Vacanze estive 32 milioni i turisti in partenza

Il caldo estremo spinge tutti (o quasi) al mare: per gli italiani, l’estate 2017 sarà all’insegna delle classiche ferie sul lettino sotto l’ombrellone. Tra i 32 milioni di nostri conterranei che si concederanno una vacanza tra giugno e settembre, infatti, il 62% sceglierà di trascorrerle in una località marina, in Italia o all’estero. Si tratta della percentuale più elevata degli ultimi nove anni. All’aumento di bagnanti, fa da contrappeso la diminuzione di italiani in vacanza in una città d’arte o in una metropoli, scelta fatta quest’anno solo dall’14% dei viaggiatori. Stabile al 10%, invece, la quota di vacanzieri che si rilasserà in montagna. E’ quanto emerge dalla consueta indagine condotta da Confesercenti su vacanze e consumi degli italiani in occasione dell’estate 2017. In Italia quest’anno dovrebbero essere soprattutto i turisti stranieri, ad invadere i nostri mari, attesi in gran numero soprattutto dal nord Europa. Pronte le strutture ricettive grande crescita anche delle case vacanze, e B&B dove si possono scoprire i piatti tipici della squisita  cucina Italiana

Caffè nero bollente

Caffè nero bollente: è questa la definizione più classica di una delle bevande universalmente riconosciuta in tutto il mondo e che in Italia è un vero e proprio culto per la maggioranza della popolazione. Ma in realtà i colori del caffè, sia nella sua produzione che nel consumo giornaliero, sono decisamente più vari e dipendono da molte unioni sia nella lavorazione che nell’ aromatizzazione del chicco. Oltre alla bontà della bevanda in sè per sè, ed al potere eccitante dovuto alla presenza di caffeina, il caffè ha svolto nei secoli una fondamentale funzione sociale e di unione, tanto da rendere il semplice gesto di alzare la tazzina come un vero e proprio rito. Chi consuma tutti i giorni il caffè lo vede soltanto come prodotto finale, ma tutto parte dalle piantagioni, la maggior parte delle quali sono in Centro e Sud America oltre che in Africa con le due varietà più diffuse, ossia l’Arabica e la Robusta. La pianta del caffè ha un colore verde scuro nella parte superiore, più chiaro in quella inferiore e produce fiori bianchi che poi si trasformano in un frutto molto simile alle nostre comuni ciliegie. E se i chicchi dell’Arabica sono tipicamente verdi, quelli della varietà Robusta presentano un colore che va dal marrone al grigioverde. Una volta che le bacche del caffè vengono raccolte, quando sono mature, si passa alla seconda fase che è quella della sua essiccatura e precede quella della tostatura. Se all’origine il colore del caffè si presenta molto simile, quando arriva nella tazzina invece può assumere sfumature diverse. Inoltre il colore del caffè e il suo aroma possono essere determinati dal retrogusto che nella sua lavorazione si dà alla miscela. Così avremo una tonalità più intensa in un caffè dall’aroma ‘cioccolatoso’, ossia simile al gusto del cioccolato fondente, o ancora nel caffè ‘caramellato’, mentre sarà più tenue nel caffè cremoso o nel caffè ‘fruttato’.

In vacanza con i “pelosi”

Vacanze dietro l’angolo, e Fido? Se le vacanze in famiglia comprendono anche gli amici pelosi, meglio preparare il viaggio con attenzione, scegliendo le mete migliori e seguendo i consigli utili per portare il cane o il gatto di casa con sé in albergo o in campeggio. Ecco qualche suggerimento prezioso per rendere la vacanza “a quattro zampe” davvero perfetta. La prima cosa da fare, in vista di una vacanza, con o senza cani e gatti al seguito, è scegliere la meta. I viaggiatori “pelosi”, però, richiedono qualche attenzione in più nella scelta. Mare, montagna, campagna o lago, non importa, basta informarsi in anticipo. Meglio preferire le località di villeggiatura amiche degli animali, che dispongono di strutture, aperte anche a loro. Individuata la meta, non resta che scegliere la sistemazione: che sia albergo o campeggio, è importante accertarsi che gli amici a quattro zampe siano i benvenuti, Anche in Italia, come nel resto d’Europa, fortunatamente, esistono sempre più alberghi, campeggi, spiagge e lidi in cui i cani e i gatti sono ammessi. Oltre alle vostre borse e valigie è fondamentale preparare la valigia anche per loro con altrettanta attenzione. Non può mancare: il libretto sanitario e, se si viaggia oltre confine, il passaporto europeo; le sue ciotole e il suo cibo; la lettiera, la paletta e i sacchetti, se si tratta di Fido; alcuni oggetti familiari per l’animale, come una coperta o un gioco. Per rendere la vacanza e il tragitto verso il luogo di villeggiatura più sereni è bene abituare l’animale domestico, fin da cucciolo, a viaggiare con il resto della famiglia. In questo modo, vivrà le trasferte con maggiore tranquillità. Alcune buone abitudini, per non rischiare di scombussolare l’amico a quattro zampe, non dovrebbero cambiare, nemmeno al mare e in vacanza, la passeggiata quotidiana, che non può mai mancare, così come i pasti, dovrebbero avvenire in orari simili a quelli a cui è abituato anche a casa.

La “Fika” ti fa lavorare serenamente

La parola, ce ne rendiamo conto, si presta a facili ironie. Ma non è come sembra: in Svezia, la fika è una tradizione consolidata, un ingrediente intoccabile per ridurre lo stress da lavoro. Il termine è sia un nome, sia un verbo e deriva dalla parola svedese kaffe caffè: la fika è una specie di pausa caffè, che però c’entra poco con il classico break al bar o davanti alla macchinetta.Non è una scusa per una riunione, né un pretesto per trangugiare un espresso o un centrifugato di verdura e frutta, al computer o sotto il neon del distributore automatico; ma una pausa che si prende più volte al giorno, e in ogni caso attorno alle 10:00 e alle 15:00, per sorseggiare un caffè, un o un’altra bevanda calda in compagnia dei colleghi, preferibilmente davanti a un dolce e staccando completamente dal lavoro.Una perdita di tempo? Non proprio: secondo Viveka Adelsward, esperta di abitudini sociali di questo paese, la fika aumenta la produttività: queste occasioni di scambio e socializzazione incrementano l’efficienza sul lavoro, tanto che molte aziende svedesi le hanno rese obbligatorie.E non è solo per il caffè, di cui la Svezia è il terzo consumatore mondiale, il primo è la Finlandia, mentre l’Italia è solo 12esimo posto; a creare le premesse per una pausa produttiva è la caduta temporanea  davanti a uno snack calorico  delle gerarchie sociali, che rende i lavoratori svedesi tra i meno stressati al mondo. Si scambiano informazioni, si appianano conflitti, si toglie “l’ astio” dal cervello e si promuove la creatività. I benefici della fika sono talmente evidenti che diversi imprenditori svedesi stanno cercando di esportare questa consuetudine anche in nazioni più stressate. Se funzionasse, ne trarremmo vantaggi tutti: statistiche alla mano, solo l’1% dei lavoratori svedesi rimane in ufficio oltre l’orario di lavoro; e nel paese che sta testando l’orario lavorativo di sei ore giornaliere, lo stipendio medio procapite e la soddisfazione generale della vita rimangono alti rispetto alla media.

Scoppia la mania dello street food

Scoppia la mania dello street food: i truck più golosi da provare in vacanza. D’estate in tutta Italia ci sono festival di street food da non perdere! Api e furgoncini colorati che sfornano tante bontà da leccarsi i baffi, on the road: stuzzichini, hamburger, frittate da gustare in piedi e tante specialità regionali da leccarsi i baffi  d’’estate in tutta Italia ci sono festival di street food da non perdere! “Il Furgoncino” porta in giro per le Marche e nel resto d’Italia i suoi deliziosi panini. Il suo mantra? Pane, vino e rock ‘n roll! Puoi prenotare anche il “furgoncino a domicilio” se fai una festa a casa tua! “Pizza e Mortazza” è un food truck divertentissimo colorato come una fetta di Mortadella Bologna, che serve assieme alla classica focaccia bianca saporitissima. California Bee è il food truck di California Bakery in versione pic-nic. Lo trovi in giro per Milano con i suoi bagel, i pancake, i muffin. Da leccarsi i baffi! Ai ragazzi di “The Farmers” piace rompere le uova. A bordo della loro Ape cucinano deliziose frittate. Sul loro blog raccontano le loro avventure in giro per l’Italia e se vuoi intercettarli c’è il calendario dei loro spostamenti. “Ape Romeo” è il food truck della chef stellata Cristina Bowerman, che distribuisce panini farciti con ingredienti di stagione, hot dog, insalate. Gira per Roma.

Glamping dormire in una bolla

L’Italia è sicuramente il Paese perfetto per trascorrere le proprie vacanze. Per prima cosa, potete spostarvi tranquillamente in macchina, in treno e in aereo, raggiungendo mare e monti facilmente. L’esperienza in campeggio è sempre molto bella, ma soprattutto in Italia dove si respira sempre un’atmosfera allegra e di casa. Il nostro Paese è la meta preferita da sempre per le vacanze di milioni di turisti grazie al clima mite, alle bellissime spiagge ma soprattutto alle città ricche di cultura e storia. Non fatevi perdere l’occasione di visitare Roma, Firenze e Venezia, dove vi consigliamo vivamente di scoprire la storia e la cultura che rende da sempre l’Italia uno dei Paesi più belli al mondo!  Come sapete, l’Italia, qualsiasi ragione sceglierete, è famosa per il buon cibo! Non perdete l’occasione di assaggiare i prodotti tipici della zona, bere un bicchiere di buon vino,di visitare i tipici ristoranti e portare a casa le specialità regionali! Per quest’anno il glamping, è la nuova tendenza per un campeggio di lusso: bolle trasparenti per dormire, in tutto comfort e sicurezza, sotto le stelle. Per una vacanza immersi nella natura ma extra chic! . Una vacanza indimenticabile e romantica, un’idea per un week end o un viaggio di nozze. Le stanze sono delle vere e proprie bolle dalle qualità tecniche elevate, resistenti, ignifughe e in grado di proteggere dai raggi solari nocivi. La temperatura e la stabilità della bolla vengono garantite da un sistema di aerazione. I piccoli villaggi  glamping  offrono ai propri ospiti bagni privati per ogni bolla, situati in una zona a parte e dotati di doccia e lavandino con acqua calda, parcheggio privato, lanterne a dinamo per vivere l’esperienza glamping nel totale rispetto della natura, telescopi e mappa delle stelle e la possibilità di cenare in loco con piatti tipici in una bolla totalmente trasparente di gran moda  quest’anno

Il caffè freddo diventa un cocktail

Passi per il lungo, marocchino, macchiato, freddo o caldo, forse passi anche per il «con tanta o poca schiuma», ma poi c’è anche il «cappuccino tiepido dec con latte di soia.Insomma, la vita del barista ai tempi del caffè personalizzato non è facile. Forse per questo sul caffè freddo, anche in una città e riviere, vige la sobrietà. Ci si ferma a un classico «shakerato». Invece l’Italia anche in fatto di caffè freddo ha le sue varietà e differenze territoriali: in Salento c’è il caffè in ghiaccio, un espresso caldo da versare in un bicchiere di ghiaccio. O il meraviglioso corretto con sciroppo ghiacciato alla mandorla, in Sicilia il mezzo freddo, un espresso con granita al caffé. Da oggi abbiamo una possibilità in più, il cocktail.  Diverso dal caffè, ma a base di caffè, freddissimo, aromatico, in due versioni, alcolica o analcolica. Di gran moda lungo mare  nelle più rinomate balere con tanto di piscina, ombrelloni, cuscinoni, e dj set su una piattaforma galleggiante due nuove tendenze  limited edition studiate appositamente per essere servide fredde e/o con ghiaccio: la miscela Leggero On Ice, aromatica e fruttata e Intensa On Ice, più intensa e tostata, I migliori barman hanno già ideato varie  ricette on ice una più buona dell’altra adesso tocca a voi   scegliete il vostro