Profumo di lavanda…l’abbazia più profumata del mondo

Con il cambio degli armadi all’arrivo delle prime giornate autunnali, aprendo i cassetti e sentendo il meraviglioso odore di lavanda, a chi ha avuto il piacere di recarsi in Provenza tornerà sicuramente alla mente la tortuosa stradina che gira intorno alla montagna e che si apre a una vista spettacolare, dell’abbazia cistercense immersa e circondata dai campi di lavanda È uno degli esempi più affascinanti di architettura monastica, fondata nel 1148, che vanta un bellissimo dormitorio, una bella chiesa e un grazioso chiostro. Qui il silenzio e la pace regnano sovrani, così circondati dalla natura. Da non perdere il piccolo negozio di prodotti realizzati dai monaci. LAbbazia Cistercense di Sénanque, a pochi chilometri da Gordes è un passaggio obbligato per tutti i turisti in visita in Provenza: con i suoi campi di lavanda, le antiche mura, le colline intorno, è la protagonista di cartoline e calendari di tutta la regione. Abitata ancora oggi da monaci e frati, l’Abbazia di Sénanque , in estate  quando la fioritura del campo di lavanda davanti all’ingresso la rende un soggetto fotografico interessantissimo.senanque_ss

 

L’erica che colora l’autunno

Tornata in uso da qualche anno, l’Erica è una pianta perenne molto duratura, che permette di tappezzare gli angoli più vuoti e con clima complicato del nostro giardino o anche in vaso.Appartenente alla famiglia delle Ericaceae, con circa 700 specie sempreverdi a portamento arbustivo, l’Erica permette di riempire di colore anche quando le altre piante sono Proprio allora questa piccola pianta prende vita, con fiori chiari e scuri, fitto fogliame sempreverde, che diventa più chiaro allo spuntare delle giovani foglioline. I fiori dell’Erica sono caratterizzati da una corolla tubolare, tendenzialmente cilindrica e sono riuniti in spighe, con colori che vanno dal bianco al rosa, al porpora.In fase autunnale quando  il giardino appare spoglio e triste, in attesa delle fioriture dell’inverno, l’erica fa la sua parte. Molto belle anche le composizioni tappezzanti di erica multicolore, ottenute abbinando diverse specie, a fioriture complementari e variegate, come la similare Calluna Vulgaris,con foglioline gialle, rosse ed oro e un portamento più folto o l’ Erica gracilis, con i suoi fiorellini fucsia, potrete anche collocarle in un vaso e tenerle in casa magari poggiate su di un mobile con i loro colori daranno un tocco di colore al vostro autunno

Beautiful heather in basket on wooden background. Flowers of autumn.
Beautiful heather in basket on wooden background. Flowers of autumn.

 

Frutti bizzarri

Se pensate a un fotomontaggio state prendendo una cantonata. Quella che vedete è una mela vera, che non ha nulla di strano (non è avvelenata!) se non fosse che si crede un pomodoro. Da fuori Redlove, così è stata ribattezzata la nuova varietà in vendita in Gran Bretagna, appare un normalissimo frutto dalla buccia splendente, ma una volta tagliata a metà rivela una polpa rossa come quella di un pomodoro maturo. Il nuovo pomo sta trionfando tra i consumatori inglesi che lo ritengono ancora più gustoso di una mela comune. E anche più salutare: sembra che Redlove contenga addirittura più antiossidanti delle sue bianche “compari”. Ora che arriva l’autunno facciamone una bella scorta e non dimentichiamo come dice il vecchio detto…..una mela al giorno…toglie il medico di tornoiber_58655_web-630x360

Cambio dell’armadio come sopravvivere

Il temuto momento è arrivato: la bella stagione ci sta lasciando ed è arrivato il momento di riporre gli abitini di lino e i bermuda, e bisogna tirare fuori dalle scatole i maglioni più pesanti e i giubotti. Non si può fare un lavoro approssimativo: il cambio degli armadi va fatto con modo, con metodo e seguendo una logica. Per rendere questo complicato lavoro quanto più scorrevole e piacevole possibile,Non c’è un momento ideale per il cambio dell’armadio: potrebbe essere la mattina perché si ha più tempo e si è più freschi. Può essere il sabato, in caso si lavori dal lunedì al venerdì  Quando si fa il cambio bisogna proprio svuotare l’armadio i mobiletti e i cassetti e cogliere l’occasione per pulirlo per bene: questa operazione andrebbe ripetuta una volta o due all’anno Mentre si fa la pulizia dell’armadio, approfittatene per infilare nei cassetti dei sacchettini profumatori ed appendete delle essenze profumate per tenere lontane le tarme, non fartevi prendere dallo sconforto per i vestiti sparsi ovunque e la stanza che sembra non tornare mai a posto: il cibo può essere molto utile a tal proposito. Preparate qualcosa per pranzo e cena che vi piace molto, così non interromperete le operazioni e sarete gratificati.armadio-grande-620-12

Amare l’autunno

L’autunno è una stagione meravigliosa. L’equinozio d’autunno segna la fine dell’estate e l’inizio del cammino verso l’inverno con un vero e proprio spettacolo di odori e di colori tipico di questa tempo. Non lasciamoci deprimere dalle prime giornate di pioggia e impariamo ad apprezzare l’autunno in tutti i suoi aspetti. Le temperature iniziano a diminuire ma i colori vivaci dell’autunno ci scaldano. Con l’arrivo dell’autunno ricomincia ufficialmente la stagione delle zucche e per noi La zucca ha un sapore caratteristico che si adatta alla preparazione sia di piatti salati, sia di dolci. Via libera alla fantasia in cucina. L’autunno è la stagione in cui la natura si manifesta con i propri colori più belli. E’ impossibile non lasciarsi catturare dai fantastici colori autunnali delle foglie e degli alberi. Chi adora le castagne potrà munirsi di cestino e approfittare dei mesi autunnali per andare a raccoglierle e poi ritrovarsi la sera difronte al camino  a gustare delle ottime caldarroste. Per i più esperti l’autunno è la migliore stagione per raccogliere i funghi e visto che non fa ancora così tanto freddo da dover rinunciare ad una gita all’aria aperta. Anzi, anche durante l’autunno potremmo avere la fortuna di ricevere dei fine settimana dalle temperature quasi estive. Dunque è il momento di organizzare una bella gita in campagna o in montagna e magari anche un pic-nic.Cogliendo l’occasione per scattare meravigliose foto dai caldi colori.volpe-autunno

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Si cambia stagione…il cambio dell’armadio

Il temuto momento sta arrivando: è arrivata l’ora della pesantissima operazione del cambio degli armadi. Operazione pesante perchè richiede tutta una procedura e soprattutto ore di attenzione e di lavoro. Ma è un’operazione che può anche trasformarsi in divertente perchè offre l’occasione di “rispolverare” capi che non si ricordava di avere più, di odorare il profumo della stagione entrante e, soprattutto, di snellire il nostro armadio. Ma quando è il momento di fare il cambio di stagione? In teoria il cambio degli armadi andrebbe fatto tra marzo ed aprile per quel che riguarda la primavera estate e tra settembre ottobre per quel che riguarda l’autunno inverno. Occorre però considerare le condizioni meteo che, spesso, costringono a lasciare, tra un cambio e l’altro, dei capi da indossare nei “periodi di transito”. E’ comunque opportuno non aspettare l’esplosione del caldo o l’arrivo della neve per procede con i cambi dell’armadio proprio per evitare di trovarsi vestiti in maniera inadeguata ma anche per evitare di acquistare dei capi  identici a quelli che abbiamo già ma che non ricordiamo di avere perchè chiusi in qualche scatola. Quindi occorre armarsi di pazienza, buona volontà e di qualche ora a disposizione e procedere Anche per loro comunque è bene fare una sorta di cambio di stagione che, seppur non prevede il passaggio in bauli e sacchi sottovuoto, dà l’opportunità di disfarsi dei capi che non si indossano più e di riorganizzare il guardaroba. I capi della stagione uscente dovranno essere riposti, in appositi contenitori, in sacchi sottovuoto, in scatole con delle buste profumate. Per i capi entranti, che  sono stati riposti puliti profumati e stirati, occorre valutarne lo stato. Spesso, nonostante siano stati custoditi in modo protetto, hanno bisogno di una rinfrescata e quindi il cambio dell’armadio si arricchisce dell’operazione aggiuntiva di lavaggio e stiratura. Ma consolatevi: per sei mesi poi non se ne riparlerà piùarmadi

 

Tartufi…

Valdarno terra anche di tartufi. A Terranuova Bracciolini è stata scoperta recentemente una tartufaia che fornisce un prestigioso tartufo bianco. L’area, di circa tre ettari, si trova immersa in un bosco di pioppi e querce, ed è già divenuta meta di escursioni di turisti, ospiti nelle strutture ricettive del territorio. Oltre alle persone del territorio anche molti turisti russi e tedeschi con le famiglie chiedono di poter partecipare ad una giornata all’aria aperta e divertirsi a trovare i tartufi L’area fornisce diversi tartufi bianchi al giorno, ma in alcune zone sono frequenti anche tartufi neri, meno pregiati ma sempre ottimi nella cucina Toscana. L’escursione viene organizzata per gruppi e i tartufai accompagnano gli escursionisti con i loro dolcissimi cani. I cani, dall’odorato incredibile e addestrato all’uopo, quando fiutando un tartufo a terra iniziano a scodinzolare. E’ il segno che sotto c’è un profumatissimo prodotto dell’autunno. Vivere una giornata all’aria aperta ci fa stare sicuramente bene e ci fa scoprire e provare piacevoli e nuove emozioniTartufi