La paura

Il tuo capo, ha paura. Il presentatore tv, ha paura. Lei,lui hanno paura. Il direttore della banca ha davvero un timore enorme. Il gruppo di ragazzi seduto in fondo al tram di domenica, ha paura. Clint Eastwood quando maneggiava le pistole non era poi così tanto contento di farlo. I bigliettai alle fermate dei tram, non sembra, ma hanno proprio paura. E anche il direttore del personale ce l’ha. E anche  Michelle Hunziker, Alessandro Del Piero, Brad Pitt , Cristina Ricci. Pensa, c’è tutta una  massa di avvocati, militari, lottatori di sumo, strafighi che se la tirano, e tutti hanno paura di perdere qualcosa, di non farcela, di non far tornare i conti, di rimanere soli, di scordarsi di comprare il pane  prima di tornare la sera a casa, di perdere le chiavi,di non aver stirato nulla per il mattino dopo, di voler partire per il mare ma ritrovarsi in montagna. Per cui, quando va davvero male,quando le giornate sembrano tutte storte quando hai paura di andare avanti rifletti su questo e sta tranquillo: il mondo è più spaventato di quanto lo sia tu, capita a tutti di essere confusi di volere una cosa e farne un’altra, importante è avere coraggio, anche domani non avere nessun motivo per avere paura, alzati e via….con un grande coraggio

 

 

La curiosità

La curiosità è un istinto che nasce dal desiderio di sapere. Per molto tempo è stata considerata un comportamento negativo. Eva viene cacciata dal paradiso terrestre per la sua curiosità, Psiche perde Amore per la curiosità di guardarlo in viso. Oggi, la curiosità è considerata un segno di intelligenza. Dal punto di vista scientifico, la curiosità rappresenta l’istinto che guida alla ricerca di nuove informazioni e conoscenze. Albert Einstein non riteneva di essere una persona speciale, soltanto un appassionato curioso. Non troverai un grande scienziato, artista, creativo, imprenditore innovativo che non sia affamato di risposte e conoscenza. La molla del loro successo è proprio la curiosità, che li spinge lontani dall’ordinario.Il pensiero creativo ha bisogno di curiosità, ed ecco alcuni consigli per coltivarla. Leggere libri e riviste, cercando di coglierne il senso più profondo, ci apre un mondo di possibilità. incontrare persone, posti e idee che non conosciamo. Se è vero che leggere è importante, è però anche vero che per stimolare la curiosità bisogna variare le proprie letture cambiando genere letterario, testata, argomento, ecc.E’ un modo molto economico, eppure efficace, per La via per la comprensione e la consapevolezza. La curiosità è il carburante della scienza e delle discipline dello studio umano. La curiosità è entusiasmo per ciò che è sconosciuto. È fame per il nuovo e per ciò che è diverso. Ma soprattutto, è l’unica vera cura contro l’invecchiamento,la vecchiaia inizia quando perdiamo la curiosità. Quindi: quanti anni hai oggi?

 

 

Come passi il tuo tempo

Passiamo 27 anni della nostra vita dormendo e 25 minuti al giorno battendo le ciglia. Spendiamo 8 anni lavorando e 500 giorni a fare la coda negli uffici. Perdiamo 7 anni ad arrabbiarci nel traffico e solo 3 anni a passeggiare in città. In un’intera vita utilizziamo 6,5 anni seduti a tavola per mangiare, 5 anni per parlare al telefono e un anno intero per fare la spesa. Diciassette anni seduti e 30 stando in piedi. Mediamente, buttiamo 11 anni guardando la tv e dedichiamo solo 100 giorni a fare sesso. Passiamo più di 6 mesi a litigare e solo 16 ore ad avere eccitazioni. Secondo le statistiche, considerando una vita media di 80 anni, quasi cinque li sprechiamo davanti allo schermo di un computer. Non sappiamo quanto queste statistiche siano precise ma, di sicuro, leggendo questo articolo abbiamo consumato un altro prezioso minuto della  vita. Siamo sempre più condizionati da telefonini,pc, e schermi e sempre meno pronti a interagire con chi abbiamo vicino sottraendo del tempo alle cose belle della vita

 

Vivere la vita

Vivi pienamente la tua vita ogni singolo giorno. Ogni mattina che ti suona la sveglia e ti alzi, fai esperienze, rallegrati, sogna. Abbi cura di te e dei tuoi amici. Divertiti, fai il pazzo, non aver paura di essere considerato strano. Esci, viaggia, vai al mare in montagna, visita città d’arte, impara. Vai dove desideri e godi ogni singolo momento, ogni singolo passo. Cogli l’opportunità di imparare dai tuoi errori, Immagina la vita come tu la vuoi e costruiscila giorno dopo giorno. Non cercare di essere sempre perfetto, perché nessuno lo è. Sii semplicemente un buon esempio per chi ti sta intorno. Ama le cose che fai e sii felice.

 

La mente fantastica

Tutto quello che vedi intorno a te era il sogno di qualcuno. Ci avevi mai pensato? Che sia una  penna magari il grande sogno del Sig. Bic, un auto magari l’altrettanto grande sogno del Sig. Ford, o qualsiasi altra cosa, tutto quanto prima è nato nella mente di una persona  L’eccellenza non è un’azione, ma un’abitudine. E come ogni abitudine deve essere allenata, e ci vuole un fattore esterno, una persona, un evento, una parola, che proprio dall‘esterno veda, senta, percepisca la nostra situazione, dandoci un nuovo punto di vista che ci apre gli occhi su nuovi scenari e nuove possibilità. Così come dentro il mare, il pesce non sa che c‘è la terra se nessuno glielo racconta o se non è mai stato pescato … anche noi possiamo fare delle ottime scoperte da un punto di vista esterno al nostro. Per lo stesso motivo, siamo in grado di fare cose incredibili, se non pensiamo che siano impossibili. Se assumiamo la credenza di qualcuno che ciò che ci apprestiamo a fare e‘ impossibile, allora lo sarà anche per noi. Anche se invece siamo in grado di farlo. Secondo le leggi della fisica, considerando il suo peso corporeo e la superficie alare, il calabrone non sarebbe assolutamente in grado di volare. Però lui non lo sa e vola. La nostra mente è un potenziale incredibile, e allenarla e cercare  spunti e strumenti al fine di usarla nel modo più utile per migliorare la qualità della nostra vita  farà si  che possiamo mirare sempre più in alto… mira alla luna male che vada finirai tra le stelle….

Il lockdown e la sindrome della capanna

La sindrome della capanna è una degli effetti del lockdown che stiamo vivendo per bloccare la catena di contagi del coronavirus. Ora che il Governo ha  iniziato ad applicare misure di rilassamento del lockdown, molte persone hanno paura di tornare ad uscire, nonostante le giornate di sole e la libertà di muoversi di potersi recare al mare piuttosto che in montagna. Gli psicologi avvertono che l’idea di uscire potrebbe generare ansia e questo, a sua volta, potrebbe diventare un disturbo noto come sindrome della capanna. Questo disturbo consiste nella paura di cambiare contesto, nonostante quello attuale non sia dei migliori. Molte persone hanno paura di uscire di casa per la paura del contagio. Nonostante stare a casa possa porre numerosi limiti al proprio stile di vita, è comunque un luogo sicuro e protetto dal virus. Secondo gli psicologi, questa sindrome può colpire sia i bambini che gli adulti. Molti bambini si rifiutano di uscire di casa proprio perché si sentono poco sicuri. Prima di questa situazione, la sindrome della capanna colpiva sopratutto le persone che erano state in carcere o vittime di un rapimento, o addirittura i pazienti costretti per molto tempo in ospedale. E’ consigliabile sfruttare i propri spazzi all’aperto quali  giardini, orti, spazi comuni condominiali dove la sensazione di protezione è ancora alta, per pian piano ritornare a vivere una vita normale anche fuori dalle nostre mura domestiche, sempre tenendo alta l’attenzione e usando i sistemi di protezione

La consapevolezza di ciò che ci appartiene

Una volta, un maestro fece una macchiolina nera nel centro di un bel foglio di carta bianco e poi lo mostrò agli allievi. Poi chiese loro Che cosa vedete? Una macchia nera! risposero in coro.Avete visto tutti la macchia nera che è piccola piccola, ribatté il maestro, e nessuno ha visto il grande foglio bianco.La vita è una serie di momenti: il vero successo sta nel viverli tutti. Non rischiare di perdere il grande foglio bianco per inseguire una macchiolina nera. Perché il grande foglio bianco è la tua isola, in mezzo al mare ed è proprio davanti a te! Così sono le persone: capaci solo di vedere le macchie nere, non sanno riconoscere l’immenso foglio bianco che è la vita. Tutti dovremmo essere, invece, consapevoli che nonostante le macchie nere della nostra esistenza c’è, anche se nascosto, un bel foglio bianco, simbolo della vita, che vale sempre la pena di essere vissuta. Quasi sempre diamo troppa importanza a ciò che potrebbe essere e non a ciò che è. La minuscola macchia nera disegnata sul foglio è ciò a cui decidiamo di dare peso: problemi, preoccupazioni, ansia per il futuro, indecisione. Non è detto che i nostri problemi non siano importanti, è l’atteggiamento che adottiamo che è controproducente: innanzitutto, spesso spendiamo troppa energia nel risolvere problemi di minore importanza unicamente perché crediamo siano molto più gravi. Come capire se un problema rientra in questa categoria? Semplicemente, poniti questa domanda: Sarà ancora importante in 5 minuti, 5 mesi e 5 anni? Solo i problemi per i quali puoi rispondere tre volte sì sono quelli su cui vale la pena spendere tutte le tue energie. Ma la maggior parte delle nostre preoccupazioni sono ingigantite dalla mente e questa domanda è un mezzo potentissimo per tornare con i piedi per terra e fare quel passo indietro necessario a rimettere a fuoco le priorità.Impariamo a preoccuparci di meno, ad esercitare più gratitudine e a considerare la macchia nera per ciò che è: un minuscolo segno sull’enorme immensità che è la vita.

Ecco alcune idee per mantenere viva al scintilla d’amore

Le relazioni a distanza sono difficili anche quando le si accetta fin dall’inizio, figuriamoci quando a imporre la distanza è un Decreto legge. La lontananza dopo qualche giorno pesa e le video chiamate non sono la stessa cosa, il partner sembra che in alcuni momenti sia più distante e la mente comincia a vagare tra punti di domanda e pensieri negativi. non preoccuparti, puoi comunque organizzare passatempi divertenti da remoto affinchè vi possiate sentire comunque vicini del resto siete abbastanza abituati a stare lontani, magari non per così tanto tempo.Ecco alcuni esempi. Messaggi osé. Stiamo parlando dei cari vecchi sms piccanti. Le parole possono essere un potente afrodisiaco: provalo! Organizza la prossima vacanza. Hai tanto tempo a disposizione a casa. Pianifica la tua prossima vacanza da sogno al mare in montagna nelle città d’arte insieme al tuo partner. Spediscigli  un libro, un quaderno con i vostri disegni che avete fatto quando vi siete seduti al tavolo e avete iniziato a scribacchiare, oppure un puzzle, una scatola di  candele per profumare l’ambiente, le stesse che usi te così rievocheranno ricordi di ore passate insieme : insomma, sbizzarritevi con piccoli regalini che possano tenere occupato chi vi manca Lettere d’amore Scrivi una lettera d’amore e leggila al tuo partner. Sì, può essere difficile, ma è anche un modo molto romantico per rinnovare l’amore. Cucinare a distanza. Perché non provare un nuovo piatto e poi confrontare i risultati? Certo, solo tu sarai in grado di assaggiarlo, ma è comunque divertente da provare!

Ecco alcune idee per alimentare la scintilla dell’amore

Non manca molto alla fine della quarantena, ma ancora nulla è come prima, tu e il tuo partner siete in parte ancora bloccati in casa e state esaurendo le idee romantiche da mettere in pratica? Non disperare: non sei solo. Questo è un momento difficile per le relazioni. Ecco un piccolo aiuto per mantenere viva la scintilla. Sorpresa mattutina Sorprendi il tuo partner con la colazione a letto,dolce e salata portale caffè biscotti brioches,un piattino con del prosciutto e altri alimenti  salati  ovviamente seleziona tu i suoi cibi preferiti. Allenamento insieme. Perché non sfidarsi a vicenda e fare esercizi insieme? Cucinare .Attiva la creatività e cucinate insieme un dolce un piatto di pasta o quello che vi va. Massaggio erotico. Accendi delle candele, prendi il tuo olio preferito e massaggiatevi a vicenda, riscoprite le carezze su tutto il corpo Degustazione vini. Trascorri una serata di degustazione vini con il tuo partner. Apri la tua cantinetta stappa una o più bottiglie e lanciatevi nell’esperienza. Picnic casalingo Una piccola fuga dalla realtà se si dispone di un giardino organizza un vero pic nic con tanto di cestino colmo di piatti gustosi. Usa piatti riciclabili e rilavabili (così fai bene anche all’ambiente) e divertirti lo stesso come se fossi in un prato in montagna o in riva al mare.Mantieni così viva la fiamma dell’amore

Sorridere fa bene alla salute

Sorridere è un toccasana per la salute e l’umore, contribuisce a combattere lo stress e ci aiuta nelle relazioni con gli altri. I sorrisi sono gratis e provare a sorridere per sentirsi meglio non costa nulla. Diffondere i benefici di un sorriso è facilissimo, perché sorridere è davvero contagioso. Chi sorride vive più a lungo e sembra più giovane. Il sorriso naturale ringiovanisce il viso di almeno 3 anni e chi sorride di più può vedere prolungata la propria aspettativa di vita anche di 7 anni. Sorridere, in sostanza, è una vera e propria garanzia per sentirsi sempre giovani. Sorridere spesso e in modo naturale allevia lo stress. Spesso i sintomi dello stress si leggono sul viso, ma un sorriso può aiutarci ad apparire meno affaticati e abbattuti. Quindi, quando vi sentite stressati, provate a fare un respiro profondo e un bel sorriso, magari anche davanti allo specchio, vedere la vostra faccia sorridente vi aiuterà a stare meglio. Sorridere fa bene anche all’efficienza sul lavoro. Chi sorride ed è di buonumore di solito è più produttivo e lavora meglio. Dunque, ogni tanto, concedetevi una pausa divertente, magari durante la pausa caffè anziché stare con i musi lunghi insieme ai vostri colleghi scambiatevi dei larghi sorrisi. Vi rimetterete alla scrivania con una rinnovata buona volontà. Secondo uno studio condotto in Inghilterra, i sorrisi genuini ci aiutano a stringere relazioni sociali sincere, mentre i sorrisi non spontanei fatti solo per educazione ci allontanano dagli altri. Secondo gli esperti, i sorrisi naturali sono una forma di ricompensa sociale preziosa. Fanno bene a noi stessi e alle persone intorno a noi. Sorridere, inoltre, stimola l’empatia e incoraggia l’ottimismo. Tutti insieme ce la faremo a rendere il nostro mondo più allegro.