Una sensazione di benessere

Quando siete nel vostro giardino avrete intorno a voi un’atmosfera che vi da quella sensazione di benessere e salute, che vi avvolge. I vostri angoli verdi, con vasi e fiori, con lanterne che di notte creano magiche atmosfere, con amache pronte per potervi cullare osservando cieli azzurri. E perché no, incontrare amici, servire tè, aperitivi, e organizzare cene in questo contesto renderà sicuramente migliore e più pregevole le vostre giornate e quelle  dei vostri amici o parenti…creare le giuste atmosfere.. fatti aiutare da www.ferrinigift.it

Imparare a gestire le tue reazioni

Non puoi controllare gli altri. Non puoi controllare gli eventi. Quindi non c’è nulla di certo su cui puoi fondare il tuo buonumore. Però puoi imparare a gestire le tue reazioni al mondo esterno: su questo sì che puoi fondare il tuo sorriso, contornati di amici, esci, canta balla, vai al mare in montagna, vivi a colori, lascia che le belle cose ti travolgano  alimenta la tua autostima, il buonumore verrà da sé.

La solitudine come alleato e non come problema

La solitudine  ci permette di fare cose che non potremmo fare con gli altri: ascoltare i suoni della natura, studiare, dedicarsi alla meditazione, ascoltare musica. Sono tutti modi per entrare in contatto con noi stessi, trovando una nostra dimensione che ci farà apprezzare la solitudine, che impareremo a vedere come una risorsa e non più come qualcosa di negativo. Imparare a conoscere il luogo dove  vivete, perlustrare, fare un giro in bici, esplorare sentieri o andare vicino al mare, se c’è la possibilità. Visitare musei e cercare di conoscere la storia della città, i luoghi nascosti. Potrete inoltre scegliere da soli su cosa soffermarvi e per quanto tempo. Vi ritroverete a scoprire cose che non avreste mai immaginato e magari a pochi passi da voi. Mettete in ordine ciò che rimandate da tempo: approfittate dei momenti di solitudine per rimettere a posto libri, foto, cd, dedicatevi a tutte quelle cose che non riuscite  mai a fare, proprio perché sempre presi da altre cose. Quante volte avete rimandato questi momenti ritrovandovi sommersi da libri e foto in ordine sparso, magari può essere anche una buona occasione per riprendere in mano un libro che avevate abbandonato, Portate avanti progetti e pensate a nuove strategie, approfittatene anche per portare avanti un progetto che avete nel cassetto da un po’, meglio se un progetto a lungo termine. Inoltre, Keith Sawyer, consiglia di dedicarsi a nuove strategie, anche di tipo lavorativo: è proprio quando siamo soli che nascono le idee migliori.

Quando ridere diventa una terapia

Non c’è niente al mondo di così irresistibilmente contagioso come il riso e il buonumore, disse Dickens. Ebbene si, sicuramente ricorderai tante cose della tua vita dalla gita al mare con gli amici, agli eventi che hanno segnato la tua vita, ma di sicuro ricorderai quella volta che hai riso a crepapelle fino ad avere i crampi allo stomaco Proprio così, ridere è un gesto tanto semplice quanto benefico: è terapeutico, permette di allontanare ogni negatività e aumentare la propria vitalità. La risata può essere spontanea e generata da qualcosa di divertente o da qualcuno dotato di un grande senso dell’umorismo. Ma non solo, può anche essere indotta. Ebbene sì, si può ridere anche senza motivo. Questo il focus dello Yoga della risata, una disciplina accessibile a tutti che insegna con un po’ di allenamento a lasciarsi andare a una risata liberatoria. I benefici psico-fisici sono tanti: la pratica infatti, se svolta con regolarità, permette di ritrovare il benessere e fare il pieno di energia. In cosa consiste? Questa pratica, decisamente liberatoria, si svolge in gruppo perché la risata grazie ai neuroni specchio che si attivano  quando si è in compagnia di altre persone diviene contagiosa. Porta il tuo corpo a ridere, la tua mente lo seguirà’ stando a quanto afferma il Dott. Kateria è possibile ridere anche se non c’è uno stimolo comico. Innescare la risata è molto semplice: si ispira con il naso, si trattiene l’aria nei polmoni e si espira ridendo. Più ci si allena e più la risata si sblocca e si lasciano così andare emozioni bloccate, ci si sente più leggeri

Coccolare se stessi vuol dire amarsi

Coccolare sé stessi vuol dire amare sé stessi, stare bene con sé, dedicarsi del tempo, anche se proprio quest’ultimo potrebbe essere l’alibi per non prendersi cura di sé. Perciò vediamo quali attività possiamo fare in 5 minuti, per non continuare a dirci che non abbiamo tempo per noi stessi. Ecco le attività che puoi fare in 5 minuti, per coccolarti senza spendere una cifra: Metti la crema sulle mani e sui piedi con movimenti circolari e insisti sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi, per un massaggio rilassante. Goditi una pausa vera, senza l’affanno di dover fare necessariamente qualcosa, come controllare i social o chattare o aggiornarsi sulle notizie. Comincia il lunedì con qualcosa che ti gratifica, da una colazione speciale in casa o al bar, all’ascolto della tua canzone preferita, a un breve tempo dedicato a un tuo progetto. Per coccolare sé stessi, prima di lavorare o dedicarsi alle faccende domestiche, proviamo a fare qualcosa di cui sentiamo il bisogno, ad esempio scrivere due righe, disegnare, leggere qualche pagina. Siediti e aspetta che il caffè esca dalla moka, godi del profumo inebriante che si diffonde nell’aria versalo in una tazza e bevilo gustandolo con calma  Regalati qualcosa che possa favorire il tuo benessere mentale, un corso online, un libro, una brevissima passeggiata, un cesto di lavanda da annusare per rilassarsi e dire addio allo stress. Per coccolarti e stare bene con te, guardati allo specchio fatti i complimenti e abbracciati ogni giorno sorridendo.

Pensa e riscopri…

Non lasciare che le tue padelle brillino più di te! Non prendere la pulizia della casa così sul serio! Quando sono diventata moglie, passavo le 24 ore del giorno guardando che tutto si tenesse pulito e in ordine nel caso “qualcuno venisse a trovarmi”, ma poi ho scoperto che sono tutti molto impegnati, passeggiando, si divertono, lavorano e si godono La vita!….e se qualcuno appare all’improvviso? Non devo spiegare la situazione della mia casa a nessuno. Le persone non sono interessate a quello che stai facendo tutto il giorno, la gente passeggia, si diverte e si gode la vita.  La vita è breve, divertiti! Riscopri… se necessario. Ma abbi il tempo di dipingere un quadro o scrivere una lettera, fai una passeggiata o visita un amico, vai al mare in montagna, cucina quello che piace a te, annaffia le tue piante cura il tuo  giardino…. concediti il tempo libero per bere una birra, nuotare stare sulla spiaggia, scalare montagne, giocare con i cani, ascoltare musica, leggere libri, coltivare i tuoi amici e godere della vita. Riscopri, se necessario, ma la vita continua fuori. Pensa che questo giorno non tornerà mai più! Riscopri, se necessario, ma non dimenticare che invecchierai e che molte cose che puoi fare ora non saranno così facili da fare nella tua vecchiaia. E quando te ne vai, visto che ce ne andremo tutti un giorno, anche tu diventerai polvere! E nessuno ricorderà quante bollette hai pagato, né la tua casa pulita, ma ricorderanno la tua amicizia, la tua gioia e quello che hai insegnato…

Abbracci

Se trasformassimo in realtà tutti gli abbracci virtuali che ci scambiamo alla fine di una telefonata o di un sms, il mondo sarebbe sicuramente un posto migliore. Secondo i ricercatori svedesi Ian Armstrong e Lena Forsell, infatti, non esiste antidepressivo più potente di un abbraccio. E soprattutto non ha controindicazioni. Un abbraccio sincero di 20 secondi produce un ormone che placa paure ed ansie e ha potenti effetti terapeutici. Questo prodigioso tranquillante è offerto gratuitamente ogni volta che si prende una persona tra braccia, che si culla un bambino, che si accarezza un gatto, che si balla con qualcuno o, semplicemente, quando si tiene un amico per le spalle, pensate ad  un abbraccio in riva al mare, al ritorno da una gita, alla stazione, abbracci che durano alcuni momenti, considerato che la durata media di un abbraccio tra due persone è di 3 secondi, forse abbiamo tanto lavoro da fare per migliorare il pianeta. …Un abbraccio.

Per stare bene basterebbe… poco

Quale è la cena o l’aperitivo che ricordate di più? Quale è la vacanza che vi è rimasta nel cuore, quale è Sicuramente quella che avete riso di più ! Ebbene si farsi una bella risata è piacevole: questo è un dato di fatto che non ha bisogno di essere confermato dalla scienza. Non parliamo soltanto di effetti legati all’umore ma anche di come una bella risata influisca positivamente sull’organismo. Non è paragonabile esattamente a un esercizio fisico, ma può rappresentare un valido inizio. Ridendo in maniera continuata e con forza si allenano gli addominali e si bruciano anche calorie più di quando si è a riposo. Non mancano i vantaggi anche per il cuore. Ridere con gusto permette un miglioramento del flusso di sangue nel sistema vascolare   Ridere provoca benessere e aiuta a rilassarsi. Una bella risata consente un rilascio di dopamina da parte del cervello. La dopamina è una sostanza che genera la sensazione di felicità e benessere. Anche dopo la risata questo status particolare dura circa tre quarti d’ora. Inoltre, ridendo, si riesce a eliminare tutta quella serie di emozioni negative che stazionano nell’animo. Certo, non si risolvono tutti i problemi con una risata, ma la negatività, per un po’, ci abbandona. È stato appurato che i bambini ridono molto di più rispetto agli adulti: un bambino ride in media circa 300 volte al giorno rispetto ad un adulto medio, che ride solo circa 20 volte al giorno; tuttavia, questo dipende dal carattere di ogni persona. Infatti, secondo alcuni studi, l’inizio dell’età adulta provoca un cambiamento graduale che approda in una maggiore serietà e una minore propensione alla risata…e facciamocela una bella risata !!!