Ordine e delizie

Da tenere accanto al piano cottura o sul tavolo per conservare la torta che hai appena sfornato, l’alzata da cucina è un must da tenere sempre in bella vista utile e funzionale . Quando non contiene dolci e torte, può essere usata anche come fruttiera. Dalla superficie lucida, l’alzatina per torta in metallo è pratica e resistente, ideale anche per servire aperitivi informali. Un’alzata per muffin in metallo è ottima per servire ai tuoi ospiti deliziosi tortini dolci o salati. Scoprire la vera e propria arte della degustazione, lasciarsi avvolgere dal sapore di ogni caffè e infuso, assaporare ogni tradizione, che porta molto lontano avendo tutto in ordine e a portata di mano 

Un aperitivo extra

Assumere frutta e verdura tutti i giorni è importante ma variare l’alimentazione è altrettanto fondamentale. Per questo possono tornare utili le chips di frutta e verdura; una ricetta colorata, croccante e in formato aperitivo Perché all’ennesima giornata di ciotola di  insalata forse le carote e la lattuga possono risultare meno invitanti. Lo stesso per la macedonia: buonissima ma per servirla c’è sempre bisogno di almeno un servizio di piatti. E che dire dei tradizionali snack da aperitivo: noccioline, patate fritte e salatini? Veloci da servire ma fanno lievitare rapidamente le calorie. Le sfoglie di verdura invece sono altrettanto gustose ma meno energetiche dal punto di vista nutrizionale. Vediamo come prepararle. Il primo step è quello degli ingredienti. In formato chips si possono fare praticamente quasi tutti gli ortaggi. Dalle carote alle zucchine, alle melanzane. Sul fronte della frutta: banane e mele per esempio. La scelta può dipendere dagli elementi stagionali  e ovviamente dai gusti. Altro elemento da tenere in considerazione è la composizione degli ingredienti. Tutti gli alimenti andranno mondati e fatti a pezzi per poi essere fritti o cotti al forno. Quindi un ortaggio con molte foglie può richiedere più tempo. Tra il cavolo nero per esempio e le carote si potrebbe optare per il secondo in quanto a praticità. Tuttavia potete sempre chiedere aiuto ai numerosi pelapatate per sbucciare questo tipo di prodotti. Una volta fatta a pezzi la verdura  ricordatevi di utilizzare in questa operazione un tagliere è arrivato il momento del condimento e poi quello della cottura. Le chips possono essere asciugate appena con un po’ di carta assorbente e poi condite in una ciotola con sale e olio. A questo punto il bivio: in forno o nella friggitrice?Nel primo caso saranno più leggere, nel secondo maggiormente caloriche ma più fragranti. Con l’opzione forno vi basterà stenderle su una pirofila, lasciarle cuocere per circa 20 minuti per poi gustarle calde, mentre sulla frittura è possibile scegliere un’alternativa a quella con olio e burro. Infatti sono disponibili diversi elettrodomestici che pur dando croccantezza come nella classica frittura hanno un sistema ad aria che cuoce per mezzo del calore e dimezza gli elementi nutrienti e i grassi.

La meraviglia delle tapas.

Tapas ovvero, stuzzichini per accompagnare lo sherry, il cui nome deriva dall’esigenza di coprire il bicchiere…Questa parola è una sorta di formula magica che vi farà accedere a un universo di gusto: Se ancora avete un week end libero o ancora qualche giorno di ferie, abbandonate ogni indugio e prenotate un volo per la Spagna; se non vi bastano paesaggi, arte, folclore, lasciatevi convincere dalla meraviglia delle Tapas. Migliaia di preparazioni, tutte da provare in piccole, variegatissime portate. Di solito, si parte con l’idea dell’aperitivo e si aggiungono piatti fino a comporre una cena magnifica. Si può anche fare un pasto itinerante, ordinando due tapas in ogni bar della città e continuando il giro all’infinito è quello che tradizionalmente si chiama Tapeo o Ir de Tapas. L’origine è ottocentesca, in Andalusia, come varietà di stuzzichini per accompagnare lo sherry; il nome deriva proprio dall’esigenza di coprire, tappare il bicchiere, per non far avvicinare le mosche. Ancora adesso l’abbinamento obbligato è con qualcosa da bere, come vino tinto o birra. Nei tapas bar troverete sicuramente fette di jamòn serrano o di chorizo, olive, noccioline, cipolle sotto aceto, cubetti di formaggio. Ma tutti i piatti spagnoli, serviti in porzioni ridotte, posso diventare tapas.

Antipasto saporito, con confetture

Per fare un tagliere di salumi e formaggi perfetto per uno scanzonato aperitivo casalingo è quello di scegliere vari tipi di saporiti salami e salsiccia e di unirli ad altrettanto gustosi e sfiziosi formaggi, cosiddetti a pasta “semidura”. affettare i salumi a fette non troppo sottili e predisporre i formaggi a pezzi non troppo grandi. A questo punto disporre entrambi su un tagliere di legno o di ardesia Accanto ad esso si predispongono poi delle ciotole con le confetture separate tra loro. Infine, si possono preparare delle fette di pane di grano duro o integrale da servire non tostato ma al naturale. Con questo tagliere il cocktail ideale è il pepe rosso il, drink versatile e deciso.

La top 3 delle bevande più amate su Instagram dell’estate 2021

Il titolo di cocktail più social è il Mojito. Questo gustoso e dissetante drink, originario di Cuba, soprattutto in estate,ma non solo, è un vero e proprio must. Gli ingredienti? Rum bianco, zucchero di canna, lime, foglie di menta e acqua di Seltz. Interessante anche la versione con kiwi e quella analcolica con albicocca. Per la seconda posizione si vola in Spagna che spetta alla sangria, bevanda alcolica che deve il suo nome al suo colore rosso come il sangue . Grazie alla sua freschezza e al suo sapore dolce Il necessaire per realizzarla in casa? Vino rosso, spezie e frutta di stagione . In realtà c’è da dire che di questa bevanda non esiste solamente un’unica versione: in Catalogna, infatti, al vino rosso si preferisce il bianco o, in alternativa, lo spumante o lo champagne: ed è così che nasce la ‘sangria de cava’. A chiudere è un grande classico di origine britannica, un mito senza tempo ovvero il gin tonic. Questo drink, la cui storia si perde nella notte dei tempi è realizzato con gin, acqua tonica e impreziosito con l’aggiunta di ghiaccio e una fettina di limone: è dunque semplicissimo da replicare in casa. Si prepara direttamente nel bicchiere e in un batter d’occhio è pronto per essere bevuto.

Un tagliere ben ideato

Un tagliere di formaggi ben ideato e piacevolmente presentato può essere una soluzione per una cena veloce e informale ma allo stesso tempo gustosa e molto apprezzata. Ecco le cose da sapere per poter mettere in tavola un tagliere di formaggi che soddisfi sia il palato sia la vista! Scegliete i formaggi “giusti”: diversificare è corretto, ma è bene farlo con metodo. Offrire diversi tipi di formaggi è una scelta vincente ma facciamo attenzione a lasciare comunque un “filo conduttore” tra di loro. Per esempio proponendo una varietà a pasta dura o morbida che abbia un grado di dolcezza o piccantezza che vada aumentando o decrescendo. Si può anche decidere di offrire un solo tipo di formaggio prodotto da diversi caseifici, per scoprirne con calma le differenze, oppure diversi formaggi provenienti da un solo caseificio. Se optate per consistenze e stagionature, in questo caso formaggi provenienti da  latte di base vaccino, pecora o capra e vi renderete conto che ogni assaggio sarà una scoperta di diversa di consistenza ed esperienze olfattive differenti. Disponete i formaggi dal più delicato al più forte: in questo modo gli ospiti potranno decidere da quale formaggio cominciare sapendo già a cosa vanno incontro. Sistemate i formaggi alla giusta distanza l’uno dall’altro: lasciate tra i formaggi spazio sufficiente per consentire agli ospiti di tagliarli agevolmente. Ogni formaggio deve essere servito con il proprio coltello. Aggiungete il miele, il pane o la frutta più adatti: consentite ai vostri ospiti di riconoscere e gustare le migliori combinazioni, quindi i componenti del tagliere devono essere disposti secondo le corrette associazioni. Servite i formaggi a temperatura ambiente: tirateli fuori dal frigo almeno mezz’ora prima di servirli al fine di poter apprezzare al meglio il loro gusto e il loro profumo. Accompagnateli inoltre da un bicchiere di ottimo vino

Esaltare gusti e colori

Esaltare i colori, ingolosire il commensale ancora prima dell’assaggio puntando sulle tonalità naturali della verdura. Chi non vorrebbe suscitare questo effetto? Se la ricetta dell’insalata è servita nel barattolo, potrete stare certi di riuscire a stupire. Con il barattolo si possono preparare porzioni piccole e portatili e consumare il pasto anche in spiaggia o in luoghi dove non sempre ci si può sedere comodamente per utilizzare forchetta e coltello. Se il pranzo è take away, il contenitore può essere sigillato con i coperchi riutilizzabili; oggetti che occupano poco spazio e proteggono l’insalata dalla contaminazione con fattori esterni Se l’obiettivo è puntare sull’esaltazione dei colori, una buona idea per riuscirci è utilizzare grandi piatti piani e rettangolari. Funzionano benissimo come sfondo; così come vanno bene materiali diversi dalla ceramica che aggiungono spessore e carattere. Vi consigliamo le fatture in ardesia o le realizzazioni in legno che con le loro venature richiamano subito la natura e i suoi frutti.

La polenta

Polenta: una ricetta perfetta in tutti i momenti dell’anno, ma soprattutto, per le tavole imbandite per le feste, quando può assumere un significato nuovo e assolutamente goloso. Tradizionalmente la polenta si cuoceva nella pentola di rame sospesa sul camino nel paiolo, si mescolava con il tarello, un bastone di nocciolo, e veniva tagliata con un filo di cotone. Oggi per la preparazione si utilizza una normale pentola in acciaio, meglio se con il fondo spesso, mescolando inizialmente con uno frusta per poi continuare con un cucchiaio di legno bello robusto. Infiniti sono i modi di cucinare e gustare la polenta Friggere la polenta è un ottimo modo per riutilizzare sapientemente gli avanzi, senza sprechi, ma può diventare anche un piatto gourmet. Si può infatti tagliare in bastoncini da intingere in una fonduta di formaggio o una salsa aromatica. Può diventare una base per originali crostini, magari con il tartufo o del baccalà mantecato. Ancora può accompagnare il cotechino o un succulento arrosto.

Idee per fine anno

Mai pensato al limoncello come ingrediente per i cocktail? No, vero, eppure è strano. Dopotutto parliamo di una delle eccellenze italiane. Secondo la tradizione, tale liquore “lemon” è nato agli inizi del Novecento e la sua paternità viene contesa tra sorrentini, amalfitani e capresi. Molto rinomato, infatti, è quello prodotto utilizzando il limone di Sorrento. E allora perché non inserirlo in uno dei nostri menu delle feste? Dopotutto tra pandoro e canederli, agnolotti e lasagne, pittule e anguilla, a tavola quest’anno va di moda la tradizione. Ecco allora Tre cocktail lemon per le vostre feste… un cocktail dalla semplice realizzazione ma caratterizzato da un gusto unico. Per realizzarlo occorrono 45ml di tequila, 15ml di Villa Massa, 20ml sciroppo di agave, 250ml di succo di lime e 5 foglie di basilico. Decorare con una foglia di basilico e una rondella di lime essiccato. Per chi ama sperimentare invece, Dioniso è uno dei cocktail creati da Leonardo Viviano. Questo contiene 10 ml di Villa Massa, 60ml di pisco acholado. E ancora 30ml di lime, 30ml di cordiale ananas & pepe, 20ml di albume e 3 foglie di basilico. Servire in una coppa, dopo averlo lasciato riposare per 5 minuti. Terminiamo con il Black Tie, il cocktail per chi ama osare creato da Andrea Arcaini. Un bartender di grande esperienza. Versare in uno shaker 30ml Villa Massa, 10ml di maraschino, 30ml di gin, 20ml di spremuta di pompelmo rosa, 30ml di spremuta di arancia, 5ml di spremuta di olive e 1 tea spoon di carboni attivi vegetali. Agitare con abbondante ghiaccio, filtrare in un bicchiere old fashioned e guarnire con olive.