Le sfide

Che si tratti di cambiare la casa, di tornare all’università a 40 anni di cucinare una cena a base di piatti esotici, di mantenere un giardino in perfetto stato, tutti noi abbiamo sfide personali da affrontare. Non c’è bisogno di viaggiare in tutto il mondo per superare se stessi. Ogni giorno è pieno di piccole sfide, più o meno pesanti da affrontare. Per alcuni, la sfida può essere chiedere un aumento, per altri cambiare lavoro, per qualcuno affrontare una sfida significa avere il coraggio di uscire dalla nostra zona di confort , interrompere la nostra routine e assumerci un rischio spingendo noi stessi oltre il nostro limite. Perché a volte  non siamo in grado di fare quel salto? Quelle voci dentro di noi che sussurrano «Sei troppo vecchio» oppure «non ce la farai mai». A volte siamo noi a creare degli ostacoli causati da paure o blocchi che derivano dal nostro passato. Ci  rendiamo conto della nostra incapacità o mancanza di tempo i figli, il nostro lavoro e in questo modo non proviamo nemmeno a fare il primo passo. Eppure tutti potremmo essere capaci perché ognuno di noi ha le proprie qualità interiori: il coraggio, la perseveranza e il perdono. Il trio vincente per affrontare una sfida. Possiamo vederli nella nostra vita professionale, personale e amorosa. Come dice il proverbio: “La fortuna sorride agli audaci”. Oltre alla soddisfazione e all’orgoglio, affrontando un rischio, sarà a nostra autostima a giovarne. Infatti, quando abbiamo il coraggio di fare qualcosa, la nostra autostima cresce e scopriamo qualità dentro di noi che non credevamo di possedere. Molte sono le ragioni per vivere una sfida, non ultima la possibilità di raccontarla. Di essa rimane un ricordo significativo e il desiderio del confronto. Di fronte una sfida si prova ad arrivare sino in fondo dando il massimo naturalmente si vince nella misura in cui ci si mette in gioco.

Atmosfera e armonia

Per caratterizzare ancor di più un ambiente, optate per delle candele  colorate da scegliere in armonia con l’arredo circostante e con delle lanterne adeguate. Le candele e le lanterne, più di ogni altro oggetto creano atmosfere magiche e romantiche: optate per il rosa abbinato al bianco per qualcosa di delicato, al verde con il giallo per festeggiare l’estate; per altre occasioni, invece, optate per colori meno intensi color menta, carta da zucchero, rosa cipria, salmone.  Ricordate: l’effetto finale deve essere sempre armonioso e romantico.

Quando i ricordi riaffiorano

Uno dei momenti più tristi della nostra vita é quando la porta della casa dei genitori  si chiude per sempre. Una volta chiusa quella porta non ci saranno più i pomeriggi felici con zii, cugini, nipoti, i nonni i fratelli e sorelle. E’ successo anche a voi? Non era necessario andare al ristorante la domenica. Si andava a casa dalla mamma. A Natale la mamma trivellava l’ozono con le sue fritture mentre il babbo  si dedicava all’arrosto girato facendo arrivare il profumo fino al cielo. La tavola era lunghissima e veniva apparecchiata nella stanza più grande. Ora la casa è chiusa non è  rimasto più nessuno. Un cartello vendesi appeso alla porta. Nessuno la vuole quella casa. È vecchia. Va ristrutturata. Costa troppo. Nessuno sa quanto vale quella casa . La casa dei genitori non ha un valore. E così passano gli anni. Non ci sono più regali di compleanno di Pasqua di  Natale da scartare tutti insieme. Pappardelle da mangiare. Ceste di verdure da pulire. Quando la casa dei genitori  si chiude ci ritroviamo adulti senza capire quando abbiamo smesso di essere bambini. Certo per loro rimarremo saremo sempre piccoli e indifesi. Sempre. La mamma avevano sempre il caffè pronto. La pasta. Il babbo il vino in cantina. Le caramelle. Poi un triste giorno finisce tutto. Non ci sono più le canzoni. Non si fa più la pizza nel forno a legna La mamma non friggerà più le patatine. Con loro era rimasto ancora  da fare la salsa di pomodoro ancora una volta. Il vin santo. I cenci. In giardino da a accatastare la legna, che solo insieme stava in piedi alta anche due metri.  Grazie per gli insegnamenti sulla vita. E sulla campagna. E sul giardinaggio. Capita di parcheggiare ancora oggi davanti a  quella casa e  la tentazione sarebbe di correre a  suonare il campanello. E di sentire la mamma  gridare che porco miseria non sono modi quelli. Non suonerò più il campanello. Al massimo quando mi capiterà di pensarvi di nuovo, come ora, canterò una canzone. La nostra quella preferita…… Un amore così grande……

Idee per decorare la casa

Le candele, di qualsiasi forma, colore e odore, sono dei veri e propri oggettini che rendono la casa un luogo accogliente in grado di abbellire qualsiasi angolo, da un lavabo a un caminetto, da un tavolino alla vasca da bagno. E non solo all’interno! Sono molte le persone infatti che arredano all’aperto giardini e terrazzi  con qualche cero delizioso disposto qui e lì per illuminare soprattutto le magiche notti d’estate. Tondeggianti, quadre, coniche, alla vaniglia, ai frutti di bosco, alla lavanda: la scelta è davvero infinita. Quali colori scegliere? Dove posizionare le candele? Di quale forma scegliere la candela che si addice a una determinata stanza? Profumate e colorata o bianca e senza aromi? Ecco qualche idea Se avete un angolo spoglio ma non amate particolarmente soprammobili appariscenti, optate per delle candele e giocate anche con i portacandele. Da quelli vintage a quelli più moderni, scegliete quello che meglio si confà all’arredamento generale e alla vostra personalità. Sui ripiani Le candele sono accessori in grado di dare vita anche a delle semplici mensole. L’intero ambiente ne gioverà, per bellezza e profumo. Scegliete un modello di candela dal design leggero per valorizzare le mensole preferendo magari colori pastello per alleggerire l’arredamento in generale .Decorare il camino Se amate la luce calda che produce un camino ma ormai sta arrivando la primavera e non serve più accenderlo, provate a riempirlo con candele di varie dimensioni e altezze al posto della legna. La luce delle candele darà lo stesso bagliore del fuoco e per spegnere il camino basterà un semplice soffio!

Pranzi e cene gustosi anche senza carne…un po’ vegetariani !

Se pensi che carne o pesce siano gli unici ingredienti in grado di regalarti un piatto  appetitoso e ricco, ti ricrederai: alcune volte infatti delle semplici verdure sono tutto quello che ti serve. Potrai servire ai tuoi ospiti barchette di melanzane o zucchine ripiene vegetariane, polpette di legumi, frittate e omelette con l’aggiunta di spinaci, funghi e filante mozzarella. Oppure,  insalate capresi agli ortaggi, parmigiane rosse o bianche e torte salate sfiziose e fragranti. Non solo: potrai anche realizzare gli hamburger vegetariani e altri piatti vegetariani invernali, come lo strudel salato o gli sformatini di verdure gratinate. Non devi rinunciare al gusto per il tuo menu senza carne: metti alla prova la tua abilità in cucina e sperimenta le tutte le ricette vegetariane che vuoi.

Materiali di alta qualità sani e sicuri

Contenitori, imballaggi, bottiglie di plastica per conservare il cibo sono ovunque in casa, lo sapevi che ogni anno 18 miliardi di libbre di rifiuti di plastica finiscono negli mari? Per metterlo in prospettiva, è sufficiente una quantità di spazzatura per coprire ogni metro di costa in tutto il mondo con cinque sacchi della spazzatura pieni di plastica. Invece, il vetro riciclato sostituisce fino al 95% delle materie prime. Si stima che circa l’80% di tutti i recipienti di vetro recuperati per il riciclaggio vengono rifusi in forni e utilizzati per creare nuovi contenitori. Un uso più attento di ceramiche, e vetro faranno si che anche tu possa dare un contributo a migliorare l’eco sistema, ma c’è altro, la dove non si possa fare a meno di usare questi materiali ecco che arrivano i piatti e bicchieri usa e riusa  prodotti  che sono stati progettati per poter resistere a molteplici cicli di lavaggio domestico ed essere quindi riutilizzati, producendo una sensibile riduzione dell’impatto ambientale e una maggior convenienza economica  sono tutti 100% riciclabili e facilmente smaltibili.
Ma dipende tutto dalla nostra civiltà!
Comportandoci civilmente e seguendo le regole, ognuno del proprio comune di residenza, possiamo contribuire a dare una seconda vita a quello che gettiamo.

 

 

Abbellire la casa aspettando la befana

Le feste sembrano giungere al termine ma ne manca ancora una all’appello: la Befana! Vuoi addobbare casa anche per l’arrivo della dolce vecchina? Ecco una lista di decorazioni da usare per abbellire casa per l’Epifania. Calze. La Befana, si sa, mette i dolci nelle calze. Si potrebbe fare un richiamo a questa tradizione mettendole sul camino, appendendole alla finestra o ai piedi di ogni letto una calza ciascuno.  Per questo articolo è possibile optare per la realizzazione a mano o acquistandole già pronte in tono con l’ambiente circostante. I dolcini o il carbone sono ciò che rendono questo giorno speciale e magico. Decorare la casa con questi simboli è possibile: pensiamo a delle calze che lasciano fuoriuscire un po’ di carbone di zucchero o dei biscottini. Inoltre, si possono realizzare dei festoni a tema posando delizie  su ghirlande di sempreverde o, ancora, creando una catena di dolcetti uniti con un filo di yuta. Candele. Le candele simboleggiano, nelle cerimonie, la luce guida e sono molto usate anche soltanto per creare un po’ di atmosfera. Si potrebbero mischiare entrambe le cose e scegliere, per arredare, composizioni di candele. Aggiungere a queste anche qualche simbolo proprio della Befana ad esempio la stella Cometa che possa ricordarla, ma attenzione a non mettere gli articoli troppo vicino alle fiammelle pena qualche incidente di percorso poco gradito. Cappellini e sciarpine Come ovviamente già saprai, la Befana è molto molto anziana. Se ci aggiungi che deve percorrere tutta la Penisola su una scopa volante, di notte… Capirai che ha bisogno di qualcosa per coprirsi bene! Quindi addobbare la casa con piccole sciarpine e cappellini è un bel modo per omaggiare la Befana. Non si sa mai, potrebbe davvero averne bisogno e ringraziarti con dolci extra nella calza