La solitudine è peggio per la nostra salute

E’ quasi incredibile da credere, ma sappiamo che la solitudine è peggio per la nostra salute che fumare 15 sigarette al giorno, essere un alcolista, e di essere sovrappeso”, ha commentato il professore. James Goodwin, scienziato In conclusione, invece di sentirsi in colpa per una pausa caffè con un collega o un amico, sapere che in realtà migliora le prestazioni della mente. Andate a più  feste con gli amici, trascorrere del tempo con la vostra famiglia, o organizzare una piccola cena per un gruppo, magari nel vostro giardino, piuttosto che essere lasciati soli questo fine settimana. Mettete la priorità  sulle vostre relazioni con le persone. Questo sarà utile per la vostra materia grigia. Fate una passeggiata ogni giorno. Questo stimolerà il sistema cardiovascolare, che fornisce anche il cervello. Inoltre, il national Institute l’esercizio stimola lo sviluppo di nuovi neuroni che nascono più precisamente nell’ippocampo, la parte cerebrale che è cruciale per la memoria.La formula ideale è di 30 minuti di cardio 5 volte a settimana. Ricordate che tutto quello che vi lascia senza fiato vi fa bene. Prendere le scale invece dell’ascensore, giocare con i bambini ruotandoli in aria, e andare a casa a piedi invece di prendere la macchina. Ogni volta che lo fate, create nuove cellule cerebrali.Secondo la dottoressa Melissa Maguire, suonare uno strumento attiva simultaneamente entrambi gli emisferi del cervello. Questo è molto utile perché conduce la comunicazione tra gli emisferi-attraverso il corpo calloso del cervello o la materia bianca tra loro. Secondo Maguire, infatti, la musica è probabilmente l’unica attività che l’intero cervello con i suoi due emisferi svolge. Naturalmente tutto questo  lo possiamo riprendere a fare non appena saremo usciti da questo particolare momento dove una pandemia causata dal corona virus ci costringe a stare chiusi in casa.

Come fare un scrub in casa

Avete voglia di uno scrub perfetto per tutto il corpo che sappia rigenerarvi in vista della primavera?In questi giorni che rimanete a casa a causa del covid-19 quale miglior opportunità? Lo scrub al corpo e al viso andrebbe fatto ogni settimana, per poter togliere le cellule morte tramite esfoliazione, per avere una pelle liscia, morbida, pulita, più lucente. Lo scrub al verde, preparato in casa, è perfetto per ogni tipo di pelle, anche perché il  verde aiuta a combattere le infiammazioni e ci dà una mano in caso di acne e brufoli. Vediamo, allora, insieme, come preparare questo scrub perfetto per la primavera. Lo scrub al verde. Gli ingredienti per preparare lo scrub al verde sono: 6 tazze di zucchero, 5 gocce di olio essenziale della profumazione che preferite, verde,1 cucchiaino di miele. Applicate poi sul viso bagnato Preparazione Mescolate lo zucchero con il verde se è in foglie, frullatele prima e con il miele. Usate un cucchiaio per mescolare con cura. Aggiungete l’olio essenziale e mescolate con cura. Conservate in un barattolino chiuso.

Iniziare con una buona colazione!

Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, allora meglio iniziare con una buona colazione! “È il pasto più importante della giornata“, sentiamo ripetere spesso da dietologi e nutrizionisti. Ma qual’è però la colazione ideale: dolce o salata? In Italia la tendenza generale è quella di mangiare cibi dolci: un caffellatte o un semplice caffè, magari accompagnato da brioche o biscotti secchi.  Il dibattito però resta acceso.Alcuni sostengono che  una colazione molto dolce, con carboidrati raffinati e senza un equo apporto di proteine e fibre, porti a un aumento dell’indice glicemico, quindi a desiderare altri zuccheri nel corso della giornata. Altri si scagliano invece contro le colazioni troppo salate e grasse ad esempio quelle all’”inglese” con uova fritte e bacon perché rappresenterebbero un attentato alle nostre coronarie. La verità, come sempre, sta in una dieta equilibrata. La colazione ideale può essere infatti sia dolce che salata, l’importante è che sia nutriente e bilanciata.Un esempio di una buona colazione dolce:una bella tazza di caffellatte o yogurt 4-5 biscotti secchi o una merendina, in alternativa pane (meglio se integrale) e marmellata o cereali integrali una frutta. Un esempio di una buona colazione salata: latte di soia una tazzina di caffè una fetta di pane integrale con formaggio fresco spalmabile in alternativa un affettato magro, come la fesa di tacchino, o un uovo sodo una frutta o una spremuta d’arancia. Preferite sempre cibi integrali e “grassi buoni” come semi oleosi e frutta secca ed evitate i cibi troppo zuccherini. Se vi piace il salato, evitate di mangiare salumi tutti i giorni . Non eccedete neanche con uova e formaggi. Centellinate con cura uova fritte e bacon  sono molto gustose, è vero, ma rappresentano un vero e proprio attentato alla linea.Il vostro organismo ringrazierà.

 

 

 

Come superare il Blue Monday?

Inutile dire che non esiste una regola valida per tutti.Ci sono ovviamente delle piccole strategie da mettere in atto al fine di non sentirsi depressi né per il Blue Monday  che lo ricordiamo, nel 2020 cadrà proprio il 20 Gennaio, né tantomeno nei giorni immediatamente prima o successivi.Proviamo quindi a scoprire come allontanare la tristezza tipica di questo periodo dell’anno.Prediligere uno stile di vita sano. La prima mossa da compiere, possibilmente già da dopo l’Epifania, è quella di iniziare a mettere in atto uno stile di vita sano che consenta all’organismo di riprendersi. Mangiando in modo sano ci si sente più leggeri e si fa qualcosa di concreto per il proprio benessere, Questo, però, non vieta di mangiare bene e di concedersi qualche sfizio. Se poi si riesce ad unire l’utile al dilettevole, mangiando quei cibi che fanno bene all’umore, il risultato sarà ancora migliore. Qualche esempio? Le mandorle, l’avocado, il cioccolato fondente e le banane. Fare ciò che piace è sempre un buon modo per vivere al meglio i periodi di forte stress o di tristezza. Così, iniziare un hobby, uscire a far shopping, leggere, prendere un caffè con una amica, o dedicarsi ad una full immersion della propria serie televisiva preferita sono solo alcuni modi per contrastare il Blue Monday. Quando si corre il rischio di fare pensieri tristi, una buona soluzione è quella di circondarsi delle persone giuste, di amici che sappiano strappare sempre un sorriso e persone non giudicanti ma con le quali si ha piacere di condividere il proprio tempo manterrà stabile la vita sociale ed eviterà di sentire quel senso di vuoto dato dal passaggio di giornate in cui stare soli per qualche momento era così difficile da essere quasi un desiderio nascosto.A di la di tutto è molto importante riuscire a distinguere la tristezza generale dalla depressione. Se il senso di malessere non passa con queste piccole strategie o ci si sente davvero troppo giù e anche a prescindere dal Blue Monday è sempre meglio consultare un esperto. In caso di depressione, infatti, è sempre bene agire per tempo in modo da evitare peggioramenti inutili che potrebbero compromettere maggiormente la qualità delle giornate e della vita stessa.

Non prendete tutto troppo sul serio

Una tazzina di caffè che si rovescia sul tavolo, un appuntamento saltato, una macchina che si guasta….Pensate all’inutile dispendio di energie che sprecate ogni volta che vi arrabbiate per qualcosa che, in fondo, non ha poi così importanza. Pensate poi a come potreste utilizzare queste energie per fare qualcosa di più costruttivo, come per esempio cercare di trovare una soluzione al problema con la persona che vi sta di fronte, oppure accantonare il problema del tutto perché, in fin dei conti, di un problema reale non si tratta. Ogni volta che vi sentite salire il sangue al cervello chiedevi: quello che è appena accaduto influisce in maniera permanente e negativa sulle cose e sulle persone a me care? Danneggia la mia salute? Danneggia la mia professione? La mia libertà? I miei valori? Se la risposta a queste domande è no, probabilmente non vale la pena di prendere troppo sul serio quella questione. In fondo ricordate: se c’è un problema c’è una soluzione se non c’è una soluzione non c’è un  problema!