Succhi di frutta fatti in casa

Pezzetti di scarto delle carote, del sedano, dei finocchi o dei cetrioli e foglie commestibili degli ortaggi e delle insalate: quante volte li abbiamo gettati tra i rifiuti senza pensarci troppo? Potrete provare a raccoglierli in una insalatiera  da conservare in frigorifero se dovrete attendere qualche ora prima dell’utilizzo dopo la preparazione dei vostri piatti a base di verdura. Li potrete aggiungere agli ingredienti che utilizzerete per preparare i vostri succhi freschi di frutta e verdura che gusterete da soli o in compagnia di amici

Inizia il mese di Agosto

Inizia oggi un nuovo mese del 2020 ! Al via Agosto  Agosto, 8° mese dell’anno secondo il calendario gregoriano, è costituito di 31 giorni ed è considerato tradizionalmente come il mese estivo per le ferie e le vacanze al mare ed in montagna. In questo anno saranno molte le persone che causa coronavirus resteranno vicino a casa, senza però magari rinunciare a un pic nic in montagna o un tuffo al mare, via quindi al mese più estivo dell’anno! Anticamente chiamato sextilis il sesto mese dell’anno del calendario romano, che cominciava da Martius, il mese fu rinominato augustus nell’anno 8 a.C., in onore dell’imperatore Augusto.

Fantasia e cucina

L’anguria è la regina dell’estate, un frutto fresco, dissetante e gustoso che di solito è amato da tutti, anche dai bambini. Ci fa pensare al mare alle spiagge, ma anche a cene in giardino con amici e proprio in queste occasioni la puoi  rendere ancora più appetitosa e speciale grazie ad alcuni trucchi ed idee che vi permetteranno di trasformarla in animali e oggetti variopinti da mettere come centrotavola, aggiungendo anche altra frutta per creare delle macedonie. Per realizzare un bel coniglio a partire da un’anguria vi servirà un po’ più di abilità ma il segreto è tutto nell’iniziare a sperimentare. Al suo interno potrete servire, oltre ai pezzetti di anguria, una macedonia di fragole e di frutti di bosco. Con i mirtilli e i lamponi potrete creare occhi e naso, mentre per i baffi usate la parte bianca dell’anguria tagliata a striscioline.

Anguria che passione

Anguria: emblema d’estate. Le sue fette succose danno idea di refrigerio, fanno sognare il mare le spiagge assolate mentre si assapora la polpa zuccherina. Avete mai pensato all’anguria come ingrediente a tutto tondo per l’estate? Noi sì e lo pensiamo in fresche e originali ricette con un morbido sorbetto, con golose tartellette, in una scenografica torta fredda, un rinfrescante gazpacho. Sono solo alcuni spunti per trasformare questo prezioso frutto, con pochi semi, in qualcosa di ancora più speciale per rendere unica la vostra estate, ovunque vi troviate!

Medicine naturali

Una cosa è certa: tutte le verdure aiutano il nostro corpo, e tutte, ma proprio tutte, possono essere considerate delle vere e proprie medicine naturali. L’importante è scegliere sempre frutta e verdura di stagione. Ma quali aiutano il nostro sistema immunitario? Prime fra tutte le verdure a foglia verde: bietole, cicorie, broccoli o spinaci…vi dice niente Braccio di ferro? Le verdure di colore verde possono essere consumate sia cotte che crude ed in questo secondo caso no.n solo aiutano le nostre difese ma hanno anche un effetto depurativo per il nostro intestino. Nelle verdure di colore rosso e arancione troviamo un’altissima concentrazione di vitamina C e antiossidanti come il beta carotene, quindi largo spazio a carote, pomodori, arance e zucca. Inoltre, frutta e verdura fresca hanno sempre importanti quantità di fibre, cosa che aiuta la regolarità intestinale e la salute dello stomaco in generale. Quanta verdure dovremmo mangiare? Almeno due porzioni al giorno, a pranzo e a cena ma se sono di più è anche meglio

 

 

Antipasti

Servire un antipasto nel miglior modo possibile, vuol dire presentare in maniera eccellente il lavoro di preparazione che sta dietro la creazione dei piatti. Realizzare degli antipasti curiosi, divertenti e particolari che lasceranno a bocca aperta i vostri ospiti, è un utile esercizio per sollecitare la vostra fantasia Pinguini e coccinelle divertiranno i vostri bambini, crostini adagiati su un vero prato stupiranno gli adulti, nessuno rimarrà indifferente al vostro slancio di creatività! Distendete su un vassoio tanti fili di erba cipollina che daranno l’idea di un prato di fiori non ancora sbocciati facendo da sfondo a una serie di tartine e bocconcini che esprimono l’essenza del finger food. Semplice, raffinato e innovativo, questo aperitivo è adatto per una festa elegante o un aperitivo in giardino: i suoi colori vivaci e allegri della natura esaltano le tonalità del cibo con una naturalità infinita.

I cibi che fanno abbronzare

Ogni primavera torna la solita domanda: quali sono i cibi che fanno abbronzare di più? Come fare per tornare dalle vacanze al mare, o dalla montagna  con una abbronzatura da fare invidia? Si è parlato sempre tanto di betacarotene che aumenterebbe la quota oro della nostra abbronzatura grazie alla colorazione arancione. Però abbiamo poi scoperto che sarebbe utile mangiarne una tale quantità dei vegetali che lo contengono  carote, albicocche etc.  da fare concorrenza ai grandi bovini d’allevamento. E poi, comunque, non esistono alimenti ricchi di melanina perché la melanina la produce la pelle quando si espone al sole. E allora? Non esistono cibi che fanno abbronzare nel vero senso della parola, conferma la nutrizionista Chiara Usai, però ci sono certamente cibi che preparano la pelle al sole e la predispongono a ottenere un’abbronzatura molto più bella, questo si può ,fare in modo che la pelle sia pronta, che gestisca le abbronzatura,radiazioni solari in maniera migliore, e che ottenga così un’abbronzatura più omogenea, bella e duratura. Una pelle indebolita, affaticata e poco curata produrrà un’abbronzatura inadeguata e che dura poco. Per cominciare, vanno bene le classiche fonti di betacarotene, precursori della vitamina A e della melanina e sono tutti quegli alimenti oltre le carote  , di colore giallo, arancio e rosso come albicocche, pesche, zucca e peperoni. E poi ci sono tutti gli ortaggi, le verdure a foglia come gli spinaci,e poi anche le patate dolci . Oltre al betacarotene, la pelle ha però bisogno di altri nutrienti “Ad esempio la vitamina C, Dove trovare la vitamina C è abbastanza noto a tutti, ma un ripasso non guasta: “nei kiwi, negli agrumi, nelle fragole,nei frutti di bosco, nel melone, nei peperoni, negli asparagi, negli spinaci e in tutte le erbe aromatiche.

Il riccio

l riccio è famoso per i suoi aculei pungenti e per un’incredibile mossa difensiva che lo rende davvero speciale. Tutti i ricci sono dotati di aculei, che sono peli modificati e resi rigidi dalla presenza di cheratina. In un adulto la loro lunghezza è circa 2/3 cm e il numero medio intorno a 5000. La tipica strategia di difesa dei ricci consiste nell’appallottolarsi spingendo gli aculei verso l’esterno. Tale protezione è utile anche in caso di caduta: gli aculei, infatti, sono utilizzati dall’animale per attutire il colpo. Nonostante questo bisogna fare attenzione a non danneggiarli: sono infatti molto delicati, soprattutto negli esemplari giovani. Se avete la fortuna di avere un riccio nel vostro giardino  si procurerà da mangiare da solo, la sua alimentazione è basata sopratutto su insetti, lombrichi, lumache, ragni e millepiedi. Essendo onnivoro, mangia ben volentieri anche frutta, funghi, bacche e ghiande.La dieta di un riccio ‘domestico’ prevede invece vegetali e carne. Ricordate, inoltre, che i ricci adorano sbocconcellare dalle ciotole degli altri animali, in particolare dei gatti, poiché sono ghiotti dei loro croccantini, in particolare le crocchette all’umido. Con i gatti tendono a stabilire un rapporto di pacifica convivenza. Queste due specie vivono in un rapporto di mutuo rispetto e non si temono minimamente. Dunque se nella vostra casa alloggia un felino, il riccio gradirà senz’altro la sua compagnia e… i suoi avanzi, mentre il cane potrebbe non gradire altrettanto serenamente la presenza del riccio nei pressi della sua ciotola.

Cocomero ecco come conservarlo

Non siamo ancora entrati formalmente entrati nell’estate 2020, ma tra la frutta e la verdura di stagione i cocomeri hanno già iniziato ad attrarci Del resto le angurie un po’ come ciliege non mancano mai sulle nostre tavole durante la bella stagione! Ma mentre una ciliegia tira l’altra, le notevoli dimensioni dei cocomeri rendono il consumo più difficoltoso, dunque è bene conoscere tutti i trucchi per conservarle al meglio evitando sprechi: ecco l’errore più comune. Spesso dopo aver comprato una anguria, la mettiamo subito in frigo: sbagliamo, va mantenuta a temperatura ambiente: solo dopo averla aperta, la poniamo in frigo ma coperta sempre con della pellicola trasparente. Possiamo anche congelare il cocomero togliendo la buccia, facendolo a pezzetti e conservarlo nei sacchetti da freezer oppure usare il cocomero negli antipasti, nelle insalate fredde, come sorbetto o come ghiaccioli per grandi e piccini.

Cibo e medicina

“Fa che il cibo sia la tua medicina che la medicina sia il tuo cibo”. In periodi di stress o durante la stagione fredda, ci sono dei cibi che ci aiutano rinforzare le nostre difese immunitarie: ideali per rafforzare mente e fisico e affrontare al meglio tutti gli impegni quotidiani. Ma quali sono davvero i cibi che agiscono come antibiotici naturali e ci aiutano a prevenire e contrastare fastidiosi malanni stagionali? Frutta e verdura di stagione sono sicuramente sul podio, ma anche molti altri di cui forse non tutti conoscono le proprietà: ecco allora quelli che non devono mai mancare nella nostra alimentazione. Pronti a farne scorta? Dal cioccolato fondente alla frutta secca, dal miele ai legumi, ma anche alghe marine le radici, sono tantissimi gli alimenti che fortificano mente e fisico. E lo fanno grazie a proteine, vitamine e antiossidanti, tutti elementi di cui non fare mai a meno: per questo un’alimentazione bilanciata è indispensabile, soprattutto in periodi in cui siamo sottoposti a forti pressioni.