Una pizza al giorno

Siamo abituati a pensare alla pizza come ad un semplice alimento che può essere più o meno buono e digeribile a seconda degli ingredienti che si utilizzano, della lievitazione, del forno e dell’estro e la bravura di chi la prepara. C’è però un pizzaiolo che è convinto di poter far diventare la pizza una vera e propria medicina.Si tratta di Guglielmo Vuolo, ovviamente napoletano, che il 22 marzo ha presentato proprio nel capoluogo partenopeo una speciale versione della margherita che promette di essere terapeutica. La pizza, unica nel suo genere, proposta da Vuolo offre circa 600 Kcal ed è realizzata con ingredienti dell’Appennino Meridionale ben combinati tra loro e selezionati da Fausto Aufiero, promotore di Nutrire la Vita, progetto di bioterapia nutrizionale.La margherita terapeutica viene lievitata ad hoc, si evita in questo modo che rimangano parti di lievito attive nell’impasto finale, proprio quelle che possono dare fastidi e problemi digestivi a chi poi la consumerà.Ma la vera innovazione sta nell’impasto con cui è preparata la pizza, particolarmente digeribile e sano in quanto realizzato esclusivamente con acqua di mare purissima e made in Italy. La margherita così fatta è, secondo il suo ideatore, un pasto completo, buono, sano e a valenza iposodica.Con l’originale impasto verranno realizzate 5 differenti tipologie di pizze adatte a diverse situazioni tra cui il controllo del peso, l’attività sportiva e il benessere in gravidanza.

Dormire in spiaggia è reato ?

Dormire in una spiaggia o per strada non può mai essere reato; resta la possibilità di sanzioni amministrative solo se è stata emanata un’ordinanza del Comune.Estate: cosa c’è di più bello del contatto con la natura, che mai come in questa stagione è possibile senza dover pensare a un possibile riparo in caso di pioggia o freddo! In estate ogni luogo è buono per una scampagnata, un pic-nic, un falò all’aperto. È persino possibile dormire all’area aperta. Anche senza sacco a pelo, poi, le spiagge sono un materasso perfetto per riposare in modo confortevole. Ma cosa si rischia se, durante la notte, dovesse passare una pattuglia della polizia e trovarci a poltrire riparati in una duna di sabbia o tra gli scogli? Potrebbe portarci in questura o trasformare quella che doveva essere una notte sotto le stelle in una notte grigia dietro le sbarre? La risposta al quesito è legale dormire in spiaggia è contenuta in una recente sentenza della Cassazione che ha analizzato le eventuali ripercussioni penali di tale comportamento.Come noto la spiaggia fa parte del demanio indisponibile dello Stato. Anche le licenze riconosciute ai lidi sono a tempo determinato e, peraltro, non si estendono alla battigia  il luogo ove il mare si infrange sulla sabbia ove invece chiunque può passare, anche se non ha pagato il biglietto di ingresso. Il proprietario del lido, quindi, non può vietare a nessuno di non bagnarsi nelle acque del “proprio spazio”. Allo stesso modo, il condominio proprietario di una strada che dà accesso al mare non può impedire agli estranei di attraversare il sentiero per arrivare sulla spiaggia, così come non può vietare a questi ultimi di piantare un ombrellone nella sabbia. Chi dorme sulla spiaggia occupa il suolo pubblico Sicuramente chi si accampa su una spiaggia occupa il suolo pubblico, ma questa condotta non è vietata quando avviene per un periodo di tempo limitato, come ad esempio per una notte.. Del resto, chiunque, nel momento in cui si siede su una panchina del parco, stende un telo sulla spiaggia o su un prato verde occupa una fetta di demanio. «Pubblico» significa appunto «di tutti» e «di tutti» significa che nessuno se ne può appropriare in modo esclusivo, impedendo agli altri di fare altrettanto. Ecco perché dormire per una sola notte in una spiaggia non è occupazione del demanio. Risultato: dormire in spiaggia non costituisce reato, quindi non si può subire un procedimento penale, l’arresto né l’accompagnamento coattivo in questura o al comando dei Carabinieri.

Si avvicina la notte di San Lorenzo

Come ogni anno, si avvicina la notte di san Lorenzo, lo straordinario evento astronomico che ci fa tuffare in uno scenario unico rappresentato da uno sciame di stelle cadenti che variano dal giallo al rosso, dal blu al verde. Un quadro dipinto dalla natura che regala emozioni e suggestioni da sempre legati a riti e sogni. Secondo la tradizione, il momento più importante, dello spettacolo è la notte del 10 Agosto. Si tratta del passaggio dello sciame meteorico delle Perseidi, quando la Terra, durante il suo percorso di rivoluzione, attraversa nuvole di detriti e polveri lasciati dalle comete lungo la loro orbita attorno al Sole. Ma quali sono le condizioni per vederle al meglio? Per osservare le stelle cadenti non si ha bisogno di un attrezzatura speciale e non è indispensabile saper riconoscere le costellazioni, piuttosto è importante adottare alcuni essenziali accorgimenti. Trovate un luogo buio. E’ fondamentale trovare condizioni di cielo buio e con un’ampia visuale per poter ampliare le possibilità di osservare le stelle cadenti e godersi lo spettacolo, potrebbe essere nel vostro giardino dopo che avete spento tutte le luci e sdraiati su un comodo divano  o su un lettino vi godete questo stupendo spettacolo. Concedetevi un po’ di tempo. Sembrerà troppo scontato dirlo, ma bisogna non avere fretta. Munirsi di tanta pazienza ed aspettare che gli occhi si adattino al buio, questo permetterà di vedere molte più stelle e meteore. Preferire la spiaggia se vi trovate al mare  in questo modo potrete avere una visuale perfetta di tutto il cielo notturno, ma anche la montagna può andare bene dondolati dal vento su una amaca sarete presto inondati da una pioggia di meravigliose stelle cadenti, insomma la notte di San lorenzo tutti pronti a scrutare il cielo da ogni parte e luogo

Cassiopea, l’Orsa Maggiore, la Via Lattea

Cassiopea, l’Orsa Maggiore, la Via Lattea. Il cielo stellato incanta l’umanità dalla notte dei tempi. E agosto è il mese migliore per scrutare limpidi cieli con panorami stellati, principalmente in prossimità del 10, quando si possono avvistare le Perseidi o Lacrime di San Lorenzo, le stelle cadenti, in realtà una pioggia di meteore che ogni anno toccano la nostra atmosfera nelle notti tra il 12 e il 13.Ma quali sono i luoghi migliori per poterle ammirare? Il luogo ideale è di sicuro a largo della costa, in mezzo al mare, dove il contatto con la natura è totale e l’oscurità che ti avvolge mette in risalto la luminosità del cielo. L’Orsa Maggiore  e l’Orsa minore Il più accreditato racconta la storia della ninfa Callisto, bellissima e devota seguace di Artemide, che venne sedotta da Zeus. Quando Era venne a conoscenza del tradimento del re degli dei, trasformò la ninfa e il piccolino nato dalla relazione, Arcade, in due orsi Un luogo incantevole dal quale vedere queste stelle è sicuramente al largo della Sardegna del Sud, qui sarà più facile immergersi nella natura incontaminata, o lungo il mare  lontani dalle luci artificiali della movida della Costa Smeralda. Un altro luogo perfetto per vedere queste stelle dal mare può essere la Croazia, grazie alle sue insenature e alle sue rade appartate dove isolarsi e osservare con tranquillità il cielo, lontano da fonti luminose. La via Lattea Questa galassia è visibile in modo molto nitido nei nostri cieli d’estate, anche grazie alla sua intensa luminosità. Un luogo dal quale osservarla potrebbe essere al largo di qualche isola del Mediterraneo come le Eolie, dove il blu scuro del cielo si fonde con quello del mare, mettendo in risalto le stelle del firmamento. Ma se non potete raggiungere questi meravigliosi luoghi sarà sufficiente spostarsi in un luogo buio magari anche nel vostro giardino con un grande squarcio di cielo vedrete sicuramente qualche stella cadente che potrà realizzare i vostri sogni e desideri

Un estate al mare

La Sardegna è la meta più desiderata dell’estate 2020 Una terra fantastica lambita da un mare dalle 1000 sfumature, con spiagge da sogno, una natura selvaggia e a tratti incontaminata, un vero paradiso terrestre. Progettare una vacanza low cost in questa zona del Belpaese è alquanto impegnativo. È noto , infatti, che molte località non siano adeguate a tutte le tasche. Tuttavia, ci sono delle cittadine di mare che sono più economiche rispetto ad altre e che potrebbero salvare il nostro portafoglio, facendovi scoprire sapori,profumi,e spiagge meravigliose

Decorazioni in tema mare

Un tocco di classe nella vostra casa al mare: una decorazione a tema mare donerà al vostro ambiente   una suggestiva atmosfera marittima. Semplice e delicata,questa barchetta è adatta in una casa a stile rustico e vintage. Arredare la casa al mare in modo originale fantasioso e creativo. La scelta dei colori, dei mobili e degli accessori e complementi d’arredo ispirati al mondo “marino” è importantissima. Un tocco di classe nella vostra casa al mare: questa decorazione a tema mare donerà al vostro ambiente  una suggestiva atmosfera marittima. Semplice e delicata,questa barchetta è adatta anche in una casa a stile rustico e vintage

Una spettacolare migrazione

La Chelonia mydas meglio nota come Tartaruga Verde è una tartaruga marina, anzi è considerata la migliore nuotatrice tra le tartarughe d’acqua. Si differenzia delle altre tartarughe principalmente per il carapace che è caratterizzato da quattro coppie di scudi laterali e una placca prefrontale. Nel Mar di Coralli, a largo della costa nordorientale dell’Australia, il drone degli scienziati del Dipartimento di Scienza e Ambiente del Governo, ha filmato un evento naturale spettacolare. 64mila tartarughe verdi si sono mosse in mare per raggiungere la Raine Island, un banco di sabbia corallifera che si trova lungo la Grande Barriera corallina, a circa 600 km dal Cairns. Migliaia di esemplari, nella stagione della nidificazione, hanno nuotato per raggiungere l’isola dove vive la più grande colonia di tartarughe verdi del mondo.

Quanto è importante dormire

Che lo facciate su un amaca dondolati dal vento, in riva al mare, sul divano,o sul letto di casa a tutti sarà capitato di sognare. Sognare è un’attività molto salutare. A causa dei ritmi sempre più frenetici della vita, tendiamo a ricordare poco i sogni e, in generale, a sognare molto poco. Probabilmente la causa è che passiamo troppo poco tempo in fase rem, la fase particolare del sonno in cui si verificano la maggior parte delle esperienze oniriche. Quando il sonno è sano, ha un andamento particolare e ricorsivo: ci sono cicli di circa novanta minuti ciascuno, divisi in fasi. Durante questo periodo si alternano la fase non-rem, cioè quella dedicata al sonno ristoratore in cui non si è completamente immobili, e la fase rem, in cui siamo completamente immobili. La fase rem, cioè “movimenti rapidi degli occhi” è quella in cui compaiono i sogni. L’immobilità forzata serve al nostro corpo per bloccarci, altrimenti rischieremmo di mimare i movimenti fatti nei sogni, con il risultato di farci male o combinare disastri in casa mentre siamo addormentati. Lo stress influisce negativamente sulla qualità del sonno rem, ed è un peccato perché i sogni servono anche a proteggerci dagli effetti dannosi degli eventi stressanti della vita quotidiana, oltre che a migliorare l’empatia. A molti sarà capitato di non trovare soluzione a un problema lavorativo o personale, soluzione che invece sembra spuntare dal nulla dopo una bella dormita. Proprio da qui deriva il consueto “dormici su” consigliatoci spesso da amici e parenti. Dietro la saggezza popolare si nasconde in realtà un dato scientificamente provato: durante il sonno le esperienze della giornata vengono riconsiderate, elaborate e codificate secondo strategie diverse rispetto a quelle che utilizziamo da svegli, concediamoci quindi le giuste ore di sonno ci aiuteranno anche quando siamo svegli.

Particolari accessori

Comodamente seduti su una poltrona in giardino, in terrazzo con amici a gustare un abbondante aperitivo facciamoci accompagnare da un particolare porta candele in legno, illuminato da una candela accesa, dona una luce calda ed accogliente. La luce della candela che si diffonde conferisce all’ambiente un tocco magico. La sua particolare struttura assemblata in legno lo rende un eccezionale complemento se collocato in occasione di una cena accanto a un vassoio di formaggi e miele. .Il porta candela vi permetterà di collocare al suo interno una candela, di quelle bianche classiche che di quelle profumate, ma anche al profumo di citronella così da poter unire il gioco di luci con il diffondersi nell’aria di una fragranza che vi aiuterà a tenere lontani fastidiosi insetti…acquistalo da www.ferrinigift.it

 

Prenditi cura della persona più importante della tua vita

Spesso  i tanti impegni fanno dimenticare che bisogna prendersi cura di sé: l’unica persona che ci accompagnerà per tutta la vita.Può darsi che pensare al proprio benessere e fare di se stessi una priorità nella propria lista di “doveri” quotidiani ci sembri egoista,ma non lo è. Di fatto, uno degli investimenti più importanti che possiamo fare è quello che riguarda noi stessi, la nostra salute, i nostri bisogni e il nostro benessere. Inoltre, è indispensabile sapere come prendersi cura di se affinché ci si possa prendere cura degli altri in modo più completo. Dedicare le ore della nostra giornata a prenderci cura degli altri è un’iniziativa che nasce dall’affetto profondo; tuttavia, quando questa situazione è costante, il conto a livello emotivo è salato. Se una persona dedica gran parte della sua vita a prendersi cura degli altri, a livello pratico o sentimentale smette di prendersi cura di sé e può persino dimenticarsi di come farlo. Ecco alcune cose che fanno bene a noi stessi . Mantenere un certo ordine nella propria casa, nella propria stanza, nel luogo in cui si lavora e nel contesto in cui ci si muove, Il luogo in cui ci si trova deve invitare a restare e non a fuggire. il tempo è un’altra  risorsa che si “toglie” da una parte e si “mette” da un’altra. Di conseguenza, per prendersi cura di sé, è importante trovare, anche se per 10 minuti al giorno, del tempo per rilassarsi e disconnettersi, godersi un caffè o un, o sedersi sul divano a  guardare il telegiornale o i social sul cellulare, senza che nessuno ci disturbi. Dedicatevi del tempo, vedetevi con gli amici, uscite col vostro partner con il vostro cane andate a fare visita a un amico che vi fa piacere vedere. Prima di tutto, ascoltate le vostre necessità, ciò che vi piace dire o fare e siate coerenti e fedeli a voi stessi; questo sarà uno dei modi migliori per prendervi cura di voi. Ovviare alle vostre necessità e dare sempre la priorità al benessere altrui può essere la cosa più semplice sul momento ma, a lungo termine, vi si ritorcerà contro. Si tratta di dedicare del tempo a pensare a come vi sentite, a cosa volete, a cosa è importante per voi e a come potete soddisfare questi aspetti.Infine, ricordate che prendersi cura di sé può essere un compito difficile e può anche darsi che, non avendolo mai fatto, non sappiate neanche da doveiniziare. Non scoraggiatevi, però, tutto quello che viene fatto per almeno 21 giorni diventa un’abitudine; pertanto, potete decidere di prendere l’abitudine di prendervi cura di voi stessi