Il tema di quest’anno: “Investire nel Pianeta”

Oggi  si celebra la Giornata mondiale dell’Ambiente, e quest’anno ricorre il 50esimo anniversario dalla nascita di questa “campagna globale” istituita dalle Nazioni Unite nel 1972 a Stoccolma, La giornata è organizzata dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e ogni anno ha un tema specifico e un nuovo Paese ospitante: quest’anno, come 50 anni fa,è  la Svezia e ‘Only One Earth’ (Solo Una Terra), per ribadire la necessità di vivere in modo sostenibile e in armonia con la natura poiché le risorse sono limitate e devono essere salvaguardate. In sostanza, ci viene chiesto di proteggere il nostro pianeta, di prenderci cura della nostra casa comune, dei nostri mari dei nostri monti, e nelle nostre azioni quotidiane dal modo in cui mangiamo, viviamo, lavoriamo, ci muoviamo, ci prendiamo cura dei nostri spazi verdi

Il benessere e la bellezza

Alcune cose sono incomprensibili, eppure avvengono senza che ne siamo padroni: lo stupore e il senso di grande che avvertiamo di fronte ai colori di un tramonto, all’altitudine di montagna o al movimento delle onde del mare, è un sentimento incontrollabile. Ci riempie di bellezza in modo impulsivo, apparentemente senza motivo, istintivo. Nell’arte, nella letteratura, nella scienza, l’uomo ha cercato di esprimere questa sensazione, senza la piena consapevolezza che derivasse da un’antica capacità di osservazione: è proprio nell’analisi continua e nell’ascolto della realtà che la nostra specie ha trovato le risposte a come vivere, come mangiare, come guarire. Secondo la Medicina Classica Cinese, l’osservazione ci ha permesso di comprendere l’interconnessione tra tutte le forme di vita della Terra con la natura che le circonda. In quest’ampia visione, l’individuo umano si definisce “un microcosmo nel macrocosmo”: siamo materia composta dai cinque elementi della natura e siamo in perenne trasformazione. Ciò che ci rappresenta cresce anche all’esterno.

La voce misteriosa della natura

Che tu sia in giardino, al mare in montagna trovati un attimo e  abbandonati nel silenzio, interrotto solo a tratti  dal garrito delle rondini ,dal fruscio del vento che dà una voce al silenzio, accarezzando  il tuo viso ,il tuo  corpo .Il sole coi suoi raggi avvolgenti riuscirà a darti quel tocco in più di mistero, di attrazione, ed ti sentirai rapita da questo scenario incantato. Sentirai  che tutto intorno a noi è vita se ascoltiamo la voce della natura, che ci lascia nell’abbandono dei pensieri ,per riscoprire la vera gioia di vivere.

Attenzione a fare la spesa lotta agli sprechi

Pensare e osservare prima di comprare: provate a immaginare una sorta di menù della settimana e guardate bene che cosa avete in frigo, in freezer e nel mobiletto della  dispensa, anche in seconda fila. In questo modo la lista della spesa sarà più breve e solo di cose necessarie. Se avete fame quando andate a fare la spesa, potrebbe succedere che nel vostro carrello compaiano misteriosamente diversi prodotti che forse non erano indispensabili. E che magari stazioneranno per mesi in fondo alla dispensa. Le date sono importanti: verificate sempre le scadenze ricordandovi che da consumarsi preferibilmente entro non vuol dire da buttare. Mettete più in vista gli alimenti che si avvicinano alla data . A cena fuori: ormai è quasi una prassi consolidata e nessuno si stupirà se chiedete di portare via quello che non avete finito. Tutt’altro. E questo vale anche per la bottiglia del vino. Evviva la schiscetta: se non finite tutto quello che avete preparato, dividetelo in piccoli contenitori ermetici e usateli per la pausa pranzo in ufficio, oppure surgelateli per mangiarli un’altra volta. Se invece avanzano piccole quantità, provate a trasformarle in nuova ricetta: frittate, ripieni di torte salate, crema di verdure, sugo per la pasta…Non badate all’estetica: mai scegliere un frutto per la sua bellezza, potreste rimanere delusi. Allo stesso modo non buttate fidandovi solo dei vostri occhi, se le mele sono ammaccate, saranno perfette per arricchire una torta o per diventare una composta da servire con i formaggi. Riuso gastronomico: all’inizio ci vogliono un po’ di fantasia e di desiderio di sperimentare, poi diventerà un’abitudine immaginare una seconda destinazione per bucce, e scorze che potranno diventare gustosi dessert  .

52°Giornata Mondiale dedicata alla Terra

Mare e terra oggi è la loro giornata,  la 52°Giornata Mondiale dedicata alla Terra che rappresenta il più grande evento di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta, che ogni anno coinvolge anche le scuole e i più giovani Ricorre quest’anno il 52° anniversario dell’Earth Day e sono davvero molte le iniziative promosse dalle associazioni per questa giornata..Se da un lato infatti ci deve essere l’impegno delle istituzioni verso le rinnovabili, la mobilità sostenibile e l’economia circolare, passando attraverso politiche climatiche più ambiziose, dall’altra anche i singoli possono fare la differenza con i loro gesti quotidiani. Cittadini attenti a una spesa intelligente e a uno stile di vita sano e sostenibile, al riciclo agli orti urbani, possono avere un ruolo fondamentale insieme al governo nel dare una risposta concreta all’Earth Day 2022, che quest’anno chiama tutti all’azione con lo slogan #investinourplanet.

Il podargo

Il podargo è piuttosto simile, come dice il nome scientifico, agli uccelli rapaci Hanno generalmente un corpo tozzo, che contribuisce a farli somigliare a tronchi di alberi e foglie secche. Il piumaggio è criptico, e consente al Podargo una mimetizzazione perfetta tra la corteccia degli alberi. Infatti esso può essere bruno-rossiccio o grigio con qualche rara vermicolazione di verdastro-muschio. La piumazione è simile per i maschi che per le femmine, l’unica differenza cromatica consiste nel fatto che i maschi presentano spesso colori sul grigio e le femmine varietà più sul marrone. Le parti superiori sono generalmente più scure, a differenza di quelle inferiori che variano dal marrone crema-nocciola chiaro al grigio; in alcuni esemplari sono quasi biancastre. I podarghi hanno zampe piuttosto corte, nascoste sotto le piume del ventre, e sono anisodattile, vale a dire con tre dita avanti e una dietro. Posseggono un becco piuttosto corto e tozzo, che ricorda la bocca delle rane da cui prendono il nome comune inglese. I podarghi hanno occhi piuttosto grandi che occupano gran parte del cranio e consentono un’ottima vista notturna. Sono dotati di un’iride di colore giallo o arancione L’aspetto dei pulcini è totalmente diverso da quello degli adulti, hanno una forma tondeggiante e all’apparenza morbida con una livrea bianca. Difficile vederli volare sul mare ma anche in foreste troppo fitte

Le sfide

Che si tratti di cambiare la casa, di tornare all’università a 40 anni di cucinare una cena a base di piatti esotici, di mantenere un giardino in perfetto stato, tutti noi abbiamo sfide personali da affrontare. Non c’è bisogno di viaggiare in tutto il mondo per superare se stessi. Ogni giorno è pieno di piccole sfide, più o meno pesanti da affrontare. Per alcuni, la sfida può essere chiedere un aumento, per altri cambiare lavoro, per qualcuno affrontare una sfida significa avere il coraggio di uscire dalla nostra zona di confort , interrompere la nostra routine e assumerci un rischio spingendo noi stessi oltre il nostro limite. Perché a volte  non siamo in grado di fare quel salto? Quelle voci dentro di noi che sussurrano «Sei troppo vecchio» oppure «non ce la farai mai». A volte siamo noi a creare degli ostacoli causati da paure o blocchi che derivano dal nostro passato. Ci  rendiamo conto della nostra incapacità o mancanza di tempo i figli, il nostro lavoro e in questo modo non proviamo nemmeno a fare il primo passo. Eppure tutti potremmo essere capaci perché ognuno di noi ha le proprie qualità interiori: il coraggio, la perseveranza e il perdono. Il trio vincente per affrontare una sfida. Possiamo vederli nella nostra vita professionale, personale e amorosa. Come dice il proverbio: “La fortuna sorride agli audaci”. Oltre alla soddisfazione e all’orgoglio, affrontando un rischio, sarà a nostra autostima a giovarne. Infatti, quando abbiamo il coraggio di fare qualcosa, la nostra autostima cresce e scopriamo qualità dentro di noi che non credevamo di possedere. Molte sono le ragioni per vivere una sfida, non ultima la possibilità di raccontarla. Di essa rimane un ricordo significativo e il desiderio del confronto. Di fronte una sfida si prova ad arrivare sino in fondo dando il massimo naturalmente si vince nella misura in cui ci si mette in gioco.

Profumare la casa

L’aromaterapia è una pratica utilizzata fin dai tempi antichi e la sua funzionalità è stata testata scientificamente. Dopo una lunga giornata di lavoro o in seguito a un periodo stressante, coccolarsi con un buon profumo per la casa può essere rigenerante, basta scegliere le fragranze adeguate! I profumi inoltre possono attivare la memoria: basta un profumo di qualche spezia o di fiore per riportarci indietro nel tempo e far ricordare particolari istanti della propria vita. È certo quindi, che alcune fragranze sotto forma di olio essenziale o profumatori, possano migliorare l’umore. Le fragranze da scegliere per il benessere del corpo e della mente Prima tra tutte è di sicuro la lavanda, una delle più diffuse, ma anche delle più efficaci. La lavanda ha proprietà calmanti che limitano lo stress emotivo, può alleviare la tensione nervosa e la depressione. Il gelsomino è un altro dei profumi più diffusi grazie alle sue doti energizzanti, ma anche anti-stress. Anche il rosmarino è in grado non solo di migliorare l’umore, ma anche di stimolare la concentrazione e la memoria: proprio quest’anno in Inghilterra è scoppiata la moda del rosmarino per tutti i ragazzi che si dovevano cimentare in esami scolastici. Il rosmarino inoltre viene utilizzato per alleviare il mal di testa e i dolori muscolari.Il limone poi, tipico frutto mediterraneo, ha importanti doti calmanti, ma anche antivirali e antibatteriche, in grado di combattere il mal di gola. La cannella, come tutte le spezie esotiche, è uno dei profumi fondamentali dell’aromaterapia ed è in grado di migliorare l’umore, così come di accendere ricordi e stimolare il benessere mentale: in particolare accende la fantasia e tonifica il cuore, aiutando la circolazione sanguigna e la digestione. Non può mancare il tè verde: l’aroma perfetto per chi ha bisogno di sprint al lavoro, di energia e di una mente sempre pronto e attivo.

Vivere più a lungo

Che cos’è che ti fa alzare ogni mattina dal letto? La sveglia gioca di certo un ruolo, ma non è poi così importante specie se appartieni alla categoria delle persone che sono in pensione e non devono più correre al lavoro. Per tutti, ma soprattutto per loro, la vera molla che ci fa scattare in piedi ed iniziare la giornata è l’ikigai, un concetto che appartiene alla cultura giapponese e che può allungarci la vita.
L’ikigai è quella certa cosa che rappresenta per ognuno di noi il motivo di esistere, la ragione per la quale ci alziamo tutti i giorni dal letto. Tutti noi abbiamo un ikigai ma non sempre lo conosciamoPuò essere il lavoro che ci appassiona, i nostri figli, il nostro hobby, l’amore della nostra vita. Insomma, qualcosa che rappresenti un obiettivo da raggiungere e che ci dà soddisfazione. Ma perché ci fa vivere più a lungo? Lo spiega  Ruini, professore associato di psicologia clinica presso l’università di Bologna molte ricerche  documentano come le persone che hanno degli obiettivi nella vita hanno anche profili biologici, ormonali e anti-infiammatori più sani. Insomma, c’è una correlazione documentata a livello internazionale tra aspetti esistenziali, migliori condizioni di salute e di conseguenza longevità. Secondo l’ikigai vale il consiglio di mantenersi attivi il più a lungo possibile perché lavorare a lungo ci allunga la vita Da un recente studio del dipartimento di neurologia dell’università Northwestern è emerso che chi ha uno scopo nella vita e ne è pienamente coinvolto dorme meglio rispetto a chi ne è privo. E una buona qualità del sonno ci aiuta a stare in buona salute e dunque a vivere più a lungo, non esagerare lavorando troppo ma neppure lasciarsi prendere dalla pigrizia. L’ideale è cercare il più possibile di rimanere coinvolti e impegnati sia mantenendo un lavoro, sia facendo volontariato, dedicandosi ad un hobby, sentendosi vivi e partecipi in tutte le fasi della propria vita la longevità si conquista con un perfetto equilibrio tra il troppo e il troppo poco.

Arredi da esterni per il terrazzo

Con l’arrivo delle belle giornate aumenta la voglia di vivere gli spazi esterni. Il terrazzo di casa diventa così uno degli spazi più divertenti da decorare, seguendo le tendenze di primavera, per un aperitivo, una cena o semplicemente per prendere un po’ di sole mentre leggi un libro o una rotocalco. Di giorno, di pomeriggio e di sera, è il posto giusto per festeggiare e passare un po’ di tempo in compagnia. Arreda con eleganza e gusto questo luogo tanto amato e vissuto tutto l’anno e crea un ambiente ad hoc, provvisto di tutti gli accessori da esterni necessari, vieni a trovarci o visita il nostro sito www.ferrinigift.it