La solitudine è peggio per la nostra salute

E’ quasi incredibile da credere, ma sappiamo che la solitudine è peggio per la nostra salute che fumare 15 sigarette al giorno, essere un alcolista, e di essere sovrappeso”, ha commentato il professore. James Goodwin, scienziato In conclusione, invece di sentirsi in colpa per una pausa caffè con un collega o un amico, sapere che in realtà migliora le prestazioni della mente. Andate a più  feste con gli amici, trascorrere del tempo con la vostra famiglia, o organizzare una piccola cena per un gruppo, magari nel vostro giardino, piuttosto che essere lasciati soli questo fine settimana. Mettete la priorità  sulle vostre relazioni con le persone. Questo sarà utile per la vostra materia grigia. Fate una passeggiata ogni giorno. Questo stimolerà il sistema cardiovascolare, che fornisce anche il cervello. Inoltre, il national Institute l’esercizio stimola lo sviluppo di nuovi neuroni che nascono più precisamente nell’ippocampo, la parte cerebrale che è cruciale per la memoria.La formula ideale è di 30 minuti di cardio 5 volte a settimana. Ricordate che tutto quello che vi lascia senza fiato vi fa bene. Prendere le scale invece dell’ascensore, giocare con i bambini ruotandoli in aria, e andare a casa a piedi invece di prendere la macchina. Ogni volta che lo fate, create nuove cellule cerebrali.Secondo la dottoressa Melissa Maguire, suonare uno strumento attiva simultaneamente entrambi gli emisferi del cervello. Questo è molto utile perché conduce la comunicazione tra gli emisferi-attraverso il corpo calloso del cervello o la materia bianca tra loro. Secondo Maguire, infatti, la musica è probabilmente l’unica attività che l’intero cervello con i suoi due emisferi svolge. Naturalmente tutto questo  lo possiamo riprendere a fare non appena saremo usciti da questo particolare momento dove una pandemia causata dal corona virus ci costringe a stare chiusi in casa.

A proposito di vegani

La dieta vegana pian piano sta interessando sempre più persone, è aumentato infatti il numero di persone che seguono un’alimentazione solo di prodotti che non hanno origine animale per non causare sofferenza agli altri esseri viventi, in merito a questo si dice che se ognuno di noi dovesse uccidere un animale per poi mangiarselo molti sarebbero vegani. Questa nuova tendenza che sta spopolando su tutte le tavole degli italiani, abbiamo raccolto qualche curiosità sul mondo vegan, che non tutti sanno:Berlino è la capitale del mondo vegan. Qual è la meta preferita per un vegano? Certamente Berlino che grazie ai suoi 150 ristoranti vegani è prima nella classifica. Non solo locali specifici per vegani ma in quasi tutti i bar e caffè è possibile trovare varianti vegane sia per i cornetti e sia per le bevande a base di latte, sia per i piatti per pranzo e cena. Tuttavia anche la cucina vegana a Milano è molto apprezzata. La Thailandia pare sia il paese con più vegani. Che la Thailandia sia il paese con più vegani non fa più di tanto clamore poiché per la tradizione, cultura e religione è alquanto semplice mangiare vegano sia in ristoranti sia per strada. Infatti, pensate che quasi tutti i dolci provenienti dalla cucina thailandese sono vegani poiché contengono solo frutta fresca, riso e latte di cocco.  Il primo vegano della storia è stato Pitagora. L’alimentazione vegana non è nata nell’ultimo ventennio, come tante persone credono, di fatto, nel 550 a.C. Pitagora sembra essere stato il primo a rinunciare a mangiare prodotti di origine animale.Tra i tanti altri personaggi storici vegani ricordiamo: Ippocrate, Aristotele, Da Vinci, Einstein, Gandhi, Platone e Seneca.La parola vegano prima significava extraterrestre.Oggi la parola vegan indica un movimento etico e filosofico in ambito animalista, la parola vegan era usata dagli scrittori di fantascienza per indicare degli extraterrestri, ed esattamente coloro che vivevano sulla stella Vega. Chi ha una buona memoria si ricorderà che ai tempi  di Mazinga i nemici avevano proprio l’appellativo di “vegani”.

La pasta non fa ingrassare e rende felici

E’ buonissima e se si evitano i condimenti eccessivi non fa ingrassare e fa bene alla salute. Parliamo di pasta, che può costituire la base di un pasto ideale con qualche accorgimento. Scegliere la pasta integrale è il primo passo, perché permette, senza rinunciare al gusto, di assumere carboidrati a lento rilascio. Si tratta di quei carboidrati che conservano stabile il livello di zuccheri nel sangue e forniscono energia in modo costante, permettendo all’organismo di assorbirli e usarli lentamente. Chi è a dieta può essere tentato di mangiare un piatto di pasta ma solo a patto che sia scondita. Ma non è una buona idea, spiega la nutrizionista. In realtà, sarebbe meglio saltarla in padella con un cucchiaino di olio extra vergine di oliva,aglio, che aiuta il corpo ad abbattere i depositi grassi e peperoncino, che aumenta il metabolismo. Un’attenzione utile per evitare il gonfiore addominale e non avere picchi di glicemia, è quello di scolare la pasta al dente e sciacquarla sotto l’acqua fredda. Cotture troppo prolungate infatti tendono a far innalzare l’indice glicemico e a rendere gli amidi della pasta più facilmente assimilabili. Poi tocca alle verdure, grande amiche della pasta: consumare della verdura cruda prima di una spaghettata o di un bel piatto di pasta corta, anche un semplice pinzimonio in olio extra vergine di oliva, e a seguire una porzione di verdura cotta, saltata in padella o grigliata,crea una sorta di paracadute per l’assorbimento degli zuccheri, fermando un’impennata della glicemia. Infine, tocca sfatare un tabù: non è vero che sia ad ogni costo da evitare il primo piatto di sera. La pasta a cena fa bene, sottolinea la nutrizionista,rilassa e aiuta a dimagrire. Questo perché favorisce la sintesi di serotonina e di melatonina facendo assorbire maggiormente il triptofano. Quindi fa rilassare e aiuta il sonno: se ci rilassiamo, si riducono gli ormoni dello stress, fra cui il cortisolo, colpevoli di favorire l’aumento di peso. Fra l’altro le diete in cui si eliminano quasi completamente i carboidrati per perdere velocemente i chili di troppo sono state bocciate da alcuni studi scientifici. Una ricerca del Brigham and Women’s Hospital, ha da poco bocciato questo regime alimentare, sostenendo che mangiare riso, spaghetti e pane con moderazione è la via ottimale per una vita lunga e in salute

 

 

Il sale fa male, ormai lo sanno anche i bambini…

Purtroppo, anche se si fa attenzione a ridurne le quantità in cucina, molto spesso il sale si nasconde in alimenti considerati insospettabili l’eccessivo consumo di sale provoca l’aumento della pressione e favorisce malattie cardiovascolari, infarti e ictus, ma è associato anche ad altre malattie cronico-degenerative, come i tumori dell’apparato digerente, l’osteoporosi e la malattia renale cronica. Limitare l’utilizzo del sale è utile ma non basta se si considera che gran parte del sale che consumiamo ogni giorno proviene dai prodotti alimentari presenti sul mercato, dal pane ai formaggi. Cioccolata calda Ebbene sì. Pensando a una bella tazza bollente, la prima cosa che ci viene in mente è lo zucchero. Ma la cioccolata contiene anche tanto sale, il cui sapore è ovviamente nascosto dallo zucchero. Cereali per la colazione. Una porzione di cornflakes  contiente 0,34 grammi di sale, la stessa quantità trovata nei cereali più dolci, come quelli al caramello ad esempio. Insalate preconfezionate. Inutile dire che farsele da soli è decisamente la soluzione. Ciò vale ancora di più se si considera che alcune insalate contengono tantissimo sale. Maionese. Anche la maionese contiene troppo sale. Forse non è proprio tra gli insospettati ma magari ad essa è solitamente associata una grande quantità di grassi, il nostro consiglio è di preparla in casa. Hummus e creme di formaggio. Il formaggio è sicuramente un alimento saporito ma le creme lo sono ancora di più. Anche l’hummus acquistato nella grande distribuzione contiene troppo sale. Meglio prepararlo in casa abbondando di spezie e aromi. Cosa si può fare inoltre per ridurre il consumo di sale? Scegliamo gli alimenti che ne contengono meno, meglio se a basso contenuto di sale, inferiore a 0.3 grammi per 100 g. Diminuiamo il sale a tavola favorendo il sale iodato, le spezie, le erbe aromatiche. Limitiamo gli alimenti trasformati ricchi di sale snack salati, patatine, alcuni salumi  formaggi stagionati, e cibi in scatola

 

Come evitare la noia restando chiusi in casa

Sdraiarti sul divano a guardare la televisione è uno dei passatempi migliori quando sei in casa. È un’ottima opportunità per vedere gli episodi dei programmi televisivi che di solito non hai tempo di seguire. Cerca di trovare uno dei tuoi programmi preferiti da guardare. Guarda un film comico. Le risate ti faranno stare meglio e ti faranno dimenticare che sei bloccato a casa Naviga su internet. Sfrutta la rete a tuo vantaggio. Puoi fare milioni di ricerche e passare il tempo a leggere. Cerca blog, video o articoli sugli argomenti che ti interessano. Siediti e ascolta la musica. Sentire alcune delle tue canzoni preferite può metterti di buon umore e persino farti sentire meglio. È stato dimostrato che la musica allevia il dolore e potenzia il sistema immunitario. Inoltre, può alleviare l’ansia e lo stress. Crea una playlist con alcune delle tue canzoni preferite, magari anche con musica ritmata che ti possa far ballare, ascoltare brani allegri ti metteranno di buon umore. Riuscirai a distrarti e ti lascerai coinvolgere dalla musica. Gioca con i videogame. Potrai concentrare la tua attenzione su qualcosa che non sia il corona virus. Inoltre i videogiochi offrono altri benefici per l’organismo, alleviando il dolore e lo stress. Controlla i tuoi profili social ti dà l’opportunità di passare un po’ di tempo sui social network. Organizza una maratona cinematografica. Prova a guardare alcuni dei tuoi film preferiti in streaming. Questo ti farà sentire di buon umore e il tempo volerà. Leggi un libro. Riprendi i libri dalla tua libreria, che hai lasciato da parte. Immergerti in una bellissima storia può aiutarti a dimenticare questo momento. Chiama un amico. Contattalo telefonicamente. Una bella chiacchierata e quattro risate con gli amici possono metterti di buonumore. Prova a colorare o a disegnare. Far emergere il proprio lato creativo aiuta molto a sentirsi meglio. Ritrova la tua scatola di pennarelli, usa strumenti diversi come matite colorate, pitture, pastelli, in modo da variare. Se lo usi, datti lo smalto sulle unghie. Migliorare il proprio aspetto è uno dei modi per darsi piacere. Dandoti lo smalto ti sentirai più bella e sarai pronta per quando potrai di nuovo uscire. Sperimenta con vari colori, come il blu, il giallo o il rosa acceso .Impara a costruire qualcosa. Il fai da te è un’attività divertente che ti permette di creare qualcosa di nuovo. Puoi completare moltissimi progetti e molti degli oggetti che ti servono si trovano certamente già in casa tua. Prova alcuni di questi semplici progetti di fai da te. Fare una coperta all’uncinetto. Riordinare cassetti e armadi. Posizionare una casetta per gli uccelli. Incorniciare una foto. Crea una lista delle cose da fare. Scrivere un elenco delle cose che vuoi fare quando sarà passato il virus ti dà un obiettivo a cui aspirare. Inoltre ti aiuterà a portare a termine quelle attività che rimandi sempre. Sfoglia libri di ricette. Leggere delle ricette può darti l’ispirazione, preparare un dolce per la colazione per tutta la famiglia, o dei biscottini da accompagnare al delle cinque che non sempre ti poi permettere quando sei al lavoro. Bevi una tisana. Siediti e rilassati con una bella tazza di tisana calda. In questo modo passerai il tempo e migliorerai la tua salute. Evita le bevande che contengono caffeina, perché possono irritare lo stomaco. Mangia cioccolato fondente, è bello mangiare qualcosa di dolce che può farti sentire meglio. Un pezzo di cioccolato fondente ti distrarrà. Puoi passare il tempo anche preparandoti una tazza di cioccolata calda e ricevere comunque i benefici dovuti al cacao, come la riduzione della pressione sanguigna e il miglioramento della salute del cuore.Fra qualche giorno sarà finita e torneremo a trascorrere.

Quello che mangiamo influenza la mente

Il cioccolato è il primo alimento a cui noi tutti pensiamo quando si parla di mente e cibo. Ma non è l’unico….Quanto i cibi influenzino il nostro stato d’animo lo sperimentiamo ogni giorno. Basti pensare a quante volte, magari dopo un’intensa giornata lavorativa, tra le mille possibili opzioni dietetiche, il nostro corpo, mosso dalla nostra mente, ricerchi sempre e solo un determinato alimento: il nostro comfort food.E non è solo il classico esempio del cioccolato, panacea sicura contro tutte le delusioni o tonico rinvigorente prima di un esercizio fisico o di una riunione importante, o del latte e miele, dolce ninnananna efficace nel sedare i nostri pensieri e conciliare il sonno. Tanti sono gli esempi: dal te al caffè quando dobbiamo fare fronte a impegnative prove mentali, alla carne nel caso in cui occorra sostenere le nostre forze, alla marmellata o al miele per risvegliare il nostro umore. Ma quante volte incorriamo in dei grossolani errori? È chiaro a tutti che non sarebbe il caso di affogare i nostri malumori in una vaschetta di gelato al cioccolato piuttosto che di accoccolarci ogni sera con un tazzone di latte. In grande sintonia con i dilemmi Shakespeariani, è giusto chiedersi ma è la mente che ci spinge a ricercare uno specifico cibo, o è un determinato cibo a modificare il nostro stato d’animo e quindi la nostra mente? Il  classico esempio è quello degli Omega 3, contenuti nel pesce o nei semi oleosi, in grado di migliorare la lucidità mentale e quindi le capacità percettive, di mantenere giovane il nostro sistema nervoso e di incidere molto positivamente sullo stato dell’umore come dimostrato in diversi studi sulla depressione. O ancora i cereali integrali, che grazie al potere saziante, al pari della cioccolata sono in grado di aumentare il senso di soddisfazione, riducendo, l’intensità e la gravità di eventuali episodi ansiosi. Anche la frutta secca grazie al contenuto di magnesio, eserciterebbe un apprezzabile attività sedante, calmante e rilassante. Ma, studi alla mano, è sicuramente il “dolce”, inteso come gusto, vale pertanto anche la frutta, ad impattare enormemente sulla nostra mente. Numerose evidenze, infatti, dimostrano come la semplice sensazione di questo gusto, possa attivare numerosi centri del cervello, connessi con il senso di motivazione, gratitudine e benessere. Non ci resta pertanto che scegliere se usare l’alimento come strumento di bilanciamento utile nel mantenere sempre una mente lucida, attiva e reattiva, o soccombere alla quotidianità ed affogare i malumori nei soliti alimenti, che ben sappiamo farci male. Ma infondo, ancora una volta, vale sempre lo stesso detto, “prevenire è meglio che curare”.

 

Impara a distinguere tra fame e appetito

L’appetito non ha nulla a che fare con il reale bisogno di cibo, devi quindi essere in grado di distinguerlo dalla fame. L’appetito è il desiderio di mangiare qualcosa in cui ti trovi di fronte al frigorifero e non sai cosa scegliere tra un pezzo di formaggio o un affettato. Se lo senti prima di 2-3 ore dopo l’ultimo pasto, allora non è affatto la fame. Non sei fisicamente affamato, ma emotivamente. La fame è una condizione in cui puoi sentire il vuoto nello stomaco, una sensazione di aspirazione, brontolio, spasmi. Questi sono segni più chiari di fame, con i quali il corpo segnala una mancanza di nutrienti. Si verifica quando non hai mangiato per circa 4 ore. Mangiare meno è particolarmente difficile se il cibo funge da via di scarico morale. Tale abitudine alimentare si sviluppa in condizioni diverse di una persona. Invece di bloccare tutto con patatine, cioccolato o altri dolci, è meglio fare alcuni esercizi; fare yoga;massaggiare le spalle; bere un po ‘d’acqua fare una passeggiata; trova un posto accogliente per leggere un libro; realizzare qualcosa che desideravi da tempo,;ascoltare musica; preparare  e bere un tè. Spesso avendo fatto qualcosa di importante, una persona si ricompensa con il cibo, ma ci sono altri modi per premiarsi: fare un bagno con oli essenziali; rilassati, meditare; chiamare una persona amata; accendere delle candele aromatiche leggere, fare il bagno; ballare con la musica preferita. A volte una persona confonde la sensazione di sete e fame. Per distinguere tra loro, è necessario dopo l’aspetto del desiderio di mangiare qualcosa, prima bere un bicchiere d’acqua e aspettare 15-20 minuti. Se la sensazione di fame non è passata, allora vuoi davvero mangiare. Inoltre, bevendo un bicchiere d’acqua, si “inganna” brevemente il corpo.La fame è offuscata e durante il pasto puoi iniziare a mangiare meno, perché lo stomaco sarà parzialmente pieno di liquido Mangia frutta e verdura meglio fresca. Puoi preparare insalate, usa della  panna acida a basso contenuto di grassi, yogurt naturale o succo di limone come condimento Oltre alle verdure, è necessario concentrarsi su proteine ​​carne, latte.Ogni giorno, usa i piatti da dessert o comunque più piccoli  quindi mangi di meno.