I benefici delle uova

Se ti stai domandando cosa possa accadere al tuo corpo se mangi 2 uova al giorno, sappi che sono tanti i benefici a cui il corpo va incontro. La colazione con le uova è un’abitudine di molti Paesi, proprio perché uno dei metodi più semplici, versatili ed economici per aumentare l’assunzione di proteine, ma le uova sono anche un alimento ricco di antiossidanti, aminoacidi e grassi sani. Dati i numerosi benefici apportati all’organismo dalle uova, sembra proprio che anche noi dovremmo prendere questa abitudine. Al momento dell’acquisto, è sempre consigliabile optare per delle uova biologiche, prestando attenzione alle etichette; mentre, la loro differenza di colore non è indice di diverso valore nutrizionale. Scopriamo alcuni degli incredibili effetti che le uova possono avere sull’organismo.Il sistema immunitario si rafforzaSe desideri contrastare infezioni, virus e malattie, il consiglio è quello di aggiungere una o due uova alla dieta quotidiana: già un solo uovo contiene quasi un quarto della dose giornaliera quotidiana di selenio, un nutriente che aiuta proprio il sistema immunitario, oltre che la regolazione degli ormoni tiroidei. A dover mangiare uova sono, soprattutto, bambini e adolescenti in quanto, grazie al contenuto di selenio, è possibile allontanare il rischio di sviluppare la malattia di Keshan e la malattia di Kashin-Beck, due condizioni che interessano cuore, ossa e articolazioni. Migliora la salute di pelle e capelli Oltre alla vitamina B2, le uova sono ricche di vitamina B5 e vitamina B12. È risaputo che le vitamine del gruppo B siano necessarie per la salute di pelle, capelli, occhi e fegato; per tale motivo, pare che le uova possano essere di aiuto in tal senso, oltre a garantire il corretto funzionamento del sistema nervoso.Migliora la salute del cervello.Le uova sono cibo per il cervello o, almeno, questo è quanto affermano alcuni studi: il motivo risiederebbe nel contenuto di un nutriente essenziale chiamato “colina”, componente delle membrane cellulari necessario per sintetizzare l’acetilcolina, un neurotrasmettitore. Gli studi dimostrano che la mancanza di colina è spesso collegata a una diminuzione cognitiva e a disturbi neurologici.Diminuiscono i livelli di ansia e stressLe uova contengono ben 9 aminoacidi essenziali utili per la salute dell’organismo. Se siete carenti in tal senso, dunque, potrete trovare ciò di cui avete bisogno in un uovo. La carenza di questi aminoacidi può avere degli effetti negativi sulla salute mentale: uno studio del 2004 ha spiegato come l’integrazione della lisina nella dieta possa ridurre significativamente i livelli di stress e di ansia, modulando anche la serotonina nel sistema nervoso.

Una dolce pausa cheesecake alla Nutella

Se avete voglia di concedervi una dolce pausa per staccare dalla routine quotidiana, provate a preparare con le vostre mani una delle torte più gustose che ci siano in circolazione: la cheesecake alla Nutella.Vi basteranno pochi ingredienti e pochi minuti liberi per realizzare una vera delizia che piacerà sicuramente a tutti coloro che avranno il piacere di assaporarla. Questo dolce, non contenendo liquori né caffè, può essere dato senza problemi anche ai bambini più piccoli che sicuramente lo ameranno moltissimo.Vi hanno chiamato degli amici all’ultimo momento per autoinvitarsi a cena? Nessun problema, preparate spaghetti aglio, olio e peperoncino, un’insalatona per secondo piatto a base di verdure di stagione fresche o grigliate e, come dessert, proponete un fantastico Cheesecake alla Nutella. In poco tempo avrete preparato un menù completo per soddisfare i gusti e le esigenze di tutti. Le dosi indicate sono sufficienti per quattro persone ma se prevedete di dover soddisfare più persone, vi basterà raddoppiare le quantità Per preparare questa gustosa cheesecake alla Nutella senza cottura ci vogliono pochi minuti, uno sbattitore elettrico per velocizzare le operazioni e uno stampo a cerniera rotondo. Prima di servirla in tavola la torta andrà lasciata intiepidire e sformata con delicatezza per evitare di romperla.100 g di biscotti secchi tipo oro saiwa 100 g di burro fuso 750 g di formaggio fresco tipo Philadelphia150 g di zucchero a velo vanigliato 2 uova a 4 cucchiai di Nutella Spezzettate alla buona i biscotti che avete a disposizione e poi introduceteli nel bicchiere del mixer. Aggiungete il burro fuso ma freddo e frullate il tutto fino a ottenere un impasto dalla consistenza omogenea. Versate quanto ottenuto sul fondo di uno stampo a cerniera da 22 cm circa di diametro e pressatelo bene con il dorso di un cucchiaio in modo tale da formare uno strato uniforme. Per evitare che il cheesecake rimanga attaccato allo stampo, potete foderarlo con un po’ di carta da forno. Riponete lo stampo in frigorifero e lasciatelo raffreddare bene.Intanto mettete il formaggio in una terrina e sbattetelo a lungo con una frusta: aggiungete le uova, i semi della vaniglia, lo zucchero e proseguite a sbattere. Versate la crema sopra la base di biscotto e livellate la superficie con una spatola a lama liscia. Prendete la Nutella precedentemente mantenuta il un luogo caldo e distribuitela in maniera irregolare sopra la torta. Con uno stecchino di legno o con i rebbi della forchetta create l’effetto marmorizzato effettuando movimenti dall’alto verso il basso. Preriscaldate il forno a 180°C e appena sarà ben caldo infornate il dolce e cuocetelo per almeno 30 minuti. Appena si sarà intepidito sformatelo e lasciatelo raffreddare bene in tavola prima di servirlo.

Le uova sono anche blu

Nel Temuco, capoluogo della regione dell’Araucania, spesso è probabile trovare nei mercati uova dal guscio blu, verde ma anche di varie gradazioni. Questo colore sarebbe trasmesso dal gene O, olive, che agisce sullo sfondo bianco del guscio che dà la colorazione blu mentre lo sfondo marrone dà il verde. La gallina che fa queste uova tipiche è l‘araucana. Da alcune testimonianze storiche si è scoperto che vi erano due razze di polli: le colloncas e le quetros. I primi privi di posteriore e senza ciuffetti, mentre i secondi dal corpo normale e con il ciuffo. La razza è originaria dell’America ed è stata ottenuta incrociando polli di origine mediterranea.La razza senza posteriore proviene dall’Asia, in particolar modo Bali e sono stati importati in Cile dagli olandesi. Però a Bali non si trovano uova di questo genere, quindi questa particolarità è prettamente cilena. Le uova azzurre sono molto interessanti sia per i caratteri somatici della gallina, ma principalmente per l’insofferenza all’allevamento intensivo.Questi animali devono essere cresciuti all’area aperta e proprio per questo motivo che genereno il colore blu e spesso anche verde.Le caratteristiche fisiche sono la cresta lunga, il becco corto e grosso, zampe di colore verde e senza coda. Le uova bianche: tutte le uova delle galline hanno il guscio bianco fatto principalmente di carbonato di calcio. Non importa quale sia la razza, la maggior parte sono bianche. Le uova marroni: il guscio di questo uovo ci mette molto tempo per svilupparsi. Il tempo totale è di 26 ore dove nelle ultime 4-6 si attua il processo di sviluppo dell’uovo. Molto interessante è l’interno dell’uovo marrone che è sempre bianco, in quanto il colorante marrone non penetra nel guscio, ma all’interno lascia il colore originale.Le uova verdi sono create da un incrocio di razze e le galline in possesso dei geni blu e marrone creano questo tipo di uovo. I gusci d’uovo sono di colore verde sulla parte esterna e blu sul lato interno.

La top 5 dei cibi più taroccati

Dal Parmigiano Reggiano, importato dall’estero e spacciato per italiano, all’ olio extravergine d’oliva colorato artificialmente, passando per le mozzarelle di bufala prodotte con cagliate surgelate dell’est Europa. Il mercato delle truffe alimentari è sempre più in crescita e produce un fatturato di milioni di euro l’anno.La Cina è la capitale mondiale della falsificazione, mentre al secondo posto c’è la Germania.Ecco i cibi italiani più contraffatti:1° posto: Olio extravergine d’oliva E’ un prodotto irrinunciabile sulle nostre tavole e viene molto apprezzato anche all’estero Ma si presta, forse più di ogni altro, al “taroccaggio”. I motivi? E’ molto duttile e può essere facilmente “aggiustato ad arte” con qualche trucco come la miscelazione con altri oli superando indenne i test di qualità. Così capita spesso che oli importati da Spagna, Tunisia e Grecia vengano rivenduti come extravergini dop prodotti in Italia. 2° posto: Vino Anche il fenomeno della contraffazione dei vini italiani è in forte crescita. Sempre più pseudo vini a base di preparati in polvere vengano spacciati per alcuni dei migliori Doc e Igp italiani: dal Barolo al Chianti. Un’altra truffa molto comune è  aggiungere zucchero al mosto in Italia è proibito! per ottenere un vino a più alta gradazione.  Capire se una bottiglia è falsa non è cosa facile: spesso la bottiglia è la stessa, l’etichetta pure, ma il contenuto è un’altra cosa! 3° posto: Aceto balsamico Il pregiato aceto balsamico modenese che necessita di un lungo e complesso processo produttivo è uno dei prodotti più taroccati al mondo. Ogni anno sono migliaia i litri di “oro nero” che vengono sequestrati perché oggetto di contraffazione. E i falsari dell’aceto diventano sempre più fantasiosi, come nel recente scandalo dell’aceto balsamico preparato all’estero con del normale aceto di vino colorato con il caramello.4° posto: Parmigiano Reggiano La contraffazione del parmigiano avviene soprattutto all’estero, dove ne vengono esportate circa 43.500 tonnellate l’anno. Un classico esempio di falso parmigiano è quello sequestrato di recente in Russia: sulla confezione di formaggio c’era la dicitura, in cirillico, “L’oro dell’Europa”, quindi la scritta Parmesan, peccato che il contenuto fosse una volgare imitazione del parmigiano nostrano, con ingredienti tutt’altro che genuini. 5° posto: Pasta Sul podio dei cibi contraffatti non poteva mancare la pasta. La farina di grano duro può essere infatti miscelata con altre farine di qualità inferiore e meno costose, o farine ottenute da cereali destinati all’alimentazione animale. Discorso a parte per la pasta all’uovo: per ottenere la tipica colorazione tendente al giallo possono essere utilizzati coloranti artificiali o farina di mais. Oppure capita che le uova fresche vengano sostituite con uova in polvere, congelate o addirittura scadute!

 

Un esercito di pulcini nasce in discarica

Un’orda gialla, pigolante e del tutto innocua ha invaso a piccoli saltelli le strade di Marneuli, in Georgia, nazione situata sulla linea di confine tra Europa e Asia. Le immagini del video, girato da un cittadino del luogo, Sahid Bayramov, mostrano l’”invasione”degli animaletti in una discarica: fra i pigolii e le espressioni di assoluto stupore dei presenti, L’ipotesi più probabile, è che le decine di centinaia di uova siano state gettate in discarica dai dipendenti di un’azienda di pollame che, considerandole per qualche motivo non adatte alla “lavorazione”, le hanno smaltite Le uova trovando le condizioni di calore adatte si sono schiuse ed ecco quindi che il piccolo esercito di pulcini, ormai salvi, si è riversato tutto insieme prima sul terreno non battuto della discarica e poi, a quanto riportano le cronache, fino alle porte della città. Sempre stando ai racconti che arrivano dalla Georgia, pare che il sindaco abbia assicurato che gli animali sono stati tutti adottati dai cittadini come animali domestici. Un po’ difficile da credere, questa sembra più la soluzione più “fiabesca” ad una storia Resta il fatto che le immagini mostrano davvero quello che significa “un uovo” e rende evidente il collegamento fra l’alimento e la vita intrinseca che contiene. Queste vite tenaci corrono, camminano fra i piedi di chi non può arginarli mostrando una sorta di resilienza involontaria ma paurosamente simbolica. Questo piccolo esercito piumato potrebbe essere più “utile” di quanto non si creda.

Chi lo dice che dormire in letti separati sia sbagliato?

Chi lo dice che dormire in letti separati sia sbagliato? In molti credono che sia piuttosto una scelta di grande civiltà. E che non implica il desiderio di allontanarsi dal partner. Anzi, i letti separati possono accendere la passione perché in grado di dare modo alla coppia di vivere serenamente il sonno. E se si dorme bene, mente e corpo ne beneficiano. Il riposo notturno è fondamentale per mantenersi giovani e in forze. E il sesso può davvero diventare più focoso se siamo in forma! La maggior parte delle coppie discute a causa del mancato riposo quando si condivide lo stesso letto. A rivelarlo è una ricerca di PerDormire condotta tra 300 coppie italiane. Il brand italiano che produce materassi e sistemi letto ha scoperto che una coppia su due non dorme sonni tranquilli nel letto matrimoniale. Le cause? Al primo posto il russare del partner , seguito dall’invasione della propria parte di letto . Ma non solo, c’è chi dichiara di essere spesso svegliato nel cuore della notte dall’involontario scalciare del proprio compagno . E chi invece, non sopporta che la camera da letto sia invasa da pc e smartphone fino a tarda sera. Inevitabile, poi, chi lamenta l’inconciliabilità degli orari dedicati al riposo dovuto a ritmi di vita diversi. L’irrequietezza notturna e i continui cambi di posizione disturba il 6% degli intervistati. Infine, il 4% non sopporta continue coccole e abbracci soffocanti. L’importanza del dormire bene in coppia è stata scientificamente dimostrata in un recente studio della Ohio State University, da cui è emerso come il riposare poco o male danneggi le relazioni. Condotto su 43 coppie, lo studio ha messo in evidenza come problemi quotidiani vengono esasperati nel caso in cui si dorme meno di 7 ore. E come, al contrario, la gestione dei conflitti è migliore se almeno uno dei due partner ha trascorso una buona notte di sonno. Per stare meglio spesso le coppie preferiscono dormire in letti separati se non addirittura in camere diverse, iniziate poi la giornata con un dolce sorriso e tanta energia condividendo una colazione ricca di ricotta, burro d’arachidi, yogurt, uova, noci, pinoli, cioccolato, latte e caffè

 

Tumori e cibo spazzatura

Contengono troppi zuccheri, sale, conservanti, sono poveri di vitamine e di fibre: alimenti come snack, merendine, pasti pronti, oltre alle bibite gassate, non hanno certo fama di giovare alla salute. Aumentano anche il rischio di tumore? Un vasto studio ha rilevato uno dei primi indizi concreti di un possibile legame tra il consumo dei cosiddetti “cibi ultra-trasformati” e il cancro. Gli alimenti ultra-processati, o ultra-trasformati, sarebbero secondo la definizione di un’agenzia dell’OMG quelli che, oltre a zuccherosale, oli e grassi aggiunti, contengono come additivi sostanze estratte dagli alimenti come caseina, siero di latte e proteine isolate, o sostanze sintetizzate da componenti alimentari come oli idrogenati, amidi modificati e aromi non utilizzate solitamente nella preparazione casalinga dei cibi. alimentazione, cibo processato, junk food, dieta, sale, grassi, zuccheri, cibo spazzatura.Una dieta in cui questi cibi hanno la maggioranza, a scapito di cibi freschi, è stata legata all’obesità e a un aumento di diabete, pressione arteriosa e colesterolo, tutti a loro volta fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Finora però non c’erano prove e neppure indizi convincenti che il consumo di questi cibi fosse legato anche a un aumento del rischio di tumori. Tenendo conto di altri fattori di rischio conosciuti, tra cui l’età, la storia familiare, il fumo, la quantità di attività fisica, dall’analisi è stato comunque isolato un aumento specifico del rischio di tumore attribuibile all’alimentazione. Secondo lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati sul British Medical Journal, a un 10 per cento in più nella proporzione di alimenti ultra-processati nella dieta corrisponde un innalzamento generale del 12 per cento del rischio di cancro. Per alcuni tumori, come quello del seno, l’aumento del rischio è stato dell’11 per cento. Il rischio aggiuntivo identificato riguarda inoltre solo gli alimenti definiti ultra-trasformati, mentre non è stato individuato per altri tipi di alimenti industriali, per esempio le verdure in lattina o formaggi e pane prodotti a livello industriale. D’altra parte, il consumo di cibi freschi frutta, verdura, legumi, riso, pasta, uova, carne, pesce e latte  è stato associato a una riduzione del rischio di cancro in generale e di tumore del seno.