Giornata internazionale del bacio

Ci sono diverse giornate dedicate al bacio. Quella di oggi, chiamata International Kissing Day, è stata istituita per ricordare il bacio più lungo della storia. Si festeggia oggi l’International Kissing Day, la Giornata mondiale del bacio e, anche se la pandemia da coronavirus ha ridotto molto questo tipo di effusioni, quella di baciarsi resta il modo più dolce e naturale per esprimere il proprio amore e rinforzare una relazione. Perché si sa baciare aiuta a vivere meglio con effetti anche sulla salute: baciarsi riduce l’ansia e lo stress, abbassa la pressione sanguigna e migliora il sonno. Ma come è nata la festa di oggi. In realtà esistono diverse giornate dedicate al bacio. Quella di oggi, chiamata International Kissing Day, è stata istituita per ricordare il bacio più lungo della storia, quello tra una coppia thailandese che durante una competizione si è baciata per 46 ore 24 minuti e 9 secondi. Un record superato dalla stessa coppia con un altro bacio durato ben 58 ore, 35 minuti e 58 secondi. Nel 1990 il Regno Unito ha invece dichiarato il 6 luglio la Giornata internazionale dal bacio, data che viene anche ricordata come la Giornata del bacio rubato in alcuni paesi del mondo. Comunque sia e dovunque siate, abbracciatevi e con immenso sentimento, baciate colui o colei a cui volete veramente bene…in questo momento ne abbiamo un gran bisogno tutti…..

Pausa pranzo attento a non sbagliare

Riservando anche solo dieci minuti a te stesso, quando tornerai al lavoro, sarai più carico di energia  Tieni lontane le tue mani dalla tastiera e concediti una pausa!. Spegni lo schermo del computer, metti il telefono in modalità silenziosa e concediti  un efficace pausa di dieci minuti, ecco alcuni suggerimenti… Un auto-massaggio non solo può raddolcire i muscoli stanchi e doloranti, ma può anche motivare e stimolare la mente. Senti la schiena rigida per il troppo tempo trascorso davanti al computer? Percorri la colonna vertebrale in tutta la sua lunghezza operando dei movimenti circolari con le nocche, spingendoti fin dove possibile. Poi raccogli le braccia attorno al busto e concediti un abbraccio, in modo da stiracchiare la parte superiore della schiena. Se ti capita di avere una pallina da tennis nella borsa da palestra, sfilati le scarpe e fai rotolare la pallina sotto il piede, spingendo verso il basso, per un ottimo massaggio del piede. Un massaggio alle mani con crema idratante potrà anche idratare le mani stanche.Ricarica le batterie con una  frutta o una manciata di noci senza sale. Non dimenticare anche di bere acqua. E’ facile dimenticarlo, ma rimanere idratato ti aiuterà a restare sveglio e motivato! Ogni volta che bevi o mangi fai attenzione a non farlo mentre stai lavorando. Prenditi un paio di minuti per mangiare il tuo piatto di pasta o la tua insalata o un drink e potrai apprezzarlo ancora di più.Se senti che la tua concentrazione è rivolta altrove, smetti di lavorare e concediti una pausa di dieci minuti. Gli esercizi mentali rapidi sono ideali per svegliare il cervello e focalizzazione la tua attenzione. Prova a completare un Sudoku in dieci minuti, calcola quante miglia hai percorso questa settimana, programma il tuo week end al mare Gli esercizi brevi e intensi che inducono la mente a concentrarsi sono eccellenti per allenare il cervello e migliorare la memoria. Ci sono molti siti online che forniscono esercizi mentali, ma meglio se ci allontana dal computer e si scende in giardino all’aria aperta Ascolta della musica rilassante e utilizza la pausa di dieci minuti per meditare. Inizia facendo lunghi respiri per avere un immediato effetto calmante e lascia vagare la tua mente. Scegli un brano di 10 minuti, non dovrai preoccuparti di perdere la cognizione del tempo: quando la musica si ferma si torna al lavoro! Se la meditazione non fa per te o temi di addormentarti accidentalmente, opta pure per una canzone allegra di tuo gradimento. Segui il ritmo con i piedi, agita le spalle e senti l’energia…Queste idee per una pausa di dieci minuti ti faranno sentire calmo, motivato e pronto a tornare al lavoro!

Il nostro corpo comunica con noi

Il nostro corpo comunica con noi in ogni momento, per questo conoscere la nostra respirazione è importante per gestire al meglio emozioni e pensieri, soprattutto se negativi, stressanti o ricorrenti. Ritaglia un piccolo spazio per te in un luogo tranquillo in giardino, in riva al mare, o più semplicemente in una stanza in casa o mentre fai la pausa al lavoro, prova a prendere consapevolezza del tuo corpo che respira. Assumi una posizione comoda e, se preferisci, chiudi gli occhi. Inspira profondamente dal naso cercando di sentire l’aria che vi entra e si diffonde nel corpo e prova a percepire ciò che questo processo genera in te. Espira poi con la bocca e, allo stesso modo, presta attenzione alle sensazioni corporee. Mentre si praticano esercizi di respirazione e, in generale durante la giornata, è piuttosto frequente che molti altri pensieri invadano la mente o che la mente si sganci dal qui e ora per vagare chissà dove. La pratica della presenza mentale consiste nel prendere consapevolezza dei pensieri che arrivano alla mente, guardarli senza giudizio, accettandoli per come sono. E’ possibile allenarsi in ogni momento della giornata, focalizzando attenzione e concentrazione su ciò che stiamo facendo, convogliando tutte le nostre energie fisiche e mentali sul nostro compito, lasciando scorrere altrove stimoli e pensieri distraenti. Non è affatto facile, ma con tempo, costanza e pratica, potrebbe diventare la tua nuova abitudine !

Le estati si ….quelle vere

Fermarsi e ricordare…. si voi le ricordate quelle estati che arrivavano cariche di aspettative? Quelle in cui prima di partire il pensiero fisso non era tanto preparare la valigia, ma registrarti una marea di audiocassette, per ascoltarle dappertutto in macchina, sull’aereo, sulla spiaggia, sperando che sarebbe arrivato, prima o poi, il momento di cedere uno degli auricolari, magari sdraiati su un lettino sotto le stelle, magari proprio al momento della tua canzone preferita, quella romantica, quella del primo bacio?Le ricordate quelle estati dove la massima trasgressione era il falò di ferragosto in riva al mare sulla spiaggia, l’unica sera in cui ti era concesso di rimanere alzata di più, e magari in giro da sola per il villaggio o il paese di mare. Quelle estati in cui “quelli più grandi”, con la chitarra in mano, esercitavano un fascino indimenticabile Le ricordate quelle estati in cui la massima condivisione tecnologica consisteva nella Kodak usa e getta? Sì, quella con la rotellina da girare e il rullino da 36. Da consumarne almeno due per ogni vacanza, e quando le sviluppavi ti accorgevi che proprio la foto in riva al mare con “il bagnino figo da paura” non era venuta?Le ricordate quelle estati in cui iniziare a piangere il giorno prima di tornare a casa era d’obbligo. Quelle estati in cui ti innamoravi così tanto da farti scoppiare il cuore, da pensare che non ti saresti ripresa mai più. Le estati dei sentimenti assoluti, delle farfalle nello stomaco, delle chiacchiere con le amiche alla ricerca di quelle prima confidenze sul sesso. Le ricordate quelle estati, insomma, in cui si era felici delle piccole cose. Senza gonfiabili a forma di unicorno da esibire in piscina, senza foto per Instagram da scattare, senza filtri anti-occhiaie, senza l’ansia da Social-condivisione, senza le paranoie, senza i nuovi incontri e i vecchi ritrovamenti, di chi ti chiede perché non hai ancora almeno un marito, due figli, un cane e una casa con il giardino. Senza l’ansia di dover comunque tornare al lavoro e allo stress in breve tempo. Senza diete, prova costume. Le estati con la famiglia, con gli amici di sempre, con quelli che ti porti nel cuore tutta la vita, anche se magari li perdi di vista. Le estati dei primi amori in cui credi fermamente, e che in qualche modo segnano il tuo percorso sentimentale futuro Le ricordate quelle estati che sono state, e saranno, belle di quella bellezza che si chiama semplicità.

Mangiare pur non avendo fame

Mangiare” pur non avendo fame l’istinto di usare il cibo come consolazione, come risarcimento o come alternativa al vuoto affettivo o dell’anima è comunemente chiamato ‘fame nervosa’. Mangiare in modo eccessivo e fuori controllo spesso modifica il rapporto che si ha con il cibo. Questo problema può essere affrontato mutando alcuni comportamenti che comprendono diverse sfere. A livello psicologico è molto utile tenere un diario alimentare sul quale annotare tutto quello che si mangia quando si viene colti da una fame improvvisa e quali siano i pensieri che scatenano la fame nervosa. Se si cede a qualche momento di debolezza non bisogna rassegnarsi ad esso ed è controproducente creare un alibi per continuare a comportarsi nello stesso modo nel tempo. Le attività fisiche troppo forti come l’ aerobica richiedono un forte sforzo muscolare e permettono sì al fisico di sfogarsi ma eccitano troppo il sistema nervoso e non lo aiutano a rilassarsi, meglio scegliere un’attività aerobica a bassa intensità come mezz’ora di camminata per almeno tre volte al giorno oppure esercizi di yoga chi che permettono di tenere sotto controllo l’ansia. Per evitare che la fame nervosa sia presente spesso durante la giornata è necessario mangiare in modo corretto. Un eccessivo appetito durante il pomeriggio è spesso conseguenza di un pranzo troppo moderato e di una colazione inesistente. Una dieta povera di proteine provoca nel fisico un maggiore bisogno di energie e produce un rallentamento del metabolismo che scatena una fame incontrollata, meglio quindi fare pasti regolari ad intervalli di quattro, cinque ore uno dall’altro.Di fronte ad un attacco di fame è bene provare a resistere per almeno 15/20 minuti, durante questo tempo il fegato comincia a produrre zuccheri che entrano in circolo ed attenuano il senso di appetito

Come arredare il giardino

Protagonista della bella stagione all’aria aperta lo stile shabby chic, ci accompagna anche in giardino o nei balconi con mobili e accessori, Troveremo inoltre ancora proposte green con  tavoli  e sedie in legno che regalano al vostro giardino uno stile rustico e raffinato. Il legno è sicuramente il materiale preferito per gli spazi outdoor non solo per quanto riguarda il semplice arredamento ma anche per i pezzi più funzionali come tavoli, sedie o panchine, coniugati in tutte le forme e in tutti i colori per accordarsi con lo stile che più ci rappresenta. Per i più romantici lanterne e fioriere in legno o in latta dove piantare delle rose rampicanti, simpatici porta vasi troveranno la loro collocazione a dare il benvenuto a chi vorrà trascorrere qualche ora in vostra compagnia, per i più moderni amache e sedie ergonomiche per dare al giardino l’aspetto semplice ma particolare. Qualunque sia il vostro stile nel vostro giardino non può mancare un bel gazebo in legno o un pergolato sotto il quale mettere un confortevole divanetto con poltrone e tavolino per trascorrere gli assolati pomeriggi o le calde sere d’estate in compagnia di amici Gli spazi esterni delle nostre case sono sempre più i protagonisti delle nostre vite. Giardino e balconi diventano vere e proprie stanze da vivere e sono in molti quelli che creano spazi per relax o lavoro. Sempre più di tenenza per esempio l’ufficio in giardino, creato con vere casette in legno provviste di connessione internet, ideale per lavorare circondati dal verde lontani dallo stress.

 

 

Riscoprire il piacere di vivere

Il lutto non è unicamente la morte di una persona amata, ma anche la perdita di qualsiasi altra cosa o relazione su cui abbiamo investito: il lavoro, le amicizie, i figli adulti che vanno via, la perdita dell’animale domestico, un progetto che fallisce, la fine di un amore, un trasloco forzato, gli spostamenti, la malattia. Non sempre i lutti trovano spazio e tempo per essere elaborati e si trascinano negli anni, aumentando le occasioni stressanti e riducendo piano piano e sempre di più la nostra gioia di vivere e la visione positiva del futuro. Anne dice: “La sofferenza che non riusciamo ad esprimere a parole spesso viene espressa attraverso il corpo”.Per curare e per guarire le sofferenze del corpo e dell’anima è fondamentale somministrarci, assieme alle eventuali terapie mediche e psicologiche e con la stessa precisione, almeno 4 piaceri al giorno.E’ necessario capire che la vita è fatta anche di piccole cose semplici quotidiane non solo di grandi avvenimenti, che anzi sono rari.E’ importante concedersi del tempo piacevole tutto per noi senza sensi di colpa, staccandoci per 4 momenti al giorno dagli eventuali “addestramenti” che abbiamo ricevuto fin dall’infanzia: essere disponibili, dedicarsi agli altri, annullarci di fronte agli altri, essere contenuti e seri, vivere nel timore di una prossima disgrazia.Ricordiamoci che la sola persona con la quale siamo certi si restare fino alla fine dei nostri giorni siamo proprio noi stessi! Come si fa? Iniziamo con un bell‘elenco di cose semplici e poco gravose che ci danno gioia: bere un caffè al sole, annusare un fiore in giardino o il  profumo di un piatto, dare forme alle nuvole, fare rilassamento, mangiare un cioccolatino, sedersi comodamente e  telefonare ad una persona a cui pensiamo spesso, accarezzare il proprio gatto o cane, guardare la pioggia che cade….Una volta fatta la lista, da aggiornare di giorno in giorno, si passa all’azione, all’inizio può sembrare strano ma è come una medicina, due tre volte al giorno finchè il piacere di vivere non riporterà alla mente sogni e passioni antiche e accantonate e anche il piacere di offrirseli nuovamente.

Per vivere sereni bisogna volerlo. Per voler essere sereni, bisogna aver voglia di vivere

 

Cosa fare in casa in questi giorni di quarantena

Dobbiamo stare a casa. Non è un invito, ma un imperativo. Eppure, nonostante il limite delle quattro mura di casa le cose da fare, se si ha voglia di farle, ce ne sono un sacco. Da soli, in coppia o in famiglia. Con un Decreto dopo l’altro le misure per contenere il propagarsi del Coronavirus sono state rese sempre più restrittive obbligando l’intera popolazione italiana a evitare tutte le uscite non necessarie. Ecco qualche idea Dedicatevi una nuova routine mattutina È importante dare il giusto peso alla propria routine mattutina, perché quello che facciamo al mattino appena svegli influenza tutto il resto della nostra giornata anche se magari non ce ne accorgiamo. Ora che lo possiamo fare mettiamoci comodamente seduti e organizziamo una colazione stile albergo con dolci, brioche, biscottini,caffè,latte,tè, ma anche toast prosciutto, pancetta pane e marmellata, uova ecc…ecc.. Rilassatevi e provate la meditazione In questo periodo di stress e ansie è bene cercare di rilassarsi il più possibile. Fate un bagno caldo, accendete una candela, meditate. Mettetevi lo smalto e fatevi quella maschera viso che avete comprato troppo tempo fa. Insomma fatto tutto quello che vi aiuta a rilassarvi. Provate nuove ricette Se amate cucinare, questo è il momento giusto per provare nuove ricette.Come fare il lievito in casa per preparare pizze e pan brioche Provate quegli sformatini che avete visto online, infornate quel dolce in prima pagina nel libro di ricette. Può essere un passatempo divertente e gustoso. Rendete vivibile il terrazzo Per quanto piccolo, è pur sempre un affaccio sul mondo esterno. Prendete scopa e paletta e iniziate col ripulirlo, poi cercate tappetini, teli o cuscini che possono aiutarvi a ricreare un angolino di fuori a portata di mano. Se ci stanno, metteteci un tavolino e una sedia, e usatelo come angolo di sfogo per quando avreste voglia di sedervi all’aperto a un tavolino di un bar.Basta un po’ di sole sul viso e chiudere gli occhi per stare meglio.

 

 

 

Peperoncino contro la depressione

È una ricetta classica tanto facile da fare quanto sempre gradita da tutti. È il piatto ideale da preparare quando si hanno commensali imprevisti a casa oppure quando non si ha voglia di stare ai fornelli, ma non si vuole rinunciare a un piatto gustoso e ricco di ingredienti di qualità, stiamo parlando degli spaghetti aglio olio e peperoncino,ma in particolar modo stiamo parlando di lui il peperoncino I popoli la cui cucina impiega molto peperoncino sono raramente tendenti alla depressione. Questa spezia piccante, infatti, stimolerebbe il sistema nervoso a rilasciare endorfine naturali. Migliora la circolazione, libera le vie respiratorie grazie al contenuto di vitamine A, C, E e del gruppo B e riesce a dare una sferzata di allegria, merito del suo inconfondibile gusto spicy.I ricercatori messicani dell’Università di Colima hanno rilevato che la capsaicina, la sostanza contenuta nel peperoncino che è responsabile del suo sapore piccante, riduce sensibilmente i sintomi della depressione, equilibrandone l’umore.