Il formaggio

Il formaggio è un alimento eccellente e completo, sia dal punto di vista nutrizionale che da quello del gusto e del sapore. Esso contiene proteine dall’alto valore biologico e tutti gli amminoacidi comuni Il formaggio andrebbe servito su un unico piatto, un grande tagliere di legno o un piatto di ceramica o di vetro. Sarebbe idoneo lasciarlo per 30-40 minuti fuori dal frigorifero, facendolo riposare a temperatura ambiente, prima di servirlo: questo per fargli riacquistare il suo aroma naturale. Il principe dei buongustai Maurice Edmond riteneva, a proposito del connubio formaggio-vino, che “non sarà mai celebrata abbastanza la santa alleanza del vino e del formaggio, il cui perfetto accordo realizza l’apoteosi della gastronomia

Tartine con la ricotta

Avete invitati dell’ultimo momento che vi piacerebbe intrattenere in giardino magari per un aperitivo? Se in casa disponete di ricotta, pane e magari qualche altro ingrediente, come del pesce surgelato, il problema è risolto. La soluzione è data da creme da preparare e spalmare su delle fettine, dischetti di pane comune, in cassetta o da tramezzino, per realizzare, in modo veloce, delle semplici tartine, da decorare magari con piccole fette di melone e, foglie di basilico. Perfette per queste occasioni e per accompagnare un aperitivo informale sono le tartine con crema di ricotta e pepe, erba cipollina, capperi, funghetti sottolio, pomodorini ciliegini, oppure le tartine con gamberetti, al tonno, con le carote e prosciutto cotto. Per una cena più formale sono ideali invece le tartine di ricotta e baccalà, uova di salmone e finocchio selvatico, gamberi e avocado. Basterà frullare gli ingredienti e amalgamarli alla ricotta e la mousse è fatta. Poi va eliminata la crosta dal pane, preservando la mollica da ritagliare a quadrati, dischetti o triangoli. Potete anche servire la crema di ricotta di vari gusti in delle ciotoline, che ciascun invitato può spalmare, secondo i propri gusti, sui pezzetti di pane o cracker. Partite con la preparazione allora di una crema di peperoni. Prendete un peperone, trasferitelo nel frullatore insieme a 200 g di ricotta, un pizzico di sale, di pepe e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Frullate fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Passate ora a una mousse con le zucche. Lessate in pentola a pressione, scolatele trasferitele nel frullatore insieme a 150 g di ricotta e 3 filetti di acciuga. Salate, pepate e versate la mousse su una ciotola. Sbizzarritevi con la fantasia… in estate le verdure vi daranno una grossa mano

I cibi che aiutano la maturità

La maturità è un momento cruciale ormai manca poco alla conclusione: ecco i cibi che aiutano a studiare e a concentrarsi. Bocciati caffè, cioccolata e patatine in sacchetto. Promossi frutta, latte, carne e miele. Cinquemila caffè. Per stare svegli sui libri e studiare, ripassare, studiare. E invece, niente di più sbagliato. Assumere dosi massicce della bevanda più amata quando c’è da lavorare sodo, nel caso degli esami di maturità, è sbagliato. Gli esami, già di per sé, generano infatti ansia, eccitazione, insonnia. Sono un eccitante naturale che è bene non stimolare con l’ulteriore carico dato dalla caffeina. Che fa perdere serenità e concentrazione, disturbando in più le ore di sonno. Al contrario, i nutrizionisti consigliano di mangiare molta frutta: lei sì che aiuta a dare energia, anzitutto quando si è alle prese con il grande caldo. Energia senza nervosismo, dunque. Il perfetto identikit dei carboidrati e delle sostanze ricche di sostanze rilassanti. Nella lista dei promossi compaiono così in prima fila la pasta, il pane, il riso.  Promosso anche il latte caldo a colazione. Altro che caffè, occorre qualcosa per dormire meglio, e gli infusi e le tisane addolciti col miele sono la soluzione ideale: aiutano infatti l’organismo a rilassarsi per affrontare con la necessaria energia e concentrazione la sfida scolastica.Durante il rush finale, i nemici dello studio non sono solo i caffè ma anche le patatine, vera bomba calorica che possono “approfittare” degli esami per far mettere su chili. Ma anche i salatini e la troppa cioccolata. Da evitare i cibi ricchi di sodio e quindi quelli conditi con curry, pepe, paprika e dosi smodate di sale, causa dei noti effetti, e tra questi l’ipertensione. Per lo stesso motivo, occhio anche ad alcuni salumi, ai cibi in scatola e a quelli troppo ricchi di conservanti. Esistono invece cibi che, aiutano a rilassarsi  come la frutta di stagione, appunto, ma anche i legumi, le uova bollite, la carne, il pesce, i formaggi freschi. Tra le verdure al primo posto la lattuga, seguita da cipolla e aglio, da consumare soprattutto la sera prima di andare a dormire per le loro proprietà sedative. Oltre che di buon mattino, un bicchiere di latte caldo o un vasetto di yogurt, prima di andare a letto.Infine, un buon dolcetto di incoraggiamento ha una positiva azione antistress.

Colore e creatività

Bastano un pizzico di colore e un pizzico di creatività per rendere più appetitosa anche una semplice insalata! Aggiungere qualche elemento colorato, infatti, spesso è la soluzione migliore per rendere gustoso e bello anche un piatto facile e dal gusto delicato come un mix di verdure di stagione. Avete deciso di servire una caprese? Vi basterà intervallare a spirale, a partire dall’esterno fino al centro del piatto, una fetta di pomodoro e una fetta di mozzarella della stessa dimensione per poi condire con un filo d’olio extravergine d’oliva, 2 grandi foglie di basilico al centro e altre più piccole tritate sparse nel piatto per creare un impatto estetico semplice ma colorato. Altrimenti potete realizzare degli spiedini alternando bocconcini di mozzarella, pomodorini e foglie di basilico, da servire su un vassoio lungo e stretto. Se volete proporre invece delle insalate estive sfiziose, scegliete ciotole di ceramica bianca o di vetro e giocate con i colori, mescolando verdure, frutta secca e semi di vario tipo, ad esempio foglie di lattuga e radicchio, pomodorini, carote, olive, semi di sesamo, uvetta e pinoli. Per dare un tocco di originalità in più al vostro piatto, aggiungete fiori commestibili del tipo e del colore che preferite: i vostri ospiti ne resteranno incantati, compresi anche i più piccoli!

Contenitori di vimini per infinite soluzioni

I cesti  in vimini offrono infinite soluzioni di utilizzo: questa suggestiva e particolare tipologia di contenitori che può essere reperibile in numerose dimensioni e forme, rappresenta dunque un ideale complemento di arredo per chi volesse arricchire la propria casa in un modo semplice ma originale. Scopriamo qualche soluzione interessante. Una delle peculiarità più apprezzabili dei cestini in vimini è quella di essere in grado di produrre idee economiche ma di grande pregio e stile. Potreste, ad esempio, metterli  in posizione verticale, oppure posizionarli lungo uno spazio libero, per “riempirlo” in modo elegante e funzionale. Perciò, un’idea potrebbe essere quella di mettere un cestino di vimini sotto ad un lavandino, oppure ad una mensola, oppure ancora utilizzarlo per valorizzare una libreria o un qualsiasi ripiano troppo spoglio. Un’altra proposta interessante può essere quella di adoperare questi cestini come se fossero dei graziosi vasi per i fiori: appendeteli ad alcuni ganci e posizionateli lungo le pareti di casa. Sarà davvero una simpatica ed elegante soluzione per costruire un angolo green in casa! Potrete scatenarvi nell’esporre i vostri fiori preferiti all’interno dei cestini: con questi semplici escamotage arredativi. Ma i cestini possono essere sfruttati anche all’interno dell’angolo cucina, uno dei luoghi più vissuti e quindi importanti della casa. Anzitutto quelli di piccole dimensioni, potranno dunque contenere erbe aromatiche o piccole piante. Ma non solo: sempre in cucina, potreste utilizzarli come contenitore per utensili da cucina o per tutti quegli accessori che abitualmente vi servono per preparare i vostri piatti. Un’altra buona idea sarà quella di usare i cestini come centrotavola, magari valorizzando il tutto mettendoci dentro fiori essiccati o frutta di stagione. In una casa arredata secondo i canoni del moderno design, potreste disporre cestini in vimini dalle caratteristiche rustiche o etniche, che creeranno un ambiente davvero contrastante e vario, ma non per questo poco elegante. Molto apprezzabile potrebbe risultare l’idea di disporne di grandi e colorati nei punti strategici di un salotto, oppure come sede per riporre coperte e federe lungo ognuno dei due comodini di una stanza da letto. Ma un cestino in vimini sarà bellissimo anche all’ingresso di casa, come svuota tasche, oppure in un armadio o nella stanza destinata a lavanderia. Tante differenti soluzioni per un arredamento davvero bello, utile e funzionale.

Un piatto speciale la frittata

Avete sbattuto le uova e le avete cotte in padella con un filo di olio bollente. Niente di più facile, no? Eppure anche un piatto semplice come la frittata può essere servito in modo fantasioso e originale acquistando tutto un altro sapore! Non ci credete? Provate ad esempio a preparare una buona frittata di zucchine e, dopo averla fatta intiepidire, ricavatene dei piccoli cerchi con l’aiuto di un bicchiere, poi mettetene uno al centro del piatto da portata sormontato a torre da una fetta di mozzarella e da una fetta di prosciutto cotto, della stessa forma e grandezza, creando la quantità di strati che desiderate e fermando il tutto con un lungo stecchino e un’oliva per cappello. Guarnite il contorno del piatto con zucchine a dadini, olive e pomodorini ed ecco che la vostra semplice frittata diventerà un piccolo capolavoro. Volete utilizzare la frittata come piatto forte per il vostro buffet di antipasti? Allora preparatene tre tipi di diversi colori, ad esempio una di spinaci, una di carote e una di melanzane, e con uno spessore di almeno 2 cm. Poi, una volta pronte e tiepide, tagliatele a quadratini della stessa grandezza e disponetele a scacchiera su un tagliere, alternando i colori.

La curcuma

È una pianta a foglie larghe dai fiori gialli o fucsia, coltivata in Asia e in alcuni Paesi dell’Africa a clima caldo umido, e appartiene alla famiglia delle Zingiberacee, come cardamomo e zenzero. Stiamo parlando della curcuma, le sue proprietà della curcuma vanno dalla cucina alla colorazione fino alla cosmetica, ma sull’uso medico ci sono ancora dubbi Dalla Curcuma longa o domestica si ottiene la spezia usata in cucina, importata in maggior parte da India e Cina, detta anche zafferano delle Indie o zenzero giallo.Della pianta si usa il rizoma, parte nascosta del fusto che contiene le sostanze di riserva a forma cilindrica e di colore giallo vivo, con odore pungente. Il rizoma può essere usato fresco o bollito per circa 40 minuti, asciugato in forni caldi e ridotto in una polvere color oro brillante, dal gusto leggermente dolce; per quanto doni ai piatti un bel colore simile allo zafferano, è molto meno costosa e con un profumo più deciso. Per il suo potere colorante è usata anche per la tintura delle stoffe, la colorazione della carta e la cosmetica.Facile da reperire e con il colore resistente alla cottura, la curcuma in polvere è usata da millenni nei Paesi di origine, per molte ricette a base di riso, carni e pesce. Le proprietà della curcuma sono molte in cucina: è uno dei componenti di base della miscela di spezie detta curry e l’industria alimentare la usa come colorante per formaggi margarine, senapi, liquori.La curcuma è anche usata nelle ricette vegane per simulare la colorazione gialla del tuorlo d’uovo. Ultimamente ha riscontrato una notevole diffusione anche nelle nazioni occidentali e si trovano facilmente in vendita sia il rizoma che la polvere. Da secoli la curcuma è un elemento fondamentale per la salute nella cultura orientale e araba. Nella medicina ayurvedica, il latte d’oro, bevanda a base di curcuma, acqua, pepe nero e latte caldo, è considerato un rimedio efficace per stanchezza, depressione, problemi di fegato e intestino, capace di attenuare i dolori muscolari e l’infiammazione delle articolazioni.