8 Marzo festa della donna

Dal 1946, per iniziativa della parlamentare Teresa Mattei in Italia   il ramo fiorito di mimosa viene offerto alle donne il giorno dell’8 marzo per la Giornata Internazionale Della. Il nome di mimosa è usato anche per l’omonima torta che si usa preparare nella stessa data. È una pianta originaria della Tasmania, in Australia. Per le sue meravigliose caratteristiche come pianta ornamentale ha avuto un facile sviluppo anche in Europa dove a tutt’oggi prospera quasi spontanea. In Italia è molto sviluppata lungo la Riviera ligure, in Toscana, in Sicilia, e in tutto il meridione, ma anche sulle coste dei laghi del nord. È una pianta molto delicata che desidera terreni freschi, ben drenati, tendenzialmente acidi soprattutto per una buona fioritura. Cresce preferibilmente in aree con clima temperato, teme inverni molto rigidi per lungo tempo sotto lo zero che possono provocarne la morte. Risultati immagini per Perché la mimosa e il fiore della festa delle donne. I fiori della mimosa hanno un significato ben preciso: forza e femminilità. Non è quindi un caso che siano stati eletti simbolo della Festa della Donna. … La capacità di fiorire anche in terreni difficili viene associata alla storia femminile e quindi alla resilienza delle donne, capaci di rialzarsi dopo ogni difficoltà…..

 

Miniguida alle buone maniere per non mancare di festeggiare l’8 marzo.

Perché? Perché il galateo della Festa della Donna, si dice, è come quello del baciamano: più che una formula educata, un atto di galanteria. Che riesce al meglio se si è pronte a riceverlo…Ditelo con un fiore…anzi tanti D’accordo, dalla mimosa non si scappa perché è il fiore simbolo, ma proprio per questo, si corre il rischio di essere terribilmente scontati. O, peggio, di agire in automatico, cosa che fa irritare qualsiasi donna. Quindi mimosa sì, ma in bouquet con altri fiori  tulipani bianchi, per esempio, per farle da cornice o in gradazione di aranciati, per stemperare il giallo. Perché si, questa è la gaffe da evitare: il giallo, tra i petali, significa gelosia…lasciatelo per altri giorni. Cena di gruppo sì, ma solo nelle zone dove è permesso in era di covid poche sono le possibilità di cenare con amici, dimenticate le pizzate solo donne, destinate a diventare una gran pizza, perché le riunioni di genere ‘in memoria’ sono quanto di più veterofemminista si possa immaginare. Niente regali per favore: non è un’occasione romantica. E tantomeno cioccolatini o dolcetti, per prendere per la gola o invitare alla dolcezza. Oggi, davvero, è solo il pensiero che conta. Quindi pensate: quale attenzione in più potrei regalarle? Passarla a prendere sul lavoro anziché farla correre alla stazione Tornare prima a casa e occuparsi dei bimbini Siate arditi come un cavaliere: spezzate la lancia della routine, scegliete di fare qualcosa che non (le) avete mai fatto. Sì al monocolore Total look ammesso, purché solo a tavola. Anzi, sbizzarritevi a far virare al giallo tutti quei piatti che non nascono tali come il risotto alla milanese, usando le varie “tinte” culinarie a disposizione: zafferano, curcuma, limone, zucca e meloni gialli… Dulcis in fundo: dolce mimosa. Avrete così salvato simbologia e ricorrenza, e l’overdose si è tramutata in buon gusto…Mi piace, non mi piace…Detestate le mimosa? Vi dà fastidio anche solo l’odore? Scegliete una qualunque delle altre opzioni gialle. ma, se ve la regalano, non sia mai che non ringraziate con un sorriso. Le vere signore, le vere donne,  non rifiutano mai un fiore, anche se non è quello preferito. E, dopo il sorriso, mettetelo subito in un vaso con acqua, per rispetto a chi vi omaggia e per cura del fiore o il messaggio negativo, neanche tanto subliminale, sarà chiaro più di un grazie non detto.

Il tuo barista è così bravo?

In questo momento  causa covid molti bar e ristoranti sono purtroppo chiusi. Di conseguenza abbiamo perso la gioia di sederci al bar a prendere un caffè con un amico con il nostro partner, con un collega, un caffè… si una tazzina con del liquido nero dentro, che spesso ha fatto la differenza nella nostra vita, chi non ha un ricordo legato a un caffè preso in riva al mare in montagna o seduto in città….  Il coreano Kangbin Lee  non si arrende e ora che ha più tempo per preparare  caffè o un cappuccini crea vere opere d’arte  va ben oltre le  nuvole o cuori, il “caffè artist”. Kangbin sa dipingere personaggi Disney con l’utilizzo dei fiori e padroneggia la “cremart”, una tecnica che gli permette di creare vere e proprie opere d’arte con le sue bevande. Ogni singola tazza di cappuccino è degna di un posto in un museo ed è difficile immaginare che qualcuno possa distruggerne una solo per bere il suo caffè. Provate a cercare se anche nella vostra città ci sia qualcuno che si reinventa e sa fare queste opere d’arte vi ritroverete a prendere un caffè in piedi fuori dal bar ma con un opera d’arte tra le mani

 

Una cosa meravigliosa !!

È composto per il 70% di acqua. Riceve un quinto del sangue che circola nel tuo corpo e usa circa il 20% dell’ossigeno che ti serve per vivere. Contiene quasi 86 miliardi di neuroni e produce 70.000 pensieri al giorno. Il tuo cervello è davvero capace di cose incredibili. La memoria, l’apprendimento, le emozioni, il pensiero e tutte le attività volontarie e involontarie. Ma la cosa più eccezionale è che risulta più attivo quando dormi rispetto a quando sei sveglio. Perché proprio in quel momento produce quelle cose meravigliose che chiamiamo sogni. Sogni, visioni e idee! Merce che l’Italia deve tornare produrre. Perché, mai come in questo tempo, ne abbiamo bisogno per trasformare questo Paese. E allora cominciamo nuovamente farlo. A distenderci su un prato di margherite, a dondolarci su un amaca, a sedersi in riva al mare, a sognare ad alta voce. Com’è il Paese che vorresti? Qual è il tuo sogno?

Pulire il forno a microonde

Il forno a microonde andrebbe pulito con ancora maggiore frequenza del forno elettrico, in quando viene utilizzato ogni giorno e spesso più volte al giorno. La possibilità di scaldare, scongelare, cuocere addirittura cibi e bevande lo rende un elettrodomestico irrinunciabile quanto bisognoso di adeguata e frequente pulizia. Come nel caso del forno elettrico, per il pulire il forno a microonde utilizzate un detersivo neutro o poco aggressivo da sciogliere in una ciotola che lascerete scaldare nel microonde per 5 minuti a massima temperatura. Al termine ovviamente pulite le pareti con una spugna e lavate il piatto girevole a mano o in lavastoviglie. In alternativa, utilizzate anche in questo caso prodotti domestici: prendete una ciotola con dell’acqua, aggiungete un bicchiere d’aceto, un limone tagliato a metà o due cucchiai di bicarbonato, fatela scaldare alla massima temperatura per 5 minuti e il vapore che ne scaturirà sarà in grado di sgrassare e igienizzare. A questo punto attendete qualche minuto prima di aprire, quindi sciacquare e asciugare.

 

Cambiare o migliorare la vita si può

Cambiare o migliorare la propria vita sembra ci voglia un’impresa o un’azione talmente eclatante, come aprire un resort a Cuba e dire ciao ciao a tutti, e invece no! Puoi farcela con molto meno. Cambiare vita significa anche trasformare le azioni che fai ogni giorno, significa avere il giusto stimolo per cambiare ciò che non ami più: vecchie abitudini, relazioni ormai fredde e scegliere di vivere la vita che vuoi. Perché, in fondo, la vita non è altro che un viaggio verso i tuoi sogni che, sì, sono raggiungibili anche se richiedono tanto sforzo, anche se richiedono continue sistemazioni. Se hai imparato ad essere resiliente, sai cosa stiamo dicendo: che la strada può prendere percorsi in salita, ma tu sai attrezzarti ogni volta per continuare il tuo percorso. Le buone abitudini potranno migliorare la tua vita in ogni aspetto. Sono proprio i piccoli rituali quotidiani, le azioni ripetute giorno dopo giorno a creare una grande libertà. Abitudini quotidiane che ti aiutano ad aumentare la creatività, il livello di produttività, l’efficienza e l’efficacia oltre a darti molto più tempo da dedicare alle persone che ami e alle tue passioni. L’autostima sale eccezionalmente e la forza di volontà e l’autodisciplina si fortificano gradualmente. Ognuno di noi ha già tantissime buone abitudini che mette in pratica ogni giorno e la domanda è: sono consapevole di quali siano le mie routine quotidiane? Aggiungono valore alla mia vita? Mi permettono di vivere la vita che desidero, di andare incontro ai miei obiettivi mentre mi godo il viaggio? Questo è quello che conta davvero. Come il mare è fatto da gocce d’acqua, così la tua vita è fatta di piccole abitudini quotidiane che possono renderla piena ed appagante, in ogni sua sfaccettatura. Migliorare la vita si può !

 

La più coraggiosa decisione…essere di buon umore

Perché essere di buonumore non è così facile ? Del resto come recita la famosa frase di Voltaire ci vuole coraggio. Sai che ci sono dei cibi che possono migliorare l’umore? In sostanza avere un umore alto è possibile, ma ci vuole anche un po’ d’impegno da parte tua. La cosa positiva, però, è che il buonumore è contagioso, perciò circondati di persone gioiose e regala un po’ della tua gioia agli altri. Ecco alcuni consigli Hai presente la ginnastica facciale, quella che impiega un certo numero di piccoli muscoli del viso per sollevare le tue labbrucce in un sorriso? Provala, non ti scoraggiare. Cura il tuo sonno. Se sei riposata, il buonumore verrà da sé. Stikazzi è una parola bellissima: ti permette di scaricare tutta la negatività in un angolo intorno a te, uno di quelli che poi non guardi più. Il sole aiuta: cercalo, esci, in giardino vai al parco corri al mare respiralo. Certo, quando piove è difficile, ma c’è un lato positivo anche nella pioggia: trovare un rifugio e bere una tazza di thè con dei biscottini non è poi male. E se non lo trovi, crealo a tua immagine e somiglianza stando seduta sul tuo divano . Cioccolato = serotonina. Ciò non significa diventare tutta ciccia e brufoli, ma se ti concedi un po’ di cacao amaro o una tazza di cioccolata calda fondente, più qualche dolcetto sostanzioso una volta a settimana, non fai un  danno e non rovini la tua alimentazione. Anzi. Concediti pause e coccole. In fondo è per quelle che affrontiamo le difficoltà di tutti i giorni. Circondati di belle cose e di colori positivi, vitaminici, energetici. I caldi sono perfetti giallo, arancione, rosso. Oppure i freddi rilassano blu, viola, azzurro. E ovviamente non dimenticare il verde speranza. Circondati anche di belle persone. Che abbiano i tuoi valori, il buonumore che a volte ti manca, la tua stessa voglia di mordere il mondo, il tuo entusiasmo e la tua visione delle cose. L’energia che scorre fra le persone è alla base di tutto: cercala e troverai quelle che ti faranno star bene. Puoi imparare a gestire le tue reazioni al mondo esterno. Se alimenti la tua autostima, il buonumore verrà da sé. Trova te stessa. Non è una frase da monaco buddhista, ma è l’unico modo per avere sempre il sorriso dietro l’angolo: ciò che ti fa star bene sarà sempre con te, se capisci davvero chi sei.