Insisti e raggiungi la meta

Senza motivazione non si raggiunge la meta, questo è poco ma sicuro. La motivazione è tutto, è la benzina che anima il motore, è sangue che scorre. La natura stessa è un esempio di motivazione. Hai mai provato a non tagliare l’erba del giardino per un mese? La natura, la vita, ha questo di bello: non si ferma mai! Va sempre oltre, è incontenibile nella sua volontà. Non conosce resa! Hai mai visto le onde del mare fermarsi perché erano troppo stanche? E il Sole si è mai spento per riposarsi? La coda del tuo cane riesce a stare ferma quando ti rivede dopo una lunga assenza? Motivazione è equivalente di entusiasmo, gioia di vivere, felicità di creare. Motivazione è voglia di cose belle, di realizzazioni. La motivazione è la causa di ogni successo. La motivazione ti permette di esaminare gli ostacoli come i gradini della scala che conduce alla realizzazione del tuo sogno. La motivazione è la felicità che proviamo nel fare qualcosa consapevoli che questo qualcosa ci avvicina a ciò che vogliamo essere. E il successo, una volta raggiunto, diventa un’ulteriore spinta per la tua motivazione. Motivazione e successo si autoalimentano e quando riesci a sbloccarti, quando riesci a innescare questo processo, diventi veramente inarrestabile! Per salire quei benedetti gradini che ti condurranno a ciò che desideri, devi darci dentro. La fatica è necessaria. Se rimani fermo al pianerottolo a guardare la rampa di scale sai cosa succederà?  Nulla!     Fate quindi tesoro di queste 3 massime…: vedere, è sapere; volere, è potere; osare, è avere – Alfred de Musset

Rimedi contro le cimici

Le cimici sono dei piccoli insetti che, oltre a causare uno sgradevole odore, possono risultare dannosi anche per la nostra salute. Infatti, le cimici possono essere portatrici di malattie che possono trasmetterci tramite la loro puntura. Il risultato può essere ancor più negativo se si presenta una reazione allergica: si riconosce tramite la comparsa di un rigonfiamento rosso sulla pelle, accompagnato solitamente da prurito. Come fare, quindi, se le cimici si sono introdotte nella nostra casa? Spesso questi insetti si annidano nei letti o nei divani, sulle tende ed i panni stesi ad asciugare è opportuno quindi ricorrere a rimedi efficaci e naturali. Per combattere la presenza delle cimici nella nostra casa, si può gettare della polvere d’aglio, della farina fossile o anche olio di menta. La polvere d’aglio e l’olio di menta serviranno da repellente per gli insetti, mentre la farina fossile, dopo il trattamento a caldo, permette di distruggerne l’esoscheletro. Un altro rimedio naturale contro le cimici è utilizzare il sapone antibatterico che contiene molti agenti chimici con dell’acqua calda, versandolo poi sugli ospiti indesiderati. In alternativa, si può ricorrere all’olio di Neem, collocandolo sulle foglie o sui punti di entrata della casa. Per liberarsi dalle cimici è possibile anche aspirarle con un aspirapolvere, provvedendo però a svuotarne subito il sacco. Metodi più semplici consistono nel mettere, in giro per la casa, della carta moschicida in punti da cui gli insetti potrebbero entrare o annidarsi. Si può utilizzare per questo scopo anche del nastro adesivo. Dopo essersi liberati delle cimici, è opportuno prevenire altre occupazioni da parte di questi insetti. Perciò, si dovrebbe badare a coprire eventuali buchi e a occuparsi della cura del giardino e in particolar modo dell’erba presente intorno alla casa: la presenza di troppa erba, o di erba mal curata, infatti, può essere la ragione dell’arrivo delle cimici.

 

 

 

Il segreto della felicità

Il segreto della felicità è molto più vicino di quello che si potrebbe pensare e spesso lo si può trovare nelle piccole cose della quotidianità, come per esempio una passeggiata nella natura o addirittura un selfie. Se la tristezza prende il sopravvento sull’umore con l’arrivo dell’autunno e dal meteo ballerino si può ritrovare un momento di sollievo grazie anche al contatto diretto con la natura o quello che i giapponesi chiamano Shinrin-Yoku, letteralmente immersione nella foresta. Studi scientifici hanno infatti dimostrato che stare all’aria aperta ridurrebbe il battito cardiaco e la pressione sanguigna, donando una sensazione di benessere. In particolare, con il loro aspetto delicato e il loro profumo inebriante, le rose sarebbero tra i fiori più “contagiosi” nel regalare sorrisi tanto che i ricercatori dell’Università di Harvard consigliano di tenerne un vaso proprio vicino al letto.Il segreto della felicità consiste anche nel coltivare le relazioni faccia a faccia, prendendosi una pausa dai social media, che sono spesso causa di ansia e depressione. Nonostante le opportunità di networking che certamente offre, la tecnologia non potrà mai sostituirsi al potere di un abbraccio in carne e ossa o alla risata di un caro amico. Inoltre, il tempo che si trascorre ogni giorno su Facebook può essere impiegato in maniera più costruttiva, ad esempio per coltivare una passione o un hobby come appunto il giardinaggio.Esistono anche alcune abitudini altrettanto efficaci nel mettere di buonumore. Sinonimo di frivolezza e vanità, i selfie hanno in realtà un effetto benefico proprio perché sono associati a un momento di leggerezza, in cui ci si è portati a sorridere e a prendersi un po’ meno sul serio. Se poi l’autoscatto viene condiviso con una persona cara, l’effetto è contagioso.Il segreto della felicità passa infine dal proprio sé, che dovrebbe essere coltivato con la stessa attenzione con cui si cura un giardino. Nei momenti “no” non bisogna abbattersi o cedere all’agitazione, ma fare un lungo respiro che, come insegnano le tecniche yoga, dona la calma necessaria ad affrontare gli impegni della giornata. Una volta fatto superato il momento di empasse, gli esperti invitano a prendere, a mente fredda, una decisione, piccola o grande che sia, Indipendentemente dalla scelta, ci si sentirà subito meglio per aver preso il coraggio di uscire dalla propria zona di comfort e aver dato voce all’io interiore, nel qui ed ora.

 

Fiori da piantare a Settembre

Finita l’estate il mese di settembre segna un nuovo inizio per il giardino, che si prepara a spogliarsi e ricaricarsi per la primavera successiva. Nonostante questa preparazione, i fiori e le piante possono ancora contribuire a rendere colorato il nostro terrazzo o il nostro giardino in particolare perché ci stiamo avvicinando ai mesi più cupi dell’anno.Ecco quindi alcuni fiori che puoi piantare a settembre, sia in vaso che in piena terra e vederli sbocciare poi nella loro bellezza durante l’inverno.Iris La bellezza degli Iris è nota a tutti, i colori intensi che vanno dal viola, al rosa, fino al giallo vivido rendono il giardino davvero ricco di fascino. Gli Iris si possono piantare anche in vaso, ma ricordati di distaccarli tra di loro di circa 5 cm. L’ideale sarebbe scegliere un luogo che sia riparato dal vento e dalle rigide gelate invernali. Calendule Famose per le loro proprietà balsamiche, le Calendule sono dei fiori che spiccano per il loro vivido colore arancione. Settembre è certamente il mese ideale per piantarli, ma fai attenzione a posizionarli in posti soleggiati e riparati dalle folate di vento. Bucaneve Dal profumo intensissimo e dal colore bianco candido i Bucaneve sono dei fiori che resistono bene anche nei climi più rigidi. Puoi piantarli in vaso, scegliendone uno non troppo profondo, ma abbastanza largo per fargli compagnia con altri tipi di fiori. Narcisi I più famosi sono i Narcisi gialli, ma ne esistono anche diverse variabili, scegli quella che preferisci e piantali entro  metà settembre per vederli fiorire all’inizio della stagione primaverile. Non te ne pentirai!

Le patatine fritte che salvano l’atmosfera…

I grassi rilasciati nell’atmosfera dalle fritture all’aperto causano la formazione di nuvole che sono indispensabili per rinfrescare il nostro Pianeta ormai annientato dal riscaldamento globale. Messa così sembrerebbe quasi che le patatine fritte salveranno la Terra dagli effetti dell’uomo e, per quanto ci piacerebbe pensarlo, purtroppo non è così. I ricercatori hanno studiato gli effetti delle fritture all’aperto sull’atmosfera e hanno pubblicato i loro risultati. Frittura e nuvole. In pratica quando siamo in giardino o in occasione di sagre e fiere, e friggiamo all’aperto si formano delle molecole di acidi grassi che a loro volta formano delle strutture complesse tridimensionali nelle gocce di aerosol atmosferico. Queste formazioni, spiegano gli scienziati, aumentano la durata delle vita atmosferica di queste molecole e influenzano la formazione delle nuvole. Le nubi sono indispensabili per rinfrescare l’aria. Quindi ciò che incrementa la formazione di nubi, permette anche di rinfrescare l’aria.E le patatine fritte? I ricercatori hanno testato gli effetti di queste molecole di acidi grassi e, attraverso alcuni esperimenti, hanno notato che influenzano l’assorbimento dell’acqua dall’ambiente attiguo un processo chiave per la nucleazione delle nubi e la viscosità, che influenza i tassi di reazione chimica. Inoltre, queste molecole sono più resistenti agli attacchi chimici  e quindi perdurano più a lungo e viaggiano più lontano: tutto ciò facilita la formazione delle gocce e quindi delle nuvole Controlliamo l’entusiasmo. Quanto scoperto ovviamente non significa che le patatine fritte salveranno il mondo….

I lavori di Settembre

Il mese di settembre è molto importante per chi di noi ha la fortuna di avere un giardino. Dopo il gran caldo estivo le piante ricominciano a tornare al loro splendore, a rifiorire e quindi diventa molto importante prestare loro le giuste cure ed attenzioni. È arrivato il momento infatti di seminare, trapiantare, eliminare le parti secche, concimare e della messa al riparo delle piante che soffrono il freddo invernale. Se non avete il pollice verde, o un abile giardiniere che fa tutto per voi, non disperate… ecco alcuni semplici consigli per preparare il vostro giardino ad affrontare il duro inverno ed essere splendido in primavera. Iniziate con il rimuovere le parti secche dalle piante.  Le piante perenni sempreverdi del nostro giardino hanno bisogno di essere ripulite dai rami e dalle foglie essiccate. Eliminate, anche, le piante stagionali ormai secche. Questo vi permetterà di piantarne delle altre e di lasciare ‘riposare’ la terra. Settembre, inoltre, è il mese ideale per la semina. Ci sono alcuni fiori, o bulbi, che se piantati durante questo mese, con delle attenzioni, possono diventare bellissimi e colorare il vostro giardino nel periodo primaverile. Via libera, quindi, a tulipani, narcisi, calendule, papaveri, bucaneve, margherite, viole, iris e agli eleganti gigli. Potete iniziare a piantarli facendo attenzione a preparare un terreno sciolto e soffice. Se avete la possibilità di creare un piccolo orto all’interno del vostro giardino, settembre è il mese perfetto per seminare gli ortaggi che si coltivano per quasi tutto l’anno: rucola, ravanelli, carote… ma anche per una varietà di insalate come la riccia, il lattughino, la valeriana, le cicorie e l’invidia. Un ultimo consiglio: la cura del prato. Se avete un prato sicuramente dopo la stagione estiva ci saranno dei punti in cui l’erba sarà secca. Per iniziare eliminate le erbacce e le piante infestanti, dopo sostituite le parti ‘danneggiate’, piantando delle nuove. Questi semplici consigli vi aiuteranno a dare nuova vita la vostro giardino durante il mese di settembre e lo preparerete in maniera adeguata per farlo sbocciare durante il periodo primaverile. Se, al contrario, avete importanti lavori da fare, e non avete una grande esperienza in termini di giardinaggio, evitate il fai da te ed affidatevi sempre alla competenza di un bravo giardiniere o a quella delle ditte di giardinaggio. Vi sapranno consigliare al meglio per realizzare il giardino dei vostri sogni.

Gli alberi macedonia

Con l’arrivo dell’estate e del caldo torrido non c’è di meglio di una fresca macedonia. Qualcuno si è inventato con un innesto una pianta capace di creare l’assortimento della frutta utile per realizzarla, da tenere nel proprio giardino. Attraverso l’innesto  una tecnica molto usata nella floricoltura, e nel giardinaggio, e che prevede essenzialmente la fusione di due individui differenti. Le due piante vengono saldate e i loro tessuti si uniscono grazie al callo che si forma fra le due superfici tagliate. In frutticoltura, l’innesto viene utilizzato per creare gli affascinanti alberi macedonia, ovvero alberi che producono diversi tipi di frutta sulla stessa pianta. Ovviamente, se è relativamente facile effettuare innesti tra varietà diverse di una stessa specie, è difficile tra specie diverse. Più lontana è la “parentela” genetica tra gli individui, più difficile se non impossibile diventa l’innesto. Gli alberi macedonia contengono di solito innesti di piante di specie diverse ma dello stesso genere. Un esempio è l’albero di prugne, pesche, albicocche e pere coche; un altro è l’albero di arancia invernale e estiva, mandarini, limoni, lime, pompelmi, tangelle e pomeli. L’esempio più estremo di albero macedonia è rappresentato da quello realizzato dall’artista Van Aken, che ha prodotto un albero capace di creare 40 frutti diversi.