Decorare con la luce del sole

Sapevate che è possibile dipingere utilizzando la luce del sole? Questa tecnica si chiama pirografia ed altro non è che la decorazione del legno mediante delle bruciature.In realtà per mettere in pratica questa tecnica si utilizzano strumenti appositi ma c’è chi, come Jordan Mang-osan, preferisce usare la luce del sole amplificata con una lente d’ingrandimento. L’uomo dipinge soprattutto paesaggi ed inizia realizzando una bozza a matita sul legno, per poi fissare definitivamente l’immagine con la lente d’ingrandimento. Come si può ben capire si tratta di un lavoro molto lungo, per un’opera servono infatti svariati mesi. Questa tecnica può essere anche applicata per personalizzare un angolino della casa un mobile con realizzazioni fai da te è il sogno di tutti coloro che amano i lavori manuali e talvolta anche di chi non si è ancora cimentato in questo tipo di creazioni handa made.Dare forma a un’idea, adoperarsi per decorare risparmiando con il fatto in casa o semplicemente distrarsi con un sano hobby artigianale è un atto d’amore nei confronti di sè stessi.Ogni lavorazione ha i suoi segreti, le sue tecniche di base, la cui conoscenza è necessaria ai fini di una buona realizzazione, lo sa bene. Jordan, oggi affermato artista, non è stata semplice, per lui, ha dovuto per diverso tempo lavorare come grafico ma è riuscito a rendere l’arte il suo unico lavoro. Non tiene molto alla fama ma spera che il successo permetta di far conoscere la sua etnia, gli Igoroti, che vivono tra Filippine e Australia.

La casa di marzapane diventa realtà

Si trova in Texas la casa più dolce… la favola di Hansel e Gretel sembra divenuta realtà.Che fosse un’artista stravagante ed eccentrica era ben chiaro sin da quando decise di trasformare la villetta dei suoi genitori in una casa stregata, l’occasione all’epoca era Halloween.In clima natalizio però, la poliedrica Christine McConnell ha deciso di mettere da parte zucche e mostri e di trasformare la stessa abitazione in una deliziosa casa di marzapane, riprendendo proprio quella ideata per Hansel e Gretel. E’ stata infatti realizzata la casa di marzapane più grande del mondo! Alta 6,5 metri, per una superficie di oltre 230 metri quadri, ha le dimensioni di una grande villetta ed ha conquistato un posto nel Guinness dei Primati. Sicuramente non si tratta di un piatto dietetico. Per “preparare” la costruzione, gli ingredienti utilizzati sono stati solamente: 815 kg di burro, 1325 kg di zucchero di canna, 3.325 kg di farina e 7.200 uova; la casa contiene un totale di 35,8 milioni di calorie. Bill Horton ha ideato la costruzione della casa, come iniziativa di beneficenza per un ospedale regionale. La casa di marzapane ha resistito al sole del Texas ed anche ad alcuni temporali. Ma gli insetti, avranno resistito a tale tentazione?

 

Spezie scadute….. una risorsa

Vi ritrovate sullo scaffale della cucina delle spezie scadute? Ecco i modi per riutilizzarle sia in cucina che come rimedi naturali nelle pulizie di casa. Le spezie scadono: non tutti lo sanno, ma dopo qualche tempo tendono a perdere sia il loro aroma sia le proprietà che spesso le rendono preziose anche per la nostra salute. Ma non è detto, però, che debbano finire nel cestino, Le spezie sono l’ideale per la pulizia dei tappetti, soprattutto per deodorarli. Basterà soltanto spargere le spezie sul tappeto, per esempio usando la noce moscata, la cannella e i chiodi di garofano, lasciarle agire per qualche minuto e poi aspirare i tappetti con un’aspirapolvere. Meglio però fare qualche prova su un angolo del tappetto per avere la certezza che le spezie non lo macchino. Le spezie sono un buon rimedio naturale contro piccoli insetti e in particolare le formiche. Provate ad utilizzare le spezie vecchie, soprattutto quelle dal profumo molto forte, versandone un po’ sui davanzali di porte e finestre. Vedrete che gli insetti rimarranno alla larga! Non tutte, ma senza dubbio ci sono delle spezie che si possono utilizzare per lavare gli indumenti: il rosmarino, per esempio, è molto efficace contro i cattivi odori, in particolare contro quello di sudore. Anche il pepe nero può essere usato per il bucato, dato che aiuta a mantenere vividi i colori dei capi. In entrambi i casi basta aggiungerne un paio di cucchiai in lavatrice durante il lavaggio. Ma se prepariamo del pesce o della carne alla griglia possiamo ancora utilizzarle proprio perché il calore favorirà il rilascio del profumo. Potete cospargere le spezie scadute sui cibi o direttamente sulla griglia del barbecue Il vantaggio delle spezie è quello di essere in grado di assorbire i cattivi odori, per questo motivo potrebbe essere un’idea usare quelle scadute per profumare armadi e cassetti. Basta sistemare le spezie in piccoli sacchettini di stoffa e riporli negli spazi di casa che volete profumare.

Al riparo dai fulmini

Il miglior posto in cui ripararsi dai fulmini è la casa?  Ne siete proprio sicuri?  Sicuramente lo è a patto che vengano rispettate alcune semplici regole. Scoprite quali sono, ma non è tutto. Come comportarti in caso di un temporale con il fulmini se ci si trova al mare?  ed in campagna?  Come rimanere al sicuro se si è lontani dalla propria abitazione?  Questo è molto altro alla scoperta dei fulmini ed i consigli per evitare i pericoli prodotti dagli stessi. Pioggia, vento e fulmini. Un mixer abbastanza pericoloso. Ecco alcune semplici, ma nello stesso tempo funzionanti, regole per uscire salvi da un temporale con i fulmini. La Casa è il posto più sicuro per affrontare la potenza di un temporale e soprattutto dei fulmini, ma ci sono cose che bisogna sapere, per non commettere errori, che è meglio non sperimentare su se stessi.La prima cosa in assoluto quando si è in casa, è quella di non fare ne bagno, ne doccia. Un errore commesso da molti. Infatti le tubature sono il posto ideale per un fulmine. Evitare quindi di fare il bagno e la doccia o toccare rubinetti. La seconda cosa è quella di non toccare il telefono Là terza è quella di stare lontano da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Come il telefono e la doccia, sono dei chiama fulmini naturali. La risposta migliore è quella di staccare tutte le spine ed aspettare che il temporale si allontani. Le regole in questo caso sono davvero pochissime, perché l’auto è il posto più sicuro per affrontare un temporale con i fulmini. Infatti l’auto da sé si comporta come una “Gabbia di Faraday”, riesce ad isolare e a proteggere da fulmini o da scariche elettriche anche potenti, tutto ciò che si trova all’interno della stessa, poiché, detta in parole povere, è come se la corrente elettrica scivolasse scaricandosi a terra. Da ciò se ne deduce che chi si trova all’interno dell’auto può rilassarsi e stare tranquillo, perché è completamente impossibile che si possa entrare in contatto con un fulmine, a patto di alzare tutti i finestrini, spegnere l’autoradio ed abbassare l’antenna. In realtà l’auto, visto queste caratteristiche è molto più sicura della casa.

Il rientro dalle vacanze

Ecco, è arrivato il momento più duro delle vacanze: il rientro! Sindrome da post-rientro, mal di ritorno. Arriva il giorno della ripartenza Lo scenario è spesso troppo triste rispetto alle coste dove il mare si confonde con il cielo, o dove il cielo è coperto da  abeti rossi e i tramonti e i profumi sono da incanto. Non importa quanto ci piaccia la nostra casa o il nostro lavoro, tornare dalle vacanze può essere un’esperienza drammatica .Il rientro, però, non deve per forza farci venire un attacco di panico. Una volta a casa, usate il periodo-cuscinetto il giorno in più compreso tra la fine delle vacanze e il rientro al lavoro per mettere a frutto la nuova prospettiva. Disfare i bagagli, fare il bucato e organizzare i pasti vi disporrà al meglio per la settimana che vi aspetta. Continuate a pensare a voi stessi come avete fatto in vacanza: alla vostra mente e al vostro corpo non bastano 2 settimane per star bene sempre. Quindi, continuate a prendervi cura di voi e a coccolarvi, per darvi  la sensazione di essere in ferie! Il vostro aspetto fisico poi è migliorato: siete più tonici, attivi e abbronzati .In cucina, impegnatevi preparando gli stessi piatti gustati in vacanza: oltre a deliziarvi il palato caccerete la malinconia con tutti i vostri sensi Aiutatevi con l’alimentazione: assumete cibi che aiutino il vostro corpo a riprendere i naturali ritmi. mirtilli, uva e more aiutano ad attutire il cambio di ambiente. Zucca, carote, pomodori, peperoni, albicocche, meloni, pesche, spinaci, ossia tutti gli alimenti ricchi di betacarotene, sono ottimi antiossidanti e aiutano a conservare l’abbronzatura faticosamente conquistata. Frutta come Kiwi, pompelmo e limone sono ideali per migliorare la circolazione; per il tono dei muscoli, è importante l’assunzione di carne, yogurt, latte, formaggi, uova, pesce e fegato.L’olio extravergine è un vero toccasana per la pelle.

Piante che donano energia positiva

Una pratica molto diffusa è l’utilizzo delle piante per decorare la casa o l’ ufficio, esse infatti aggiungono un tocco molto fresco e naturale  all’ambiente. Oltre ad essere decorative per l’ arredamento di casa e ufficio, molte piante in realtà sono in grado di  migliorare il flusso di energia positiva nell’ ambiente e danno un senso di felicità ogni giorno. Per fortuna, è possibile ridurre l’energia negativa con l’aggiunta di alcune piante specifiche per la vostra casa o l’ ufficio. In questo modo non solo ne beneficerete voi , ma anche altre persone intorno a voi. Vediamo come scegliere le piante che donano energia positiva:se si desidera portare la salute, l’amore e la fortuna nella vostra vita, il cosiddetto bambù fortunato è una pianta da interno che si dovrebbe avere in casa. Questo è stato impiegato per migliaia di anni in Asia come un simbolo di buona fortuna e prosperità. Questa pianta non necessita di particolari cure.  Mettere la pianta in un angolo di una stanza che ha scarsa illuminazione e lontano dalla luce diretta del sole, Tenerla in una ciotola di vetro con circa 2 cm di acqua distillata o purificata. Mantenere le canne di bambù in numeri dispari in quanto sono considerati  più fortunati. Attenzione però, questa  è tossica per i cani e gatti. Un’altra pianta popolare che attira energia positiva all’interno di una stanza è la pianta del denaro Questa bella pianta è conosciuta anche come Pothos d’oro, Pare che questa pianta produca un flusso di energia positiva che attrae una buona fortuna. Inoltre, aiuta a purificare l’aria inquinata con sostanze chimiche di sintesi, dai mobili e dai prodotti per la pulizia, filtra l’aria interna e aumenta l’afflusso di ossigeno. Cercare sempre di disporre questa pianta di fronte a un angolo acuto, questa posizione aiuta a ridurre l’ansia e lo stress, così come i pensieri negativi. Anche la salvia pare abbia la capacità di aiutare contro le vibrazioni negative.

Cosa si può congelare

Non sempre si ha tempo di preparare la cena con alimenti freschi, o semplicemente a volte viene un irresistibile desiderio di prodotti fuori stagione, i motivi per congelare gli alimenti sono molti, ma non sempre lo si fa in modo giusto. Prima di tutto, occorre tenere a mente che un alimento scongelato non va ricongelato, perché potrebbe sviluppare batteri e sostanze tossiche I liquidi si possono ad esempio congelare in cubetti, le fettine di carne vanno divise l’una dall’altra i grandi filoni di pane si possono conservare a fette e via dicendo. E’ importante che ciò che viene congelato sia pulito verdure lavate ed asciugate, pesce senza lische e viscere, specialmente se si tratta di pesci grandi, e che i liquidi non riempiano i contenitori fino all’orlo perchè ghiacciandosi il loro volume si espanderà. Ogni alimento deve essere avvolto da uno strato che lo isoli dal ghiaccio del freezer: sacchetti, carta alluminio, pellicola trasparente .La carne si può congelare, privata del grasso dove possibile; il pesce anche, ma tenente a mente che i pesci più magri si conservano più a lungo di quelli grassi e devono essere puliti, desquamati, privati delle interiora, e, in caso di pesci grandi, tagliati in tranci. La verdura fresca si può conservare se non è troppo acquosa, tagliata in pezzi o intera, lavata e sbollentata per qualche minuto, quindi ripassata in acqua gelata e asciugata prima di essere messa nei sacchetti da freezer: si conservano fino a 12 mesi gli asparagi, i carciofi, i cavoli, le carote, mentre non sono per nulla adatti al congelamento i pomodori, le cipolle, la lattuga, la zucca perché contengono troppa acqua. La frutta andrebbe conservata in freezer solo sotto sciroppo acqua e zucchero ma alcuni frutti piccoli come fragole, more, mirtilli si prestano anche al congelamento diretto sempre in un sacchetto apposito. Come per la verdura, anche la frutta non deve essere troppo acquosa, meglio evitare di congelare l’anguria per esempio, ma anche la banana che tende ad annerire. I latticini si possono congelare, specialmente burro, panna, formaggi freschi, mentre quelli stagionati possono essere congelati ma tendono a rompersi quando li si scongela parmigiano e pecorino grattugiati in sacchetto invece si conservano molto bene nel freezer. Meglio evitare le preparazioni grasse come la besciamella. I cibi cotti si possono congelare praticamente tutti, negli appositi contenitori e ben isolati, mentre è meglio evitare di congelare uova sia crude che cotte e salse come la maionese