I pomodori

I pomodori non sono verdure.I pomodori sono frutti. Profumati coloratissimi, sodi e succosi, i pomodori vengono coltivati principalmente in Sicilia, in Sardegna, in Campania e in Emilia.Ma in questo periodo in ogni orto giardino o vaso sul terrazzo i pomodori si coltivano in ogni regione. Consumati crudi nelle insalate, sono l’ingrediente ideali da cuocere per sughetti veloci e pieni di sapore e vengono utilizzati per preparare salse e conserve,per condire primi piatti, ma anche gustose bruschette, da gustare come aperitivo in compagnia di amici

 

 

Pomodori dove è meglio conservarli

Pomodori: è meglio conservarli in frigo oppure no? Di quanto la temperatura può influire sulle sue qualità organolettiche e nutritive? Un gruppo di ricercatori tedeschi ha studiato come il modo di conservazione dei pomodori maturi possa incidere sul loro sapore e sono arrivati a una conclusione: in frigo o a temperatura ambiente non ci sono differenze per la qualità. Influisce invece molto di più la varietà e il livello di maturazione dell’ortaggio stesso.Tenendo conto della raccolta dai campi alla tavola, insomma, gli studiosi dell’Università di Gottinga non hanno trovato alcuna differenza: la varietà di pomodoro è l’unico fattore più importante. I ricercatori si sono affidati sia a un panel sensoriale di esperti che ad analisi chimiche, con l’obiettivo di valutare se e come gusto e proprietà nutrizionali livelli di carotenoidi e concentrazioni di zucchero possano essere influenzate dal tipo di conservazione.Il sapore di pomodoro è una complessa interazione di aromi volatili e gusto, che è influenzata anche da segnali visivi e materici nel cervello. Finora, nei pomodori sono stati trovati oltre 400 diversi composti organici volatili, sebbene solo un piccolo numero contribuisca al caratteristico sapore. E non solo: anche le condizioni di conservazione possono influire sulla qualità dei frutti di pomodoro Esistono, specificano gli studiosi, due condizioni di manipolazione comunemente utilizzate per conservare i frutti di pomodoro in casa, in frigorifero (4–8° C) o a temperatura ambiente (circa 20° C).Per cui nello studio ogni campione è stato conservato per quattro giorni a temperatura ambiente o quattro giorni in frigorifero a 7° C. Ebbene, i risultati hanno smentito alcuni studi precedenti che avevano scoperto che la refrigerazione ha avuto un impatto negativo sul sapore di un pomodoro: fuori o dentro il frigo, secondo i ricercatori tedeschi, il risultato non cambia a patto che la conservazione sia a breve termine.

Fresh cherry tomatoes on the vine

Abbracciare gli alberi silvoterapia

In giardino, in montagna al parco,tutti noi, ad un certo punto della nostra vita, abbiamo sperimentato la meravigliosa sensazione di abbracciare un albero. Si tratta di un istinto primordiale che sentiamo molto forte soprattutto da bambini, anche se con l’avanzare dell’età il bisogno di lasciarci andare a questa spontanea unione con la natura va scemando sempre di più. Vuoi per l’etichetta sociale, vuoi perché perdiamo la capacità di sognare, vuoi per i nostri ritmi di vita, nella società moderna abbracciare gli alberi è considerata un’azione tipica dei bambini o degli ambientalisti, e non qualcosa di naturale e perfettamente accettabile.Se anche voi pensate che l’atto di abbracciare gli alberi sia infantile, forse non sapete che questa pratica, detta silvoterapia, può effettivamente migliorare la nostra salute. A dirla tutta, non dovete nemmeno arrivare ad abbracciare un albero per constatare i numerosi benefici che ne derivano, basta anche solo essere essere circondati da alberi e piante in generale. In un libro pubblicato dall’autore Matthew vengono citate numerose prove che confermano i benefici apportati alla nostra salute dagli alberi e che includono, tra le altre, la loro influenza positiva nella cura della depressione, nel miglioramento dei livelli di concentrazione e nella capacità di alleviare le emicranie. Questa pratica è in corso fin dai tempi antichi, quindi non si tratta affatto di una nuova scoperta, bensì di una conferma scientifica quando si tocca un albero o ci si trova nelle sue vicinanze, il suo diverso schema vibrazionale interesserà i meccanismi biologici all’interno del nostro corpo. Immaginate se i medici potessero prescrivere un’ora al giorno in una foresta, invece di un sacco di farmaci con diversi effetti collaterali!Questo metodo può sembrare troppo bello per essere vero, ma in fondo cosa avete da perdere? Vale la pena di provare, magari cominciando a integrare la pratica di abbracciare gli alberi con altri trattamenti più comuni Prendete l’abitudine di abbracciare un albero di tanto in tanto. Non abbiate paura, trattatelo come un amico!

I frutti di bosco

Percorrere sentieri tra i boschi e medie altitudini è una delle attività più divertenti da fare in vacanza o nei weekend di relax. Quanto può essere di appagamento stare all’aria aperta, immersi nella natura con il cestino pronti a scovare e raccogliere i nostri amati frutti di bosco. Mirtilli, lamponi,more i piccoli gioielli del bosco che si portano dietro il silenzio e la cura tipici della montagna. I frutti di bosco sono buoni e salutari, sono ricchi di vitamina C e di antiossidanti. inoltre, i frutti di bosco sono divertenti da raccogliere e crescono in luoghi belli da vedere e da frequentare: per questo i frutti di bosco spesso arricchiscono le nostre gite in montagna con un’esperienza che coinvolge la vista, il tatto, l’olfatto e il gusto.

Fresh berries with mint leaves on a wooden background

More

Con il termine more si intendono generalmente quelle di rovo, ovvero i frutti della Rubus ulmifoliu, pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee originaria dell’Eurasia. Si raccolgono muniti di cestino per soli 30/40 giorni tra il mese di Luglio e Agosto questa loro scarsa disponibilità, insieme al sapore dolcissimo, le hanno rese per lungo tempo un alimento prelibato considerato alla stregua di un dessert Ricche di antiossidanti e fibre, si consumano fresche ma anche nella preparazione di marmellate negli yogurt e come decorazione di sfiziosi dolci

Terrazzi e giardini arredati

Che cosa aspetti? Scegli i divani e le lanterne i porta vasi per esterni che fanno per te e trasforma il tuo spazio verde in una veranda meravigliosa o in un giardino da “Mille e una notte”. Una volta deciso, ti basta mettere nel carrello gli oggetti desiderati e acquistare con un semplice click. Noi pensiamo a tutto il resto! Compra arredi e accessori da esterni da www.ferrinigift.it e crea il tuo piccolo paradiso domestico!

Macchie di colore che danno serenità

Che si tratti di un giardino piccolo, di un terrazzo o di una veranda, luci, sedie, tavoli e portavasi trovano sempre un posto speciale, portando una pennellata di colore e di stile. Per trasformare giardino ed esterni, sbizzarrisciti nella scelta tra tradizionali vasi o portavasi con la simpatia ed allegria di un design fresco e primaverile  . Posizionali nei punti strategici del giardino, creando macchie di colori, che ti faranno sentire sempre a contatto con la natura.

I fiori in cucina

Molti sono i fiori commestibili che si possono usare per le preparazioni in cucina, e non solo come una graziosa decorazione: diventano protagonisti per aggiungere aroma, profumo e salute a ricette gustose e creative. Ogni stagione offre qualche fiore da assaggiare. I fiori in cucina sono oggi una moda dilagante, che in realtà riprende tradizioni molto lontane nel tempo e diffuse in ogni parte del mondo. In giardino e in terrazzo, la produzione di fiori commestibili è correlata al tipo di spazio disponibile. L’uso dei fiori in cucina risale all’antichità, quando in Oriente si consumavano crisantemi e fiori di loto e in Occidente rose e violette. Oggi i grandi chef hanno riscoperto il piacere dei fiori commestibili, reinterpretandone l’uso spesso in modo singolare e valorizzando sapori, profumi e colori dei petali, in linea con l’affermarsi della cucina cromoterapeutica. Ogni fiore ha il suo sapore, ma tutti contengono vitamine e sali minerali. Primule, rose, lillà, gerani e molte altre piante da fiore rappresentano ingredienti pregiati per arricchire di sapore e di sorpresa i menù quotidiani come quelli più raffinati. Per ottenere il sapore più accentuato è indispensabile utilizzare fiori appena sbocciati, lavarli con delicatezza sotto l’acqua corrente e lasciarli asciugare su carta assorbente per non rovinarli. Oltre al sapore, i fiori portano nei piatti anche le loro proprietà terapeutiche. I fiori di tarassaco, aggiunti all’insalata, aiutano il corpo a depurarsi attraverso una diuresi più efficiente; la calendula è un efficace antinfiammatorio e antisettico; i fiori di sambuco sono utili per combattere le malattie da raffreddamento e le affezioni reumatiche e infiammatorie dell’apparato respiratorio.

Hai mai pensato a creare un ufficio in giardino?

Siete stanchi di passare ore nel traffico per raggiungere l’ufficio o passare le vostre giornate al chiuso alla luce artificiale delle lampade? Sono moltissimi i professionisti che decidono di lasciare l’ufficio in centro per trasferirsi nel proprio giardino, creando così uno spazio più tranquillo per lavorare in mezzo al verde. Creare il proprio ufficio in giardino è molto più semplice di quel che si pensi:Ovviamente è necessario avere uno spazio verde dove organizzare il nostro lavoro. Molti professionisti scelgono il giardino della propria casa anche per evitare gli spostamenti in auto. Chi ama la natura è poi attento alla salute e limitare gli spostamenti in auto significa ridurre smog e inquinamento. Questo però non significa che non si possa acquistare o affittare una piccola casa con giardino per il proprio lavoro. Cercate di capire quanto spazio vi serve: un architetto probabilmente avrà bisogno di più spazio rispetto a un ingegnere. Cercate anche di capire come organizzare il vostro spazio, se necessitate di un archivio dove riporre documenti o libri, se vi basta una sola stanza. Potreste scegliere ad esempio di utilizzare una stanza in casa per l’archivio o per ricevere i clienti e utilizzare il giardino solo per il lavoro vero e proprio. Ricordate che dovrete portare in giardino luce e connessione internet quindi è meglio non essere troppo… lontani da casa! Rivolgetevi a un esperto che sappia progettare la vostra casetta in legno con uno stile che sia adatto il più possibile al vostro gusto e alle vostre esigenze. Una volta organizzato il vostro, godetevi l’aria aperta e il verde pensate a delle pause caffè seduti su un comodo divano, o sdraiati su un amaca prima di riprendere il lavoro anziché in una stanza stretta e chiusa di un palazzo dove ci sono soltanto uffici…inoltre potrete  dite addio per sempre o quasi allo stress e al traffico cittadino!

 

 

Alghe e radici

Le alghe, dette anche “lattuga di mare“, sono ricche di vitamina B12, ferro e sali minerali: spirulina, wakame, alga nori e dulse, possono essere facilmente trovate in commercio e sono sempre più conosciute ed apprezzate. Cucinate o assunte sotto forma di pastiglie, le alghe sono ingredienti che dovremmo consumare ogni giorno per garantire un equilibrio ed una buona resistenza delle nostre difese immunitarie, delle funzioni epatiche  hanno infatti un enorme capacità depurativa- ed intestinali. Anche le radici, soprattutto lo zenzero, sono ottimi cibi per le nostre difese, depurative e antiossidanti, possono essere utilizzate per insaporire i piatti o in aromatici infusi e tisane.