#worldkissingday Giornata Mondiale del bacio

Arriva la Giornata Mondiale del Bacio o International Kissing Day, istituita nel 1990 in Gran Bretagna e da allora diventata una piacevole moda, anche social, festeggiata ogni 6 di luglio. Scatti di baci appassionati tra innamorati, baci famosi nel mondo dell’arte o del cinema campeggiano sulle pagine di tanti utenti in tutto il mondo con l’hashtag #worldkissingday.Un gesto dai mille significati, che oggi più che mai assume anche un carattere scientifico: scambiarsi un bacio, infatti, può portare molti benefici anche per la salute in tempi di coronavirus, la giornata mondiale del bacio porta con sé una riflessione su quello che è il nuovo concetto di amore ai tempi del Coronavirus. Bisogna fare i conti con l’esigenza, seppur momentanea, di vivere un sentimento senza baci, abbracci o gesti di affetto e di mantenere le distanze. Durante la pandemia, le coppie non conviventi hanno affrontato molti cambiamenti, che riguardano la possibilità di continuare a sentirsi in una relazione esclusiva, interessando in particolare la sfera della sessualità, e l’intimità, il bacio non solo ha un effetto benefico sulla salute, ma ha un valore intrinseco, si pensi al bacio su una  ferita che calma ogni dolore. Le labbra non sono solo una delle zone più erogene del nostro corpo, ma anche tra le più sensibili. Pensate a una notte stellata in giardino sdraiati su un comodo lettino a contemplare le stelle con il vostro partner che vi ricopre di baci, quale benefico effetto produce. Il bacio, che sia sulla guancia, sulla fronte o sulla mano, ci fa capire molto della persona a cui lo stiamo dando. È un gesto di una tenerezza infinita. Basti pensare a quello che dà un genitore al neonato. Tutti abbiamo ricordi associati al bacio. Il primo bacio della mamma, il primo bacio al proprio partner, i tanti baci quando incontriamo un amico. Il bacio è il primo contatto con cui formiamo e manteniamo i legami sociali e affettivi, è quel tocco che conosciamo fin dai primi istanti di vita che modella il nostro cervello. Ma non solo. Anche secondo la scienza, infatti, il bacio è un toccasana per la salute. Fa lavorare 35 muscoli facciali. Una meravigliosa ginnastica anti-rughe. Coinvolge 112 muscoli posturali. Aumenta l’autostima e le difese immunitarie. Riduce i livelli di cortisolo, ovvero l’ormone dello stress, e aumenta l’ossitocina, ovvero l’ormone dell’amore. Favorisce la circolazione sanguigna e contrasta l’invecchiamento della pelle. Addirittura allunga la vita di 5 anni. Ci sono ancora dubbi sui suoi effetti benefici?

 

 

 

 

Un abbraccio nel momento giusto

Essere abbracciati è uno dei gesti più dolci che una persona riceve e ricambia. Un abbraccio racchiude in sé tantissimi significati che vanno dall’esprimere amore, affetto, consolazione, comprensione. Stringere qualcuno fra le proprie braccia è una dolce manifestazione e può avvenire tra familiari, tra amici, tra innamorati o anche tra sconosciuti, ci si abbraccia quando ci incontriamo con un vecchio amico per un caffè, quando sulle spiagge in riva al mare ritroviamo gli amici degli anni precedenti ma anche quando vogliamo far sentire il nostro supporto in un momento difficile. Infatti abbracciarsi consente la produzione dell’ormone della felicità che manda via lo stress, fa abbassare la pressione sanguigna e il battito cardiaco, rendendo quindi migliore la qualità della vita; e proprio su questa ricerca scientifica è  stato creato un movimento, che si chiama “ Abbracci Liberi” ideato un ragazzo australiano, che abbraccia gli sconosciuti regalando loro affetto. Gli abbracci ricevuti dalle persone a cui teniamo di più non solo ci rendono felici ma ci fanno sentire protetti da tutto ciò che ci circonda o spaventa, non è un caso che da piccoli per sentirci sicuri correvamo tra le braccia della mamma per trovare conforto, un’abitudine che non si è persa neanche crescendo. Un abbraccio dato nel momento giusto fa sapere a chi abbracciamo che gli vogliamo bene, un bene sincero.

Antipasti

Servire un antipasto nel miglior modo possibile, vuol dire presentare in maniera eccellente il lavoro di preparazione che sta dietro la creazione dei piatti. Realizzare degli antipasti curiosi, divertenti e particolari che lasceranno a bocca aperta i vostri ospiti, è un utile esercizio per sollecitare la vostra fantasia Pinguini e coccinelle divertiranno i vostri bambini, crostini adagiati su un vero prato stupiranno gli adulti, nessuno rimarrà indifferente al vostro slancio di creatività! Distendete su un vassoio tanti fili di erba cipollina che daranno l’idea di un prato di fiori non ancora sbocciati facendo da sfondo a una serie di tartine e bocconcini che esprimono l’essenza del finger food. Semplice, raffinato e innovativo, questo aperitivo è adatto per una festa elegante o un aperitivo in giardino: i suoi colori vivaci e allegri della natura esaltano le tonalità del cibo con una naturalità infinita.

Una buona merenda anche da grandi

Sostituire la pasticceria e i prodotti da forno industriali con una merenda fatta in casa è la scelta migliore sotto numerosi punti di vista. In primo luogo,avrete senza alcun dubbio un prodotto più leggero e senza conservanti; inoltre, sarete voi a scegliere ciascun ingrediente, sarete sicuri della loro provenienza e potrete persino sostituirli con le loro varianti più leggere. Portarsi la merenda in ufficio o a scuola, infine, eviterà di mangiare cibi preconfezionati o nutrizionalmente sbilanciati. L’apporto calorico di uno spuntino non dovrebbe superare il 10% del fabbisogno giornaliero: lo scopo della merenda è quello di fermare la fame per non arrivare troppo affamati al prossimo pasto, non quello di riempirsi. In pausa, inoltre, si è soliti mangiare troppo spesso prodotti dall’alto contenuto di zuccheri, carboidrati e sale. Quali sono allora le caratteristiche che dovrebbe avere lo spuntino perfetto? Apporto calorico sotto alle 150-200 Kcal, alto contenuto di vitamine e micronutrienti e bassi livelli di grassi saturi A base di frutta, cereali, formaggi preferibilmente facile da portare in borsa e vario: meglio cambiare spesso i sapori e alternare tra dolce e salato

La casetta sull’albero

Se siete della generazione nata tra gli anni’80 e i ’90 e siete cresciuti guardando film americani,  sicuramente avrete invidiato i protagonisti delle amate pellicole per tre motivi: la colazione un tripudio di dolci e salati di ogni specie dove non poteva mancare la pancetta e le uova strapazzate, il ballo studentesco e  la casetta sull’albero  se anche voi avete sognato di trascorrere almeno una notte nella romanticissima e straordinaria abitazione, sappiate che in Italia ci sono diversi hotel che offrono questa possibilità. Il soggiorno nella casa sull’albero è infatti la moda del momento e sempre più persone scelgono di provare questa esperienza. Sarà’ come……Dormire e svegliarsi sospesi tra cielo e terra, vivere nella pace avvolti tra i grandi rami di alberi secolari, provare l’emozione di  un nido d’amore, una coccola fra le nuvole con tutte le comodità che desiderate con un tocco di  raffinatezza per rendere il vostro soggiorno ancora più speciale…”Per stupire la persona che amate, regalandole una giornata particolare fuori dal tempo, in uno spazio esclusivo ed intimo: solo per due. Per vivere attimi d’amore da ricordare!

 

Per tutte le mamme

Belle e sorridenti, aggraziate e infaticabili lavoratrici, le mamme sono quelle che si alzano per prime la mattina, preparano la colazione per tutti, sistemano la cucina, si lanciano nelle loro mille occupazioni quotidiane, quelle che spengono la luce per ultime dopo aver dato la buona notte a tutti, anche ai pelosi di famiglia. A loro non basta una festa all’anno, ne servirebbero tante. Ma visto che ne abbiamo  una sola, cerchiamo di trattarla bene facendola sentire totalmente speciale. Cosa scegliere? Qualcosa di genuino, qualcosa che sia speciale e che le assomigli: qualcosa di buono, qualcosa di utile,ma anche con dei gesti speciali, apparecchiamo la tavola della colazione alzandoci prima di lei facciamole trovare un vaso con delle rose veramente speciali per deliziarla fin dal mattino, e coccolarcela fino all’infinito…

Auguri a tutte le mamme !!

Il giorno di Pasqua

Il giorno di Pasqua è speciale, ed è da trascorrere in famiglia: quale migliore occasione per scoprire le ricette per un menù pasquale ricco di pietanze succulente e buone! Pasqua è la festa della vita che rinasce, la festa della primavera e di intenso valore religioso. La Pasqua, che celebra la resurrezione di Gesù il terzo giorno dopo la crocifissione, è considerata la più importante ricorrenza della religione cristiana. La data in cui cade varia di anno in anno in base al calendario annuale: viene infatti celebrata la domenica successiva al primo plenilunio di primavera. Ricca di simboli e tradizioni, la Pasqua è anche l’occasione per preparare sontuosi pranzi di antichissime tradizioni. Le ricette tipiche che si preparano nel periodo pasquale sono tante e variano enormemente da regione a regione, mantenendo però un forte punto in comune, ovvero il valore simbolico dei piatti, che alludono sempre al sacrificio compiuto da Gesù o, ancor più spesso, alla sua resurrezione. Ecco che allora avremo carne di agnello o capretto, uova come ingrediente principe di moltissime ricette e tutte le primizie primaverili come fave, piselli e carciofi, a creare piatti ricchi e deliziosi, perfetti dopo il lungo digiuno della Quaresima. A richiamare la simbologia della rinascita troviamo anche la tradizione dell’uovo di Pasqua tanto amato dai bambini, in parte per il cioccolato di cui è fatto, ma ancor di più per la sorpresa che cela al suo interno.

 

Più amici a 4 zampe meno allergie

Più alta è la frequenza di contatto da piccoli con animali domestici, ad esempio cani e gatti, minore è il rischio di sviluppare allergie per i bambini, o eczema e asma. La conferma arriva da uno studio pubblicato sulla rivista PLoS One .Lo studio è stato condotto da Bill Hesselmar i dati di due ricerche. La prima ha coinvolto 1000 bambini di 8-9 anni ed è emerso che se l’incidenza di allergie è del 49% tra i piccoli che nel primo anno di vita non hanno avuto contatti con animali domestici, il tasso scende al 43% tra i bimbi che da piccoli hanno vissuto con un animale in casa, al 24% per i bambini che hanno vissuto con tre animali. Due dei bambini hanno vissuto con 5 animali i primi 12 mesi di vita e nessuno dei due ha sviluppato allergie. Nell’altro studio sono stati osservati dalla nascita 249 bambini. Dopo 8-9 anni il tasso di allergie era del 48% per bambini non esposti a presenza di animali domestici il primo anno di vita, del 35% per i bimbi che hanno vissuto con un animale, del 21% tra i bimbi che hanno vissuto con due o più animali. Hesselmar ritiene che gli animali domestici siano portatori di microbi che stimolano il sistema immunitario in modo tale che i bambini non diventino allergici. Trascorrere tempo con altri bambini farli giocare insieme in casa e fuori in giardino all’aperto potrebbe avere a sua volta un effetto protettivo

Quando tua mamma non ci sarà più ti accorgerai quanto era speciale

Può una mamma essere anche la nostra migliore amica? Può senz’altro e succede più spesso di quanto crediamo ma a volte, è difficile rendersene conto. Perché quando il rapporto è così stretto, tendiamo a darlo per scontato, perlomeno finché non lo perdiamo. Le mamme diventano amiche quando, al di là del legame di sangue, esiste una relazione positiva con loro. D’altronde ci conoscono dalla nascita e noi conosciamo loro fin da piccole, se c’è sintonia reciproca è facile capirsi al volo, può bastare un cenno del capo, una smorfia, una parola per capirsi, con loro muoviamo i primi passi in cucina, ci sediamo a prendere un caffè,ci confidiamo, ci confrontiamo, magari anche discutiamo,per poi scoppiare a ridere per quel tipo di battute che nessun’altro sarebbe in grado di capire. Questione di amicizia sì, ma anche di conoscenza reciproca. Certo, non tutte le relazioni con la propria madre sono così aperte, fiduciose e oneste, ma quando si ha la fortuna di vivere una relazione speciale, questo rapporto diventa un po’ magico. Perché lei è quel tipo di persona pronta a starci accanto nei momenti belli e meno belli, e magari è anche una delle poche persone in grado di tollerare i nostri nervosismi, sapendo che a volte succede. Ecco perché è importante accorgersi della sua importanza, al di là del ruolo di mamma. Una persona così speciale ha bisogno di sentire che la amiamo con la stessa intensità ed è bene dimostrarglielo con piccole e grandi attenzioni, senza darle per scontate. Perché se con un’amica tendiamo a essere più coscienti dell’importanza di rispettarne gli spazi e, in generale, la persona, con la mamma che è anche amica, a volte ce ne dimentichiamo. Ma una persona che ci accetta per quello che siamo, che ci accoglie con pregi e difetti, a prescindere  dal legame di parentela, è speciale.

 

Iniziare con una buona colazione!

Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, allora meglio iniziare con una buona colazione! “È il pasto più importante della giornata“, sentiamo ripetere spesso da dietologi e nutrizionisti. Ma qual’è però la colazione ideale: dolce o salata? In Italia la tendenza generale è quella di mangiare cibi dolci: un caffellatte o un semplice caffè, magari accompagnato da brioche o biscotti secchi.  Il dibattito però resta acceso.Alcuni sostengono che  una colazione molto dolce, con carboidrati raffinati e senza un equo apporto di proteine e fibre, porti a un aumento dell’indice glicemico, quindi a desiderare altri zuccheri nel corso della giornata. Altri si scagliano invece contro le colazioni troppo salate e grasse ad esempio quelle all’”inglese” con uova fritte e bacon perché rappresenterebbero un attentato alle nostre coronarie. La verità, come sempre, sta in una dieta equilibrata. La colazione ideale può essere infatti sia dolce che salata, l’importante è che sia nutriente e bilanciata.Un esempio di una buona colazione dolce:una bella tazza di caffellatte o yogurt 4-5 biscotti secchi o una merendina, in alternativa pane (meglio se integrale) e marmellata o cereali integrali una frutta. Un esempio di una buona colazione salata: latte di soia una tazzina di caffè una fetta di pane integrale con formaggio fresco spalmabile in alternativa un affettato magro, come la fesa di tacchino, o un uovo sodo una frutta o una spremuta d’arancia. Preferite sempre cibi integrali e “grassi buoni” come semi oleosi e frutta secca ed evitate i cibi troppo zuccherini. Se vi piace il salato, evitate di mangiare salumi tutti i giorni . Non eccedete neanche con uova e formaggi. Centellinate con cura uova fritte e bacon  sono molto gustose, è vero, ma rappresentano un vero e proprio attentato alla linea.Il vostro organismo ringrazierà.