Funzionalità e stile per oggetti che rendono straordinario il quotidiano

Le case in cui viviamo sono spazi e ambienti dove mangiamo, ci rilassiamo e beviamo un caffè o un in compagnia. Nelle nostre case prendiamo ogni giorno i piatti e le posate per preparare la tavola, scegliamo con attenzione le pentole con cui cucinare per rendere un pranzo o una cena speciale, organizziamo i cassetti e  gli spazi del guardaroba e della dispensa per avere tutto a portata di mano, sette giorni la settimana, 12 mesi lanno. La ricerca dei prodotti è costante e viene svolta con attenzione del resto la casa è il nostro nido il nostro riparo ed è un piacere avere complementi, e decori secondo il nostro gusto che creino atmosfere piacevoli ogni volta che apriamo la porta e rientriamo

Ordine e delizie

Da tenere accanto al piano cottura o sul tavolo per conservare la torta che hai appena sfornato, l’alzata da cucina è un must da tenere sempre in bella vista utile e funzionale . Quando non contiene dolci e torte, può essere usata anche come fruttiera. Dalla superficie lucida, l’alzatina per torta in metallo è pratica e resistente, ideale anche per servire aperitivi informali. Un’alzata per muffin in metallo è ottima per servire ai tuoi ospiti deliziosi tortini dolci o salati. Scoprire la vera e propria arte della degustazione, lasciarsi avvolgere dal sapore di ogni caffè e infuso, assaporare ogni tradizione, che porta molto lontano avendo tutto in ordine e a portata di mano 

Il dolce in tazza

La mug cake è la ricetta ideale per un momento di piacere improvvisato: ma cos’è? Nient’altro che una torta in mono-porzione in genere al cioccolato fondente servita direttamente in tazza. Alla lettera “mug cake” infatti vuole dire “tazza torta”, quindi potremmo tradurlo con torta in tazza! Per deliziarvi con questo dolce bello anche da vedere che accontenta il palato e scalda il cuore potete usare le tazze che avete già in casa o acquistarne altre magari anche simpatiche e che sopportano pochi minuti di cottura in microonde o nel forno classico, poi aggiungete sopra come accompagnamento della panna montata, dello zucchero a velo, della frutta fresca o quello che è di vostra fantasia . Il vantaggio di creare queste piccole torte mono-porzione è quello che non sporcherete nient’altro che una tazza, che sarà allo stesso tempo ciotola in cui amalgamare l’impasto e contenitore in cui verrà cotto e mangiato il dolce . In pochi minuti non avrete solo un delizioso dolcetto, ma anche la cucina in ordine. La ricetta di base prevede di mescolare in una tazza imburrata sei cucchiai di farina con 3 cucchiai di zucchero e 3 di latte, 2 cucchiai di olio, 1 uovo e una punta di lievito per dolci. Prima mescolate gli ingredienti secchi e poi aggiungete gradualmente i liquidi. Preparato l’impasto, “infornate” la mug cake nel microonde e cuocetela per 4 minuti. Verificate la cottura con uno stuzzicadenti ed ecco pronto il vostro dolce in tazza

Tutto è torta

Il trucco è sempre lo stesso: realizzare una torta che sembra tutt’altro, specialmente qualcosa di totalmente non appetibile, per poi tagliarla e rivelare un ripieno di pan di Spagna, cioccolato, crema. Ma il tormentone delle torte illusorie sta dando vita anche a commenti divertenti su Twittere e Instagram, dove ‘everything is cake’ sta diventando una sorta di tendenza a volte inquietante. Se tutto può essere una torta, cosa è reale e cosa no? Il cartone di latte è una torta o è davvero latte? La colazione all’inglese.?E la borsa? Il piatto con il petto di pollo? Le battute sul tema ‘not a cake’ si sprecano, con tanto di considerazioni ironiche sull’incertezza della vita. Perché tutto potrebbe essere una torta. Si può discutere su quanto appetitoso sia un petto di pollo crudo, un rotolo di carta igienica, o un flacone di sapone. Ma non si può negare che queste torte realistiche siano delle vere e proprie opere d’arte, delle sculture di zucchero. C’è chi obbietta che dal punto di vista della ricetta vera e propria lascino a desiderare, perché creare una torta simile richiede l’utilizzo di impasti molto pesanti e compatti. Creme che più che insaporire devono ‘incollare’ gli elementi. Ingredienti a lunghissima conservazione. E tonnellate di pasta di zucchero. È proprio in quest’ultimo elemento, chiamato anche fondant, che risiede il segreto delle torte ingannevoli. Si tratta infatti di una pasta super malleabile, modellabile, su cui si può incidere, dipingere con facilità. Con essa si ricopre la torta sagomata in modo da imitare l’oggetto che si desidera replicare e si possono inserire i dettagli iperrealistici.

Conservare i formaggi nel modo giusto

Conservare in casa e nel modo giusto il formaggio influisce notevolmente sul gusto e sull’aroma del prodotto. Di norma, i principali nemici del formaggio sono 4: l’eccesso di, l’eccesso di caldo, la mancanza di aria e infine l’essiccamento. Tuttavia, se non si possiede una cantina dove poter appendere una moscaiola come ai vecchi tempi, con le caratteristiche ideali per la conservazione di pezzature più consistenti, è utile sapere qual è il miglior modo di conservare i diversi tipi di formaggio nel frigorifero di casa. I formaggi freschi devono essere conservati nella parte più fredda del frigo, quelli stagionati e a pasta cotta vanno riposti nella zona meno fredda; tutti gli altri tipi di formaggio dovrebbero essere conservati nell’apposito scomparto Mai conservare il formaggio nel congelatore poiché perderebbe quasi tutte le proprietà. Mai utilizzare la pellicola trasparente: meglio la carta oleata per alimenti oppure la carta da forno, avendo cura di farla aderire bene alla parte tagliata Per i piccoli pezzi di formaggio, lo scomparto delle verdure è un ottimo posto: ricordate di avvolgerli sempre con cura nella carta e separarli tra di loro Prima di servirlo, togliere il formaggio dal frigo mezz’ora prima, per fargli recuperare la temperatura ambiente. Per alcuni formaggi tipo il Gorgonzola è molto importante conservarli nel modo giusto dato che si tratta alimenti “vivi” e in continua maturazione. Tenetelo nella vaschetta salva- freschezza, oppure avvolgetelo in fogli di alluminio. Se viene conservato per troppo tempo, assume un gusto davvero molto deciso: in questo caso potete utilizzarlo per insaporire salse o creme come panna e besciamella e condire pasta e timballi al forno. La mozzarella: lasciarla immersa nel suo liquido, anche dopo l’apertura, è sempre la scelta migliore Lo stracchino: va consumato nel giro di due o tre giorni poiché inacidisce molto in fretta.

I piatti più instagrammati della nostra tradizione

Un’indagine ha individuato quali piatti della nostra tradizione sono più instagrammati Aprendo Instagram è evidente quanto il cibo occupi un posto di notevole importanza nella nostra alimentazione  e nelle nostra storia. Con ottimi risultati: in media, il livello dei «post gastronomici» è notevole. Già, perché non tutto può finire sul nostro profilo social. Servono innanzitutto colori che catturino l’occhio; una presentazione un po’ audace, meglio se nello stile dei ristoranti stellati, aiuta; poi c’è da valutare la luce, il piatto, il tovagliolo, perfino il tavolo. Il rischio, non troppo raro, è che un piatto caldo si raffreddi. Alcuni ristoratori hanno intuito e cavalcato questa tendenza. Ma ecco cosa si tagga di più della nostra cucina scoprite chi vince il primo premio…Pasta alla carbonara Un grande piatto  della nostra cucina che molti turisti hanno modo di conoscere nel corso dei loro viaggi nel nostro Paese. Vanta oltre 92mila hashtag. Sebbene spesso la presentazione non sia super fotografica, la parmigiana conquista ben 293mila hashtag  Anche questa per alcuni sarà una sorpresa: la porchetta con i suoi 295mila hashtag sfiora la top five. Lasagne alla bolognese La lasagna conquista i cuori di tutti noi anche degli amici  vegetariani nella versione senza carne e la medaglia di bronzo con 986mila hashatag. Seconda posizione per il risotto che con le sue numerose interpretazioni vanta oltre 3 milioni di menzioni negli hashtag di Instagram Pizza Sempre lei, sempre in vetta a tutte le classifiche: la pizza italiana è il simbolo della nostra tradizione culinaria e vanta su Instagram oltre 86milioni di hashtag.

Eleganti complementi

Scegliete il vostro porta bottiglie in linea con il gusto contemporaneo e optate per materiali particolari come l’eco pelle. Per una importante cena di lavoro o per un appuntamento una buona bottiglia di vino è la protagonista indiscussa se poi viene presentata in un elegante valigetta la renderà ancora più prestigiosa

Dalla radice al gambo

Se mangi con cognizione, saprai certamente l’importanza di non sprecare il cibo. Questo significa utilizzare gli avanzi in maniera creativa, evitando semplicemente di buttare i resti alimentari. L’espressione “dalla radice al gambo”, resa popolare dall’autrice di libri a tema gastronomico Tara Duggan, significa sfruttare per intero ciascuna parte della frutta e della verdura che si acquista: una perfetta opportunità per liberare la propria creatività in cucina! Sfida te stesso in cucina dando sfogo alla tua creatività per creare piatti nuovi, e non scartare nulla dei prodotti freschi e scoprirai quante cose si possono creare: ad esempio zuppe, sformati, stufati, insalate e altro…

Piatti di ferragosto

Il giorno di Ferragosto è tradizionalmente dedicato alle gite fuori porta  pic-nic in montagna o in riva al mare , e data la calura stagionale, a rinfrescanti bagni in acque marine, fluviali o lacustri. Nei ristoranti e nelle locande, o per chi passa il ferragosto a casa  il piatto tradizionale per eccellenza del pranzo è il piccione arrostito. Tale usanza, un tempo diffusa in buona parte d’Italia e che ancora sopravvive in alcune zone, pare sia nata in Toscana, in epoca carolingia L’antica tradizione piacentina prevede la preparazione della bomba di riso con piccioni, una sorta di grossa cupola di riso cotto al forno, con pezzi di piccione all’interno. Si racconta che fosse il piatto preferito di Elisabetta Farnese In Sicilia si usa preparare per Ferragosto il tipico gelu di muluna, decorato con foglie di limone e fiori di gelsomino.A Roma il piatto tradizionale del pranzo di Ferragosto è costituito dal pollo in umido con peperoni, spesso preceduto dalle fettuccine ai fegatelli e seguito da cocomero ben freddo. A Foggia, in Puglia, il piatto tipico di Ferragosto è costituito dal galluccio, un gallo di circa 3 kg ripieno, cotto al forno con patate. Sull’Appennino tosco-emiliano, per Ferragosto è costumanza sfornare e consumare piccole ciambelle dolci all’anice, variamente confezionate, come il Biscotto di mezz’agosto di Pitigliano

Verdure sott’olio sotto sale, salse, e marmellate….

L’unica cosa da decidere è con quale conserva vogliamo fare: per il resto, ci mancano soltanto le indicazioni e i trucchi da seguire per non sbagliare! Come si preparano i vasetti? Per le vostre conserve servono prima di tutto contenitori di buona qualità e, se i vasetti sono riciclati, sarebbe ancora meglio se li riutilizzaste con dei tappi nuovi. Cosa preparare per conservare nella nostra dispensa? La marmellata, se scegliete di fare la marmellata, vi servirà sicuramente la frutta. Fate attenzione che sia matura al punto giusto e procuratevi una pentola dal fondo spesso più larga che alta. La cottura della marmellata è piuttosto rapida e se scegliete di utilizzare pere, ciliegie, fragole o pesche unite sempre qualche buccia di mela, che contiene naturalmente la pectina, cioè l’addensante e gelificante necessario per ottenere un composto con una piacevole consistenza. Per capire se la consistenza è “giusta” mettetene un cucchiaino sopra un piatto e inclinatelo: se la marmellata scivola “lentamente”, è pronta! Invasatela ancora calda, chiudendo poi i barattoli e capovolgendoli fino a completo raffreddamento. La verdura: dopo aver scelto le verdure che preferite conservare pomodori peperoni, cipolle, carote diventano davvero sfiziose! lavatele con cura, tagliatele a pezzetti e scottatele  per 5 minuti in acqua e aceto. Asciugatele con cura e sistematele a strati nei barattoli, cercando di eliminare ogni spazio di aria. Potete disporre tra gli strati, se vi piacciono, erbe aromatiche fresche oppure essiccate. Dopo aver riempito il barattolo sino a 2 cm dall’apertura, coprite le verdure con olio. Chiudete il coperchio e lasciate riposare al buio per qualche giorno. Buon lavoro