Un viaggio di colori e profumi

Un viaggio ricco di colori e profumi… Immergiti nel mondo delle Candele profumate, che passione! Se sei amante dei dettagli che arredano la tua casa. Avete voglia di una casa sempre perfetta, in cui chiunque entri, che sia un ospite o un membro della vostra famiglia, si senta del tutto a suo agio? Volete una casa “calda” e ospitale, che sappia regalare attimi di intenso piacere e benessere? Sappiate che tutto questo non si ottiene con un ordine e una pulizia ossessiva. Sicuramente avere una casa pulita è importante, così come tenerla in ordine. Quello che serve ad una casa per essere davvero vissuta ed ospitale per chiunque, è l’attenzione per i dettagli. Ciò significa aver cura anche delle piccole cose, inserire dei piccoli oggetti nelle diverse stanze, che ad un occhio distratto potrebbero anche passare inosservati, ma che di certo colpiranno ognuno abbia un pizzico di sensibilità in più ed ami notare le cose belle. Quella sensazione di sentirsi finalmente “a casa”, dopo una giornata di lavoro, è data in gran parte proprio da un senso importante, come l’olfatto. Candele profumate per creare un’atmosfera unica! Concentriamoci proprio su questo senso così basilare ed inserire piccoli dettagli che possano rendere la casa piacevolmente profumata. A questo scopo nulla è più indicato delle candele profumate. Le candele non solo creano atmosfera e aiutano a distendere corpo e mente, ma se sceglierete candele dalle profumazioni piacevoli e delicate, tutta la casa sarà inebriata dalle loro fragranze magiche.

Il caffè del mattino

La prima cosa che vorremmo al mattino è bere un buon caffè, ma qualche volta ci viene malissimo. O è troppo amaro o ha un pessimo sapore di bruciato. Perché? Che cosa sbagliamo? Ecco alcuni  fattori che possono rovinare il caffè Il primo è la miscela: se improvvisamente non ci piace più, potremmo aver commesso un errore nella conservazione. Bisogna controllare subito se il barattolo in cui la teniamo è chiuso ermeticamente e se per caso lo abbiamo messo vicino ad alimenti particolarmente odorosi, dalle tisane ai preparati per risotti o per il brodo: il caffè assorbe gli aromi circostanti, perciò va tenuto lontano da altri generi alimentari dal sapore forte. In generale, comunque, la miscela adatta al caffè in moka è quella macinata non troppo fino: se ne state usando una molto fine, provate a cambiare Chi utilizza  il caffè in chicchi e li macina da solo, potrebbe averli conservati male o averne acquistati di troppo tostati. I chicchi del caffè si ossidano facilmente, devono stare in un contenitore ermeticamente chiuso e in un luogo asciutto. Se la conservazione è giusta ma il caffè è comunque molto amaro il problema potrebbe stare nella tostatura: potreste aver acquistato dei chicchi bruciacchiati, dovete cambiarli Il secondo fattore che può rovinare un caffè è l’acqua con cui lo si prepara La regola generale è: fate il caffè con l’acqua che berreste. Quindi, se filtrate quella del rubinetto per berla, filtratela anche per fare il caffè Terzo fattore: la moka sporca. Certo, è risaputo che non la si debba lavare con il detersivo, ma ciò non significa che non la si debba pulire. Dopo ogni caffè dovete risciacquarla con acqua calda e farla asciugare perfettamente prima di avvitarla. A volte nella fretta facciamo il caffè male. Ma basta seguire qualche semplice regola per ottenere un buon risultato. Per prima cosa, all’interno della caldaia l’acqua non va mai messa oltre il livello della valvola. Il suggerimento è tenerla di poco più bassa. Poi: il caffè nel filtro non va pressato, bisogna solo colmare fino all’orlo. La moka va avvitata saldamente e messa sul fornello a fuoco minimo. Non appena il caffè gorgoglia la moka va tolta dal fuoco, altrimenti si brucia. L’ultima parte del caffè deve uscire a fuoco. Prima di essere servito il caffè va mescolato sulla moka, per amalgamare la parte più densa uscita per prima e quella più leggera uscita alla fine. Spesso questo passaggio non viene fatto

60 minuti per essere felici

Puntate l’orologio e solo 60 secondi niente di più. Il tempo sufficiente per un piccolo gesto e per essere felici. Dai ma veramente?! Lo sconforto di chi arranca sotto pianificazioni, scelte a lungo termine, incastri quotidiani è palese: basta meno di un minuto e la strada verso la felicità è ampiamente spianata. Malfidati, ricredetevi: sul New York Times citano Gretchen Rubin, la happiness guru di “Happiness at home”, per spiegare come si può quantificare il tempo da dedicare alla felicità personale. Non parliamo di grandi aspirazioni o sogni ad occhi aperti: la felicità sta nella concretezza di tutti i giorni. In un minuto che dedichiamo a qualcosa che può aiutarci ad essere felici. La più sfuggente delle emozioni, quella che dura pochissimo e che è tale solo se condivisa, dipende dal suo negativo, l’altra faccia della sua medaglia di esistenza: i pensieri no, che possono trascinarci in una spirale triste dalla quale diventa difficile uscire. Invece la felicità è un esercizio quotidiano: praticare l’ottimismo invece del pessimismo e del “tutto nero ma lo affronto con ironia” è la chiave. Essere ottimisti non significa necessariamente non essere realisti, ma guardare oltre la situazione brutta senza perdere le speranze: un modo per dire “Ok, sarà difficilissimo oltrepassare questo ma mi aiuta a capire qualcosa in più di me”. Anche circondarsi di persone che cercano sempre il lato positivo può essere un aiuto enorme ad affrontare il quotidiano. Rimuovere le negatività passa dai rapporti sociali e da come ci poniamo noi nei confronti del mondo, non solo dalla sicurezza degli oggetti di cui ci circondiamo. Il primo step  non dura un minuto ma richiede tempo è questo: ricordare le relazioni che intratteniamo. Il liberarsi dalle cose inutili in grande stile su noi stessi è un lavoro lungo e faticoso che però si può suddividere in tanti piccoli step giornalieri, partendo proprio dalle cose fisiche, materiali, che tendono a seppellirci.

Lavarsi le mani aiuta a cancellare i vecchi pensieri

Recarsi in bagno e lavarsi le mani non è solo un gesto essenziale per l’igiene personale: è anche un ottimo modo per fare tabula rasa nel cervello, cancellando i vecchi pensieri e facendo posto a nuove idee. Lo dimostra un curioso esperimento condotto all’Università di Toronto, in Canada.I ricercatori hanno selezionato un gruppo di volontari la cui attenzione è stata attratta su un particolare obiettivo attraverso un gioco di parole o una breve intervista. In seguito, ai partecipanti è stato chiesto di osservare o di utilizzare una salviettina detergente per le mani. Sottoposti ad una nuova intervista, i soggetti che si erano lavati le mani hanno dimostrato di avere relegato quell’obiettivo nel “dimenticatoio”, dimostrando con le parole e con i fatti di ritenerlo meno importante rispetto ad altri obiettivi più “freschi”, suggeriti dopo. Le persone a cui era stato suggerito un obiettivo riguardante la salute, ad esempio, dopo l’uso delle salviettine hanno perso la tendenza a comportarsi in modo sano, scegliendo più spesso di mangiare una barretta al cioccolato piuttosto che una ai cereali», spiega uno degli autori dello studio. Che il lavaggio delle mani potesse pulire anche il cervello non è una novità assoluta: uno studio precedente aveva già dimostrato che questo gesto è in grado di ridurre l’impatto di esperienze psicologiche pregresse, ad esempio cancellando il senso di colpa associato ad un comportamento immorale. La vera novità dello studio canadese, però, sta nell’aver evidenziato il processo mentale che sta dietro a questo fenomeno. Il lavaggio, spiegano gli autori della ricerca, simboleggia dal punto di vista psicologico una procedura di separazione. Lavare via lo sporco significa quindi lavare via le vecchie idee che derivano da esperienze precedenti, facendo così pulizia per lasciare posto ai nuovi pensieri.

 

 

Burger King finanzierà un matrimonio

La famosa catena di fast-food Burger King ha deciso di fare un gesto decisamente molto romantico: si è offerta di pagare il matrimonio a due giovani innamorati. Amici sin dall’asilo, i due si chiamano Joel Burger e Ashley King e proprio qualche tempo fa avevano pubblicato una loro foto, con dietro un’insegna di Burger King, per annunciare il fidanzamento ufficiale. Vista la notizia sul giornale, Burger King ha fatto sapere tramite Twitter che, se la coppia si fosse messa in contatto con loro, avrebbero allietato le loro nozze con una sorpresa: regalargli per intero i festeggiamenti. Oltre a pagare il matrimonio, Burger King si sta occupando di confezionare per l’evento, che si terrà il 17 luglio, dei gadget personalizzati, come yo-yo, sacchettini regalo, barattoli tazze e corone di Burger King.

L’artista dell’equilibrio

La più grande artista del nostro pianeta è sicuramente la natura che, con l’erosione degli agenti atmosferici, riesce a modellare i paesaggi.C’è chi però sfrutta le particolari forme create dalla natura per dar vita ad un’arte particolare e sicuramente suggestiva. Michael Grab infatti sfida l’equilibrio realizzando delle sculture all’apparenza impossibili usando pietre e dei sassi dalla forma particolare. L’artista americano Michael Grab trascorre lunghe ore nei boschi, meditando, trovando pietre in forme e dimensioni diverse e creando sculture eccezionali impilandole insieme. La gravità è l’unica colla che tiene in equilibrio queste strutture. Il processo si riduce alla disposizione contemplativa di pietra; coinvolgendo la pazienza, l’adattamento, il lento respiratore, le mani costanti e una pletora di altre abilità praticate …Ho cominciato a bilanciare le rocce attraverso un capriccio nell’estate del 2008 mentre esploravo Boulder Creek a Boulder, CO, USA. Da allora la semplice curiosità si è evoluta in una passione creativa prolifica internazionale e nella pratica quotidiana meditativa, che mi permette di sentire il mio ambiente in modi che non ho mai pensato possibile. Vidi subito l’effetto unico che le mie creazioni avevano su me stesso e su altri, spesso ispirando un senso di magia e di pace; un senso che tutto è possibile . Come racconta lo stesso artista realizzare ogni opera richiede un’enorme pazienza ed esperienza. Indispensabile avere mani molto ferme e controllare il proprio corpo, respirando lentamente.Come spesso accade per queste forme d’arte insolite, Gravity Glue è nata per caso durante un’escursione, quando Grab si è messo a giocare con delle rocce. Nonostante le grandi difficoltà, quando un’opera è completa la soddisfazione è indescrivibile

 

 

Servizi con le App

Le applicazioni, familiarmente dette “app”, ormai sono tantissime e offrono numerosi servizi utili in quasi tutti gli ambiti della quotidianità, compresi l’alimentazione e il benessere. Scopriamone alcune insieme…. Hydro Coach Inutile girarci intorno, devi bere, scegli te cosa, acqua, tè, tisane, ma devi bere! Dopo aver stabilito i tuoi fabbisogni giornalieri di liquidi, questa app ti manderà dei promemoria per ricordarti di prendere la bottiglia e bere un lungo sorso, tutte le volte in cui il tuo corpo ne ha bisogno. Streching & Pilates Sworkit Lo sapevi che il Pilates è perfetto per dimagrire? Appiattisce la pancia, ti tonifica e ti rafforza. E con questa app, anche se sei una principiante, puoi allenarti anche sul tappeto di casa! Sportractive Che tu sia un corridore esperto o uno che corre per diletto e per bruciare la torta al cioccolato! Non importa: con questa app puoi tenere sotto controllo tutte le tue prestazioni, impostare obiettivi, monitorare reazioni e cambiamenti del tuo corpo. My Fitness Pal Vuoi conoscere rigorosamente sapere quante calorie sono presenti nel tuo piatto di pasta nel dolce o nell’ insalatona che ti appresti a mangiare? Questa app è una vera banca dati degli alimenti, e di tutti conosce quantità di zuccheri, grassi, vitamine… insomma, quello che ti serve per tenere sotto controllo la dieta e sgarrare solo con consapevolezza!