Abbinamenti speciali

Nel mondo dell’enogastronomia non c’è limite alla sperimentazione. Ogni giorno chef, bartender e sommelier, ispirati da profumi e sapori, creano e propongono nuovi associazioni. Approcci insoliti che permettono di sperimentare nuove sensazioni. Prodotti che siamo abituati a consumare ogni giorno si pongono sotto una luce nuova. Scoprono note gustative ed olfattive nuove ed inesplorate che vengono valorizzate da incontri insoliti ed interessanti. Prodotti come birra e cioccolato, presenti in ogni casa, insieme donano sensazioni totalmente differenti quando si incontrano e si fondono l’uno con l’altro. E’ difficile pensare ad un abbinamento tra il cibo degli dei e una delle bevande più amate. Eppure, saggiamente abbinati, si sposano alla perfezione. A dimostrarlo è stato Davide Comaschi, direttore del Chocolate Academy insieme a lui i maître cioccolatiere dell’accademia hanno dato vita ad una insolita esperienza gustativa. Propone l’innovativo abbinamento tra birra e cioccolato. L’idea nasce dalla volontà di valorizzare la nuova birra d’abbazia Pater Linus. La ricetta trae ispirazione da quella del priore di cui porta il nome. Per esaltarne il gusto, i cioccolatieri e i mastri birrai hanno studiato un delizioso abbinamento con uno dei migliori cioccolati belga firmati Callebaut. In particolare, hanno proposto un’esperienza di degustazione con la nuova birra Pater Linus ed il blend Satongo.L’abbinamento tra birra e cioccolato sembra funzionare alla perfezione. E questo grazie al piacevole contrasto di sapori e di sentori. Il gusto amaro del cibo degli dei incontra le note dolci e fruttate della bevanda. Per valorizzare al meglio il sapore di entrambi i prodotti, il consiglio dei cioccolatieri è quello di proporre il cioccolato in tre diversi stati. Quello solido in tavoletta, che conferisce croccantezza. Quello liquido, sciolto in tazza ad una temperatura di 40°, vellutato e cremoso. E quello areato, soffice e voluttuoso, ottenuto inserendo aria nel cioccolato

Un piatto ricco e profumato

Lo stufato è un piatto ricco, profumato e dalle radici antiche. Deve il suo nome alla cottura che avveniva sulla stufa nelle case campestri e ancora oggi è una vera e propria esplosione di sapori: la carne cuoce lentamente e per lungo tempo nel brodo o nel vino diventando morbida e saporita. Infatti la differenza tra brasato e stufato è soltanto nei nomi perché tanto tempo fa la carne era cucinata in una casseruola messa sulle braci. Stufato, invece, deriva da “stufa” che molti anni fa era adoperata per cuocere gli alimenti. Lo stufato, inoltre, è un modo per cuocere gli alimenti e potrete anche usarlo per preparare pietanze di pesce o verdure. Lo stufato di carne è perfetto nelle fredde sere invernali e può essere accompagnato ad una purea di patate o a delle verdure saltate. Se volete preparare uno stufato con carne di manzo i tagli migliori saranno: spalla, muscolo, cappello del prete e fiocco. Nel caso in cui preferiate uno stufato a base di carni bianche, potete utilizzare sovra cosce e fusi di pollo. Nella ricetta originale la carne viene cotta in due momenti: una prima rosolatura in padella con burro oppure olio e una seconda in casseruola con brodo, verdure e aromi. La prima cottura è molto importante perché permette alla carne di caramellarsi all’esterno rimanendo morbida all’interno. Usate una pentola antiaderente, fate sciogliere una noce di burro e rosolate la carne tagliate a pezzi non troppo grandi su tutti i lati. Ricordate che lo stufato ha bisogno di tempo: per una cottura ideale servono almeno 2 ore e mezzo, rigorosamente a fiamma dolce. Per la base del vostro stufato vi consigliamo di utilizzare un trito classico di cipolla, carote e sedano: rosolatele in olio Evo in una padella prima di cuocerli in casseruola con gli altri ingredienti. La verdura che per eccellenza accompagna lo stufato è la patata: la sua consistenza infatti le permette di assorbire il sugo e acquisirne il sapore. Per una variante saporita potete utilizzare funghi e piselli: il vostro stufato acquisterà un gustoso sapore dolciastro.

Pumphouse

Circa ventimila anni fa, quando la terra era ancora ghiacciata, un profondo burrone fu forgiato negli altipiani centrali della Tasmania e nacque uno dei laghi più profondi d’Australia Nel 1930 lo stato Hydro Electricty Scheme della Tasmania costruì una pirahouse a 5 piani, a 900 piedi sul lago per ospitare enormi turbine idrauliche per il loro sistema idroelettrico. Completato negli anni ’40, fu ufficialmente dismesso all’inizio degli anni ’90, con le voci che funzionava solo per 6 mesi dopo il completamento.Il governo della Tasmania ha lanciato Pumphouse Point Simon Current ha affrontato con successo la sfida di dare vita al sito storico.Oggi Pumphouse Point è composto da 18 camere di lusso che siedono ai margini della natura selvaggia. Trascendendo qualsiasi stereotipo di hotel mira a connettere gli ospiti con una parte della Tasmania che è per la maggior parte incontaminata.Dopo essersi fermati a un bicchiere di spumante all’arrivo, borse e ospiti sono passati sul pontile su buggy da golf fino alla Pumphouse. Ci sono tre piani con stanze uniche, alcune con l’aggiunta di un bagno. Un letto king size si trova sopraelevato nella  camera su due livelli con bar con vista sul lago. Anche il gabinetto ha una vista.Gli arredi sono abbinati indietro, con una raffinata estetica scandinava. Divani e lenzuola in tenui toni grigio e blu marino sono accentati contro un muro di legno di ciliegio, dando calore alla stanza. Dimentica un mini-bar, la dispensa delle camere è fornita di patè, pollo affumicato, salumi, olive e cestini per le gite di un giorno, con pane fresco su richiesta.Il collegamento di ogni livello è una sala comune, incentrata su un camino. Sedie in pelle art déco, divani profondi e coperte hanno ospiti avvolti e accoglienti per i gelidi pomeriggi. È un ottimo posto per connettersi con gli altri ospiti, con le voci di bere whisky alle 10 del mattino in un innevamento completo! Adiacente alla lounge si trova il “Honesty Bar”, dove gli ospiti si servono di una selezione di vini, liquori e birre, I giorni trascorrono nelle zone circostanti la pesca, l’escursionismo e la ricerca di prodotti locali e possono essere esaurienti. Verso le 19:00, gli ospiti si ritrovano per una cena in stile famiglia nella The Shorehouse. Rilassandosi con una bottiglia di vino dell’Honesty Bar, gli ospiti raccontano storie delle loro esplorazioni da tutto il Parco Nazionale mentre il sole tramonta, osservando la passeggiata del vombato.Il menù della cena cambia ogni giorno, con allergie e esigenze dietetiche. Un antipasto di zuppa di zucca con una focaccina salata era proprio quello che voleva il freddo clima della Tasmania. Seguito da un po ‘di cibo soul di guance di manzo brasato lento e verdure al vapore. La torta all’arancia con frutta in camicia è stata un successo con gli ospiti per finire. Pumphouse un paradiso da visitare….

 

Idee regalo

Se sei alla ricerca di idee regalo per il prossimo Natale eccone alcune. Ebook Il tuo guerriero più fedele per combattere la stanchezza visiva, questo regalo è una gran trovata! Si è conclusa l’era del “questo libro ha le lettere piccolissime”, nell’ebook puoi conservare tutti i libri digitali che vuoi e puoi portarlo ovunque. Inoltre devi solo scegliere la dimensione del carattere che preferisci e goderti la lettura! Una borsa diversa Non il classico color nero o marrone di cui hai bisogno, ma quella borsa, la borsa, che non ti compreresti mai per praticità o necessità, ma che ti ha fatto innamorare sin da quando l’hai vista in negozio… ideale per raccogliere lo stretto necessario per una fuga per un week end,  . Un regalo di cui non potrai più fare a meno! Uno sfizio che ti meriti. Un breve viaggio creativo Bastano tre giorni in una città straniera con un punto di vista diverso per far sì che che questo giorno diventi indimenticabile. Non un viaggio fine a se stesso ma che abbia un obiettivo. Londra per il teatro, Milano per lo shopping, Berlino per i musei, Il Chianti  per il vino  Firenze per la bistecca Fiorentina o altro ancora di sicuro ti verranno in mente mille idee per il tuo viaggio e per renderlo più originale!

La lacca non serve solo per i capelli

Siamo abituati a pensare alla lacca per capelli come ad un prodotto di bellezza. Le bombolette vengono spruzzate sulla capigliatura per mantenerla in forma e ben strutturata. Eppure il famoso spray può rivelarsi un valido aiuto in casa a prescindere che si ami o meno nebulizzarla sulla propria messa in piega. C’è da rimanere davvero stupiti dalla quantità di utilizzi di una semplice lacca per capelli. E c’è da rimanere ancora più sorpresi della sua efficacia. Anche i più dubbiosi non potranno che ricredersi dopo averne sperimentato l’applicazione. La lacca per capelli si trasformerà in un prodotto che non può mancare mai in casa. Alcuni siti, come Housekeeping e Centro Meteo Italiano hanno fatto una rassegna dei principali utilizzi per i quali può essere impiegata un bomboletta di lacca. E la tentazione di vederne gli effetti con i propri occhi si farà davvero irresistibile.Ci sono macchie di fronte alle quali spesso si pensa di non avere speranze. Lo spray per capelli potrebbe farci cambiare idea. Vino, inchiostro e persino smalto per le unghie  hanno i giorni contati. Basta spruzzare un poco di lacca su un panno,  strofinare delicatamente ed il gioco è fatto.  Pochi movimenti e si potrà disporre di un valido aiuto anche in presenza di residui di colla. Purtroppo, non può dirsi lo stesso in caso di macchie di fondotinta.Ma la lacca non è soltanto un ottimo smacchiatore per rimuovere le tracce più difficili. Trova, infatti, impiego per la soluzione dei problemi più diversi. Chi vive assieme ad un animale domestico ne apprezzerà, ad esempio, la capacità di eliminare i peli dagli abiti spruzzandone una quantità generosa su un asciugamano da strofinare sui tessuti pieni di pelo. Chi ama le case piene di fiori, potrà spruzzarne un poco su petali e foglie per far mantenere più a lungo quelli in vaso.  Chi ha l’abitudine di dedicarsi alla manicure, scoprirà che uno spruzzo di lacca fa asciugare lo smalto più in fretta. E chi, invece, vuole ottenere un make up che duri tutta la giornata, potrà naturalmente spruzzarne un poco sul viso, prestando attenzione ad occhi e bocca, per fissare a lungo il trucco.Ma non è finita perchè con uno spruzzo di lacca si possono fare ancora molte cose. Si può, ad esempio, ravvivare la vernice delle scarpe attribuendo un tocco di lucentezza. O si può evitare che le viti si allentino vaporizzandone un poco sulle zone interessate. Si può persino spruzzare sui piedi per evitare che scivolino dalle scarpe. E si potrà, infine, infilare più facilmente il filo da cucito nella cruna dell’ago rendendo rigido leggermente la punta con un poco di lacca.

Quandosi tratta di fare un regalo

Quando si tratta di fare un regalo, può capitare di andare un po’ in panico. Questo perché non si conoscono bene i gusti, oppure si teme di donare qualcosa di sconveniente o ancora di mettere in difficoltà l’altra persona. Ad ogni modo, ci sono occasioni alle quali non ci si può sottrarre e il regalo è d’obbligo. Uno di questi casi è l’inaugurazione della casa di amici o parenti, un rituale molto diffuso e a tutti gli effetti di buon augurio. Se l’inaugurazione è a casa di amici, dovrebbe essere piuttosto facile riuscire a stabilire quale sia il regalo giusto per la persona o la coppia che vi ha invitato. Presumibilmente, conoscete bene i loro gusti, quindi potrete andare abbastanza sul sicuro circa il dono da portare con voi. Considerate anche l’opportunità di fare un regalo insieme agli altri ospiti: non è raro, infatti, che ad una inaugurazione venga invitata tutta la comitiva degli amici più cari. In questo modo potete con un investimento più contenuto o uguale fare un regalo più importante.Per prima cosa, valutate la situazione e, in base a questa, pensate poi al regalo da portare con voi:Amici “formali”: se avete degli amici che tengono particolarmente alla forma, allora sarà gradito un pensiero per la casa “standard” come una pianta per lei e una bottiglia di vino pregiato per lui. Se siete invitati ad un cocktail, potete anche optare per una bottiglia di spumante anziché di vino.Amici “informali”: se l’invito ad inaugurare casa nuova è un pretesto per condividere un passo importante e per stare insieme, allora potete anche osare e regalare qualcosa di più personale o addirittura eccentrico. Se avete amici che sanno stare al gioco, potete puntare su qualcosa di originale per lei e un kit da barbecue per lui, con tanto di porta-birra incorporato! Naturalmente vanno benissimo candele, scatole porta tè, coprivivande, porta dolci, orologi…sul nostro sito potrete trovare tanti altri doni