A proposito di vegani

La dieta vegana pian piano sta interessando sempre più persone, è aumentato infatti il numero di persone che seguono un’alimentazione solo di prodotti che non hanno origine animale per non causare sofferenza agli altri esseri viventi, in merito a questo si dice che se ognuno di noi dovesse uccidere un animale per poi mangiarselo molti sarebbero vegani. Questa nuova tendenza che sta spopolando su tutte le tavole degli italiani, abbiamo raccolto qualche curiosità sul mondo vegan, che non tutti sanno:Berlino è la capitale del mondo vegan. Qual è la meta preferita per un vegano? Certamente Berlino che grazie ai suoi 150 ristoranti vegani è prima nella classifica. Non solo locali specifici per vegani ma in quasi tutti i bar e caffè è possibile trovare varianti vegane sia per i cornetti e sia per le bevande a base di latte, sia per i piatti per pranzo e cena. Tuttavia anche la cucina vegana a Milano è molto apprezzata. La Thailandia pare sia il paese con più vegani. Che la Thailandia sia il paese con più vegani non fa più di tanto clamore poiché per la tradizione, cultura e religione è alquanto semplice mangiare vegano sia in ristoranti sia per strada. Infatti, pensate che quasi tutti i dolci provenienti dalla cucina thailandese sono vegani poiché contengono solo frutta fresca, riso e latte di cocco.  Il primo vegano della storia è stato Pitagora. L’alimentazione vegana non è nata nell’ultimo ventennio, come tante persone credono, di fatto, nel 550 a.C. Pitagora sembra essere stato il primo a rinunciare a mangiare prodotti di origine animale.Tra i tanti altri personaggi storici vegani ricordiamo: Ippocrate, Aristotele, Da Vinci, Einstein, Gandhi, Platone e Seneca.La parola vegano prima significava extraterrestre.Oggi la parola vegan indica un movimento etico e filosofico in ambito animalista, la parola vegan era usata dagli scrittori di fantascienza per indicare degli extraterrestri, ed esattamente coloro che vivevano sulla stella Vega. Chi ha una buona memoria si ricorderà che ai tempi  di Mazinga i nemici avevano proprio l’appellativo di “vegani”.

I benefici del succo di grano

Uno dei motivi per cui sempre più persone bevono succo di grano sono i suoi numerosi benefici, soprattutto per quanto riguarda la presenza dei numerosi antiossidanti. Il glutatione, per esempio, è uno tra gli antiossidanti più forti conosciuti in natura, composto molto presente nelle piante di wheatgrass. Uno studio pubblicato dalla rivista Phytotherapy Research, avrebbe comprovato che il succo di grano è in grado di stimolare la risposta antiossidativa all’interno del nostro organismo.Altri articoli pubblicati su testate scientifiche hanno messo in luce altri benefici sottolineano che il succo di grano potrebbe essere potenzialmente utile nella lotta contro il colesterolo cattivo. Pare che i suoi benefici sono paragonabili a quelli di un medicinale di solito usato per combattere l’eccesso di colesterolo nel sangue.Un altro aspetto a cui gli scienziati hanno prestato particolare attenzione è la possibilità che il succo di grano estratto dalla wheatgrass sia in grado di regolare la glicemia, il livello di glucosio nel sangue. In particolari alcuni esperimenti svolti in laboratorio suggeriscono che la bevanda sia in grado di diminuire i livelli di zucchero nel sangue. Insomma, ci troviamo di fronte ad un prodotto dai numerosi benefici, alcuni, probabilmente, ancora da scoprire.

 

Alimenti trend del 2020

Coltivazione rigenerativa. La coltivazione Organica e Rigenerativa, è un tipo di coltivazione che approccia il tema della sostenibilità da molti punti di vista. Nello specifico, rivolge una speciale attenzione all’utilizzazione del suolo, adottando pratiche che non lo danneggiano e che valorizzino il territorio. ‘Rigenerazione’ è la parola chiave: del terreno, degli ecosistemi, della biodiversità, dei saperi tradizionali. Tutte le aziende la cui produzione deriva da questo tipo di agricoltura saranno sotto i riflettori.Farine. Una nuova ondata di farine vegetali è in arrivo. Teff, banana, cavolfiore. Farine senza glutine, ricche di fibre e proteine, che daranno a snack, preparazioni e dolci una nuova tenuta.Cibi dell’Africa. È il momento di scoprire la cucina di questa parte del mondo. Pomodori, peperoncini, cipolle, arachidi, erbe come la citronella. Ma anche ‘supercibi’ come la moringa . Il tamarindo. Cereali poco noti come il sopra citato teff, il sorgo, il miglio, il fonio. I prodotti più comuni dei paesi dell’Africa occidentale sono già una tendenza.Snack freschi. Gli spuntini veloci sono fondamentali per chi ha uno stile di vita frenetico. Ma a merendine e salatini mordi e fuggi si preferiscono oggi snack freschi, da tenere in frigo. Salutari e soddisfacenti. Come uova sode con un topping goloso, mini-zuppe da bere, verdure e salsine porzionati. E anche barrette energetiche  ma realizzate con frutta e verdura fresca, da cercare nel reparto frigo.Non solo soia. Il mondo degli alimenti veg è dominato dalla soia. Ma il vento sta cambiando: arrivano nuove preparazioni che al suo posto utilizzano fagioli mango, avocado, semi di canapa. Le proteine vegetali si aggiornano e accrescono le proposte nel settore.

 

Alternative culinarie, buone per tutta la famiglia

Sostituisci le patatine con chips di verdurine fatte in casa.Affetta finemente verdure dolci come carota e  barbabietola e condiscile con un filo d’olio. Cuoci in forno a bassa temperatura fin quando non saranno croccanti, avendo prima aggiunto una spolverata di parmigiano per insaporire. Tutti in famiglia  dal marito esigente ai nipoti schizzinosi ameranno queste alternative croccanti e sane a basso contenuto di sale. Abbandona anche le bevande zuccherate per un’acqua seducente.Durante i pasti, invece di bere bevande gassate piene di zucchero o vino, aggiungi a dell’acqua liscia o gasata qualche foglia di menta fresca e delle fette di cetriolo per renderla più invitante. Acini d’uva congelati, invece, possono fungere egregiamente da “cubetti di ghiaccio”.No agli spaghetti, sì agli “zucchetti”Gli spaghetti sono un classico sulla tua tavola? Sostituisci la pasta con la zucca per una sferzata di vitamine A e C. Basta cuocere in forno la zucca intera: vedrai che una volta cotta si sfilaccerà naturalmente con l’aiuto di una forchetta, può essere una perfetta sostituta degli spaghetti.

Cosa mangiare quando fa caldo

Ormai il caldo è ufficialmente arrivato: tra temperature altissime e umidità alle stelle il rischio di malori aumenta parecchio. Mai come in estate avere un‘alimentazione corretta è fondamentale: cosa mangiare? Tanta, tanta e ancora tanta frutta e verdura! Solo in questo modo potrete reintegrare tutti i sali minerali che perdete sudando durante la giornata e darete al vostro organismo le vitamine necessarie per recuperare le forze. Non preoccupatevi di cuocerle: quando è possibile mangiatele crude, magari sbizzarritevi con la fantasia nel presentare i vostri piatti per esempio che cosa c’è di più semplice e di più gustoso di una caprese? Provate a portarla in tavola in un modo originale e sfizioso come per esempio in un barattolo! Vedrete che la preparazione in barattolo renderà tutto ancora più saporito e d’effetto. Il segreto è scegliere gli ingredienti migliori: la mozzarella fresca, i pomodori ben maturi, le foglie di basilico più profumate. Versate sul fondo un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e uno di pepe. Proseguite con una fetta di pomodoro, una di mozzarella e un paio di foglie di basilico e così via fino a riempire il recipiente. Chiudete, rovesciate per un minuto in modo da distribuire il condimento. Rimettete in posizione verticale e conservate in frigorifero prima di servire.  Se volete potete anche sostituire il basilico con un cucchiaino di pesto alla genovese… alimentazione sana e gioiosa  eccezionale anche per un pranzo sul mare

Come difendersi dal caldo

L’estate è esplosa ormai da qualche settimana facendo registrare temperature record per uno dei mesi di giugno più caldi di sempre. Afa e umidità sono le cause che possono mettere a dura prova corpo, umore e testa. Più aumentano le temperature e più noi sudiamo, con la conseguente perdita di liquidi e sali minerali preziosi Luca Piretta, fornisce alcuni consigli utili per affrontare al meglio la calura estiva. La parola d’ordine, anche in estate, è bere molto per reintegrare i liquidi persi. «La disidratazione del corpo comporta un aumento della traspirazione, della sudorazione e della dispersione del calore Questo fa sì che l’organismo abbia bisogno di assumere liquidi in quantità maggiore Oltre al semplice bicchiere d’acqua, sono molti i modi in cui ci si può idratare. «Diversi alimenti contengono tantissima acqua: basti pensare ad alcuni tipi di frutta come il melone e il cocomero o a verdure come i cetrioli. muscolare come quella del cuore e per la funzionalità delle nostre cellule. Il potassio, inoltre, è importante per garantire un ph stabile del sangue: piccole variazioni possono avere effetti nocivi per l’organismo. Durante i mesi estivi c’è un altro problema che riguarda l’eccessiva calura ed è legato alla mancanza d’appetito e, di conseguenza, alla riduzione del corretto apporto idrico nell’organismo. «​E’ giusto mangiare meno in estate ma non troppo poco: occorre sempre agire con buon senso e garantire il giusto reintegro di nutrienti essenziali come zuccheri, grassi e proteine. Oltre ad una corretta idratazione e al mangiare i cibi giusti, ci sono altri rimedi pratici che possono alleviare gli effetti del caldo estivo: gli esperti consigliano in particolare di indossare indumenti leggeri, uscire di casa nelle ore meno calde, lavarsi con acqua tiepida, mantenere gli ambienti di casa e lavorativi sempre freschi. La sera godersi un po’ d’aria fresca facendosi cullare da una amaca o distendendosi su un comodo divano a far scorta delle frescure notturne per affrontare un nuovo giorno di caldo intenso

 

Un aiuto in cucina

Vi serve il vino bianco per bagnare l’arrosto e vi accorgete di averlo finito? Niente panico, mescolate 2 cucchiai di zucchero e 2 cucchiai di aceto in un bicchiere di acqua: lo potrete utilizzare come vino e nessuno si accorgerà del trucco. Costruire un millefoglie e far sì che non crolli può essere una bella sfida. Il segreto è far bollire le lasagne per un paio di minuti massimo in modo che perdano la rigidità, ma che restino leggermente crude. Asciugatele con un panno o con una carta assorbente. Grazie a questo accorgimento non scivoleranno e il millefoglie avrà più consistenza e stabilità. L’unico trucco sempre valido al momento di filettare del pesce, come ad esempio il salmone, è quello di avere un coltello di ottima qualità e ben affilato. Solo un coltello con queste caratteristiche farà in modo che il taglio sia pulito e che la carne del pesce non si strappi.