Le spa si trasferiscono al mare..

Trattamenti e benessere termale on the beach: succede a Forte dei Marmi. Desiderate concedervi una pausa di puro relax senza rinunciare ai benefici e alle bellezze del mare? A Forte dei Marmi, nel cuore della Versilia più glamour, questo è ora possibile grazie alla collaborazione siglata fra Terme di Saturnia Spa & Golf Resort prestigioso wellness resort termale maremmano, e il più esclusivo e famoso Club della Versilia, il Twiga Beach Club Qui sdraiati su un comodo lettino lungo la riva del mare potrete affidarvi alle cure rigeneranti per corpo e mente di una  esperta terapista che vi saprà indicare trattamenti mirati, tra cui: massaggio corpo dall’effetto drenante, massaggio rilassante alla schiena, massaggio gambe o piedi, trattamenti estetici per il viso caratterizzati dall’utilizzo dei prodotti della linea cosmetica Terme di Saturnia, e molto altro ancora.Questi trattamenti faranno si che oltre ad una vacanza di relax per la mente tornerete al lavoro con il fisico rigenerato.

Facciamo festa…Pizza con l’anguria

In estate i gusti freschi e poco pesanti sono quelli che il nostro palato preferisce. Il caldo ci invoglia infatti a optare per piatti leggeri e per quanto possibile anche dissetanti, a base di frutta e verdura di stagione, che ci aiutano a reintegrare le vitamine e i minerali persi con il sudore. Ma l’estate è anche la stagione della creatività in cucina. Per evitare l’effetto noia e rifugiarci sempre nelle solite portate, possiamo infatti puntare sulle diversità, talvolta anche ardite, di alcuni classici. Da una fusione geniale, anche se forse un po’ azzardata, nasce ad esempio la pizza di anguria, che usa il frutto come base per mille farciture diverse. Le virtù di questo piatto sono che è veloce da fare, salutare, molto fresco e praticamente senza cottura, salvo grigliare per pochi minuti l’anguria sul barbecue o su una teglia in ghisa o acciaio. I condimenti sono poi a nostra completa discrezione, escogitiamo, dandoci l’opportunità di variare con una certa facilità i sapori. In fondo l’anguria ha un gusto dolce ma neutrale, che si sposa benissimo anche col salato. Qualunque farcia decidiamo di usare per insaporire la nostra pizza di ci sono alcuni passaggi standard da eseguire prima di condirla e mangiarla, come la grigliatura con olio o marinata. Un idea potete condirla con cipolle rosse, formaggio erborinato e noci tritate.

 

Il Feng Shui l’antica arte geomantica

Feng shui, ovvero “Vento e acqua” secondo il dire dei cinesi, è il nome del trattamento che vuole rendere onore a due degli elementi fondamentali che modellano la terra e che caratterizzano un territorio rendendolo più o meno fertile. Il taoismo, il sistema filosofico-religioso cinese, prende in considerazione  due principi base che portano allo sviluppo degli eventi naturali. Si tratta del Ch’i e dell’equilibrio dinamico di Yin e Yang. Prendendo in giusta considerazione lo yin quale principio umido oscuro e femminile e lo yang quale principio caldo luminoso e maschile, i cinesi hanno dato origine al feng shui. Lo yin è rappresentato dall’acqua, lo yang dal vento. Il benessere è assicurato e un tocco di novità garantita, usando l’I Ching nel Feng Shui  per arredare l’interno di edifici.  Bisogna porsi nel progetto in modo non violento, ossia creare degli ambienti, colori e forme. Non per un moto egoico di auto referenziarsi, ma per lasciare fluire la risposta armonica che è già ritrascritta nell’ambiente in questione”. Il pensiero del feng shui circa la buona costruzione di una casa considera doveroso rispettare la forma regolare e obbligatamente quadrata o rettangolare, senza angoli o parti mancanti. Non devono mancare assolutamente le piante sui mobili  del salone ma anche del soggiorno, della cucina e dello studio.  Solo la camera da letto doveva esserne priva. Si è convinti che un cristallo, esposto alla finestra, nel momento in cui viene colpito dalla luce, crea un’armonia di colori nella stanza. Ed allora l’idea si concretizza con cristalli di forma sferica, ovale o a goccia, considerandoli i più adatti allo scopo.  Per rendere sano l’ambiente e privo di energia dannosa o per portare l’energia negli angoli “morti” delle stanze, si decide l’uso di alcune pietre e minerali. Si  è attenti anche alla cura delle relazioni in camera: sono le candele adatte a migliorarle e a rendere i viaggi più fortunati. E infine la sfortuna viene scongiurata da un’immagine dei monti posta dietro le spalle. Significa sostegno protezione e stabilità.

Pamukkale,. Castello di cotone

E’ un sito naturale della Turchia sud-occidentale, nella provincia di Denizli, prossimo all’omonimo abitato. L’antica città di Hierapolis venne costruita sulla sommità del bianco castello che copre un’area di 2700 metri di lunghezza . Può essere visto da grande distanza, perfino quando ci si trova sul lato opposto della vallata. Pamukkale si trova nella regione interna Egea, nella valle del fiume Meandro, che crea un clima temperato per buona parte dell’anno. I movimenti tettonici non solo hanno causato frequenti terremoti, ma hanno anche permesso la nascita di numerose fonti termali . Emergendo, l’acqua perde gran parte dell’anidride carbonica, spostando l’equilibrio chimico da bicarbonato a carbonato di calcio che, anche a causa dell’abbassamento della temperatura, precipita dando luogo alle caratteristiche formazioni, costituite da spessi strati bianchi di calcare e travertino lungo il pendio della montagna, rendendo l’area simile ad una fortezza di cotone o di cascate di ghiaccio. La gente si reca  nelle sue piscine da migliaia di anni. Gli hotel sono stati costruiti sulle rovine di Hieropolis, causando notevoli danni. Una strada di approccio è stata costruita dalla valle sopra le terrazze, e le moto sono state autorizzate ad andare su e giù per le piste. Quando l’area è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità gli hotel sono stati demoliti e la strada è stata rimossa e sostituita con piscine artificiali.

Cibo d’estate

La parola d’ordine per il pasto in riva la mare o in montagna è la semplicità. No alle preparazioni complesse, sì invece agli ingredienti “poveri”, ma combinati nel giusto modo. I cibi ideali per un pic-nic stuzzicante sono la frutta e la verdura. Un’insalata ricca e fantasiosa, magari con l’aggiunta di formaggio tagliato a cubetti, oppure carote alla julienne, con l’aggiunta di tonno al naturale, mais, uova sode, si prepara in poco tempo, si trasporta in modo pratico utilizzando dei cestini belli e pratici.Una bella macedonia di frutta, colorata e dissetante, è il dessert ideale I classici panini sono sempre una buona soluzione: sono facili e veloci da preparare, hanno un buon potere saziante e, imbottiti con la giusta farcitura, sono un pasto completo. Scegliamo di  il pane casereccio, oppure quello integrale, da imbottire con il  prosciutto e formaggio, oppure con verdure grigliate, tonno, pomodoro e una fetta di insalata. Se non vogliamo rinunciare ai carboidrati, le insalate di riso o di pasta fredda sono un classico: si possono interpretare in mille versioni e con un numero infinito di complementi, che ciascuno può scegliere secondo il proprio gusto e a seconda dei prodotti freschi che trova nel luogo di vacanza. Si possono utilizzare, oltre a piatti di pasta e riso, i cereali come orzo e farro, a cui aggiungere pomodorini freschi, mozzarella tagliata a dadini, olive e basilico.  Meglio lasciare a casa anche gli alimenti delicati che rischiano di deteriorarsi e di soffrire il caldo Infine, per un pic-nic perfetto, concediamo qualcosa anche all’estetica. Riponiamo il nostro pranzetto in eleganti cesti da pic-nic e  in contenitori graziosi e colorati, magari multi vivande, in ciotole di plastica colorate, che ci faranno fare un figurone e anche il contenuto ci apparirà più accattivante.

Pizzo Calabro la città del gelato

Sono 55 i chilometri di litorale dalla forma particolarmente variegata che fanno della zona calabrese tra Tropea e Capo Vaticano una delle più attraenti della regione. Si distingue per il suo mare e le sue spiagge bianche a cui si alternano rocce irregolari che creano calette paradisiache raggiungibili solo a piedi o in macchina. Non è un caso, dunque, che venga definita la Costa degli Dei o Costa Bella: con il suo stupendo panorama che arriva anche ad circondare le Isole Eolie e i suggestivi paesaggi. Tra i quali spicca Pizzo, paese particolarmente noto perché arroccato su un  promontorio di tufo a picco sul mare, al centro del Golfo di Sant’Eufemia. Si tratta di un borgo pittoresco che vanta anche una storica tradizione gelatiera, tanto da essere conosciuto anche come la “città del gelato”. Con semplici ingredienti come latte, uovo, zucchero, nocciola, cacao, aromi naturali i Maestri Gelatai di Pizzo Calabro hanno creato uno dei dessert più famosi d’Italia, il Tartufo di Pizzo, la cui ricetta segreta permette di produrre questa squisitezza dalla tipica forma rotonda ed il colore scuro che, ormai da anni, ha varcato i confini regionali diventando uno dei prodotti più amati d’Italia. A renderlo cosi unico è, certamente, l’ottimo gelato artigianale con il quale viene preparato nella variante al cioccolato e alla nocciola, ricoperto di cacao in polvere. Il suo gusto tipico e l’elevata qualità delle materie prime con le quali viene prodotto gli sono valsi una grande quantità di estimatori. Ma, al di là dell’ottima gastronomia, è sicuramente un luogo da visitare, tutto il borgo è uno scrigno di luoghi affascinanti e ricchi di storia da scoprire.

Il nettare di Bacco

Buono se versato in un calice, ottimo per prendersi cura di viso e corpo: ecco le novità per gli amanti del vino … in Spa.Ottimo durante i pasti, il nettare di Bacco, come dicono i medici, se consumato in quantità limitate fa bene alla salute. Le sue proprietà benefiche non sono limitate alla tavola, le sue doti infatti lo rendono uno degli ingredienti più richiesti dagli appassionati di vino terapia, termine sempre più di moda che fa riferimento a bagni, massaggi, impacchi, maschere di bellezza e peeling che fanno tesoro del succo, delle bucce, degli acini e delle foglie d’uva. Quando si dice il perfetto relax: deliziati da un bicchiere di vino, si inizia il viaggio in direzione del benessere. Come? Sperimentando il “Bagno alle vinacce” su pietra calda dove, distesi su una pietra in grado di emanare calore, si effettua un peeling del corpo a base di una pasta di vinacce, terra e gesso. Il trattamento, porta in scena gli acini d’uva facendo in modo di pulire l’epidermide, riattivare la circolazione ed eliminare le cellule morte. A viziare la pelle ci pensa anche il BeautyTeam di Marlengo con il “Pacchetto Vino” con tanto di peeling ai vinaccioli, bagno al vino e un calice di delizioso nettare altoatesino, impacco al siero di vino rosso o alle vinacce e il sublime massaggio carpe vino effettuato con tamponi di vinaccioli ed erbe in grado di restituire energia al corpo, lasciando rilassare la muscolatura. La vino terapia è ormai risaputo, è un trattamento che si prende cura di viso e corpo sfruttando i principi attivi derivanti dai vinaccioli o dalle bucce dell’uva, ottimo rimedio per riattivare la circolazione del sangue