Festa dei nonni

La festa dei nonni è stata creata negli Stati Uniti d’America nel 1978 durante la presidenza di Jimmy Carter su proposta di una casalinga della Virginia Occidentale, madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti. La McQuade. Riteneva, che i nonni sono l’elemento fondamentale per l’educazione delle giovani generazioni. Oggi, 2 ottobre, si celebra in tutta Italia la Giornata nazionale dei Nonni. La scelta della data, è legata al calendario cristiano essendo quella odierna anche la giornata in cui si festeggiano gli angeli custodi. E chi sono i nonni, se non proprio l’incarnazione più tangibile e concreta dell’ideale di “angelo custode”, donando dolcezza incondizionata ai loro nipoti, conquistandosene cura con attenzione e riguardo, spesso con infinita calma e senza quel tocco di severità richiesto invece alle figure genitoriali? Il nonno e la nonna sono spesso quelli che danno il buon esempio, che ci portano al mare, che ci insegnano a fare i dolci, nel riutilizzare ogni impiego dalla bustina di dei fondi del caffè  per evitare gli sprechi, nello spegnere le luci non necessarie nell’abbassare il riscaldamento in casa, quelli che ci insegnano a fare l’orto e poi con i cesti andare a raccogliere i frutti, insomma i nonni sono genitori due volte, dei nostri genitori e i nostri auguri sinceri a tutti loro

Il benessere e la bellezza

Alcune cose sono incomprensibili, eppure avvengono senza che ne siamo padroni: lo stupore e il senso di grande che avvertiamo di fronte ai colori di un tramonto, all’altitudine di montagna o al movimento delle onde del mare, è un sentimento incontrollabile. Ci riempie di bellezza in modo impulsivo, apparentemente senza motivo, istintivo. Nell’arte, nella letteratura, nella scienza, l’uomo ha cercato di esprimere questa sensazione, senza la piena consapevolezza che derivasse da un’antica capacità di osservazione: è proprio nell’analisi continua e nell’ascolto della realtà che la nostra specie ha trovato le risposte a come vivere, come mangiare, come guarire. Secondo la Medicina Classica Cinese, l’osservazione ci ha permesso di comprendere l’interconnessione tra tutte le forme di vita della Terra con la natura che le circonda. In quest’ampia visione, l’individuo umano si definisce “un microcosmo nel macrocosmo”: siamo materia composta dai cinque elementi della natura e siamo in perenne trasformazione. Ciò che ci rappresenta cresce anche all’esterno.

52°Giornata Mondiale dedicata alla Terra

Mare e terra oggi è la loro giornata,  la 52°Giornata Mondiale dedicata alla Terra che rappresenta il più grande evento di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta, che ogni anno coinvolge anche le scuole e i più giovani Ricorre quest’anno il 52° anniversario dell’Earth Day e sono davvero molte le iniziative promosse dalle associazioni per questa giornata..Se da un lato infatti ci deve essere l’impegno delle istituzioni verso le rinnovabili, la mobilità sostenibile e l’economia circolare, passando attraverso politiche climatiche più ambiziose, dall’altra anche i singoli possono fare la differenza con i loro gesti quotidiani. Cittadini attenti a una spesa intelligente e a uno stile di vita sano e sostenibile, al riciclo agli orti urbani, possono avere un ruolo fondamentale insieme al governo nel dare una risposta concreta all’Earth Day 2022, che quest’anno chiama tutti all’azione con lo slogan #investinourplanet.

Questa è la vita

Udire, ascoltare, avvertire, percepire, vedere, guardare, notare, intuire, odorare, annusare, gustare, assaporare, cogliere, toccare. Sentire. Rendersi conto! Il vocabolario ci offre infiniti modi per descrivere tutto quello che possiamo fare con i nostri sensi. Forse, perché la “sensibilità”, cioè la capacità di ricevere impressioni attraverso i sensi è ciò che determina il nostro rapporto con tutto. È l’attività più importante della nostra esistenza. Anzi  è  la nostra esistenza. Quell’esperienza meravigliosa che chiamiamo vita. Per questo, dobbiamo difenderci da tutte le cose brutte che la mortificano, imparando a distinguerle e allenando la nostra sensibilità alla ricerca della bellezza di un cielo azzurro mentre sei sdraiato su un divano nel tuo giardino, nell’abbraccio di tuo nipote che ti corre incontro, nel piacere di prendere un caffè con un amico, nell’abbraccio della vostra compagna/o sotto le lenzuola, un silenzio assordante sulla vetta di una montagna ,il rumore le onde in riva al mare rendiamoci conto di ciò che c’è di veramente bello nel percorso della nostra vita … appreziamola questa vita!

Affrontare le difficoltà

Un giorno una signora seduta su una comoda poltrona nel suo giardino, gustandosi una tazza di thè, si accorse di un bozzolo di una farfalla. Il bozzolo era completamente chiuso ad eccezione di un piccolo buchino sulla parte anteriore. Incuriosita, osservò attraverso il piccolo buchino, riuscendo ad intravedere la piccola farfalla che si dimenava con tutte le sue forze. La signora osservò a lungo gli sforzi eroici dell’elegante bestiolina, ma per quanto la farfalla si sforzasse per uscire dal bozzolo, i progressi apparivano minimi. Così, la signora, impietosita dall’impegno della piccola farfalla, afferrò il suo coltello con il quale aveva spanto il burro sulle sue fette biscottate e delicatamente allargò il buco del bozzolo, finché la farfalla poté uscirne senza alcuno sforzo. A questo punto accadde qualcosa di strano. La piccola farfalla, aiutata ad uscire dal bozzolo, non aveva sviluppato muscoli abbastanza forti per potersi librare in aria. Nonostante i ripetuti tentativi, la fragile farfalla rimase a terra e riuscì a trascinarsi solo a pochi centimetri dal bozzolo, incapace di fare ciò per cui la natura l’aveva fatta nascere. La signora  si accorse del grave errore fatto ed imparò una lezione che non dimenticò per il resto della sua vita: “Attraverso le difficoltà la natura ci rende più forti e degni di realizzare i nostri sogni” non avere paura di affrontare le difficoltà ti aiutano a crescere e ti rafforzano facendo di te una persona migliore

I colori del Natale

Ci siamo,Natale  è vicino, con la sua speciale atmosfera, i suoi tradizionali colori, il suo desiderio di pace e serenità. Come possiamo regolarci per preparare un albero  davvero speciale? Il rosso è tra i colori classici per gli addobbi e, quest’anno, è tornato particolarmente in auge. Il rosso riesce a regalare un qualcosa di veramente magico al risultato finale. Il suo colore, deciso, ricorda quello del fuoco e si riflette ovunque grazie alla complicità delle luci a intermittenza: sfere, fiori, fiocchi, decori e pacchettini… sceglierli di colore rosso sicuramente non farà passare inosservato anche l’abete più minuto in quanto a dimensioni. E che dire dell’ambiente che lo ospiterà? Senza dubbio infonderà calore, eleganza e stile. Secondo le discipline più o meno scientifiche che studiano il “potere” dei colori e la loro capacità di influire con il nostro stato di animo, il rosso Il rosso è il colore del cuore e dell’amore . Insieme al rosa e all’oro è una nuance legata all’evoluzione spirituale e alla dimensione in cui la nostra amorevolezza si apre agli altri: bello, no? Considerando il clima che naturalmente caratterizza il periodo natalizio forse è proprio il rosso, proprio per questo suo intimo significato, il colore simbolo di questo particolare periodo dell’anno! Si abbina facilmente… o quasi! Che sia per il tradizionale albero verde vero o artificiale gli addobbi di Natale rossi non richiedono un particolare o esclusivo accostamento di colori. Qualche esempio? Classico rosso per “riscaldare”, bianco latte per dare accento sulla regalità, multicolor per un risultato all’insegna dell’allegria!

Attenzione all’uso di prodotti green…che green non lo sono

Stoviglie e piatti in bambù non sono biodegradabili e possono essere addirittura dannosi per la salute perché, a contatto con alimenti caldi, possono rilasciare melamina e formaldeide. Altroconsumo analizza 14 prodotti in bambù acquistati sia in negozio che online, denunciando che spesso le informazioni fornite o non sono sufficienti o sono addirittura ingannevoli e segnala le pratiche scorrette all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.Non sono green e possono essere rischiose per la salute, spiega Altroconsumo perché non sono né riciclabili, né biodegradabili e possono diventare un rischio. Sono prodotti con plastica e a contatto con gli alimenti caldi rilasciano sostanze potenzialmente cancerogene, come la formaldeide e melamina. Le stoviglie in bambù sono leggere, pratiche, colorate, ideali per essere utilizzate dai bambini. “Prodotti accattivanti che sono solo apparentemente alternative ecologiche alla plastica: è infatti impossibile realizzare piatti, posate o bicchieri utilizzando esclusivamente farina o fibra di legno ma occorre sempre una resina sintetica per tenere insieme ingredienti di questo tipo”, scrive in una nota l’associazione dei consumatori.I prodotti testati sono 14 in tutto. La metà si definisce eco-friendly e biodegradabile, ma questa dicitura secondo non può corrispondere alla realtà poiché tutti i prodotti contengono appunto resina sintetica a base melaninica che è impossibile separare dalla parte in bambù. Ciò significa che comunque il prodotto finirà in discarica o nell’inceneritore. Eppure solo 3 dei prodotti analizzati indicano in etichetta la presenza di materiali diversi dal bambù mentre gli altri prodotti non presentano informazioni specifiche lasciando credere agli acquirenti di essere realizzate interamente in bambù.Arriviamo al fattore temperatura: solo 6 prodotti su 14 riportano indicazioni relative alle temperature di utilizzo dei prodotti con l’avvertenza di mantenersi entro certi limiti. Non tutti i prodotti specificano in etichetta che, queste stoviglie, non devono essere utilizzate nel microonde: un dettaglio che non andrebbe sottovalutato visto che il caldo favorisce il rilascio di sostanze nocive. Sul mercato si fanno avanti nuovi prodotti ad esempio gli usa e riusa resta sempre però l’educazione al corretto uso il principale elemento che farà la differenza nei nostri mari e nel nostro ambiente

La frutta fresca

La frutta fresca è un serbatoio illimitato di proprietà benefiche per il nostro corpo: vitamine, antiossidanti e molto altro ancora; è per questo un’alleata preziosissima che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavoleAlbicocche, pesche, anguria,susine, oltre a essere squisite  possiedono numerose proprietà grazie alla presenza di vitamine,mentre i frutti rossi che potrete raccogliere dotati di cestino mentre fate una bella passeggiata in montagna, sono dei veri e propri concentrati di antiossidanti. Fate attenzione a scegliere frutta fresca di stagione, equilibrandola con verdure cotte e crude, magari in un frullato o in un estratto: il vostro corpo vi ringrazierà.

 

La Feniglia

Se non ci fossero quelle due strisce di sabbia note come tomboli l’Argentario sarebbe un’isola, senz’altro la più vicina alla costa di tutte le isole dell’Arcipelago Toscano. La Feniglia è il tombolo più meridionale, una lingua di sabbia lunga e stretta, coperta da una rigogliosa macchia mediterranea protetta da un tetto di pini marittimi, e sui due lati solo acqua: da una parte la laguna di Orbetello, dall’altra il mar Tirreno.Questa striscia di 6 chilometri di collinette sabbiose è percorsa per tutta la sua lunghezza da sentieri e strade pedonali; e naturalmente, il pezzo forte è il lungo arco della spiaggia libera, stretta tra la piccola collina di Ansedonia e le fortezze spagnole di Porto Ercole. Se sarete disposti a camminare per 3 o 4 chilometri arriverete nella parte meno frequentata. Ne vale davvero la pena! I grossi tronchi portati dalle mareggiate sembrano disposti ad arte rendendola ancora più”selvaggia”.