Come sbiancare i denti in maniera naturale

Come sbiancare i denti in modo naturale? I rimedi offerti dalla natura sono molto utili, perché spesso ci ritroviamo ad avere a che fare con delle fastidiose macchie di caffè o dettate da altri alimenti, alle quali cerchiamo di rimediare con prodotti chimici sbiancanti. Questi ultimi non sono sempre sicuri per la nostra salute e non riescono ad aiutare in tutto e per tutto la sostenibilità ambientale. Ecco perché è importante potersi basare più che altro sull’utilizzo di sostanze naturali. Per sbiancare i denti possiamo utilizzare il carbone vegetale in polvere. Non dobbiamo fare altro che mescolarlo con l’acqua, per formare una specie di pasta. Proprio quest’ultima viene utilizzata come dentifricio. Se vogliamo, possiamo anche versarne un po’ in una tazza, mescolarlo con l’acqua e applicarne una certa quantità sui denti, tramite un batuffolo di cotone Ci sono alcuni tipi di frutta e di ortaggi, come le mele, le pere, le carote, il sedano, uva passa e le fragole, che aiutano a smacchiare i denti. Il tutto è merito di una reazione che viene innescata dalla saliva a contatto con la frutta. Questa reazione è capace di rimuovere i batteri dal cavo orale. Tra i rimedi naturali per sbiancare i denti troviamo il limone. Grazie alla sua acidità il limone sbianca i denti ingialliti e macchiati. E’ anche molto utile per sciogliere il tartaro e rinfrescare l’alito. Inoltre è antibatterico e grazie all’elevata concentrazione di vitamina C rinforza le gengive.Per sfruttare il potenziale del limone è sufficiente lavarsi i denti con un po’ di succo di limone appena spremuto, Spazzolando  dolcemente prima di risciacquare.

 

Che tempo farà

Che tempo farà? In questo mese di ottobre che ci offre giornate con temperature che ci fanno venire voglia di tornare al mare, il meteo è sicuramente il più affascinante argomento di conversazione, ed è una di quelle cose che tutti noi controlliamo ogni giorno. Se volete divertirvi con delle previsioni diverse dal solito questo è l’articolo che fa per voi. Infatti di solito le App per il meteo sono molto noiose, invece abbiamo scovato alcune applicazioni per il meteo divertentissime 8BitWeather Se volete un po’ ‘di nostalgia di gioco con il caffè del mattino, controllate il tempo su questo sito. Esso consente di sapere cosa aspettarsi che si dovrebbe indossare. E ‘semplice, certo, ma questo fa parte del punto. Per molti, il tempo è una domanda: se aprire il cassetto e indossare pantaloni leggeri o aprire il cassetto dove sono i maglioni. Se sei tu, questo sito web fa per te. Questo è probabilmente il sito meteo più semplice del mondo, perché risponde solo ad una domanda. “Indossare i pantaloncini? Authentic Weather Questa famigerata app unisce invece le frasi, con delle immagini, risultando molto carina, un modo alternativo per sapere che tempo farà

Caffè o cappuccino decorato

Come fare il cappuccino con la crema montata bene  è molto importante, ma riuscire a fare la foglia, il cuore, il dragone o altre figure è sempre un segno di distinzione per il bar che li propone. Sono molti i clienti che lo notano e che in giro riportano “hai visto che in quel bar…”Imparare a fare la latte art non è difficile, richiede poche regole e molta pratica; bisogna, come si dice, fare il polso,  In Giappone invece sono state create delle macchinette del caffè che permettono di decorare il vostro caffè o cappuccino. L’arte della decorazione del cappuccino, usando la schiuma per creare disegni, ha sempre più amatori in tutto il mondo Numerosi appassionati hanno iniziato ad applicare nuove varianti come fantasie a colori o addirittura in 3D, sono nate anche stampanti per riprodurre foto sulla schiuma. Il risultato non può essere definito esattamente artistico, poiché viene ottenuto semplicemente spolverando della polvere di caffè sulla schiuma. Nonostante questo, sembra siano molti quelli che gradirebbero poter avere un cappuccino di questo tipo da un distributore automatico. Anche voi siete saturi della routine del caffè? Semplice, vi consigliamo un decaffeinato.

Rimedi contro la puzza dei piedi

Sapete perché traspirano così tanto ed emanano questo odore così sgradevole? Perché hanno circa 250 mila ghiandole sudoripare! Tra i rimedi contro la puzza di piedi  ci sono i  pediluvi: il grande classico è quello con il bicarbonato di sodio un cucchiaio ogni litro d’acqua tiepida, ma ne esistono anche tanti altri dall’efficacia ancora più marcata.Ad esempio, tutti conoscono gli ottimi aromi della salvia e del prezzemolo, ma in pochissimi li utilizzano per risolvere il problema della puzza di piedi! Un decotto di prezzemolo aggiunto al pediluvio lascia i piedi profumati e deodorati. Anche il nero è un rimedio particolarmente efficace: un decotto fatto con questo ingrediente è molto indicato contro questo problema. Questo succede perchè il tè nero contiene acido tannico che aiuta a uccidere i batteri che abbiamo visto essere i responsabili dell’insorgere del cattivo odore. Inoltre pare che siano stati inventati  i nuovi calzini anti-odore Questi particolari calzini hanno una peculiarità: realizzati in cotone e poliestere riciclato, il loro tessuto è impregnato di caffè, in modo da trattenere gli odori L’azienda spiega che le molecole degli odori sono fatte principalmente di carbonio, il quale è fortemente attratto dal caffè. Il calzino è realizzato in modo tale da assorbire al massimo gli odori, che sono poi rilasciati durante il lavaggio. In questo modo i “filtri” tornano praticamente come nuovi ed il calzino torna ad essere pienamente efficiente! Odorando i calzini, comunque, non è possibile sentire l’odore di caffè poiché questo viene trattato tramite un processo chimico che rimuove gli oli. La sua efficacia è comunque garantita!

 

Un aiuto dai fondi caffè

Avreste mai pensato di usare i fondi del caffé per creare delle candele o farvi uno shampoo ? No? Bene perché abbiamo dei suggerimenti molto utili per sfruttare il caffé! Uno degli usi più simpatici di questo prodotto, potrebbe essere proprio questo, quello di creare delle candele aromatizzate al caffè. Vi servirà: una candela consumata, un contenitore e due cucchiai di fondi del caffè. Sciogliete la candela, e createne una nuova in un contenitore di vetro inserendo anche i fondi del caffè. Sapete che il caffè ha un potere tintorio? Immergete il capo da tingere nell’acqua bollente con i fondi del caffè e lasciatelo colorare. E se le scarpe emanano un cattivo odore? Basterà semplicemente mettere un paio di fondi del caffè nelle scarpe e lasciar compiere la magia. L’odore sgradevole andrà via subito. I fondi del caffè inoltre, possono essere utilizzati in casa. Per modificare un vecchio legno grezzo in un legno liscio e più scuro vi servirà: aceto , un cucchiaio di fondi del caffè, un recipiente sigillabile e una spugnetta di lana d’acciaio. Lasciate riposare la spugnetta in un recipiente riempito d’aceto e fondi di caffé per circa 24 ore. Prendete con dei guanti la lana d’acciaio e strofinatela sul pezzo di legno e, se i vostri mobili sono graffiati, create una pasta spessa con fondi di caffé e acqua e strofinatela sui mobili. Ritorneranno come nuovi! Uno degli utilizzi del caffè, potrebbe essere quello di aggiungere i fondi allo shampoo, per lavare i capelli e farli rinforzare. Attenzione però, perchè potrebbero scurirsi leggermente. Se siete appassionati di prodotti eco-bio potreste creare un fertilizzante naturale. Mischiate i fondi con l’acqua calda e spruzzatelo sulle piante..

Dopo i Cat Cafe, ecco il primo bar con i ricci

Sempre più bar e caffetterie di ogni tipo spopolano in Giappone, con locali dedicati a vari tipi di attività o di animali. L’ultimo è stato aperto nella capitale Tokyo ed i protagonisti sono dei tenerissimi ricci.Questi animali famosi in tutto il mondo con  il loro aspetto buffo e dolce hanno conquistato la popolazione, che li ama sempre più. Per questa ragione è stato creato il primo Hedgehog Cafe (il bar dei ricci) di nome Harry. Bastano circa 8 € per stare un’ora nel bar Harry e coccolare fino a 30 adorabili ricci di diverse razze. E’ inoltre possibile adottare uno di questi animali portandolo a casa: una lavagnetta nel locale segna i ricci disponibili per l’adozione, la razza e il sesso.Solitamente tutti i ricci del bar sono amichevoli e coccoloni ma può capitare, se non si sta attenti, di essere punti. Per questo motivo lo staff spiega attentamente ai clienti all’ingresso come maneggiarli senza farsi e fargli male.

Dolce zucchero quanto ci costi?

Rispetto a suo “cugino” il caffè, sui banconi di bar e ristoranti è spesso lo zucchero a passare inosservato. Punta su quest’ultimo i riflettori uno studio della Fipe che ha comparato i consumi della versione in bustina a quella in zuccheriera nei locali pubblici. Gli appassionati del dolcificante non riescono a dosare perfettamente il contenuto delle bustine creando di fatto uno spreco pari a 46,3 milioni di chili, nettamente superiore a quello che si ha con il saccarosio in zuccheriera Tradotto in percentuali, le bustine determinano  in più i costi a carico dei consumatori. Lo zucchero in bustina fu introdotto nel 2004, nel rispetto di una Direttiva europea, che prevede la somministrazione del prodotto solo preconfezionato. Tuttavia il Ministero delle Attività Produttive ha permesso nei pubblici servizi le dosatrici con beccuccio al posto delle zuccheriere con coperchio. Non ci sono ad oggi evidenze che dimostrino che l’uso delle tradizionali zuccheriere comporti rischi sul piano della sicurezza alimentare la norma le vieta solo per far aumentare il consumo, anzi lo spreco di zucchero; Fipe ribadisce la responsabilità sociale contro lo spreco e per la salute dei consumatori, fermo restando che gli esercenti devono essere liberi di scegliere le modalità di servizio da offrire ai clienti.