Una tavola per ogni occasione

Amici a pranzo o a cena? Vuoi stupirli con qualcosa di particolare? A parte con le tue fantastiche e golose ricette, ma anche con  una tavola ben decorata! Ecco alcune idee da provare subito!Appena inizia a far freddo la maggior parte di noi preferisce passare del tempo a casa con la famiglia o con gli amici magari preparando per loro cenette originali. Ma un pranzo o una cena gustosa possono essere di maggiore effetto se serviti su una tavola decorata alla perfezione.Una tavola semplice e elegante con tovagliato bianco, piatti e sottopiatti in ceramica e bicchieri in vetro. Il tutto però contornato dai colori autunnali dati dalle foglie secche, pigne e fiori rossi e arancio. Il tocco in più? Tea light sparse a dar luce di che colore ovviamente bianche! Altra tavola …Niente tovaglia, solo il legno del tavolo a vista, e piatti dal colore insolito, come il marrakesch Protagoniste sicuramente le zucche, nelle vellutate ma anche nelle decorazioni differenti per colore e dimensione creano un centrotavola davvero originale ricco di sfumature. La tavola rustica Un runner al posto della semplice tovaglia? Perché no! Ecco qui un’idea particolare. Sul tavolo non possono mancare le zucche, i rametti e tutti quei particolari dallo stile rustico. Importante: il Plaid rigorosamente tartan! la tavola misteriosa Il Nero e l’oro vestono questa tavola  misteriosa ed elegante. Piatti e sottopiatti di un nero deciso fanno da contrasto alle posate. Bicchieri in vetro e fiori fuori misura La tavola shabby chic Corriamo giù in cantina e andiamo a prendere tutto ciò che serve dal baule della nonna! Tovaglie in lino, porcellana bianca e bicchieri di cristallo. Non dimentichiamoci poi dei candelabri e delle lunghe candele. In vero stile Shabby! la tavola profumata Un rametto di Rosmarino o qualche foglia di Salvia  sono perfette per decorare in modo semplice la tavola. Accompagnate da accessori in lino e posate d’argento rendono il tutto naturale e profumato.

 

Trasformare una stanza in uno Chalet

Immaginate  per un attimo di chiudere  gli occhi e di essere in montagna…la neve, il calore di un camino e una bella tazza di cioccolata calda. Se volete ricreare questa avvolgente atmosfera da Chalet Visto i tempi che stiamo percorrendo non tutti hanno la possibilità di disporre della casa in montagna dove trascorrere qualche week end in pieno relax, ma questo non significa che non si può adattare una stanza della nostra casa con elementi che richiamano lo stile Chalet. Una stanza arredata ispirandosi allo stile Chalet deve innanzitutto evocare sensazione di tranquillità e benessere. Per questa ragione bisogna utilizzare un materiale caldo e accogliente come il legno e per accentuare questa sensazione di calore non può mancare ovviamente il camino. Quest’ultimo lo si può realizzare in pietra, in marmo oppure se si vuol dare un tocco più moderno si può scegliere anche il vetro che con la sua trasparenza contornerà il fuoco esaltandone le fiamme. E i mobili? Ricordate di sceglierli sempre in legno anche se con diverse tonalità ma che diano un aspetto naturale. Il tocco in più da non sottovalutare per ottenere lo stile Chalet sono i tessuti : plaid, coperte, cuscini in pelliccia o in lana che  vi regaleranno una sensazione di piacevole morbidezza.

17 Novembre Gatto nero Day

Alcuni si fermano con la macchina se, casualmente, attraversa la strada. Altri, quando lo vedono, fanno gesti di scongiura. Quando pensiamo al gatto nero, purtroppo, ci vengono in mente subito immagini di sfortuna e mala sorte. Ma non è affatto così: questa credenza, infatti, non ha alcun principio e deve essere tolta alla radice. È per questo motivo che il 17 novembre si celebra il Gatto Nero Day, una giornata interamente dedicata al felino dal manto scuro, instituita per andare contro all’illogica superstizione popolare. A promuovere la festa del gatto nero è stata, 15 anni fa, l’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente. In tutto il mondo, nella giornata del gatto nero vengono organizzate manifestazioni e attività per far capire a tutti che i micetti scuri non portano sfortuna, anzi. Le dicerie sul micio nero e sulla sua sfortuna affondano le proprie radici nel Medioevo, quando si credeva che la creatura fosse legata al Diavolo in persona. Questa superstizione irrazionale negli anni si è consolidata. Ma oggi, grazie anche alla Giornata del Gatto Nero molti stanno cambiando idea. È una festa che celebra e rinnova l’amore che gli umani provano nei confronti dell’animale.Grazie alle sue doti di cacciatore e alla sua natura indipendente, il gatto è sempre stato guardato con sospetto, soprattutto quello nero. Ma non è vero. I mici hanno un carattere leale e amichevole. Sono animali estremamente sensibili e intelligenti, anche se a volte schivi e riservati… ma alla fine queste ultime due caratteristiche non sono un difetto! Inoltre, secondo alcuni studi scientifici, il contatto con il pelo del gatto anche quello nero stimolerebbe la produzione di ossitocina, l’ormone della felicità, e sarebbe di aiuto ai cardiopatici e a chi soffre di depressione. La Giornata del Gatto Nero arriva quest’anno alla sua XV edizione e molte Associazioni animaliste, sia nazionali che internazionali, ne riconoscono l’autorità. Non a caso, inoltre, per celebrare il felino dal manto scuro è stato scelto il 17 novembre: il 17 è un numero ritenuto portatore di sfortuna e novembre è il mese dei morti. Possiamo dire che con una giornata sola si cerca di ostacolare 3 superstizioni insieme.In tutta Italia, come anche nel resto del mondo, vengono organizzati eventi, mostre, manifestazioni, sfilate per onorare la figura del micio e per farlo diventare il portafortuna più peloso che c’è.

In amore vince chi…fugge ?

In amore vince chi fugge (ancora?) forse è una delle frasi più tipiche riguardo all’amore e in tanti credono che sia veramente così. Ce l’avranno raccontata un milione di volte. Ma in amore non sempre chi è restio alla fine avrà la meglio. Fuggire non è sempre la cosa migliore da fare: cerchiamo di scoprire il perché. Tanto per cominciare chi scappa è perché chiaramente ha paura della vita, e in questo caso dell’amore. Chi lo fa dunque non è migliore o peggiore di chi “resta”, semplicemente non ha il suo coraggio. Per chi fugge questo modo di fare è un po’ come quello del cane che si morde la coda, perché la paura di impegnarsi con qualcuno scaturisce dal fatto che si pensa che il problema sia all’esterno, quando invece è una cosa assolutamente interna e da ricercare in noi stessi.Chi fugge mente al partner e a se stesso, inoltre adduce scuse ridicole, assenze frequenti e comportamenti ai limiti dell’assurdo e contrariamente a quanto si pensi lo fanno tanto le donne quanto gli uomini. C’è chi fugge perché avverte il bisogno di farsi desiderare, ma è una necessità irriflessiva che può invece rendervi prigionieri, facendovi rimanere bloccati sempre allo stesso punto e rendendo impossibile trovare l’amore. La paura di impegnarsi emotivamente rende vuoti dentro, ed è un vuoto che si può colmare soltanto guardandosi dentro. C’è chi fugge perché sogna un amore impossibile: in quel caso allora dovrebbe sapere che sofferenza, dolore e delusione sono là dietro l’angolo. Non ne vale la pena, ma rendersene conto non è certo una cosa facile. L‘amore non ha regole, solo l’amore. Non ha senso, in un rapporto, parlare di vincitori e vinti, preferibilmente di persone che la pensano allo stesso modo e che decidono di condividere o meno la vita con un’altra persona.

Profumazioni per l’ambiente

Le profumazioni d’ambiente sono il motivo per cui torniamo a casa a fare l’amore. Dalle note ispirate alla Biblioteca della Regina agli accordi di mandarino passando per le scie golose di pan di zenzero.Cosa c’è di più poetico e avvolgente che regalare o regalarsi una profumazione d’ambiente? Si va dalla candela profumata ispirata alla Biblioteca della Regina a quella che ti riporta in Toscana all’ombra di un albero di limone o che ti avvolge in una scia golosa di pan di zenzero passando per i midollini naturali che diffondono i pregiati sentori degli agrumi, del gelsomino, del vetiver, del legno di cedro e delle foglie di canapa. Glorificazione del regalo di Natale 2018 o quintessenza delle case in cui tornare sempre: profumazioni d’ambiente più avvolgenti e inebrianti dell’inverno. Diffusore per essenze in vetro , una miscela calda dalle note agrumate e terrose per distendere la mente e stimolare i sensi. Diffusori per essenze, dove mischiare una miscele calde dalle note agrumate e terrose per distendere la mente e stimolare i sensi. Regali che rimarranno per tutto l’anno

 

 

Pulire il bagno bene e velocemente

Il bagno è una di quelle stanze che si vorrebbe non dover mai pulire ma che, allo stesso tempo, si desidera sia sempre il più pulita possibile. E non potrebbe essere diversamente perchè è al bagno che affidiamo la cura e la salute del nostro corpo. Ogni giorno tornando a casa portiamo con noi germi, batteri che possono essere nocivi per l’organismo. Per questo è importante pulire il bagno con cura e costanza. A prescindere da quanto sgradevole possa rivelarsi l’operazione. Housekeeping rivela il suo “metodo infallibile” per tenere il bagno pulito più a lungo. Semplificando le operazioni di pulizia .Il sito specializzato in pulizia e gestione della casa fornisce qualche eccellente trucco per la manutenzione quotidiana del bagno. In questo modo, quando si dovrà procedere alla pulizia completa della stanza e dei sanitari, il lavoro si rivelerà molto più rapido. Innanzitutto è importante  dare una passata alla doccia dopo che la si è utilizzata. In questo modo si potrà evitare la formazione delle macchie di calcare. Per farlo si può ricorrere ad uno spruzzino con acqua e aceto da tenere, magari, sempre pronto in bagno. Sulle piastrele si potrà, invece, intervenire con del detergente per pavimenti. In questo modo la doccia si manterrà sempre pulita ed igienizzata.Per evitare di dover pulire il bagno a fondo di continuo si potrà, invece, passare ogni giorno una salvietta sul lavandino e un colpo di spazzolino nel water. In questo modo, quando sarà il momento delle grandi pulizie si avrà molto meno lavoro da fare. Mentre una passata con un aspirabriciole o una salvietta antibatterica ogni giorno permetterà di raccogliere capelli e accumuli di polvere velocemente. Prima che si vadano ad annidarsi negli angoli più difficili da raggiungere. Conviene, inoltre, rimuovere subito gli schizzi di dentifricio e le macchie d’acqua. Quando si asciugano, pulirli diventa molto più faticoso.Per mantenere gli asciugamani freschi e profumati più a lungo, il consiglio è, invece, di passarli in asciugatrice dopo l’utilizzo. In questo modo non rimarranno inzuppati di umidità per troppo tempo. In alternativa, li si potrà appoggiare sullo scaldasalviette o sul termosifone. Tenere una cesta per i panni in bagno contribuirà , invece, a conservare la stanza più ordinata. Aprire la finestra subito dopo l’utilizzo del bagno eluderà, invece, la formazione di cattivi odori, così come lo sviluppo di muffa quando si fa il bagno o la doccia, inoltre tenete sempre un bel profumatore  o diffusore

woman doing chores cleaning bathroom at home

 

Come vestiremo tra l’autunno e l’inverno

Dopo gli ultimi sprazzi di calore estivo, si apre ufficialmente la stagione autunno inverno. Se ancora non siete informate su quali saranno i trend di stagione, è giunto il momento di scoprirli. Dallo street style alle passerelle, ecco un ‘viaggio’ tra le tendenze moda secondo un ‘esperto’ di shopping decisamente autorevole.Grintosa, estrosa e ricercata. Sono queste le parole-chiave della moda autunnale e invernale, in particolare per quanto riguarda l’abbigliamento femminile. Aggettivi che si traducono in fantasie floreali, animalier, colori vitaminici e tagli over size. I motivi check, tanto amati nella scorsa stagione fredda, tornano e vengono discesi su capi spalla e abiti lunghi. A proposito di capi spalla, si fanno largo i giochi di contrasto che ridisegnano i cappotti e le maglie invernali in chiave contemporanea. Si prospetta inoltre un ritorno agli anni ’60, ma non solo in tema hippy-etno-chic come accaduto qualche stagione fa. Saranno le vernici del vinile e del pvc a farla da padrone, quelle dei Sixties più pop e predecessori della disco music, che si avvicinano nettamente ai Seventies. Via libera ai maxi accessori e alle decorazioni retrò come le frange, che non temono di diventare protagoniste, anche insolite. Nelle serate di festa, non mancano le paillettes a pioggia, e persino le piume, teatrali e audaci.Anche il guardaroba maschile si rivoluziona, ma lo fa in chiave meno audace e più ‘luxury’. Da capo a piedi, i look uomo attireranno un’eleganza ‘quasi’ rilassata, con pantaloni morbidi e informali. Non manca il classico stile casual dei giubbotti in stile aviator o rigorosamente in pelle marrone, rubati ai piloti al di là dell’oceano, da indossare durante il giorno.