Non si può essere infelici

Il mare, che sia in estate o in inverno, è una delle bellezze naturali che più ci conquistano e ci mostrano quanto siamo piccoli rispetto a ciò che ci circonda. Una distesa d’acqua profonda e ricca di segreti che ci ricorda il significato della vita, ma anche il piacere delle cose semplici. Non si può essere infelici quando si ha l’odore del mare, la sabbia sotto le dita, l’aria  il vento

Glamping

Non ha prezzo addormentarsi e risvegliarsi rallegrati dal canto degli uccellini o dai profumi della natura, il tutto ammirando suggestive scenografie che fanno da cornice: che si tratti di uno specchio d’acqua, di un bosco o del mare, fare glamping rappresenta una preziosa opportunità per lasciar andare i pensieri e concedersi una vacanza slow. Da Nord a Sud sono tante le strutture che permettono di evadere dalla quotidianità e concedersi un vero e proprio viaggio esperienziale in resort immersi nella natura A spiccare nel verde sono spaziose e confortevoli tende poste a un passo dalle terme, dal mare o immerse in rade boscaglie totalmente amovibili che si integrano perfettamente nell’ambienti circostanti senza risultare invasive. Niente distrazioni e soprattutto niente tv, la natura ha programmi migliori

La Toscana

Se l’Italia è davvero terra di poeti, santi e navigatori, la Toscana ne offre la crème de la crème: basti citare Dante e Amerigo Vespucci. La Toscana è da sempre una terra ricca di cultura, e di bellezze naturali. Nelle aree montane, l’agricoltura si contraddistingue per marginalità produttiva caratterizzata dalla raccolta di funghi, castagne e tartufi. La collina si caratterizza essenzialmente per oliveti e vigneti. Per i vini si segnala l’importanza mondiale dei vini toscani che annoverano ben 6 DOCG La bassa collina e anche la pianura si caratterizzano per vivaismo ,orticoltura, colture cerealicolo-foraggere, girasoli, mais, barbabietole e zafferano.Dove esperti agricoltori trattano i propri terreni come degli artisti La Toscana è lambita anche da uno splendido mare  Il porto di Livorno è il più importante della Toscana ed uno dei maggiori porti italiani e dell’intero Mar Mediterraneo, per il traffico passeggeri e principalmente per quello merci. La navigazione costituisce una delle fondamentali modalità di trasporto, grazie ai numerosi porti presenti in Toscana. Da Porto Santo Stefano partono i traghetti per l’Isola del Giglio e Giannutri; da Piombino sono assicurati i collegamenti con l’Isola d’Elba, la Corsica e la Sardegna, mentre da Livorno numerose rotte di navigazione collegano la Toscana alle isole di Corsica, Sardegna, Sicilia, Capraia e Gorgona.

Un piatto speciale

Durante la stagione fredda, quando il corpo ha bisogno di calore e di ricaricarsi, non c’è piatto migliore che una zuppa gustosa e nutriente dal sapore leggero, perfetta per essere mangiata, ben calda e speziata con erbe e aromi. La preparazione della zuppa è molto semplice anche perché, una volta selezionati gli ingredienti necessari come patate, verdure, legumi e carne, vi basterà farli cuocere in brodo o in acqua, fino a che il tutto non avrà preso sapore, queste minestre prive di pasta o riso vengono solitamente denominate con il nome di zuppe o potage si servono anche accompagnate da crostini di pane tostato in forno o grigliato. È bene precisare che la preparazione del pane conferisce alla pietanza un gusto più ricco e molto gradevole. Le zuppe si possono anche passare o frullare, in questo caso prendono il nome di passati, creme e vellutate. Devono essere servite riempiendo solamente l’incavo del piatto. Quando poi insieme alla pietanza vengono accompagnati anche i crostini, questi ultimi possono essere poggiati sull’orlo del piatto prima di versare il preparato caldo. Tuttavia, se avete il timore che i crostini si possano ammosciare troppo, potete anche servirli in piattini a parte. Vi suggeriamo una ricetta per una zuppa di cipolle strepitosa occorrono Cipolle, pane, formaggio  a fette, burro , farina, brodo, sale e pepe saranno gli ingredienti che utilizzerete per preparare questo piatto. Vediamo insieme come procedere per la sua preparazione! Per realizzare la zuppa con cipolle dovete prima di tutto far fondere il burro in una pentola; quindi tagliate a fette le cipolle e mettetele insieme al burro fuso. Lasciate cuocere a fiamma leggera per 20 minuti. Cospargete ora con la farina e mescolando aggiungete il brodo, che dovrà bollire a fiamma vivace. Riducete il fuoco e fate cuocere per altri 15 minuti. Intanto fate seccare le fettine di pane in forno per 10 minuti. Adagiate sul fondo di una zuppiera il formaggio in Fette insieme al pane. Versate sopra la zuppa e servite subito.

 

E’ scesa la prima neve

In quarantotto ore le temperature sono crollate vertiginosamente, gettandoci nel pieno dell’autunno. Se fino a una settimana fa l’estate sembrava non dover finire, e i fine settimana al mare erano meravigliosi, il maltempo che si è abbattuto sulla Penisola negli ultimi tre giorni ha portato con sé, oltre a vento , nubifragi e temporali, un abbassamento sia dei valori massimi che dei valori minimi Stamani ci siamo alzati con il nostro Pratomagno imbiancato dai primi fiocchi di neve. Inizia così la stagione delle castagne e dei camini accesi ci allontaniamo dal mare per recarci in montagna nelle baite a mangiare piatti di polenta.

Bistecca burro e aglio da Firenze a NewYork

Una bistecca alla fiorentina sarà indimenticabile se cotta sui carboni di legna ardenti con le giuste temperature e i giusti tempi, vi mangerete un piatto indimenticabile per profumi e gusto, ma se non avete a disposizione un luogo dove fare della brace incandescente e non avete il vero taglio della fiorentina allora potete cucinarvi  I bocconcini di bistecca di burro all’aglio in perfetto stile steakhouse. Invece di cuocere una bistecca intera, fare una salsa in padella, affettare la bistecca e immergerla nella salsa, questo il modo di cucinare la  bistecca newyorkese i pezzi vengono cotti in uno splendido burro all’aglio che è incorporato nella stessa padella in cui è cotta la bistecca. Abbastanza ingegnoso , giusto? Ecco come puoi avere morsi da steakhouse ogni sera della settimana. Trita 4 spicchi d’aglio. Trasferiscili in una ciotola e aggiungi 1/2 cucchiaino di pepe nero appena macinato. Trita anche un 1/4 di tazza di prezzemolo fresco, quindi trasferisci in una piccola ciotola. Taglia la  bistecca  a cubetti da 1 dito, quindi condisci con 1/2 cucchiaino di sale Sciogli 1 panetto di burro in una padella grande a fuoco medio-alto. Aggiungi i cubetti di bistecca e lascia rosolare fino a doratura, girandoli a metà, da 6 a 8 minuti in totale. Aggiungi l’aglio e il pepe e cuoci ancora per 1 minuto. Togli dal fuoco e guarnisci con il prezzemolo. Naturalmente questo piatto ti porterà a Newyork e non a Firenze!

Il colore del mare, il suo profumo, la sua magia

Il colore del mare, il profumo dello iodio, il rumore delle onde. Passeggiare lungo il bagnasciuga ti aiuta a migliorare l’umore, grazie al maggior afflusso di sangue che arriva al cervello, e a rilassare la mente, facendoti ritrovare la giusta carica.Camminare  sulla spiaggia, con il rumore del mare come sottofondo, ti aiuta anche ad allentare la tensione e a ricaricarsi di energia positiva, liberando la mente dai pensieri negativi e migliorando le emozioni. Il calore della sabbia sotto i piedi e il fresco dell’acqua ti regala una piacevole sensazione di relax…. E ti ritrovi anche a camminare sulla spiaggia di notte sotto i tuoi piedi …e quello che senti e’ il rumore delle onde che si infrangono sulla riva ….guardi la maestosita’ del mare e gli regali i tuoi pensieri più intimi …e chissà se giungeranno a destinazione … ….intanto sogni

Due ore a contatto con la natura e sei più felice e più sano

Il mare, i prati, il bosco, le montagne e tutti gli altri scenari naturali hanno il potere di farci sentire meglio in breve tempo, sia a livello fisico che mentale. Ma qual è la “dose” perfetta per questa terapia naturale? Secondo uno studio bastano solo 2 ore a settimana!A dirlo un team di ricerca dell’University of Exeter che ha scoperto qualcosa che noi già sapevamo: stare seduti a godersi la pace che offre la natura ha benefici per il nostro organismo ma anche per la mente. La novità sta però nel fatto che vi sarebbe un tempo minimo di permanenza per godere dei vantaggi.E in effetti non ne serve molto: una “dose” di due ore di natura a settimana aumenta significativamente la salute e il benessere, e non c’è bisogno neppure di camminare! Questo, infatti, è vero anche se si sta comodamente seduti su una poltrona o per terra ,a contemplare il paesaggio o sdraiati su un lettino, o sulla sabbia in completo relax.Il nuovo studio, non solo valuta i benefici della cosiddetta “ecoterapia” ma ci consiglia anche una possibile tempistica per frequentare parchi, boschi, mare, ecc. godendo del massimo dei benefici. Sembra dunque che,  al nostro stile di vita sano fatto di 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, attività fisica, ecc. dobbiamo aggiungere anche un paio d’ore a settimana immersi nella natura!

 

Pic-nic immersi nella natura

L’estate  avanza rapida dal mare verso l’interno risalendo i fiumi e poi i torrenti. Dai fondovalle scala le prime colline e poi le montagne più alte fino ai crinali, sale prima dai versanti Sud e poi da quelli Nord: viste da lontano, le faggete cambiano colore in una sola giornata, dal bruno al verde acceso.L’estate ha un suo irresistibile richiamo che trascina fuori dalla porta di casa e puntuale come una rondine il pic-nic saluta il ritorno delle gite. Alle falde del Pratomagno il minuscolo villaggio di Rocca Ricciarda spunta tra i castagni. Poche centinaia di metri prima del paese ci si ferma in una piccola area di sosta ben evidente grazie a un grande pannello informativo. Qui il torrente Ciuffenna si separa in più piccoli ruscelli scorrendo con salti e cascatelle. La Comunità Montana Pratomagno ha costruito alcuni barbecue in muratura che possono essere usati liberamente e che sono molto affollati in estate. Hanno anche creato un breve percorso attrezzato da corrimano e ponticelli in legno, qua e là un cartello informativo racconta la storia dei carbonai e dei raccoglitori di castagne che fino agli inizi del Novecento mantenevano questi boschi. Senza dubbio è un bellissimo posto per fare pic-nic, i ruscelli scorrono in un bosco privo di pericoli, intorno ci sono panchine e tavolini in legno all’ombra dei castagni, il tutto a pochi passi da una strada asfaltata dove possono non passare auto per ore e ore.

I girasoli

Uno spettacolo emozionante che la natura  ogni anno ci regala. I girasoli hanno iniziato a fiorire ai primi di giugno e ci faranno compagnia per tutta l’estate. In Maremma basta imboccare una qualsiasi strada verso la campagna e troverete le splendide distese gialle di girasoli, inframezzate dai campi di grano dorato. Chi è amante della natura consumerà  la macchina fotografica per poi tappezzare le pareti di portafoto con splendide immagini.. Il nome scientifico di questo splendido fiore è Helianthus annuus. Appartiene alla famiglia delle Asteracee, è grande con lunghi petali. Questo nome le è stato dato perché la pianta ha la particolarità di orientarsi in direzione del sole eliotropismo.Il fiore può arrivare sino a 4 metri di altezza ed è sostanzialmente un insieme di più inflorescenze, chiamate capolini Il girasole, a partire dall’antichità fino ai giorni nostri è considerato il fiore più luminoso tra tutti, uno dei fiori più amato dai pittori, Van Gogh lo rappresentò in una moltitudine di tele. Il dipinto del 1889 conservato a Amsterdam nel Van Gogh Museum, appartiene ad una serie composta da 7 opere. Tutti i dipinti raffigurano un mazzo di girasoli all’interno di un vaso. Le opere furono realizzate per decorare la camera che Van Gogh aveva preparato, nella casa di Arles per il suo amico Paul Gauguin. Sopra ad un piano è poggiato il vaso contenente I Girasoli. Il vaso riporta, come fosse una dedica, il nome Vincent.Regalare un girasole significa dimostrare a una persona di apprezzare e rispettare il suo carattere forte e gioioso, spingendola a mantenerlo, per il bene di se stessa e degli altri.