Torta al tè

Il tè verde è una tipologia di , la cui variante più preziosa è il matcha, dalle tante proprietà disintossicanti e drenanti. Il tè verde matcha viene dall’Oriente, la sua origine è cinese, e possiede un quantitativo di antiossidanti 137 volte superiore rispetto agli altri tipi di . Ha aminoacidi e polifenoli, capaci di ridurre lo stress psico-fisico, e acido glutammico, prezioso per il sistema nervoso centrale. Inoltre, è ricco, di vitamine come la tiamina, la riboflavina, l’acido ascorbico. Contiene caffeina e ha quindi un ottimo effetto energizzante. Si presenta anche come polvere e per questo i suoi usi in cucina sono davvero molto vari. Ne diciamo uno? Per esempio, il tè verde può mescolarsi alla farina per creare una torta soffice e piena di qualità positive per l’organismo. Un dolce che oltre a incuriosire il palato stuzzicherà anche la vista con la colorazione verde tenue. Ecco quindi che oggi vi suggeriamo la ricetta di un dolce al tè verde da provare. Per gli ingredienti avete bisogno di: Farina: 200 g Burro: 200 g Matcha in polvere: 1 cucchiaio Uova: 2 Lievito per dolci: 5 g Zucchero: 200 g Ammorbidite il burro in modo che diventi facile da lavorare. Basta tirarlo fuori dal frigo circa 30 minuti prima. Rimescolare con lo zucchero in una ciotola. Unite le uova e mescolate a mano o con l’aiuto di una frusta elettrica. Unite la farina setacciata all’impasto. Poi unite la polvere di matcha e lievito. Imburrate uno stampo e versate l’impasto. Mettete in forno e fate cuocere a 180° per circa 35 minuti. Provate lo stato di cottura del dolce utilizzando uno stecchino. Quando immergendolo rimarrà asciutto e privo di briciole, allora vorrà dire che la torta è pronta. Estraetela e fate raffreddare. Servitela in versione classica oppure accompagnata da un po’ di crema alla vaniglia o al cioccolato.

Caffè con l’uovo

Negli Stati Uniti non sanno che da questa parte del mondo ci sono bar a profusione a offrire un cucchiaino di zabaione da aggiungere all’espresso al bancone. Lasciamo loro credere di aver inventato questa stupefacente novità che da noi è conosciuta come una misura antica che serviva ad accompagnare il contadino che usciva per andare a lavorare. L’idea è all’incirca quello della ricetta tibetana, ovvero aumentare la quantità di calorie a disposizione del bevitore. Esiste una tradizione di tuorlo sbattuto in tazza proveniente da un altro paese asiatico, il Vietnam, pare motivata storicamente da una complessità nel reperire il latte da aggiungere al prezioso liquido nero. Mentre nel Midwest il cosiddetto “Church Basement Coffee” si prepara associando un uovo intero secondo alcune ricette, completo di guscio ai grani da macinare. Va da sé che infilare una cosa simile nella moka la annienterebbe, quindi si usa rigorosamente il caffè filtro. Questa variante sarebbe stata introdotta dai migranti svedesi che dovevano sostenersi durante le lunghe traversate oceaniche.

La dieta dopo le feste

Alzi la mano chi non ha preso nemmeno un chilo dopo Natale. Scommettiamo che nessuno ha alzato la mano, abbiamo indovinato? Tra cenone della vigilia, pranzo del 25, veglione di Capodanno ed oggi per finire La befana, è impossibile pensare alla linea durante i giorni di festa. La dieta dopo Natale è indispensabile, non solo per dimagrire, ma anche per depurare l’organismo dalle tossine accumulate. Ecco alcuni consigli,si tratta di cibi semplici, da preparare in casa ricette, a base di ingredienti naturali, come zuppe, centrifugati e tisane Prima di vedere quali sono gli alimenti consentiti dalla dieta post natalizia, vediamo quali, invece, sono assolutamente banditi. Prima di tutto, riducete il consumo di carboidrati e zuccheri, quindi pasta, pane bianco, dolci, caramelle, cioccolata ad eccezione di quella fondente, bibite gassate e alcolici, di cui avete certamente consumato in abbondanza durante le feste. Cercate anche di ridurre le porzioni, ma senza saltare i pasti, che devono essere cinque.Gli alimenti che, invece, dovete inserire nella dieta dopo Natale per tornare in forma sono:Tisane disintossicanti e depurative. Bere tante tisane è il modo migliore per eliminare i liquidi in eccesso e le tossine, accumulate nel periodo delle feste a causa del consumo di zuccheri, alcolici e fritture. La tisana più efficiente è quella allo zenzero, che aiuta anche ad alzare le difese immunitarie, a combattere raffreddore e mal di gola. L’ideale sarebbe preparare le tisane e berle al momento. In alternativa, potete preparare la tisana a casa e metterla in un thermos, da portare con voi. Frutta di stagione Come spuntino , l’ideale è mangiare frutta e verdura di stagione. Arance, mandarini, carote, broccoli, spinaci e pomodori sono ottimi per fare il pieno di vitamina C, Zuppe Le zuppe di verdure e legumi sono ottime per sostituire la pasta e depurare l’organismo dagli eccessi delle feste. Vi consigliamo di portare la zuppa anche in ufficio e mangiarla in pausa pranzo, per evitare di mangiare cose poco sane, come panini e pasti pronti. Un altro pasto sano è l’insalata. Le insalate sono molto sazianti e allo stesso tempo, se preparate con i giusti ingredienti, anche sane e leggere. Alla lattuga potete unire rucola, pomodori, carote, sedano, finocchio ma anche tonno al naturale, petto di pollo grigliato, formaggio light, olive. Per condire usate solo un filo d’olio extravergine d’oliva, succo di limone e, se proprio non riuscite a resistere, un pizzico di sale. Acqua, tanta acqua! Ultimo consiglio, che dovrebbe essere scontato: per depurarsi bisogna bere tanta, tantissima acqua! Bevete ogni giorno un litro e mezzo, o ancora meglio due, di acqua. Appena sveglie al mattino a digiuno bevete un bicchiere di acqua tiepida e succo di limone, oppure due bicchieri di acqua a temperatura ambiente, se non tollerate il succo di limone.

 

 

 

 

 

 

Maschere viso fai da te

Le maschere viso sono una sferzata di energia per la nostra pelle. Ma avete mai pensato che in casa abbiamo tantissimi ingredienti naturali ed efficaci con i quali realizzare delle maschere viso adatte a appagare le tante esigenze della nostra pelle?Il miele, ad esempio è un ingrediente dalle grandi proprietà benefiche. Il miele ha, infatti, proprietà idratanti ed emollienti sull’epidermide. Esso inoltre è ottimo sulle pelli grasse perché ha un grande potere antisettico. Maschera viso miele e limone: questo tipo di maschera è adatta alle pelli grasse e tendenti alla produzione di punti neri. Il limone, infatti, ha grandi proprietà astringenti. Mescolare 1 – 2 cucchiai di succo di limone con 1 – 2 cucchiai di miele grezzo. Miscelare bene gli ingredienti e applicare sulla pelle del viso struccata. Lasciare in posa per un quarto d’ora circa, poi risciacquare con acqua tiepida. La pelle del viso sarà più luminosa, i pori meno dilatati ed allo stesso tempo combatteremo i punti neri. Oppure  Maschera viso miele e zucchero: in realtà la miscela di questi due ingredienti dà vita ad uno scrub viso più che ad una maschera. Il potere idratante ed emolliente del miele, mischiato a quello esfoliante dello zucchero, vi consentirà di esfoliare la pelle in profondità ma con delicatezza. Miscelare tre cucchiai di miele con tre cucchiai di zucchero di canna. Applicare sul viso con i polpastrelli e massaggiare per qualche minuto Sciacquare con acqua tiepida.

Perdere la pancia

“La mia amica non fa sport e segue una dieta ricca di grassi e zuccheri e ha la pancia piatta”. “Ho seguito la dieta insieme al mio compagno e a lui la pancia è scesa subito, io sto ancora aspettando di vederla ridurre”. “Vado in palestra e mi massacro di addominali, ma la mia pancetta è sempre lì”. Perché non riusciamo a perdere il cosiddetto grasso addominale nonostante tutti i nostri pesantissimi sforzi? Perché non perdo la pancia è la domanda che rimbalza nella testa di chi, a colpi di insalatine tiepide  vede sempre quel marsupio naturale adagiato sull’addome?No, non stiamo parlando della pancia gonfia che possiamo eliminare mettendo al bando, per esempio, gli zuccheri aggiunti che possono facilitare il trasporto di sostanze che fermentando gonfiano l’intestino, ma di quel “grassetto” addominale durissimo a morire. “Per prima cosa devi sapere di quale tipo di grasso addominale stai parlando”, anticipa il medico nutrizionista Bossy . Il grasso sottocutaneo, il più visibile e innocuo, si annida sotto la pelle, mentre il grasso viscerale si installa più all’interno ed è più pericoloso per la salute. “In linea di massima se hai un giro vita inferiore a 88 cm, un indice di massa corporea normale e un po’ di pancetta si tratta di grasso sottocutaneo”. Qualunque sia la sua origine, diversi sono i fattori che causano la sua comparsa e rendono difficile la sua scomparsa.”Uno dei motivi per il quale alcune donne fanno fatica a perdere la pancetta è genetico”. “L’insulina, l’ormone che controlla il livello di zucchero nel sangue, è coinvolto nel processo di conservazione del grasso nella zona addominale. Se c’è una storia familiare di diabete, ci può essere uno squilibrio metabolico con eccessiva secrezione di insulina al minimo eccesso di zucchero“. Tradotto: se si ha questo disturbo ormonale e si segue una dieta sana ed equilibrata e ci si concede un solo dolce a settimana questo può essere la causa della nostra pancetta. Secondo l’esperto poi responsabile dello stoccaggio è anche il cortisolo, un ormone che viene prodotto dal nostro organismo per fare fronte allo stress. In sostanza quando siamo stressati aumentano nel nostro organismo i livelli di cortisolo che è responsabile del deposito del grasso addominale. In soldoni: più zen sei, meno cortisolo produci, più possibilità hai di aspirare ad avere la pancia piatta.

Un tiramisù speciale

Se siete appassionati di Birra non potete non provare questo particolare Tiramisù che se fatto con una ottima Birra doppio malto e per di più Belga vi assicuro che vi mangerete anche il piatto.Ecco come preparare questo insolito dolce. Per 4 persone:100 ml di Birra chiara doppio malto,100 ml di caffè,1 cucchiaio di zucchero, per la crema:3 tuorli d’uovo,30 ml di Birra,3 cucchiai di zucchero,150 gr di Mascarpone,100 ml di Panna,150 gr di Pavesini,Cacao Amaro Preparare lo Zabaione alla birra montando i tuorli con lo zucchero ed aggiungere 30 ml di Birra verso la fine. Versare il composto in un pentolino e far bollire il composto. Dopodiché fare raffreddare.Montare la Panna, aggiungere il Mascarpone e mescolare il tutto in modo delicato.Aggiungere lo zabaione alla birra ben freddato preparato prima.Preparare Bagnare versando 100 ml di Birra in un pentolino facendo evaporare l’alcool, aggiungere lo zucchero e farlo sciogliere completamente nel composto, aggiungere il caffè, mescolare bene il tutto e spegnere il fuoco.Prendete dei vasetti a vostro piacere per comporre il tiramisù sarebbe carino usare piccoli boccali di Birra, intingete i Pavesini nella bagna di birra e caffè e disponeteli a strati nei vasetti alternando la crema al mascarpone ed una spolverata di cacao.Proseguite a formare gli starti fino a sopra i vasetti o fino a vostro piacimenti finendo la composizione con la crema al mascarpone ed una spolverata di cacao.Lasciate in frigo per almeno 2 ore e Gustatevi il vostro Tiramisù.