I giardini zen

Chi segue la filosofia orientale sa bene che il principio di non dualità si ritrova in ogni aspetto della vita quotidiana. Per questo motivo, i cultori della filosofia zen, ritengono che la creazione, e la passione, di un giardino zen abbia numerosi benefici sulla salute, ma soprattutto sulla psiche umana.La visione occidentale si distacca totalmente dalla visione orientale nel capire l’essenza del giardino. Se per noi, nati in occidente, la cura di uno spazio verde può rappresentare un semplice passatempo, per la cultura orientale sta a significare la cura dell’anima, dell’essenza di noi stessi. Il giardino zen è, infatti, il luogo della meditazione, della scoperta di se stessi.Curare un giardino zen è come curare la propria salute, coccolarsi. Sposare la filosofia zen non può far altro che creare benefici alla salute umana. In apparenza, per chi non la conosce, la cura di questo giardino potrà apparire noiosa o monotona ma, secondo gli esperti, lo studio degli elementi essenziali del paesaggio zen aiuta l’individuo ad entrare in contatto con il suo io più profondo, quello più nascosto dalla superficie. E’ in grado di donare calma, di ripristinare la concentrazione perduta e riordinare la pace che alberga in noi.Il rituale zen è dominato dall’elemento del silenzio, della non parola, che invoglia alla meditazione e alla contemplazione, cosicché il benessere possa farsi strada nell’animo umano.

Il mare contro lo stress

Chi affacciandosi alla  finestra vede il mare potrebbe avere in tasca il rimedio definitivo contro ansia e stress. Un beneficio che parchi e aree verdi assicurano solo in parte e a determinate condizioni. Vivere in una casa vista mare riduce lo stress e sembra proteggere la salute mentale. Uno studio statunitense dimostra, che un soggiorno al mare ha il potere quasi immediato di rigenerare lo spirito. La ricerca di Amber, della Michigan University, è la prima a trovare un nesso  tra la possibilità di vedere il mare dalla propria abitazione  un parametro che gli scienziati chiamano blue space e il benessere mentale. I dati sono stati paragonati la vista del mare è considerata un accurato inibitore dei disturbi di ansia e dell’umore. A parità di età, genere, benessere economico, qualità dell’abitazione e del vicinato, la prossimità al mare è risultata un fattore protettore per la salute mentale. Lo stesso effetto benefico non è stato trovato per gli spazi verdi, forse perché lo studio non ha precisato il tipo di aree verdi considerate: «Potrebbe essere perché lo spazio blu è totalmente naturale, mentre quello verde include aree modificate dall’uomo, come campi sportivi, giardini e parchi giochi forse se avessimo considerato soltanto le foreste naturali avremmo trovato risultati diversi». Ma a cosa è dovuto l’effetto antistress del mare? La ricerca non lo chiarisce, ma studi passati hanno trovato un legame tra il rumore costante e calmante delle onde, e la migliore sincronizzazione delle onde cerebrali  una sorta di continua “ninna nanna” per il cervello. È poi noto che abituare l’occhio agli orizzonti sconfinati e non ai vicini schermi di cellulari e pc aiuta a ritrovare la concentrazione. Infine, la vicinanza al mare potrebbe favorire il movimento, le attività all’aria aperta e le occasioni di socializzazione.Pertanto anche di inverno una scappatina al mare

Fare yoga con le caprette

L’idea è di una fattoria, la quale ha lanciato una nuova e curiosa attività: corsi di yoga con la partecipazione di simpatiche caprette. A pensarci è stata, una ex fotografa che oggi si dedica alla sua fattoria. Come spesso succede, tutto è nato per caso: la fattoria era stata affittata in occasione del compleanno di un bambino, in cui era presente un genitore che era anche istruttore di yoga. L’uomo ha quindi chiesto di poter tenere dei corsi lì, ma la sua prima lezione si dimostra decisamente insolita: le caprette, incuriosite, si avvicinavano ai partecipanti e cercavano di farsi accarezzare. L’idea è semplicissima: fare yoga insieme alle caprette. Non c’è nulla di più adorabile di un cucciolo di capra che saltella qua e là ed è sempre in cerca di coccole”. E a quanto pare è difficile capire chi si diverte di più: le persone o le caprette? Da lì la voce ha iniziato a girare e sempre più persone arrivavano per provare lo yoga con le capre, alcuni percorrendo anche centinaia di chilometri!” Le caprette sono molto pacifiche e chiunque venga qui esce alla fine libero dallo stress e felice”. Quando ruminano sembra che vadano in meditazione ed è molto rilassante osservarle mentre si fa yoga. Poi tutti insieme seduti a tavola a gustare le prelibatezze trasformate dal loro latteverdure e frutta direttamente dal produttore al consumatore

 

Rientro a scuola senza stress

Che abbiate trascorso le vacanze in famiglia al mare o in montagna, a settembre potreste soffrire di stress da rientro. Si tratta di un malessere che non colpisce solo gli adulti, ma è sempre più diffuso anche tra bambini e adolescenti, sollecitati da mille attività, in una società in continua trasformazione e sempre in movimento. Il rientro a scuola è uno dei principali fattori di stress che colpisce i bambini, insieme alle discussioni in famiglia e alla pressione dovuta a continui obblighi, orari e attività. Tali doveri e impegni, generano nel bambino un’ansia da prestazione, tipica della società moderna. Tuttavia, lo stress del bambino, in particolare per il ritorno a scuola, seppur involontariamente è spesso trasmesso dal genitore stesso, reso ansioso dal distacco per la fine delle ferie e il ritorno ai ritmi quotidiani. Come tutte le mamme sanno bene, attività fisica e alimentazione corretta hanno un ruolo molto importante per la salute. Occorre, però, equilibrio e, soprattutto, rispetto dei tempi e dei gusti dei nostri figli. Per quanto riguarda il cibo, in vista del rientro a scuola, è buona regola cambiare la dieta estiva incominciando a reintrodurre una maggiore quantità di frutta e verdura e mantenere la buona abitudine delle vacanze a fare un abbondante colazione dove non mancherà una tazza di latte dei biscotti e magari della marmellata preparata dalla nonna, facendo però  attenzione a non appesantire i bambini, soprattutto a pranzo e di giorno, quando hanno bisogno di energia e concentrazione. Occorre, tranquillizzarli e ribadire la propria presenza, la propria vicinanza, dedicando tempo, ascolto e dialogo impegnandosi a giocare con loro passare qualche oretta in più al fine che il rientro a scuola sia un modo per imparare, socializzare e divertirsi allo stesso tempo.

Natura e salute

Lavoro. Famiglia. Impegni. Stress. Responsabilità. La lista è infinita. E lo svago, il relax, il benessere, o semplicemente il ricordarsi di respirare ogni tanto vengono, inevitabilmente messi in secondo piano.E se si riesce a prendersi un po’ di tempo da dedicare a se stessi e al proprio benessere fisico e mentale, oggi come oggi, ecco che ci sono quasi sempre elementi che vanno a disturbare quello che dovrebbe essere il tanto atteso momento di puro relax e svago. Puntuali come un orologio, telefonate, messaggi, Facebook, Whatsapp, Instagram prendono il sopravvento e addio salute mentale! E delle volte basterebbe così poco per aiutare noi stessi e il nostro cervello. Anche semplicemente fare una passeggiata in un parco, almeno una volta a settimana, per soli 30 minuti o un pic-nic su un prato godendo ancora del sole di Settembre Un piccolo svago che riuscirebbe a fare davvero tanto. Come ad esempio diminuire il rischio di depressione e soprattutto di pressione alta. Alcuni studi hanno appurato che basterebbero piccole dosi Si, perché proprio di dose si parla. O meglio, di una “dose minima di natura” che garantisce benessere fisico e mentale a chi riesce a trascorrere una mezz’ora alla settimana in mezzo al verde. Il risultato di questo studio è stato raggiunto andando ad analizzare tre principali fattori: la frequenza media delle visite a contatto con la natura nel corso di un anno, la durata media di queste in una settimana e l’intensità della “natura” in questi spazi in proporzione alla quantità di verde presente. Un altro dato molto interessante scoperto grazie a questo studio riguarda la reciprocità. Sembra proprio che ad essere maggiormente solidali ed empatici con gli altri siano proprio le persone che trascorrono buona parte del loro preziosissimo tempo a contatto con piante fiori e animali, una cura meravigliosa a costo zero

Mangiare …per noia

State seguendo un programma noioso alla tv? Fate attenzione a non tenere a portata di mano del cibo, a maggior ragione se ricco di zuccheri, grassi e calorie, perché potreste ritrovarvi a mangiarlo senza accorgervene. Mangiare è indubbiamente un’attività piacevole, e ci sentiamo spinti a mangiare per noia, piacere e tristezza, oltre che per fame: chi si annoia infatti, tende a mangiare di tutto senza distinzione, e quindi ad ingrassare, o a riscontrare problemi di salute. Quando ci si ritrova a mangiare per noia, non avviene, contrariamente a quanto si crede, per cercare di soddisfare un bisogno di benessere, ma semplicemente per il bisogno di sfuggire alla monotonia L’escamotage più ovvio è quello di prestare attenzione al senso di noia, per “disinnescarlo”, cambiando attività prima di dirigersi verso il cibo. Fondamentale, è evitare di acquistare snack e dolcetti vari, ma puntare sulla frutta, e la verdura é la scelta giusta e va fatta già al supermercato. Evitate di comprare merendine e prodotti spazzatura che ci possono spingere a mangiare per noia. Non stiamo dicendo di eliminare i dolci: possiamo però cercare di preparare dei dolci con le vostre mani, in questo modo sapremo cosa c’è dentro. Anche la gomma da masticare può tenerci occupati fio a farci dimenticare di mangiare, e ci aiuta a prevenire il desiderio dei cibi dolci ed ipercalorici. Una buona soluzione è quella di praticare dello sport, o qualsiasi attività che ci tenga occupati e smaltisca lo stress.

Piante che donano energia positiva

Una pratica molto diffusa è l’utilizzo delle piante per decorare la casa o l’ ufficio, esse infatti aggiungono un tocco molto fresco e naturale  all’ambiente. Oltre ad essere decorative per l’ arredamento di casa e ufficio, molte piante in realtà sono in grado di  migliorare il flusso di energia positiva nell’ ambiente e danno un senso di felicità ogni giorno. Per fortuna, è possibile ridurre l’energia negativa con l’aggiunta di alcune piante specifiche per la vostra casa o l’ ufficio. In questo modo non solo ne beneficerete voi , ma anche altre persone intorno a voi. Vediamo come scegliere le piante che donano energia positiva:se si desidera portare la salute, l’amore e la fortuna nella vostra vita, il cosiddetto bambù fortunato è una pianta da interno che si dovrebbe avere in casa. Questo è stato impiegato per migliaia di anni in Asia come un simbolo di buona fortuna e prosperità. Questa pianta non necessita di particolari cure.  Mettere la pianta in un angolo di una stanza che ha scarsa illuminazione e lontano dalla luce diretta del sole, Tenerla in una ciotola di vetro con circa 2 cm di acqua distillata o purificata. Mantenere le canne di bambù in numeri dispari in quanto sono considerati  più fortunati. Attenzione però, questa  è tossica per i cani e gatti. Un’altra pianta popolare che attira energia positiva all’interno di una stanza è la pianta del denaro Questa bella pianta è conosciuta anche come Pothos d’oro, Pare che questa pianta produca un flusso di energia positiva che attrae una buona fortuna. Inoltre, aiuta a purificare l’aria inquinata con sostanze chimiche di sintesi, dai mobili e dai prodotti per la pulizia, filtra l’aria interna e aumenta l’afflusso di ossigeno. Cercare sempre di disporre questa pianta di fronte a un angolo acuto, questa posizione aiuta a ridurre l’ansia e lo stress, così come i pensieri negativi. Anche la salvia pare abbia la capacità di aiutare contro le vibrazioni negative.