Quel magnifico aroma

Che cosa c’è di più eccitante dell’intenso aroma dello zafferano, che stuzzica l’olfatto prima ancora del gusto? Di più intrigante della sua storia, visto che già lo si consumava a Babilonia due millenni prima di Cristo? Di più energetico del suo colore acceso, giallo con una sfumatura ocra, che dà allegria solo a vedere il piatto che lo ospita? Di più unanimemente amato da tutti i palati in tutto il mondo?Dati gli indubbi pregi, se non costasse come l’oro, probabilmente se ne userebbe molto di più. Nell’opinione comune, infatti, lo zafferano è in genere confinato in alcuni piatti fortemente connotati, come la bouillabaisse francese, la zarzuela e la paella spagnole, il riso pilaf indiano, il cous-cous arabo, la pasta con le sarde siciliana, i brodetti marchigiani e il mitico  risotto alla milanese. Eppure, il sapore vellutato, aromatico e amarognolo, lo straordinario profumo e il colore invitante sono capaci di migliorare qualunque preparazione. Si può infatti aggiungere un pizzico di zafferano al semolino e agli gnocchi, alla salsa di pomodoro, alla carne di manzo, pollo e coniglio, ai pesci come tonno, rombo e pesce spada, alle uova, ai formaggi e alle verdure ceci, cavolfiore, patate, melanzane e asparagi. Ma non è finita: questa spezia si difende bene anche abbinata ai dolci, quali crépes e meringhe, ma soprattutto ciambelle e il saffron cake della Cornovaglia.

 

Gazpacho

Quando fa caldo la voglia di mettersi ai fornelli è ai minimi termini. E gli spagnoli, che di rimedi alle temperature caldissime ne sanno eccome, hanno nella loro tradizione il piatto perfetto per rinfrescarsi con il gusto e sapore e quella dose di vitamine che non guasta mai: è il gazpacho, al zuppa fredda con verdure crude. Da provare subito, questa versione del gazpacho all’ anguria: toccasana per l’idratazione grazie alla sua composizione divisa al 92 per cento di acqua e 8 per cento di zuccheri, l’anguria ha il super potere di stimolare la diuresi, con il magnesio e la vitamina B6 sintetizzatore della dopamina, neurotrasmettitore del benessere mette subito di buon umore!Ecco come farlo. Pulite l’anguria togliendo i semi e la buccia, tagliate il peperone a pezzetti togliendo i semini, pelate il pomodoro e tagliate a cubetti il cetriolo e il peperoncino. Frullate l’anguria con il peperone e il pomodoro aggiungendo se volete uno spicchio d’aglio tritato e un po’ di sale. Mettete in frigo per almeno 1 ora. Servite decorando con i cubetti di cetriolo e peperoncino, il resto dell’anguria tagliata a pezzetti, un po’ di olio e le foglie di basilico.

Verdure alla griglia

Se avete una piastra di ghisa, o una griglia sul barbecue grigliare le verdure sarà molto semplice. Vi basterà ungerla leggermente con una spennellata di olio, portarla alla giusta temperatura facendo attenzione,che  l’olio non dovrà mai arrivare a produrre fumo e grigliare le verdure. Ungere la padella con l’olio servirà a non far attaccare le verdure sul fondo ed evitare così che si rovinino o che, ancora peggio, si possano bruciare.Scaldate bene la griglia e cuocete le verdure per non più di 1 minuto per lato. Sia che si tratti di zucchine o melanzane, di radicchio o peperoni, il tempo di cottura è basilare per evitare di avere verdure troppo secche, bruciacchiate e poco croccanti. Per cucinarle meglio, potete preparare una marinatura con olio, succo di limone ed erbe aromatiche o spezie. Lasciare le verdure nella marinata significa procedere ad una cottura piena di gusto.

Insalate di mare

Volete portare all’istante l’estate in casa?Allora vi consigliamo di preparare una fresca insalata di mare, un piatto semplice ma capace di portare un tocco di delicatezza alla tavola. L’insalata di polpo con le patate è probabilmente una delle versione più conosciute. Troverete anche una salsa preparata con yogurt, prezzemolo tritato, olio extravergine d’oliva, aceto, sale e pepe. Potreste preparare una fresca insalata di tonno con la rucola, il pomodoro, la mozzarella, il peperone, i capperi e il basilico. Inoltre, vi consigliamo che la ricetta dell’insalata surimi. Sapete che è anche possibile abbinare i sapori di mare con la frutta?Ad esempio abbinando vongole, cozze, gamberi e calamari con gli agrumi. Non dovete fare altro che pulire, spurgare e prelevare i molluschi dai loro gusci. Fate cuocere i gamberi alla piastra, dopo averli puliti. Tagliate i calamari a rondelle e sbollentateli per una decina di minuti. Intanto, lavate e asciugate la valeriana. Prendete una ciotola capiente a aggiungete tutti gli ingredienti, più il succo di un pompelmo. Aggiungete un po’ di olio e di sale e servite. Potreste anche unire il tonno con il melone, o il baccalà con pompelmi, arance e mandarini.

 

 

Hamburger vegetali alla piastra

Chi l’ha detto che il vero hamburger è solo di carne? Gli hamburger si possono preparare in moltissimi modi e quelli vegetali sono davvero gustosi: dagli hamburger di verdure, agli hamburger con i formaggi o con i legumi, la scelta è infinita e appaga sempre i gusti di tutti. Gli ingredienti per preparare questi hamburger, sono tanti: dai fagioli, ai ceci, alla quinoa, all’orzo, al miglio, al grano saraceno, in un alternarsi di sapori e profumi sempre invitante e appetitoso. Bastano una piastra, le verdure, gli ortaggi e i legumi in casa, e l’idea di un gustoso hamburger da gustare davanti alla TV, comodamente seduti sul divano, arriva da sola. Non solo amati dai vegetariani, ma apprezzati da tutti, gli hamburger vegetali cotti alla piastra sono una vera delizia. Preparati per farcire un morbido panino o per arricchire un piatto di una gustosa insalata di stagione, sono poi una valida alternativa per proporre a casa menu sempre diversi.Per preparare gustosi hamburger alla piastra, vi serviranno: 400 g di ceci, 1 cipolla rossa, 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro, ½ peperoncino rosso piccante, 60 g di pane, 1 uovo a temperatura ambiente, 60 g di pinoli, olio di semi di mais, sale.

I pomodori

I pomodori non sono verdure.I pomodori sono frutti. Profumati coloratissimi, sodi e succosi, i pomodori vengono coltivati principalmente in Sicilia, in Sardegna, in Campania e in Emilia.Ma in questo periodo in ogni orto giardino o vaso sul terrazzo i pomodori si coltivano in ogni regione. Consumati crudi nelle insalate, sono l’ingrediente ideali da cuocere per sughetti veloci e pieni di sapore e vengono utilizzati per preparare salse e conserve,per condire primi piatti, ma anche gustose bruschette, da gustare come aperitivo in compagnia di amici

 

 

Frittate svuotafrigo

Le frittate sono uno dei piatti “svuotafrigo” più classici quando si parla di riutilizzare le parti di scarto delle verdure o gli avanzi. Potrete utilizzare gli scarti delle verdure sia per le frittate classiche a base di uova, sia per le farinate preparate al forno o in padella con la farina di ceci. In questo caso, ad esempio, potrete aggiungere alle vostre preparazioni foglie di ravanello, parti verdi dei finocchi e dei porri, talli d’aglio tritati, gambi delle foglie di prezzemolo o di basilico, eccetera. Gli stessi scarti, sminuzzati e sbollentati, oppure ripassati in padella, arricchiranno i ripieni delle vostre torte salate. Non dimenticate di tritare finemente dopo averle ben lavate le bucce di carote, cipolle e patate per arricchire la preparazione del vostro dado vegetale fatto in casa.

Chips di verdura croccanti

Se volete stupire i vostri amici mentre siete riuniti in giardino preparate delle chips croccanti, se avete a disposizione degli ortaggi bio, come patate e carote, potrete utilizzare le loro bucce per prepararle. Ricordate sempre di lavare e spazzolare bene gli ortaggi prima di sbucciarli. Le potrete preparare in padella con dell’olio di qualità oppure disporle su una placca da forno, dopo averle condite con erbe aromatiche, e cuocerle fino a quando non diventeranno croccanti, e servite

Homemade Sweet Potato Chips

La vera cucina casalinga

La vera cucina è nata tra le mura domestiche,anche se oggi, molti piatti sono disponibili già pronti oppure devono solo essere riscaldati, perché precotti. Per cucina casalinga intendiamo un tipo di cucina basata su elementi che presentano caratteristiche come la genuinità, la semplicità, la facile reperibilità e l’economicità. Questo tipo di alimentazione  buono, intelligente e sano, basato su elementi, provenienti dalla terra, con condimenti naturali. Un modo di cucinare corretto perché soddisfa il palato e rende più sicura la nostra dieta. Del resto un’alimentazione sbagliata è causa di numerose patologie, mentre una sana nutrizione aiuta a star bene e a essere in forma. Questo viene ribadito anche dagli specialisti che consigliano di mangiare secondo la nostra dieta, quella mediterranea, vista come equilibrata, al contrario delle mode americane dei “fast-food”, pericolose per la salute e per la linea, perché i piatti sono ricchi di conservanti. Dobbiamo imparare ad apprezzare e riscoprire gli ingredienti genuini e semplici, appetitosi e nutrienti, a predominare nella cucina casalinga, sono piatti a base di pasta fatta in casa, verdure, legumi, carne e pesce. Quel che fa la differenza sono i condimenti naturali e i metodi di cottura che, nella maggior parte dei casi, rispecchiano le ricette ereditate dalle nostre nonne.