Come sbiancare i denti in maniera naturale

Come sbiancare i denti in modo naturale? I rimedi offerti dalla natura sono molto utili, perché spesso ci ritroviamo ad avere a che fare con delle fastidiose macchie di caffè o dettate da altri alimenti, alle quali cerchiamo di rimediare con prodotti chimici sbiancanti. Questi ultimi non sono sempre sicuri per la nostra salute e non riescono ad aiutare in tutto e per tutto la sostenibilità ambientale. Ecco perché è importante potersi basare più che altro sull’utilizzo di sostanze naturali. Per sbiancare i denti possiamo utilizzare il carbone vegetale in polvere. Non dobbiamo fare altro che mescolarlo con l’acqua, per formare una specie di pasta. Proprio quest’ultima viene utilizzata come dentifricio. Se vogliamo, possiamo anche versarne un po’ in una tazza, mescolarlo con l’acqua e applicarne una certa quantità sui denti, tramite un batuffolo di cotone Ci sono alcuni tipi di frutta e di ortaggi, come le mele, le pere, le carote, il sedano, uva passa e le fragole, che aiutano a smacchiare i denti. Il tutto è merito di una reazione che viene innescata dalla saliva a contatto con la frutta. Questa reazione è capace di rimuovere i batteri dal cavo orale. Tra i rimedi naturali per sbiancare i denti troviamo il limone. Grazie alla sua acidità il limone sbianca i denti ingialliti e macchiati. E’ anche molto utile per sciogliere il tartaro e rinfrescare l’alito. Inoltre è antibatterico e grazie all’elevata concentrazione di vitamina C rinforza le gengive.Per sfruttare il potenziale del limone è sufficiente lavarsi i denti con un po’ di succo di limone appena spremuto, Spazzolando  dolcemente prima di risciacquare.

 

Gatti appassionati di olive

Come è oramai noto universalmente, il gatto è senza dubbio un animale carnivoro. Ci si aspetterebbe, allora, da un carnivoro che non degnasse di uno sguardo ciò che è vegetale; e invece i nostri mici non solo fanno mostra di un’attrazione quasi sovrannaturale per l’erba gatta, ma anche di una passione spropositata per le olive.Secondo alcune testimonianze anche certi utensili, come il tagliere ricavato dal legno di ulivo, e persino il semplice il ramoscello di ulivo hanno lo stesso effetto. Come si spiega il singolare amore dei gatti per le olive? Perchè alcuni gatti impazziscono per le olive? A spiegare la reazione felina a questo vegetale abbiamo individuato tre teorie, che hanno tutte a che fare con l’olfatto dei nostri mici. Secondo alcuni, infatti, sia le olive e l’albero stesso, sia l’erba gatta, contengono il nepetalactone, una sostanza che nei gatti ha effetti euforizzanti. C’è chi la chiama “la droga dei gatti”, e forse non ha tutti i torti dal momento che il nepelactone ha una struttura simile a quella della marijuana e di altri allucinogeni.Secondo uno studio l’acido oleico, vale a dire l’acido che rappresenta il 75% circa degli acidi dell’olio di oliva, è anche l’ingrediente principale dei ferormoni che compongono l’odore personale del gatto, lo stesso che ogni micio “sparge” ogni volta che si strofina con le guance su un oggetto, un altro animale o un umano. Qualcuno sostiene  che sia indispensabile una maggiore integrazione dell’olio di oliva nella dieta di cani e gatti. L’olio di oliva contiene infatti vitamina E, che è un agente antiossidante con un ruolo importante nel combattere i processi di invecchiamento e stimola inoltre le difese organiche oltre alla funzione muscolare. Pertanto, più il gatto è anziano più un cucchiaio di olio di oliva aggiunto al suo cibo abituale può essere decisamente benefico per mantenerlo in forma e in salute.

Iniziare bene la giornata

Iniziare con il piede giusto è fondamentale: la colazione è la prima iniezione di energia, dalla quale dipende il periodo più produttivo della giornata. Farla bene è importante, salutare e migliora tutte le nostre prestazioni, da quelle lavorative a quelle personali. E’ importante non saltarla mai: piuttosto fatela  leggera, ma date un po’ di carburante al fisico. Preferite la colazione a casa e dedicatele almeno 5 minuti, seduti possibilmente se ci riuscite difronte a una tavola ben apparecchiata con tanto di tazze zuccheriere succhi ecc.. Non limitate la colazione al caffè e inserite sempre un alimento solido, dolce o salato ricordate che  la mattina è il momento migliore per consumare la frutta, meglio se di stagione. Preferite la frutta cruda in estate e la frutta cotta mela, pera in inverno Variate il tema della colazione: il top sarebbe alternare dolce e salato Preferite i cereali integrali e affiancateli a proteine: uova, frutta secca, latte, formaggio o addirittura legumi, se affini ai vostri gusti di mattina Se siete pigri oppure avete sempre i minuti contati, preparatevi il necessario per la colazione la sera prima, per ottimizzare i tempi e non rischiare di saltarla. Sedetevi e prima di mangiare, sorridete: approcciarsi alla colazione e alla giornata con un atteggiamento positivo e disteso è importante, vi farà affrontare la giornata in modo sereno e rilassato

Natura e salute

Lavoro. Famiglia. Impegni. Stress. Responsabilità. La lista è infinita. E lo svago, il relax, il benessere, o semplicemente il ricordarsi di respirare ogni tanto vengono, inevitabilmente messi in secondo piano.E se si riesce a prendersi un po’ di tempo da dedicare a se stessi e al proprio benessere fisico e mentale, oggi come oggi, ecco che ci sono quasi sempre elementi che vanno a disturbare quello che dovrebbe essere il tanto atteso momento di puro relax e svago. Puntuali come un orologio, telefonate, messaggi, Facebook, Whatsapp, Instagram prendono il sopravvento e addio salute mentale! E delle volte basterebbe così poco per aiutare noi stessi e il nostro cervello. Anche semplicemente fare una passeggiata in un parco, almeno una volta a settimana, per soli 30 minuti o un pic-nic su un prato godendo ancora del sole di Settembre Un piccolo svago che riuscirebbe a fare davvero tanto. Come ad esempio diminuire il rischio di depressione e soprattutto di pressione alta. Alcuni studi hanno appurato che basterebbero piccole dosi Si, perché proprio di dose si parla. O meglio, di una “dose minima di natura” che garantisce benessere fisico e mentale a chi riesce a trascorrere una mezz’ora alla settimana in mezzo al verde. Il risultato di questo studio è stato raggiunto andando ad analizzare tre principali fattori: la frequenza media delle visite a contatto con la natura nel corso di un anno, la durata media di queste in una settimana e l’intensità della “natura” in questi spazi in proporzione alla quantità di verde presente. Un altro dato molto interessante scoperto grazie a questo studio riguarda la reciprocità. Sembra proprio che ad essere maggiormente solidali ed empatici con gli altri siano proprio le persone che trascorrono buona parte del loro preziosissimo tempo a contatto con piante fiori e animali, una cura meravigliosa a costo zero

Bevande all’aceto

Avete mai assaggiato qualche bevanda all’aceto? Sappiamo tutti ormai che esistono vari tipi di aceto che si possono utilizzare in cucina: ma oggi andiamo oltre scoprendo delle bevande. Non si tratta di mescolare semplicemente l’aceto all’acqua ma di veri e propri drink ai sapori più diversi frutta, spezie, erbe…. Molte marche americane hanno lanciato le loro linee di bevande proprio quest’anno. Ma non vengono comprate e bevute solo dai singoli, i drink sono approdati persino nei menù dei ristoranti. Ovviamente conosciamo l’aceto di sidro di mele, molto popolare e molto salutare perché contiene vitamina C, aiuta il sistema cardiovascolare, la digestione e rafforza il sistema immunitario. Potrete farvi anche un infuso di tè miele e aceto di mele è una ricetta molto semplice ideale per l’inverno ma questa bevanda si può anche consumare fredda durane l’estate. Non dovrete fare altro che preparare del tè, aggiungere nella tazza due cucchiaini di miele e 2 di aceto di mele.Si può sorseggiare al mattino ma anche in qualsiasi momento della giornata, quando lo desiderate e a vostro piacere. Secondo studi recenti, tutti gli aceti sono utili per il nostro benessere. Ovviamente se aggiungiamo erbe benefiche, allora l’effetto “sano” è moltiplicato alcune contengono anche degli integratori. Prima di comprare e bere una bevanda all’aceto occorre leggere bene l’etichetta. La nutrizionista Chloe Elgar ha spiegato “Quando guardate l’elenco degli ingredienti dovete stare attenti ai tre principali: la frutta, il dolcificante e l’aceto“. Invece dello zucchero è meglio scegliere bevande che utilizzano dolcificanti alternativi come miele e sciroppo d’acero. E il gusto? Elgar dice di scegliere il sapore basato sulle personali esigenze di salute.

Sorridi e vivrai meglio..

Fare sport, mangiare frutta verdura  cibi sani  ed evitare il fumo potrebbero non bastare per assicurarsi un avvenire in perfetta salute. La felicità è la vera ricetta del benessere “Solo l’amore rende felici” – sosteneva Pierre-Ambroise In realtà non è proprio così. I sentimenti aiutano ma possono essere tante le motivazioni che permettono di vivere con il sorriso stampato sul volto. Ebbene sì, sorridere, secondo il noto quotidiano britannico Daily Mail, sarebbe una condizione essenziale per assicurarsi un felice avvenire. Sorridere fa rilasciare endorfine, le sostanze del piacere. Le endorfine sono degli agenti chimici che lavorano in modo simile ad un altro elemento chimico… la morfina. La differenza sta nel fatto che la morfina è un farmaco mentre le endorfine sono interne, pertanto sorridere è una droga naturale. Le endorfine vengono rilasciate anche quando si mangia cioccolata, ma un sorriso produce un’attivazione cerebrale che è anche migliore di 2,000 tavolette di cioccolato, in più un sorriso non ti farà ingrassare L’umore positivo gioverebbe anche al cuore. Così come al sistema immunitario, quello che ci protegge dalle malattie. Bisognerebbe dunque prendere nota e imparare a vivere la propria vita in un’ottica più positiva ricordandosi che volersi bene, e non lasciarsi andare a troppi stravizi, a lungo termine, potrebbe premiare.

 

Le mandorle

La mandorla è un frutto e il seme commestibile del mandorlo: solitamente vengono consumate secche e si trovano fresche soltanto in primavera.  Da esse si può estrarre un latte molto gradevole ed energetico, particolarmente amato e consumato nel sud-Italia, oppure un olio  che si ottiene dalla spremitura delle mandorle dolci  che ha ottime proprietà lenitive ed emollienti se utilizzato per la cura della bellezza. Contengono un’elevata dose di vitamina E. Hanno un ottimo apporto proteico, che le rende un alimento di prim’ordine, digeribile e molto completo. Donano energia e sono perfette durante la dieta per integrare vitamine, ferro, calcio e magnesio. Le mandorle sono molto consigliate per gli studenti che sono sotto stress da esame, alle donne incinte e chi sta seguendo un’intensa attività sportiva. Hanno anche un’azione anti-infiammatoria per reni e intestino, oltre ad essere ideali per chi soffre di anemia e osteoporosi grazie al calcio. Le proprietà delle mandorle sono numerose, ma è bene ricordarsi che questi semi possiedono anche alcune controindicazioni. È bene, infatti, non eccedere mai nel loro consumo a causa dell’alto contenuto calorico. Per mantenere intatti i benefici delle mandorle è necessario conservarle bene. Possono durare per qualche mese in ambienti asciutti e freschi quando hanno il guscio. Se invece le avete acquistate già “sbucciate”, potrete conservarle per meno tempo e devono restare in un vaso chiuso.