Le margherite in casa o in giardino

La primavera è arrivata, le rondini volano nei cieli sempre più azzurri e il sole entra dalle finestre nelle nostre case. Ovunque ti giri vedi prati di  margherite. La margherita è, di fatto, il simbolo della vivacità allegra della primavera. Più precisamente, le margherite sono il vero simbolo della bella stagione Se non vivete in un parco o in una casa in mezzo al bosco, probabilmente vi farà piacere comunque avere un vaso di  margherite. Le tecniche sono differenti che si voglia ottenere un vasetto da tenere al centro del tavolo di casa, piuttosto che colorare il giardino. Questo fiore, che si presenta in diverse varietà e altezze, può avere il suo bell’effetto sia fuori che dentro casa. Nel giardino la semina della margherita deve essere fatta fra febbraio e marzo. Trattandosi di un semplice fiore e non di un albero da frutta, il periodo che impiegherà a crescere è molto più ridotto. Collocate i semini in appositi vasetti e coprite con un sottile strato di terra. Di seguito innaffiate vaporizzando l’acqua. Dopo qualche settimana le piantine possono essere interrate. La preparazione del terreno non richiede particolari attenzioni. Importante, invece, annaffiare la pianta con regolarità, specialmente durante le più calde giornate estive. Un concime granulare aiuta la ricomparsa della margherita di stagione in stagione. Coltivazione in vaso Se non avete un giardino ma volete comunque decorare la vostra casa con le margherite potete sempre coltivarle in vaso. Scegliete un vaso di terracotta, ideale per la coltivazione dei fiori, e provvedete alla semina entro febbraio Aggiungete della resina espansa sul fondo del vaso e iniziate a interrare i semi al centro. Anche in questo caso è opportuno annaffiare la pianta con regolarità, ma ben più importante per la semina in giardino è la presenza di luce. Il vaso deve quindi essere posto in prossimità delle finestre, poiché questo fiore ha bisogno di almeno cinque ore al giorno di luce solare. Ricordatevi di annaffiare più spesso durante le stagioni estive.

Piatto veloce per la cena della domenica

E’ Domenica e i ristoranti sono ancora chiusi causa covid vuoi preparare qualcosa di gustoso che non sia la solita pizza e che soprattutto sia di rapida preparazione per i tuoi ? Questa ricetta è super furba e perfetta per la cena in casa . Per realizzarla  serviranno pochissimi e semplicissimi ingredienti. Il sapore conquisterà tutti! Ecco cosa ci servirà: Pan Carré o Pane Tramezzino, Salsiccia, Scamorza, Funghi, Latte, Besciamella, Pan grattato Puliamo per bene i funghi, e li facciamo bollire per circa una decina di minuti. Da parte sbricioliamo la salsiccia in una padella con un filo d’olio ed aglio e facciamo rosolare. Dopodiché, una volta cotti scoliamo anche i funghi e li aggiungiamo alla salsiccia e facciamo rosolare. Tagliamo a fette la scamorza Con 1L di latte, 100g di farina, 100g di burro, sale, pepe, noce moscata facciamo la besciamella. Su un piano da lavoro, riponiamo le fette di pane tramezzino o di pan carré al quale possiamo anche rimuovere i bordi con un coltello. Con un matterello stendiamo leggermente la fetta di pane per assottigliarla. In una pirofila rettangolare, aggiungiamo uno strato di besciamella e del pan grattato. Disponiamo le fette di pan carré per formare il primo strato. riempiamo con il ripieno di funghi provola e salsiccia, qualche cucchiaio di besciamella e ricopriamo con un altro strato. Giunti in superficie, aggiungiamo un ultimo strato di besciamella unito a pan grattato e parmigiano. Inforniamo a 180° per circa 18-20 minuti. Tagliatela, posatela su un tagliere e servitela la vostra cena è pronta per essere servita e gustata!

Sul terzo gradino del podio la pizza

Senza grandi sorprese, il terzo cibo più consumato del mondo, veste ancora il tricolore di Mameli: la pizza. Ma, il dato più curioso, è che non sono gli italiani il popolo che mangia più pizza al mondo. Ognuno di noi infatti sì “limita a soli 8 kg all’anno”, mentre gli americani ne consumano quasi il doppio: 13 kg pro capite all’anno. Sicuramente in questa statistica avrà contribuito in maniera determinante la forte matrice Italo americana dei nostri migranti. Ma resta comunque un dato considerevole la quantità maggiore di pizza consumata dagli statunitensi. All’interno infatti degli Stati Uniti d’America, la pizza si è giocata la vittoria finale testa a testa con hamburger e patatine, piatto “made in Usa”. Un piatto di pasta e una gustosa pizza sono tra i cibi più consumati al mondo, quindi anche nel paese più importante del pianeta!

Pochi amici e… lontani

Per più di un italiano su 2 (51%) la causa è imputabile all’eccessiva mobilità e flessibilità sul lavoro, per cui si cambia frequentemente il luogo in cui si abita; per più di uno su 3 (36%) agli orari di lavoro diversi; per uno su 4 (27%) alla conduzione di stili differenti di vita, perché nel frattempo ci si è sposati e si ha famiglia, o a ritmi di vita troppo frenetici (24%). Al di là dei propri “amici” sui social, le persone che davvero contano si contano sulle dita di una mano. Gli amici più preziosi spesso sono tra gli ex colleghi di lavoro, tra i compagni degli anni dell’università, tra gli amici d’infanzia. L’amicizia è forse la forma più perfetta d’amore. Diversamente dai rapporti con la famiglia, l’amicizia è un vincolo che si sceglie, non si eredita. È anche diversa dall’amore di coppia: nell’amicizia non ci sono obblighi, né patti di esclusività. Inoltre, ogni forma d’amore richiede l’amicizia, ma l’amicizia non esige che ci sia un’altra forma d’amore. Dicono che chi trova un amico trova un tesoro. È proprio vero. I buoni amici sono un balsamo per la vita e un antidoto contro le malattie fisiche ed emotive. Tuttavia, non tutte le persone con le quali abbiamo a che fare ogni giorno sono nostre amiche. E nemmeno tutti coloro i quali si dichiarano nostri amici lo sono davvero. Le amicizie profonde e sincere sono rare e, per questo motivo, vanno curate.

Quando i ricordi riaffiorano

Uno dei momenti più tristi della nostra vita é quando la porta della casa dei genitori  si chiude per sempre. Una volta chiusa quella porta non ci saranno più i pomeriggi felici con zii, cugini, nipoti, i nonni i fratelli e sorelle. E’ successo anche a voi? Non era necessario andare al ristorante la domenica. Si andava a casa dalla mamma. A Natale la mamma trivellava l’ozono con le sue fritture mentre il babbo  si dedicava all’arrosto girato facendo arrivare il profumo fino al cielo. La tavola era lunghissima e veniva apparecchiata nella stanza più grande. Ora la casa è chiusa non è  rimasto più nessuno. Un cartello vendesi appeso alla porta. Nessuno la vuole quella casa. È vecchia. Va ristrutturata. Costa troppo. Nessuno sa quanto vale quella casa . La casa dei genitori non ha un valore. E così passano gli anni. Non ci sono più regali di compleanno di Pasqua di  Natale da scartare tutti insieme. Pappardelle da mangiare. Ceste di verdure da pulire. Quando la casa dei genitori  si chiude ci ritroviamo adulti senza capire quando abbiamo smesso di essere bambini. Certo per loro rimarremo saremo sempre piccoli e indifesi. Sempre. La mamma avevano sempre il caffè pronto. La pasta. Il babbo il vino in cantina. Le caramelle. Poi un triste giorno finisce tutto. Non ci sono più le canzoni. Non si fa più la pizza nel forno a legna La mamma non friggerà più le patatine. Con loro era rimasto ancora  da fare la salsa di pomodoro ancora una volta. Il vin santo. I cenci. In giardino da a accatastare la legna, che solo insieme stava in piedi alta anche due metri.  Grazie per gli insegnamenti sulla vita. E sulla campagna. E sul giardinaggio. Capita di parcheggiare ancora oggi davanti a  quella casa e  la tentazione sarebbe di correre a  suonare il campanello. E di sentire la mamma  gridare che porco miseria non sono modi quelli. Non suonerò più il campanello. Al massimo quando mi capiterà di pensarvi di nuovo, come ora, canterò una canzone. La nostra quella preferita…… Un amore così grande……

Contrastare l’oscurità

In passato era uno strumento indispensabile per la vita di ogni giorno, da tenere sempre a portata di mano per contrastare l’oscurità. Oggi è divenuto un accessorio decorativo, capace di regalare un tocco in più alla casa e creare un’atmosfera accogliente. Di cosa stiamo parlando? Naturalmente del portacandela, un oggetto versatile, che fa bella figura in ogni occasione! Acquistalo nel nostro negozio o sul nostro sito www.ferrinigift.it

Conservare i biscotti fatti in casa

Fare i biscotti in casa è sempre un momento di grande allegria e condivisione familiare: principalmente in questo momento dove imperversa il covid e siamo costretti a stare in casa, e così ci spossiamo sbizzarrire  con farina, uova e zucchero per proporre in tavola qualcosa di sfizioso e genuino e per far svagare i più piccoli. Rispetto a quelli prodotti industrialmente, che contengono conservanti perché si mantengano freschi e buoni a lungo, i biscotti fatti in casa hanno una scadenza molto ridotta, tuttavia grazie ad alcuni accorgimenti è possibile estenderne la durata. Non c’è niente di peggio che fare i biscotti e poi scoprire che sono diventati durissimi o al contrario gommosi e hanno perso tutta la loro friabilità. Conservare i biscotti nel modo corretto è fondamentale ed esiste un trucco che forse non tutti conoscono. Dopo aver infornato i biscotti, bisogna portarli a cottura e poi tirarli fuori. A questo punto si deve avere un po’ di pazienza e aspettare che si raffreddino completamente altrimenti il calore sprigionato dai biscotti creerà condensa nel contenitore, rovinando la consistenza dei dolcetti nel giro di qualche giorno. Una volta freddi, è il momento di riporli in un contenitore ermetico, possibilmente divisi da singoli fogli di carta da forno qualora i biscotti abbiano sopra della glassa: così facendo non si attaccheranno l’un l’altro. Se riuscite a conservare i biscotti in modo corretto e ve ne concedete un paio al giorno, possono mantenersi freschi e buoni quasi per una settimana. Se non vi basta, è anche possibile congelarli (non congelare questi cibi, però): bisogna semplicemente metterli in un contenitore ermetico oppure prima in una busta per alimenti e poi nel recipiente prescelto sempre adoperando dei fogli di carta forno per separarli e riporli in freezer. Quando vi verrà voglia di una tazza di caffè di latte, di o semplicemente per mangiare un biscotto genuino, sarà sufficiente tirarli fuori dal congelatore qualche minuto prima e il gioco è fatto. Conservando i biscotti nel freezer, durano anche fino a 4 mesi con la stessa consistenza.

Cucina Vegetariana

La Cucina Vegetariana non è solo un cambiamento della cucina tradizionale, è un vero e proprio stile di vita che si basa sulla non assunzione di prodotti di origine animale. Come per tutti i regimi alimentari, che spesso ipotizzano uno stile di vita alternativo, il vegetarianesimo invita a seguire poche semplici regole: soprattutto la non assunzione di carne. È possibile mangiare alcuni tra i derivati animali, come le uova, il latte ed i latticini, seppur in misura ridotta. Carne e pesce sono eliminati completamente dalla dieta vegetariana, vengono sostituiti con altri prodotti vegetali che apportano le proteine necessarie al proprio fabbisogno giornaliero. Il tofu, ad esempio, è un ottimo prodotto vegetale in grado di fornire una buona quantità di proteine all’organismo. Si può comunque fare un buon piatto anche vegetariano,  esistono molte ricette, anche tradizionali e tipiche, a base di verdure gustose e ricche di sapore, senza utilizzare prodotti di origine animale.

Crema al caffè pronta in 5 minuti

La Crema al caffè è un dolce freddo, spumoso e ghiottissimo; che di solito si degusta al bar d’estate, per una pausa merenda o dopo aver mangiato! Grazie a questa ricetta velocissima a base di soli 3 ingredienti: panna, caffè espresso, zucchero; potrete preparare in casa un eccellente crema al caffè fredda proprio come quella del bar: cremosa e delicata! Perfetta da gustare al cucchiaio ma anche per farcire dolci! In soli 5 minuti di tempo! Per la ricetta potete utilizzare il caffè che preferite: quello espresso della moka, il decaffeinato oppure quello solubile sciolto in una tazzina di acqua bollente. Occorrente 200 ml di panna da montare fredda di frigo 2 tazzine di caffè espresso o decaffeinato oppure 2 tazzine di acqua bollente con 2 cucchiaini rasi di caffè solubile classico o dec freddo di frigo,1 cucchiaio di zucchero a velo Per la realizzazione, prima di tutto preparare il caffè e porlo in frigo a raffreddare oppure in freezer per velocizzare. Versate in un pentolino a bordi alti e stretto la panna fredda, lo zucchero e il caffè, montate con le fruste elettriche per 2 minuti, finché non otterrete un composto spumoso. Il segreto per una crema al caffè perfetta è utilizzare tutti gli ingredienti freddi. Basterà semplicemente montarli con le fruste tutti insieme e il gioco è fatto!  Il risultato è una Crema al caffè strepitosa, dalla consistenza densa, spumosa, vellutata, perfetta da servire in coppette, tazzine e gustare con il cucchiaino; magari con aggiunta di cialde e biscotti; ma la sua consistenza corposa si presta anche come crema al caffè per farcire torte, tortine, crostate fredde, waffle, brioche! Inoltre se siete in vacanza al mare in campagna o in montagna, e non avete gli strumenti, potete realizzare questo trucco: potete utilizzare una bottiglia per shakerare tutti gli ingredienti insieme per circa 2 minuti! Il risultato sarà una crema fredda dalla consistenza più morbida simile al classico caffè del nonno servito al bar! Semplicemente da gustare con cucchiaino o da bere in bicchierini di vetro. Perfetta da servire per una merenda fresca ma anche come dessert è eccezionale! Preparatela subito!