Come abbronzarsi velocemente?

Molti hanno il desiderio di esporsi al sole e di vedere il più presto possibile la propria pelle dorata. La voglia di mare e di spiaggia trova nel tempo libero un’occasione speciale per prendere il sole. Se abbronzarci velocemente è il nostro obiettivo, non bisogna mettere da parte le regole per la sicurezza, con alcuni trucchi che ci consentono di avere la pelle più bella in pochi minuti. È importante mantenere la giusta idratazione della pelle e di tutto l’organismo. Ecco perché possono aiutarci bere acqua e spalmare sulla cute una buona crema idratante, Abbronzarsi vicino all’acqua è fondamentale, perché può anche dimezzare i tempi di abbronzatura. Questo accade perché i raggi solari si riflettono sullo specchio d’acqua e possono far sentire più velocemente la loro azione.Un altro trucco potrebbe essere quello di prendere il sole indicativamente dalle 10 alle 12. Si tratta delle ore più calde e per questo bisogna stare molto attenti. Non occorre esporsi al sole per molto tempo, perché altrimenti si potrebbero riportare dei danni alla pelle. Usiamo un’alta protezione solare e restiamo ad abbronzarci soltanto per 10 minuti.Consumiamo più carote per fare il pieno di betacarotene. È proprio la sostanza da cui dipende il colore dorato dell’abbronzatura. Basta mangiare 6 carote al giorno o bere 2 bicchieri di succo.Teniamo ben presente la posizione da adottare per prendere il sole. Nelle ore centrali della giornata può risultare utili restare sdraiati su un lettino Quando il sole è basso nel cielo, ci abbronziamo più rapidamente stando in piedi.Alla fine della giornata è utile una doccia per rimuovere eventuali tracce di sale marino.

Cosa indossare sopra il costume

Diciamolo francamente: il solito pareo è la prima cosa a cui pensiamo quando dobbiamo mettere qualcosa sopra il costume da bagno.Il pareo e’ pratico, veloce da indossare, si sciacqua e si asciuga in attimo. Eppure ci sono altri modi per rivestirsi quel tanto che basta per attraversare il lungo mare o fare una puntata al bar dello stabilimento. E magari nascondere sotto l’ombrellone il rotolino di ciccia invernale sfuggito alla dieta. Abitino di pizzo – E’ uno dei grandi trend dell’estate 2017. Veste, e nasconde in modo tattico il mezzo chilo di troppo, ma se è abbastanza traforato non impedisce di abbronzarsi. La camicia rubata a lui – La maxi camicia è una grande alleata del mare e ha sempre un effetto easy chic. Ripara dal sole e, se sei romantica, ti darà la sensazione… di trovarti sempre tra le sue braccia. Camicia trasparente – Un altro trend del mare  tornato in auge nelle ultime stagioni. Sono colorate, leggerissime, puoi strapazzarle quanto ti pare perché più sono stropicciate più sono belle.Maxi T-shirt – E’ un altro pezzo forte per la spiaggia. Sceglila larga, morbida, coloratissima. Ti darà allegria e di riparerà dal sole.Mini shorts – Da usare sul bagno asciuga e sul lungo mare. Di jeans, di cotone, bianchi o colorati, sono il classico passepartout giorno-sera, dal mattino fino all’aperitivo in spiaggia. Non possono mancare nella valigia delle vacanze. Maxi dress è un grande amico dei primi giorni sulla spiaggia, quando si comincia a prendere il primo sole e ancora non ci sente in condizioni perfette. Bianco o coloratissimo è sempre molto di moda specie se indossato con un grande cappello di paglia.

21 Giugno è arrivata l’estate

Il 21 giugno quando il nostro orologio segnerà le  06:24 sarà iniziata ufficialmente l’estate, astronomicamente parlando, è iniziata la stagione estiva, che durerà fino al 22 settembre, data del prossimo equinozio d’autunno. Oggi avremo la sera più lunga, cioè il giorno con il maggior numero di ore di luce. Fino ad oggi le giornate sono andate progressivamente allungandosi, da domani in poi andranno accorciandosi fino a culminare nel solstizio invernale. A causa della diversa durata dell’anno solare rispetto a quello del calendario, il momento in cui cade il solstizio varia di anno in anno di circa 6 ore precisamente 5 ore, 48 minuti e 46 secondi: è proprio per evitare eccessivi sfasamenti e recuperare questa differenza che ogni quattro anni il nostro calendario aggiunge un anno bisestile. In questo modo anche l’oscillazione del solstizio è limitata ad un paio di giorni: in Italia il solstizio d’estate si verifica il 20 o il 21 giugno, quest’anno il 21, porta sole mare e tante vacanze e quindi buona estate astronomica a tutti !!!

Il risveglio

Dormire bene è importante, ma svegliarsi bene lo è ancora di più. Tutti sanno che un bel  sonno di 7-8 ore è fondamentale per il nostro benessere quotidiano. Al contrario, siamo poco attenti ad un momento la cui “buona riuscita” è altrettanto importante  per lo svolgimento della nostra giornata: il risveglio. Il risveglio non deve rappresentare il momento più traumatico della nostra giornata, ma un evento da affrontare con grinta e consapevolezza. Di certo litigare con l’orologio, lottare per ottenere il proprio turno in bagno e bere un caffè al volo prima di andare a lavoro o a lezione non ci aiutano ad iniziare la giornata nel migliore dei modi.L’errore più grave consiste prima di tutto nel pensare che concederci 10 minuti di sonno in più, oziare un po’ sotto le coperte, ci sia più utile che svegliarci presto e con calma al mattino. Totalmente sbagliato! Alcuni recenti studi, ad esempio, hanno dimostrato che le persone più mattiniere sono quelle più felici e riescono ad fare fronte gli imprevisti quotidiani con più lucidità e pazienza. Ecco alcuni consigli.Non posticipate la sveglia Non serrate le tapparelle Evitate di chiudere del tutto le tapparelle e tirare le tende .Essere svegliate dalla luce del sole può solo farvi bene.I raggi del sole, ma anche la luce artificiale, indicano al vostro corpo che il momento di interrompere, il sonno. Si tratta di un vero e proprio segnale naturale che spinge il vostro corpo a tornare attento e sveglio. Concedetevi 10 minti per voi le persone che si concedono più tempo prima di uscire di casa al mattino sono più ottimiste e sorridenti. Potreste anche impegnare questi 10 minuti per svolgere una piccola faccenda di casa, fare il letto o lavare le tazze della colazione. Non saltate la colazione rappresenta il carburante che vi permette di essere in forma ed energiche per tutta la giornata. Caffè the latte biscotti brioche e cereali tutto va bene purché non saltiate il pasto più importante della giornata

I vantaggi dell’aria aperta

Sempre più spesso capita che i bambini siano rinchiusi in casa, davanti a computer e televisione e non abbiamo la possibilità di correre all’aria aperta, sfogandosi e divertendosi in mezzo alla natura. La bella stagione rende possibili tantissimi momenti ludico-didattici per loro, tutti fuori dalle quattro mura casalinghe. E i vantaggi per la salute sono tantissimi. Secondo uno studio i bambini che trascorrono più tempo fuori casa sviluppano capacità visive migliori rispetto a chi gioca in casa. Prevenire diabete e obesità, ma anche i banali malanni stagionali, è possibile giocando nel giardino, nel parco in piscina. L’importante è farlo con attenzione, scegliendo per i bambini l’abbigliamento adatto Giocare al parco sviluppa la fantasia dei bambini, che non avranno infatti alcun schema da seguire durante l’attività, ma potranno inventare qualsiasi gioco e coinvolgere amichetti e fare nuove conoscenze, socializzando e sviluppando nuove emozioni e nuove competenze comportamentali, immersi nel verde e avvolti dai colori dei fiori. La vita multi schermo che i bambini ormai inevitabilmente vivono, può essere bilanciata e combattuta grazie alla pratica di attività all’aria aperta: in questo modo infatti si riduce il disturbo da deficit di attenzione e iperattività tipico della nostra epoca, causato proprio dall’incapacità di concentrarsi su una cosa alla volta perché continuamente vittime di stimoli, anche non cercati. Nelle belle giornate, portare i bambini al parco a giocare ancora meglio in spiaggia al mare o in montagna, magari facendo anche un pic-nic non solo migliora l’umore, ma li aiuta a incamerare vitamina D, importantissima per lo sviluppo corretto delle ossa.

Run is fun

La pratolina…

In primavera i prati si coprono spontaneamente di migliaia di margheritine. Forse non tutti sanno che tale fiore, detto anche “pratolina” e così comune dalle nostre parti, ha una storia molto antica. Il suo nome scientifico è “bellis” e deriva da una leggenda. Bellis era la figlia del dio Belus. Un giorno, mentre danzava con il suo fidanzato, attirò l’attenzione del dio della primavera a causa della sua bellezza. Il dio tentò di strapparla al fidanzato; quest’ultimo reagì con violenza e la poveretta, per salvarsi da entrambi, si trasformò in una margheritina. La pratolina fu molto amata nei tempi antichi. Quando Margherita di Valois, sorella di Francesco I, sposò Emanuele di Savoia, fu presentata a corte con un cesto di margherite. San Luigi IX, Re di Francia, amava così tanto questo fiore che si era fatto fare un anello a forma di margherita. Margherita d’Angiò, moglie del re Enrico VI d’Inghilterra, era solita far ricamare delle margheritine sulle vesti dei cortigiani: aperte indicavano la vita; chiuse, la purezza. In inglese la margherita si chiama “daisy” e deriva dall’espressione “day’s eye”, che significa “occhio del giorno”. I fiori della margherita hanno proprietà benefiche usate in erboristeria: sono depurativi ed antinfiammatori ed aiutano a curare la pelle in caso di piccoli arrossamenti. La margherita è stata spesso ritratta nelle opere di grande artisti come Sandro Botticelli e Domenico Ghirlandaio, che l’hanno raffigurata in dipinti e affreschi con la sua corolla giallo sole e i suoi petali candidi. Proprio per il suo colore giallo oro circondato dai fragili petali bianchi e per la sua forma rotonda, la margherita rappresenta anche la primavera, ed invade giardini e aiuole, aprendosi la mattina con il sorgere del sole per chiudersi al suo tramonto.

 

Gestire la lavatrice in modo intelligente

Il carico e lo scarico della lavatrice possono sembrare due azioni semplici e di poco interesse. Al contrario, se esse vengono organizzate in modo intelligente, riescono a far risparmiare tanto tempo e fatica. Ecco alcuni semplici consigli per gestire la lavatrice nel modo più funzionale. Dotatevi di un porta biancheria possibilmente con scomparti divisi, così potrete fin dall’inizio fare una divisione della vostra biancheria. Prima comunque di caricare la lavatrice si deve rifare la selezione dei capi, per non combinare ‘disastri’ in fase di lavaggio. Via libera quindi alla divisione tra capi bianchi e colorati e tra capi che chiedono un prelavaggio perché molto sporchi. Per salvaguardare tempo e se si dispone di spazio, l’ideale è dedicare una cesta ai capi colorati e una ai capi bianchi, così si può andare subito a colpo sicuro. Tenere tutti insieme in un mobilino i detersivi, vicini alla lavatrice e possibilmente riforniti.. Tenere a portata di mano delle ceste per riporvi i capi appena lavati. Una volta riposti essi possono essere distesi direttamente attingendo dalla bacinella, evitando un continuo ‘va e vieni’ dalla lavatrice e riducendo notevolmente lo sforzo (i capi bagnati pesano!) Nel caso di spazi ridotti meglio dotarsi di uno stendibiancheria verticale con rotelline. In questo modo i capi possono sia essere lasciati ad asciugare nel terrazzo, o in giardino se c’è una bella giornata di sole, o posizionati nell’ambiente che più si preferisce