Vivere più a lungo

L’aspettativa di vita si è allungata di molto rispetto ad alcuni anni fa. Non solo per le malattie distrutte, la sanità migliorata, la qualità di vita e di lavoro meno usuranti. Ma anche perché abbiamo capito il valore di uno stile di vita più sano. Alcune abitudini possono farci vivere più a lungo, e bene. Come guadagnare qualche anno? Ecco alcuni consigli su come allungare la vita che si vanno a sommare ai ‘classici’ mangiare sano, non bere e fumare, fare attività fisica. Uno studio ha riscontrato che chi ha una migliore percezione della propria età tende a vivere di più di chi si comporta da ‘vecchio’. Invecchiare è senz’altro un processo genetico, ma è spesso anche questione di abitudini, di stile di vita. Gli 80 enni che viaggiano, fanno esercizio, hanno una vita sociale attiva sono più in salute dei coetanei che si ritirano a vita privata. Comportarsi come se si fosse più giovani riduce lo stress, fattore che influisce molto sul sistema immunitario. Inoltre un atteggiamento negativo induce all’isolamento, l’inattività e alla depressione. Per la stessa ragione appena esposta, lavorare mantiene ‘giovani’ un attività di giardinaggio, un impegno sociale sono. Il punto di partenza contro l’inattività, e una spinta alla vita sociale contro l’isolamento.Uno studio svedese ha sottolineato che chi ha una famiglia allargata in età avanzata può contare su una rete di supporto molto importante. Chi si sente solo, finisce spesso per essere vulnerabile. E le emozioni hanno un ruolo importante nell’allungare l’aspettativa di vita. Il consiglio quindi è di fare figli, ma anche di mantenere rapporti con altri. Secondo alcuni studi britannici le persone anziane escono dall’ospedale peggio di quando sono entrate. Come è possibile? Gli ospedali sono luoghi dove si annidano batteri e virus, e le persone delicate di salute come gli anziani malati possono finire per peggiorare la propria condizione. Sono tantissimi gli studi che confermano i benefici del camminare. Fare attività fisica in generale fa bene al cuore, ai muscoli, ai polmoni, al cervello e naturalmente all’umore. Ma camminare in particolare permette anche di stare all’aria aperta e molto spesso di socializzare.Infine, il sonno. Per vivere più a lungo bisogna dormire bene, meglio evitare piccoli pisolini più volte al giorno sul divano e farsi invece una sana notte di sonno. Lo confermano decine di studi. Il riposo aiuta a combattere malattie cardiovascolari, ipertensione, depressione, stress, persino l’obesità.

 

Le persone speciali

Le persone speciali, sono quelle che ti entrano dentro, quelle che arrivano dritte al cuore senza prendere scorciatoie, dritte come se corressero su un’autostrada, come se i limiti di velocita’ non esistessero, e come se le distanze fossero davvero irrisorie…… le persone speciali, sono quelle che incontrano i tuoi pensieri per mescolarli con i loro, per farti capire in ogni momento, in ogni luogo che esistono persone che sembrano fatte apposta per te, che capiscono senza domande, che rispondono senza chiedere, e con le quali tutto sembra sempre cosi’ naturale…… le persone speciali sono quelle che quando le incontri, sono capaci di riempire un vuoto che hai da sempre, ed e’ nel medesimo istante che capisci che quel vuoto era nel tuo cuore per attendere proprio il momento in cui qualcuno di importante lo avrebbe colmato, avresti aspettato giorni, mesi o anni…… le persone speciali sono quelle che comprendono, comprendono e sanno tutto di te, piu’ di quanto tu possa immaginare, sono quelle persone che ti leggono dentro e che sentono i tuoi pensieri, e che sono capaci di regalarti con un gesto, quella serenita’, la felicita’ che avevi scordato, sono quelle persone che non ringrazierai mai abbastanza per averle incontrate sul tuo cammino….E TU CHE PERSONA SPECIALE SEI..

Il controllo è spesso insicurezza

ll controllo è un modo di manifestare insicurezza.  Avere bisogno di sorvegliare continuamente l’altra persona, significa che non si ripone abbastanza fiducia in lui/lei o che semplicemente si ha paura, inconsciamente, che l’altro si allontani .Far parte di una coppia e quindi dover rispettare alcune “regole”, come l’essere fedeli, non significa dover tagliare le ali al proprio partner.Se la nostra intenzione è trasferirci per un altro lavoro inseguire i nostri sogni, anche se sarà complicato da accettare o organizzare, nessuno potrà o dovrà impedircelo. La rinuncia o la scelta di favorire è impegnarsi perché la relazione continui. Quando si è coinvolti risulta più complicato, dal momento  che si tende a pensare di star facendo “ di una mosca un elefante”. Ma è proprio ciò di cui cercano di convincervi le persone che vi controllano. Probabilmente Sara, accanto a Luca, si sente speciale. Lei è la sua principessa, la cosa migliore che gli sia capitata, è unica e insostituibile. E, proprio per questo, lui crede di avere il diritto di decidere sulla sua vita e lei, inconsciamente, si lascia controllare.Lascia che lui abbia il coltello dalla parte del manico sul fatto che lei che possa uscire o non uscire con chi le pare, non rispondere subito al telefono se non vuole, che non debba passare per forza le domeniche con la sua famiglia o fare tutti i viaggi insieme. Di sicuro lei si sente protetta e al centro del suo mondo. Ma a lungo andare può diventare segno di avere a che fare con una personalità manipolatrice. Ricordate sempre: siete gli unici padroni della vostra vita. E i vostri partner dovrebbero essere i vostri più grandi alleati, non certo i primi ad affossarvi, e più vi capiranno

 

Perché ci si sveglia da un sogno proprio sul più bello?

Quante volte vi sarà capitato di aprire gli occhi nel momento clou restando, come si suol dire, a bocca asciutta? Se ciò, infatti, procura sicuramente sollievo nel caso di un incubo, quando il sogno è particolarmente gratificante o divertente il risveglio può risultare amaro e frustrante, al punto da ingrigire l’umore per tutta la giornata. Tutto questo non è frutto del caso, ma trova risposta nel meccanismo del ciclo fantastico. I sogni di cui parliamo sono i cosiddetti sogni lucidi, studiati dall’oniromantica. Secondo Freud nei ‘lucid dreams’ è come se il sognatore fosse il custode del suo sogno, in grado di ‘pilotarlo’ a proprio piacimento, consapevole di stare sognando e potendo, quindi, esercitare un potere di condizionamento sugli altri ‘attori’ del sogno e, di conseguenza, sulla sua evoluzione. Alcuni tipi di sogni lucidi sono indotti da particolari tecniche, fra cui la stimolazione elettrica sul cuoio capelluto. Resta da capire per quale motivo ci sembra di svegliarci proprio al culmine di un bel sogno, magari mentre sta a un centimetro dalla nostra bocca il ragazzo che di giorno manco ci fila o si è alle prese con un colloquio importante che procede a gonfie vele. Innanzitutto, c’è una ragione, trattandosi di sonno presuppone comunque il risveglio; in secondo luogo, come osserva Calvin, il ciclo fantastico si sviluppa attraverso l’alternanza di fasi rem. E’ durante la fase Rem che, generalmente, si sogna di più anche se si è scoperto recentemente che è possibile sognare anche nella fase Nrem, caratterizzata da un maggiore rilassamento del corpo. Di solito, l’ultima fase Rem, quella più lunga poco prima del risveglio, contiene il sogno che ricordiamo appena svegli, quello più vivido, che mischia i confini fra vero e sognato, lo stesso Schopenhauer ha detto che la vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro.

Zona di confort

Una volta un re ricevette in regalo due magnifici falchi. Erano falchi pellegrini, i più begli uccelli che avesse mai visto. Diede i suoi preziosi falchi al suo capo falconiere per allenarli. I mesi trascorsero e un giorno il capo falconiere informò il re che, anche se uno dei falchi era maestosamente volato altissimo nel cielo, l’altro uccello non s’era mosso dal suo ramo dal giorno in cui era arrivato.Il re convocò guaritori e stregoni da tutte le terre    per prendersi cura del falco ma nessuno riuscì a farlo volare. Presentò allora il caso ai componenti della sua corte, ma il giorno successivo, il re vide attraverso la finestra del palazzo che l’uccello non si era ancora mosso dal trespolo.Avendo provato ogni cosa, il re pensò tra se e se “forse ho bisogno di qualcuno che conosca meglio la campagna per capire la natura di questo problema.” Così chiamò la sua corte e disse “andate e portate un contadino”. In mattinata, il re fu stupito di vedere il falco volare alto sopra i giardini del palazzo e disse ai membri della corte “portatemi la persona che ha fatto questo miracolo!”La corte velocemente andò dal contadino e lo accompagnò di fronte al re. Il re quindi gli chiese “dimmi, come hai fatto a far volare questo falco?” Con la testa inchinata coperta da un cappello di paglia, il contadino disse “è stato molto facile sua altezza, ho semplicemente tagliato il ramo su cui l’uccello era seduto”.Morale. Siamo tutti nati per volare, per sprigionare l’incredibile potenziale che possediamo come esseri umani. Ma a volte ci sediamo sui nostri comodi rami casalinghi, abbarbicati alle cose che per noi sono familiari. Le possibilità sono infinite, ma per molti di noi, rimangono inesplorate. Ci adattiamo alla familiarità, al comfort e all’ordinario. Così per molte persone le vite sono mediocri invece che eccitanti, emozionanti e elettrizzanti.Quello che è successo al pennuto di questa bellissima storia è ciò che succede alla maggior parte delle persone quando non riescono ad allontanarsi da quella che gli esperti chiamano zona di comfort.Ricordati:

La vita inizia alla fine della tua zona di comfort. Neale Walsh  Tweet

Insisti e raggiungi la meta

Senza motivazione non si raggiunge la meta, questo è poco ma sicuro. La motivazione è tutto, è la benzina che anima il motore, è sangue che scorre. La natura stessa è un esempio di motivazione. Hai mai provato a non tagliare l’erba del giardino per un mese? La natura, la vita, ha questo di bello: non si ferma mai! Va sempre oltre, è incontenibile nella sua volontà. Non conosce resa! Hai mai visto le onde del mare fermarsi perché erano troppo stanche? E il Sole si è mai spento per riposarsi? La coda del tuo cane riesce a stare ferma quando ti rivede dopo una lunga assenza? Motivazione è equivalente di entusiasmo, gioia di vivere, felicità di creare. Motivazione è voglia di cose belle, di realizzazioni. La motivazione è la causa di ogni successo. La motivazione ti permette di esaminare gli ostacoli come i gradini della scala che conduce alla realizzazione del tuo sogno. La motivazione è la felicità che proviamo nel fare qualcosa consapevoli che questo qualcosa ci avvicina a ciò che vogliamo essere. E il successo, una volta raggiunto, diventa un’ulteriore spinta per la tua motivazione. Motivazione e successo si autoalimentano e quando riesci a sbloccarti, quando riesci a innescare questo processo, diventi veramente inarrestabile! Per salire quei benedetti gradini che ti condurranno a ciò che desideri, devi darci dentro. La fatica è necessaria. Se rimani fermo al pianerottolo a guardare la rampa di scale sai cosa succederà?  Nulla!     Fate quindi tesoro di queste 3 massime…: vedere, è sapere; volere, è potere; osare, è avere – Alfred de Musset

I sentimenti

Quanti sentimenti proviamo nella vostra vita e quanti di loro sono veri, sinceri, puri e spontanei e quanti altri  di questi sentimenti sono manipolati da noi stessi…..Essere sinceri….. a volte è difficile esserlo anche con noi stessi, quante volte ci inganniamo dandoci mille motivazioni e nello stesso tempo ci rendiamo conto che ci stiamo solo prendendo in giro.L’unica cosa che ci aiuta a trovare risposte valide è il tempo, ma non sono i 5 minuti al giorno,  per trovare risposte ai nostri sentimenti serve  il tempo, ma deve essere tempo di ottima qualità, vogliamo fare si o no la diversità nella nostra vita???? La parola sentimento  deriva dal latino sentire, provare affetto che può essere rivolto a noi stessi, e al mondo esterno. I sentimenti sono un lusso, pochi di noi possono permetterseli, perché sono in pochi a provarne a lungo termine e a renderli continui nel tempo senza mai cambiarli. Noi essere umani purtroppo abbiamo questo grande difetto, di cambiare i nostri sentimenti con estrema facilità, la stessa,con cui modifichiamo i nostri interessi, siamo schematici e abitudinari, sono pochi quelli di noi che vedono con i propri occhi e provano sentimenti con i propri cuori.Poi ci sono anche i sentimenti, quelli più dolorosi, che risultano i più assurdi, i dubbi di ciò che non è stato di ciò che poteva essere, il desiderio di essere un’altra persona e qui giunge la delusione di esistere. Si dice che chi ha un carattere forte ha sentimenti deboli? No chi ha un carattere forte può nutrire sentimenti solidi. Esistono tante cose belle in questa vita, ma forse la più bella è proprio questa ,  i sentimenti rendono la nostra esistenza piacevole e preziosa, poi, chissà perché c’è la morte, ma per lei non abbiamo sentimenti…….I sentimenti sono come le onde non possiamo impedire il loro andare e venire ma possiamo scegliere da quale onda farci travolgere…….