Week end al cioccolato…

Quando si parla di cioccolato in Italia, una città ha il primato si parla di Torino. In nessun’altra città si trova una tradizione così rilevante per quel che riguarda il cosiddetto “cibo degli dei”. Il Gianduja è certamente il re della tradizione gastronomica torinese: un impasto di cacao finissimo arricchito da nocciole del Piemonte che si può gustare nella variante dei famosissimi gianduiotti, ma anche in crema da spalmare, in tavolette o in tazza Per i golosi, e non, abbiamo pensato ad un week end con il tour del cioccolato da fare nelle migliori cioccolaterie di Torino, dalle storiche alle più recenti, per gustare le delizie che i maestri cioccolatai hanno saputo preparare….La cioccolateria di Guido Castagna è abbastanza giovane rispetto alle storiche cioccolaterie torinesi ,ma nel giro di poco tempo ha saputo affermarsi non solo come una delle migliori, d’Italia. Se volete gustare i tipici gianduiotti torinesi, allora è d’obbligo una tappa da Castagna perchè il suo “Gianduiotto” è certamente tra i migliori in assoluto. In uno dei paradisi del cioccolato torinese del maitre chocolatier più famoso d’Italia, Guido Gobino, potrete assaggiare un cioccolato davvero da favola e non esageriamo: cremino al sale, tourinot maximo, cioccolata calda, bicerin … ce n’è per tutti i palati! Non è una delle cioccolaterie storiche di Torino, ma è sulla buona strada. La Perla dedica una speciale linea di prodotti  Pronti ad assaggiare le delizie di cioccolato di questa cioccolateria? Da provare senza indugi i loro tartufi nella versione cioccolato fondente o al cioccolato bianco e pistacchio e le creme spalmabili anche queste in vari gusti, dal gianduja al pistacchio passando per il fondente alle nocciole.

Servizi con le App

Le applicazioni, familiarmente dette “app”, ormai sono tantissime e offrono numerosi servizi utili in quasi tutti gli ambiti della quotidianità, compresi l’alimentazione e il benessere. Scopriamone alcune insieme…. Hydro Coach Inutile girarci intorno, devi bere, scegli te cosa, acqua, tè, tisane, ma devi bere! Dopo aver stabilito i tuoi fabbisogni giornalieri di liquidi, questa app ti manderà dei promemoria per ricordarti di prendere la bottiglia e bere un lungo sorso, tutte le volte in cui il tuo corpo ne ha bisogno. Streching & Pilates Sworkit Lo sapevi che il Pilates è perfetto per dimagrire? Appiattisce la pancia, ti tonifica e ti rafforza. E con questa app, anche se sei una principiante, puoi allenarti anche sul tappeto di casa! Sportractive Che tu sia un corridore esperto o uno che corre per diletto e per bruciare la torta al cioccolato! Non importa: con questa app puoi tenere sotto controllo tutte le tue prestazioni, impostare obiettivi, monitorare reazioni e cambiamenti del tuo corpo. My Fitness Pal Vuoi conoscere rigorosamente sapere quante calorie sono presenti nel tuo piatto di pasta nel dolce o nell’ insalatona che ti appresti a mangiare? Questa app è una vera banca dati degli alimenti, e di tutti conosce quantità di zuccheri, grassi, vitamine… insomma, quello che ti serve per tenere sotto controllo la dieta e sgarrare solo con consapevolezza!

E’ tutta Italiana la birra spalmabile

E’ tutta italiana ed è stata presentata al Salone del Gusto: parliamo della birra spalmabile, ottima da abbinare ad antipasti, formaggi, pane e crostini! Da un’idea del Maestro cioccolatiere Pietro Napoleone dell’omonima Cioccolateria di Rieti, nasce un prodotto dall’aroma intenso e dal gusto corposo. Prodotta con birra artigianale bionda. Si presenta come una crema dal gusto morbido e floreale. La birra spalmabile è una sorta di gelatina aromatizzata, adoperabile in due gusti diversi: uno delicato ed uno più intenso e corposo. La birra spalmabile bionda, chiamata Golden Ale Spreadable Beer, è quella dal sapore più morbido, adatta a piatti delicati come insalate, formaggi poco salati, crostacei e dessert alla frutta. La birra spalmabile scura, chiamata Dark Ale Spreadable Beer è ,invece, più forte e decisa, adatta a pietanze come carni rosse, salumi, formaggi stagionati e dolci al cioccolato. Questa particolare birra ha avuto un grande successo in Europa, con numerose richieste da diversi paesi. Per quanto riguarda le ricette cui possiamo dar vita con la birra spalmabile, l’unico limite è la nostra fantasia.

 

Se fai la dieta sei meno intelligente

Fare la dieta potrebbe essere sintomo di scarsa intelligenza. A dirlo uno studio, che dimostra come i soggetti a dieta hanno, con maggiore frequenza, ridotte capacità mentali rispetto a coloro che mangiano liberamente. La spiegazione di questa minore intelligenza? La dieta, nonostante ci faccia sentire meglio con noi stessi, stancherebbe il cervello, rendendolo meno performante. Per arrivare a questa conclusione sono stati effettuati diversi esperimenti su l’ atteggiamento di alcune persone, analizzando le differenze tra chi era a dieta e chi, invece, mangiava in modo regolare. In uno dei test è stato messo a disposizione uno snack al cioccolato. I soggetti non a dieta lo hanno mangiato senza esitazione, chi era a dieta, invece, ha esitato, chiedendosi quante calorie avessero assunto. Sempre alle prese con insalate insipide, sedano e carote  attenti alla cura maniacale per grammi e porzioni e sostenitori accaniti della tipica espressione «Non bevo alcool, fa ingrassare»? Beh, se fate tutto ciò potresti essere meno intelligenti. Proprio questo conteggio continuo delle calorie, secondo lo studio, non permetterebbe al cervello di concentrarsi in altri compiti e funzioni. Da una parte, dice il professore, la dieta ci fa sentire meglio con noi stessi, dall’altra affatica il cervello e lo rende meno efficace. Come rimediare  correndo  ai ripari con una spaghettata aglio olio, e peperoncino.

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Il Lego al cioccolato

Tra i giocattoli preferiti dai bambini di tutto il mondo, già da svariate generazioni, ci sono sicuramente i Lego. Chi non ha in casa un bauletto che al suo interno abbia un quantitativo di mattoncini colorati e non abbia mai espresso la propria creatività costruendo fantasiose strutture? Nonostante ciò i Lego sono sconsigliati ai bambini più piccoli, dato che potrebbero essere ingeriti, a causa delle loro piccole dimensioni… almeno fino ad oggi. Forte di questa affermazione Il designer Akihiro Mizuuchi ha però deciso di cambiare questa brutta reputazione, creando i Lego commestibili. Sicuramente una buona notizia per chi ha figli piccoli, tuttavia c’è anche un aspetto negativo: i nuovi Lego, infatti, non resisteranno a lungo dato che sono fatti di cioccolato. I colori sono quattro, per altrettanti gusti: cioccolato fondente, cioccolato al latte, cioccolato bianco e fregola. Sono perfettamente funzionali ed identici agli originali. L’avvertenza è riportata sulla scatola: sbrigatevi a completare la vostra costruzione, prima che il cioccolato si sciolga!

Piccoli segreti in cucina

Piccoli segreti in cucina che possono semplificare la vostra vita  e renderanno migliore la cattura  delle vostre pietanze Scopriamolo insieme! Provate a legare il risotto con 50 grammi di crescenza, al posto del burro: il risultato sarà cremosissimo! Per alleggerire il sapore forte dell’aglio, lasciatelo immerso nel latte per almeno un’ora prima di utilizzarlo. Per evitare che la casa si riempia di cattivo odore quando si cucina il cavolo, fissate della carta come quella delle buste per il pane appena sotto il coperchio oppure appoggiatevi sopra un batuffolo di cotone imbevuto di aceto. Per evitare che una torta in forno cresca a forma di cupola, abbiate cura che il composto crudo non superi la metà dell’altezza della tortiera. Per ottenere un soffritto meno amaro aggiungete due cucchiai di acqua calda alla cipolla e all’olio in cottura: in questo modo gli zuccheri presenti nella cipolla non bruceranno. Per ammorbidire l’arrosto massaggiatelo con sale, pepe e aromi e cuocetelo avvolto nell’alluminio. Una mela sbucciata e ridotta a dadini, grazie alla pectina in essa contenuta, può aiutare una marmellata in cottura ad addensare. Un pizzico di sale grosso sulla superficie dei dolci ne esalta il sapore, soprattutto se sono ricoperti di

Scelte logiche o razionali?

Prendi sempre la decisione giusta? Oppure ti accorgi di aver operato le tue scelte sulla base di un impulso, senza averci pensato più di tanto, spinta più dall’emozione che dalla ragione? Tutto normale, non siamo quegli esseri super razionali Quando spendiamo troppo, se non resistiamo alle tentazioni, se ci facciamo prendere dall’entusiasmo o dalla paura, è a causa di meccanismi mentali ben precisi che nulla hanno a che fare con la razionalità. Quando decidiamo lo facciamo in base alle informazioni che abbiamo a disposizione o che andiamo a ricercare. Quello che succede più di frequente è che ci facciamo un’idea di qualcosa es: qual è l’arredo più bello, quale è l’oggetto da comprare, il cioccolato non ingrassa, il fumo non fa male e poi siamo portati a leggere solo gli articoli o le recensioni o ad ascoltare i pareri che confermano la nostra intuizione, mentre ignoriamo le informazioni che ci dimostrano il contrario. Succede quando ci innamoriamo di una persona, di un’idea o di un progetto e operiamo delle scelte con la certezza che tutto andrà per il meglio. L’ottimismo è un atteggiamento di per sé positivo, ma i suoi eccessi ci portano a non valutare con obiettività. Lo stesso vale per l’eccesso di pessimismo. Per questo è sempre meglio pensarci due volte. La nostra mente tende a prendere decisioni sulla base delle prime informazioni disponibili. Succede, per esempio, che in un ambiente generalmente considerato conflittuale si tollerino prevaricazioni o comportamenti che non accetteremmo in un ambiente considerato invece più sicuro o pacifico. Ci avete mai pensato? In sostanza, siamo tutti portati a sovrastimare l’importanza delle informazioni che abbiamo, solo per il fatto di riuscire a ricordarle o perché ci hanno colpito sul piano emotivo. Di conseguenza, siccome le notizie rimangono maggiormente impresse nella memoria, siamo portati a prendere decisioni sulla base di scenari poco realistici. Per esempio, decidere di non fare il bagno per paura di essere attaccati dagli squali nei nostri mari è una scelta del tutto illogica, ma radicata in paure date di una serie di informazioni o di immagini spettacolari che per nulla rispecchiano la realtà.