Il giorno più lungo

Da domani e nei giorni a seguire, la durata delle ore diurne sarà massima, mentre quella delle ore notturne minima. Esattamente il contrario di quello che succede nei giorni intorno il solstizio d’inverno. Il 21 giugno i raggi solari arriveranno sull’emisfero settentrionale del nostro pianeta, quello in cui si trova l’Europa, con il minimo dell’inclinazione e per più tempo: avremo quindi maggiore irraggiamento. Questo è dovuto all’inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano di rivoluzione della Terra: l’asse terrestre è inclinato infatti di 23,5° rispetto al piano di rivoluzione. Nel giorno del solstizio d’estate il Sole raggiunge l’emisfero boreale con il minimo dell’inclinazione. Questo significa raggi “più forti” e maggiore insolazione, pronti per le vacanze il mare la montagna borsa, cappello, protezione e si può partire per un estate TOP!

Il gatto sbadiglia quando ti vede: ecco perché

Lo sbadiglio è un comportamento molto frequente nell’essere umano, infatti possiamo sbadigliare perché abbiamo sonno, perché siamo annoiati o perché abbiamo fame. Tuttavia tale gesto possiamo riscontrarlo anche nei nostri amici pelosetti e spesso presumiamo che il nostro micio sbadigli perché è stanco. Ma come mai capita spesso di osservare il gatto sbadigliare quando è disteso sul divano o la poltrona  e ci vede arrivare ? Cosa significa? I gatti quando ci vedono sbadigliano. Quando notiamo il nostro amico peloso sbadigliare, l’unico pensiero che ci passa per la mente è che sia stanco e che abbia voglia di riposare. Tuttavia, quando il Micio sbadiglia guardandoci, viene il sospetto che ci sia qualche altro motivo per cui il gatto compia questo gesto. Infatti è proprio così. Di solito i gatti  proprio come gli esseri umani, sbadigliano quando sono stanchi e desiderano riposare, ma quando lo fanno nel momento in cui il proprio umano si avvicina o entra nella stanza dove sono presenti loro, il significato dello sbadiglio cambia. Non vi è un solo motivo per cui il gatto sbadiglia in nostra presenza, ma a seconda dei comportamenti che accompagnano tale azione, i significati cambiano. Infatti se il nostro amico peloso cammina verso di noi e sbadiglia, ci sta comunicando che si sente al sicuro. Se invece il Micio sbadiglia quando ci vede tornare a casa dopo tante ore , significa che è contento di vederci e non desidera altro che essere nutrito, accarezzato e di giocare con noi.

Il riccio

Il riccio è un mammifero notturno che si muove attraverso siepi e altri sottoboschi alla ricerca del suo cibo preferito. I ricci si nutrono di piccole creature e parassiti come insetti, vermi, millepiedi, lumache, topi, rane, lucertole, uova e serpenti. Questo tipo di dieta ha rivendicato al riccio di terra la reputazione di “amico del giardiniere”. Infatti, in questo modo il riccio svolge un ruolo cruciale nella bellezza dei nostri giardini. Spesso il cibo distribuito per cani e gatti nei giardini fornisce anche un pasto per il nostro simpatico animale. Il riccio è un mammifero che ama bacche, ghiande, frutta e soprattutto le mele come alimentazione. Inoltre, i ricci sono intolleranti al lattosio. Dunque per poterlo dissetare, è sufficiente lasciare una ciotola con dell’acqua e rispettare alimentazione del riccio. Prestate molta attenzione troppo spesso, infatti, i ricci e i porcospini muoiono investiti dalle auto, in particolare nelle ore notturne, quando gli automobilisti se li ritrovano improvvisamente davanti

Scatole per creare ordine

Le scatole contenitori non rappresentano esclusivamente l’antidoto perfetto al disordine, ma sono oggetti che possono anche essere esposti con fierezza. Infatti sono ormai definibili come delle vere e proprie scatole di arredo capaci di offrire dettagli preziosi pronti a sottolineare lo stile unico ed originale delle tue stanze. Insomma è riduttivo chiamarle contenitori: il termine più appropriato è scatole portaoggetti di design.

Alta cucina

Un piatto che si presenta come un giardino, un altro che sembra realizzato per un gioco da bambini, un altro ancora racchiuso in una scatola di legno con tanto di orologio. Sono alcuni esempi intriganti dei livelli a cui è arrivata l’alta cucina vegana. Ne ha dato ampio panorama The Vegetarian Chance, il concorso di cucina vegetariana e vegana che coinvolge alcuni degli chef più affermati a livello internazionale, non necessariamente solo veg.L’evento, giunto alla quarta edizione, è nato da un’idea di Pietro Leemann, patron del ristorante joia di Milano e del giornalista Gabriele Eschenazi. The Vegetarian Chance si definisce “Festival internazionale” poiché il programma complessivo dura due giorni  e comprende anche appuntamenti come show cooking, seminari e un mercato di prodotti bio. Gli otto chef finalisti hanno presentato le loro creazioni alla giuria, formata da chef stellati, un alimentarista, un ambientalista e giornalisti enogastronomici.La commissione ha valutato due piatti per ciascun concorrente: uno della tradizione e uno dell’innovazione. Il lavoro dei professionisti dei fornelli non è stato facile. Banditi tutti gli ingredienti di origine animale: latte e burro, ma anche addensanti come gelatine, e via dicendo. Le materie prime utilizzate dovevano  essere biologiche, biodinamiche o anche spontanee. Con la sua zuppa di pisellil’olandeseGijs Kemmeren  ha vinto la competizione. Ma che zuppa! Niente di brodoso, ma una composizione in cui i piselli cucinati in vari modi erano in compagnia di sedano rapa arrostito, maionese di sedano dei prati, biscottini di segale croccante 

Cucinare con frutta e verdura di stagione.

Per una cena in compagnia di amici diversa potete pensare a qualcosa di vegetariano per ottenere in un piatto più consistenze come morbido-croccante potete farvi aiutare da frutta e verdura ; Utilizzare le spezie e le erbe aromatiche; Servire piatti di carne che in realtà non lo sono: hamburger, polpette, spezzatini si possono fare anche vegetariani Giocate con i tanti colori della frutta e della verdura nella composizione dei piatti

La voce misteriosa della natura

Che tu sia in giardino, al mare in montagna trovati un attimo e  abbandonati nel silenzio, interrotto solo a tratti  dal garrito delle rondini ,dal fruscio del vento che dà una voce al silenzio, accarezzando  il tuo viso ,il tuo  corpo .Il sole coi suoi raggi avvolgenti riuscirà a darti quel tocco in più di mistero, di attrazione, ed ti sentirai rapita da questo scenario incantato. Sentirai  che tutto intorno a noi è vita se ascoltiamo la voce della natura, che ci lascia nell’abbandono dei pensieri ,per riscoprire la vera gioia di vivere.

Ecco dei buoni motivi per una cena vegetariana

Cosa ne dite di preparare una cena vegetariana questa sera? Niente carne, né pesce, ma “solo” frutta, verdura, legumi, uova, formaggi, funghi. Nell’Anno internazionale della frutta e della verdura è un’idea per raccogliere l’invito a consumare più alimenti vegetali, oltre che un modo per sperimentare nuove ricette per portarli a tavola. E se questa motivazione non vi bastasse per mettervi ai fornelli, ecco altri motivi per fare una cena vegetariana anche se non siamo vegetariani, perché abbiamo ospiti vegetariani; perché una cena a tema è divertente; perché la frutta e la verdura sono salutari; perché vogliamo essere più sostenibili a tavola, per scoprire che vegetariano e gustoso sono caratteristiche che non si escludono a vicenda.

Scatole, contenitori e portaoggetti per una casa organizzata

Persino nelle case più piccole basta un attimo di distrazione o svogliatezza per essere presi in contropiede dal disordine. Se a tutto ciò si aggiungono figli e partner poco attenti, mettere in ordine potrebbe trasformarsi in una complicatissima competizione quotidiana. È bene allora scendere sul campo di battaglia preparati e facendo affidamento su un valido alleato. Quale? Le scatole contenitori! Le scatole portaoggetti ti aiutano a ordinare e a sistemare con facilità gli oggetti della tua casa. Sono uno strumento enormemente versatile: si adattano a qualunque tipo di ambiente e ti permettono di organizzare dalla lavanderia al guardaroba passando per la cucina ed il bagno.

Ci si ama di più a guardare i gatti

Guardare le foto dove sono ritratti gatti, gattini, intenti a giocare o a dormire, farebbe bene alla relazione a due. Lo dice uno studio sul tema tenuto dalla rivista scientifica Psychologcal. I ricercatori hanno interrogato 160 coppie sposate per definire l’effetto della compagnia dei gatti sul benessere di coppia. I soggetti sono stati invitati a guardare insieme tutti i giorni le foto di alcuni cuccioli di gatti.Dopo un mese di questa pratica le coppie hanno confessato di sentirsi meglio gli uni con gli altri. Più amorevoli e connessi, persino più felici.I ricercatori hanno avanzato una spiegazione per questa sorta di effetto-gatto sull’umore della coppia. Infatti i gatti darebbero stimoli positivi, solo attraverso l’osservazione del loro comportamento. Ancora meglio allora, viene da ipotizzare l’effetto sulla coppia se si possiede un vero gatto in casa. Qui gli scienziati sembrano meno sicuri. Un gatto reale e non virtuale sarebbe un essere che potrebbe rendere più complessa la vita del suo padrone. Gli effetti negativi della presenza dei gattini, come graffi sui mobili e peli sui divani dove spesso i nostri amici amano dormire, sarebbero problemi reali da affrontare nella cura quotidiana dell’animale domestico. Più in generale prendersi cura di un gattino è comunque un impegno che richiede scambio ed energie. Al contrario di quanto avviene con la virtualità, dove spesso vengono colti solo gli aspetti più positivi di questo tipo di rapporto. Anche perché l’ossessione per i gatti ha i contorni di una mania contemporanea. Ci finiscono dentro esemplari dal muso curioso o semplicemente colti in una posa anomala. E gli utenti guardano le foto senza stancarsi mai.