Sentimenti

Una “risonanza affettiva meno intensa della passione più duratura dell’emozione, con cui il soggetto vive i propri stati soggettivi e gli aspetti del mondo esterno”. In psicologia il sentimento è stato oggetto di analisi fenomenologiche e di considerazioni specifiche nell’ambito della psicologia del profondo”. Quelle reazioni personali, spontanee, immediate, che nascono a livello interiore di fronte a una persona, alla vista di un neonato, all’incontro con un amico, a un luogo che sia il mare la montagna, una situazione che si sta vivendo o alla quale si pensa ed influenzano il modo di reagire o di comportarsi. Sono personalissimi come le impronte digitali, il colore degli occhi, il suono della voce; scoprirli e manifestarli permette di condividere il mistero della propria persona. A volte possiamo provare vergogna o timore e per proteggerci potremmo cercare di reprimere o negare. Inoltre l’incapacità di ascoltare se stessi e la preoccupazione riguardo a sé potrebbero impedire l’ascolto degli altri; al contrario la disponibilità a riconoscere il proprio mondo interiore facilita l’apertura nei confronti del prossimo. I sentimenti non hanno valore morale, non sono giudicabili né da se stessi, né da altri. Sono segnali che rivelano qualcosa di sé e dei propri bisogni. La persona non è migliore o meritoria se prova gioia, affetto, simpatia e neppure peggiore o malvagia se prova collera, risentimento, amarezza. Sono invece i comportamenti, le azioni e gli stati interiori che hanno un valore morale, di cui siamo responsabili.

Se la musica ti suscita emozioni allora hai un cervello speciale

Se hai la pelle d’oca ascoltando musica hai un cervello speciale.  Quando seduto su un divano, in macchina mentre guidi, o semplicemente quando ti trovi in un luogo dove si diffonde della musica questa reazione è legata ad una particolare caratteristica fisica dell’apparato neuromuscolare. Non è raro provare delle emozioni ascoltando musica, ma alcune persone sperimentano addirittura una reazione fisica che si manifesta con un nodo alla gola, con dei brividi o con la pelle d’oca. Questo fenomeno delle reazioni fisiche ha anche un nome: è detto “frisson”. Un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università della California del Sud, esaminando un campione di persone, ha scoperto che soltanto il 50% degli individui è in grado di provare queste sensazioni derivanti dall’ascolto di musica. Secondo gli studiosi, chi sperimenta il frisson ha un cervello molto diverso da quello degli altri che non lo provano e lo hanno dimostrato sottoponendo dei volontari ad una risonanza magnetica. Secondo le analisi, chi prova queste sensazioni ha un cervello dotato di un numero maggiore di fibre che collegano la corteccia uditiva alle aree del cervello in cui si elaborano le emozioni. In altri termini: tra le due parti c’è una comunicazione più attiva. Visto che in natura tutto ha uno scopo, resta da capire quale sia quello del frisson…Un’altra ricerca sulla stessa tematica aggiunge ulteriori informazioni. Secondo questo studio le persone capaci di provare il frisson e cioè quelle dotate di un numero maggiore di collegamenti fibrosi tra le aree del cervello risulterebbero anche più intelligenti, più aperte a nuove esperienze, oltre che più curiose e creative.

Momenti

L’immensità di un cielo stellato in una fresca notte d’estate, il mare in un infinita distesa d’acqua azzurra …. I genitori, i figli, gli amici, le emozioni le sensazioni a pelle….Nella vita non contano i momenti in cui respiri, ma contano i momenti dove ti viene tolto il respiro….

Giornata internazionale del bacio

Ci sono diverse giornate dedicate al bacio. Quella di oggi, chiamata International Kissing Day, è stata istituita per ricordare il bacio più lungo della storia. Si festeggia oggi l’International Kissing Day, la Giornata mondiale del bacio e, anche se la pandemia da coronavirus ha ridotto molto questo tipo di effusioni, quella di baciarsi resta il modo più dolce e naturale per esprimere il proprio amore e rinforzare una relazione. Perché si sa baciare aiuta a vivere meglio con effetti anche sulla salute: baciarsi riduce l’ansia e lo stress, abbassa la pressione sanguigna e migliora il sonno. Ma come è nata la festa di oggi. In realtà esistono diverse giornate dedicate al bacio. Quella di oggi, chiamata International Kissing Day, è stata istituita per ricordare il bacio più lungo della storia, quello tra una coppia thailandese che durante una competizione si è baciata per 46 ore 24 minuti e 9 secondi. Un record superato dalla stessa coppia con un altro bacio durato ben 58 ore, 35 minuti e 58 secondi. Nel 1990 il Regno Unito ha invece dichiarato il 6 luglio la Giornata internazionale dal bacio, data che viene anche ricordata come la Giornata del bacio rubato in alcuni paesi del mondo. Comunque sia e dovunque siate, abbracciatevi e con immenso sentimento, baciate colui o colei a cui volete veramente bene…in questo momento ne abbiamo un gran bisogno tutti…..

Come investi il tuo tempo

Come investi il tuo tempo? Potrebbe iniziare così una riflessione importante, è stato scritto che un aspirazione, una voglia, un obiettivo senza un piano resta soltanto un sogno. E’ importante pertanto  quindi, a partire da ora farsi qualche domanda: per quale obiettivo sto investendo il mio tempo? Dare forma a desideri obbiettivi, è fondamentale, immaginati su una spiaggia in riva la mare con il rumore delle onde, immaginati disteso in un immenso prato di margherite a guardare il cielo azzurro senza nuvole con un vento caldo che ti accarezza la pelle, immaginati mamma, immaginati lavoratore, immaginati imprenditore a capo di un azienda, immaginati … dagli forma e immaginati …tra qualche anno dopo aver raggiunto il tuo sogno, il tuo obbiettivo: ne saresti orgoglioso? Sceglieresti di investire ancora di nuovo il tuo tempo e le tue energie per quegli stessi obiettivi? Quando decidi di investire su un sogno, quando prendi una decisione non dimenticare di essere determinato, ma anche coerente con i tuoi desideri, con il tuo equilibrio e con i tuoi bisogni affinché tu possa davvero applicare al meglio l’arte di pianificare e di prendere decisioni!

Il tuo cervello è davvero capace di cose incredibili….

È composto per il 70% di acqua. Riceve un quinto del sangue che circola nel tuo corpo e usa circa il 20% dell’ossigeno che ti serve per vivere. Contiene quasi 86 miliardi di neuroni e produce 70.000 pensieri al giorno. Il tuo cervello è davvero capace di cose incredibili. Ti fa ricordare l’ora dell’appuntamento, le camminate in riva la mare, il piacere di mangiare un piatto di pasta con i tuoi amici, … ha un nome si chiama memoria, ma ti fa anche fare calcoli matematici, ti fa imparare a leggere un bel libro, ti insegna a parlare e capire si chiama  apprendimento, e poi ci sono le emozioni, che provi nell’ abbracciare tuo nipote, tuo figlio, un amico la tua mamma, nella attesa di un arrivo, nel  pensiero di un incontro e in tutte le attività volontarie e involontarie. Ma la cosa più straordinaria è che risulta più attivo quando dormi rispetto a quando sei sveglio. Perché proprio in quel momento produce quelle cose meravigliose che chiamiamo sogni. Sogni, visioni e idee! Merce che l’Italia deve tornare produrre. Perché, mai come in questo momento, ne abbiamo bisogno per ritrovare questo Paese. E allora ricominciamo farlo. A sognare ad alta voce

La paura

Il tuo capo, ha paura. Il presentatore tv, ha paura. Lei,lui hanno paura. Il direttore della banca ha davvero un timore enorme. Il gruppo di ragazzi seduto in fondo al tram di domenica, ha paura. Clint Eastwood quando maneggiava le pistole non era poi così tanto contento di farlo. I bigliettai alle fermate dei tram, non sembra, ma hanno proprio paura. E anche il direttore del personale ce l’ha. E anche  Michelle Hunziker, Alessandro Del Piero, Brad Pitt , Cristina Ricci. Pensa, c’è tutta una  massa di avvocati, militari, lottatori di sumo, strafighi che se la tirano, e tutti hanno paura di perdere qualcosa, di non farcela, di non far tornare i conti, di rimanere soli, di scordarsi di comprare il pane  prima di tornare la sera a casa, di perdere le chiavi,di non aver stirato nulla per il mattino dopo, di voler partire per il mare ma ritrovarsi in montagna. Per cui, quando va davvero male,quando le giornate sembrano tutte storte quando hai paura di andare avanti rifletti su questo e sta tranquillo: il mondo è più spaventato di quanto lo sia tu, capita a tutti di essere confusi di volere una cosa e farne un’altra, importante è avere coraggio, anche domani non avere nessun motivo per avere paura, alzati e via….con un grande coraggio