Irresistibile squisita e fa bene al cervello….

Incantevole squisita e irresistibile: la cioccolata non fa bene solo all’umore, ma anche al cervello. A renderlo noto una ricerca scientifica, secondo cui il cacao aiuterebbe a mantenere in giovane e sano il nostro cervello. Lo studio americano è stato pubblicato sulla celebre rivista “Neurology” e ha interessato un campione di 50 persone con un’età intorno ai 70 anni che hanno bevuto due tazze di cioccolata calda ogni giorno per diversi mesi. Il risultato, al termine dell’esperimento, è stato sorprendente. Gli anziani che avevano problemi di circolazione hanno avuto un aumento dell’irrorazione del cervello dell’8,3%, mostrando anche ottime performance nei test di memoria. L’equipe di esperti ha dichiarato, stiamo imparando di più circa il flusso sanguigno nel cervello e i suoi effetti sui processi cognitivi  Come ad esempio il fatto che differenti aree del cervello hanno bisogno di maggiore energia per completare i loro processi, le stesse parti necessitano di un maggiore flusso sanguigno. A quanto pare dunque il cioccolato migliorerebbe l’afflusso di sangue al cervello e, di conseguenza, anche la sua salute.“ Dal momento che differenti aree del cervello hanno bisogno di maggiore energia per portare a termine i propri compiti ha svelato Farzaneh queste hanno anche bisogno di un maggiore flusso sanguigno. Questa relazione potrebbe recitare un ruolo determinante in malattie come l’Alzheimer”.In futuro dunque il cioccolato potrebbe aiutare a risolvere il problema della demenza senile, consentendo di trovare una cura per malattie gravi come l’Alzheimer. Gli scienziati statunitensi da questo punto di vista sono molto positivi e sono convinti che il cioccolato sia la “chiave di volta” per trovare una cura efficace a tante patologie che colpiscono la terza età. Le ricerche continuano

Biscotti al limone

I biscotti  al limone sono dei dolcetti deliziosi, facili e veloci da preparare, perfetti per colazione o per merenda. Sono una versione rivisitata con il limone dei classici brownies al cioccolato, i dolcetti tipici americani. E’ una versione leggera ed è pensata per gli amanti dei dolci con il limone. Preparare questi biscotti  è molto semplice e potremo portarli con noi come snack spezza-fame a merenda o ad un pic-nic con gli amici. Tempo Preparazione: 5 min Tempo di cottura: 20 min. Pronto in: 25 min3 uova,130 gr di burro,150 gr di zucchero,120 gr di farina,1 cucchiaino di lievito per dolci, Succo e scorza di un limone. Per preparare i dolcetti al limone per prima cosa iniziamo a lavorare il burro con le fruste elettriche in una ciotola. Mischiamo lo zucchero e continuiamo a mescolare bene con le fruste. Mischiamo la scorza del limone e, con l’aiuto di uno spremiagrumi, spremiamo il succo del limone. Aggiungiamo il succo all’impasto e continuiamo a mescolare. Mischiamo anche il lievito per dolci e un pizzico di sale. Continuiamo a mescolare con il frullatore elettrico e iniziamo ad unire la farina, un po’ alla volta, continuando a mescolare. A questo punto uniamo un uovo alla volta e giriamo fino a quando non si sarà assorbito completamente prima di aggiungere il successivo. Versiamo il composto in una teglia quadrata rivestita con carta forno. Con queste dosi ho usato una teglia 24×24 cm. Cuociamo i biscotti a 170° per 20-25 minuti in forno ventilato, oppure in forno statico a 180° sempre per 20-25 minuti. Una volta sfornato, lasciamo raffreddare completamente, tagliamo in quadrati e spolveriamo con abbondante zucchero a velo.

La differenza tra vino bianco o rosso

Per voi la differenza fra vino bianco e vino rosso si ferma al colore se siete amanti del vino, ma non esperti, può essere così. In realtà le differenze sono molte di più e alcune non sono molto conosciute sapete ad esempio qual è il vino più antico del mondo? Ad esempio, è convinzione diffusa che il vino bianco provenga da uve bianche e quello rosso da uve scure: in realtà non è così, ma la colorazione dipende dalla presenza o meno, durante la lavorazione, delle vinacce, ovvero le parti solide del frutto come buccia e polpa. Il vino bianco viene ottenuto spremendo l’uva senza la sua buccia, per questo il colore si avvicina più al giallo. Inoltre, la pigiatura per i vini bianchi è parziale, per i rossi è totale. Non solo bianco o rosso, il vino esiste anche blu o arancione La differenza nel gusto fra vini bianchi e vini rossi è dovuta alla presenza dei tannini: nel vino rosso ce ne sono di più e questo conferisce ai rossi un sapore più forte, mentre nel vino bianco, dove è più presente l’acido citrico, il sapore è fresco e fruttato. Il vino rosso, inoltre, viene invecchiato in botti di rovere, mentre il vino bianco viene spesso posto in contenitori di ghisa a maturare: ciò significa che le botti di legno, porose, espongono il vino rosso all’ossigeno e lo rendono meno acido Esiste una bottiglia che trasforma il vino scarso in un vino pregiato. Le differenze nutrizionali o alcoliche fra vino bianco e rosso sono invece molto sottili: qualcuno sostiene che il vino rosso faccia bene al cuore, per la maggior presenza dei polifenoli, ed in effetti è vero, ma questo non significa che si può esagerare. Ricordiamoci sempre che il vino è una bevanda alcolica e che il suo consumo deve essere moderato, a prescindere dal colore!

Le persone che non si dimenticano

Non puoi dimenticare chi un giorno ti faceva ridere a crepapelle, chi ti faceva emozionare, chi ti faceva battere il cuore a mille,  chi ti faceva notare il rumore del mare, chi ti consolava mentre piangevi, chi ti abbracciava sotto un cielo tempestato di stelle. Le persone non si dimenticano. Cambia il modo in cui le vedi, cambia il posto che occupano nel cuore, il posto che occupano nella tua vita. Ci sono persone che hanno tirato fuori il meglio di te, eppure tra voi, c’è rimasto solamente un semplice “ciao”.  Ci sono persone che nonostante ti abbiano fatto versare lacrime, ti abbiano stravolto la vita ti hanno insegnato a vivere, a credere ad amare. Ci sono persone che ti hanno insegnato a diventare un uomo, una donna, un figlio, un nipote, un grande amico. E, anche se oggi tra voi resta solamente un semplice ciao, faranno per sempre parte della vostra vita, niente cancellerà il ricordo di quei momenti, non si dimentica nessuno. Non si  dimentica chi ha toccato con mano, almeno per una volta i tuoi sentimenti, le tue paure, le tue gioie. Perché se ci sono stati, significa che il destino ha voluto che vi incontraste prima di andare avanti…e non le dimenticherete.. le persone non si dimenticano mai….

L’Italia dice no

Stasera prima di dormire dovremmo ricordaci di spostare le lancette dell’orologio in avanti di 60 minuti, a meno che non decidiamo di svegliarci  alle 2 di notte per spostarle alle 3: stanotte pertanto perderemo  un’ora di sonno. Avremo più luce la sera e le giornate si allungheranno ma, almeno inizialmente, tornerà a essere più buio la mattina. L’ora legale resterà in vigore fino all’ultimo fine settimana del mese di ottobre, ovvero fino alla notte fra sabato 30 e domenica 31 ottobre 2021, quando si rifarà il cambio tornando all’ora solare. Potrebbe essere però l’ultima volta, perché da tempo l’Unione europea preme per sopprimere il cambio d’ora. Ma sarà davvero? Il cambio verrà sospeso e l’ora rimarrà permanente? C’è un colpo di scena per quanto riguarda l’abolizione  del cambio tra ora Solare e ora legale: è infatti arrivata nei mesi scorsi la decisione dell’ Italia  e ha fatto parecchio discutere. L’Italia ha detto no! Nel nostro Paese infatti resterà ancora in vigore il doppio orario: il governo italiano ha depositato a Bruxelles una richiesta formale per mantenere la situazione attuale, senza variazioni. Il governo non ha presentato modifiche al documento. Questo significa che tutto rimane inalterato. L’Unione Europea ha abolito l’obbligo per i vari Paesi membri di passare da un’ora all’altra: ogni stato dunque sarà quindi chiamato a decidere nei prossimi due anni se rimanere con l’ora solare o adottare quello dell’ora legale come fuso orario. Entro il 2021 gli stati dovranno scegliere quale fuso orario usare e non ci saranno più cambi di ora all’interno del proprio stato. Si tratta di una decisione bizzarra per certi versi, con un’Europa divisa in tanti fusi orari diversi: varcando la frontiera di Ventimiglia o del Brennero infatti si potrebbe dover portare avanti o indietro le lancette dell’orologio.

Come pulire il forno

Per essere certi di pulire il forno con prodotti che non rischiano di contaminare il nostro cibo si possono usare  rimedi casalinghi. Pulire il forno con il bicarbonato è uno di questi: il bicarbonato ha proprietà igienizzanti, antibatteriche ed elimina i cattivi odori. Ricordatevi di pulire il forno almeno una volta o due al mese per non arrivare a condizioni limite. Per eliminare macchie di olio o residui di abbrustolito o bruciacchiato  è sufficiente che passate una spugna morbida imbevuta di acqua tiepida e bicarbonato su tutta la superficie del forno naturalmente spento. Anche il sale grosso è un valido alleato per la pulizia del forno nel caso di incrostazioni e residui di bruciato. Mischiate sale e acqua calda fino al suo completo scioglimento, poi applicatelo sulle macchie e lasciatelo agire almeno per 15 minuti.