La valigia perfetta

La valigia perfetta per un viaggio di 3 giorni è all’insegna della leggerezza. Si tratta infatti di un soggiorno breve che non richiede il bisogno di troppi cambi, inoltre avendo tempi stretti, meno peso si ha con sè, meglio è. Tuttavia l’essenziale è indispensabile e dimenticarsene potrebbe danneggiare la breve visita di piacere o di lavoro. Ecco allora come fare la valigia intelligente per un soggiorno breve:Verificare le condizioni atmosferiche della località da raggiungere. In questo modo potrete scegliere gli abiti più adatti, leggeri o più pesanti, evitando di doverli acquistare in loco. E’ chiaro che in una località calda al mare favorirete capi d’abbigliamento estivi e in una località fredda, maglioncini, giubbotti, cappotti e quant’altro. Per quanto riguarda alcune delle destinazioni calde, attenzione alle stagioni delle piogge, un ombrello pieghevole in tal caso è d’obbligo.Fare una lista degli indumenti, accessori e oggetti da portare in viaggio, valutando le attività che andrete a svolgere durante il soggiorno. Se per esempio avete intenzione di passare una delle giornate in spiaggia, vi serviranno un asciugamano, il costume da bagno, delle ciabattine, un cappellino. Scegliere la valigia giusta. Trattandosi di un viaggio breve, non avrete bisogno di valigie troppo capienti, portatevi invece un piccolo trolley o uno zaino. Arrotolare gli abiti che non si stropicciano come jeans e indumenti sportivi in cotone, collocandoli sul fondo della valigia.Piegare gli altri abiti mettendoli sopra allo strato di vestiti. Se sono particolarmente lunghi piegateli a metà.Procedere per strati collocando gli abiti gli uni sopra gli altri. Posizionare biancheria e piccoli accessori negli spazi vuoti rimasti.Inserire in valigia al massimo due tipi di scarpe scegliendo quelle più adatte alla destinazione prescelta, in modo da non occupare troppo spazio.Non dimenticare gli articoli da bagno necessari: dentifricio, spazzolino, shampoo, spazzola, deodorante, sapone o bagnoschiuma, dischetti struccanti. Meglio inserirli in un kit da viaggio anziché sparpagliarli in valigia con il rischio che sporchino gli indumenti.Se siete donne portare solo i trucchi essenziali, quelli a cui non potete proprio rinunciare, a meno che non si tratti di un viaggio di lavoro che richiede un aspetto particolarmente curato.

Cosa fare al mare

Ecco cosa  fare al mare per passare del tempo, soli o in compagnia, senza rinunciare al piacere di prendersi cura di se stessi. Camminare in riva al mare Tra le cose da fare al mare non si può non citare la classica camminata in riva. Infatti, il tempo trascorso a camminare sul bagnasciuga può aiutare l’organismo a regolare la circolazione sanguigna, facendo bene a tutto il corpo in generale.Fare un castello di sabbia. Di carattere unicamente psicofisica è, invece, questa attività. Costruire castelli di sabbia, tra le cose da fare al mare, permette di tornare per qualche minuto bambini e di rimettere in moto i processi di logica e di stimolare il cervello.Mangiare frutta fresca. Soprattutto per il benessere del corpo, tra le cose da fare al mare vi è anche il consumare una quantità più grande di frutta e di verdura, per rendere la pelle più giovane ed elastica, nonché forte ai raggi solari.Giocare a palla. Un’altra delle cose da fare al mare è anche giocare a pallavolo in spiaggia, per tenere sempre in allenamento l’apparato muscolare. Inoltre, questo è uno splendido esercizio per riuscire ad abbronzarsi nel più breve tempo possibile.Fare il bagno al tramonto. Soprattutto per coloro che cercano un momento di relax, tra le cose da fare al mare per prendersi cura dei propri nervi vi è anche il bagno al tramonto. La luce del sole calante, infatti, permette ai nervosismi di dissolversi assicurando un momento di relax duraturo. Bere molta acqua. Specialmente quando fa molto caldo, una delle cose da fare al mare è anche quella di bere molta acqua. Anche se la tentazione è forte, sostituire bevande gassate e zuccherine con l’acqua permetterà di non appesantire la propria silhouette.Rilassarsi. Infine, tra le cose da fare al mare, non bisogna mai dimenticare di riposarsi. Chissà quanto tempo passerà prima delle prossime ferie, quindi il relax è d’obbligo. Nel caso di vacanza con bambini, il consiglio è di scegliere strutture con il baby club così da essere più tranquilli.

Sentimenti

Quanti sentimenti proviamo nella vostra vita e quanti di loro sono veri,  puri e spontanei e quanti altri  di questi sentimenti sono manipolati da noi stessi…..Essere sinceri….. a volte è difficile esserlo anche con noi stessi, quante volte ci mentiamo dandoci mille motivazioni e nello stesso tempo ci rendiamo conto che ci stiamo solo prendendo in giro. L’unica cosa che ci aiuta a trovare risposte valide è il tempo, ma non sono i pochi minuti al giorno,  per trovare risposte ai nostri sentimenti serve si il tempo, ma deve essere tempo di ottima qualità,la parola sentimento cosa significa? provare affetto che può essere rivolto a noi stessi, e al mondo esterno. I sentimenti sono un lusso, pochi di noi possono permetterseli, perché sono in pochi a provarne a lungo termine e a renderli costanti nel tempo senza mai cambiarli. Noi essere umani purtroppo abbiamo questo grande difetto, di mutare i nostri sentimenti con estrema facilità, la stessa, con cui modifichiamo i nostri interessi, siamo schematici e abitudinari, sono pochi quelli di noi che vedono con i propri occhi e provano sentimenti con i propri cuori. Poi ci sono anche i sentimenti, quelli più dolorosi, che risultano i più assurdi, i dubbi di ciò che non è stato di ciò che poteva essere, il desiderio di essere un’altra persona e qui giunge l’insoddisfazione di esistere. Si dice che chi ha un carattere forte ha sentimenti deboli? No chi ha un carattere forte può nutrire sentimenti solidi. Esistono tante cose belle in questa vita, ma forse la più bella è proprio questa ,  i sentimenti rendono la nostra esistenza piacevole e preziosa, poi, chissà perché c’è la morte, ma per lei non abbiamo sentimenti…….

Snack soffiati e salutisti.

Essere o non essere mangiatori altezzosi? Questa la vera domanda che anima il cuore di generazioni tormentate dal cibo. Stare sempre sugli attenti, impegnati a fare le pulci a quello che ingerisce il prossimo, o abbandonarci alle esperienze più triviali? Come gli snack per esempio. Con quel fascino morboso e segreto che le polemiche salutiste non fanno che enfatizzare.Potete mangiarli con aria pensierosa e contrita, teorizzando castronerie come lo “snack gourmet”; senza nascondersi dietro un dito, non disdegnando di tanto in tanto qualche calorica schifezzuola. Dopo le chips di mela, anche quest’anno sembra aprirsi una nuova strada nel settore degli snack. Che saranno trasformati da nuovi metodi di cottura e soprattutto da nuovi ingredienti. Secondo gli esperti del settore dopo la frutta quest’anno sarà la volta dei cibi soffiati ed essiccati, dalla pastinaca all’etnica jicama. Ovvero pop-corn, ma in versione salutista.

Mangiare e bere senza allargare la cintura si può fare

Mangiare e bere senza preoccuparsi della linea si può fare. Ecco come. Come evitare il buco in più alla cintura e potersi permettere ottimi cibi e vini deliziosi.Per i veri amanti della buona tavola non può mai mancare un ottimo vino ad accompagnare un buon pranzo o cena che sia. Problema? Se il “peccato di gola” è una buona abitudine o ci si rassegna al buco in più alla cintura, oppure si inventa la soluzione che renda possibile permettersi tutto ciò che piace e molto di più.L’ideale per potersi permettere ottimi piatti e vini squisiti in compagnia sono le passeggiate eno gastronomiche, che nel corso degli ultimi anni stanno vivendo un vero e proprio boom. Potrete scegliere tra diverse proposte, in molti casi verrete accompagnati da guide turistiche che vi aiuteranno a scoprire le aziende locali che al rientro dalla passeggiata vi accoglieranno con una degustazione degli ottimi vini e prodotti gastronomici raggiungerete i pascoli degni ospiti di un gran numero di fiori e animali, i vostri polmoni si ossigeneranno vedrete scenari meravigliosi. Mangerete, degusterete, e, dato che di fatto camminerete per arrivare da una tappa all’altra, smaltirete e quindi…. non serviranno altri buchi alla cintura

Il potere di un abbraccio

Negli ultimi anni si è sentito parlare spesso di abbracci. Sono state fatte molte manifestazioni chiamate “abbracci liberi” o “abbracci gratis” durante le quali alcuni volontari sono scesi in piazza per qualche ora a regalare abbracci.   L’abbraccio è uno dei modi più intimi per trasmettere amore in tutte le sue forme: amicizia, vicinanza, fiducia, solidarietà, conforto, pace, unione, compassione e…verità. Nell’unione dell’abbraccio si sente la verità dell’altro: lo stato d’animo, la capacità di affidarsi e di lasciarsi andare, la presenza, il ritmo. Forse è per questo che molte persone fanno fatica ad abbracciare: si entra in una sfera molto intima. Un gesto che vale molto più di mille parole Qualunque sia la durata e l’intensità dell’abbraccio è un momento che ci permette di sentire come sta l’altro ed anche come ci sentiamo noi. Nell’era della lontananza e dello sviluppo tecnologico, l’abbraccio è un importante gesto che unisce le persone di qualunque sesso, età, provenienza. E’ un momento, seppur a volte breve che oltrepassa i confini delle differenze e delle diversità per condurci nel vero senso della vita: stiamo condividendo tutti la stessa esperienza che su questa terra ha un tempo limitato, tutti viviamo gioie, dolori, successi, difficoltà.  .Gli abbracci che solitamente ci scambiamo durano una manciata di secondi, e se anche sono fatti con le migliori intenzioni, un pugno di secondi. Recenti studi hanno verificato che con un abbraccio di 20 secondi stimola l’ormone dell’ossitocina detto anche “ormone dell’amore” che ha effetti benefici sulla salute. Ma forse anche senza gli studi scientifici se proviamo a stare un po’ più di tempo nell’abbraccio, il tempo che permette al corpo pian piano di lasciarsi andare, scopriremo quanto ci fa stare bene e fa stare bene.

Vivere o sopravvivere

Solo voi potete decidere se volete vivere o sopravvivere. Se lasciarvi trasportare dalla corrente, camminando per il mondo in punta di piedi, preoccupati per i mille pericoli che nasconde, o rischiare e godervi la vita, qualsiasi cosa accada. Come dice il detto, “chi non risica non rosica” e, purtroppo, per quando lo desideriamo, non potremo mai controllare tutto ciò che accade intorno a noi. Siete voi a decidere se volete vivere con l’ansia delle preoccupazioni quotidiane, delle mille disgrazie che potrebbero accadere a voi e ai vostri cari o se volete accettare l’incertezza come una parte naturale della vita. In fin dei conti, annegare in un bicchiere d’acqua è una delle molte opzioni che avete a disposizione ogni giorno. Quante sono le cose che facciamo ogni giorno, sempre nello stesso modo e provando sempre le stesse emozioni? Ecco, sappiate che in futuro sarete più delusi da ciò che non avete fatto piuttosto che da ciò che avete fatto. E allora, cercate ogni giorno cose nuove da fare, da vedere, lavorate, mangiate cantate, ballate, esplorate e siate curiosi. Ogni giorno avete un intento nuovo : quanto tempo è che dite  di voler leggere un libro particolare, iscrivervi a un corso o prenotare un weekend al mare o montagna? Fatelo  oggi. Domani potrebbe essere troppo tardi