Coffe House

La scatola in legno con coperchio linea Coffee House è interamente in legno, con un pratico coperchio in metallo nero decorato. Grazie all’apertura superiore, sarà facilmente possibile mettervi all’interno quello che più vorrete conservare: siamo esse caramelle, buste per il thé o per le tisane, delle spezie, polvere per il caffè… ma anche biscotti, cereali o anche tovaglioli o posate.Insomma, nella vostra cucina non potrete più farne a meno! Acquistala da 

Vassoio Ardesia eleganza e stile

Che diventi un perfetto centrotavola o che sia adoperato come un comodissimo vassoio, non vi pentirete dell’acquisto di questo prodotto. Composto interamente in legno con rifiniture laterali in pietra ardesia, il Vassoio Rettangolare In Legno E Ardesia Linea Teia ha il perfetto mix tra moderno e forme classiche, che gli permettono di non stonare in qualunque tipo di arredamento. Perfetto per servire caffè, tè, tisane o bevande rinfrescanti ai vostri ospiti, grazie ai due manici laterali si trasporta facilmente, evitando ogni pericolo.

Il sale fa aumentare l’inteligenza

Il sale è ciò che rende più gustosi e speciali i cibi che mangiamo: senza sale, alcuni di essi possono risultare addirittura disgustosi. Il sale però va consumato con moderazione, questo è saputo: la quantità ammessa al giorno è di 5 grammi, circa 2 cucchiaini. Questa quantità viene spesso superata, perchè il sale è contenuto in diversi alimenti pre-confezionati che mangiamo abitualmente. Ma quali sono i rischi effettivi di un consumo eccessivo di sale? Purtroppo esistono e sono numerosi: troppo sale aumenta l’insorgenza di malattie cardiache, vascolari e cerebrali perché può portare ad una crescita del livello di pressione arteriosa. L’aggiunta senza criterio di sale alla nostra dieta può portare danni anche ai reni, causare osteoporosi e predisporre ad alcuni tumori. In questo panorama poco rassicurante però c’è un fatto che spesso viene trascurato: il sale è comunque necessario al nostro organismo e se è iodato, diventa un fattore di prevenzione, soprattutto in gravidanza. E’ importante che i bambini e le donne in gravidanza e allattamento assumano abbastanza iodio nelle loro diete: questo deve provenire da almeno due pasti a base di pesce a settimana, ma può essere aiutato anche dal consumo di sale iodato, che comunque non deve mai superare le quantità prescritte. Assumere la giusta quantità di iodio in gravidanza aiuta a far nascere bimbi sani e a mantenerli in salute anche durante la crescita: una futura mamma quindi, se non ha patologie pregresse o può tranquillamente mangiare saporito, facendo attenzione però che il sale che acquista sia effettivamente iodato, perché non tutti i tipi di sale lo sono.

Portatappi

Semplice nelle sue linee dritte, con una pratica apertura nella parte superiore, che vi permetterà, in maniera facile e veloce, di gettare all’interno i tappi delle vostre bottiglie, esse siano di birra, vino o altro è perfetto per la vostra casa, la vostra cucina o la vostra cantina, permettendovi di raccogliere in un unico posto tutti i tappi che solitamente lascereste in giro. Acquistatelo da www.ferrinigift.it

 

La birra allunga la vita

Pizza e birra un grande alleato ma bere un po’ di birra ogni giorno è utile anche a  allontanare la vecchiaia! Se l’elisir di lunga vita esiste, potrebbe celarsi nel luppolo e nel malto. Uno studio ha infatti scoperto che bere birra quotidianamente ovviamente in dosi non eccessive può aumentare notevolmente le possibilità di arrivare ai 90 anni. Con i dovuti limiti.La ricerca condotta all’Università di Maastricht nei Paesi Bassi ha, di fatto, messo in evidenza che gli uomini che bevono mezza pinta di birra ogni giorno hanno l’81% di probabilità in più di entrare nel decimo decennio di vita rispetto a quelli che sono astemi.Lo stesso varrebbe per le donne: le gentili donzelle che bevono un bel bicchiere di birra aumentano di un terzo le loro possibilità di celebrare i nove decenni di vita.Per arrivare a queste conclusioni, gli studiosi hanno monitorato le abitudini di consumo di mezzo milione di consumatori nel corso di venti anni,  scoprendo che anche il whisky, sempre limitatamente, avrebbe gli stessi effetti benefici della birra.Gli studiosi hanno monitorato le abitudini alcoliche di 5.000 uomini e donne nel corso di due decenni, ed è emerso che bere alcolici con moderazione può fare molto bene al cuore.I risultati hanno mostrato che il 34% delle donne e il 16% degli uomini sono sopravvissuti fino ai 90 anni, con una quantità di alcol all’incirca equivalente a una mezza pinta di birra. Bere più di 15 g di alcol è risultato avere un effetto dannoso, poiché assunzioni quotidiane più grandi hanno portato a morti premature.La loro teoria è che bere con moderazione è effettivamente un bene per il cuore, ma bere troppo sarebbe ovviamente nocivo. Ingozzarsi di birra, cioè, non è il modo giusto se ci si vuole godere una vita lunga e sana. Infine, se non si è bevitori, questo non significa che siete sulla strada sbagliata: “i risultati non dovrebbero essere usati come motivazione per iniziare a bere”, continuano i ricercatori, anzi devono portare a una riflessione nel bere con moderazione

 

Le nuove sedute

Accanto alle più tradizionali sedute , si stanno progettano nuove silhouette slanciate che portano il piacere di stare a tavola ancora più in alto: gli sgabelli. Simbolo per eccellenza dell’arredamento da bar, oggi più di ieri la classica sedia da bancone entra negli spazi domestici per riportare anche a casa quel tipico modo di adagiarsi sullo schienale, a metà tra lo stare in piedi e lo stare seduti, che si assume di fronte ad un aperitivo a un cocktail o ad un caffè. Posizionate intorno al tavolo snack della cucina, queste sedute dalle gambe lunghe non solo accolgono nel momento dell’aperitivo o nel dopocena ma si prestano benissimo a pranzi veloci e spuntini pomeridiani. La zona giorno è sempre più aperta a nuove occasionalità d’uso, per cui anche le sedute si differenziano nelle forme e nelle funzioni.Gli sgabelli da cucina possono essere quindi posizionati accanto a isole e penisole per rendere l’ospite spettatore dello show-cooking che mette al centro la preparazione dei cibi. Perlopiù progettati senza braccioli, i nuovi sgabelli alti sono impilabili, e soprattutto facili da pulire. Semplici o rivestiti da tessuti e pellami, sono affiancati spesso da sedie e poltrone abbinate.

 

 

Involtini di melanzane

Sugo di pomodoro, mozzarella, olive, melanzane e basilico… no, non stiamo parlando degli ingredienti di una pizza ma di un appetitoso antipasto: involtini di melanzane! Questi sfiziosi bocconcini dal ripieno filante sono ideali per accompagnare un aperitivo casalingo, ma possono essere serviti anche come ricco contorno o secondo vegetariano. Facili e veloci da preparare, gli involtini di melanzane diffonderanno al primo morso tutti i sapori e profumi che caratterizzano la cucina della nostra penisola, stuzzicando i sensi e l’appetito… limitarsi a un solo assaggio sarà impossibile, quindi preparatevi a sentirvi chiedere il bis e il tris! E se amate realizzare sfiziosi involtini di melanzane potete anche provare quelle a beccafico: un’esplosione di gusto! Per realizzare gli involtini di melanzane, per prima cosa preparate il sugo: scaldate l’olio, aggiungete uno spicchio d’aglio  e fatelo rosolare per 5 minuti a fuoco basso. Quando l’olio si sarà insaporito, versate la polpa di pomodoro , salate , pepate e lasciate cuocere per altri 15 minuti. lavate la melanzana e tagliatela a fette spesse circa 1 cm con dovrete ricavare 4 fette lunghe di spessore uniforme. Scaldate bene una piastra e grigliate su entrambi i lati 6, poi trasferitele su un piatto o un tagliere. Quando il sugo di pomodoro sarà pronto, togliete lo spicchio d’aglio . Spezzettate la mozzarella con le mani  e preriscaldate il forno a 180° Ora siete pronti per assemblare gli involtini: distribuite uno strato di pomodoro sulla superficie delle melanzane , aggiungete un po’ di mozzarella sfilacciata , un cucchiaino di olive  e una foglia di basilico . Arrotolate le melanzane così farcite  e stendetele in una piccola pirofila con la chiusura rivolta verso il basso. Infine ricoprite gli involtini con un po’ di sugo di pomodoro e qualche pezzetto di mozzarella . Infornate per circa 10 minuti, giusto il tempo per far sciogliere il formaggio. Una volta sfornati, i vostri involtini di melanzane sono pronti per essere mangiati ancora filanti

 

La vera cucina casalinga

La vera cucina è nata tra le mura domestiche,anche se oggi, molti piatti sono disponibili già pronti oppure devono solo essere riscaldati, perché precotti. Per cucina casalinga intendiamo un tipo di cucina basata su elementi che presentano caratteristiche come la genuinità, la semplicità, la facile reperibilità e l’economicità. Questo tipo di alimentazione  buono, intelligente e sano, basato su elementi, provenienti dalla terra, con condimenti naturali. Un modo di cucinare corretto perché soddisfa il palato e rende più sicura la nostra dieta. Del resto un’alimentazione sbagliata è causa di numerose patologie, mentre una sana nutrizione aiuta a star bene e a essere in forma. Questo viene ribadito anche dagli specialisti che consigliano di mangiare secondo la nostra dieta, quella mediterranea, vista come equilibrata, al contrario delle mode americane dei “fast-food”, pericolose per la salute e per la linea, perché i piatti sono ricchi di conservanti. Dobbiamo imparare ad apprezzare e riscoprire gli ingredienti genuini e semplici, appetitosi e nutrienti, a predominare nella cucina casalinga, sono piatti a base di pasta fatta in casa, verdure, legumi, carne e pesce. Quel che fa la differenza sono i condimenti naturali e i metodi di cottura che, nella maggior parte dei casi, rispecchiano le ricette ereditate dalle nostre nonne.

I fiori in cucina

Molti sono i fiori commestibili che si possono usare per le preparazioni in cucina, e non solo come una graziosa decorazione: diventano protagonisti per aggiungere aroma, profumo e salute a ricette gustose e creative. Ogni stagione offre qualche fiore da assaggiare. I fiori in cucina sono oggi una moda dilagante, che in realtà riprende tradizioni molto lontane nel tempo e diffuse in ogni parte del mondo. In giardino e in terrazzo, la produzione di fiori commestibili è correlata al tipo di spazio disponibile. L’uso dei fiori in cucina risale all’antichità, quando in Oriente si consumavano crisantemi e fiori di loto e in Occidente rose e violette. Oggi i grandi chef hanno riscoperto il piacere dei fiori commestibili, reinterpretandone l’uso spesso in modo singolare e valorizzando sapori, profumi e colori dei petali, in linea con l’affermarsi della cucina cromoterapeutica. Ogni fiore ha il suo sapore, ma tutti contengono vitamine e sali minerali. Primule, rose, lillà, gerani e molte altre piante da fiore rappresentano ingredienti pregiati per arricchire di sapore e di sorpresa i menù quotidiani come quelli più raffinati. Per ottenere il sapore più accentuato è indispensabile utilizzare fiori appena sbocciati, lavarli con delicatezza sotto l’acqua corrente e lasciarli asciugare su carta assorbente per non rovinarli. Oltre al sapore, i fiori portano nei piatti anche le loro proprietà terapeutiche. I fiori di tarassaco, aggiunti all’insalata, aiutano il corpo a depurarsi attraverso una diuresi più efficiente; la calendula è un efficace antinfiammatorio e antisettico; i fiori di sambuco sono utili per combattere le malattie da raffreddamento e le affezioni reumatiche e infiammatorie dell’apparato respiratorio.