Mangiare con attenzione allunga la vita

Ecco una serie di attenzioni che tutelano la nostra salute….Carne rossa non va eliminata del tutto ma mangiata con moderazione: non più di due volte a settimana. Per quanto riguarda le carni bianche meglio preferire i prodotti che vengano da aziende a conduzione familiare. Sembra che chi segue un regime vegetariano abbinato a piccole porzioni di pesce ogni giorno viva di più! Bisogna ricordare però che il pesce può essere esposto a alti livelli di  mercurio.  Prediligere sardine, acciughe e merluzzo. Per la dieta mima-digiuno che allunga la vita di dieci anni: bastano cinque giorni ogni sei mesi.  Legumi. Sono la base della dieta . Contengono in media il 21 % di proteine e il 77% di carboidrati complessi. Sono anche un’ottima fonte di fibre e contengono, per grammo, più nutrienti di ogni altro alimento. Bisognerebbe mangiarne almeno mezza tazza al giorno per fare il pieno di  vitamine e minerali. Pane  Scegliere quello di farina integrale o fatto con la pasta madre. Alimento base, è però del tutto diverso da quello che siamo abituati a mangiare noi, per lo più costituito al 100% di cereali frumento, orzo e segale ricchi di nutrimenti. In altre zone è realizzato con batteri che digeriscono glutine  e amido. Un processo, che si verifica durante la lievitazione, che dà alla pasta madre un sapore aspro, rendendo il pane in grado di abbassare il carico glicemico dei pasti ai quali è abbinato. Zucchero  I “longevi”  consumano un quinto dello zucchero “aggiunto” che consumiamo noi. Per ridurlo preferire il miele ed evitare di dolcificare bevande, e caffè

Conservare fuori frigo

Con l’aumento delle temperature gli alimenti si deteriorano più rapidamente. Secondo una semplice deduzione logica, durante questa stagione sarebbe meglio conservare tutto il cibo in frigo, e c’è chi effettivamente lo fa. Pane compreso. Ma è la scelta giusta? Secondo il Good Housekeeping per alcuni alimenti assolutamente no. Anzi, è proprio quella sbagliato, vediamone alcuni. La cipolla non andrebbe messa nel cassetto dell’insalata e, in generale, in frigo. Il suo odore è infatti molto forte e potrebbe alterare addirittura il sapore degli altri alimenti. Va conservata in un luogo asciutto e ventilato, preferibilmente al buio, per evitare che faccia il fiore. Il frigorifero non ne allunga affatto la ‘vita’ della cipolla. Ma il freezer sì, una volta che la si è tagliata a tocchetti, pronta per il soffritto. Aglio e cipolla in cucina vanno spesso a braccetto. Lo fanno anche nel sistema di conservazione: anche in questo caso, meglio un luogo asciutto e areato, ma niente frigo .A nessuno piace il pane non fresco, ed è proprio così che diventa mettendolo in frigo. Va bene conservarlo al fresco, meglio tenerlo in un luogo asciutto, magari dentro ad un sacchetto di carta. Per evitare che l’avocado maturi troppo, occorre conservarlo fuori dal frigo, in una busta di carta. Di quelle per il pane. Al contrario, se si desidera che maturi al più presto, il consiglio è di metterlo nel cesto della frutta insieme a delle banane. Sono poche le persone che non conservano i pomodori in frigo. In questo caso è la minoranza ad avere ragione: più diventano freddi, più perdono il loro sapore. I pomodori più gustosi sono quelli che sono stati sempre a temperatura ambiente. Il miele è l’unico alimento che non va mai a male. Quindi non c’è affatto bisogno di conservarlo in frigo. Anche perché nessuno lo consumerà mai freddo. Il caffè ha un pregio e un difetto, quello di assorbire l’odore degli altri cibi. Dunque, in frigo copre quelli cattivi, ma allo stesso tempo priva gli alimenti del loro profumo caratteristico. Insomma, anche se anche se c’è chi sostiene che sia meglio tenerlo in frigo, per il caffè è sufficiente un barattolo ermetico.

Il pane Toscano curiosità

Il cibo toscano è ricco di storia ed è caratterizzato da ricette povere, ma molto gustose. Uno dei prodotti più famosi nella tradizione gastronomica toscana è il pane. Il pane Toscano ha la caratteristica di essere privo di sale. Questo verosimilmente per adattarsi ad accompagnare piatti piuttosto saporiti come il prosciutto, il salame, la ribollita o la pappa al pomodoro. Secondo una remota leggenda l’origine del pane sciocco sta nella forte rivalità tra Pisa e Firenze ai tempi del Medioevo. I Pisani cominciarono ad aumentare le tasse per il sale che arrivava nel porto e i Fiorentini decisero quindi di cominciare a produrre il pane senza sale per ovviare al problema.

 

L’ acrilammide

Ad aprile 2018 è entrato in vigore un regolamento UE volto a diminuire la presenza nei cibi di un elemento potenzialmente pericoloso: l’acrilammide. Senza entrare nel tecnico chimico, si tratta di una sostanza che si produce in seguito alla cottura, in particolare in seguito alla cottura di amidi. Pare che un indice abbastanza sicuro della sua presenza siano le crosticine scure e croccanti: del pane, della pizza, della lasagna, delle patatine fritte. Insomma tutte le cose più buone, da mangiare. L’acrilammide è cancerogena però, dicono gli studi, per cui anche l’Europa è corsa ai ripari.In particolare, sembra che la maggiore quantità di questa sostanza si produca dalla cottura della fibra, della crusca contenuta nella farina. Per cui, incredibile ma vero si torna a  preferire le  farine raffinate.

Dessert speciali alla griglia

Il classico dessert dopo una bel barbecue è la macedonia, il gelato o la macedonia con il gelato. Ma già che la brace è ancora calda, perché non sfruttarla fino in fondo e preparare dei golosi dolci alla griglia? Il risultato vi stupirà.Per variare un po’ la solita macedonia, provate a fare degli spiedini: infilzate della frutta a piacere su degli stecchini di metallo o di legno. Preparate poi una salsina con due cucchiai di miele, un cucchiaino di succo di limone, cannella e vaniglia in polvere. Spennellate gli spiedini con questo intingolo e grigliateli su ogni lato. Le arance aperte a metà,  passate nello zucchero di canna e poi grigliate spolverizzate con della cannella sono deliziose abbinate al mascarpone montato con del miele. Tra i dolci alla griglia l’ananas è un grande classico. Fate marinare delle fette di ananas con rum e zucchero di canna per almeno 15 minuti e poi grigliatele, basteranno uno o due minuti per lato. Servite l’ananas su della ricotta mantecata con miele e menta e terminate con del cocco in scaglie.Gli smores sono i dolci alla griglia per antonomasia, sono quella sorta di sandwich di biscotti lievemente salati, marshmallow e cioccolato che si vedono nei film americani. Per una versione nostrana usate le piadine: farcitele con della crema spalmabile al cioccolato e nocciole e dei marshmallows. Arrotolate la piadina nell’alluminio e cuocetela sul grill.Per una versione gluten free usate la banana: sbucciatela, posizionatela nell’alluminio ed incidetela a metà per il lungo, in modo che si formi una barchetta. Farcitela, chiudetela nella stagnola e il cartoccio è pronto per essere cotto. E se avete una festa di compleanno niente di meglio che delle bruschette e pizzette per veri golosi Questi due dolci alla griglia sono forse un po’ insoliti, ma vi conquisteranno al primo morso. Per le bruschette grigliate del pane e delle banane. Quando il pane è pronto, spalmateci della crema al cioccolato e nocciole e terminate con cocco grattugiato e fettine di banana grigliata. Per le pizzette, ricavate dei dischetti dalla pasta per pizza. Cuocere alla griglia da entrambi i lati per pochi minuti e poi farcite la superficie con una cucchiaiata di ricotta dolcificata con miele o zucchero, scaglie di cioccolato fondente e ciliegie denocciolate. Cuocete finché il cioccolato non si è sciolto.

La crema di mandorle

La crema di mandorle è un prodotto sano e gustoso, che si può spalmare sul pane o fette biscottate per la prima colazione oppure da utilizzare per aromatizzare il latte anche vegetale, rendere cremosi risotti o realizzare dolci e biscotti. La crema si ottiene dalla macinazione delle mandorle e se di qualità non presenta zuccheri, latte, emulsionanti o altre sostanze aggiunte. E’ particolarmente ricca di numerosi nutrienti come: calcio, magnesio, proteine vegetali, acidi grassi, vitamina E e fibre. I benefici sono gli stessi del consumo tradizionale di mandorle: Tiene a bada glicemia e colesterolo; ha un potere saziante, contribuisce a raggiungere il fabbisogno giornaliero di Omega 3, ha doti antinfiammatorie e antiossidanti, ottime da provare sul pane integrale, su fette biscottate, frollini o cracker, oppure per aromatizzare uno yogurt bianco, frutta o frullati ottimi per la prima colazione. Potete trovare la crema di mandorle nei negozi bio, negli shop online di alimentazione naturale e nei supermercati più forniti. Esistono due tipologie, sia quella bianca che quella scura, ma le proprietà sono le stesse cambia solo leggermente il sapore.

Pane e olio accoppiata vincente

Dal punto di vista nutrizionale e salutistico, l’abbinamento di pane e olio rappresenta la merenda completa per bambini e non solo. La combinazione di questi due alimenti è ottima anche come base di un piatto unico, con l’aggiunta, ad esempio, degli omega 3 del pesce e dei micro-nutrienti del pomodoro. Durante un incontro, l’ Associazione italiana dell’industria olearia, si è parlato proprio delle proprietà nutritive di questi alimenti. Questi due capisaldi della dieta mediterranea, coniugati in una merenda, rappresentano un abbinamento gastronomico straordinario, semplice e gustoso, grazie anche alla possibilità di spaziare tra gusti diversi, per il pane e per l’olio,i due alimenti si migliorano a vicenda dal punto di vista nutrizionale e salutare. L’olio si accompagna benissimo al pane, riducendone l’indice glicemico, garantendo un assimilazione di nutrienti fondamentali per la nostra salute. Inoltre  l’olio extravergine di oliva garantisce risultati sorprendenti per quanto riguarda la prevenzione del diabete e la difesa del fegato riduce il rischio di cancro al seno, previene l’Alzheimer, è benefico tanto quanto il latte materno, protegge cuore e arterie, aumenta il senso di sazietà.