Aceto non solo per cucinare

L’aceto non è solo un ottimo condimento per gli alimenti, ma può essere adoperato anche per le pulizie di casa sterilizza, deterge, elimina il calcare e non solo. Scopriamo tutto quello che possiamo fare con l’aceto.L’aceto è il prodotto dell’acidificazione dell’acido etilico in acido acetico, che dà all’aceto la sua azione antimicrobica.È un ingrediente economico e facile da trovare. Oltre che per uso alimentare è uno dei prodotti più utilizzati per sostituire, in maniera naturale, i detergenti e, insieme a bicarbonato, sale e limone è la base di tante ricette per detersivi fai da te. Di solito, per le pulizie, si usa l’aceto bianco e, chi dovesse trovare troppo forte il suo odore, può aggiungere qualche goccia di olio essenziale, per renderlo più gradevole. Volete creare un prodotto per pulire il bagno in casa del tutto naturale? Basterà mescolare il detersivo per lavare i piatti con acqua e aceto. Le superfici saranno pulite e disinfettate in modo rapido e non saranno utilizzati prodotti chimici aggressivi. L’aceto è anche un ottimo metodo per liberare lavandini e scarichi intasati, senza servirsi dei prodotti chimici in commercio.Utilizzando mezzo litro di aceto insieme ad un bicchiere di bicarbonato, si creerà una reazione chimica, che eliminerà gli ingorghi nelle tubature.Se avete una macchia su una parete delle vostra casa, create un composto di aceto ed acqua e spruzzatelo sulla chiazza sporca e vedrete che l’alone andrà via.Risciacquate poi il tutto con acqua calda. Il cestino della nettezza emana sempre dei cattivi odori e non sapete come fare ad eliminarli? Immergete un pezzo di pane nell’aceto e poi lasciatelo per una notte nel vostro cestino. La mattina successiva, il cattivo odore sarà svanito.L’aceto vi aiuterà inoltre a eliminare ogni traccia di polvere e di sporco dal pavimento.Aggiungete una tazzina di aceto ogni 5 litri di acqua. Ricordate però di non utilizzare questa soluzione su marmo o parquet.

Resta in forma mangiando

Ecco quattro consigli per riprendere in fretta la vostra linea. Evviva il crudo!Frutta e verdura, senza dubbio, sono le maggiori alleate. Ed è consigliabile consumarle crude. L’alimentazione crudista mira alla conservazione dei principi nutritivi, delle vitamine e degli antiossidanti. La frutta consigliata è quella ricca di vitamina C, come i kiwi, la papaia, gli agrumi, i frutti di bosco, la mela, l’ananas e il cocomero. Il carciofo, la cicoria, il radicchio, l’indivia, i cavoli, i peperoni rossi e la lattuga rappresentano, invece, le verdure da comprare subito.I cereali possiedono sali minerali, proteine e vitamine in abbondanza. Quelli integrali, cioè riso integrale, avena e pane integrale, sono da preferirsi, perché, grazie alle loro fibre, si riesce ad cacciare le scorie. Anche il pesce è un alimento da consigliare, specialmente quello azzurro. E’ ricco di proteine e di acidi grassi essenziali che vantano il loro potere antinfiammatorio e antistress. Ma, in sovrappiù, essendo poco grasso e facile da digerire, è ideale per la linea. Per ripulire l’organismo dai metalli accumulati nei tessuti interni, affidatevi alle spezie. Il coriandolo e il peperoncino sono quelli più validi. E circa gli omega-3, cioè i grassi buoni? Si raccomanda il consumo di sardine, salmone, trote, olio d’oliva, burro d’arachidi e noci.Per potersi liberare da scorie e tossine si necessita almeno di un litro e mezzo di acqua al giorno. Meglio poi se la mattina, appena svegli, si sceglie un bicchiere di acqua tiepida e si fa attività fisica. La massa muscolare, costituita soprattutto d’acqua, ne viene favorita. Meglio se a temperatura ambiente, anche d’estate.Tutti gli alimenti bianchi, come sale e zucchero, latte vaccino e margarina, si dovrebbero limitare. Il sale bianco va sostituito con i sali integrali, come il rosa dell’Himalaya, o il grigio dell’Atlantico. Questi insaporiscono subito e, nel contempo, abbondano di minerali tonificanti. E perché non utilizzare quello di canna al posto dello zucchero bianco? Ancora meglio miele e sciroppo d’acero. Scartare il latte, poi, significa evitare l’acidità gastrica. Circa ancora le farine raffinate e i derivati, quali pane, pasta e dolci, peggiorano la stipsi e, inoltre, aumentano la ritenzione idrica.

Il pane dei morti

Secondo la tradizione, una volta all’anno si ricordano e onorano i defunti come se si volesse rifocillarli, proprio come se si ripresentassero ancora una volta a tavola. Per questo motivo si cucina anche per loro e si prepara il pan dei morti, un dolce che negli anni ha visto cambiare la sua ricetta diventando sempre più ricco di ingredienti e di gusto. L’usanza di offrire cibo ai morti si perde nella notte dei tempi e si ritrova in molte culture, inclusa quella Messicana, dove ancora oggi si prepara una diversa versione del pan dei morti. Secoli fa anche in molte zone dell’Italia, come è usanza adesso ad esempio negli Stati Uniti, si usava preparare un banchetto in occasione dei funerali per offrire pane a chi aveva partecipato alle esequie in segno di ringraziamento e come ricordo della condivisione del pane citata nel vangelo. Come per tutti i dolci da ricorrenza, il pane dei morti si trova in vendita per poche settimane l’anno, ma imparare a farlo a casa è l’occasione per averlo ogni volta che se ne ha voglia. Preparate il pan dei morti ricetta in occasione della Festa dei Morti o qualche giorno prima per Halloween. Bagnate l’uvetta nell’acqua tiepida per farla ammollare. Tritate i biscotti secchi, gli amaretti, parte delle mandorle e trasferite tutto in una ciotola. Tagliate a pezzi i fichi secchi e metteteli nella ciotola. Dividete tuorli da albumi e unite solo questi ultimi agli altri ingredienti. Strizzate l’uvetta e mettetela nella ciotola. Aggiungete anche tutti gli altri ingredienti, tenendo per ultimo il vino, meglio se scegliete un vino dolce tipo il Passito. Mescolate tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo. Se è troppo secco, aggiungete altro vino. Formate dei pani lunghi e lasciate almeno 40 minuti a lievitare, coperti da un canovaccio. Cuocete in forno caldo a 180°C per circa 45 minuti. Lasciate raffreddare e coprire di zucchero a velo prima di servire.

Lavarsi accuratamente le mani

Sulla mano prosperano in media 150 specie differenti di batteri: tenerle pulite è importante. Per convincere i suoi studenti a lavare le mani con regolarità, Donna Gill Allen, una professoressa americana della Cape Fear School di ha fatto un esperimento curioso e abbastanza impressionante. La docente ha fatto mettere tre fette di pane in altrettanti sacchetti di plastica chiusi. Il primo, il campione di controllo, conteneva del pane maneggiato solo con guanti nuovi e puliti, quindi sterili.Il secondo è stato infilato nel sacchetto da mani appena lavate. La terza fetta di pane è stata invece maneggiata da bambini con le mani sporche, e poi infilata nella bustina e sigillata. I sacchetti sono poi stati etichettati in modo che fossero riconoscibili e lasciati in disparte alcuni giorni, fino a quando i germi non hanno iniziato a proliferare. Sul pane toccato da mani sporche i germi hanno proliferato molto più che altrove, tanto che la mollica da bianca è diventata di un poco rassicurante color blu-verdastro.L’esperimento conferma ciò che i ricercatori da tempo sostengono: almeno il 15-30% delle infezioni, sia virali sia batteriche, si possono prevenire con un’accurata igiene delle mani, che sono un facilissimo veicolo di trasmissione di malattie, proprio perché vengono ripetutamente a contatto con la bocca. Perché le mani possano dirsi pulite correttamente occorre però che il loro lavaggio duri almeno 40 secondi.

 

Le Pizze più strane ….del mondo

In Italia ne consumiamo più di 3 miliardi l’anno, ma nel resto del mondo non sono da meno! La pizza è indiscutibilmente uno dei piatti più amati e…divorati di sempre. Se in Italia, però, stiamo abbastanza “sul classico” con poche e rare variazioni sul tema, all’estero pare che invece si sbizzarriscano ad inventare gusti davvero…curiosi. Ne abbiamo scovati alcuni pizza burger: come unire due tradizioni culinarie e creare…un mostro!! Una pizza super condita di salsa e mozzarella con l’aggiunta di hamburger, bacon, formaggio cheddar, patatine fritte, polpette di pollo, pane al latte e innaffiata di tutte le salse possibili e immaginabili. Nino’s executive pizza: condita con 6 diverse varietà di caviale, erba cipollina, aragosta fresca e patè pregiati, la potete assaggiare a New York per la modica cifra di 1.500 dollari. Crocodile pizza: una classica base per pizza italiana arricchita da carne di coccodrillo d’acqua salata, peperoni e succo di lime. In Australia piace un sacco! Pizza alle cicale: vi disturbano di notte?? Potete prendervi la vostra rivincita ornando la pizza. Impanate e fritte, negli States sono una bontà sulla pizza, dicono posseggano un gusto che ricorda la nocciola, ma lievemente più stuzzicante grazie alla croccantezza delle zampine…….Pizza al cavolfiore: per i fanatici della linea,ma anche per i vegetariani più convinti  questa è una pizza a zero carboidrati. La base è fatta da cavolfiore bollito, frullato e seccato in forno.M-izza: la pizza con la base di riso bollito e schiacciato, inventata a Taiwan per gli intolleranti al glutine o i fanatici del riso!

Idee con la frutta verdura di ottobre per piatti prelibati

L’autunno è arrivato con i suoi splendidi colori, anche in cucina è tempo di cambiare menù ma cosa cucinare di sfizioso e diverso, ecco alcune idee  che vi faranno venire la voglia di chiudervi in cucina e lasciarvi andare a piatti prelibati sarà  un vero piacere e un sicuro successo.Un’originale ricetta sono gli gnocchetti di pane con radicchio, speck e taleggio, una ricetta povera in cui viene usato il pane raffermo, ma ricca di sapori, da servire nelle cene in casa ma anche per eventi più importanti.Per il pranzo lasciatevi conquistare dalle tagliatelle al tartufo bianco, un piatto di una semplicità assoluta ma con un profumo aromatico senza eguali, che sa di autunno e di festa.Attenendoci ai sapori dell’autunno vi consigliamo anche la pasta con radicchio, gorgonzola e guanciale, sicuramente non dietetica, ma adattissima per soddisfare tutti i commensali, dai più tradizionalisti ai più esigenti.Se avete la fortuna di vivere nella zona della Sila, o di conoscere qualcuno che possa procurarvi un cesto di questi funghi, si tratta di una ricetta da provare. L’orzotto ai funghi rositi è davvero un piatto molto, molto gustoso! Per un’insalata originale sbirciate la ricetta del carpaccio di stagione con mela verde, melagrana e radicchio, un concentrato di verdura, frutta e vitamine da preparare in pochi minuti e gustare con un filo d’olio extravergine d’oliva. Se avete intenzione di dedicarvi alla frittura vi consigliamo il cavolfiore in pastella, un secondo piatto semplice adatto anche a far mangiare la verdura ai bambini, grazie alla panatura croccante dal cuore morbido.