l robot sommelier

l robot sommelier, messo a punto dagli studenti del GaE di Biella ha suscitato tanta curiosità. Il robottino, o meglio il cobot, robot dotato di intelligenza artificiale in grado di interagire e collaborare con gli umani, è in grado di riconoscere un vino, di risalire persino alla cantina di produzione e di tacciarne le caratteristiche organolettiche. Insomma, la presentazione del robot sommelier ha fatto si che la stampa nazionale si interessasse al progetto ma anche la televisione non è stata indifferente, il robot ospite di un importante trasmissione televisiva e’ stato un successo, intervistato  ha saputo rispondere in piena autonomia, ha anche dato dimostrazione del sue capacità nel riconoscere un vino colore, vitigno, acidità ecc., dell’area geografica di provenienza e dei possibili abbinamenti a tavola. Un successo, insomma.Gli unici scontenti sono i sommelier umani che in qualche occasione sono stati persino poco eleganti nei confronti di chi ha seguito il progetto. Il futuro però sembra essere  proprio questo. I cobot prenderanno sempre più piede e in molti casi si sostituiranno agli umani. Non sarà però così per i sommelier che possono stare tranquilli, un robot non potrà mai avere la loro eleganza e la loro capacità di narrare un vino, ma potrebbe essere di aiuto, come lo è il Bimby per molti chef che lo tengono imboscato nelle loro cucine, ma che nessuno dice.

 

 

Conservare l’aloe vera

L’aloe vera è una pianta le cui proprietà salutari, da poco riscoperte, vanno dalla cura della pelle, dei capelli e delle unghie alla prevenzione e cura di molte malattie comuni. Ogni foglia contiene molto gel, facile da estrarre anche in casa. Per farlo basta tagliare la parte verde della foglia aiutandosi con un coltello molto affilato appoggiarsi sopra una superficie piana e una volta fatto questo il gel può essere estratto anche con un cucchiaio. Ma dopo aver usato quello che vi occorre il restante gel va conservato. Aggiungete per ogni parte di aloe la stessa quantità di miele puro, riponetelo in un vasetto di vetro e conservatelo in frigo. Il miele storicamente è utilizzato come conservante. Utilizzate questo composto per condire le vostre tisane, al posto dello zucchero o semplicemente mangiatene un cucchiaino prima dei pasti e vedrete che i fastidi gastrici, come il reflusso, spariranno nel giro di pochi giorni. Potete anche utilizzarlo per fare delle maschere nutritive per la pelle del viso e del corpo.Se volete lasciarlo al naturale vi basterà distribuirlo in un classico contenitore per il ghiaccio e metterlo in congelatore. L’aloe così sarà già porzionato Per potenziarne gli effetti antiossidanti e rigeneranti di questa speciale pianta potete aggiungerci il succo di mezzo limone che dovrete distribuire equamente in tutti gli spazi e per poi aggiungerci sopra l’aloe. La vitamina C aggiunta all’aloe vera permette di conservarlo in frigo per oltre un mese.

 

Come si formano i sogni?

Gli scienziati ci dicono che noi possiamo sognare, anche se in modo diverso, durante tutte le fasi del sonno. Durante la fase di sonno profondo si ritiene che il cervello svolga un’attività di riordino delle esperienze recenti, di quello che ci è successo il giorno prima. In questo modo, le cose di poco conto vengono tolte mentre le informazioni importanti entrano nella memoria a lungo termine e si fissano progressivamente attraverso richiami ripetuti. Durante queste prime fasi del sonno profondo, quando le onde lunghe e ampie abbracciano quasi la totale corteccia cerebrale, si creano nel cervello immagini semplici che velocemente vengono dimenticate. Sono i primi sogni della notte, fatti di scene povere e molto realistiche, basate sulle esperienze del giorno trascorso, quelle che il cervello riordina appena ci siamo addormentati. Nelle fasi di sonno REM i contenuti dei sogni diventano più ricchi e complessi, vediamo immagini in movimento, crediamo di correre, ci arrampichiamo, voliamo, ci vediamo seduti a tavola con amici,  su un prato a fare un pic-nic, o in ufficio con i colleghi riconosciamo noi stessi. In pratica, dopo aver messo ordine, il cervello può dedicarsi ad elaborare le informazioni e a collegare i fatti recenti con quelli passati. In questo modo si modificano e consolidano i ricordi adattandoli alle situazioni nuove. Il sonno è quindi molto più di una semplice fase di riposo. Mentre il corpo riposa, il cervello si rigenera, si ampliano facoltà, si consolida il ricordo, si modifica la personalità.

Strategie di marketing…ne siamo coinvolti tutti

Quando entriamo in un supermercato, siamo quasi sempre accolti da frutta e verdura colorata e invitante, con tanto di cassette, bancarelle e perfino tendoni, se le dimensioni del negozio lo consentono.Benvenuti! Siamo così immersi in un’atmosfera piacevole, che rammenta un ambiente fresco e salutare, quasi come quello di un mercato di paese, con casse colme di frutta e verdura coloratissima . Si tratta di uno sotterfugio di marketing studiato dagli addetti ai lavori per facilitare la propensione all’acquisto dei consumatori. Dopo il reparto di ortofrutta, inizia il percorso con gli scaffali pieni di tutti gli altri prodotti alimentari, disposti secondo un ordine che segue, in parte, quello dei vari momenti della giornata: dalla colazione, ai pasti principali, fino ai vini e alle acque minerali e bibite varie. Lungo questo percorso, siamo un po’ tutti vittime incoscienti di alcuni trucchi di vendita. Per esempio, i prodotti più costosi tendono a stare bene in vista, a portata di mano e di carrello, mentre quelli più economici sono disposti negli scaffali più in basso oppure più in alto. Inoltre, i prodotti con la data di confezionamento più recente sono sempre quelli meno agevolmente accessibili, poiché sono messi in fondo allo scaffale che li contiene: davanti, bene in vista e a portata di mano, ci sono sempre quelli con la scadenza più corta. Infine, ci sono anche i cartelli con le offerte speciali, scritti a volte perfino a mano per dare l’idea di essere in un luogo affettuoso e familiare, e che spesso istigano ad acquistare prodotti di cui magari, in quell’occasione, avremmo fatto a meno.

 

Un posto meraviglioso

Esiste un posto dove per ammirare il panorama non si dovranno più fare i “salti mortali” e nemmeno sporgersi pericolosamente per fare delle belle fotografie. Sarà possibile camminare su una scala fatta di lastre di cemento e rimanere sospesi nel vuoto. Gradino dopo gradino si avanza fino a rimanere a mezz’aria. Una vista panoramica mozzafiato ininterrotta che porta verso le montagne ad un’altezza di 1500 metri sopra un suggestivo canyon, in Norvegia, dove si potranno scattare meravigliose foto ammirare panorami mozzafiato. L’idea sembrava impossibile e gli architetti per poterla realizzare hanno dovuto superare non poche sfide, tra cui le condizioni atmosferiche, la mancanza di elettricità, l’assenza di una connessione internet, la scarsa ricezione dei telefoni e, per finire, la strada dove il cemento e altri materiali sono stati trasportati è lunga e tortuosa e chiusa durante l’inverno. Utsikten, che in norvegese significa ‘The View’, è un piazzale panoramico tra le montagne ed è arroccato “precariamente” sul lato della Gaularfjell National Tourist Route, una delle più suggestive strade panoramiche della Norvegia. L’obiettivo principale è quello di creare qualcosa di funzionale che sfrutti al massimo tutte le possibilità che questo luogo magico offre. Se lo scopo è accentuare le qualità del luogo, il risultato finale è quello di offrire al pubblico un’esperienza visiva spettacolare. La struttura, immersa tra piante arbusti e rocce, è nell’insieme un’ampia superficie di cemento a forma triangolare, con gli angoli rialzati che puntano verso nord, sud e ovest. Ogni estremità è a forma di triangolo e in relazione al paesaggio si inclina di conseguenza. “The view” è un oggetto che vuole stimolare il movimento fisico e l’interazione con i visitatori, ed ecco perché su ogni triangolo si sale come fossero delle scale, percorrendo enormi gradoni in marmo. La struttura è anche in grado di ospitare eventi e funziona come un’arena.

Hai un marito …lavori 7 ore in più

Quando ci si sposa forse non lo si mette in conto. Si sa che si sta prendendo un grande impegno a livello di sentimenti e si pensa più che altro al legame emotivo: sono invece gli impegni concreti e quotidiani che, a quanto pare, meriterebbero un’attenta riflessione. Prendersi cura della casa, dei figli e, ovviamente, del marito è un vero e proprio lavoro, quasi un impiego full time. E’ vero che i tempi sono cambiati ma il ruolo delle donne all’interno della famiglia appare a grandi linee immutato. Anche se una donna ha ormai una propria carriera ciò non toglie che sia poi lei ad occuparsi della gestione e pulizia della casa, di preparare pranzi e cene, del benessere di figli e marito, e di tutte quelle faccende domestiche che, ben conosciamo. Tutto ciò si quantifica in circa 7 ore di lavoro extra che segue ogni giorno il nostro impiego fuori dalle mura di casa. La stima è stata effettuata da uno studio condotto presso l’Università del Michigan, analisi che evidenzia come i mariti stiano iniziando a prendersi crescenti responsabilità in casa ma ancora sia la figura femminile quella prescelta ai compiti più impegnativi e continuativi. Come uscire allora dall’empasse e diminuire queste gravose ore di extra-lavoro? Iniziamo a parlare di più in casa, facciamo capire a figli e mariti che tutti abbiamo vite impegnative e stressanti: meglio dunque dividersi i compiti là dove possibile, non vi pare? Vedrete che almeno passare a un part time diventerà un’occasione più che concreta.

Elimina gli odori e rinfresca la tua casa

Ci sono odori che, proprio come degli ospiti sgraditi, non vogliono saperne di sparire da casa tua. Le cause possono essere molteplici: un cane che ama rotolarsi nelle pozzanghere, un fumatore incallito in famiglia o magari qualche ardito esperimento culinario in cucina. Certo, aprire le finestre e arieggiare gli ambienti è sempre una buona idea, ma esistono soluzioni più efficaci per neutralizzare i cattivi odori dentro casa tua. Elimina il problema alla radice Se vuoi sbarazzarti dell’odore persistente del fumo di sigaretta, pulisci tutti gli oggetti che possono averlo assorbito. Fai un trattamento completo in ogni ambiente della casa, pulendo a fondo tutte le superfici. Metti in lavastoviglie o in lavatrice tutto ciò che è lavabile e passa l’aspirapolvere ovunque, cambiando sacchetto e filtri una volta finito. Anche gli specchi e le cornici vanno puliti a fondo: su di essi può infatti formarsi nel tempo una sottile patina di sporco che contribuisce alla persistenza del cattivo odore, è necessario pulire la casa regolarmente. Può sembrare banale, eppure è l’unico sistema per impedire l’accumulo di cattivi odori. Una volta stabilita la tua routine di pulizia, è semplice mantenere la casa meravigliosamente profumata di fresco. Ancora una volta, ti aiutano i vari deodoranti per ambienti che trovi in commercio neutralizzano gli odori persistenti. Per una freschezza continua e costante, usa un essenza per ambienti, che elimina gli odori e diffonde un meraviglioso profumo in tutta la casa creando un’atmosfera piacevole e accogliente per tutta la famiglia.