Lamentatevi di meno

Le lamentele possono provocare due tipi di reazioni:Ulteriori lamentele da parte delle persone che vi stanno attorno, le quali si sentono in dovere di “sostenervi” moralmente; un allontanamento da parte di chi vi sta attorno. Pensateci: voi avete voglia di stare accanto a qualcuno che si lamenta in continuazione quando voi siete di buon umore? A meno che non siate masochisti, è immaginabile  che la risposta sia NO. Una volta è stato  fatto un gioco tra colleghi . Dopo esserci resi conto che ci lamentavamo in continuazione di piccoli battibecchi sul lavoro, del cattivo tempo, sul gusto amaro del caffè, e di molte altre cose di poca importanza, abbiamo deciso che era l’ora di darci un taglio: per una settimana intera non ci saremmo più lamentati di nulla! Chiunque avesse sgarrato avrebbe ricevuto uno schiaffo da ognuno di noi. I primi due giorni sono stati difficili e di schiaffi ce ne siamo presi. Tra risate e guance arrossate, dopo una settimana abbiamo capito una cosa: non lamentarci ci aveva reso più scherzosi e di buon umore. Ora vi invito a fare lo stesso. Con o senza schiaffi, l’importante è che proviate a dare un taglio alle lamentele! La vostra vita migliorerà notevolmente !

 

Giornate di sole per migliorare l’umore

Un quotidiano britannico riporta uno studio per cui una giornata di sole è un ottimo rimedio contro la depressione: il sole che brilla e l’arcobaleno dopo la pioggia regala una sensazione immediata di benessere, mentre per il mal tempo è il contrario. Ovviamente non stiamo parlando di un vero e proprio effetto terapeutico: una giornata di sole fa bene all’umore come può far bene una giornata lavorativa buona, un caffè  con degli amici, cose così. E’ anche vero però che uno studio sulle persone depresse ha stabilito che quelle la cui depressione era anche un fatto stagionale, consideravano Gennaio, Febbraio e Marrzo come i mesi più deprimenti dell’anno, visto che ancora possiamo godere di splendide giornate di sole e cieli azzurri nel week end approfittiamone per ritornare al mare che ha un gran fascino anche d’inverno, o in montagna per fare delle lunghe passeggiate, magari accompagnati da un cestino in cerca di funghi e castagne, ritorneremo sicuramente rilassati e sereni

Essere “al verde”.

L’ espressione essere al verde deriverebbe dall’antica consuetudine di dipingere di verde il fondo dei ceri o delle candele: quindi una candela arrivata al verde era una candela ormai interamente consumata. Inoltre a Firenze era diffusa l’usanza, al principio delle aste pubbliche, di accendere una candela tinta di verde all’estremità inferiore e di usarla come segnatempo. Una volta che la fiamma raggiungeva il termine della candela, cioè il verde, non si potevano fare più offerte di denaro e l’asta veniva chiusa da qui essere al verde… di offerte di denaro.|

Cosa mangiare quando fa caldo

Ormai il caldo è ufficialmente arrivato: tra temperature altissime e umidità alle stelle il rischio di malori aumenta parecchio. Mai come in estate avere un‘alimentazione corretta è fondamentale: cosa mangiare? Tanta, tanta e ancora tanta frutta e verdura! Solo in questo modo potrete reintegrare tutti i sali minerali che perdete sudando durante la giornata e darete al vostro organismo le vitamine necessarie per recuperare le forze. Non preoccupatevi di cuocerle: quando è possibile mangiatele crude, magari sbizzarritevi con la fantasia nel presentare i vostri piatti per esempio che cosa c’è di più semplice e di più gustoso di una caprese? Provate a portarla in tavola in un modo originale e sfizioso come per esempio in un barattolo! Vedrete che la preparazione in barattolo renderà tutto ancora più saporito e d’effetto. Il segreto è scegliere gli ingredienti migliori: la mozzarella fresca, i pomodori ben maturi, le foglie di basilico più profumate. Versate sul fondo un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e uno di pepe. Proseguite con una fetta di pomodoro, una di mozzarella e un paio di foglie di basilico e così via fino a riempire il recipiente. Chiudete, rovesciate per un minuto in modo da distribuire il condimento. Rimettete in posizione verticale e conservate in frigorifero prima di servire.  Se volete potete anche sostituire il basilico con un cucchiaino di pesto alla genovese… alimentazione sana e gioiosa  eccezionale anche per un pranzo sul mare

In estate l’aria cambia.

Le sere d’estate hanno quell’aria incantata fatta di chiacchiere e risate, le giornate sono lunghe e luminose, la mente è più libera   Basta poco per far scoccare la scintilla. Sì, perché in questo periodo c’è il classico mix di sguardi e apprezzamenti, che sia tra le zanzare della città, tra le onde del mare, o delle vie del posto di vacanza. Durante l’anno siamo travolti dal vortice delle attività e impieghiamo tutte le energie su doveri, obblighi e regole. In estate, invece, le regole si ribaltano e la voglia di serenità cresce a tal punto da dare voce a desideri assopiti durante l’inverno. Per farla breve: in estate ci piacciono tutti. In estate le ore di luce più lunghe ci fanno produrre una maggiore quantità di testosterone. Questo facilita l’interesse reciproco, promuove gli incontri e crea maggior desiderio. Uno studio ha dimostrato che la stagione con meno desiderio sessuale in assoluto è l’autunno. Il motivo? Le ore di luce si riducono non producendo più grandi quantità di testosterone, è presente lo stress da rientro. In estate ci sentiamo più belli, ci curiamo di più e abbiamo anche più contatto con il nostro corpo grazie a un maggiore movimento. Ci sentiamo più libere dai pesi e dai problemi, riusciamo a rilassarci di più e a farci meno scrupoli. Questa sensazione proviene dalle maggiori ore di luce di cui godere, dalle uscite più frequenti, dal countdown delle vacanze agli sgoccioli, tutti fattori che non fanno altro che giovare al nostro umore. L’abbronzatura, conquistata sulla spiaggia in riva al mare, inoltre permette di sentirci più belle, ci rende più sicure. L’effetto sarà pertanto un atteggiamento più disinvolto che cerca e stimola l’interesse dell’altro.

Abitare al mare

Abitare in una casa sulla spiaggia in riva al mare è il sogno di tutti: sole, mare, tramonti fantastici e tanta serenità. E si il mare è sinonimo di relax fa bene al fisico ma fa anche bene alla testa. Per arredare una casa al mare però servono creatività, fantasia e buona volontà. Uno degli elementi fondamentali per l’arredamento di una casa “marina” consiste nella scelta dei colori: le sfumature pastello sono tonalità che si adattano al “umore marino”. In una casa al mare non può mancare l’accenno all’azzurro al verde acqua, il colore del cielo e del mare, Gli elementi di arredo di una casa al mare devono essere semplici, funzionali e naturali. Anche nella cucina il colore dominante è il bianco e per rendere più “marina” la vostra tavola potete scegliere di decorarla con portatovaglioli, sottopiatti, e accessori che rimandino al mare anche con qualche dipinto.In linea generale la cucina della casa al mare deve essere molto essenziale: ceramiche delicate, centrotavola e soprammobili dovranno essere scelti in modo mirato al fine di non appesantire troppo lo spirito dell’ambiente. www.ferrinigift.it

 

Sole caldo…. mare freddo

Sono giorni con un clima bollente, le temperature medie infatti risultano di diversi gradi sopra la norma, i nostri mari però risultano ancora piuttosto freddi.Rispetto agli ultimi anni permane un’anomalia negativa nei valori termici superficiali dei principali mari a causa delle settimane di Maggio piuttosto fredde ed instabili su buona parte dei settori. Le temperature dell’acqua del mare sono infatti circa 2°C inferiori alle medie del periodo con valori assoluti ancora quasi ovunque inferiori ai 22°C, specie i settori occidentali. In particolare sono i settori della Sardegna e del Mar Tirreno a registrare le anomalie più marcate. Prestare attenzione quindi ai possibili shock termici ogni qualvolta si entra in acqua per il pericolo di congestioni e altre conseguenze sul nostro organismo appunto per il forte contrasto tra le altissime temperature dell’aria e quelle dell’acqua ancora piuttosto fresche.Nelle prossimi giorni comunque, grazie alla rimonta dell’anticiclone africano, il mare tenderà gradualmente a scaldarsi e la temperatura dell’acqua dovrebbe riportarsi sulle medie stagionali.