Un piatto veloce

L’insalata di pollo e porcini racchiude i colori e i sapori dei mesi freddi in “un’insalata invernale”. Un antipasto freddo originale e allo stesso tempo facile e veloce da preparare, perfetto anche per il pranzo di Natale. Lessate il pollo con la carota, il sedano, la cipolla e qualche foglia di alloro, lasciatelo raffreddare e tagliatelo a pezzetti. In una padella antiaderente, scottate i funghi porcini puliti e tagliati a tocchetti con un filo d’olio extravergine di oliva. Pulite il sedano eliminando tutti i filamenti, lavatelo e tagliatelo a rondelle sottili. Preparate la vostra insalata unendo il pollo, i funghi porcini, le rondelle di sedano e condite con olio extravergine di oliva, sale e pepe. Potete profumare i funghi porcini con qualche foglia di alloro quando li fate saltare in padella. Provate ad aggiungere alla vostra insalata anche qualche gheriglio di noce.

È amore o amicizia?

Quante volte capita nella vita di farsi questa domanda… E altrettante volte può capitare di non capire le intenzioni del convivente dell’amico dell’amica o di equivocarle. Come fare per districarsi nel Mar dei Sargassi delle emozioni e dei sentimenti? siete stati “friendzonati” o  potete cominciare i preparativi per il primo appuntamento romantico. La friendzone o “zona amici” è quella situazione in cui, in una coppia di amici, si crea uno sbilanciamento, da parte di uno dei due, in direzione di un sentimento più intenso come l’amore. Capita spesso, a questo punto, che il partner che innamorato venga friendzonato dall’altro, cioè inquadrato nei confini della semplice, ma preziosa, amicizia. Uno dei primi segnali da cogliere è il modo in cui si svolgono i vostri appuntamenti. Il vostro amico si presenta all’appuntamento per un caffè sempre in compagnia? Propone spesso e volentieri cene o aperitivi con altri amici? Piuttosto che invitarvi a una cena a lume di candela preferisce rifugiarsi in una escape room? Tocca rassegnarsi, la verità è molto semplice ed è meglio accettarla il prima possibile così da potervi guardare intorno in cerca di qualcuno che adori uscire solo con voi e al contempo non perdere una bella amicizia. Superata l’adolescenza, è molto difficile che un amico cerchi il contatto fisico. Se lo fa, è meglio cominciare a chiedersi che intenzioni abbia. Ogni scusa è buona per ravviarvi quel ciuffo ribelle? Per sbaglio, vi sfiora la mano mentre vi tiene la porta? Gli sfugge una carezza sulla guancia? Vuole dirvi qualcosa e il messaggio è piuttosto chiaro: that’s amore! Vero, ma non verissimo. Il celebre film insegna che se una persona non si dichiara è perché proprio non è interessata a noi. Però, non sempre è così. Senza mai forzare la mano, è importante considerare che alcune persone sono molto timide e fanno fatica a dichiararsi. Sta allora a voi fare il primo passo per sondare il terreno. E se dovesse essere proprio friendzone, incassate il colpo con eleganza e ricominciate la ricerca del vero amore che, non temete, ben presto arriverà.

Le sere d’autunno

Le sere d’autunno sono da sempre uno dei momenti preferiti nelle nostre case, l’aria fuori si fa fresca ed è facile ritrovarsi a  casa con gli amici: che si tratti di un allegro aperitivo o di un più intimo brindisi a base di bollicine ci piace sempre e comunque raccoglierci intorno ad un tavolo e capita spesso che si tiri avanti e che l’aperitivo si trasformi in una cena improvvisata ed informale, e così, fra un sorso di vino e vari   bocconcini ben collocati su taglieri coppette e bicchierini per saziare l’appetito, eccoci arrivare a sera inoltrata. Poco male, il camino è sempre di grande aiuto ci facciamo aiutare dal nostro cesto della legna e in due secondi abbiamo della brace pronta per accogliere carne, pane e perché no anche verdura…e allora si che si arriva con piacere a notte fonda…..

Semplicità e praticità

Nelle prime serate d’autunno cosa c’è di meglio che rilassarsi al tepore di un caminetto nella quiete della propria casa o tra le accoglienti mura di una casetta di montagna? Le braci scoppiettanti e il calore del fuoco creano un’atmosfera unica, molto romantica. Il camino tuttavia deve essere mantenuto nel modo migliore e, perché questo accada, occorre sistemare  tutti gli accessori più adatti. Tra le esigenze degli amanti del caminetto c’è quella di procurarsi uno spazio adatto per tenere sempre a portata di mano la legna da ardere. Alcuni caminetti hanno una nicchia all’interno del muro destinata a questo scopo ma, in altri casi, cosa è possibile fare? La soluzione migliore è l’acquisto di un pratico e comodo porta legna, un oggetto semplice, ma utilissimo. Vicino alla zona dedicata al fuoco in soggiorno in cucina o nella tavernetta , il porta legna è sempre un accessorio che unisce in un matrimonio perfetto la funzionalità pratica e lo stile, donando un tocco di calore autentico alla casa.

Creare atmosfere uniche

Cosa è che regala un’atmosfera unica in casa se non una pianta o un mazzo di fiori? Eppure anche il mazzo di fiori più bello perderebbe parte del suo fascino se collocato in un recipiente spento. Acquistare i giusti vasi e supporti, in fin dei conti, è importante tanto quanto scegliere le piante e i fiori. Abbellire la tua casa nei minimi dettagli, è anche un po’ la nostra missione. Da noi puoi trovare vasi e complementi che si adattano al meglio al tuo stile e a quello  della tua casa Per il resto lascialo fare alle piante, magnifiche nella loro nobile semplicità. Visita il nostro sito www.ferrinigift.it

Scappare da una giornata….no

Capita che una mattina ti alzi con il piede storto. Capita anche che nella fretta di uscire per andare a lavorare si rovesci la tazza del latte… e capita che nasca una  piccola discussione in famiglia e di colpo sembra di vedere tutto nero. Deve essere una prerogativa di noi donne almeno così assicurano gli uomini di casa di creare abissi dove c’è una semplice pozzanghera. Pare che sia dovuto a questa cosa degli sbalzi ormonali stress pre ciclo, stress da ciclo, stress post ciclo  così sostengono ancora una volta gli uomini di casa. Fatto sta che a volte, tendi ad ingigantire impercettibili incomprensioni e a farsi così sopraffare dai pensieri negativi. E non serve che arrivino in coro gli uomini di casa a dircelo, ce ne rendiamo  perfettamente conto da sole. Essere donna infondo è cosa complicata: la continua ricerca di un equilibrio e la sensazione sbagliata di dover sempre risolvere tutto, questo ci rende fragili nella nostra complessità. Quando mi dicono che dovrei essere più severa con i figli pensiamo  sempre che riempirli d’amore è la cosa più severa che si possa fare per aiutarli a diventare adulti responsabili. Dovremmo evitare di farci paranoie inutili, semplicemente svuotare la mente e cercare la semplicità nelle cose e nei sentimenti. Come comprare dei fiori collocarli posizionarli bene in vista in un vaso e rendersi conto che la  giornata non è poi così pesante, che la leggerezza ci salverà.

I cibi che crediamo siano light e salutari ma non lo sono

Sono i false friends della linea. Alimenti che sembrano light e che invece sono pieni di zuccheri e incredibilmente calorici. La dottoressa Galiazzo ne ha individuati alcuni e ci spiega perché non sono leggeri come sembrano e quali sono le alternative più salutari. Si tratta di cibi che all’apparenza sembrano light, e magari li mangiamo proprio per quel motivo, e che invece di leggero hanno poco. Sushi, pokè e surimi È cool, è esotico, è fresco. Ormai il sushi ha convinto anche i più reticenti, per non parlare del poké, la bowl a base di riso e pesce crudo, che arriva direttamente dalle Hawaii e che ci sembra il perfetto per pranzo . Siamo portati a pensare che siccome entrambi questi piatti contengono riso e pesce crudo, oppure verdure e alghe, siano assolutamente dietetici o quantomeno leggeri. In realtà non è affatto così: per questo tipo di preparazioni il riso viene cotto con aceto e zucchero, determinando un significativo aumento del carico glicemico”. Poi ci sono i surimi, quei bastoncini colorati bianchi e arancioni, che si trovano nel banco frigo del supermercato. “Anche in questo caso non dobbiamo farci ingannare dal fatto che siano a base di pesce  I surimi sono assimilabili ai würstel: sono fatti con prodotti di scarto, con aggiunta di coloranti e conservanti. C’è sempre un collega che le conserva nell’armadio o nella cassettiera dell’ufficio. Le gallette di riso dovrebbero essere l’alternativa light a cracker e pane. Ma il condizionale è d’obbligo. Pensiamoci bene, come può un ingrediente di origine industriale, preparato con conservanti, concentrati e aromi, essere più salutare di un pezzo di pane integrale preparato con farina, acqua e sale? Il carico additivo delle gallette può essere altissimo Per questo meglio una fetta di pane integrale fresco oppure tostato. Lo stesso ragionamento vale per le barrette che si usano come spezzafame. Meglio puntare su della frutta, anche secca, oppure su uno yogurt. Oppure una merenda classica di altri tempi: pane, olio e pomodoro“. Quando si vuole stare leggeri il classico piatto è a base di insalata e fesa di tacchino. Ma si tratta pur sempre di un salume. Bisogna tener conto di due fattori. Il primo è che essendo un salume va considerato come una porzione di carne nel computo della dieta settimanale. Il secondo riguarda proprio la tipologia di salume: la fesa di tacchino è lavorata con degli scarti, non ha le stesse proprietà di un buon prosciutto crudo adeguatamente sgrassato”. e tisane in lattina sappiamo bene che bisogna stare attenti a non eccedere con le bevande zuccherine o energizzanti, ci sono alcune bibite che magari possono trarci in inganno. Vale ancora una volta la regola dell’etichetta. In tutte le bevande light è comunque presente una componente glicemica. Ricordiamoci che l’unica bibita light è l’acqua

Un avocado al giorno toglie il…..

Un avocado al giorno toglie il grasso di torno. È questo il risultato della ricerca condotta dall’Università dell’Illinois negli Stati Uniti. L’avocado ha tantissime proprietà benefiche: è ricco di omega 3, grassi buoni, contiene minerali come magnesio e potassio e anche vitamine dei diversi gruppi, è anche un potente antiossidante e riduce il colesterolo cattivo, per questo moltissimi nutrizionisti consigliano di integrarlo nella propria alimentazione. L’obiettivo della ricerca era stabilire se il frutto avesse degli effetti su grasso addominale e in generale sul metabolismo. I partecipanti allo studio, tra i 25 e i 45 anni (61% donne), con sovrappeso o obesità, sono stati divisi in due gruppi, al primo gruppo è stato somministrato per circa 3 mesi un piatto che comprendeva un avocado al giorno al secondo un piatto  simile per quantitativo calorico ma senza avocado. Dopo dodici settimane dall’inizio dello studio si è visto che nelle donne l’avocado aveva effettivamente migliorato la distribuzione del grasso addominale, e che il grasso si era significativamente ridotto e ridistribuito in maniera positiva lontano dagli organi come il fegato. Un risultato importante se pensiamo che un eccesso di grasso addominale può essere fattore di rischio di malattie cardiovascolari, come infarto o ictus. Come si legge nello studio questo risultato “suggerisce che l’assunzione di avocado impartisce un profilo di adiposità addominale benefico. Le prossime ricerche saranno incentrate proprio su come differenziare le diete a seconda del genere per ridurre il tessuto adiposo e migliorare la salute del metabolismo”.

Come quando fuori …

Ecco che piano, è arrivata la pioggia. Prima a piccole dosi, poi più scrosciante. Il cielo è pesante, la dolce malinconia prende il sopravvento e non si resiste a farsi fare compagnia da un cesto di legna scoppiettante che brucia dentro il caminetto. Proprio noi , che solo qualche giorno fa ci lamentavamo del caldo che non voleva finire, ora l’umidità penetra nelle ossa. Ci facciamo coccolare dal calore delle nostre case, il clima preferito, la felicità è una cosa semplice in fondo e quando fuori piove non si sta poi così male. Perché, diciamolo, nonostante i tanti buoni propositi maturati lo scorso anno durante il lockdown, l’autunno e l’inverno  ci regalano le migliori scuse per non uscire, per ascoltare la pioggia sotto le coperte, prendersi un con dei biscottini, guardare la televisione un intero week end senza sentirsi troppo in colpa. Come quando fuori piove ed il calore di casa ti avvolge pian piano.

Fai anche tu la tua parte

Pasta pane carne verdura, più di 3 miliardi di persone non sono in grado di garantirsi una dieta sana: si tratta di quasi il 40% della popolazione mondiale. Allo stesso tempo, sono 2 miliardi gli individui obesi o sovrappeso, il 14% del cibo va perso a causa di carenze e difetti durante la produzione, lo stoccaggio nei magazzini e il trasporto e il 17% viene sprecato dai consumatori finali che riempiono le credenze di cibi che piano piano si deteriorano e vanno buttati Anche l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) lo ricorda  in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione del 16 ottobre, che quest’anno prevede celebrazioni di diverso genere una spesa attenta e intelligente serve oltre che a risparmiare a dare una mano ai sistemi sostenibili come ricorda lo spot della FAO “le nostre azioni sono il nostro futuro … cerchiamo ognuno di fare la nostra