Sconfiggere ansia e stress

Difficile è vero, ma dovremmo sempre trovare un modo per sopraffare lo stress e l’ansia. Non si tratta solo del dormire bene ma si tratta di evitare varie patologie psicosomatiche e vivere una vita più serena: ansia, nervosismo e rimedi naturali C’è chi consiglia di bere aceto o anche peggio di bere , portando così i nervi al collasso tanto vale bere caffe, noi consigliamo le tisane rilassanti. Sono facilissime da preparare: acqua calda, la dose giusta della miscela rilassante, infusione per alcuni minuti, si filtra e si beve. L’ideale è acquistarle in erboristeria, contengono molti più principi attivi, nelle dosi giuste e si possono ricevere i consigli dell’erborista su quantità e modalità d’uso. Non assumete le tisane rilassanti per lunghi periodi senza un consulto medico, non assumete le tisane se soffrite di patologie croniche o se prendete antidepressivi. Uscire di casa: possibilmente recarci in uno spazio verde, lontano da casa, portandoci magari dietro un tappetino per fare yoga e un cestino per fare colazione o pranzo all’aria aperta sicuramente aiuta Una cioccolata calda: in linea di massima non si dovrebbe mangiare quando si è in ansia o stressanti, ma una cioccolata calda non danneggia davvero. Una bella passeggiata, magari con una persona cara, una cioccolata e qualche chiacchiera rilassante. Giardinaggio e pet terapia: se avete un bel giardino dedicatevi alle piante per distrarvi e rilassarvi oppure se avete un amico animale fategli le coccole, giocate con lui e portatelo a spesso. L’affetto degli animali è un ottimo antidoto contro l’ansia. Spegnere pc, cellulari e tablet. Sconnettersi dal mondo, non accendere radio e tv e dedicarsi a se stessi: un bagno caldo, passeggiata una tisana rilassante .La musica è una vera terapia. Può essere il suono degli alberi, del vento, dell’acqua o del mare per fare un esempio. Prendersi cura di piante e fiori: si tratta di una terapia molto efficace. Avere un po’ di verde intorno oltre a offrire aria pura che aiuta a respirare meglio, aiuta a calmare il nervosismo ed essere più rilassati. Aggiungete quindi qualche pianta a casa e in ufficio: vi richiederanno un po’ del vostro tempo, il che non è che un bene! Dedicarsi al giardinaggio aiuta a migliorare la concentrazione e a dimenticarsi per un po’ di tutto il resto del mondo e vedrete come la pressione sanguigna si ridurrà immediatamente così come le palpitazioni.

 

Trattamenti…golosi…

Dalla cucina al centro benessere. Sono sempre più numerose le Spa che offrono massaggi e percorsi a base di materie prime naturali e di stagione. Ecco alcune idee dove sperimentare i benefici di uva, mele e cioccolata In cucina, come in beauty farm. Sono sempre più numerosi gli alimenti, come frutta, cioccolata e liquirizia, che dalla tavola arrivano nei centri benessere per aiutare corpo e mente a rilassarsi e rimanere giovani. Ma questa volta non stiamo parlando né di diete, né di tisane, ma semmai di massaggi. Grazie agli aromi e alle proprietà energizzanti, infatti, molte materie prime finiscono nelle mani di businesswomen esperte che ne fanno dei preziosi alleati di bellezza. Proprio per la naturalezza degli elementi, però, questi trattamenti seguono come a tavola la stagionalità. In periodo di vendemmia spopolano formule rivitalizzanti e anti-aging a base di chicchi d’uva. Il frutto, appena colto, è impiegato interamente: la buccia per impacchi, il mosto per bagni, l’olio estratto dai semi per i massaggi, i vinaccioli per il peeling. Risultato? Inebriante. Da provare in spa e terme della grande tradizione vitivinicola italiana. L’autunno è anche il momento delle mele, che grazie all’acido ursolico contenuto nella buccia rende i muscoli più forti. Vero farmaco naturale, alleato della salute, ha plurimi proprietà rassodanti, schiarenti, antirughe e tonificanti. Allora via libera a trattamenti a base di cellule staminali vegetali provenienti dalla mela verde, massaggi all’olio di mela, peeling mela e marmo nei centri benessere specializzati dell’Alto Adige. Lo chiamano massaggio del buon umore perché già al solo pensiero del cioccolato viene il sorriso sulle labbra. È ormai dimostrato, infatti, che il cioccolato contiene sostanze, come la caffeina e la teobromina, in grado di stimolare il sistema nervoso centrale e migliorare il tono dell’umore. Oggi è molto usato anche come rituale di bellezza per il viso, da scegliere in base al tipo di pelle, per ritrovare la coesione dei tessuti, avvolgendo i sensi negli aromi più intensi. Da provare il percorso “Chocolat”

Vivere in una casa bolla

Stanchi dello stress quotidiano? La gente non fa altro che rompervi le scatole e non sapete più dove rifugiarvi per stare un po’ in pace? Dovreste seriamente valutare l’ipotesi di andare a vivere in una casa-bolla! Questa bizzarra ed originale invenzione è stata partorita da due designer svizzeri, che hanno deciso di creare questa curiosa ma confortevole casa a forma di bolla. Il mini-locale è dotato di tutti i comfort possibili in uno spazio così ristretto: cuscini, elettricità e addirittura il wifi per utilizzare internet. La casa-bolla può galleggiare o essere appesa agli alberi. Insomma, sembrerebbe il luogo ideale per rilassarsi ed isolarsi dal mondo. Esistono  modelli versatili, da utilizzare in tutte le stagioni, dotati di ogni confort moderno: sofisticati termostati e comandi di temperatura e illuminazione, sedie, letto, tavolo; progettati per montagna, savana, deserti, giardini. Le case-bolla sono realizzate con plastica riciclata, mantengono la loro forma grazie ad una turbina silenziosa ad aria e offrono ai loro abitanti una completa panoramica dello spazio circostante, sono a basso consumo energetico e necessitano di pochi materiali Cosa c’è di più romantico della via Lattea al posto del soffitto, del dormire sotto il cielo stellato in una bolla “speciale” Senza rinunciare al confort, questa spettacolare creazione, che tanto evoca il tubo collocato nella gabbia di un criceto, oltre ad essere un’alternativa glamour e “green” alla casa tradizionale, ci trasmette calma e benessere, tenendoci sempre a contatto con la natura… un’esperienza magica e inusuale assolutamente da vivere! E voi vivreste in un ambiente simile?

Le donne usano di più il cervello

Le donne hanno bisogno di dormire almeno venti minuti più degli uomini. Il motivo? Usano di più il cervello. Di conseguenza hanno un bisogno maggiore di farlo riposare. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’Università di Loughborough Una delle funzioni più importanti del sonno è quella di consentire al cervello di riposarsi e di rigenerarsi Durante il sonno, la corteccia cerebrale l’area del cervello responsabile del ragionamento, della memoria e del linguaggio si sgancia dai sensi ed entra in modalità di recupero”. Nel corso della ricerca, condotta su 210 uomini e donne di mezz’età, gli autori hanno osservato che la necessità di dormire dipende da quanto sia stata complessa e intensa l’attività cerebrale durante il giorno. Pertanto, la capacità del cervello femminile di eseguire diversi compiti nello stesso momento, gestire ad esempio il lavoro, la casa i figli, fare la spesa fare la cena lavare stirare fare le pulizie, aumenta il bisogno di sonno delle donne. In particolare, secondo gli esperti, il gentil sesso dovrebbe riposare, in media, circa venti minuti in più rispetto agli uomini. Quanto più si usa il cervello durante il giorno, tanto più l’organo ha bisogno di riposare e, di conseguenza, si ha maggiore necessità di dormire Le donne tendono a essere multitasking, cioè fanno un sacco di cose in una volta sola e sono flessibili. Pertanto, fanno un maggiore uso del cervello rispetto agli uomini. A causa di questo, il loro bisogno di dormire è più elevato .Gli studiosi precisano che, in base all’energia cerebrale impiegata nell’arco della giornata, alcune donne potrebbero avere bisogno di meno o di più dei venti minuti “supplementari”. Ma allo stesso tempo, anche gli uomini che devono assumere decisioni complesse durante il giorno potrebbero avere un bisogno di sonno maggiore rispetto alla media maschile.

I giardini zen

Chi segue la filosofia orientale sa bene che il principio di non dualità si ritrova in ogni aspetto della vita quotidiana. Per questo motivo, i cultori della filosofia zen, ritengono che la creazione, e la passione, di un giardino zen abbia numerosi benefici sulla salute, ma soprattutto sulla psiche umana.La visione occidentale si distacca totalmente dalla visione orientale nel capire l’essenza del giardino. Se per noi, nati in occidente, la cura di uno spazio verde può rappresentare un semplice passatempo, per la cultura orientale sta a significare la cura dell’anima, dell’essenza di noi stessi. Il giardino zen è, infatti, il luogo della meditazione, della scoperta di se stessi.Curare un giardino zen è come curare la propria salute, coccolarsi. Sposare la filosofia zen non può far altro che creare benefici alla salute umana. In apparenza, per chi non la conosce, la cura di questo giardino potrà apparire noiosa o monotona ma, secondo gli esperti, lo studio degli elementi essenziali del paesaggio zen aiuta l’individuo ad entrare in contatto con il suo io più profondo, quello più nascosto dalla superficie. E’ in grado di donare calma, di ripristinare la concentrazione perduta e riordinare la pace che alberga in noi.Il rituale zen è dominato dall’elemento del silenzio, della non parola, che invoglia alla meditazione e alla contemplazione, cosicché il benessere possa farsi strada nell’animo umano.

Il mare contro lo stress

Chi affacciandosi alla  finestra vede il mare potrebbe avere in tasca il rimedio definitivo contro ansia e stress. Un beneficio che parchi e aree verdi assicurano solo in parte e a determinate condizioni. Vivere in una casa vista mare riduce lo stress e sembra proteggere la salute mentale. Uno studio statunitense dimostra, che un soggiorno al mare ha il potere quasi immediato di rigenerare lo spirito. La ricerca di Amber, della Michigan University, è la prima a trovare un nesso  tra la possibilità di vedere il mare dalla propria abitazione  un parametro che gli scienziati chiamano blue space e il benessere mentale. I dati sono stati paragonati la vista del mare è considerata un accurato inibitore dei disturbi di ansia e dell’umore. A parità di età, genere, benessere economico, qualità dell’abitazione e del vicinato, la prossimità al mare è risultata un fattore protettore per la salute mentale. Lo stesso effetto benefico non è stato trovato per gli spazi verdi, forse perché lo studio non ha precisato il tipo di aree verdi considerate: «Potrebbe essere perché lo spazio blu è totalmente naturale, mentre quello verde include aree modificate dall’uomo, come campi sportivi, giardini e parchi giochi forse se avessimo considerato soltanto le foreste naturali avremmo trovato risultati diversi». Ma a cosa è dovuto l’effetto antistress del mare? La ricerca non lo chiarisce, ma studi passati hanno trovato un legame tra il rumore costante e calmante delle onde, e la migliore sincronizzazione delle onde cerebrali  una sorta di continua “ninna nanna” per il cervello. È poi noto che abituare l’occhio agli orizzonti sconfinati e non ai vicini schermi di cellulari e pc aiuta a ritrovare la concentrazione. Infine, la vicinanza al mare potrebbe favorire il movimento, le attività all’aria aperta e le occasioni di socializzazione.Pertanto anche di inverno una scappatina al mare

Fare yoga con le caprette

L’idea è di una fattoria, la quale ha lanciato una nuova e curiosa attività: corsi di yoga con la partecipazione di simpatiche caprette. A pensarci è stata, una ex fotografa che oggi si dedica alla sua fattoria. Come spesso succede, tutto è nato per caso: la fattoria era stata affittata in occasione del compleanno di un bambino, in cui era presente un genitore che era anche istruttore di yoga. L’uomo ha quindi chiesto di poter tenere dei corsi lì, ma la sua prima lezione si dimostra decisamente insolita: le caprette, incuriosite, si avvicinavano ai partecipanti e cercavano di farsi accarezzare. L’idea è semplicissima: fare yoga insieme alle caprette. Non c’è nulla di più adorabile di un cucciolo di capra che saltella qua e là ed è sempre in cerca di coccole”. E a quanto pare è difficile capire chi si diverte di più: le persone o le caprette? Da lì la voce ha iniziato a girare e sempre più persone arrivavano per provare lo yoga con le capre, alcuni percorrendo anche centinaia di chilometri!” Le caprette sono molto pacifiche e chiunque venga qui esce alla fine libero dallo stress e felice”. Quando ruminano sembra che vadano in meditazione ed è molto rilassante osservarle mentre si fa yoga. Poi tutti insieme seduti a tavola a gustare le prelibatezze trasformate dal loro latteverdure e frutta direttamente dal produttore al consumatore