansia, eccitazione, insonnia. Sono un eccitante naturale che è bene non stimolare con l’ulteriore carico dato dalla caffeina. Che fa perdere serenità e concentrazione, disturbando in più le ore di sonno. Al contrario, i nutrizionisti consigliano di mangiare molta frutta: lei sì che aiuta a dare energia, anzitutto quando si è alle prese con il grande caldo. Energia senza nervosismo, dunque. Il perfetto identikit dei carboidrati e delle sostanze ricche di sostanze rilassanti. Nella lista dei promossi compaiono così in prima fila la pasta, il pane, il riso.  Promosso anche il latte caldo a colazione. Altro che caffè, occorre qualcosa per dormire meglio, e gli infusi e le tisane addolciti col miele sono la soluzione ideale: aiutano infatti l’organismo a rilassarsi per affrontare con la necessaria energia e concentrazione la sfida scolastica.Durante il rush finale, i nemici dello studio non sono solo i caffè ma anche le patatine, vera bomba calorica che possono “approfittare” degli esami per far mettere su chili. Ma anche i salatini e la troppa cioccolata. Da evitare i cibi ricchi di sodio e quindi quelli conditi con curry, pepe, paprika e dosi smodate di sale, causa dei noti effetti, e tra questi l’ipertensione. Per lo stesso motivo, occhio anche ad alcuni salumi, ai cibi in scatola e a quelli troppo ricchi di conservanti. Esistono invece cibi che, aiutano a rilassarsi  come la frutta di stagione, appunto, ma anche i legumi, le uova bollite, la carne, il pesce, i formaggi freschi. Tra le verdure al primo posto la lattuga, seguita da cipolla e aglio, da consumare soprattutto la sera prima di andare a dormire per le loro proprietà sedative. Oltre che di buon mattino, un bicchiere di latte caldo o un vasetto di yogurt, prima di andare a letto.Infine, un buon dolcetto di incoraggiamento ha una positiva azione antistress.