Un scrub fai da te profumatissimo

Dicembre è il periodo di frutti succosi e dolci ma oltre che mangiare arance mandarini che fanno tanto bene al nostro organismo possiamo  autoprodurre anche un profumatissimo scrub agli agrumi, con pochi ingredienti e massima resa. Non si conserverà a lungo, ma solo per il profumo dello scrub agli agrumi ne varrà la pena! Ingredienti:150 gr di sale fino,50 gr di olio di oliva,1 fetta di limone,1 fetta di pompelmo rosa,2/3 cucchiai di grosso.Qualche goccia di olio essenziale di arancio dolce. Ma potete utilizzare gli agrumi che preferite Nel mixer mettere sale e olio, aggiungere gli agrumi e frullare tritandoli finemente, infine unire il sale grosso olio essenziale e mescolare. Potete conservarlo in un bel barattolino per massimo una settimana-dieci giorni. Se volete conservarlo per un periodo di tempo ancora più lungo potete aggiungere qualche goccia di un olio essenziale che preferite. Così facendo potrete conservarlo tranquillamente anche per un mese.Questo scrub è ideale per eliminare le cellule morte del corpo, e dopo averlo utilizzato la vostra pelle risulterà morbida, idratata e liscia. Poiché contiene solo ingredienti naturali, potete utilizzarlo ogni volta che ne avvertirete la necessità, anzi, è un toccasana per la  pelle.

Combattere l’invecchiamento…celebrale

Per vivere meglio bisogna prevenire. I cinquantenni di oggi possono prepararsi adottando norme dietetiche e fisiche: si tratta di non oltrepassare il peso forma, difficilmente riottenibile una volta che si è ingrassati troppo, e di ridurre le proteine nella dieta soprattutto riducendo la carne a favore di frutta e ortaggi. È intorno ai 50 anni, ma anche prima, che si previene l’osteoporosi, bevendo più latte, preferendo i formaggi freschi a quelli invecchiati che liberano componenti acide, negative per le ossa, ingerendo più sostanze alcaline che combattono l’acidosi, causa dell’osteoporosi: bisogna perciò mangiare più insalata, arance, pomodori, banane, broccoli e cavoli e, soprattutto, spinaci. Ecco una specie di decalogo sullo stile di vita ideale per tenere in efficienza il cervello: Iniziate un programma di ginnastica «dolce» che mantenga il corpo in buona efficienza e migliori la circolazione cerebrale, fatto essenziale per tenere la mente in forma. L’attività fisica riduce l’ipertensione, ma se avete la pressione alta è necessario controllarla con farmaci adatti alla terza età. Camminare per almeno 20-30 minuti al giorno è un ottimo esercizio per il corpo. Se lo si fa insieme a un amico, se ne traggono anche benefici di tipo «sociale» . Se praticate uno sport, evitate tutte quelle attività che possano portare a traumi: se si va in bicicletta bisogna portare un casco da ciclista. Se siete dei fumatori, smettete il più presto possibile: fumare fa male ai polmoni, al cuore, ai vasi e, di conseguenza, al cervello. Non eccedete nel bere alcolici: due bicchieri di vino al giorno per gli uomini, uno per le donne, possibilmente di vino rosso. Dormite in abbondanza: il sonno riposa il corpo e durante il sogno il cervello viene stimolato. Ma la cosa più importante è mantenere vivo un interesse o un hobby che tengano occupati, stimolino la mente, mantengano in esercizio la memoria. È quindi fondamentale tenere viva la mente e continuare ad aggiornare i propri schemi mentali facendo, per quanto possibile, nuove esperienze.

Baciare fa bene alla salute

Si sa al cuore non si comanda. Uno dei gesti più romantici e positivi che favorisce piacere e benessere mentale, è sicuramente baciare il partner, ma parrebbe essere anche un vero e proprio toccasana per la nostra salute fisica. Lo sapevi che una persona in media passa più di 20.000 minuti della propria vita a baciare? E circa il 40% degli over 55 ritiene che baciare regolarmente il proprio partner sia importante per mantenere viva la passione in un rapporto, come evidenziato da un recente studio. Ma i benefici del baciarsi vanno ben oltre il legame di coppia. Pronte a protendere le labbra? È un mini allenamento. Stando agli esperti, in un bacio intenso vengono coinvolti circa 146 muscoli, tra cui 34 muscoli facciali e 122 muscoli posturali. Con un “allenamento di baci” di fatto i muscoli lavorano così tanto che alcuni ritengono possa giovare al tono mascellare, tenendo alla larga le rughe. Baciare aiuta anche l’attività cardiovascolare. Proprio così, al pari di un tapis roulant, di una corsa al parco o di una qualsiasi attività aerobica, il bacio fa bene al cuore, e tutto questo, senza costringervi a sottoporvi a lunghissime sedute in palestra o esercizi complessi e sfiancanti. Quando ci si bacia infatti, il cuore si attiva e pompa più sangue; questo rappresenta un’ottima ginnastica per il nostro muscolo, che si manterrà più giovane e in forma. Il modo ideale per fare esercizio fisico, stando immobili e senza il minimo sforzo, vero? Fa bene alla salute emotiva… Quando si bacia, l’organismo rilascia un mix di sostanze chimiche e ormoni che prolungano i livelli di felicità. Quando ti abbandoni alle effusioni, viene rilasciata l’ossitocina l’ormone dell’amore che, oltre a offrire una sensazione di benessere, ti fa sentire più vicina al partner. Dulcis in fundo, durante il bacio le terminazioni nervose presenti sulle labbra stimolano la produzione di dopamina, altra sostanza chimica del cervello che stimola la felicità. E per quelle che amano la scarica di endorfine che segue un allenamento, la buona notizia è che dopo aver baciato la sensazione provata è simile… ma senza aver messo piede in palestra!

Le banane crescono verso l’alto.

La classica mela quotidiana toglierà anche i medici di torno, ma se al suo consumo si unisce anche quello di una banana, la sicurezza di beneficiare di buona salute raggiunge una confortante certezza.Purifica, mantiene in salute occhi e pelle, elimina un fastidioso senso di gonfiore e aiuta anche a sentirsi meno gonfi: queste e molte altre sono le proprietà benefiche  preferibile ad  qualsiasi  spuntino giornaliero può addirittura arrivare a cambiare il corpo, giovando anche sull’umore quando è giù di corda.Botanicamente parlando la banana è una bacca e si sviluppa su una pianta, non un albero. Ogni pianta di banana produce solo un cespo di banane, che può pesare fino a 50 kg, poi muore. A causa dell’alto contenuto di potassio, sono naturalmente radioattive. Alcune autorità teologiche sostengono che il frutto proibito della Bibbia fosse in realtà una banana. I maggiori consumatori di questo frutto in Europa sono i tedeschi. Ogni anno vengono mangiate più di 100 miliardi di banane. L’Uganda ha il maggior consumo pro capite del mondo (500 kg ogni anno), mentre il più grosso produttore e l’India il 28% della produzione mondiale.Per il mondo dei record: un indiano è riuscito a mangiare 81

L’attività fisica fa bene al corpo e al metabolismo

L’attività fisica mattutina fa bene al corpo in quanto mette in moto il metabolismo, stimola le endorfine, energizza e allo spirito, dando la sensazione di essersi presi cura di sé stessi fin dalle prime ore del mattino. Allenarsi per molte persone è diventato un momento importante da dedicarsi: per questo bisogna farlo nel migliore dei modi. Una delle questioni principali che riguardano l’attività fisica di prima mattina s’incrocia con un’altra buona abitudine: quella della colazione. C’è chi pensa, però, che le due cose entrino in contrasto: si può mangiare prima di correre o nuotare? O è meglio digiunare? Saltare la colazione non è mai positivo. Il primo pasto della giornata è considerato quello più importante, perché apporta il giusto nutrimento al nostro corpo per affrontare le ore seguenti. Per chi, appena sveglio, decide di fare attività fisica, compiendo quindi uno sforzo maggiore, è ancora più fondamentale. La colazione ideale per chi fa sport al mattino si divide in due momenti: prima dell’esercizio dove si preferiscono alimenti facilmente digeribili quelli secchi, ad esempio in piccole quantità, e dopo l’allenamento, dove si completa il pasto con proteine, vitamine e sali minerali, per bilanciare le sostanze perse durante l’esercizio. L’idratazione è importante: bere quindi è basilare, ma bisogna farlo con moderazione. Appena svegli è consigliabile bere un bicchiere d’acqua, magari tiepida o calda, ma non di più. La sensazione sarebbe quella di “sentirsi l’acqua nello stomaco” mentre ci si allena. Dopo, invece, spazio a acqua, tisane, spremute, latte.  L’ideale? Un frullato per reintegrare il potassio. Il tempo della colazione ideale è quello di mangiare 30 minuti prima dell’allenamento e nell’arco della mezzora successiva. Mangiare cioccolato a colazione non è un piacere riservato solo a coloro che vanno sulle piste da sci. Il cioccolato, nonostante il suo grande apporto calorico, stimola endorfine, dà energia quindi concediamoci pure il lusso di una tazza di cioccolata calda.  

 

Mangiare pasta fa bene all’umore

La pasta, nel nostro paese, rappresenta senza dubbio uno dei piatti protagonisti della dieta. Un principio di significativa originalità nella cucina italiana è il consumare un piatto di pasta quasi ogni giorno. Nonostante quanto si possa credere, la pasta rappresenta un alimento necessario per la nostra salute. Mangiata ogni giorno garantisce un apporto nutrizionale importante in un regime alimentare equilibrato. Non esiste alcuna controindicazione alla linea: qualsiasi dieta dimagrante può prevedere il consumo di un piatto di pasta a pranzo, Insomma la pasta fa bene per i composti nutritivi che è in grado di garantire potassio, fosforo e calcio, ma anche per il senso si appagamento e sazietà che dona dopo un pasto. Mangiare pasta fa bene all’umore, fa dimagrire ed aiuta il sonno Secondo gli esperti è preferibile consumare quella di grano duro, magari trafilata al bronzo o integrale. Gli spaghetti rappresentano la tipologia di pasta da preferire, soprattutto per chi ha problemi di diabete, per il minore indice glicemico. E’ indispensabile, inoltre, che la pasta sia al dente, perché in grado di saziare prima. Attenzione anche ai condimenti: meglio l’olio, anche se una carbonara con l’olio non si nega a nessuno, una volta tanto.Consumarla a cena abbatte i livelli di stress e di insonnia con benefici anche per chi è in menopausa. Si tratta del frutto della maggiore sintesi di serotonina e induce il corpo a rilassarsi. Con il relax si abbattono anche gli ormoni dello stress, compreso il cortisolo, diminuendo, così, l’aumento del peso.

Cambio stagione cambiano le regole

La notte tra il 28 e il 29  ottobre le lancette dell’orologio si spostano indietro di un’ora: si torna all’ora solare. Si perderà un’ora di luce al giorno e cominceremo a percepire l’autunno e il noto cambio di stagione, che per il momento ha tardato ad arrivare, regalandoci splendide giornate che ancora alcuni posso godersi in riva al mare. Del resto non è un segreto: una quantità di luce inferiore può influenzare la nostra salute mentale e fisica, facendo strada al rischio di disturbi stagionali: umore nero, pigrizia, sonnolenza, aumento dell’appetito e, spesso, accumulo di chili di troppo. Sono sintomi tipici che molte persone conoscono bene in questo periodo dell’anno, perchè la riduzione della luce naturale ha effetti sul nostro equilibrio psicofisico, infatti l’organismo ha bisogno di luce per produrre vitamina D la cui carenza, guarda caso, è associata a disturbi depressivi. Un rimedio che suggerisce Joel Young è quello di sfruttare il più possibile la luce naturale, organizzarsi per una pausa pranzo all’aperto, e, se necessario, fare sedute di luce-terapia. Poi regalarsi almeno 30 minuti al di attività fisica per almeno 5 giorni a settimana e mangiare sano, prediligendo cibi ricchi di energetiche vitamine B pesce, uova, legumi, avena, noci, banane etc La nostra tavola dovrà riempirsi di quello che la natura offre in questi mesi e quindi tra le verdura scegliamo cavoli, cavolfiori, cavolini, cavolo rosso ecc… che sono ricchi di tiocainati che e prevengono, come studi scientifici ci ricordano, i tumori del colon; scegliamo la zucca, ricca di vitamina A, antiossidante naturale poverissima di calorie, facciamoci almeno a tavola aiutare da ciò che la natura ci regala