Mangiare e bere senza allargare la cintura si può fare

Mangiare e bere senza preoccuparsi della linea si può fare. Ecco come. Come evitare il buco in più alla cintura e potersi permettere ottimi cibi e vini deliziosi.Per i veri amanti della buona tavola non può mai mancare un ottimo vino ad accompagnare un buon pranzo o cena che sia. Problema? Se il “peccato di gola” è una buona abitudine o ci si rassegna al buco in più alla cintura, oppure si inventa la soluzione che renda possibile permettersi tutto ciò che piace e molto di più.L’ideale per potersi permettere ottimi piatti e vini squisiti in compagnia sono le passeggiate eno gastronomiche, che nel corso degli ultimi anni stanno vivendo un vero e proprio boom. Potrete scegliere tra diverse proposte, in molti casi verrete accompagnati da guide turistiche che vi aiuteranno a scoprire le aziende locali che al rientro dalla passeggiata vi accoglieranno con una degustazione degli ottimi vini e prodotti gastronomici raggiungerete i pascoli degni ospiti di un gran numero di fiori e animali, i vostri polmoni si ossigeneranno vedrete scenari meravigliosi. Mangerete, degusterete, e, dato che di fatto camminerete per arrivare da una tappa all’altra, smaltirete e quindi…. non serviranno altri buchi alla cintura

Quando l’energia sta per esaurirsi

Tensione emotiva, esaurimento professionale e sindrome da stanchezza cronica Sono causati dalle nostre azioni che ci fanno spendere energie senza possibilità di recuperarle. Questo è un problema serio! Cerca di impegnarti in un qualcosa che possa riempirti di energia ciò che ti piace fare: dipingere, ballare leggere o imparare l’inglese, e di metterlo tra le priorità dei tuoi impegni sono le cose che hai nella coda della lista di ciò che devi fare e che non riesci a fare perché non hai mai abbastanza tempo! Dunque, prima, fai il pieno di energia fai delle cose piacevoli e poi questa energia la investi negli impegni meno piacevoli ma necessari. Più o meno così: di sera torni a casa dal lavoro, lascia stare tutto com’è, metti a dipingere, a curare le tue piante e i tuoi fiori, insomma, fai ciò che ti piace fare, frutterà in un lampo. Ti ricarichi di energia e subito dopo riuscirai facilmente a riordinare la casa. Questo trucchetto ti aiuterà a fare le faccende di casa con un ritmo normale, a stare al passo per mantenere sempre la casa in ordine. Devi liberarti spietatamente delle cose che richiedono tanta energia senza possibilità di recuperarla. Quelle cose, il cui processo non stimola e non soddisfa. Sì, siamo cresciuti con la regola “se si deve fare una cosa, bisogna farla”. Ma questa regola è davvero penosa! Si può vivere una vita stimolante ed emozionante! Certo, a volte, bisogna anche spingere la forza di volontà per un duro lavoro, ma deve essere un impegno piacevole, che porti la gioia! Se per il momento non riesci a liberarti dagli impegni pesanti che richiedono tanta energia, cerca un modo per recuperarla occupandoti di questi impegni. Cerca di distrarti, impara a usare nuovi programmi leggi, inventa dolci,  premia te stessa, sperimenta diversi metodi di gestione del tempo, allenandoti l’importante è non stare seduta con la faccia grigia e sofferente! Lascia stare tutto e vai ….

 

Egoismo sano fa bene anche all’amore

Cresciamo con il convincimento che essere egoisti sia sbagliato, che è molto meglio essere buoni e gentili, porgere l’altra guancia e dimostrarsi delle brave persone, in realtà un po’ di sano egoismo è necessario per sopravvivere. L’egoismo sano ci permette di vivere al meglio le storie d’amore, di lasciarci andare senza perdere il proprio baricentro, di saper raccogliere la differenza tra volare e buttarsi da un precipizio senza paracadute. In amore occorre essere forti perché perdersi è fin troppo semplice, quando va bene e si incontra la persona giusta, che prova per noi un affetto sincero e vero, le barriere non sono indispensabili, o quanto meno possono diventare flessibili. Il mondo però è pieno di farabutti e spesso ci si ritrova a dare amore assoluto nella speranza di riceverne un po’ anche noi, e non è giusto, l’amore non si deve mendicare ma ricevere con la stessa intensità con il quale si dà. Prima di dare pensate a quello che ricevete, prima di rinunciare a qualcosa pensate bene per chi o cosa lo state facendo. Accrescere un egoismo buono e mettere noi stessi davanti a tutti gli altri purtroppo è indispensabile e prima si impara, più sofferenze e insuccessi si evitano.

 

Lo stress un prezioso alleato

Ti hanno sempre insegnato che lo stress è il nemico della salute e del nostro benessere e che, per vivere bene, dobbiamo evitarlo come la peste. La buona notizia è che non è vero, possiamo rilassarci, anzi, dobbiamo rilassarci: uno studio dell’Università del Wisconsin ha dimostrato che chi considera queste emozioni come una minaccia ha più probabilità di ammalarsi di patologie cardiovascolari. Non solo: la ricerca sostiene che pensare ai danni dello stress non fa che peggiorarne i sintomi: aumenta il nervosismo e la sudorazione, accelera il battito cardiaco, provoca formicolio alle mani, dolori muscolari Al contrario, accogliere un evento stressante per come si presenta, senza eccessive ansie, attiva una reazione formidabile di adattamento di tutto l’organismo e ci aiuta a osservare come la nostra mente deformi la percezione della realtà, vedendo ostacoli e pericoli dove non ce ne sono. Dipende da noi. Insomma, lo stress può essere un alleato e una risorsa preziosa. Il cuore batte all’impazzata? Sta pompando più sangue. Il respiro è affannoso? Arriva più ossigeno al cervello. In pratica, nel nostro corpo di fronte a un evento stressante, si verificano reazioni utili ad affrontare una sfida. Succede grazie all’ossitocina. Chiamata anche ormone dell’amore, questa sostanza prodotta durante un momento di stress regola la pressione e il ritmo cardiaco, aumenta la capacità di sostenere il dolore fisico e accresce il coraggio: tranquillità e sicurezza di sé sono tra le emozioni che prendono il sopravvento e ci spingono all’azione, inibendo la paura.L’ossitocina è anche l’ormone dell’empatia, della fiducia, degli abbracci. Viene rilasciata infatti quando interagiamo con gli altri, chiedendo sostegno o confidandoci. È per questo, per esempio, che quando siamo tristi o angosciati, condividere la nostra angoscia con un amico ci fa sentire meglio. L’altro ormone che viene prodotto nei momenti critici è la dopamina, una sostanza in grado di favorire la concentrazione e la lucidità mentale. È necessaria per aiutarci a prendere la decisione giusta al momento opportuno…. e allora, cambia punto di vista Capire cosa ci succede quando siamo stressati non è sufficiente a rivoltare la situazione. Dobbiamo essere in grado di identificare i segnali che arrivano dal corpo, attivare tutte le risorse in campo e scegliere di cooperare con quella parte di noi che si sta arrabbiando o spaventando. Come? Iniziando prima di tutto a respirare con il diaframma, a sorridere. Poi è fondamentale fare attività fisica: l’energia provocata dallo stress si converte in movimento e genera endorfine, sostanze che inducono calma e serenità, ed in fine sdraiatevi e contemplate il cielo magari facendovi accarezzare dal vendo caldo dell’estate

 

 

 

Viaggiare per essere felici

Là fuori c’è tutto un mondo da scoprire e tante culture da incontrare. La conoscenza e la scoperta restituiscono l’uomo migliore. Sai qual è il segreto della felicità? Viaggiare! Il viaggio, la scoperta fanno bene alla salute, al corpo ed alla mente, questo perché è un continuo mettersi alla prova. Affrontare nuove sfide, conoscere nuove tradizioni e culture stimola la mente. Che lo si faccia in compagnia o che lo si faccia da soli non importa, viaggiare è un’esperienza unica, ogni partenza regala un ritorno su cui riflettere. Viaggiare fa accrescere la persona donando dei beni preziosi, rendendoci più ricchi. Viaggiare rende felici perché fa bene alla mente, è ciò che serve contro la tristezza e la noia che la quotidianità implica. Le esperienze vissute regalano al nostro corpo ed alla nostra mente delle emozioni che stimolano il benessere. I ricordi migliori stimolano risate, sorrisi e l’energia per sostenere anche le cose peggiori, ed inoltre aiuta a staccare la mente da eventi e fattori di stress. Il viaggio è scoperta e la scoperta è un enorme stimolo per la mente. Imbattersi e scoprire mondi, culture e tradizioni permette di ampliare la nostra visuale ed il nostro occhio critico sul mondo. Attraverso il viaggio cadono le forme abbattendo i giudizi e i pregiudizi .Avere una visione del mondo un po’ più completa aiuta a stimolare l’immaginazione orientandosi verso una stimolazione più ampia. Ad esempio, scrivere un diario di viaggio potrebbe essere un vero  proprio covo di idee da riportare a casa con noi per realizzare oggetti, opere ed altro in memoria delle nostre avventure. Allora cosa aspettate? Preparate subito borse  e valigie e partite alla volta di nuovi luoghi ed emozioni!

Fermati ! Prima di mangiare troppo

Arriva l’estate e con lei le cene in giardino con gli amici, magari a bordo piscina aumentano a dismisura, anche se crediamo di poter smettere di mangiare quando il nostro stomaco è colmo, in realtà molto spesso superiamo il limite, per accorgercene soltanto a pasto concluso o quando inesorabile la bilancia da il suo Mangiare con gli occhi non è un modo di dire: l’aspetto visivo dei piatti influenza il nostro senso di sazietà. Si sa che i piatti molto grandi sono nemici della dieta, perché sembrano vuoti e incoraggiano il “bis”.In genere dopo aver mangiato una certa porzione di un determinato alimento tendiamo a stufarci di quel sapore, in quella che gli esperti definiscono sazietà sensoriale specifica. Quando però sul buffet troviamo una distesa di pizzette, noccioline, patatine panini, crostini di ogni genere e forma…smettere di mangiare è veramente impossibile.Studi scientifici dimostrano che avere a disposizione alimenti molto diversi porta a mangiare quattro volte la quantità di cibo che mangeremmo.Talvolta pranziamo o ceniamo davanti alla TV, cercando la nostra serie preferita, controllando Instagram o Facebook, oppure lavorando. Queste attività interferiscono con i meccanismi che di norma ci permettono di apprezzare il cibo e di percepire il senso di sazietà, poi. Tendiamo a consumare più cibo e non solo durante il pasto: l’elemento di disturbo ci fa perdere la consapevolezza di quanto abbiamo mangiato per diverse ore: finendo così per esagerare anche nei pasti successivi.

Desiderare qualcosa di impossibile…

Quante volte nella vita si desidera qualcosa di impossibile? Che sia un uomo/donna, un lavoro, un oggetto, una casa capita di far cadere l’occhio proprio là dove non dovrebbe. Quando qualcosa o qualcuno è fuori portata, spesso, si tende a desiderarla/o ancora di più. La cosa si fa difficile quando ci sono in ballo emozioni e sentimenti. Il gioco a volte non vale la candela. Il rischio è quello di bruciarsi, o di essere vittime di breadcrumbing. Mai raccogliere le briciole.Può capitare di imbattersi in persone che, all’inizio, sembravano amorevoli ma poi hanno cominciato ad allontanarsi e, invece che lasciarli andare, si è maturato un forte legame che ha portato ad assumere un atteggiamento ossessivo fatto di incessanti messaggi e chiamate. E’ così che vanno le cose, più le persone si allontanano, più si inseguono finché alla fine non se ne vanno per sempre.Al illuminare d’immenso sull’argomento è stata Erika Ettin. A suo avviso, generalmente, si tende ad attribuire più valore alle persone che sono impegnate. Meno qualcuno ci risponde o ricambia i propri gesti, più è il valore percepito che l’inseguitore attribuisce a questa persona Sono ovviamente popolari, quindi qualcosa di primitivo nel nostro cervello può farci pensare che sono più preziosi di quello che realmente sono. Secondo Ettin, dunque, spesso si tende a dare più valore all’altra persona piuttosto che a se stessi. Il nostro cervello ama l’imprevedibilità perché comporta stimoli ed emozioni superiori a quelli derivanti da eventi prevedibili Spesso, infatti, si tendono a raccogliere le briciole, fenomeno, molto diffuso sui social, che vede un soggetto inviare messaggi, frasi etc. in modo isolato illudendo la persona che è dall’altra parte che non aspetta altro che un segnale, un gesto o una dimostrazione di affetto. Questa tipologia di persone mostra interesse, ma è solo apparenza perché, in realtà, non ha alcuna intenzione di iniziare una relazione vera e propria. “Quando ha intenzione di mandare un messaggio? Non ho sue notizie da tre giorni, e so che è tornata/o dal suo viaggio”. Non è il caso di porsi questi quesiti. La caccia può risultare sì eccitante e la nostra vanità può spingerci a continuare a inseguire qualcuno ma a che prezzo? Secondo l’esperta, dunque, sarebbe meglio lasciar perdere, mettere un punto e dedicare più tempo ed energie a se stessi.