L’acqua preziosa

Per la giusta idratazione, ce ne vogliono più di due litri al giorno.L’ acqua è un elemento importantissimo per il nostro organismo, che solo se è ben idratato può funzionare correttamente: entra in gioco in tutti i processi fisiologici, dalla digestione al trasporto dei nutrienti, favorisce attenzione, concentrazione e memoria e aiuta anche la dieta, perché stimola il senso di sazietà. Basta una disidratazione di appena l’1% per iniziare a danneggiare le nostre performance fisiche e mentali e la nostra salute. Ecco perché, specie quando le temperature salgono e il sudore rischia di farci andare in riserva, è importante assicurarci sempre la giusta dose d’acqua. Non solo quella che beviamo, ma anche quella che entra nel nostro corpo attraverso gli alimenti che portiamo in tavola. Frutta e verdura sono composti da acqua per più dell’80%, ma anche i cibi “secchi”, come riso, legumi, contengono un 10-20% di acqua. Una parte importante d’acqua potete assumerla attraverso l’alimentazione, e attraverso la frutta e la verdura che ne sono particolarmente ricche: melanzane, zucchine, lattuga, fagiolini, pomodori, fragole, pesche, susine e pompelmo, tra le tante presenti sulle nostre tavole. Concludendo l’acqua è per tutti ed è essenziale per il nostro organismo, via al pieno!

Come togliere le macchie di ciliegia

Le ciliegie sono tra i frutti più amati. Oltre a essere buone ricordate il detto “una ciliegia tira l’altra?” sono un vero toccasana per la salute. Impossibile resistere davanti ad un cesto colmo di questo frutto. Dolce, zuccherina, di piccole dimensioni, la ciliegia è il frutto che meglio si adatta alla stagione estiva, in cui giunge a completa maturazione. Altresì le macchie di ciliegia rientrano nella classifica di quelle più difficili da eliminare. Come accade per tutti i tipi di macchie il primo consiglio è quello di non lasciare che la zona sporca si secchi. Per un intervento tempestivo quindi sciacquate con acqua fredda, poi lasciare a bagno in candeggina e acqua calda. Nel caso non ve ne siate accorti e la macchia di ciliegia si sia già seccata, provate a rimuoverla usando una spugnetta con acqua ossigenata e ammoniaca, in alternativa usate acqua fredda e sapone di Marsiglia.Lino e cotone se a essersi sporcata è la tovaglia di lino oppure un vestito in cotone, la soluzione è un composto realizzato con sapone di Marsiglia e qualche goccia di candeggina in cui lasciare immerso il capo. Seta – la macchia è sulla camicetta di seta? Puntate sul latte cagliato, fatelo agire sulla zona sporca e procedete al lavaggio con acqua e sapone.Colorati – i capi colorati sono sempre i più difficili da smacchiare. Per le macchie di ciliegia però esiste una soluzione imbattibile: un composto realizzato con succo di limone e aceto, da far agire per qualche minuto prima di mettere il capo in lavatrice.Se le macchie di ciliegia sono particolarmente ostinate, uno dei classici rimedi della nonna è un composto con aceto bianco e limone, utile come rimedio d’emergenza anche se vi siete sporcati di sugo. Versate sulla zona sporca un cucchiaio di aceto bianco e il succo di mezzo limone, poi lasciate agire per dieci minuti. Infine lavate a mano oppure in lavatrice.

 

I cibi che rendono felici

Possono i cibi regalare la felicità? La scienza dice che lo stato d’animo può essere migliorato semplicemente incorporando 7 alimenti nella dieta quotidiana. Vediamo quali sono, partendo dal cioccolato. Nel 2013, uno studio pubblicato sul Journal of Psychopharmacology ha osservato l’effetto del cioccolato sull’umore di 72 volontari sani di mezza età. I partecipanti che hanno consumato considerevoli dosi di cioccolatini hanno raggiunto livelli significativamente più elevati di calma e contentezza rispetto ai soggetti trattati con farmaco inerte. I ricercatori hanno, quindi, raccomandato il cioccolato come trattamento per l’ansia e per la depressione. Un altro cibo che dona felicità è il caffè. Questo migliora sia l’umore che le prestazioni cognitive, comprese le capacità di attenzione, di concentrazione e di memoria. Anche le noci migliorano gli stati d’animo, lo dice la scienza. Uno studio ha dimostrato, infatti, che questa frutta secca, grazie all’alto contenuto di magnesio che aiuta ad alzare i livelli di serotonina nel cervello, permette di tenere sotto controllo la rabbia e l’ostilità. Altri cibi che regalano la felicità sono i pesci grassi, ovvero salmone, sardine, trota e tonno. Questi alimenti contengono alti livelli di Omega 3, nutriente essenziale che influisce su tutte le funzioni del cervello, inclusi l’umore, la memoria e la capacità di gestire lo stress. Altrettanto utili le verdure a foglia verde, ricche di antiossidanti. Questi ultimi hanno proprietà antinfiammatorie naturali che aiutano nella lotta contro l’ansia e la depressione; inoltre le verdure promuovono una sana digestione, favoriscono il metabolismo Infine, ulteriori cibi che donano felicità sono le lenticchie. L’acido folico, ricca fonte di proteine contenuta in questi legumi, e il magnesio sono raccomandati come integratori per le persone affette da problemi di salute psichiatrica o mentale.

L’aglio germogliato non fa male …anzi !

L’aglio germoglia, cioè tira fuori dei veri e propri germogli verdi dalla cima, dopo qualche tempo che lo conserviamo in cucina e questo significa, per molte persone, che è arrivato il momento di buttarlo. Fate parte anche voi della schiera di persone che buttano l’aglio con i germogli? Se la risposta è si, dopo aver letto queste righe cambierete idea L’aglio germogliato non è “troppo maturo” o “marcio”, anzi: è in stato di maturazione tale da esaltare le sue proprietà nutrizionali Contiene allil disulfide, alliina e allicina in quantità maggiori: si tratta dei principali nutrienti dell’aglio, quelli con più marcate capacità antibatteriche, anticolesterolemiche, antitumorali ed antibiotiche. L’aglio germogliato è quindi una sorta di aglio potenziato: contiene più antiossidanti ed agisce con più efficacia su virus e batteri, inoltre viene usato anche per affrontare le intossicazioni alimentari in quanto aiuta a combattere crampi addominali e diarrea. Questo perchè quando crescono i germogli la pianta si attiva per difendersi dagli eventuali attacchi patogeni e sprigiona più nutrienti: secondo un recente studio, dopo 5 giorni dalla comparsa del germoglio l’aglio è al massimo della sua “potenza”.Se trovate in casa l’aglio germogliato, sappiate anche che è perfetto per la semina: il periodo giusto per questa operazione è l’autunno. Interrate i bulbi germogliati in un vaso che avrete precedentemente fertilizzato, a 3-5 cm di profondità, e aspettate fiduciosi la primavera con un po’ di fortuna avrete una fornitura casalinga di aglio per tutta la stagione!

 

 

Prova costume…ecco qualcosa di nuovo

Siamo quasi a metà anno e se anche nella vostra lista dei buoni propositi per l’anno nuovo c’era la  “dieta”, è bene che concretizziate il prima possibile questo comune desiderio, non foss’altro perché l’estate il mare e il costume sono alle porte e la pancetta va tenuta a bada, insieme alla voglia di gelato.Di regimi alimentari più o meno miracolosi che promettono di farci tornare in forma ce ne sono parecchi, ma prima di imbarcarci in una avventura che generalmente si risolve con un quasi nulla di fatto, bisogna andare alle origini del problema.Perché abbiamo preso peso? Molto spesso siamo consapevoli del fatto che le bibite gassate sono tra i nemici più temibili della bilancia, insieme a salse, salsine, snack salati e piatti elaborati, ma finiamo per cedere alla tentazione e lo strappo alla regola diventa “la” regola. Come uscire da questo vortice? Solo evitando di cucinare per noi stessi ma mangiando dei pasti su misura, preparati da chef esperti sotto consiglio di altrettanto validi nutrizionisti che ci toglieranno dall’incomodo di sporcare la cucina ma soprattutto rispettare alla lettera la dieta che abbiamo deciso di seguire.Com’è stato ampiamente appurato, l’efficacia di una dieta piuttosto che di un’altra dipende in primo luogo dalla capacità del singolo di attenervisi. Le conseguenze di un regime alimentare sano e efficiente sono tutte più che positive: oltre a sentirci più belli, abbiamo maggiori possibilità di vivere più a lungo A proposito del legame tra dieta sbagliata e malattie cardiovascolari, uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinica Nutrition ha messo a confronto due gruppi di soggetti: il primo gruppo veniva rifornito quotidianamente di pasti equilibrati che rispettavano la dieta prescritta; chi faceva parte del secondo gruppo, invece, doveva prepararsi i pasti da solo rispettando lo stesso apporto calorico e nutritivo degli altri. Dopo alcune settimane, il risultato è apparso chiaro: coloro che ricevevano i pasti hanno raggiunto obiettivi che gli altri non sono riusciti a ottenere. La dieta a domicilio sta arrivando anche da noi….mai sentito parlare di diete a domicilio? E’ in forte espansione anche in Italia dopo il grande successo riscontrato oltreoceano. Questo tipo di programma alimentare permette di mangiare in modo sano ed equilibrato senza rinunciare al gusto: il cibo viene consegnato, per chi ha necessità, direttamente in ufficio, in negozio o a casa e non c’è bisogno di nient’altro che di una forchetta. Si rispetta la stagionalità dei prodotti e la freschezza degli ingredienti e si può dimagrire

Perchè i girasoli sono tanto belli

Perché i girasoli sono tanto belli? Forse il segreto è nella loro composizione interna . Il fiore che vediamo, infatti, è in realtà un insieme di piccoli fiori talmente compatti e vicini da sembrare uno solo,questo fiore costituito da una composizione di fiori si chiama “capolino” e il fenomeno “inflorescenza”. Ed è tipico delle Asteraceae, la famiglia a cui appartiene il girasole. Ma non è l’unica stranezza di questa pianta. Il girasole è uno dei fiori più alti del regno vegetale. Può raggiungere anche i 3 metri di altezza. Cosa simboleggia il girasole? Il significato del girasole affonda le sue radici nell’antichità quando questo fiore rappresentava, presso diverse popolazioni indigene, il Dio Sole. Ecco perché gli è stata poi attribuita una caratteristica di spensieratezza, gioia, serenità. Ma le sue simbologie nel corso del tempo, a seconda del contesto culturale, sono cambiate Scopriamone i principali significati: Nella mitologia greca il girasole simboleggiava l’amore non ricambiato. Nella leggenda della ninfa Clizia e di Apollo si narra infatti che Clizia si fosse innamorata di Apollo e ogni giorno, vedendolo passare in cielo mentre trasportava il sole, lo seguisse con lo sguardo. Finché consumata dalla disperazione, visto che Apollo non la desiderava, si trasformò in un girasole, il fiore sempre rivolto verso il sole.In cucina gli utilizzi dei semi di girasole sono i più vari: vengono impiegati per arricchire insalate, pane e risotti. Possono essere consumati tostati e lievemente salati al posto di altri snack purché non si superino i 10 gr al giorno. Nell’Est Europa si usa rosicchiarli con o senza buccia, in versione naturale o salata. Possono anche essere versati in deliziosi dolcetti a base di frutta e cereali oppure aggiunti all’alimentazione sotto forma di integratori alimentari.Indubbiamente questo fiore può essere collocato dentro un vaso e poggiato in qualsiasi angolo della tua casa,guardandoli potremmo imitarli e  essere un po come loro fatti di luce, ottimismo, allegria e fiducia,  quello che ci  conduce alla vera felicità.