Polpette chi non le ama

Versatili, facili da preparare e davvero buonissime, le polpette sono un piatto immancabile sulla tavola di qualunque buongustaio. Ecco una ricetta di polpette senza carne, sfiziose e molto facili da preparare. Irrinunciabili! Polpette di ceci e melanzane, sono un secondo saporito e veloce da realizzare. Indicate per un aperitivo sfizioso o come secondo piatto alternativa 240 g ceci lessati,1 melanzana,1 carota,1 spicchio d’aglio, Basilico q.b., Sale e Pepe q.b. ,Olio extravergine di oliva. Lavate la melanzana e tagliatela a dadini poi pelate la carota e tagliate anche questa a dadini. In una padella scaldate un filo d’olio extravergine di oliva e fate insaporire lo spicchio d’aglio tagliato a metà. Dopo pochissimi minuti, aggiungete le verdure tritate e fate cuocere fino a quando saranno diventate tenere.In una scodella versate i ceci lessati, le verdure cotte e private dell’aglio, il basilico, il sale e il pepe. Con un frullatore ad immersione frullate fino ad ottenere una crema non necessariamente omogenea. Con le mani umide formate dei bocconcini della grandezza di una noce e cuocetele in una padella con abbondante olio extravergine di oliva: potete friggerle per immersione oppure passarle leggermente in olio. Potete cuocere le polpette anche in forno per 10 minuti circa.Se avete proceduto con la frittura, al termine adagiate le polpette di ceci, su un piatto ricoperto di carta assorbente e lasciate intiepidire. Potete servire questi bocconcini accompagnandoli con una buona maionese aromatizzata al curry.

Edamame…..i fagioli di soia

Con il nome edamame si indica una preparazione dei fagioli di soia acerbi che vengono cotti, lessati o al vapore, per pochi minuti e consumati da soli lievemente salati, oppure all’interno di zuppe o insalate. I fagioli di soia freschi si trovano per lo più nei negozi dedicati alla cucina etnica ma gli edamame sono un prodotto oggi molto diffuso tra i surgelati e facilmente reperibile nei supermercati della grande distribuzione.La soia edamame si può mangiare in molti modi: la cosa importante è che i tempi di cottura non siano mai troppo lunghi 4/5 minuti al massimo perché il prodotto deve comunque restare croccante. Il prodotto surgelato può essere scottato velocemente in acqua bollente o passato al microonde, i bacelli di soia freschi possono essere bolliti o, meglio ancora, cotti al vapore e gustati all’orientale con solo un po’ di sale. In realtà, gli edamame sono un ingrediente davvero versatile e nutrizionalmente molto completo da usare in tante ricette per primi piatti, secondi e perché no anche dolci, come zuppe, minestre, insalate, contorni di verdure e paste.La soia edamame è un alimento particolarmente ricco sotto il profilo nutrizionale. E’ particolarmente indicata nell’alimentazione vegana perché ottima fonte di proteine vegetali, pur essendo poco calorica.I fagioli di soia sono un piatto tipico delle regioni orientali: in Giappone durante l’epoca Edo, venivano venduti cotti come cibo veloce in strada. Qualche anno fa in Giappone è stato creato un giocattolo una sorta di antistress chiamato Bandai che riproduce il baccello della soia acerba: l’obiettivo del gioco è far uscire i fagioli dal baccello con una leggera pressione delle dita. I giapponesi consigliano di mangiarli come snack accostandoli alla birra “Sono meglio delle patatine“ ed effettivamente questi fagiolini verdi dal gusto delicato sono davvero straordinari.

Cupcake e muffin dov’è la differenza

A volte leggendo delle ricette inglesi o americane ci troviamo  a chiederci  se muffin e cupcake fossero solamente nomi diversi per lo stesso tipo di dolcetto… niente di più sbagliato !I cupcake e i muffin si somigliano forse  solo per loro dimensione, ma per il resto non potrebbero essere più diversi, dalla definizione alla preparazione! Gli americani dicono che se tiri un cupcake contro il muro, si sente una sorta di “puf”, mentre sei tiri un muffin si sente invece un “tonfo”. Questa è la prima differenza tra muffin e cupcake. Il cupcake “torta in tazza” è una vera propria torta in miniatura, servita in porzioni  individuali, i muffin vengono inseriti nella categoria quickbreads, ossia pani veloci.I muddin si definiscono veloci perché per la lievitazione non viene impiegato il lievito di birra, come per il pane, ma il lievito in polvere per dolci. La lievitazione in questo caso avviene direttamente in fase di cottura.I cupcake sono dolci e morbidi e delicati, di consistenza soffice, simile al pan di Spagna e di solito sono glassati. Un muffin è più pesante nella struttura e nel peso. Può contenere frutta o scaglie di cioccolato, che invece non sono comuni nei cupcake. Anche la preparazione è diversa: per preparare i cupcake si  ammorbidisce il burro con una frusta piatta e si aggiungono lo zucchero e le uova. Si crea così una crema chiara e morbida, alla quale si uniscono infine gli ingredienti asciutti.I muffins invece prevedono sempre la preparazione di 2 composti separati: uno con gli ingredienti secchi farina, bicarbonato  di sodio,  lievito chimico e, se la ricetta lo prevede, anche il cacao o spezie varie e uno con quelli umidi latte, burro fuso o olio di semi, uova e, a volte yogurt. Infine, un’altra differenza, è legata all’orario della giornata durante il quale si consumano questi cibi. I muffin si consumano la mattina, a colazione, e quindi sono più grandi, mentre i cupcake sono più piccoli e vengono mangiati abitualmente di pomeriggio, accompagnati dal caffè o dal o anche da soli.

Spaghetti, spaghetti, spaghetti!

“Maccarone m’hai provocato e io te distruggo adesso!” parafrasando la celebre battuta di Alberto Sordi nel film “Un americano a Roma”. Certo, Sordi si abbuffava  di amatriciana, noi, invece preferiamo quantità e condimenti light, senza rinunciare al gusto però di una buon piatto di pasta. Ecco quindi in queste calde giornate d’estate una ricetta rivisitata in versione leggera, che vi permetterà di gustare un piatto di pasta anche con le alte temperature. Spaghetti al ragù di verdure È il sugo per antonomasia che spopola da nord e sud Italia. Sostituendo la carne con le verdure darete un originale e gustoso tocco croccante e fresco ai vostri spaghetti! Ingredienti 500 g di spaghetti, mezzo peperone giallo, mezzo peperone verde e mezzo rosso, 1 melanzana, 3 zucchine piccole, 1 carota, 1 costa di sedano, mezza cipolla, 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, sale q.b Lavate, mondate e tagliate a cubetti tutte le verdure. Intanto, preparate il soffritto in una pentola con 4 cucchiai di olio e il sedano, la carota e la cipolla tritate. Soffriggete per qualche minuto a fuoco vivo, aggiungete il primo cucchiaio di concentrato e dopo aver fatto insaporire unite i peperoni. Mescolate bene, cuocete per 10 minuti circa e aggiungete i cubetti di melanzane e zucchine. Mescolate ancora e nel frattempo sciogliete l’altro cucchiaio di concentrato in 200 ml di acqua calda. Aggiungete quindi il liquido al ragù, salate e continuate la cottura per altri 10 minuti. Nel frattempo cuocete gli spaghetti al dente e una volata scolati, saltateli in pentola con il ragù di verdure. Buon appetito!

Frutta…speciale..

L’estate è la stagione dei frutti di bosco… more, mirtilli, lamponi ed anche i ribes… quindi quale occasione migliore se non gustarli adesso, magari raccolti freschi in montagna, piuttosto che quelli che si trovano di serra tutto l’anno Il ribes è un frutto assolutamente benefico per l’organismo, e dal sapore molto particolare. La sua acidità, in particolare quella del ribes rosso, lo rende utile in cucina, e viene impiegato per ‘sgrassare’ e rinfrescare piatti dal sapore molto consistente come quelli a base di carne, specialmente la selvaggina, o alcuni formaggi. Questa acidità è altrettanto utile quando invece si vuole dare una nota fresca ad un dolce, giocando con il contrasto tra lo zucchero e le note aspre del frutto. Ecco dunque una ricetta per realizzare una salsa di ribes, aromatica e speziata, che andrà a completare e a rinfrescare i dessert estivi. Perfetta per panna cotta, cheesecakes, per arricchire torte al forno, ciambelloni, e sicuramente dolci al cioccolato. E’ totalmente vegan. Non ci vuole una scienza per preparare la salsa di ribes. Ma potete fare diversi tentativi per renderla speziata al punto giusto, oppure aromatizzarla, o dolcificarla a piacere. O, perché no, scegliere di prepararla in purezza, solo con ribes e zucchero. Vi serviranno infatti una tazza di ribes rossi, sgranati e lavati. Mezza tazza di zucchero semolato. Tre tazze d’acqua. Mettete lo zucchero e l’acqua sul fuoco, in modo da preparare uno sciroppo. Quando il liquido dolce bollirà, lasciatelo addensare per due-tre minuti. A questo punto aggiungete i frutti, e cuocete fino a che diventano una salsa cremosa. Girate spesso e tenete la fiamma bassa perché non attacchi. Non dovrà diventare una marmellata, bastano pochi minuti di cottura, e la si può servire fredda oppure tiepida. La salsa può essere inoltre speziata o aromatizzata. Per esempio, aggiungendo una bella scorza di limone non trattato allo sciroppo. Oppure aggiungendo cannella in stecca, chiodi di garofano, oppure anice stellato. Anche il cardamomo crea un delizioso aroma, così come lo zenzero fresco grattugiato.

Gelato cosa c’è di nuovo

Il culto per il gelato in Italia può essere paragonato, per importanza, solo a quello della pasta. “Andare a prendere il gelato” per gli italiani è un rito quotidiano soprattutto nei caldi pomeriggi o nelle sere d’estate è un piacere da condividere con la famiglia e gli amici  che vi troviate al mare, in campagna, in montagna in città E così Mars Italia, proprio in questi giorni, ha annunciato il lancio di due stecchi dedicati ai suoi M&M’s, uno puramente al cioccolato, l’altro con arachidi, mentre in giro per l’Europa  fa capolino il cornetto Kinder Bueno. Pistacchio o cioccolato? Creme o sorbetti alla frutta? Ce n’è davvero per tutti i gusti, e non occorre dire che l’Italia è la regina indiscussa del gelato.Sbarcato ormai a livello mondiale, anche il servizio di consegne a domicilio Deliveroo ha raccolto dati importanti sulle preferenze del delizioso alimento. È emerso, infatti, che il gusto più richiesto dagli italiani è il pistacchio, e che le creme hanno la meglio sui gusti alla frutta. Non possono mancare poi il mango e l’avocado, ingredienti all’ultima moda e decisamente salutari.Ma ce ne sono di veramente folli. Si va da quello al ketchup Heinz, pensato da una gelateria artigianale irlandese come omaggio per il cantante Ed Sheeran, fan sfegatato della salsa al pomodoro, a quello al gusto ramen recentemente lanciato in Giappone dal marchio Baby Star, con il caramello faccia a faccia con i noodles al pollo. Una serie di esperimenti curiosi che da un lato strizzano l’occhio alle nuove frontiere del gelato gastronomico; ma che dall’altro continuano a lasciarci a bocca aperta.

I cibi dell’estate

Abbiamo selezionato tre libri interessanti per farti compagnia al mare in spiaggia, in montagna o anche se resti in città….Aggiungi un posto a tavola. Vi piace avere sempre tanti ospiti seduti intorno alla vostra tavola, specie in estate quando si può avvalersi dello spazio di giardini e terrazzi? Allora “Cen’è per tutti”, è il libro di ricette che fa per voi. I piatti raccolti nel volume sono ispirati alla convivialità: gli ingredienti sono sempre dosati per 8 persone e si possono moltiplicare all’infinito. Dalle melanzane sacco-a-pelo alla torta di Carmen pere e cioccolato, ogni piatto è un racconto. Nel volume troverete anche dieci ricette esclusive corredate da illustrazioni con cui dieci top chef italiani, da Enrico Crippa a Viviana Varese, hanno spiegato il potere aggregante del cibo. Curcuma ovunque.Se adesso che avete scoperto la curcuma, non riuscite più a fare a meno delle sue proprietà benefiche, vi sarà utile imparare a utilizzarla in tante preparazioni. “Curcuma” è il libro di Fern Green, food stylist, scrittrice, chef esperta, che troverete in libreria e che raccoglie 65 ricette a base di questa spezia, ricca di minerali e vitamine, dal potere energizzante, purificante e depurante. Dagli smoothie alle tisane per affrontare le calde giornate estive e il rientro al lavoro dopo le vacanze, passando per il golden milk, fino a zuppe e creme, tutto in cucina si colora di giallo! Cucinare senza fuoco.D’estate fa già abbastanza caldo per dover subire anche il calore di forno e fornelli. Meglio allora cucinare piatti freddi, veloci, ma comunque gustosi e creativi. Per nuove idee fresche, prendete ispirazione allora dal libro “Cool food” Antipasti, dolci, primi, secondi: dalla panzanella al gazpacho, dal tiramisù alla cheesecake, il ricettario pesca nella tradizione culinaria italiana e internazionale. E le ricette sono perfette da preparare anche per chi ha poco tempo o non è troppo abile in cucina, ma non vuole rinunciare a un buon piatto o a scoprire nuovi sapori.