La tendenza di stagione porta in casa il profumo dei fiori

Il nuovo modo di addobbare la casa prende spunto da fiabesche location matrimoniali, dove i fiori inebriano i sensi e invece di essere posizionati sulla tavola vengono sospesi e inglobati a candelabri mozzafiato. La convivialità privata si fa quindi sempre più suggestiva e numerose sono le idee per aggiungere un tocco di enfasi alle occasioni speciali. Cesti sospesi. Prendete dei cesti di vimini e adagiate dentro a dei colorati bouquet di fiori, che andranno fissati alle maglie dei cestini. Capovolgete quest’ultimi e posizionateli appena sopra la tavola, su diverse altezze e il gioco è fatto. Bottiglie di vetro Vi basterà una piccola struttura in ferro come base sulla quale costruire la vostra composizione floreale. Scegliete lunghi fiori privi di foglie per questo tipo di decorazione. Cassetta capovolta. Con questa soluzione potrete giocare con le lunghezze dei fiori, che sembreranno cadere sulla tavola con estrema delicatezza. Giocate con colori e forme differenti per dare movimento al vostro centrotavola sospeso e color pastello per una resa straordinariamente semplice ma romantica. Super size Quando si tratta di fiori non bisogna mai aver paura di esagerare. Esagerate! Se avete voglia di lasciare a bocca aperta i vostri ospiti scegliete una composizione floreale sospesa che superi le dimensioni del tavolo stesso, invitando i commensali a sentirsi dentro ad un bosco incantato. Se  avete già a disposizione sulla tavola un candelabro potete pensare semplicemente di abbellirlo con fiori e foglie per dare un tocco di colore e particolarità alla struttura. L’idea è semplice ma decisamente vincente. Trionfo di colore la struttura a cappello resta una delle più suggestive: ricopritela interamente con l’edera e decorate solo la parte inferiore con fiori di ogni colore, per un centrotavola sospeso decisamente poetico. Total white Nella sua semplicità anche il centrotavola decorato con fiori bianchi diventa speciale quando viene sospeso! La base più adatta a questa tipologia di decorazione è la classica ghirlanda, ancor più bello se posizionato su un tavolo rotondo. Struttura a campana Questa tipologia è ideale per le tavole da matrimonio, ma facilmente riproducibile anche tra le vostra mura di casa. Vi sembrerà di pranzare sotto a un giardino sospeso fiorito e profumatissimo.

Frutta e verdura di stagione

L’estate ormai è alle porte, sta arrivando il periodo giusto per iniziare ad acquistare la frutta tipica dell’estate: meloni e pesche, soprattutto. Anche se gli indiscussi protagonisti del mese sono loro: le fragole e le ciliegie. Giugno, come maggio, è il periodo delle fragole, che arrivano sui banchi dei supermercati soprattutto dalle regioni del Sud Italia. A maggio abbiamo assaggiato le prime ciliegie, ma è a giugno che possiamo trovare cesti di duroni di Vignola. Via libera ai primi meloni, anche se occorre fare attenzione perché si possono trovare frutti ancora poco maturi e privi della loro tipica dolcezza. Per scegliere quello giusto occorre premere le due estremità: il melone non deve essere né troppo duro, né troppo molle Se è ancora troppo acerbo, si può conservare ancora per qualche giorno fuori dal frigo per farlo maturare, per poi servirlo su un vassoio accompagnato da gustosissime fette sottili di  prosciutto. Per il cocomero è ancora un po’ presto, ma con un po’ di attenzione si possono già trovare angurie dolcissime. Per riconoscere quelle migliori occorre controllare che la buccia sia di colore verde intenso, mentre il punto in cui toccava terra deve essere color giallo crema.Vale anche il metodo dei “colpetti”: un rumore “sordo” indica un frutto maturo. Inizia anche il periodo delle pesche. Alla fine del mese sarà anche il turno delle albicocche. Tra i frutti di bosco, a giugno inizia anche il periodo dei lamponi, del ribes e delle fragoline di bosco che potrete raccogliere dotandovi di un cestino e recandovi a fare una salutare passeggiata E la verdura? Giugno è invece il periodo giusto per le fave, da accompagnare a gustosissimi formaggi stagionati e freschi. Sempre più spesso si potranno trovare pomodori di qualità, che accompagneranno insalate e saranno la base perfetta per un ottima caprese, con l’arrivo dei peperoni, finalmente si avrà a disposizione il classico “tridente” dell’estate: zucchine, melanzane e appunto peperoni. Con la possibilità di assaporare anche gli ottimi fiori di zucca, magari fritti accompagnati da carne e/o verdure per una serata food- fried  da consumare insieme a parenti e  amici in giardino

Sentire e ascoltare sono due azioni diverse

Dopo una giornata abbiamo sentito molte cose, ma ne abbiamo ascoltate poche. Quando sentiamo non prestiamo troppa attenzione, semplicemente captiamo la successione di suoni che si produce intorno a noi. Invece quando ascoltiamo, la nostra attenzione è rivolta ad un suono ad esempio quando siamo distesi in giardino su una amaca ascoltiamo il cinguettare degli uccelli, oppure quando siamo distesi su un lettino al mare in un angolo più isolato ascoltiamo l’infrangersi delle onde sulla scogliera , in questi momenti sentiamo un messaggio specifico, i rumori cioè esiste un’intenzionalità di fondo e i nostri sensi sono tutti focalizzati sull’informazione che stiamo ricevendo. Così, succede alle persone che sanno ascoltare gli altri, Saper ascoltare è molto difficile perché esige controllo ed implica attenzione, comprensione e sforzo per captare il messaggio del proprio interlocutore sia esso un suono della natura che un messaggio vocale di un amico, un figlio, un partner. Ascoltare significa dirigere la propria attenzione verso l’altro, entrare nel suo ambito di interesse e nel suo sistema di riferimento. A volte capita di incontrare delle difficoltà nell’ascoltare l’altro e presto si passa dall’ascoltare al sentire, mentre si elabora una risposta per quando l’altro avrà finito di parlare, senza tentare di prestare attenzione a quello che dice. Il dialogo si blocca a causa di incontinenze verbali. Se tutti vogliamo parlare nello stesso momento, senza ascoltare le ragioni dell’altro, non ci sarà un dialogo vero e proprio, ma solamente monologhi che si sovrappongono. “Parlare è una necessità, ascoltare è un’arte.” (Goethe)

Cara griglia..ma come ti pulisco??

Le giornate di sole non sarebbero le stesse senza la cara e vecchia grigliata. Amici, buon cibo, birra e risate sono sinonimo del tipico barbecue in compagnia: il modo migliore per passare le giornate della bella stagione, magari in giardino C’è un solo, unico, grande svantaggio per ogni barbecue che si rispetti: la pulizia della griglia. Che si tratti di barbecue in muratura o a pietra lavica, la griglia si riempie di residui di cibo, carbone e grasso incrostato, la pulizia della griglia sarà un gioco da ragazzi ! Preparate una tazza di caffè, versatelo in una bacinella e poi immergetevi griglia e utensili da barbecue. Lasciate in ammollo per circa un’ora, strofinate e risciacquate con acqua tiepida. L’acido del caffè scioglierà il grasso che sarà più facile da rimuovere: pinze e griglia torneranno scintillanti facilmente. Seguite questi consigli per utilizzare i fondi del caffè anche per le pulizie in casa! Cipolla,Tagliate una cipolla a metà e sfregatela sul barbecue caldo: questo allenterà lo sporco da cottura ed il grasso, rendendo facile la pulitura del grill. Per evitare di scottarvi, usate la cipolla infilzata su di una forchetta. Carta alluminio Se proprio non avete cipolle di riserva, perché le avete usate tutte per la bruschetta, spruzzate dell’aceto sulla griglia e poi strofinate con dei fogli d’alluminio appallottolati per raschiare via lo sporco. Spatola e “olio di gomito”Mentre la griglia è ancora calda, utilizzate una spatola robusta per togliere tutti i residui all’istante. Quando il barbecue è ancora caldo, è più facile rimuovere i residui di cibo e olio. Il semplice sapone Pulire il barbecue con il “metodo classico” è forse il modo più facile. Dopo aver cucinato, una volta che si è raffreddata la griglia, tuffatela in acqua calda e sapone e lasciate agire per un paio d’ore, poi lavate con una spugna e asciugate. Pulizia a vapore Colmate una bacinella larga ma poco profonda con acqua e mettetela sulla griglia. Riscaldate quel tanto che basta per portare l’acqua ad ebollizione, e poi chiudete il coperchio del barbecue: il vapore creato scioglierà lo sporco e il grasso, rendendo più facile la rimozione. Pulire il tagliere Per essere sicuri che tutti gli eventuali germi di carne cruda siano stati eliminati dal tagliere, strofinatelo con sale e limone e lasciate asciugare. Lavatelo, poi, come di consueto .Prevenire l’odore di fumo Un ultimo consiglio: per non affumicare le tende ed evitare di dover arieggiare tutta la casa dopo un barbecue troppo vicino alla finestra, lasciate una spugna assorbita di aceto bianco vicino al barbecue. Questo bloccherà il fumo che invaderà il giardino o del balcone in casa, lasciando così gli ambienti domestici privi del fastidioso odore di bruciato.

 

La bicicletta alleata insostituibile

La bicicletta non è solo un ottimo metodo per restare in forma, ma anche il mezzo di trasporto più ecologico e più economico che possiamo utilizzare. Ecco perché dovremmo tutti prendere esempio dai paesi nordici e muoverci in bicicletta più spesso. Ora che, finalmente,è arrivata l’estate e  il sole splende sopra le nostre teste, è il momento perfetto per togliere la bici dalla cantina e rimetterla in funzione. Ma, proprio come la nostra casa, anche le bici hanno bisogno di essere ripuliti per dare il meglio di sé: con il tempo, infatti, il mix di polvere e olio crea uno strato di sporco difficile da eliminare. Armatevi di guanti da lavoro e di un vecchio pennello e togliete la polvere da tutto il telaio e dalle ruote, compresi i cerchi e i raggi: con questa tecnica la sporcizia viene rimossa più rapidamente e con maggior precisione. Le aree molto sporche, come l’interno dei parafanghi, possono essere pulite con una spugna imbevuta di acqua e detergente. Per quanto riguarda cerchi e raggi, potete utilizzare un panno di cotone  per strofinare ogni elemento. Anche un guanto in microfibra per la pulizia dell’auto può essere un buon alleato: con la sua struttura può arrivare quasi ovunque con estrema facilità, ottenendo i migliori risultati. Per rendere più efficace la pulizia, vi consigliamo di mischiare un po’ di acqua calda e detersivo in un flacone spray e spruzzare direttamente sulle parti da pulire. Per un lavoro ancora più accurato, è anche possibile rimuovere le ruote: è più comodo per raggiungere tutti i punti più nascosti. Le fessure più strette delle parti curve e i tubi possono essere facilmente puliti posizionando uno straccio all’interno e tirandolo avanti e indietro dalle estremità. Sulla catena della bicicletta, lo sporco è particolarmente tenace e appiccicoso, a causa della presenza dell’olio. Per questo motivo non può essere rimosso rapidamente e si accumula facilmente. Per una pulizia efficace, girate la bici a testa in giù, appoggiate un panno sulla catena e fatela scorrere muovendo i pedali: lo sporco più grossolano verrà rimosso. Per finire, bisogna pensare all’olio. Versare o spruzzare l’olio sulla catena dall’alto e lasciar gocciolare su un tovagliolo tutto l’olio in eccesso. Importante! Alcune biciclette vengono lasciate tutto l’inverno in giardino, in balia del vento e delle intemperie e, per questo motivo, rischiano di coprirsi rapidamente di macchie di ruggine. Come succede per le parti arrugginite della casa, anche sulla bicicletta la ruggine può essere rimossa facilmente con il succo di limone. Come procedere? Tagliate a metà il limone e strofinatelo direttamente sul punto arrugginito. Ora non resta che godersi il bel tempo e organizzare numerose gite in bicicletta

Organizzare un garden-party

Chi l’ha detto che i garden party sono solo per bambini? Anche noi adulti possiamo permetterci il lusso di organizzare una festa in giardino per celebrare un evento, festeggiare un compleanno o ritrovarci con gli amici, valorizzando il nostro spazio verde. Con l’arrivo dell’estate e, le occasioni di svago all’ aria aperta aumentano e per questo è un’ottima idea organizzare un garden party nel giardino di casa, pensando a tutto: inviti, menù e decorazioni a tema.Inizia dagli inviti, perché ogni festa che si rispetti prevede un invito! Se hai creatività e sei brava a disegnare puoi creare gli inviti fai da te per il garden party, realizzando disegni e scritte su dei cartoncini di carta. Se invece sei più multimediale, puoi scaricare qualcosa da internet a tema e realizzare gli inviti velocemente al computer e inviarli via mail ai tuoi ospiti. Poi devi pensare alle decorazioni per il garden party, iniziando dai festoni e dalle ghirlande da appendere tra i rami degli alberi o sui muri della casa, aggiungi vasetti di fiori e piante floreali che rimarranno anche dopo la festa, conservale, mettendole in un porta vaso  o in delle ciotole di latta sparse in giardino . Ricordati di giocare sui colori e sugli abbinamenti, tenendo uno o più tonalità di riferimento per coordinare gli allestimenti, le stoviglie e i dettagli.Pensa anche ai centrotavola da mettere sui tavoli che possono essere realizzati con ciotole di vetro, barattoli  e recipienti di vario tipo. Non dimenticarti delle luci, soprattutto se si tratta di una festa in giardino pomeridiana che poi si protrarrà fino alla sera. Oltre alle illuminazioni nelle zone destinate all’angolo ristoro, appendi anche tantissime  lanterne perfette per creare un’atmosfera raccolta. Ad una festa,non devono mai mancare cibo e bevande, Per questo sarebbe bene prevedere degli angoli buffet con tante proposte diverse. Per quanto riguarda le bevande, non fate mancare vino, cocktails alcolici e analcolici, ma anche succhi di frutta, bibite, acqua,e tisane, questi ultimi soprattutto se si tratta di un party pomeridiano. . E ora…siete pronte ad organizzare la prima festa all’aperto della stagione calda?

 

Nest Rest

Nest Rest, un nido per riposarsi e rilassarsi in giardino o in mezzo alla natura. A progettarlo i designer francesi Daniel Puzet e Fred Frety, ispirandosi ai nidi degli uccelli, costruiti dai volatili con materiali naturali e con rifiuti sintetici reperiti nell’ambiente circostante. Un piccolo rifugio realizzato con materiali atossici, riciclati e resistenti alla pioggia, al sole ed alle intemperie. Pensato per starsene da soli in mezzo alla natura, a riflettere, meditare, leggere, o in compagnia, a chiacchierare in totale privacy, protetti dal nido. Il nido può essere appeso oppure sistemato su una base. Il telaio è in alluminio riciclato, le fibre sono realizzate con un materiale particolare collocare amache salotti e…nidi in giardino lo renderà stupendo