L’Hypericum contribuisce ad una importante ricerca

La pianta è sempre stata lì, nascosta tra i cespugli verdi e fioriti, dell’Ogliastra, terra di incantevole bellezza, è situata lungo il versante orientale della Sardegna. Il territorio, compreso tra le cime del Gennargentu e il Mar Tirreno, è considerato tra i più suggestivi dell’isola. Definita l’anfiteatro sul mare, l’Ogliastra comprende diversi monumenti naturali, spiagge incontaminate, riconosciute tra le più belle al mondo, e nelle sue campagne e nei suoi dintorni, nessuno l’aveva mai notato e non aveva neppure un nome, eppure l’Hypericum scruglii aveva da regalare all’uomo, e soprattutto alla ricerca scientifica, potenzialità inimmaginabili.  In un ambiente in cui ogni scoperta riproduce davvero un miracolo: la battaglia contro l’Hiv. La prima parte della sperimentazione ha dato risultati davvero incredibili: una molecola di questa pianta, caratteristica dell’isola, è in grado di inibire due enzimi chiave del virus.  sfruttando i segreti dell’Hypericum scruglii sarà possibile bloccare la cosiddetta «replicazione del virus».  Un cambiamento? Ancora forse è presto per dirlo, se non altro perché da qui alla creazione di nuovi farmaci c’è qualche passo da fare. La sperimentazione comunque va avanti.  I ricercatori dell’Università di Cagliari ci sono arrivati per caso, durante uno studio sulle specie caratteristiche della Sardegna. Prima si sono imbattuti in una specie di pianta di Hypericum che nessuno conosceva, poi hanno iniziato a studiare approfonditamente le sue proprietà. E così, soprattutto grazie alla collaborazione tra botanici e farmacologi, si è scoperto che quella pianta con i fiori gialli si potrà dare un contributo importante alla ricerca scientifica contro l’Aids. L’Hypericum scruglii non è una pianta tossica anche se è stata scoperta da poco, era già utilizzata inconsciamente nella medicina popolare. L’olio ottenuto da un’altra specie di Hypericum, per esempio, viene infatti già adoperato per lenire le ustioni.

L’addio al nubilato della tua migliore amica

Manca poco la tua migliore amica sta per convolare a nozze .Vuoi organizzare un addio al nubilato davvero memorabile ? Ecco alcuni consigli che potrai prendere in considerazione per una festa irrinunciabile e divertente. Il primo suggerimento è quello di organizzare un meraviglioso week end in qualche capitale europea, dove potrai divertirti con la tua amica, lontano da casa. Potrete visitare musei, andare in spiaggia, divertirvi in discoteca e trascorrere la nottata in giro per la città. La seconda proposta è adatta per tutte quelle persone che vogliono un po’ di relax dalla vita frenetica di tutti i giorni: dunque, se la tua amica è sempre impegnata con il lavoro e super indaffarata, approfitta per portarla in una spa. Qui potrete fare bagni termali, sorseggiare champagne ed approfittare di un bel massaggio. La terza ed ultima proposta è ideale per le nostalgiche: se avete trascorso gli anni del liceo insieme, non potrai fare a meno di preparare un vero e proprio tour dei ricordi, portandola proprio in tutti quei posti dove tu e lei avete trascorso la vostra adolescenza e, perché no, dato pure il primo bacio!

Mangia e bevi

Succhi di frutti, ortaggi, yogurt, latte di cocco, gelati. Ma anche cereali, gamberi arrostiti e crumble: tutta la freschezza dell’estate … al bicchiere! Da mangiare per pranzo o dessert, mix di yogurt e gelato al pistacchio rinforzato dai cereali rendono questo bicchiere un piccolo pasto completo,  frullato di papaia, cocco e maracujà con ribes, un’idea alternativa per una colazione originale il gelato e more con frullato di pesche, proposte originali per un pranzo in terrazza o per uno stuzzicante aperitivo per questi bicchierini salati, dall’estratto di peperone e mango con pomodori e gamberi, il bicchiere di pomodoro e mozzarella al basilico con frisella e poi ancora succo di mirtilli, panna e crumble di masi, estratto di uva con melone e crème de cassis e da portare al mare in spiaggia un frullato al betacarotene di melone e albicocche. Per la ricetta dell’estratto di peperone e mango con pomodori e gamberi, mettete nell’estrattore prima il mango, poi il peperone in modo da estrarre i succhi separatamente. Sgusciate le code di gambero; saltatele per mezzo minuto in padella con un filo di olio, poi spegnete e tagliatele a pezzetti. Tagliate a pezzetti anche i pomodori. Componete i bicchieri mettendo sul fondo i gamberi e i pomodori e colmandoli poi con i due estratti. Guarnite con un po’ di erba cipollina tritata e con qualche filo intero

Afa consigli per chi lavora

In estate il caldo torrido non perdona. Le temperature si fanno roventi e affrontare le giornate diventa difficile quando non si è in riva al mare. C’è chi è in procinto di preparare le valigie, chi sta iniziando a rifarle, e chi, invece, è dietro alla scrivania sommerso di cose da fare. La vita d’ufficio mette a dura prova. La cosiddetta canicola invita ad alleggerirsi per quel che concerne l’abbigliamento ma bisogna pur sempre rispettare un certo rigore: come fare ad unire stile, eleganza e leggerezza? Le parole d’ordine devono essere comodità e freschezza nonché sobrietà ed eleganza. Dimenticate mise trasandate. Niente capi troppo corti o scollature esagerate. Ebbene sì, in un contesto professionale l’abito fa il monaco. Mettere a nudo braccia e gambe in ufficio va fatto con una certa discrezione. Al fine di non sbagliare un colpo, vale la pena fare tesoro dei consigli impartiti dalla rivista francese Marie Claire. Ebbene sì, a suo avviso la moda ha una soluzione per ogni situazione. In primis, quando c’è da sconfiggere il caldo, è bene scegliere i tessuti degli abiti. Meglio quelli leggeri e informali come cotone e lino mentre quelli sintetici, come acrilico e poliestere, potrebbero portare a fare i conti con spiacevoli effetti collaterali.Le vacanze sono all’orizzonte ma esistono capi che, invece, non vanno mai in ferie. Ci vuole un minimo di professionalità dietro alla scrivania. Bocciati gli short. Meglio optare per pantaloni dalle lunghezze intermedie, da abbinare magari a un paio di mocassini oppure a dei sandali aperti. La semplicità premia sempre, mai dimenticarlo. Interessanti i pant over o ancora i maxi gilet. Nella black list ci sono anche flip flop, canottiere nonché i crop top. E’ bene non fare confusione: l’ufficio non è la spiaggia. In vista di riunioni, appuntamenti, pranzi di lavoro etc. bisogna essere all’altezza della situazione, sempre.

Cibo d’estate

La parola d’ordine per il pasto in riva la mare o in montagna è la semplicità. No alle preparazioni complesse, sì invece agli ingredienti “poveri”, ma combinati nel giusto modo. I cibi ideali per un pic-nic stuzzicante sono la frutta e la verdura. Un’insalata ricca e fantasiosa, magari con l’aggiunta di formaggio tagliato a cubetti, oppure carote alla julienne, con l’aggiunta di tonno al naturale, mais, uova sode, si prepara in poco tempo, si trasporta in modo pratico utilizzando dei cestini belli e pratici.Una bella macedonia di frutta, colorata e dissetante, è il dessert ideale I classici panini sono sempre una buona soluzione: sono facili e veloci da preparare, hanno un buon potere saziante e, imbottiti con la giusta farcitura, sono un pasto completo. Scegliamo di  il pane casereccio, oppure quello integrale, da imbottire con il  prosciutto e formaggio, oppure con verdure grigliate, tonno, pomodoro e una fetta di insalata. Se non vogliamo rinunciare ai carboidrati, le insalate di riso o di pasta fredda sono un classico: si possono interpretare in mille versioni e con un numero infinito di complementi, che ciascuno può scegliere secondo il proprio gusto e a seconda dei prodotti freschi che trova nel luogo di vacanza. Si possono utilizzare, oltre a piatti di pasta e riso, i cereali come orzo e farro, a cui aggiungere pomodorini freschi, mozzarella tagliata a dadini, olive e basilico.  Meglio lasciare a casa anche gli alimenti delicati che rischiano di deteriorarsi e di soffrire il caldo Infine, per un pic-nic perfetto, concediamo qualcosa anche all’estetica. Riponiamo il nostro pranzetto in eleganti cesti da pic-nic e  in contenitori graziosi e colorati, magari multi vivande, in ciotole di plastica colorate, che ci faranno fare un figurone e anche il contenuto ci apparirà più accattivante.

Emilia Romagna a ciascuno la sua spiaggia

Emilia Romagna pronta a accogliere i suoi vacanzieri L’ospite è al centro, ma viene posta grande attenzione anche all’ambiente e al territorio. E’ per questo che accanto ai molteplici servizi messi a disposizione del turista aree dedicate allo sport, al wellness e alla ristorazione, spazi per i più piccoli con parco giochi e nursery attrezzatissime, dog area, ci sono due figure particolari: il Beach Tutor e il Welcome Coach. Quest’ultimo, che si trova nei punti di accettazione o negli info-point, sul mare, è il primo nesso per chi arriva in spiaggia e fornisce informazioni sia sui servizi offerti dallo stabilimento sia sulle opportunità turistiche di tutto il territorio: eventi, visite guidate in città o nell’entroterra, mostre, musei. A Rimini torna Boabay, il più grande parco galleggiante al mondo Il Boabay, l’Acquapark galleggiante nel mare di Rimini,  torna a far vivere una giornata al mare in modo originale e divertente. Nel suo genere è il più grande del mondo, composto da decine di gonfiabili modulari costituiti da scivoli, tunnel, rampe, piattaforme c’è persino un gigantesco iceberg da “scalare”. Ma la riviera non si scorda neanche dei nostri amici animali il Riccione Pet  è un consorzio nato per rendere sempre più facile e gradevole il soggiorno al mare con il proprio amico a quattro zampe. Il progetto prevede alberghi a tre, quattro o cinque zampe, che sostituiscono le stelle, e spiagge ben attrezzate per ospitare gli animali. Il Fantini Club di Cervia è da anni apripista delle tendenze più innovative della beach life e tra gli stabilimenti balneari più attrezzati per la pratica sportiva: l’obiettivo è quello di offrire una vacanza di benessere globale in cui lo sport ha un ruolo di rilievo. Su un fronte mare di 150 mt ci sono ben 10 campi sulla sabbia dove giocare a beach volley, beach tennis, foot volley, un campo basket, una palestra attrezzata, corsi di yoga, risveglio muscolare, spinning, functional pilates, power yoga. Grande novità della stagione è lo Yoga Sup.

Cosa indossare sopra il costume

Diciamolo francamente: il solito pareo è la prima cosa a cui pensiamo quando dobbiamo mettere qualcosa sopra il costume da bagno.Il pareo e’ pratico, veloce da indossare, si sciacqua e si asciuga in attimo. Eppure ci sono altri modi per rivestirsi quel tanto che basta per attraversare il lungo mare o fare una puntata al bar dello stabilimento. E magari nascondere sotto l’ombrellone il rotolino di ciccia invernale sfuggito alla dieta. Abitino di pizzo – E’ uno dei grandi trend dell’estate 2017. Veste, e nasconde in modo tattico il mezzo chilo di troppo, ma se è abbastanza traforato non impedisce di abbronzarsi. La camicia rubata a lui – La maxi camicia è una grande alleata del mare e ha sempre un effetto easy chic. Ripara dal sole e, se sei romantica, ti darà la sensazione… di trovarti sempre tra le sue braccia. Camicia trasparente – Un altro trend del mare  tornato in auge nelle ultime stagioni. Sono colorate, leggerissime, puoi strapazzarle quanto ti pare perché più sono stropicciate più sono belle.Maxi T-shirt – E’ un altro pezzo forte per la spiaggia. Sceglila larga, morbida, coloratissima. Ti darà allegria e di riparerà dal sole.Mini shorts – Da usare sul bagno asciuga e sul lungo mare. Di jeans, di cotone, bianchi o colorati, sono il classico passepartout giorno-sera, dal mattino fino all’aperitivo in spiaggia. Non possono mancare nella valigia delle vacanze. Maxi dress è un grande amico dei primi giorni sulla spiaggia, quando si comincia a prendere il primo sole e ancora non ci sente in condizioni perfette. Bianco o coloratissimo è sempre molto di moda specie se indossato con un grande cappello di paglia.