Quando i ricordi riaffiorano

Uno dei momenti più tristi della nostra vita é quando la porta della casa dei genitori  si chiude per sempre. Una volta chiusa quella porta non ci saranno più i pomeriggi felici con zii, cugini, nipoti, i nonni i fratelli e sorelle. E’ successo anche a voi? Non era necessario andare al ristorante la domenica. Si andava a casa dalla mamma. A Natale la mamma trivellava l’ozono con le sue fritture mentre il babbo  si dedicava all’arrosto girato facendo arrivare il profumo fino al cielo. La tavola era lunghissima e veniva apparecchiata nella stanza più grande. Ora la casa è chiusa non è  rimasto più nessuno. Un cartello vendesi appeso alla porta. Nessuno la vuole quella casa. È vecchia. Va ristrutturata. Costa troppo. Nessuno sa quanto vale quella casa . La casa dei genitori non ha un valore. E così passano gli anni. Non ci sono più regali di compleanno di Pasqua di  Natale da scartare tutti insieme. Pappardelle da mangiare. Ceste di verdure da pulire. Quando la casa dei genitori  si chiude ci ritroviamo adulti senza capire quando abbiamo smesso di essere bambini. Certo per loro rimarremo saremo sempre piccoli e indifesi. Sempre. La mamma avevano sempre il caffè pronto. La pasta. Il babbo il vino in cantina. Le caramelle. Poi un triste giorno finisce tutto. Non ci sono più le canzoni. Non si fa più la pizza nel forno a legna La mamma non friggerà più le patatine. Con loro era rimasto ancora  da fare la salsa di pomodoro ancora una volta. Il vin santo. I cenci. In giardino da a accatastare la legna, che solo insieme stava in piedi alta anche due metri.  Grazie per gli insegnamenti sulla vita. E sulla campagna. E sul giardinaggio. Capita di parcheggiare ancora oggi davanti a  quella casa e  la tentazione sarebbe di correre a  suonare il campanello. E di sentire la mamma  gridare che porco miseria non sono modi quelli. Non suonerò più il campanello. Al massimo quando mi capiterà di pensarvi di nuovo, come ora, canterò una canzone. La nostra quella preferita…… Un amore così grande……

Idee per decorare la casa

Le candele, di qualsiasi forma, colore e odore, sono dei veri e propri oggettini che rendono la casa un luogo accogliente in grado di abbellire qualsiasi angolo, da un lavabo a un caminetto, da un tavolino alla vasca da bagno. E non solo all’interno! Sono molte le persone infatti che arredano all’aperto giardini e terrazzi  con qualche cero delizioso disposto qui e lì per illuminare soprattutto le magiche notti d’estate. Tondeggianti, quadre, coniche, alla vaniglia, ai frutti di bosco, alla lavanda: la scelta è davvero infinita. Quali colori scegliere? Dove posizionare le candele? Di quale forma scegliere la candela che si addice a una determinata stanza? Profumate e colorata o bianca e senza aromi? Ecco qualche idea Se avete un angolo spoglio ma non amate particolarmente soprammobili appariscenti, optate per delle candele e giocate anche con i portacandele. Da quelli vintage a quelli più moderni, scegliete quello che meglio si confà all’arredamento generale e alla vostra personalità. Sui ripiani Le candele sono accessori in grado di dare vita anche a delle semplici mensole. L’intero ambiente ne gioverà, per bellezza e profumo. Scegliete un modello di candela dal design leggero per valorizzare le mensole preferendo magari colori pastello per alleggerire l’arredamento in generale .Decorare il camino Se amate la luce calda che produce un camino ma ormai sta arrivando la primavera e non serve più accenderlo, provate a riempirlo con candele di varie dimensioni e altezze al posto della legna. La luce delle candele darà lo stesso bagliore del fuoco e per spegnere il camino basterà un semplice soffio!

Pranzi e cene gustosi anche senza carne…un po’ vegetariani !

Se pensi che carne o pesce siano gli unici ingredienti in grado di regalarti un piatto  appetitoso e ricco, ti ricrederai: alcune volte infatti delle semplici verdure sono tutto quello che ti serve. Potrai servire ai tuoi ospiti barchette di melanzane o zucchine ripiene vegetariane, polpette di legumi, frittate e omelette con l’aggiunta di spinaci, funghi e filante mozzarella. Oppure,  insalate capresi agli ortaggi, parmigiane rosse o bianche e torte salate sfiziose e fragranti. Non solo: potrai anche realizzare gli hamburger vegetariani e altri piatti vegetariani invernali, come lo strudel salato o gli sformatini di verdure gratinate. Non devi rinunciare al gusto per il tuo menu senza carne: metti alla prova la tua abilità in cucina e sperimenta le tutte le ricette vegetariane che vuoi.

Materiali di alta qualità sani e sicuri

Contenitori, imballaggi, bottiglie di plastica per conservare il cibo sono ovunque in casa, lo sapevi che ogni anno 18 miliardi di libbre di rifiuti di plastica finiscono negli mari? Per metterlo in prospettiva, è sufficiente una quantità di spazzatura per coprire ogni metro di costa in tutto il mondo con cinque sacchi della spazzatura pieni di plastica. Invece, il vetro riciclato sostituisce fino al 95% delle materie prime. Si stima che circa l’80% di tutti i recipienti di vetro recuperati per il riciclaggio vengono rifusi in forni e utilizzati per creare nuovi contenitori. Un uso più attento di ceramiche, e vetro faranno si che anche tu possa dare un contributo a migliorare l’eco sistema, ma c’è altro, la dove non si possa fare a meno di usare questi materiali ecco che arrivano i piatti e bicchieri usa e riusa  prodotti  che sono stati progettati per poter resistere a molteplici cicli di lavaggio domestico ed essere quindi riutilizzati, producendo una sensibile riduzione dell’impatto ambientale e una maggior convenienza economica  sono tutti 100% riciclabili e facilmente smaltibili.
Ma dipende tutto dalla nostra civiltà!
Comportandoci civilmente e seguendo le regole, ognuno del proprio comune di residenza, possiamo contribuire a dare una seconda vita a quello che gettiamo.

 

 

Abbellire la casa aspettando la befana

Le feste sembrano giungere al termine ma ne manca ancora una all’appello: la Befana! Vuoi addobbare casa anche per l’arrivo della dolce vecchina? Ecco una lista di decorazioni da usare per abbellire casa per l’Epifania. Calze. La Befana, si sa, mette i dolci nelle calze. Si potrebbe fare un richiamo a questa tradizione mettendole sul camino, appendendole alla finestra o ai piedi di ogni letto una calza ciascuno.  Per questo articolo è possibile optare per la realizzazione a mano o acquistandole già pronte in tono con l’ambiente circostante. I dolcini o il carbone sono ciò che rendono questo giorno speciale e magico. Decorare la casa con questi simboli è possibile: pensiamo a delle calze che lasciano fuoriuscire un po’ di carbone di zucchero o dei biscottini. Inoltre, si possono realizzare dei festoni a tema posando delizie  su ghirlande di sempreverde o, ancora, creando una catena di dolcetti uniti con un filo di yuta. Candele. Le candele simboleggiano, nelle cerimonie, la luce guida e sono molto usate anche soltanto per creare un po’ di atmosfera. Si potrebbero mischiare entrambe le cose e scegliere, per arredare, composizioni di candele. Aggiungere a queste anche qualche simbolo proprio della Befana ad esempio la stella Cometa che possa ricordarla, ma attenzione a non mettere gli articoli troppo vicino alle fiammelle pena qualche incidente di percorso poco gradito. Cappellini e sciarpine Come ovviamente già saprai, la Befana è molto molto anziana. Se ci aggiungi che deve percorrere tutta la Penisola su una scopa volante, di notte… Capirai che ha bisogno di qualcosa per coprirsi bene! Quindi addobbare la casa con piccole sciarpine e cappellini è un bel modo per omaggiare la Befana. Non si sa mai, potrebbe davvero averne bisogno e ringraziarti con dolci extra nella calza

 

AAA “assaggiatore di biscotti” cercasi e la paga è da giramento di testa

Appassionati dei biscotti fatevi avanti! Per la serie “i lavori dei sogni”, infatti, un’azienda scozzese è alla ricerca di un esperto assaggiatore di dolci pasticcini. La paga sarà di più di 40mila euro in un anno e sono previsti 35 giorni di ferie, ma è richiesta quanto meno la laurea in Scienze alimentari o simile. A lanciare l’annuncio è la Border Biscuits, azienda con sede a Lanark, una piccola città scozzese. “Stiamo cercando qualcuno che abbia le capacità, la competenza e l’esperienza per guidare davvero l’ossessione di Border per la qualità. Quindi, se sai cosa serve per fare un biscotto eccezionale, allora vogliamo sentirti!”, si legge sul sito. Non è specificato se ci si possa candidare anche da altri Paesi. Ma il candidato prescelto avrà il compito di sviluppare e lanciare nuove gamme di biscotti e di guidare il team di panettieri dell’azienda. Questa è un’incredibile opportunità per qualcuno di realizzare il proprio sogno di creare prelibatezze ogni giorno e, naturalmente, essere pagato per questo! Dice Paul Parkins, amministratore delegato di Border Biscuits. Il candidato prescelto sarà incoronato nostro Maestro Biscuitier e guiderà il nostro team appassionato nella creazione di deliziose idee per nuove creazioni di biscotti”.

 

Un albero di Natale a prova di …gatto

Sicuramente molti voi ad  ad oggi hanno  addobbato un albero di Natale con tutto il sentimento e la passione, alcuni di voi però avranno sicuramente in casa anche un gatto… un amico a quattro zampe che non aspettava altro per passare il tempo che voi finiste l’opera, e magari riuscire a distruggere quanto di bello avete creato. Ma prima ancora che preservare la bellezza dell’albero, bisogna preservare la salute del nostro gatto. Se infatti un grosso abete dovesse cadere su un piccolo gatto, potrebbe ferirlo. E se un gatto si scaglia contro un abete poco stabile, è probabile che questo accada. Il consiglio è quindi quello di fissare l’abete al meglio. Rendetelo sicuro che sia stabile e ben piantato nell’eventuale vaso che lo contiene. In alcuni casi si possono utilizzare ganci per fissarlo alla parete o al soffitto. Anche del filo da pesca può essere una buona soluzione, discreto perché invisibile.Oltre alla stabilità dell’albero, bisogna fare attenzione ad altri aspetti molto delicati. Gli abeti prodotti appositamente per il periodo natalizio, tendono a trasportare molte sostanze chimiche negli aghi. Non sono tanto gli aghi che i gatti tendono a mangiare, ma l’acqua in cui si trova l’albero e in cui cadono gli aghi tossici. I gatti cercheranno di bere da quest’acqua, quindi bisogna fare in modo che ciò non accada. Gli aghi di pino in sé non sono tossici e in generale i gatti non cercheranno di mangiarli. Ma c’è il pericolo che un ago di pino possa rimanere incastrato nell’intestino di un gatto e causare una foratura, irritazione o blocco. Quindi se temiamo che il nostro gatto possa mangiarli, sarà meglio orientarci su un abete artificiale.Da ultimo, vi diamo qualche consiglio per salvaguardare le decorazioni dell’albero di Natale. Una buona tattica è di mettere l’albero in casa qualche giorno prima di decorarlo e osservare come si comporta il gatto. Se non attira più di tanto la sua attenzione, potremo addobbarlo dopo qualche giorno con decorazioni scintillanti. Magari applichiamo prima quelle più resistenti e poi quelle delicate, solo se il gatto non mostra interesse. Se invece il nostro caro amico è immediatamente incuriosito dal nuovo elemento in casa e non smette di stuzzicarlo, sarà meglio limitare le decorazioni a palline molto resistenti e oggetti dalle forme e materiali non pericolosi per il gatto.

I colori del Natale

Ci siamo,Natale  è vicino, con la sua speciale atmosfera, i suoi tradizionali colori, il suo desiderio di pace e serenità. Come possiamo regolarci per preparare un albero  davvero speciale? Il rosso è tra i colori classici per gli addobbi e, quest’anno, è tornato particolarmente in auge. Il rosso riesce a regalare un qualcosa di veramente magico al risultato finale. Il suo colore, deciso, ricorda quello del fuoco e si riflette ovunque grazie alla complicità delle luci a intermittenza: sfere, fiori, fiocchi, decori e pacchettini… sceglierli di colore rosso sicuramente non farà passare inosservato anche l’abete più minuto in quanto a dimensioni. E che dire dell’ambiente che lo ospiterà? Senza dubbio infonderà calore, eleganza e stile. Secondo le discipline più o meno scientifiche che studiano il “potere” dei colori e la loro capacità di influire con il nostro stato di animo, il rosso Il rosso è il colore del cuore e dell’amore . Insieme al rosa e all’oro è una nuance legata all’evoluzione spirituale e alla dimensione in cui la nostra amorevolezza si apre agli altri: bello, no? Considerando il clima che naturalmente caratterizza il periodo natalizio forse è proprio il rosso, proprio per questo suo intimo significato, il colore simbolo di questo particolare periodo dell’anno! Si abbina facilmente… o quasi! Che sia per il tradizionale albero verde vero o artificiale gli addobbi di Natale rossi non richiedono un particolare o esclusivo accostamento di colori. Qualche esempio? Classico rosso per “riscaldare”, bianco latte per dare accento sulla regalità, multicolor per un risultato all’insegna dell’allegria!