Pesci piovuti dal cielo

Nella città di Qingdao si è verificato un evento atmosferico notevolmente insolito; una vera e propria pioggia di frutti di mare, con gamberetti e stelle marine precipitati dal cielo sui parabrezza delle vetture. Gli automobilisti, increduli per quanto stava succedendo, hanno iniziato a scattare diverse fotografie che hanno fatto il giro del mondo. Le immagini che circolano sono tutte vere.Ma com’è possibile che animali marini come questi possano davvero piovere dal cielo? Le autorità della affollata città costiera della Cina orientale non hanno ancora diramato un comunicato ufficiale; del resto vi è più di una possibile spiegazione. L’evento è accaduto durante la seconda settimana di giugno, quando la provincia orientale dello Shandong è stata investita da una violentissima tempesta, con forti piogge e venti Non a caso gli eventi atmosferici sono stati così intensi che la città cinese ha subito ingenti danni alle attrezzature e ai trasporti. In un simile contesto non va esclusa la probabile formazione di una potente tromba d’aria, che avrebbe sollevato gli sfortunati animali dalla superficie del mare e che, dopo averli trasportarti in aria, li avrebbe scagliati con violenza sulle strade della città dove fra l’altro sono giunti anche chicchi di grandine grandi come palline da golf. L’ipotesi più probabile, tuttavia, è un’altra: quella della distruzione di un mercato del pesce causata dal vento. A quella velocità avrebbe spazzato via interi banchi e cassette stracolmi di frutti di mare, spargendone il contenuto.

 

Spunta una stella marina

Una stella marina e un pesce mai visti prima nel Mediterraneo, foreste di soavi coralli multicolore che cingono uova di squalo, stupende distese di gorgonie e tantissime altre specie sono state documentate in una recente spedizione scientifica attorno alle Isole Eolie, in Sicilia. I ricercatori a bordo del catamarano Oceana Ranger, organizzazione internazionale che si batte per la tutela degli habitat marini, durante la missione non si sono però imbattuti nella sola, straordinaria biodiversità italiana. L’ombra dell’inquinamento è infatti emersa, tra accumuli di bottiglie di vetro, stoviglie di plastica, pneumatici, parti di reti da pesca abbandonate Nell’area degli affascinanti vulcani sottomarini sono state individuate diverse specie di coralli in pericolo di estinzione, come il corallo bambù e soprattutto il rarissimo corallo nero, che nei fondali della Sicilia è presente con la foresta più vasta. Attorno a diversi di questi coralli erano attaccate moltissime uova di squalo. Particolarmente affascinanti le scoperte della stella marina Zoroastro fulgens e del ghiozzo di Kolombatovic un piccolo pesce della famiglia Gobiidae che vive ad alcune decine di metri di profondità. Sino ad oggi, infatti, si pensava che entrambe queste specie fossero diffuse soltanto nel mar Adriatico Sebbene il mare profondo si trovi appena al largo delle coste delle Isole Eolie, queste acque sono in gran parte inesplorate e nascondono una biodiversità molto ricca.

Piatti creativi con l’anguria

L‘anguria, o cocomero, come viene chiamato nelle regioni centrali e meridionali d’Italia, è una pianta proveniente dall’Africa tropicale, ricca di vitamina A e vitamina C amata da grandi e piccoli per la sua polpa dolce e fresca. Rossa rinfrescante e succosa, l’anguria è il frutto iconico dell’estate che vanta proprietà dissetanti e idratanti, ottimo per realizzare dolci freschi e creativi piatti di carne e pesce. Eccone due proposte L’insalata è da sempre un’ottima soluzione estiva per mangiare bene senza appesantirsi, unire l’anguria renderà il piatto ancora più appetitoso e colorato. Ingredienti: 1 fette di anguria,1 cipolla di Tropea, 2 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiai di olio di oliva, pepe, ricotta salata, sale, 1 sedano Tagliare a dadini una fetta di anguria e togliete tutti i semi.  Affettate un cuore di sedano e un grosso cipollotto di Tropea. Condire il sedano e le cipolle con una salsa preparata emulsionando 2 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Unire l’anguria alle verdure, grattate sopra della ricotta salata, servite senza più mescolare. Spiedini speziati di gamberi e anguria Il pesce e il cocomero formano una coppia insolita ma molto gustosa, provare per credere! Ingredienti: 1 fetta d’anguria, 100 g di zucchero di canna, 12 di code di gamberoni, 2 cucchiaini di paprika dolce, 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere, sale e olio. Mescolare in una ciotola paprika, peperoncino e il sale, aggiungere gamberoni e mescolare bene in modo da condirli uniformemente. Coprire e lasciare marinare in frigorifero per 30 minuti. Infilare i gamberi sugli spiedini, ungerli con un filo d’olio, cuocere sulla piastra ben calda o sul barbecue solo 3 – 4 minuti per lato. Cospargere di zucchero solo un lato delle fette d’anguria e metterla sulla piastra, mettendo il lato zuccherato a contatto della piastra e lascia caramellare.

 

Stasera pizza !!

Stasera pizza? Se ci tieni alla linea, scegli una senza formaggio e integrale, per mangiare con gusto e senza pentimenti il piatto conviviale per eccellenza, da gustare in giardino con gli amici, in pizzeria, a merenda, la pizza piace a tutti, bambini, uomini, e donne. Secondo dati Coldiretti gli italiani consumano circa 7,6 chili di pizza l’anno. A livello mondiale il primato se lo aggiudicano però gli americani, con oltre 13 chili. Per buona pace dell’ago della bilancia. Anche se, a onore del vero, la nostra pizza viene inserita troppo spesso nella lista nera degli alimenti da bandire in caso di dieta o di un girovita non proprio affinato. Il piatto simbolo può essere inserito con le giuste accortezze nel programma alimentare settimanale, come ci spiega la dottoressa Macorsini. La prima regola è non consumare le croste che non sono più caloriche rispetto al resto della pasta, le parti bruciate poi possono innescare la produzione di radicali liberi, dannosi per pelle e organismo. Per contenere l’apporto calorico, orientiamoci sulla quella cucinata con farina integrale, che conta circa 320 calorie all’etto, rispetto alla tradizionale farina di frumento 00 che sfiora le 350.Una pizza, in media, pesa 300 grammi e una margherita apporta 270 chilocalorie all’etto. Detto questo, l’amica della linea in assoluto è la pizza marinara, priva di formaggio, seguita dall’ortolana, e da quella al prosciutto. La più ricca? La quattro formaggi, con le sue 340 calorie all’etto. Se trascorriamo la serata in pizzeria, il pranzo precedente e il seguente devono essere a base di proteine pesce, carne e verdure, per compensare la carenza di questi nutrienti al momento della cena.

Aperitivi….mozzafiato

Ci hanno sempre insegnato che guardare dall’alto in basso non è cosa da fare. Ma in piena estate sorseggiare un aperitivo da una terrazza con un bel paesaggio come sfondo, un tramonto sullo orizzonte della città, un cocktail fresco vista mare, montagna o per osservare una città ricca di storia da un punto di vista inusuale è un piccolo sfizio da togliersi, un lusso popolare alla portata di tutti. Il trend nasce negli Stati Uniti. Dopo Miami, Cincinnati, Boston, Las Vegas, la moda si è diffusa immediatamente nelle capitali europee, Londra, e Asia, con Singapore, Tokyo,  e Dubai in testa alle classifiche. Ma l’Italia non resta in dietro anzi…Ecco qualche suggerimento: Due Torri a Verona Nella città più romantica d’Italia, c’è un angolo intimo dove gustare un aperitivo e osservare le luci e ombre di una città irta di torri e torrette, rimostranze locali di signorotti boriosi, a due passi dal toccare il cielo.Al 5 stelle Hotel Due Torri, nel cuore di Verona, si può anche cenare, rigorosamente a lume di candela. Sorseggiare un scorgendo in trasparenza il vicino Duomo, il Ponte Pietra o il Teatro Romano è un’esperienza da provare, da soli o in compagnia.Hotel Continental – Firenze “La Terrazza” è allocato sulla Torre medioevale dei Consorti, all’ultimo piano del Continentale Hotel nel cuore della città medicea. Un panorama mozzafiato da  sorseggiare con prudenza, insieme a uno dei dieci prestigiosi cocktail della carta. per un tripudio alcolico intorno ai capolavori di Firenze, dalla Cupola del Brunelleschi al Campanile di Giotto, a Ponte Vecchio. Esedra Boscolo  Roma Una terrazza che sorride alla città Eterna, sorseggiando cocktail a bordo piscina; bionda, alla moda e libertina, così è da immaginare la Terrazza. Uno scenario esclusivo ed emozionante supportato dalla cucina dello chef che accompagna i cocktail con mediterranei finger food, con sapori e profumi del sud. Ma dalla terrazza di Piazza della Repubblica per la sua caratteristica forma semicircolare, comoda anche per viaggiare grazie alla vicinanza con la stazione, si può decidere anche di fermarsi per una cena che ha tutti i sentori del mare, a base di pesce, tra i piatti forti dello chef.

I ristoranti premiati Michelin più economici nel mondo

I ristoranti migliori al mondo che costano quanto una trattoria o meno. In Asia, a Londra ma anche in Italia.Pensate che quella del cibo gourmet sia l’ennesima moda volta ad escludere chi non guadagna abbastanza per accedere ai ristoranti, appunto, esclusivi? Naturalmente avete ragione, ma se non sapete resistere al fascino delle stelle Michelin e volete provare l’esperienza di mangiare in uno dei ristoranti migliori al mondo al prezzo di una trattoria o addirittura di un menu di McDonald’s, questi sono alcuni posti nel mondo in cui potete farlo. Hill Street. Caso clamoroso di un posto di street food premiato con la stella Michelin. La famiglia conserva la gestione dagli anni 30, e continua a servire il suo piatto più famoso, un bak chor mee a base di noodle cinesi, carne e verdure. Putien Qui si sale di prezzo, e potrebbe valerne la pena considerando che con 15 euro da Putien potete avere una cena da ricordarvi per tutta la vita. Attenzione: non fidatevi delle foto dei piatti pubblicate sul menu. La realtà è eccezionalmente più deliziosa, soprattutto per quanto riguarda pesce e frutti di mare. Uncle Boons Ci spostiamo a occidente, ma anche lo stellato più modesto di New York propone cucina asiatica, e più precisamente tailandese. A un prezzo molto contenuto potrete gustare piatti creativi e birre famose, in un ambiente molto gentile. Anche nel nostro paese ci sono diversi stellati a prezzo accessibile, e uno di essi si trova a Castelfranco Veneto. Feva offre piatti creativi, un menu degustazione a 50 euro e prezzi molto interessanti anche alla carta. Vale la pena provare

 

 

 

Il gelato arriva nel mondo del salato

Ai gamberi, alla maionese, al pesto genovese, al pomodoro e basilico, al formaggio alla senape. E’ scoppiata l’estate e arrivano immancabili le scuole dedicate, cooking-show e manifestazioni, ma anche singole gelaterie che presentano vaschette di gelato dai gusti anticonformisti. Ai gamberi & lime sulla zuppa thailandese, ai capperi sul tonno, alla senape sull’hamburger di asina: se ne assaggeranno di originali e stravaganti. Perché il gelato, dopo essersi imposto come prodotto anche d’inverno sorpassando le abitudini stagionali, ora ha superato anche un altro confine: quello tra dolce e salato.Nelle gelaterie e nei ristoranti spuntano gusti prima impossibili  prodotti con verdure, carni, pesci, formaggi ripescando un’idea meno nuova di quanto si possa credere. Infatti già negli anni ’60 Matteo Napoli, fondatore della “Gelateria Matteo” era noto per i suoi “gusti strani”: baccalà, pasta e fagioli, broccoli, cipolla e patate. E il collega Enzo Vannozzi nella storica gelateria di Viareggio aveva dato il via a una serie di creazioni golose, come il gusto ai petali di rose o agli zucchini, per citarne alcuni tra i cavalli di battaglia che gli valsero gli Oscar della Gelateria Negli ultimi anni l’interesse per gusti gastronomici è sempre più forte, anzitutto perché il gelato entra ormai nei menu dei ristoranti, superando un altro confine: quello tra street food e cibo da mangiare agevolmente a tavola, un sorbetto di fragola e peperone rosso alla salsa Worcestershire, molto eclettico perché buono da solo ma anche perfetto con una catalana di crostacei, un crudo di gamberi, o magari a cubetti in un cocktail Ecco ancora, allora l’hamburger di asina con formaggio piacentino, maionese d’acciuga e sorbetto di senape; il Pad Thai con sorbetto di lime e gamberi; il cous cous di pesce del Mediterraneo e sorbetto al pomodoro e basilico; la Focaccia di farina di grani antichi con tonno fresco del mediterraneo, crema di avocado e sorbetto di capperi di Pantelleria. Provare per credere!