È amore o amicizia?

Quante volte capita nella vita di farsi questa domanda… E altrettante volte può capitare di non capire le intenzioni del convivente dell’amico dell’amica o di equivocarle. Come fare per districarsi nel Mar dei Sargassi delle emozioni e dei sentimenti? siete stati “friendzonati” o  potete cominciare i preparativi per il primo appuntamento romantico. La friendzone o “zona amici” è quella situazione in cui, in una coppia di amici, si crea uno sbilanciamento, da parte di uno dei due, in direzione di un sentimento più intenso come l’amore. Capita spesso, a questo punto, che il partner che innamorato venga friendzonato dall’altro, cioè inquadrato nei confini della semplice, ma preziosa, amicizia. Uno dei primi segnali da cogliere è il modo in cui si svolgono i vostri appuntamenti. Il vostro amico si presenta all’appuntamento per un caffè sempre in compagnia? Propone spesso e volentieri cene o aperitivi con altri amici? Piuttosto che invitarvi a una cena a lume di candela preferisce rifugiarsi in una escape room? Tocca rassegnarsi, la verità è molto semplice ed è meglio accettarla il prima possibile così da potervi guardare intorno in cerca di qualcuno che adori uscire solo con voi e al contempo non perdere una bella amicizia. Superata l’adolescenza, è molto difficile che un amico cerchi il contatto fisico. Se lo fa, è meglio cominciare a chiedersi che intenzioni abbia. Ogni scusa è buona per ravviarvi quel ciuffo ribelle? Per sbaglio, vi sfiora la mano mentre vi tiene la porta? Gli sfugge una carezza sulla guancia? Vuole dirvi qualcosa e il messaggio è piuttosto chiaro: that’s amore! Vero, ma non verissimo. Il celebre film insegna che se una persona non si dichiara è perché proprio non è interessata a noi. Però, non sempre è così. Senza mai forzare la mano, è importante considerare che alcune persone sono molto timide e fanno fatica a dichiararsi. Sta allora a voi fare il primo passo per sondare il terreno. E se dovesse essere proprio friendzone, incassate il colpo con eleganza e ricominciate la ricerca del vero amore che, non temete, ben presto arriverà.

Semplicità e praticità

Nelle prime serate d’autunno cosa c’è di meglio che rilassarsi al tepore di un caminetto nella quiete della propria casa o tra le accoglienti mura di una casetta di montagna? Le braci scoppiettanti e il calore del fuoco creano un’atmosfera unica, molto romantica. Il camino tuttavia deve essere mantenuto nel modo migliore e, perché questo accada, occorre sistemare  tutti gli accessori più adatti. Tra le esigenze degli amanti del caminetto c’è quella di procurarsi uno spazio adatto per tenere sempre a portata di mano la legna da ardere. Alcuni caminetti hanno una nicchia all’interno del muro destinata a questo scopo ma, in altri casi, cosa è possibile fare? La soluzione migliore è l’acquisto di un pratico e comodo porta legna, un oggetto semplice, ma utilissimo. Vicino alla zona dedicata al fuoco in soggiorno in cucina o nella tavernetta , il porta legna è sempre un accessorio che unisce in un matrimonio perfetto la funzionalità pratica e lo stile, donando un tocco di calore autentico alla casa.

Il Buon dì si vede dal mattino…..

Al giorno  d’oggi preparare la prima colazione è diventato un lusso che pochi si possono permettere. Con la fretta che c’è la mattina in casa, la classica colazione che un tempo si viveva a tavola, oggi è rimpiazzata da un caffè e una pastina presi al volo in piedi magari al bancone del bar. Ma attenzione, la fretta è nemica del benessere e del buonumore. Anche saltare la colazione del mattino non fa affatto bene alla salute, poiché è proprio in questo momento che necessitiamo di fonti di energia essenziali come il glucosio, le vitamine, i minerali e altri ancora. Come si cattura questa energia? Prendendo l’abitudine di alzarsi qualche minuto prima La mattina e riservarsi il tempo per prepararsi una colazione sana e nutriente magari in compagnia di partner e figliprima-colazione_650x447

Babbo Natale rosso

Le prime immagini di un Babbo Natale corrente risalgono al 1875, quando una pittrice svedese, Jenny Nyström, realizzò una serie di cartoline augurali dove Babbo Natale vestiva di verde. Fu l’illustratore americano Haddon Sundblom, nel 1930, a introdurre l’abito biancorosso che conosciamo. Perché la scelta? Perché l’azienda commissionaria di Sundblom era una quella che produceva e produce ancora  una… famossissima bevanda analcolica venduta in lattine con gli stessi colori. E che usò poi Babbo Natale come testimonial fisso della sua bibita. Ma il rosso di Babbo Natale è solo uno dei numerosi casi di colori-icona che hanno una storia e significato curiosi.

 

 

Un po’ di giardinaggio Zen

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Risistemavo un po’ di cose ed ecco che mi passa per le mani questa simpatica fontana, perfetta per un po’ di giardinaggio Zen. Purtroppo però la tentazione è irresistibile e così apro internet e mi metto alla ricerca di informazioni su questo genere di giardino. Lo sapevate che sembra si tratti di un’invenzione completamente occidentale? Il termine “giardino zen” appare per la prima volta nel libro One Hundred Kyoto Gardens di Loraine Kuck, del 1935 e in Giappone non compare prima del 1958, quando viene riadottato dagli stranieri, essendo ormai un termine molto in voga.

Per inciso si potrebbe dire che tutta la filosofia attribuita al giardinaggio zen, sia in realtà un’interpretazione puramente occidentale, del più ampio contesto della cultura del giardinaggio che sia ha in Giappone, dove esiste un’infinita varietà di modi per allestire, curare e gestire i giardini, alcuni dei quali influenzati dalla cultura buddista dei monaci zen.

Per di più sembra essere anche falso il mito che i monaci siano soliti meditare di fronte ai giardini (o per estensione di fronte ad un paesaggio), essendo più propensi a farlo di fronte ad un muro (Soto Zen) o al centro della stanza (Rinzai Zen).

Nonostante ciò si tratta comunque di una fantastica parte, seppur minima, della cultura del giardinaggio del paese del Sol Levante.

Usanze e tradizioni

I Druidi attribuivano al vischio un grande potere. Essendo una pianta aerea, che non ha radici ma vive attaccata al tronco di altri alberi, era considerata manifestazione degli dei che vivono in cielo; il toccare l’umana terra avrebbe voluto dire perdere i propri preziosi poteri. In effetti se usato bene aveva effetti curativi e prodigiosi, se usato male poteva essere mortale.
Viene definita la pianta della Luna, grazie alle sue bacche bianche e lattiginose, che quasi brillano al buio. I Celti usavano coglierlo soltanto in caso di effettiva necessità e con un falcetto d’oro, vestiti di bianco, scalzi e digiuni. Nel Cristianesimo questa simbologia è stata conservata e il vischio significa fortuna, sostegno e amore. Si usa regalarlo durante il periodo natalizio, oppure usarlo come decorazione per i pacchi o da agganciare sulla porta di casa, come buon auspicio per chiunque entri. Se due innamorati si baciano sotto un ramoscello terranno lontani da loro problemi e difficoltà. E’  simbolo di buon augurio durante il periodo natalizio ed è nota la tradizione di salutare l’arrivo del nuovo anno dandosi un bacio sotto uno dei suoi rami.

I benefici del pisolino sulla salute.

Lasciandosi accarezzare da una fresca brezza distesi su un amaca, oppure rannicchiati su un divanetto o sdraiati sulla spiaggia in riva al mare la pennichella non solo aiuta a rilassarsi e a gestire meglio lo stress, ma migliora anche la memoria a breve e lungo termine. Fra gli altri benefici del riposino sull’organismo figurano anche l’abbassamento dei livelli di cortisolo, noto come “ormone dello stress”, il cui eccesso può contribuire a un incremento del grasso addominale, e l’aumento della serotonina che, favorendo il buonumore, migliora il resto della giornata.Gli esperti si dividono sulla durata esatta della pennichella perfetta, ma considera 20-30 minuti. Per schiacciare un pisolino scegli un posto comodo, al riparo da luce e rumore. L’orario giusto per la pennichella va dal dopo pranzo alle 15. In questo modo godrai di un aumento della produttività nel pomeriggio evitando di compromettere il riposo notturno.

Pesi e misure

Quante volte vi sarà capitato di dover preparare un dolce e di non trovare da nessuna parte una bilancia? O magari la bilancia c’è, ma proprio in quel attimo vi si scaricano le pile… Sicuramente è capitato a tutti in più di un’occasione, Per evitare che la torta si sgonfi, le crepes siano troppo salate, la pasta all’uovo sia solo uovo, ti veniamo in soccorso indicandoti diversi utensili da cucina che puoi utilizzare in alternativa alla bilancia per dosare o pesare gli alimenti.Il primo pensiero va alle caraffe graduate o ai misurini dotati di tacche, che segnalano le quantità di solidi o liquidi da misurare. Oppure puoi creare dei misurini “fai da te”: scoprirai presto come con cucchiaini, tazze e bicchieri puoi misurare tutto! Ecco una piccola tabella di conversione: per poter misurare gli ingredienti senza la bilancia. Per ogni ingrediente che abbiamo inserito, abbiamo scritto il corrispondente in grammi di un bicchiere, un cucchiaio o un cucchiaino. Ci sono in soccorso delle tabelle che prendendo come misurini un classico bicchiere per l’acqua tipo quello della nutella, una tazzina da caffè, un cucchiaio da tavola e un cucchiaino da tè, oggetti che tutti abbiamo in casa. Bicchiere e tazzina si intendono pieni, cucchiaio e cucchiaino si intendono colmi.

Un ottimo alleato per la dieta

Perdere peso è l’obiettivo di molte persone, per salute o per estetica: partendo dalla base che l’unico sistema per dimagrire effettivamente è fare una dieta abbinando attività fisica, ci sono molti piccoli trucchi che possono essere usati per aiutare nel percorso. Alleato principale ad esempio, l’acqua: come ben sappiamo l’idratazione è basilare per la salute del corpo umano, che è composto di acqua per il 70%. Bere molto è il consiglio di ogni nutrizionista: è però particolarmente importante bere prima di andare a letto. Un bel bicchiere d’acqua fresca anche fredda, se siete abituati, certo non ghiacciata, mette in moto il metabolismo perchè il corpo lavora per alzare la temperatura e brucia calorie: per questo è importante che l’acqua sia ben fresca e non a temperatura ambiente.Un bicchiere d’acqua prima di andare a letto purifica ed aiuta a smaltire le tossine, aiutando il processo digestivo: permette quindi di dormire più tranquilli e sereni, mentre si bruciano calorie. Anche al mattino appena svegli fa benissimo bere un bicchiere d’acqua,meglio con qualche goccia di limone  Di consigli e trucchetti per perdere peso ce ne sono diversi e tutti valgono la pena di essere provati: per la vostra tavola scegliete piatti rossi,cucinate moderatamente evitando sughi e fritti,  mangiate due noci al giorno, e concedetevi  una bella sauna!