Cosa controllare alla vigilia delle vacanze

Ci siamo, manca finalmente poco all’inizio delle meritate vacanze mare o monti che sia tutto sembra essere pronto: onde evitare inutili stress e spiacevoli situazioni, accertatevi però di sapere bene cosa controllare prima di chiudere casa e partire .Fare la valigia nel modo giusto è sicuramente importante, così come non scordare nulla a casa. Oltre a ciò che ci servirà nella località di villeggiatura, è bene preoccuparsi di ciò che lasciamo incustodito. Prima di partire, ci sono sempre una serie di cose da fare per lasciare la nostra casa sicura. Per prima cosa, partiamo dai dispositivi elettronici ed elettrici. Televisione, microonde, modem, etc. Tutti gli apparecchi in stand by consumano inutilmente in nostra assenza. Sarebbe dunque bene staccare l’alimentazione prima di partire. Va spento, ovviamente, anche l’impianto di condizionamento. Riguardo agli elettrodomestici, specialmente per lunghe assenze, sarebbe bene svuotare il frigorifero ed il congelatore. La partenza è senz’altro una buona occasione per pulirli con cura. Verifichiamo, infine, di non lasciare gioielli e denaro in bella vista: sarebbe sempre meglio nascondere i preziosi. Oltre a preoccuparsi di cosa controllare, occorre anche tenere bene a mente le cose da fare prima di partire. Ovviamente è bene lasciare la casa in ordine e pulita, per non avere brutte sorprese al ritorno. Già rientrare dalle vacanze è poco piacevole, evitiamo di rendere l’evento ancora più traumatico. Sarà bene quindi, ovviamente, non lasciare piatti da lavare e cestini di panni sporchi, svuotare il cestino della spazzatura e pulire bene la casa. Cambiamo le lenzuola del letto, così da trovare un fresco ed accogliente giaciglio al nostro ritorno. Se abbiamo un bel giardino, non possiamo andare via lasciando le nostre piantine senza acqua e cure. Le soluzioni in questo caso sono due. O predisponiamo per tempo un sistema di irrigazione automatico, oppure chiediamo ad un vicino o ad un amico di prendersene cura. A prescindere  dalle piante, che siano in vaso o in terra sarà inoltre bene avvisare i vicini della nostra partenza. Sapranno in tal modo che la casa è incustodita e potranno dare l’allarme in caso di movimenti sospetti

Sognare sotto le stelle

Sognare è lecito, e farlo nella notte di San Lorenzo lo è ancora di più. Uno studio rivela le donne italiane fantasticano di baciare sotto le scie delle stelle cadenti attori star del cinema e calciatori. Finalmente la notte dei desideri è arrivata. Attenzione però: la data classica, quella del 10 di agosto, non è affatto quella in cui si verificherà il picco di stelle cadenti. Se sei un appassionato della annuale pioggia di meteore Perseidi e non vedi l’ora di domandare a ciascuna stella qualcosa, allora non ti resta che cercare di capire qual è il periodo di San Lorenzo e quando si vedono più stelle cadenti quest’anno! Certo, gli affezionati di questa ricorrenza non rimarranno delusi ad osservare il cielo proprio nella notte di San Lorenzo ma anche questa volta gli esperti hanno dato la loro parola che solo i più pazienti potranno ammirare una vera e propria pioggia di stelle candenti e quindi di desideri! Il picco quest’anno il momento migliore, sarà la notte del 12 agosto fino alle prime luci dell’alba del 13, con una media di circa un centinaio di scie luminose osservabili ad occhio nudo ogni ora. Sarà questo il momento in cui una pioggia di meteore riempirà il cielo di code luminose, quelle che dalla Terra percepiamo e chiamiamo stelle cadenti. Pertanto già da stasera distesi in riva al mare o su di un lettino o un amaca in giardino potremmo godere di questo meraviglioso spettacolo che ci farà perdere qualche ora di sonno ma ci farà sperare che i nostri desideri…si avverino.

Il tempo la sostanza della vita

Il tempo è la sostanza di cui è fatta la vita  così diceva lo scienziato Benjamin Franklin.Che succede al nostro orologio interno se per settimane non succede nulla? Il geologo francese Michel Siffre provò a rispondere. E così nel 1962 fissò il suo domicilio in una caverna a 130 metri di profondità, scese il 16 luglio e risalì il 14 settembre. Scoprì poi che in quei giorni di oscurità e solitudine il suo orologio interno aveva perso 25 giorni. Il taccuino del ricercatore, infatti, era fermo al 20 agosto. La durata del giorno biologico in un individuo è costante; nel corso dell’intera vita le variazioni  sono al massimo di un paio di minuti.La nostra nascita e la nostra morte dipendono dall’orologio interno. Con più probabilità si nascerà intorno alle quattro del mattino. Mentre la morte concede un’ora in più, la sua massima probabilità si aggira intorno alle cinque, l’orologio interno funziona anche dopo la morte. Si è infatti visto che «se lo si asporta dal cervello e lo si conserva in una soluzione nutritiva, il nucleo soprachiasmatico continua a emettere impulsi ancora per giorni». Linneo, che piantò un orologio nei fiori del suo giardino: scoprì che una dozzina di fiori, tutti diversi tra loro, segnavano il tempo con la loro apertura e chiusura. Margine d’errore: una mezz’ora circa. Honoré de Balzac in 51 anni di vita scrisse 90 romanzi. Ci riuscì andando a letto, puntuale, alle 18. E, quando a mezzanotte si metteva a lavorare dapprima trangugiava due tazze di caffè molto forti, poi uno ogni sei ore. Così poteva andare avanti a scrivere anche per 15, a volte 24, ore di fila. Non a caso del caffè diceva che «faceva marciare i pensieri come battaglioni».

Forte calura in arrivo come ridurre il consumo di acqua

L’ondata di caldo della prima parte d’agosto potrebbe facilmente risultare la più intensa e persistente dell’estate. Già dal 1° agosto si toccheranno picchi di temperatura eccezionali, localmente superiori ai 40 gradi. Sembrano lontani i temporali e le piogge, pertanto vi ricordiamo alcune semplici attenzione al fine di contenere il consumo di acqua che risulta essere in difficoltà. Iniziamo dal bagno mentre l’acqua per la doccia si riscalda, non lasciatela scorrere, ma raccoglietela in un secchio. La potrete utilizzare per innaffiare le piante o per il WC. Chiudete il rubinetto mentre vi lavate i denti. Litri e litri d’acqua scorrono ogni giorno in maniera completamente inutile mentre ci dedichiamo a questa indispensabile azione quotidiana. Chiudete il rubinetto mentre vi insaponate. Si tratta di un consiglio validissimo da utilizzare sia mentre in bagno ci si lava il viso, sia quando ci si insapona le mani. Il risparmio idrico sarò garantito. Riutilizzate l’acqua di cottura della pasta. Scolatela all’interno di una ciotola e conservate l’acqua per utilizzarla per il lavaggio dei piatti o per innaffiare le piante, dopo che si sarà raffreddata. Preferire la doccia, anziché il bagno. Scegliere di fare la doccia permette un consistente risparmio idrico, che verrà incrementato ancor di più se essa sarà rapida, senza perdite di tempo. Innaffiate l’orto ed il giardino ponendo attenzione agli sprechi. Scegliete metodi di irrigazione goccia a goccia per i vostri vasi e disponete il giardino di secchi o cisterne per la raccolta di acqua piovana. Innaffiate il giardino e le vostre piante la mattina presto, nel momento in cui le temperature esterne permetteranno all’acqua di evaporare meno rapidamente ed al terreno di trattenerne in maggiore quantità. Innaffiare la sera può dare adito alla formazione di ristagni idrici in grado di rovinare l’apparato radicale di fiori, piante e ortaggi, soprattutto se coltivati in vaso.

Tè alla menta

Grazie ad alcune aromatiche presenti in giardino prepareremo una bibita fresca e dissetante: il alla menta.La menta è una pianta erbacea perenne fortemente aromatica che cresce in modo massiccio in tutta Europa, in Asia e in Africa e predilige sia le posizioni in pieno sole che la mezza ombra, ma può resistere anche a basse temperature.L’uso della menta in cucina è assai diffuso per il suo sapore molto intenso e proprio per questo deve essere impiegata con molta moderazione. Si abbina molto bene a tutte le carni, alle verdure estive e alle preparazioni a base di frutta come macedonie e dolci vari. Inoltre ci si può preparare ottimi  o utilizzarla in molti cocktails Essiccata, con il suo aroma fresco viene usata anche per tisane e altre bevande, nonché per preparare caramelle, gomme da masticare, sciroppi, drink come il mojito e molti liquori. Le piantine possono essere acquistate in vivaio ma potete anche solo procurarvi alcune radici magari da un vicino, è sufficiente dividere i rizomi in due o più parti e ripiantarli per ottenere delle piante singole: la menta è una pianta molto invadente e si propaga attraverso le radici in maniera semplicissima. Per evitare che la pianta invada tutto il terreno, dovete scavare un solco intorno allo spazio a lei dedicato oppure interrare delle assi di legno tutto intorno al perimetro., o piantarla in un vaso. La menta cresce velocemente raggiungendo un’altezza di 30-45 centimetri. Una volta che la pianta è diventata abbastanza robusta, potete staccare le foglie per le vostre necessità. La menta si può gustare anche fuori stagione se avremo l’accortezza di essiccare o congelare le sue foglie.

Oggi rilasciate 20.milioni di zanzare

Cene in giardino d’estate senza più fastidiose zanzare. Sembra essere il sogno di molti che in queste bollenti giornate di caldo si trovano a combattere con questi fastidiosi insetti., nonostante l’aiuto di zampironi, citronelle candele anti zanzare starsene comodamente seduti in giardino sembra impossibile.A Fresno in California è iniziato il più grande test di lotta alle zanzare utilizzando gli stessi fastidiosi insetti come «untori» dei loro simili. In venti milioni di esemplari maschi, che si occupano solo della riproduzione della specie le femmine solitamente si limitano a pungere, è stato inoculato un batterio-parassita, il Wolbachia, innocuo per gli umani ma che distrugge le future larve dopo l’accoppiamento. Se l’esperimento funzionerà si avrà un crollo della diffusione della pericolosa zanzara «Aedes Aegipty», responsabile anche di trasmissioni importanti tipo la malaria Il batterio Wolbachia utilizzato per infettare i maschi è totalmente innocuo per l’uomo, inoltre va tenuto presente che anche se si tratta di un numero impressionante di esemplari rilasciati nell’ambiente sono le femmine quelle che pungono, dunque la popolazione non corre alcun pericolo per questa massiccia operazione sperimentale. Non è la prima volta che si utilizzano zanzare per contrastarne la diffusione, e solo scorso anno ne sono state rilasciate circa 800mila. Se tutto andrà secondo il programma previsto, da venerdì 28 luglio un furgoncino di Verily Life Science inizierà a rilasciare un milione di esemplari a settimana per 20 settimane, coprendo completamente due quartieri per un totale di 300 ettari.

 

Un cervello sempre in forma

Ricordatelo sempre: il cervello è un muscolo, e come tutti i nostri muscoli ha bisogno di allenamento, di esercizio, di attività, per non indebolirsi. Per esempio, un recente studio svizzero ha confermato che correre incrementa la formazione di nuovi neuroni e dunque migliora la memoria. Così come è importante l’alimentazione: frutta e verdura proteggono i neuroni. E dormire?  proprio di notte le connessioni tra i neuroni si riorganizzano. Spezzare quindi le abitudini, imparare una lingua straniera, gustarsi un po’di avocado, pomodoro e noci: per mantenere la mente attiva e brillante basta davvero poco: bastano pochi gesti semplici per mantenere il cervello in forma, sano ed efficiente senza sprecare denaro in medicinali, a volte costosi e poco utili. Un altro ottimo motivo per allenare quotidianamente il nostro cervello, senza trascurare influenza reciproca sociale e cercando di allontanare invece lo stress, soprattutto se costante. Fondamentale quindi imparare a gestire bene il proprio tempo in modo da ritagliare spazi destinati al relax e alla coltivazione dei propri interessi e hobby, il giardinaggio risulta tra i migliori della classifica nei rimedi naturali per mantenere cervello giovane. Vediamo allora quali sono alcuni rimedi naturali per mantenere il nostro cervello in forma: Per cominciare, mangiate tanta frutta e verdura: spinaci, cavoli ma anche bietole e lattuga sono alimenti ricchi di antiossidanti, importanti per mantenere in perfetta salute il cervello. Pomodori e anguria: sono entrambi ricchi di licopene, un nutriente in grado di ottimizzare le funzioni cerebrali e fondamentale anche per la salute dell’organismo, sarebbe infatti in grado di ridurre il rischio di ammalarsi di diversi tipi di cancro. Tè verde: grazie alla presenza dei polifenoli, il tè verde sarebbe in grado di prevenire alcune malattie neuro degenerative come l’Alzheimer e il morbo di Parkinson. Cioccolato: grazie alla presenza dei polifenoli, contrasta i radicali liberi e quindi l’invecchiamento cellulare. ’alimentazione svolge quindi un ruolo decisivo nel mantenere il cervello in forma