Mens sana in corpore sano.

Mai come oggi il consiglio dell’antico scrittore latino Giovenale era stato così corrente. Va detto in ogni caso che all’epoca dei latini anche l’ambiente era più sano. Cosa possiamo fare oggi noi moderni per imitare i fasti dei nostri precursori?Per prima cosa dobbiamo impegnarci in prima persona e prenderci cura di noi stessi. Ormai è chiaro. Molti cibi, oltre a recare danno all’ambiente, ci possono danneggiare direttamente. Dobbiamo ribaltare la convinzione che il cibo sia semplicemente alimentazione: il cibo è anche e soprattutto prevenzione.Per capire quanto  detto sopra non bisogna andare lontani: un eccessivo consumo di carne bovina ad esempio può portare il nostro corpo ad ammalarsi. Tumori, colesterolo, problemi cardiovascolari. Lo stesso avviene con un eccessivo consumo di zuccheri, alcol o alimenti ricchi di grassi saturi.Un’alimentazione sana oltre a far bene al nostro corpo migliora la salute del nostro Mondo. La dieta in prevalenza vegetariana può ridurre le emissioni di gas serra del 73% e i terreni sfruttati del 76%, oltre ad essere perfetta per mantenere uno stile di vita sano. È povera di grassi saturi, fornisce proteine a basso impatto, cura il nostro cuore, è nemica dell’obesità. Non scordiamoci che l’industria alimentare animale è piena di ormoni e antibiotici. Di fronte a questa vera e propria calamità l’alimentazione vegetariana è il rimedio necessario. Per liberare i nostri corpi da queste sostanze dannose e ridare slancio e vitalità alla nostra salute

La Super Luna

Il cielo continua a regalare spettacolo. Il 19 febbraio 2019 è il giorno della Superluna, una luna piena spettacolare considerata uno degli eventi astronomici più emozionanti dell’anno. La luna apparirà, infatti, più brillante e luminosa che mai perché si troverà esattamente nel punto della sua orbita più vicina alla Terra, chiamato perigeo. È un appuntamento da non perdere”, La Superluna sarà “il 7% più grande e il 30% più luminosa di una normale luna piena” spiega l’Unione Astrofili Italiani . Il motivo? Per intendersi, con ‘Superluna’ si intende comunemente quell’evento astronomico che si verifica quando il nostro satellite si trova nel suo perigeo, cioè nel punto di minima distanza dalla Terra. In poche parole, la luna sarà più grande e luminosa perché fisicamente molto più vicina a noi: mai, per tutto il 2019, avremo una Luna piena più vicina di così, quindi stasera sedetevi o sdraiatevi comodamente osservate il cielo  ed osservate e immortalate con una foto questa meraviglia

Curiosità in cucina

Se fosse vissuto in Tailandia, forse Pinocchio il Grillo Parlante se lo sarebbe mangiato, e non per assimilare la sua saggezza: uno dei piatti a base di insetti più popolari in Thailandia è il jing leed, la frittura di grilli. Suggerito come street food popolare dai venditori ambulanti, si prepara friggendo i grilli in un wok per pochi istanti prima di condirli in salsa di soia e polvere di pepe tailandese. Chi li ha provati dice che siano simili ai pop corn  Nelle zone in cui procreano le zanzare, avere libellule in giro è assai utile. Questi insetti si nutrono infatti di zanzare, e poi si possono mangiare e in molti Paesi, come in Indonesia, sono uno spuntino interessante. Si catturano facilmente con un semplice bastone immerso prima nella linfa di un albero, che così le attira, poi vengono servite senza ali, bollite o, se destinate al dessert, fritte . Chi le ha provate afferma che è come mangiare polpa di granchio. Altra cucina ricchissima, di insetti è quella giapponese, che in Italia conosciamo soprattutto per il sushi. Anche nel paese del Sol levante è possibile mettere in tavola pietanze a base di insetti: c’è addirittura un festival, che celebra le vespe e i vari modi di mangiarle. Il più popolare? Macinarle e farne una salsa usata per condire i biscotti di riso. Ma c’è anche una ricetta a base di vespe cotte e conservate in gelatina di agar-agar. Oppure le vespe marinate nello zenzero e servite sul sushi, con contorno di cracker di vespe. Che dire tutti i gusti….son gusti!

L’Epifania tutte le feste….le porta via!

Nella storia popolare italiana la Befana  è una dolce vecchietta che nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, a cavallo di una vecchia scopa, passa sopra i tetti delle case. E mentre tutti dormono si cala dai camini riempendo le calze di doni, caramelle, dolciumi se i bimbi durante l’anno si sono comportati bene, altrimenti troveranno solo carbone, aglio, e cipolle . Ed i bimbi per la vecchina preparano un bicchiere di vino e un mandarino o un’arancia in un piatto. Il mattino dopo per chi è stato più cattivello oltre ai regali e al carbone i bambini troveranno il pasto consumato e l’impronta della mano della Befana sulla cenere sparsa nel piatto Si dice anche che la Befana rappresenti l’anno appena trascorso che chiude, con la sua venuta, il lungo periodo delle feste, portando con sé tanti regali come buon auspicio per l’anno che verrà. E  per rafforzare l’antica credenza c’è un noto proverbio che recita: “L’Epifania tutte le feste porta via”.Ma qual è l’origine di codesto modo di dire? Il proverbio popolare a sfondo religioso si riferisce al viaggio che i Re Magi, Melchiorre, Baldassarre e Gaspare, intrapresero da Oriente per arrivare a Betlemme.Volevano portare a Bambin Gesù oro, incenso e mirra. L’oro per onorare la sua regalità, l’incenso per ricordare la sua divinità e la mirra per sottolineare la sua umanità, ma non sapevano come arrivarci. Ecco perché picchiarono alla porta di una vecchina e la invitarono a unirsi a loro, però rifiutò.Anche senza il suo aiuto i Re Magi il 6 gennaio arrivarono a Betlemme e omaggiarono Gesù e la vecchietta, pentitasi di non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli. Ma inutilmente, non incontrò né mai più i tre sapienti né il Prescelto.E così cominciò a bussare ad ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù. Da quel giorno sono passati millenni ma la Befana non si arrende, cerca ancora il bambino speciale… porta con sé i doni ma anche la fine delle feste… E se doveste incontrarla, indicatele la strada!

Il calendario per ottimizzare le festività del 2019

Il 2019 assicurerà diversi ponti in occasione delle festività: con un 11 giorni di ferie si riescono a organizzare in tutto ben 37 giorni di vacanza. Tuttavia, l’inizio non è proprio dei migliori: con l’Epifania, che quest’anno cade di domenica, salta il primo ponte dell’anno. Tuttavia, dando uno sguardo al calendario, si prospettano varie occasioni per approfittarne. Ad aprile c’è la possibilità di fare quasi due settimane di vacanza tra Pasqua e il primo maggio, sfruttando il giorno di Pasquetta, il 25 aprile e la Festa dei Lavoratori, che sarà di mercoledì. Buone notizie anche per chi conta su Ferragosto: nel 2019 cadrà di giovedì, dando l’opportunità ai lavoratori di beneficiare di un ponte o organizzare una fuga al mare o in montagna di ben 4 giorni. Dopo le vacanze dell’estate, il primo vero ponte dell’anno ,ovvero quello di vacanze senza prendere nemmeno un giorno di ferie, è quello del 1° novembre che cade di venerdì. L’8 dicembre 2019 cade di domenica, il Natale sarà di mercoledì dandoci la possibilità di riprenderci dopo le mangiate e festeggiamenti mentre il 31 dicembre cadrà di martedì.

I food trend vanno e vengono

Negli Stati Uniti i food trend vanno e vengono sempre più rapidamente, così come i trend relativi alle bevande. Proprio nel settore bevande, negli ultimi anni, c’è stato un rapido susseguirsi di mode dettate principalmente dal salutismo, dalla diffusione della dieta vegana, dal desiderio di provare ricette e sapori di paesi lontani o di scattare e condividere foto su Instagram. L’aspetto estetico e i colori hanno avuto un ruolo essenziale, così come le spezie e gli ingredienti energetici o ricchi di sostanze nutritive. Ma i protagonisti indiscussi sono stati il caffè e il latte: basti pensare al Golden Milk, al Matcha Latte,allo Unicorn Latte,al Goth Latte, e così via. Eppure, tra un caffè e un caffellatte, anche i e le sue varianti e ricette asiatiche sembrano farsi strada, iniziando a richiamare l’interesse degli americani, evidentemente più affezionati alla caffeina. A dimostrarlo, il grande successo del Bubble Tea, drink a base di tè verde o nero con aggiunta di sciroppo di frutta a scelta, latte ed eventuali altre dolci decorazioni, tapioca e orsetti gommosi su tutti, che finiscono nel fondo del bicchiere e che possono essere aspirate.Il successore del Bubble Tea potrebbe essere il Cheese Tea, anch’esso proveniente dall’Asia e dal sapore stimolante e “poco americano”. Questo si sta lentamente diffondendo, facendo la sua apparizione anche su Instagram, e chissà che non spopoli al punto da conquistare poi anche altri paesi, tra cui l’Italia.

Qualche idea per capodanno

Stanchi dalle comuni feste di fine anno?” … Se cercate qualcosa di alternativo in vista del prossimo 31 dicembre, lontano dai party caotici e “discotecari” della capitale, ancor più distante dai tradizionali cenoni e decisamente più caratteristica di una qualunque festa in casa tra amici, ecco alcune idee….Volete un fine anno  originale ? Iniziamo citando la possibilità di trascorrere l’ultimo dell’anno a bordo dell’intramontabile Orient Express, dove vi sembrerà di essere stati catalputati negli anni Trenta.Se avete meno soldi da spendere, perché non optate per un bell’accampamento con amici o con la vostra dolce metà sul mare al Faro di Punta Palascia in provincia di Otranto? Armatevi di sacco a pelo, coperte e buon vino e preparatevi ad ammirare la prima alba del nuovo anno in Italia.Chi ha uno spirito eremita o vuole soltanto ritrovare la propria pace interiore può decidere invece di trascorrere un Capodanno all’insegna della meditazione in un ritiro spirituale.Alcune strutture organizzano eventi di yoga, totalmente immersi nel verde e lontano dal trambusto delle città, per far ritrovare ai propri ospiti il desiderato equilibrio psico-fisico. Per chi ama spudoratamente la natura, la cosa migliore è trascorrere un Capodanno in mezzo al verde e lontano da confusione e ressa che si formano a Capodanno nelle principali città.Se tra i vostri sogni c’è sempre stato quello di dormire su una casa sull’albero… beh in Italia avete davvero l’imbarazzo della scelta. Non importa se non avete spirito d’avventura, le case sull’albero vi trasporteranno in una dimensione surreale lontano, da rumori indesiderati. Molte città italiane comunque offrono feste originali dove non solo si balla e si beve, ma si interagisce in modo diverso con i presenti: tra cene con delitto per risolvere intrigati casi di omicidio e feste medievali che vi faranno fare un tuffo nel passato, ci si può davvero sbizzarrire a Capodanno!Non badate ai formalismi, potete davvero vivere una notte di San Silvestro alternativa, senza dover ogni anno ricorrere alla stessa storia e alla stessa festa.Abbiamo scovato un Capodanno che vi farà tornare indietro agli anni ’30, quando il Grande Gatsby era il fenomeno più curioso, folle ed elegante. E così al Foyer di Rimini si terrà una serata a tema con un raffinato allestimento e menù dedicato proprio in stile Grande Gatsby.