Nuove invenzioni di cibo delizioso e nutriente

Il sushi burger L’hamburger è stato ritenuto il simbolo del «cibo spazzatura» per anni, ma ora ci sono modi nuovi e creativi di trasformare gli hamburger tradizionali in alternative sane. Qual è l’ultimo trend direttamente dall’Asia? L’hamburger di sushi che, come indica il nome, è un eccitante mix tra il panino americano e la cucina giapponese.È semplice da preparare: cambiare i classici panini per hamburger con il riso schiacciato e confezionato, quindi aggiungere alcune verdure tradizionali giapponesi come avocado, cetriolo, zenzero o alghe in salamoia prima di aggiungere la carne, hamburger di pollo, o pesce tipo gamberetti o del salmone e versare della maionese wasabi.. Oppure provate l’alternativa vegetariana sostituendo carne con un nuovo frutto: il jackfruit.

Come quando fuori …

Ecco che piano, è arrivata la pioggia. Prima a piccole dosi, poi più scrosciante. Il cielo è pesante, la dolce malinconia prende il sopravvento e non si resiste a farsi fare compagnia da un cesto di legna scoppiettante che brucia dentro il caminetto. Proprio noi , che solo qualche giorno fa ci lamentavamo del caldo che non voleva finire, ora l’umidità penetra nelle ossa. Ci facciamo coccolare dal calore delle nostre case, il clima preferito, la felicità è una cosa semplice in fondo e quando fuori piove non si sta poi così male. Perché, diciamolo, nonostante i tanti buoni propositi maturati lo scorso anno durante il lockdown, l’autunno e l’inverno  ci regalano le migliori scuse per non uscire, per ascoltare la pioggia sotto le coperte, prendersi un con dei biscottini, guardare la televisione un intero week end senza sentirsi troppo in colpa. Come quando fuori piove ed il calore di casa ti avvolge pian piano.

Ancora fantastici week end

Anche se l’estate piano piano ci sta lasciando, vale la pena godersi gli ultimi raggi di  sole e le temperature piacevoli trascorrendo più tempo possibile all’aria aperta che sia al mare o in montagna. Anche l’autunno in realtà, con il suo clima mite e la suggestiva scenografia offerta dal foliage, rappresenta il periodo ideale per pianificare qualche gita week end fuori porta e recuperare equilibrio e vitalità. Se l’intento è quello di ristabilire un contatto diretto con la natura, perché scegliere il solito albergo quando è possibile vivere un’avventura insolita optando per il glamping? Questo termine, nato dall’unione di parole quali glamour e camping, sta a indicare una forma di turismo che permette di sperimentare vacanze innovative infondendo una piacevole sensazione di benessere. Nulla di spartano, anzi. Niente tende da montare o notti insonni trascorse su scomodi materassini ma alloggi ricercati immersi nel verde dove fare il pieno di libertà senza però rinunciare alle comodità di una struttura alberghiera.

Un buon compromesso

Metti un giorno in giardino cullato da un vento tiepido che sa di estate seduto sopra un comodo divano, tu e i tuoi pensieri insieme a una tazza di tè…..ma metti anche un giorno in giardino in compagnia di amici intorno ad un tavolo a parlare e confrontarsi in serenità intorno a tazze da tè e profumi inebrianti….Molto più che un semplice infuso, il tè è convivialità, una scusa per riunirsi, simbolo di grande accoglienza e benvenuto, un momento che può essere anche spirituale se da soli . Berlo da soli è quasi una forma di meditazione, per riappropriarti del tempo avvolgendoti,  con soddisfazione e piacere. Sei un estimatore di questa gradevolissima bevanda conosciuta in tutto il mondo? Il rito del tè non passa mai di moda, anzi, si evolve anche in Paesi più legati al consumo di caffè! Per gustare questo piacevole liquido ambrato ed esaltarne al massimo le qualità, la tua scelta non può che cadere sul tè in foglie. Oltre che gratificante per il calore  ma ottimo anche freddo e per la fragranza, possiede grandi benefici per la salute. I costi sono superiori al tè in bustine, ma la qualità impareggiabile. Si può tuttavia trovare un buon compromesso tra costi e qualità.

Curiosità … Giapponesi “il Sushi”

Il sushi è stato scoperto in Cina! Fu conosciuto in Giappone nell’VIII secolo: in origine era un modo per mantenere più a lungo il pesce collocandolo a fermentare tra strati di riso cotto e acidulato in aceto di riso. Nel tempo, il processo di fermentazione è stato man mano ridotto ed è nata l’abitudine di mangiare il pesce crudo. La prima volta dell’Occidente accadde nel 1953 quando il principe Akihito offrì del sushi ad alcuni ufficiali americani. Nei monasteri zen l’aglio, la cipolla, l’erba cipollina, lo scalogno e i porri sono proibiti poiché potrebbero scatenare  a causa del loro sapore deciso  dei desideri “troppo umani”. Le posate in metallo sono considerate un simbolo di violenza: per questo motivo a tavola si adoperano le bacchette di legno. In Giappone fare rumore mentre di mangia è considerato un apprezzamento del cibo: nella maggior parte dei locali pubblici giapponesi potrete godere di commensali molto rumorosi. Ogni anno il 4 agosto si celebra la cerimonia funebre delle bacchette di legno da pasto: si tratta di un omaggio a oggetti di uso quotidiano che hanno reso un buon servizio per lungo tempo. Il vero wasabi è una radice che cresce in zone semi-paludose, è quasi introvabile fuori dal Giappone ed è molto costoso. Il wasabi non andrebbe mai mescolato alla salsa di soia: è un’abitudine occidentale, non eseguita e non apprezzata nella vera cucina giapponese. Il sushi inteso come pesce crudo con riso, cioè nigiri si può mangiare con le mani ma non il sashimi, cioè i filettini di pesce crudi e divorare in un sol boccone. Intingere il sushi nella salsa di soia senza sfaldare il riso è un’arte per pochi.

Antipasto di pesce con zucchine

Semplici pezzi di zucchina tagliata a rondelle non staccate,unite a dei bastoncini di gamberi, creano un singolare piatto che ha un fantastico abbinamento di colori oltre che di gusti. Simpatico e colorato, poggiato su un vassoio di ardesia sicuramente questo piatto è adatto per un antipasto informale tra amici!                                                                     www.ferrinigift.it

Per una cena romantica…

Sembrava non arrivasse mai eppure eccolo qui l’autunno. La stagione più romantica di tutte, quella dedicata all’amore e alla condivisione. Una stagione appena appena fredda , dalle atmosfere perfette per abbandonare la nostra solita routine e concederci qualche serata speciale: immaginate la scena: un caminetto acceso la legna che scoppietta il profumo delle caldarroste, intorno la luce delle candele che insieme a quella del fuoco creano una magica atmosfera, fuori la penombra, il cielo limpido, qualche stella a donarvi ancora più luce un tavolo apparecchiato per due e ad aspettarvi la persona che amate. Bello no? Per ottenere l’effetto desiderato, non sono ammessi errori grossolani. L’attenzione ai  complementi, quando  si tratta di una serata a due è fondamentale.  Non vorrete mica servire il vino in bicchieri di carta? Basteranno poche semplici mosse per stupire la persona che amate allestendo una tavola romantica, chic e piena di stile, e per cominciare bene la nuova stagione…..

Ricette d’autunno

L’ autunno è una stagione che ci conquista come poche altre cose al mondo. Merito di quella magia che riguarda i colori, ma anche perché ci dà l’opportunità di fare salutari passeggiate nei boschi muniti di cestini a raccogliere i frutti nella natura, come i funghi e le castagne. Tra le cose più buone da portare in tavola, quando l’autunno arriva, ci sono loro: le castagne. In realtà, sono proprio loro a raccontare uno dei motivi per cui ci piace così tanto questa stagione. Sono tantissimi i modi per cucinarle e per gustarle, meglio ancora se accompagnate da un delizioso bicchiere di vino rosso. Quando l’autunno arriva, la voglia di tornare ai fornelli a preparare deliziose pietanze appetitose, con i frutti della natura, è più forte che mai. Tra le ricette più semplici e salutari, per gustare questo alimento, troviamo quella delle castagne bollite. Pochi minuti, e appena due ingredienti, ci consentiranno di portare a tavola un piatto che delizierà tutti i palati.Tutto quello di cui abbiamo bisogno, per realizzare le castagne bollite, è un chilo di castagne, due foglie di alloro e un pizzico di sale.La preparazione è altrettanto semplice, vi basterà aromatizzare le castagne con l’alloro e il sale attraverso una cottura di almeno 40 minuti in una pentola abbastanza grande da poter contenere tutto il chilo di castagne.