Un pasto veloce

Una dieta sana include generose porzioni di frutta e verdura cruda. Ecco alcune ricette ideali tutte a crudo per integrare i pasti con piatti sani: “super insalate“; prova creandone una con tanta verdura, frutta, noci e cereali quanti ne desideri, poi aggiungi un condimento di yogurt e erbe, gazpacho e altre zuppe fredde i robot da cucina e i frullatori sono l’ideale per prepararli, le tapas con verdure tritate, hummus e petto di pollo o magari un’insalata greca con cetrioli, cipolla rossa, pomodoro, feta e origano.

fresh greek salad ( tomato, cucumber, bel pepper, olives and feta cheese) in white bowl, top view, copy space

Dessert golosi

Troppo caldo per preparare un ottimo dessert? Assolutamente no, perché anche la bella stagione ha i suoi dolci golosi da sfoggiare dopo pranzi o cene con gli amici e in famiglia ecco qualche idea! Semifreddo al mojito Il semifreddo al mojito è un dolce strepitoso, incantevole nella forma e originale nel gusto. Un semifreddo all’italiana che ripropone la freschezza del cocktail cubano a base di “ron, caña y hierbabuena”. Ideale nelle sere d’estate! Cheesecake alla frutta Bella, fresca e colorata la cheesecake alla frutta è il dolce ideale per allietare i dopocena estivi. ​Dal ripieno morbido e cremoso e dalla copertura sempre diversa questa cheesecake senza cottura è molto facile da preparare e il risultato è sempre assicurato. La ricetta perfetta per stupire gli ospiti con semplicità. Tiramisù al pistacchio ,Il tiramisù al pistacchio è un dolce goloso e raffinato. Una versione irresistibile del classico dolce al cucchiaio, che prevede strati di savoiardi al caffè farciti da una morbida crema d’uovo, mascarpone e pistacchio. Una ricetta facile per un dessert irresistibile.

Ricette al forno e sui fornelli pronte in 10 minuti

Ci sono molti piatti da cucinare al forno e sui fornelli che possono essere preparati in 10 minuti o anche meno. Prova avvolgendo gli asparagi e dei filetti di salmone fresco conditi con olio di sesamo in un foglio di alluminio e cuoci tutto insieme. Per un rapido e delizioso mix, cucina broccoli, taccole e cavoli tritati grossolanamente in un wok, aggiungi alcuni pezzi di pollo magro o tofu, poi condisci con la salsa di soia. Anche una semplice frittata con zucchine, un po’ di parmigiano grattugiato e della nipitella fresca è una scelta deliziosa e veloce. Servila con un’insalata.

Nuove invenzioni di cibo delizioso e nutriente

Il sushi burger L’hamburger è stato ritenuto il simbolo del «cibo spazzatura» per anni, ma ora ci sono modi nuovi e creativi di trasformare gli hamburger tradizionali in alternative sane. Qual è l’ultimo trend direttamente dall’Asia? L’hamburger di sushi che, come indica il nome, è un eccitante mix tra il panino americano e la cucina giapponese.È semplice da preparare: cambiare i classici panini per hamburger con il riso schiacciato e confezionato, quindi aggiungere alcune verdure tradizionali giapponesi come avocado, cetriolo, zenzero o alghe in salamoia prima di aggiungere la carne, hamburger di pollo, o pesce tipo gamberetti o del salmone e versare della maionese wasabi.. Oppure provate l’alternativa vegetariana sostituendo carne con un nuovo frutto: il jackfruit.

Il latte d’oro

Il “Latte d’oro” è proprio quello che volete, una bevanda nata in India che tutti dicono abbia proprietà di ogni genere Questo “latte d’oro” può essere scambiato per bevande al caffè vendute nei supermercati, ma è a basso contenuto di zucchero e pieno zeppo di ingredienti sani: latte di cocco mescolato con cannella, zenzero, miele e curcuma. Questo ultimo ingrediente, che è popolare nella cucina indiana, ha effetti antiossidanti e anti-infiammatori; e dona anche al cibo il suo bel colore dorato. Per questa ricetta è indispensabile usare la pasta di curcuma che troverete facilmente nelle drogherie  Mettete in un pentolino il latte di riso, o di avena o di soia e fatelo scaldare, unite la pasta di curcuma e fatela sciogliere sul fuoco continuando a mescolare con un cucchiaio di legno fino a sfiorare il bollore.A questo punto potete spegnere il fuoco. Unite le gocce di limone e il miele e mescolate in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti Una volta che il latte d’oro sarà pronto potete metterlo nella tazza, spolverizzarlo con cannella in polvere e berlo Potete sostituire il latte di riso anche con latte di avena o latte di soia,

Gnudi una ricetta facile gustosa e veloce

Gli gnudi sono un primo piatto tipico della tradizione contadina toscana. Il loro nome già dice tutto: anziché creare una sfoglia che avvolga il ripieno e si trasformi in un raviolo, l’impasto viene lasciato così, “nudo”, senza pasta, e creato con un mix di sapori che profumano di Maremma. Nutrienti e ricchi di calorie, gli gnudi sono invece poveri negli ingredienti. Ecco come prepararli a casa. 500 grammi di spinaci freschi 350 grammi di ricotta 100 grammi di parmigiano grattugiato 2 uova 2 cucchiai di farina sale e pepe qb noce moscata a piacere Lavate bene le foglie di spinaci. Intanto mettete sul fuoco una pentola con acqua e, quando giunge a ebollizione, aggiungete una manciata di sale grosso. Cuocete gli spinaci e poi scolateli. Strizzateli bene e metteteli da parte. Potete utilizzarli così nell’impasto degli gnudi oppure, se desiderate che siano più saporiti, dopo averli fatti saltare in padella con olio extravergine d’oliva e aglio. Tritateli o tagliateli con il coltello e spostateli poi in una terrina dove avrete aggiunto la ricotta, il parmigiano, le due uova, la farina, sale, pepe e una grattugiata di noce moscata. Mescolate il composto e, aiutandovi con un cucchiaio, formate delle palline. Infarinatele e poi tuffate gli gnudi in acqua salata. Quando verranno a galla saranno pronti da condire. Potete farlo con burro e salvia oppure con un sugo leggero di pomodoro fresco, che esalta il sapore degli spinaci e del formaggio.

Un aperitivo extra

Assumere frutta e verdura tutti i giorni è importante ma variare l’alimentazione è altrettanto fondamentale. Per questo possono tornare utili le chips di frutta e verdura; una ricetta colorata, croccante e in formato aperitivo Perché all’ennesima giornata di ciotola di  insalata forse le carote e la lattuga possono risultare meno invitanti. Lo stesso per la macedonia: buonissima ma per servirla c’è sempre bisogno di almeno un servizio di piatti. E che dire dei tradizionali snack da aperitivo: noccioline, patate fritte e salatini? Veloci da servire ma fanno lievitare rapidamente le calorie. Le sfoglie di verdura invece sono altrettanto gustose ma meno energetiche dal punto di vista nutrizionale. Vediamo come prepararle. Il primo step è quello degli ingredienti. In formato chips si possono fare praticamente quasi tutti gli ortaggi. Dalle carote alle zucchine, alle melanzane. Sul fronte della frutta: banane e mele per esempio. La scelta può dipendere dagli elementi stagionali  e ovviamente dai gusti. Altro elemento da tenere in considerazione è la composizione degli ingredienti. Tutti gli alimenti andranno mondati e fatti a pezzi per poi essere fritti o cotti al forno. Quindi un ortaggio con molte foglie può richiedere più tempo. Tra il cavolo nero per esempio e le carote si potrebbe optare per il secondo in quanto a praticità. Tuttavia potete sempre chiedere aiuto ai numerosi pelapatate per sbucciare questo tipo di prodotti. Una volta fatta a pezzi la verdura  ricordatevi di utilizzare in questa operazione un tagliere è arrivato il momento del condimento e poi quello della cottura. Le chips possono essere asciugate appena con un po’ di carta assorbente e poi condite in una ciotola con sale e olio. A questo punto il bivio: in forno o nella friggitrice?Nel primo caso saranno più leggere, nel secondo maggiormente caloriche ma più fragranti. Con l’opzione forno vi basterà stenderle su una pirofila, lasciarle cuocere per circa 20 minuti per poi gustarle calde, mentre sulla frittura è possibile scegliere un’alternativa a quella con olio e burro. Infatti sono disponibili diversi elettrodomestici che pur dando croccantezza come nella classica frittura hanno un sistema ad aria che cuoce per mezzo del calore e dimezza gli elementi nutrienti e i grassi.

La festa del papà e i suoi dolci

Tra i diversi dolci tipici della Festa del papà ci sono anche le frittelle di San Giuseppe: queste bignole gonfie e dorate si servono senza ripieno, semplicemente spolverate di zucchero semolato mischiato a zucchero a velo. L’impasto di queste frittelline è una specie di pasta choux e ricorda molto un altro dolce tipico di questo periodo: le Zeppole di San Giuseppe. La ricetta è molto semplice e le frittelle si formano lasciando cadere l’impasto nell’olio da un cucchiaio o da una tasca da pasticcere munita di bocchetta liscia. Tra i vari dolci di san Giuseppe caratteristici del periodo, in alcune zone d’Italia si preparano le Frittelle di riso e le zeppole

Usi e costumi

È consuetudine, nel giorno dedicato al ricordo dei defunti, visitare i cimiteri locali e portare in dono fiori secondo la tradizione Crisantemi e lumini sulle tombe dei propri cari. In molte località italiane è diffusa l’usanza di preparare alcuni dolciumi, chiamati “dolci dei morti”, per celebrare la giornata. In Sicilia e nella provincia di Reggio Calabria, la credenza vuole che durante la notte di Ognissanti i defunti della famiglia lascino dei regali per i bambini insieme alla frutta di Martorana, ai pupi di zucchero  e ad altri dolci caratteristici detti “ossa dei morti” biscotti secchi a base di albume, zucchero, cannella e chiodi di garofano. Nella provincia di Massa Carrara la giornata è l’occasione del bèn d’i morti, con il quale in origine i deceduti lasciavano in eredità alla famiglia l’onore di distribuire cibo ai più bisognosi, mentre chi possedeva una cantina offriva a ognuno un bicchiere di vino; ai bambini inoltre veniva messa al collo la sfilza, una collana fatta di mele e castagne bollite. Nella zona del monte Argentario era tradizione cucire delle grandi tasche sulla parte anteriore dei vestiti dei bambini orfani, affinché ognuno potesse metterci qualcosa in offerta, cibo o denaro. In Abruzzo, analogamente a quanto avviene nel mondo anglosassone in occasione della festa di Halloween, era tradizione scavare e intagliare le zucche e porvi poi una candela all’interno per utilizzarle come lanterne A Treviso si mangiano per la ricorrenza focacce particolari chiamate “i morti vivi”.