Quando si è costretti a stare a casa

  • Flessibilità è la parola d’ordine per rendere la nostra abitazione un ufficio perfetto, dove l’ applicazione e la produttività ma anche la creatività non mancheranno. Ecco come fare Mai come in questi giorni la nostra casa è il contenitore di tutta la nostra vita, non solo domestica ma anche lavorativa e creativa. Per molte ore al giorno ci si ritrova a condividere gli ambienti, piccoli o grandi che siano, con altri membri della famiglia oppure a dover utilizzare gli stessi spazi per varie attività. Dalle video-conference con i colleghi alla preparazione di pranzi e cene gourmet, dalle serie tv preferite da godersi sul divano agli esercizi di meditazione per allentare lo stress, fino ai compiti dei ragazzi e ai mille modi per intrattenerli. In casa possiamo trovare tutti i mezzi per affrontare i momenti più difficili, come questo, ma occorre risistemarla, e renderla funzionale alle nuove esigenze, senza toglierle calore e originalità. La parola d’ordine è flessibilità: mobili multi-funzionali o portatili, sedute più ergonomiche, soluzioni per ridurre il rumore e migliorare la qualità dell’aria e la luminosità e tutti quei piccoli accessori che possono aiutarci a mantenere un ordine visivo e mentale. Bastano pochi accessori per integrare un piccolo ufficio nel resto dell’arredamento. Un tavolo da pranzo può diventare un perfetto piano di lavoro, e per chi è costretto per ore davanti al PC, svariati sono i supporti di ogni tipo da utilizzare alla scrivania, sul divano o a letto per gli amanti del lavoro in pigiama. Possiamo inoltre smorzare rumori di ogni genere e il brusio di sottofondo che minaccia la concentrazione posizionando pannelli isolanti in qualsiasi punto della casa o utilizzando delle cuffie, non saremo così disturbati da nessuno. E quando la giornata di smart working è terminata, pensiamo a quanto sia importante poter nascondere tutti gli strumenti di lavoro, perché si possa davvero staccare e dedicarsi completamente ai propri hobby e ai propri cari. Scatole, cestini, contenitori sono di grande aiuto per tenere in ordine gli oggetti e averli sempre a portata di mano quando serve.

L’ufficio green

A piccoli passi verso un futuro più green: anche le scelte che facciamo quotidianamente a lavoro e in ufficio ci possono aiutare. Ecco qualche consiglio. Le piante sono validi alleati nell’assorbire le emissioni dannose e aumentare l’ossigeno a nostra disposizione. Negli uffici spesso la qualità dell’aria è contaminata da innumerevoli fattori che possono incidere sulla salute. Le piante da interno giocano un ruolo chiave nella prevenzione, da Edificio Malato: i sintomi comprendono mal di testa, difficoltà di concentrazione, bruciore agli occhi e infiammazione delle vie respiratorie. L’altro consiglio che vi diamo è quello di comprare bicchieri usa e riusa lavabili, rilavabili e inoltre potrete anche comodamente lavarli  in lavastoviglie, fino a 50 volte!. Dite basta anche ai contenitori monouso che solitamente sono in alluminio per portarvi il pranzo in ufficio. Esistono infinite alternative all’usa e getta: portarsi il pranzo da casa in contenitori riutilizzabili è un modo intelligente per non produrre spazzatura, riciclare gli avanzi della sera prima e non gravare sul portafogli. Dite addio ai foglietti semi-adesivi per le note. Mai pensato a quanti rifiuti producono i fogliettini gialli che tanto usate? Se non sapete come sostituirli, ve lo diciamo noi: comprate una lavagna  e scrivete lì il planner settimanale! Come combattere il freddo senza alzare i riscaldamenti. Non c’è bisogno di alzare i riscaldamenti per sentire meno il freddo, bastano poche astuzie: un tè caldo o un maglione in più nascosto nella cassettiera possono sicuramente aiutarvi.

Collezionare emozioni

Le cose che possiedi alla fine ti possiedono, diceva un filosofeggiante e anticonsumerista Brad Pitt nei panni di Tyler Durden in “Fight Club”, film di David Fincher del 1999. Però, va detto, ci sono cose e cose, oggetti che parlano all’essere, più che all’avere,nell’ambiente casa ad esempio,molti sono gli oggetti e i complementi che appena rientriamo suscitano in noi particolari emozioni, perchè legati a ricordi, perché parte del nostro passato, perché in fondo parte di noi…cercali su …..www.ferrinigift.it

 

Arredare casa con il Feng Shui

Dedicarsi ad un piccolo angolo verde significa entrare in contatto con due elementi tipici della disciplina Feng Shui: la terra e l’acqua.Dal giardino al piccolo terrazzo, i vostri angoli ricchi di fiori e piante, devono essere sempre ordinati e ben curati. Se disponete di un giardino, piccole fontane o corsi d’acqua sono ideali per richiamare (l’acqua), l’elemento simbolo della vita.Edecco che, in poche e semplici mosse, armonia ed equilibrio diventano protagoniste della vostra vita.Una volta arredata la vostra casa con questi piccoli accorgimenti, l’energia positiva e vitale sarà libera di scorrere all’interno degli spazi interni. Potrete così passare il vostro tempo in un ambiente gradevole, adatto ai momenti di relax, e trarre benefici a livello mentale e fisico. Gli spazi arredati all’insegna del Feng Shui aiuteranno ad alimentare il buon umore e migliorare la qualità della vostra vita.Lasciatevi dunque ispirare da questa bella filosofia, ormai divenuta molto popolare anche nei Paesi occidentali.

Come organizzare una credenza consigli utili !

Come organizzare la credenza? Per evitare gli sprechi e ottimizzare il tempo in cucina, è importantissimo avere una credenza ben organizzata e dotata di tutti gli accessori, in grado di conservare al meglio i cibi. L’aspetto funzionale in questo ambiente della casa viene al primo posto. Considerate quindi lo spazio disponibile e scegliete mobili e scatole che permettano di sfruttare al meglio ogni centimetro. Dopo di ché scatenatevi nella scelta di contenitori e accessori, per rendere la credenza super organizzata ma anche stilosa! Ecco allora le idee di arredamento e i consigli per ottimizzare gli spazi. Per capire come organizzare gli spazi in cucina, bisogna prima di tutto tenere in considerazione il proprio stile di vita. Chi ama cucinare avrà sicuramente bisogno di una credenza spaziosa e ben organizzata, dotata quindi di tanti contenitori e accessori, in grado di conservare i cibi, anche a lungo. Chi, al contrario, cucina poco in casa, e si trova spesso fuori per lavoro, potrà disporre tranquillamente di una credenza dalle dimensioni più ridotte, ma comunque ben organizzata.Alla domanda “Come tenere in ordine una cucina?” la risposta si rivela molto più semplice del previsto, ovvero grazie ad una credenza, piccola o grande che sia, ben organizzata e dotata di contenitori, barattoli e ripiani, in grado di conservare i cibi, anche a lungo nel tempo. Per organizzare la dispensa Ferrini Gift propone un ricco assortimento di contenitori, e accessori vari, in grado di soddisfare al meglio ogni esigenza.Se la dispensa è divisa dalla cucina, arredatela con mobili dotati di ripiani a vista oppure con delle mensole, che vi permetteranno di suddividere meglio alimenti, stoviglie, pentole, bicchieri e quant’altro. Non dimenticate di sistemare una lista nella credenza della cucina, che vi servirà ad annotare ciò che vi manca o gli ingredienti necessari per una ricetta che volete fare.

La  Tillandsia 

La Tillandsia è una pianta erbacea perenne che nei nostri climi si adatta perfettamente all’interno delle abitazioni. Per le loro caratteristiche, si prestano ad arredare con gusto tutti gli ambienti. Ho acquistato da Ferrini Gift un portacandele in materiale naturale, con sopra un vetro molto particolare che in questo momento farà da contenitore alla mia Tillandsia, al suo interno ho creato una composizione.Le tillandsia trovano facile e gradevole collocazione in qualsiasi angolo della casa semplicemente poggiandole su un qualsiasi supporto o contenitore che ne valorizzi la forma. In questi giorni d’estate,la collocherò sul tavolo del giardino, dove la notte con l’umidità riuscirà a rigenerarsi. La Tillandsia è in grado di assorbire e di trattenere le sostanze inquinanti presenti nell’atmosfera, come la formaldeide presente in tutti gli ambienti di vita e di lavoro, ma anche i PM10, molecole inquinanti prodotte durante i processi di combustione che normalmente le altre piante non sono in grado di assorbire.