Vacanze da sogno

Con le sue villette sulla spiaggia di una piccola isola circondata da un mare con acque incontaminate, il Manta Resort è già di per sé un hotel eccezionale. Ma prenotando la Underwater Room stanza sottomarina vivrete sicuramente un esperienza indimenticabile si può dormire osservando i pesci di barriera che nuotano dietro le grandi finestre che circondano il letto matrimoniale. Di notte, le luci sotto le finestre attraggono pesci e polpi. Il piano di sopra, al livello del mare, ha un salottino e un bagno, e la terrazza sul tetto è ideale per prendere il sole tuffarsi nel mare o ammirare l’immenso cielo  stellato

Il valore dei veri amici

Che l’amicizia sia un fatto positivo è ormai accertato: tanti studi scientifici dimostrano che chi ha molti amici vive meglio e più a lungo. Lo stesso sistema immunitario è irrobustito da una cerchia di amici più estesa. Quello che invece è più difficile stabilire è quale sia l’amico vero. In un’epoca di mi piace e amici virtuali, ormai siamo abituati a considerare tutti amici e nessuno amico. Che i veri amici siano cosa rara, lo si sa da sempre. Quel che non si sapeva fino a ieri, ce lo rivela invece uno studio dell’Università di MIT. Solo il 53% degli amici ti vuol veramente bene. E gli altri? Sono tutti finti amici? Non proprio. Vediamo perché. Tendenzialmente l’amicizia non funziona in maniera equivalente. La maggior parte delle amicizie sono proprio come su Facebook: persone incontrate di sfuggita, persone con cui vogliamo mantenere aperto un contatto magari per educazione, persone che sono nominalmente amiche ma spesso impegnate in tutt’altre faccende rispetto alle nostre. La conseguenza logica? Che non si dovrebbe seguire troppo l’istinto, di crearsi una rete enorme di finti amici. Meglio coltivarne pochi ma buoni: se fate un calcolo, potreste eliminare metà dei vostri contatti senza perdere nessun vero amico. In conclusione: lo sapevamo già tutti ma va bene ridirlo, spegniamo ogni tanto Facebook per dedicarci a qualcuno cui vogliamo bene davvero, riscopriamo le chiacchierate al mare sotto l’ombrellone, le confidenze intime, i momenti di intimità che si possono trascorrere e rivelare  solo ai nostri …migliori amici

Una cena veloce uovo cotto nel microonde

L’uovo è uno dei cibi più  economici che abbiamo sempre a disposizione: velocissimo da cucinare in mille maniere diverse, è molto proteico e ha molteplici benefici per la nostra salute e non richiede grandi accorgimenti per la sua conservazione .La cottura dell’uovo è particolarmente indicata per chi non ha tempo di preparare un piatto elaborato, ma attenzione a metterlo nel microonde: c’è il rischio che esploda! In effetti se si cerca su internet questo argomento, sono parecchi gli avvertimenti che riceviamo dagli esperti, ma basta non demordere e con un po’ di pazienza riusciremo a piegare la tecnologia al nostro volere.Per preparare l’uovo al microonde serve un po’ di acqua e almeno 1 minuto: il tempo di cottura si allunga a 8-12 minuti qualora si abbia intenzione di ottenere un uovo sodo. Per un uovo in camicia senza tante ambizioni da chef, basta adagiarlo in una ciotola precedentemente imburrata senza far rompere il tuorlo; successivamente si aggiungono 80 ml di acqua, si copre con un piatto resistente al calore o un tovagliolo di carta per evitare che schizzi ovunque e accendere il forno alla massima potenza per 35 secondi, trascorsi i quali  dietro una rapida occhiata  si può decidere di diminuire la potenza del 50% e lasciare l’uovo ancora per 15 secondi.La questione si complica un po’ se vogliamo preparare l’uovo sodo: bisogna prima portare l’acqua ad ebollizione nel microonde e poi, molto delicatamente, inserire l’uovo all’interno. Per questa specifica operazione armatevi di guantone da cucina! Successivamente si deve coprire la ciotola con un piatto e aspettare tra gli 8 e i 12 minuti, a seconda che il tuorlo vi piaccia più morbido oppure completamente sodo.Terminata la cottura, non resta che travasare tutto in una ciotola riempita con acqua fredda… E buon appetito

Vacanze estive fanno rima con mare

Vacanza estiva fa rima con mare. Sette italiani su dieci partiranno infatti per spiagge e coste d’Italia, soprattutto ad agosto mentre all’estero vincono soprattutto le grandi capitali d’Europa. La fotografia scattata da Federalberghi per l’estate 2019 dice che saranno in viaggio 34,6 milioni di italiani.Le vacanze di quest’anno arrivano dopo il maltempo di maggio e un mese di giugno che non ha brillato. Luglio sembra invece promettere bene. La ripartizione dei flussi turistici dice infatti che agosto è sempre il mese leader delle vacanze, In Italia la tendenza è sempre la stessa: tutti al mare. Le località balneari si confermano la meta preferita per le vacanze estive e accolgono il 71% dei viaggiatori; al secondo posto ci sono le località d’arte col 9,5% delle preferenze e al terzo la montagna col 7% delle scelte. Per la scelta della località di villeggiatura gli italiani si lasciano guidare nel 42,9% dalla ricerca delle bellezze naturali del luogo, nel 32,7% dalla comodità di raggiungimento della località, nel 25% dalla voglia di relax. Nonostante i last minute e la ricerca del risparmio, la vacanza è qualcosa di molto pensato e meditato: nel 65,9% dei casi, infatti, gli italiani prenotano l’alloggio per la vacanza principale con due mesi e più di anticipo, mentre solo il 5,2% effettua la prenotazione dell’alloggio meno di un mese prima della vacanza.

Bubble tea

Se vedete in giro dei bicchieroni  pieni di liquido fluorescente e palline multicolore, non fatevi ingannare dalle apparenze: non c’è nessun raduno di Cosplayer nei paraggi, è solo il Bubble Tea.Si tratta di una bibita che sembra uscita da un cartone animato ed è per questo che risulta gettonatissima tra chi ama postare sui Social per ottenere parecchi like. Ma oltre ai like dei follower, anche le papille gustative approveranno, parola di chi l’ha provato Un sorso, ma anche un morso a ben vedere, dato che questo con palline non solo si beve ma si mastica anche. A definirlo “da masticare” è stata una testimonial d’eccezione, ossia Hillary Clinton.L’ex First Lady ha sperimentato durante un giro elettorale questo snack drink, in voga tra gli asiatici fin dalla fine degli anni Ottanta ed esploso nell’ultimo anno negli USA. Da noi sta arrivando soltanto adesso Gli ingredienti che stanno alla base di un Bubble Tea sono il tè, il latte oppure un mix di entrambi e uno sciroppo di frutta o alla crema, sul fondo si trovano delle palline gommose che definire zuccherose sarebbe riduttivo. Queste mini palline vengono chiamate “topping” e possono essere pezzetti di tapioca un tubero originario del Sudamerica dal colore nero, sfere di frutta, striscioline di gelatina aromatizzata Il galateo dei Millenials impone di succhiare con una cannuccia larga queste microsfere per poi schiacciarle con i denti o farle esplodere sulla lingua.Insomma, la crème de la crème della società 2.0 non si fa problemi a masticare e sorbire rumorosamente il Bubble Tea, quindi sbizzarritevi pure nel rumoreggiare

Quando le donne diventano più romantiche

Le donne sono più romantiche a stomaco pieno, parola di scienza. A provarlo è stato uno studio condotto da Alice Ely. La ricerca ha scansionato il cervello femminile sia a digiuno che dopo aver mangiato, nel frattempo le donne dovevano guardare immagini romantiche, in modo da poter monitorare l’attività cerebrale. E si è appunto constatato che le aree adibite al piacere venivano più stimolate a stomaco pieno, soprattutto nelle donne che si erano sottoposte a diete rigide nel periodo precedente. Questa ricerca rafforza il legame fra cibo e sesso, provando l’esistenza di un legame fra circuiti cerebrali riguardanti l’alimentazione e quelli adibiti all’eros. Dopo aver mangiato ci sentiamo tendenzialmente più rilassate e meno irritabili, e questo stato d’animo ci rende anche più propensi all’eros e all’amore. Cosa che non succede quando invece lo stomaco è vuoto, e il nervosismo alle stelle. Ci sono circuiti neuronali associati alla ricompensa, che si attivano di più dopo aver mangiato. Ecco perché, dopo i pasti, le donne hanno voglia di romanticismo, una dolce ricompensa che le fa stare bene, e che dovrebbe incoraggiare tutti gli innamorati a portarle fuori a cena, se le vogliono conquistare. C’è da aggiungere che il cibo è considerato un potente afrodisiaco, e non ci riferiamo solo agli alimenti considerati afrodisiaci, come ostriche e peperoncino, ma anche a piatti, che serviti in un certo contesto, invogliano al romanticismo. Sarà un caso che le cenette romantiche a lume di candela non passino mai di moda?

Cosa mangiare quando fa caldo

Ormai il caldo è ufficialmente arrivato: tra temperature altissime e umidità alle stelle il rischio di malori aumenta parecchio. Mai come in estate avere un‘alimentazione corretta è fondamentale: cosa mangiare? Tanta, tanta e ancora tanta frutta e verdura! Solo in questo modo potrete reintegrare tutti i sali minerali che perdete sudando durante la giornata e darete al vostro organismo le vitamine necessarie per recuperare le forze. Non preoccupatevi di cuocerle: quando è possibile mangiatele crude, magari sbizzarritevi con la fantasia nel presentare i vostri piatti per esempio che cosa c’è di più semplice e di più gustoso di una caprese? Provate a portarla in tavola in un modo originale e sfizioso come per esempio in un barattolo! Vedrete che la preparazione in barattolo renderà tutto ancora più saporito e d’effetto. Il segreto è scegliere gli ingredienti migliori: la mozzarella fresca, i pomodori ben maturi, le foglie di basilico più profumate. Versate sul fondo un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e uno di pepe. Proseguite con una fetta di pomodoro, una di mozzarella e un paio di foglie di basilico e così via fino a riempire il recipiente. Chiudete, rovesciate per un minuto in modo da distribuire il condimento. Rimettete in posizione verticale e conservate in frigorifero prima di servire.  Se volete potete anche sostituire il basilico con un cucchiaino di pesto alla genovese… alimentazione sana e gioiosa  eccezionale anche per un pranzo sul mare