Ecco la top ten della frutta che abbronza

Carote, radicchio e albicocche si confermano sul podio degli abbronzanti naturali, cibi in grado di ‘catturare’ i raggi del sole e garantire una bella tintarella, ma sono anche utili per difendere l’organismo dalle elevate temperature. Ecco la top ten della frutta che abbronza, mentre l’Italia fa i conti con , il vastissimo anticiclone con afa e caldo che continuerà ancora per giorni. Ad approfittarne è il 30 per cento degli italiani che scelgono le vacanze al mare, soprattutto per l’agognata tintarella.Con il grande caldo, consumare carote, insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, albicocche, fragole o ciliegie serve a preparare l’abbronzatura estiva, ma anche a difendersi dai colpi di calore sopra tutto se l’alimentazione è accompagnata da comportamenti corretti, come vestirsi con abiti leggeri chiari di cotone o in altre fibre naturali, fare docce tiepide, truccarsi in modo leggero, proteggersi con creme adeguate e usare profumi con essenze naturali. La dieta adeguata per una abbronzatura sana e naturale  si basa sul consumo di cibi ricchi in vitamina A, per donare il classico colore scuro alla pelle. Oltre a carote, radicchio e albicocche, sono d’aiuto alla tintarella anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, che sono peraltro disponibili in grande quantità e varietà, con un ottimo rapporto prezzo/qualità in questa stagione. Fare il pieno di frutta e verdura fresche è importante anche per combattere i radicali liberi prodotti in conseguenza all’esposizione solare.

Vacanze estive 32 milioni i turisti in partenza

Il caldo estremo spinge tutti (o quasi) al mare: per gli italiani, l’estate 2017 sarà all’insegna delle classiche ferie sul lettino sotto l’ombrellone. Tra i 32 milioni di nostri conterranei che si concederanno una vacanza tra giugno e settembre, infatti, il 62% sceglierà di trascorrerle in una località marina, in Italia o all’estero. Si tratta della percentuale più elevata degli ultimi nove anni. All’aumento di bagnanti, fa da contrappeso la diminuzione di italiani in vacanza in una città d’arte o in una metropoli, scelta fatta quest’anno solo dall’14% dei viaggiatori. Stabile al 10%, invece, la quota di vacanzieri che si rilasserà in montagna. E’ quanto emerge dalla consueta indagine condotta da Confesercenti su vacanze e consumi degli italiani in occasione dell’estate 2017. In Italia quest’anno dovrebbero essere soprattutto i turisti stranieri, ad invadere i nostri mari, attesi in gran numero soprattutto dal nord Europa. Pronte le strutture ricettive grande crescita anche delle case vacanze, e B&B dove si possono scoprire i piatti tipici della squisita  cucina Italiana

Pronti per la partenza..il grande esodo

Caldo record e città svuotate, è decisamente arrivato il momento dell’esodo. Come ogni anno, sono le previsioni del traffico a preoccupare gli italiani in partenza in massa per il mare o la montagna. Per evitare code infinite nelle autostrade e stress anche in vacanza, basterebbe organizzarsi per le “partenze intelligenti” e schivare le giornate da bollino rosso e nero. Non sempre è possibile, soprattutto per chi ha la possibilità di andare in ferie soltanto ad agosto. Ma può essere comunque d’aiuto consultare le date del calendario dell’esodo estivo 2017 messo a punto da Viabilità Italia. Secondo il calendario, l’ora “x” delle vacanze è già scattata: l’ultimo fine settimana di luglio è stato da “bollino rosso” per quanto riguarda le partenze. La giornata peggiore di tutta l’estate sarà sabato 5 agosto, quando è prevista la più alta affluenza delle partenze per le vacanze: bollino nero garantito sia al mattino che al pomeriggio. Spostamenti intensi, da “bollino rosso”, anche negli altri week end di agosto. La maggior affluenza di traffico per i rientri in città è invece prevista nelle ultime due domeniche di agosto e nel primo fine settimana di settembre, con tutti i sabati e le domeniche da bollino rosso per quanto riguarda la mattina e il pomeriggio. Molto meglio sarebbe mettersi in viaggio la notte, quando il “semaforo” del traffico torna ad essere verde. Il nostro mare e nostra  montagna sono le mete più ambite per questa estate è quindi utile mantenere la prudenza l’attenzione e la pazienza mettendosi in auto, al fine di non trasformare il viaggio per le tanto ambite ferie in un incubo

I colori del mare

Da sempre il mare e i suoi colori provocano grande fascino e un grande interrogativo: grandi e piccoli, infatti, si domandano come mai da lontano le acque marine si presentano in diverse tinte, mentre da vicino sono trasparenti. Perché il mare ha tante sfumature diverse di blu? La risposta più frequente è: Il mare è azzurro perché riflette il colore del cielo. Questa spiegazione non è del tutto sbagliata, se pensiamo che quando c’è il maestrale e le nuvole sono più grigie, anche il mare diventa scuro, al punto tale da spaventare chi ha intenzione di tuffarsi. I  colori del mare sono determinati dal fenomeno dell’assorbimento. La luce del sole è costituita da onde elettromagnetiche che formano lo spettro elettromagnetico, il mare assume diversi colori in base a questi fattori: Se ci sono molte alghe, il mare apparirà nero; anche se ci sono grossi scogli, il mare sembrerà di un blu molto scuro. Viceversa, se sul fondale è presente solo sabbia, l’acqua apparirà cristallina e assumerà la colorazione cosiddetta verde-acqua. Quando pensiamo al mare non possiamo che pensare al colore blu. Il mare affascina molto perché il blu è il colore della spiritualità. Osservando l’orizzonte, l’uomo si perde in pensieri infiniti e cerca di interrogarsi sulla propria vita. Il blu esprime il bisogno di ascesa, di voglia di pensare all’eternità e avvicina alla riflessione. Ecco perché chi ha l’esigenza di riflettere prima di prendere una decisione importante o chi è un po’ malinconico, avverte la necessità di guardare il mare, contemplare i suoi movimenti e i suoi colori. Si può quindi affermare che il mare, il blu e le sue sfumature, hanno un effetto rilassante e suscitano sensazioni piacevoli in chi osserva.

Il tempo la sostanza della vita

Il tempo è la sostanza di cui è fatta la vita  così diceva lo scienziato Benjamin Franklin.Che succede al nostro orologio interno se per settimane non succede nulla? Il geologo francese Michel Siffre provò a rispondere. E così nel 1962 fissò il suo domicilio in una caverna a 130 metri di profondità, scese il 16 luglio e risalì il 14 settembre. Scoprì poi che in quei giorni di oscurità e solitudine il suo orologio interno aveva perso 25 giorni. Il taccuino del ricercatore, infatti, era fermo al 20 agosto. La durata del giorno biologico in un individuo è costante; nel corso dell’intera vita le variazioni  sono al massimo di un paio di minuti.La nostra nascita e la nostra morte dipendono dall’orologio interno. Con più probabilità si nascerà intorno alle quattro del mattino. Mentre la morte concede un’ora in più, la sua massima probabilità si aggira intorno alle cinque, l’orologio interno funziona anche dopo la morte. Si è infatti visto che «se lo si asporta dal cervello e lo si conserva in una soluzione nutritiva, il nucleo soprachiasmatico continua a emettere impulsi ancora per giorni». Linneo, che piantò un orologio nei fiori del suo giardino: scoprì che una dozzina di fiori, tutti diversi tra loro, segnavano il tempo con la loro apertura e chiusura. Margine d’errore: una mezz’ora circa. Honoré de Balzac in 51 anni di vita scrisse 90 romanzi. Ci riuscì andando a letto, puntuale, alle 18. E, quando a mezzanotte si metteva a lavorare dapprima trangugiava due tazze di caffè molto forti, poi uno ogni sei ore. Così poteva andare avanti a scrivere anche per 15, a volte 24, ore di fila. Non a caso del caffè diceva che «faceva marciare i pensieri come battaglioni».

La giornata mondiale dell’amicizia

Oggi si celebra uno dei legami più importanti nella vita delle persone: è la giornata mondiale dell’Amicizia. Istituita dall’ONU nel 2011 per promuovere l’amicizia tra i popoli, le persone, le culture e i paesi Di tutti i sentimenti, quello che lega tra loro due amici è il più puro e il più spontaneo. Ed è anche uno tra i legami più forti, e difficili da distruggere. Anche se, proprio come tutte le altre feste  dalla festa della mamma e del papà fino a San Valentino , anche la Giornata Mondiale dell’Amicizia ha il suo risvolto commerciale, fatto di feste dedicate nei locali e di particolari promozioni che, brand e compagnie telefoniche, dedicano agli amici. Tuttavia, il modo migliore per celebrare questo giorno, è dedicare del tempo alle persone che ci riempiono la vita. A quelle di cui non possiamo fare a meno. A tutte quelle persone a cui vogliamo bene anche se, forse, non glielo abbiamo mai detto. Dopo il rapporto con i genitori, ma prima delle relazioni di coppia, vengono le amicizie. Questo perchè l’amore arriva con la maturità mentre l’amicizia nasce fin dall’infanzia, magari con il compagno dell’asilo con cui giochiamo. Chi di voi non ha mai avuto un “miglior amico” o una “migliore amica”? Magari in età diverse, ma una persona con la quale ci confidavamo, alla quale chiedevamo consigli, con la quale affrontavamo le esperienze della vita, l’abbiamo avuta tutti. E se il rapporto era veramente profondo, anche se le scelte di vita hanno portato ad una separazione, quel legame speciale continua ad esistere: lontano dagli occhi ma vicino al cuore, al contrario dell’amore. L’amico vero non tradisce, è presente nel momento del bisogno e da’ tutto se stesso. L’amicizia andrebbe festeggiata ogni giorno, ma oggi, Giornata dell’Amicizia, è un’occasione in più per celebrare questo meraviglioso legame!

Forte calura in arrivo come ridurre il consumo di acqua

L’ondata di caldo della prima parte d’agosto potrebbe facilmente risultare la più intensa e persistente dell’estate. Già dal 1° agosto si toccheranno picchi di temperatura eccezionali, localmente superiori ai 40 gradi. Sembrano lontani i temporali e le piogge, pertanto vi ricordiamo alcune semplici attenzione al fine di contenere il consumo di acqua che risulta essere in difficoltà. Iniziamo dal bagno mentre l’acqua per la doccia si riscalda, non lasciatela scorrere, ma raccoglietela in un secchio. La potrete utilizzare per innaffiare le piante o per il WC. Chiudete il rubinetto mentre vi lavate i denti. Litri e litri d’acqua scorrono ogni giorno in maniera completamente inutile mentre ci dedichiamo a questa indispensabile azione quotidiana. Chiudete il rubinetto mentre vi insaponate. Si tratta di un consiglio validissimo da utilizzare sia mentre in bagno ci si lava il viso, sia quando ci si insapona le mani. Il risparmio idrico sarò garantito. Riutilizzate l’acqua di cottura della pasta. Scolatela all’interno di una ciotola e conservate l’acqua per utilizzarla per il lavaggio dei piatti o per innaffiare le piante, dopo che si sarà raffreddata. Preferire la doccia, anziché il bagno. Scegliere di fare la doccia permette un consistente risparmio idrico, che verrà incrementato ancor di più se essa sarà rapida, senza perdite di tempo. Innaffiate l’orto ed il giardino ponendo attenzione agli sprechi. Scegliete metodi di irrigazione goccia a goccia per i vostri vasi e disponete il giardino di secchi o cisterne per la raccolta di acqua piovana. Innaffiate il giardino e le vostre piante la mattina presto, nel momento in cui le temperature esterne permetteranno all’acqua di evaporare meno rapidamente ed al terreno di trattenerne in maggiore quantità. Innaffiare la sera può dare adito alla formazione di ristagni idrici in grado di rovinare l’apparato radicale di fiori, piante e ortaggi, soprattutto se coltivati in vaso.