Uomini e donne chi tradisce di più

Le persone più appagate della propria vita sessuale di coppia sono quelle che hanno maggiori probabilità di tradire il proprio partner, così come gli uomini con compagne meno belle e le donne poco attraenti. Sono alcune dei risultati cui è giunto un team di studiosi dell’Università Statale della Florida, che ha voluto analizzare su segnali e peculiarità che possono favorire la tendenza al tradimento. Insomma, se non siete sicurissimi della fedeltà della persona amata, gli scienziati americani potrebbero avere qualche utile consiglio I ricercatori, coordinati da Jim McNulty, hanno coinvolto nello studio 235 coppie appena sposate, e le hanno seguite per tre anni e mezzo. Durante il periodo dell’indagine gli scienziati hanno tenuto traccia di diverse informazioni sull’andamento delle relazioni, come la appagamento della vita di coppia sotto le lenzuola, eventuali tradimenti e la capacità di impegnarsi a lungo termine .Dopo aver raccolto tutti i dati McNulty e colleghi hanno iniziato a vagliare i segnali della fedeltà e dell’infedeltà, scoprendo anche caratteristiche inaspettate. Ad esempio, le persone che avevano la maggior tendenza al tradimento erano proprio quelle più soddisfatte della propria vita sessuale col partner. Secondo gli studiosi queste persone hanno un contatto più positivo col sesso, e forse tendono a cercare piacere anche al di fuori del rapporto di coppia ufficiale. Ancora, più predisposti al tradimento sono risultati gli uomini con più relazioni a breve termine nel periodo prematrimoniale e quelli con compagne meno carine. Le donne meno attraenti, infine, tendevano a tradire più di quelle considerate “belle”. Gli studiosi hanno sottoposto ai partecipanti fotografie di uomini e donne mediamente e molto attraenti, scoprendo che chi allontanava prima lo sguardo dalle immagini e chi tendeva a svalutare l’attrattiva delle persone ritratte aveva minore tendenza al tradimento. Insomma, se notate il partner troppo interessato a certi “dettagli” forse ha un istinto più orientato al tradimento.

Sneet sono sempre di più

I single che non cercano fidanzati, storie d’amore batti cuore.Sono un nuova classe di persone che non cercano né di formare una coppia stabile, né flirt passeggeri. Ed aumentano in numero esponenziale anno dopo anno. Essere single sta iniziando a non essere una fase di passaggio. E molte di queste persone prive dell’ ”anima gemella” cercano di proposito questo status. Sneet è l’acronimo di Single not in Engagement, in Expectin, in Toying. Ovvero coloro che stanno bene da soli e che preferiscono questa singletudine a delle relazioni deludenti ed al folleggiare privo di scopo. Essi vengono visti di solito come persone che si chiudono in se stesse e non vogliono dare ad un ipotetico altro la possibilità di farsi conoscere e costruire qualcosa. Come se non valesse nemmeno la pena di far incatenare il loro cuore o solo dare un’opportunità. Gli sneet sono i nuovi single, coloro che preferiscono un programma alla tv, un libro,il dondolarsi su un amaca  a feste rumorose. E che si concedono, forse, in compagnia di altri come loro. L’autosufficienza degli Sneet viene vista male dalle “persone normali”: è avvertita come una chiusura,o semplicemente il mostrare che si sta meglio da soli. In realtà è sentirsi bene con se stesso e riuscire a risolvere da soli i problemi che ci si aspetta di solito di affrontare in coppia. Sneet significa totalmente chiuso a terze persone o all’amore?  Magari no, si ricerca semplicemente qualcuno che sappia davvero dare la scossa alla propria vita. E se la persona non arriva, per il momento, non è un problema. Perché agli sneet serve poco per stare bene con se stessi.

Innamorarsi e poi dimenticare

Anche se nei film romantici gli attori si guardano e si giurano amore eterno, anche se in molti romanzi l’amore è definito da un battito di ciglia, questo non accade nella vita reale. O, se accade, la storia poi va avanti e gli incantesimi si rompono o cambiano, migliorando o sfociando nel nulla. Quel nulla che ci toglie il respiro. L’innamoramento è un processo di reciproca conoscenza, un processo che, per essere reale, necessita di tempo; né troppo né poco: il giusto. La speranza è dunque, di  non dimenticare che la vita è complessa e che la finzione e i racconti non sono altro che questo, che scriverli è facile quando l’inchiostro non è il proprio sangue, quando quelle disegnate all’orizzonte non sono le proprie speranze e i propri dubbi. E anche se la storia d’amore è stata più un racconto che una realtà, questo non significa che con essa, il dolore finisca. I sentimenti non sono mai frutto della fantasia, ciò che si prova è reale, così reale da fare molto male. Aprendo gli occhi si perde la vita che si era immaginata al fianco di quel principe azzurro che è risultato essere un rospo. Non siamo solo quello che dimentichiamo, siamo il futuro che ricostruiamo quando ci manca ciò che vogliamo, quando immaginavamo qualcosa che non abbiamo mai avuto, ma che desideravamo. Allora, si ricomincia da zero, ma molto più saggi, le favole sono storie, storie per l’infanzia. Quando si cresce, si smette di vedere principi o ranocchi che ci completano o ci distruggono. Quando cresciamo, nessuno ci è indispensabile, perché abbiamo noi stessi, perché adesso ci sappiamo valorizzare e non ci sentiamo estranei. Se non ci manca niente, non abbiamo niente da completare. Bastiamo a noi stessi e non siamo più persone che dimenticano o immaginano una vita da favola, ma che si amano. Anche se troppo spesso si dice “chiodo scaccia chiodo”, chi dimentica e ha detto di amare senza provare dolore, non conosce l’amore. Perché l’amore non fa male, non ferisce, è dimenticare ciò che si è amato e che non ha funzionato che segna davvero.

Oltre l’amore

Tutti vorremmo incontrare qualcuno i cui impulsi interiori si capiscano con i nostri, qualcuno che abbia la chiave del nostro lucchetto, qualcuno con cui sentirci tanto sicuri da lasciarci aprire senza paura, qualcuno con il quale far risorgere il nostro vero io e con cui essere noi stessi. È meglio dell’amore, perché ognuno scopre una parte dell’altro senza bisogno che siano le parole a interporsi, bensì una vita piena di stabilità. La complicità si raggiunge con quelle persone che ci prendono per non lasciare che ci scivoli dalle mani il presente, mentre si pensa a tutto ciò che ci aspetta. Ci sono sguardi che dicono tutto e un tutto che si riempie di sguardi. Ciò che definiamo complicità è il legame speciale che oltrepassa l’amore, che si fa sommergere da questo e che si comprende. Perché amare non è solo amare, ma anche saper comprendere. Per la complicità non esistono segreti negli sguardi, nei gesti o negli abbracci. Essa è possibile solo con le persone che sanno che, anche se diciamo loro che tutto va bene, riconoscono che non è così. Non sono indovini, ma ci capiscono, oltre le esteriorità e i miraggi. È sufficiente l’aria che si respira per sapere che la congiunzione è pura fantasia, che va oltre un sorriso o uno sguardo saggio. Tra due persone complici si crea un’atmosfera che si trasforma in una fortunata profezia emotiva, che unisce i sentimenti ed i cuori.

Una giornata speciale

Sarà un po’ demodé ma un picnic romantico di coppia è sempre molto carino, vi basterà preparare qualcosa da mangiare una pizza con le patate, una frittata, un insalata, oppure acquistare delle cose pronte e facilmente trasportabili, distendete un plaid sull’erba, in un boschetto o in un parco o una stuoia sul mare e mangiate insieme. Il pic nic è divertente, potete mangiare cose sfiziose che, all’aria aperta vi sembreranno ancora più buone… potete preparare tutto a casa e magari comprare un cestino apposito che ha tutti gli scomparti per tutte le cose che servono o potrebbero tornare utili, ad esempio posate, tovagliette, contenitori per il cibo per proteggere tutto. Il picnic lo potete fare anche in una caletta appartata al mare sulla spiaggia o se siete più temerari noleggiando un gommone e ormeggiandolo  in mezzo al mare, organizzatevi come vi viene meglio… scegliete tra l’intera giornata, o il tramonto l’importante è che facciate qualcosa di speciale solo e soltanto per il vostro  lui o per la vostra lei che toccherà il cuore e rimarrà nella mente

Fate una sorpresa al vostro partner

Fare una sorpresa al partner non vuol dire obbligatoriamente mobilitare mezzo mondo, si può essere romantici e dolci anche nella vita di tutti i giorni, basta a volte avere piccole attenzioni e finezze che magari non sono plateali ma che arrivano dritte al cuore. Scritte sullo specchio È un grande classico, un gesto romantico e audace ma che sortisce sempre l’effetto desiderato. Se vivete insieme o se state in casa da soli potete usare il vostro rossetto per lasciargli un messaggio romantico sullo specchio del bagno, in questo modo quando ritorna a casa troverà questa bellissima sorpresa. Potete lasciare un saluto, un cuoricino, un “ti amo” e anche l’impronta delle vostre labbra. La stessa cosa possono farla i maschietti, a patto di non rovinare un rossetto particolarmente costoso, potreste beccarvi le ire delle vostra compagna! Potete anche ripiegare sui post it, simpatici, colorati e altrettanto carini, scrivete qualcosa di dolce e lasciateli, sul cuscino, sul tavolo, sulla porta in camera da letto oppure dentro la tazza del latte che di solito usa la mattina, o in giro per casa.

Stasera…. Prendilo per la gola

Gli uomini amano essere presi per la gola e questa è una di quelle cose che non cambiano mai, le nostre nonne erano bravissime e conquistare i mariti a tavola e lo stesso possiamo fare anche noi… a patto di imparare a cucinare! Se volete trascorrere una serata casalinga e rilassata potete organizzare una cenetta in casa, cercate di cucinare dei piatti semplici e non troppo pesanti in modo da non appesantirvi troppo, potete optare per un menù con piatti a base di pesce oppure a base di carne, l’ideale è fare un antipasto e poi un primo o un secondo, ed un dolce, il finale dolce non deve mai mancare. Se non siete molto brave ai fornelli potete consultare la vostra miglior amica esperta in cucina, le ricette afrodisiache on line o il vostro amico chef. Per il dolce potete anche optare per il classico fragole e panna, oppure fragole e fonduta di cioccolato: facili, veloci e irresistibili!