Emilia Romagna a ciascuno la sua spiaggia

Emilia Romagna pronta a accogliere i suoi vacanzieri L’ospite è al centro, ma viene posta grande attenzione anche all’ambiente e al territorio. E’ per questo che accanto ai molteplici servizi messi a disposizione del turista aree dedicate allo sport, al wellness e alla ristorazione, spazi per i più piccoli con parco giochi e nursery attrezzatissime, dog area, ci sono due figure particolari: il Beach Tutor e il Welcome Coach. Quest’ultimo, che si trova nei punti di accettazione o negli info-point, sul mare, è il primo nesso per chi arriva in spiaggia e fornisce informazioni sia sui servizi offerti dallo stabilimento sia sulle opportunità turistiche di tutto il territorio: eventi, visite guidate in città o nell’entroterra, mostre, musei. A Rimini torna Boabay, il più grande parco galleggiante al mondo Il Boabay, l’Acquapark galleggiante nel mare di Rimini,  torna a far vivere una giornata al mare in modo originale e divertente. Nel suo genere è il più grande del mondo, composto da decine di gonfiabili modulari costituiti da scivoli, tunnel, rampe, piattaforme c’è persino un gigantesco iceberg da “scalare”. Ma la riviera non si scorda neanche dei nostri amici animali il Riccione Pet  è un consorzio nato per rendere sempre più facile e gradevole il soggiorno al mare con il proprio amico a quattro zampe. Il progetto prevede alberghi a tre, quattro o cinque zampe, che sostituiscono le stelle, e spiagge ben attrezzate per ospitare gli animali. Il Fantini Club di Cervia è da anni apripista delle tendenze più innovative della beach life e tra gli stabilimenti balneari più attrezzati per la pratica sportiva: l’obiettivo è quello di offrire una vacanza di benessere globale in cui lo sport ha un ruolo di rilievo. Su un fronte mare di 150 mt ci sono ben 10 campi sulla sabbia dove giocare a beach volley, beach tennis, foot volley, un campo basket, una palestra attrezzata, corsi di yoga, risveglio muscolare, spinning, functional pilates, power yoga. Grande novità della stagione è lo Yoga Sup.

Le mete naturali per scoprire il mondo

L’estate è arrivata: sole, caldo, felicità e tanta voglia di viaggiare! E’ il tempo giusto per partire ecco alcune indicazioni per chi ancora deve scegliere, le proprie vacanze, esotiche o originali per un viaggio all’insegna della scoperta delle aree più naturali e perché no di un turismo tutto natura. La scelta della meta può essere difficile sia che si cerchi un posto green in cui dedicarsi al completo relax sia per chi invece ha uno spirito più avventuriero .Le riserve della foresta Atlantica e Amazzonica rendono il Brasile una delle aree al mondo rimaste in gran parte intatte e non del tutto esplorate. Questo straordinario Paese ha la fortuna di avere un immensità di risorse naturali tra le più diversificate e offre km di spiagge dorate e mare cristallino dove godersi il sole e il relax.Il Messico permette di spaziare dalle antiche rovine di Tulum alle foreste pluviali tropicali e le paludi di fiori  e piante di Mangrovie che ricreano inusuali e attraenti opere architettoniche fatte di radici e rami. Il Paese dei Maya vanta anche una ricca fauna selvatica e aree protette, come la Riserva della biosfera delle farfalle monarca, dove poter ammirare uno spettacolo all’insegna di vivacità e colori unico al mondo grazie alla presenza di ben 12 colonie di farfalle. Tutta da scoprire anche la Thailandia grazie alla presenza di una natura ricca e variegata che spazia da fertili pianure ad aridi altopiani, nonché da spiagge bianche e mare incantevole, offre escursioni ed esplorazioni in un gran numero di parchi nazionali e aree protette e arricchisce .E se si preferisce restare in Europa? Si può raggiungere la vicinissima Spagna e avventurarsi nell’itinerario escursionistico forse più noto al mondo: il Cammino di Santiago. Non dimentichiamoci inoltre della nostra Italia, che spicca tra le bellezze del mondo, e offre vacanze eco green. Non tutti sanno, che il Belpaese ospita nelle sue regioni tanti parchi e riserve naturali con circa la metà delle specie vegetali e un terzo di tutte le specie animali presenti in Europa, oltre che bellissimi panorami e scorci naturali da poter ammirare in tutto il loro splendore. Cos’altro aggiungere? Buon viaggio vicino alla natura

Caldo e alimentazione

Il caldo è arrivato e con esso anche la stanchezza e il senso di spossatezza che spesso le alte temperature comportano. Un grande aiuto ci arriva dalla frutta e la verdura. L’estate, si sa, non è solo di vacanze e relax. Questa visione spensierata è riservata solo agli adolescenti, che dopo aver finito la scuola possono godere di un paio di mesi di svaghi, tra mare e uscite in motorino. Quello che rimane a noi adulti, invece, è un po’ diverso: ci tocca lavorare, gestire famiglia e casa, correre a destra e sinistra, a temperature spesso elevate e grondando sudore fino alla punta dei capelli. Nonostante le docce quotidiane, l’aria condizionata e tutti i rimedi che cerchiamo di mettere in pratica per minimizzare gli effetti del caldo, il senso di debolezza la fa da padrone e spesso a metà giornata ci sentiamo già fiacchi, nervosi e deconcentrati. Una dieta corretta può fare  molto per aiutarci a affrontare il grande caldo e, allo stesso tempo, ci permetterà di sentirci più energici e grintosi. La dieta Mediterranea, che rappresenta il modello di riferimento per la corretta alimentazione, la frutta più succosa e variegata la fa da padrone e ci permette di variare di molto attenzione però  chi di noi d’estate non ha saltato il pranzo, soprattutto quando cominciamo a trascorrere le giornate al mare, mangiando una macedonia, un’abbondante fetta di anguria oppure una ricca insalata? Ebbene, in realtà, pensando di fare bene rimanendo leggeri cadiamo spesso in errori banali. Il perché è presto spiegato: mangiare abbondanti porzioni di frutta al posto del pasto principale e senza accompagnarla con un primo o un secondo non aiuta per niente, in quanto la frutta è ricca di zuccheri semplici e presenta un indice glicemico non indifferente. Infatti, questi zuccheri tendono a essere “sfruttati” in fretta e quindi, nell’arco di breve tempo, il nostro corpo tornerà ad avere fame di nuovo.Stesso discorso, se non peggio, vale per chi al mare preferisce concedersi una succosa e fresca granita ossia un vero e proprio concentrato di ghiaccio e sciroppi, cioè zuccheri, coloranti .Attenzione, quindi, perchè spesso ci si ritrova alla fine del periodo estivo con qualche chilo in più e troppo spesso non si capisce il perché, in quanto la sensazione che abbiamo è quella di aver mangiato meno, di essere stati attenti, ma in realtà non è così.

Dormire con l’afa

Dormire con l’afa di certe notti è quasi impossibile. Accendere l’aria condizionata per assicurarsi un sonno tranquillo, poi, non è una vera soluzione, perché potresti alzarti con indolenzimento, mal di testa, naso tappato e occhi rossi. Insomma, l’aria condizionata accesa mentre dormiamo non è molto salutare. Ma ci sono dei trucchetti che puoi seguire per dormire bene anche con l’afa. Perché non provarli? Scegli il cotone, le lenzuola di raso e seta possono anche essere sexy ma con l’afa è meglio lasciarle nell’cassetto. L’aria calda tende a salire verso l’alto, per sfuggirle tu prova a dormire su un letto basso. Se non sopporti più l’afa e il sonno non arriva sposta il materasso per terra, è una soluzione che funziona .Prima di dormire fai una bella doccia ma non usare l’acqua troppo fredda anche se la tentazione è forte! La temperatura dell’acqua dovrà essere intorno ai 37 gradi C Spengi le lampade e gli apparecchi elettrici che si trovano nella camera. Creano solo calore anche se non te ne accorgi. Evita il caffè, gli alcolici e i cibi piccanti di sera. Cerca di mangiare alimenti facili da digerire. Ovviamente evita di cucinare piatti al forno o alla griglia. Abbonda con gli alimenti più idratanti, cioè frutta e verdura. Dormi da sola Può sembrare ovvio ma se dormi abbracciata a qualcuno avrai più caldo… Regola troppo rigida? Anche lui avrà caldo e capirà benissimo! .Bevi tanta acqua Il tuo corpo deve rimanere idratato, bevi molto durante il giorno. La dose consigliata sono almeno due litri di acqua al giorno, da abbinare all’alimentazione sana e idratante, cerca di rimanere calmo più ti agiti e più caldo sentirai. 

La doccia meglio la sera o la mattina?

Decidere di fare la doccia al mattino oppure alla sera è una scelta del tutto personale. Non ci sono studi o ricerche che provano che un’opzione sia meglio dell’altra. Tutto è… nelle nostre mani! Del resto esiste un momento della giornata migliore di un altro per fare la doccia? Di fatto le scuole di pensiero sono tre:  chi fa la doccia prima di cena, appena rientrato dal lavoro,  chi la fa dopo cena, poco prima di andare a dormire e chi fa la doccia di mattina appena sveglio, poco prima di recarsi in ufficio. Potete prendere l’abitudine di farla la sera prima di andare a dormire oppure la mattina appena svegli. Ma quale dei due è più giusta e preferibile? Nessuna a dire il vero. Quando la mattina vi alzate, magari dopo aver sudato la notte andare in bagno e fare la doccia lava via non solo il sudore, ma anche il sonno e affronterete la giornata puliti, profumati e rinvigoriti, una bella colazione e via iniziasi inizia.Fare la doccia alla sera invece, lava via lo sporco della giornata, la polvere e lo smog, inoltre dicono lavi via anche la stanchezza. Dopo una doccia ci si sente meglio. Ci si può rilassare sul divano in poltrona prendersi il tempo necessario per asciugare i capelli, mettere le creme per il corpo e non solo. La doccia serale, per certi aspetti è meglio anche perchè è una forma di rispetto verso il partner. Andare a letto puliti e profumati è molto meglio, soprattutto se si pensa, non solo a dormire, ma anche ad… altre attività di coppia!!

Vacanze estive 32 milioni i turisti in partenza

Il caldo estremo spinge tutti (o quasi) al mare: per gli italiani, l’estate 2017 sarà all’insegna delle classiche ferie sul lettino sotto l’ombrellone. Tra i 32 milioni di nostri conterranei che si concederanno una vacanza tra giugno e settembre, infatti, il 62% sceglierà di trascorrerle in una località marina, in Italia o all’estero. Si tratta della percentuale più elevata degli ultimi nove anni. All’aumento di bagnanti, fa da contrappeso la diminuzione di italiani in vacanza in una città d’arte o in una metropoli, scelta fatta quest’anno solo dall’14% dei viaggiatori. Stabile al 10%, invece, la quota di vacanzieri che si rilasserà in montagna. E’ quanto emerge dalla consueta indagine condotta da Confesercenti su vacanze e consumi degli italiani in occasione dell’estate 2017. In Italia quest’anno dovrebbero essere soprattutto i turisti stranieri, ad invadere i nostri mari, attesi in gran numero soprattutto dal nord Europa. Pronte le strutture ricettive grande crescita anche delle case vacanze, e B&B dove si possono scoprire i piatti tipici della squisita  cucina Italiana

Come preparare una deliziosa marmellata di peperoncini fatta in casa

Estate tempo ideale per preparare deliziose marmellate da gustare anche in inverno, o da gustare in occasione di feste e party. Per gli amanti del piccante ecco una ricetta da non perdere! La marmellata di peperoncini è una stuzzicante ricetta adatta principalmente per accompagnare i formaggi. Un tagliere di formaggi freschi o stagionati si sposa perfettamente con il peperoncino creando così un antipasto sfizioso e saporito. Prima di procedere bisogna pesare tutti gli ingredienti perché la quantità di zucchero necessaria sarà pari al peso degli altri ingredienti. Per prima cosa dovete tagliare i peperoncini a pezzetti, se preferite, potete eliminate i semi. E’ necessario usare dei  guanti così da avere le mani più pulite una volta tolti, ed essere più al sicuro da un possibile contatto con gli occhi.  Tagliate anche la mela a fettine e i pomodorini pachino, questi due ingredienti serviranno a rendere la marmellata più docile e meno aggressiva. Unire peperoncini, mele, pomodorini, zucchero e acqua in una pentola e fate bollire il tutto per circa ½ ora.Passata la mezz’ora prendete il composto e passatelo nel passa verdure così da renderlo cremoso ed omogeneo. Se il passato è troppo liquido far addensare ancora un po’ sul fuoco mescolando. Finita questa procedura avrete una gustosa marmellata di peperoncini che si accosta perfettamente ad un tagliere di formaggi. I formaggi freschi e più delicati come ricotta fresca, la robiola o i formaggi più cremosi smorzano in parte la piccantezza senza togliere il gusto; oppure scegliete formaggi stagionati come per esempio il pecorino, indicato per i più audaci, amanti dei sapori intensi.