Gambe gonfie?

Sono tante le persone, principalmente donne, che durante il periodo estivo soffrono di gonfiore alle gambe: un disturbo spesso trascurato, che invece richiede qualche accortezza perché sia presto risolto. Attenzione ai sintomi: il senso di pesantezza a fine giornata è comune, ma se subentrano rossore, crampi, dolore, prurito e vene varicose, allora è opportuno rivolgersi a uno specialista. Se è solo un fastidio, potete invece risolverlo così. Il vostro lavoro richiede ore e ore in piedi? Oppure siete seduti davanti a un computer per 8 ore? In entrambi i casi, cercate di fare delle pause per muovervi, riattivate i muscoli, stimolate la circolazione, fate stretching e due passi. Se non potete fare altrimenti, scegliete calze elastiche a compressione graduata e ricordate di non accavallare le gambe troppo a lungo. Lo stesso vale durante i viaggi: fate soste più o meno frequenti, stirate le gambe e, ove possibile, tenetele alzate. Lo sport, lo sappiamo, è determinante per la salute in qualsiasi caso: non è necessario affrontare sfide eccessive, basta raggiungere il lavoro in bicicletta, fare una passeggiata in pausa pranzo o una nuotata a fine giornata per attivare la muscolatura e sgonfiare le gambe. Se siete al mare e amate prendere il sole per ore, interrompetevi ogni tanto per bagnare le gambe o per fare delle passeggiate con il livello del mare fino ai fianchi, così che l’acqua massaggi gli arti e dia una sensazione di benessere. Se a fine giornata avete davvero molto gonfiore, dormite con un cuscino sotto le gambe: la posizione favorirà così il ritorno venoso e il sollievo sarà immediato

Ferragosto feste riti e tradizioni

È il capodanno dell’estate, la festa delle feste di fine stagione, in cui ci si riposa e si fa baldoria. Ferragosto è nato apposta per questo: per essere un momento di riposo di fine stagione in cui tutti hanno diritto.Fu l’imperatore Ottaviano Augusto nel 18 a.C ad istiture le ferie augusti: ferie, appunto, perché il popolo facesse una pausa alla fine del raccolto, e festeggiasse per giorni e senza distinzioni di classi sociali. In tutto l’Impero si organizzavano feste e corse di cavalli, e gli animali da tiro, esentati dai lavori nei campi, venivano adornati di fiori. La ricorrenza fu assimilata anche dalla Chiesa cattolica: si iniziò a celebrare l’Assunzione di Maria E Ferragosto si festeggia ancora con eventi organizzati ovunque Apertura speciale a Ferragosto anche per uno dei giardini più romantici alle porte di Roma, il giardino di Ninfa: otto ettari con corsi d’acqua, 1300 piante e fiori diversi, Per chi cerca una festa decisamente alternativa, il posto è il Tenda Bar di Lignano Pineta oggi c’è Il Natale quando arriva, arriva…!: una festa a tema natalizio con tanto di alberi, vischio, panettone, spumante e Babbo Natale che porta i regali. 3 chilometri di spettacoli di fuoco, sul mare a Rimini popolata da fire-performer che promettono grande spettacolo si esibiranno no stop per tutta la notte. Tra le tradizioni di Ferragosto c’è la gita fuori porta, con uno splendido pic-nic al mare o in montagna Non vi resta che prendere una tovaglia, un cestino pieno di viveri e bevande fresche, e godervi la giornata. E comunque ovunque voi siate BUON FERRAGOSTO A TUTTI !!!

Centrifugati della salute

Ogni centrifugato della salute ha una specifica funzione, un beneficio particolare utile alle varie parti del nostro corpo: sì, perché forse non sapete che ciascun frutto o ortaggio possiede caratteristiche adatte a migliorare alcune zone del corpo in particolare. Per esempio, sapevate che l’anguria ha la tipicità di migliorare le funzioni ottimali di fegato e reni, favorendo l’eliminazione di liquidi in eccesso? Ecco perché, quindi, ogni tipologia di centrifugato della salute, costituita da speciali combinazioni di frutta e verdura, può aiutare maggiormente e in maniera mirata alcune parti del nostro organismo rispetto ad altre.Il centrifugato a base di anguria, come accennato sopra, è utile per chi vuole fare il pieno d’acqua e vitamine ma, allo stesso tempo, combattere la ritenzione idrica: l’anguria è infatti un frutto ideale da assumere per migliorare le funzioni renali e del fegato. I mirtilli sono un frutto ideale da assumere per chi ha problemi alle vie urinarie, di cistite oppure capillari fragili che tendono a rompersi. Un centrifugato a base di mirtilli, more e limone vi aiuterà infatti a depurarvi, a migliorare la circolazione sanguigna e a proteggere l’apparato urinario. L’avocado è noto per essere un frutto benefico per l’organismo, ricco di grassi “buoni” ed energetico, proprio come il kiwi e la banana. Il grande numero di antiossidanti all’interno di questi alimenti, unito alla presenza del potassio, rendono il centrifugato di avocado, kiwi e banana un valido aiuto per mantenere basso il livello di colesterolo e donare energia a fisico e mente.

Tai chi in riva al mare

Una danza lenta e silenziosa respirando a pieni polmoni l’aria ricca di iodio e profumata di sale. È il risveglio rilassante della mamma sportiva che prima di preparare la colazione ai piccoli, fra asciugamani e costumini colorati, si rilassa al suono delle onde seguendo corsi di Tai Chi, magari sulla spiaggia. A Cesenatico, stazione balneare e meta turistica situata nella Riviera romagnola, corsi e lezioni per apprenderne gli antichissimi principi.Sono molti i bagni che si affacciano sul mare e godono di spiagge riservate con piscina, bar, ristorazione, solarium, idromassaggio, il risveglio è tonico e distensivo. E’ facile raggiungere spiagge e parchi dove scegliere tra corsi di Tai Chi e ginnastica. Dieci i principi sulla quale si basa questo trattamento che trae le proprie origini dalle arti marziali cinesi: essere vuoti, avere la mente pronta e l’energia della sommità del capo; tenere rientrato il petto e stirare la schiena; rilassare la vita; distinguere il vuoto e il pieno; abbassare le spalle e far scendere i gomiti; usare il pensiero e non la forza muscolare; accordare la parte superiore con quella inferiore; unire la parte esterna con quella interna; muoversi in modo continuo e senza interruzioni; cercare la calma nel movimento.Molti gli studi che hanno sottolineato quanto il Taijiquan, si può chiamare anche così, sia utile per la salute. Una ricerca effettuata a Fujian riporta che nei pazienti che lo avevano praticato si era evidenziato un calo dei livelli di colesterolo nel sangue. A Jinan per ventiquattro mesi un gruppo di studenti ha praticato lo Stile Yang per verificarne gli effetti salutari su cuore e polmoni, con risultati assolutamente positivi. Pertanto approfittando delle vacanze estive dedicate un po’ di tempo al benessere del vostro corpo e della vostra mente

Rimedi naturali contro le scottature da sole

Se rischiate di rovinarvi il weekend o la vacanza al mare a causa di una brutta scottatura, non scoraggiatevi. Esistono tanti rimedi naturali che vi aiuteranno ad alleviare rossori e bruciori. La prossima volta però ricordate di utilizzare una protezione solare adatta, meglio se con filtri minerali, per proteggere la vostra pelle al meglio in spiaggia. Le scottature solari sono il risultato di un’esposizione al sole eccessiva e prolungata ai raggi del sole. Purtroppo un’esposizione eccessiva al sole può provocare scottature solari soprattutto in caso di pelle chiara e delicata oppure quando la pelle non viene protetta in modo adeguato. Per dare sollievo alla pelle che pizzica a causa di un’esposizione al sole troppo prolungata, provate con l’aloe vera. Gli impacchi sono fondamentali per lenire i dolori causati dalla scottatura, e in più l’aloe vera può avere un effetto rinfrescante soprattutto se conservata in frigorifero. Il gel va inserito in un telo che lo faccia passare e quindi raggiunga la pelle, ma gradualmente. L’impacco va tenuto per una mezz’ora o anche più, anche perché ha un effetto davvero gradevole. Per chi ha la fortuna di avere un vaso di  aloe vera in casa, basta tagliare una foglia ben sviluppata alla base, pulirla con acqua e un coltello, per sbucciarla e togliere le spine, tirando fuori tutto quello che c’è all’interno della foglia. Se non si utilizza tutta la sostanza contenuta, si può conservare in frigo, ma solo per qualche giorno.

 

Ristoranti dove si mangia….. in spiaggia

“Les Pieds dans l’Eau”, Questo è il nome che in Francia sta ad indicare la possibilità di mangiare quasi sulla sabbia, a un soffio dall’acqua del mare. Lungo le coste della nostra Penisola, dal versante tirrenico a quello adriatico, i luoghi per mangiare a un passo dalla battigia, per godere del cibo e della risacca. E poi magari fare una passeggiata a piedi nudi in riva al mare. Ecco 3 suggerimenti, ma se cercate ce ne sono davvero tanti dove si mangia divinamente e si sogna in riva al mare…. Il Vernazza Winexperience, a Vernazza alle Cinque Terre (Sp) nasce dalla passione dei titolari per il vino locale, che va a valorizzare una cucina marinara semplice ma raffinata Capo Nord è uno dei grandi classici della ristorazione dell’Isola d’Elba. Seduti ai tavoli a Marciana Marina si ammirano bellissimi tramonti, la luna che si specchia nel mare, le onde che si spengono nella spiaggia di ciottoli bianchi e si mangia ottimo pesce. A Meta di Sorrento, la Conca – in località Marina di Alimuri, è una delle poche trattorie di mare della costa Sorrentina si mangia sulla sabbia su tavolacci cui non interessa essere chic. Il repertorio è classico quanto di grande soddisfazione, dagli spaghetti con le alici alla In località Porto Frailis ad Arbatax ecco la  Bitta, incantevole terrazza sul mare. Pescato e vini sardi la fanno da padrone.

Bicchieri piccoli bevute piccole

Non è la prima volta che una ricerca sottolinea come le dimensioni delle stoviglie spingano a mangiare o bere di più. Ma quella della Cambridge University approfondisce il tema legandolo al consumo di alcolici, dichiarando che a bicchieri grandi corrispondono grandi bevute. Ovvero, se volete darvi una regolata con l’alcol, comprate dei bicchieri più piccoli, o il vostro cervello continuerà ad ‘ingannarvi’. Quando le dimensioni contano. Lo studio si è svolto sulla base di un test condotto nei bar. Ai clienti, inconsapevoli, è stato servito vino in calici di diverse dimensioni. Le vendite sono aumentate del 10% dove venivano usati bicchieri grandi. I calici piccoli misurano normalmente 125 ml, quelli grandi 175 ml. Durante il test venivano alternati con bicchieri da 300 ml, 370 ml e 250 ml. riscontrando un incremento delle vendite nei locali che utilizzavano bicchieri grandi. Naturalmente a pari quantità di vino. Bere in un bicchiere grande incoraggia ad ordinarne di più, ma perché. Secondo un’ipotesi degli scienziati avere davanti un calice grande induce a bere più velocemente. Il drink finisce e se ne ordina un altro. C’è tuttavia da dire che negli stessi bar, quando venivano di nuovo ridotte le dimensioni dei bicchieri, le vendite restavano regolari. Lo studio sulle ragioni e sulle dinamiche di questo fenomeno è ancora in corso. Si tratta di risultati che potrebbero cambiare le politiche di vendita nei locali pubblici, per ostacolare l’eccessivo consumo di alcolici. Se i bicchieri grandi incoraggiano a bere, quelli piccoli, in teoria, inibiscono il secondo, terzo, quarto giro. Il consumo smisurato di vino e alcolici porta a numerosi rischi per la salute, dai problemi di cuore all’obesità, per non parlare degli incidenti legati agli stati di ebbrezza. I medici da tempo invitano le persone, specialmente le più giovani, a ridurne il consumo. E i risultati di queste ricerche potrebbero dare un contributo.