I single sono più sani

Più volte si è sentito dire da alcune persone che hanno raggiunto il secolo di età, che il segreto della loro longevità era da ricercare nello status di persone sole, nel senso di nubili/celibi; da uno studio effettuato è emerso che c’è una correlazione tra il non essere in coppia e l’essere più in salute. Sebbene la regola non sia valida per tutti, ma dipenda anche da molte altre variabili, come età, sesso, stile di vita, motivazioni per cui non si è in coppia e inclinazioni personali, pare proprio che i single siano più sani di chi vive con un compagno/a. Quindi altro che zittelle e zittelloni depressi, alla ricerca continua di affetto,  di dolci e cioccolato consolatorio, o che trascorrono notti insonni, gli scapoloni sono persone più in salute! Sia l’essere single che l’essere in coppia ha vantaggi e svantaggi, tuttavia pare che i privilegi dell’essere soli siano parecchi e spiegherebbero anche i benefici sulla salute. Lontani dallo spingere le persone a stare sole, in questo contesto ci limitiamo a riportare alcune informazioni tratte dalla ricerca, se la solitudine poi pesa allora difficilmente si starà bene come se in una relazione si litiga sempre si avranno conseguenze negative Le persone che non hanno un coniuge da “badare” hanno più tempo da dedicare all’attività fisica, al giardinaggio, ai loro hobby, a passare ore distesi a leggere un buon libro  Le ricerche confermano che le persone sposate dopo qualche anno di matrimonio tendono ad ingrassare perché hanno un’alimentazione peggiore rispetto ai single, che invece mangiano più sano. Inoltre chi vive una relazione infelice e deludente tende a vivere il cibo come consolatorio scegliendo alimenti dolci e alimenti ricchi di zuccheri, quindi che fanno male. Si sa che la vita di coppia, alla lunga, porta ad aver sempre meno vita sociale e i numerosi impegni famigliari allontanano anche dalle amicizie, a parte qualche cena tra amici si tende a diventare poltroni. I single, invece, avrebbero più contatti e questo li aiuterebbe a stare meglio ed in salute. Perché i single sono più sani? Perché hanno meno pensieri stressanti e angosce mentre chi ha una famiglia ha un maggior senso di responsabilità e un carico maggiore e lo stress è dannoso per la salute! Inoltre apre anche che i single fanno più sesso delle persone in coppia perché purtroppo la quotidianità porta al calo del desiderio.

Agli uomini piace mangiare quanto fare l’amore….

Prima di iniziare a cucinare, cercate di scoprire quali siano i suoi gusti, puntate sulla varietà dei cibi e non sull’abbondanza. Infatti un pasto pesante, è il nemico numero uno della seduzione, in quanto porta sonnolenza e compromette l’agilità Cercate di proporre un pasto completo, dall’antipasto al dolce, facendo piccole porzioni ed evitando cibi pesanti e ricchi di grasso. Una cena a base di pesce potrebbe essere l’ideale, ma evitate le fritture. Anche l’odore della casa ha il suo impatto importante sulla psiche dell’uomo. Prendetela con calma e fate trascorrere un po’ di tempo tra un piatto all’altro. Riempite questi spazi, gustando un buon vino cercando di rompere l’imbarazzo del primo appuntamento. Ma prima di tutto, è importante che la preparazione della cena venga organizzata in anticipo, in modo tale da avere del tempo a disposizione per voi stesse. Rilassatevi e con tranquillità scegliete il vestito giusto, e fatevi belle per questa cena romantica. Il primo appuntamento è molto spesso imbarazzante, rompete il ghiaccio con un’ aperitivo. Coinvolgete il partner, facendogli aprire una bottiglia di prosecco ben fresco, e guardandovi negli occhi brindate a questa serata. Evitate assolutamente di preparare un primo piatto con la pasta lunga, spaghetti, fettuccine… Arrotolare con la forchetta, in situazioni d’imbarazzo è molto difficile da controllare. Evitate alimenti che possano causare l’alito cattivo o gonfiore, come ad esempio formaggi, legumi, cavoli, e soprattutto aglio e cipolla. Create la giusta atmosfera con una musica di sottofondo, una luce soffusa ma non troppo e possibilmente dislocate candele profumate accese anche dentro a delle lanterne  Preparate o acquistate dolci “mignon” facili da mangiare anche in un sol boccone. Afferratene uno e fatelo assaggiare al partner direttamente dalla vostra mano. Raggiungete un contatto sempre più intimo, vedrete che l’imbarazzo sparisce e inizia il piacere della seduzione. Sedurre un uomo con il cibo, non è poi così tanto difficile. Ora sta voi, dare sfogo alla vostra creatività in cucina e alle tecniche infallibili di seduzione, per far cadere il partner ai vostri piedi.

Parliamo …d’amore

  1. Cos’è  l’amore, ve lo siete mai chiesti profondamente? È una domanda che ci siamo posti migliaia di volte, a cui spesso non riusciamo a dare una risposta. Se pensate alla parola Amore qual è la prima sensazione fisica che scaturisce? Si irradia il volto con un sorriso e poi l’energia che risiede nel cuore si riempie di gioia. A volte se chiedete a qualcuno cos’è l’amore  risponde con frasi tipo “non ne voglio più sapere” “guai a chi mi si avvicina!”. Il nostro meccanismo mentale alla parola amore fa subito emergere alla mente l’idea del partner, e di conseguenza proiettiamo su noi stessi il concetto di amore che abbiamo vissuto, e fatto nostro dalle esperienze passate. E’ sicuramente del tutto  normale, ma allo stesso tempo è limitante per descrivere un sentimento così grande. Avete mai pensato alla gioia e all’amore appunto che potete percepire a contatto con la natura, un cielo azzurro, un’immensa distesa d’acqua, il prato verde costernato di margherite del vostro giardino? Quel qualcosa che vi fa sentire tutt’uno con ciò che vi circonda? E l’amore per gli amici? Fatto tendenzialmente di rispetto e tolleranza, per non parlare dell’amore dei familiari, per i genitori i fratelli . Concretamente il concetto di amore, è quello vero, quello del tutto incondizionato, ovvero amare senza “se” e senza ” ma”, rispettare l’ altro per quello che è ed accettarlo senza remore e condizioni, accogliendone i difetti e le limitazioni, sia che si parli di partner o figli ma anche di compagni o amici.

All’inizio fu passione.

Un’emozione profonda che rapisce tutta la nostra personalità, assolutamente ingestibile, incontrollabile. La ragione ha poche chance di contenerla. Quando ci si innamora, si desidera, si vuole l’altro, lo si vuole vedere, possederlo, si è totalmente accecati e nulla della propria vita ha importanza. E’ solo piacere fisico, genitalità, che si completa con la vicinanza dell’altro. Potrebbe però essere anche la fase iniziale di una conoscenza a cui può seguire la fase successiva, quella dell’innamoramento Sull’ amore molti hanno scritto e alla fine c’è anche chi la definisce come una malattia ma, attenzione, non la più bella ma, al contrario, la peggiore di quelle note. Peccato che nessuno tra i grandi pensatori, abbia fornito una risposta esauriente e definitiva. Insomma, il dilemma c’era e rimane tale. Autori moderni richiamano il bisogno di completamento che si esprime con gli opposti: siamo identici ma anche  siamo differenti La completezza starebbe quindi in una sorta di oscillazione tra questi due estremi. Cos’è quindi l’amore se non un alternarsi di momenti che vagano tra la serenità e l’incertezza?  L’amore starebbe quindi nella vaghezza ovvero: se ti allontani questi si avvicina mentre se ti avvicini questi tende ad allontanarsi, insomma, una vaghezza che ci vede su un crinale ove si rischia continuamente l’abisso. la passione prende il corpo, ma solo l’amore si insinua nel cuore, Bukowski disse. l’amore è come l’alcool. Lo provi una volta, ti fa girare la testa, ne vuoi ancora e ancora. Ti fa sentire male, tanto male che dirai di non voler provare mai più. Ma poi, al prossimo bicchiere ci ricascherai. E non dirai di no.

 

Casa vita amore….

E’ Venerdì pomeriggio. Si fa sera, quando arrivi a casa abbandoni, ad una ad una, le scarpe sulla porta. Acqua bollente per una tazza di thè. Una passata di smalto, una rosa rossa. E vecchie canzoni.L’acqua calda nella vecchia teiera fra vapore e profumo di vaniglia. Acqua che ti bagna i pensieri e vorresti stenderti al sole come bucato steso ad asciugare. Cerchi nel cassetto qualcosa da sgranocchiare, fra croccantezza e dolcezza come amore e odio, dolce e salato, acqua e fuoco.Si fa sera, e la tavola diventa ritrovo per raccontarsi, con la voglia, semplice eppure mai fino in fondo, di assorbire e fare proprie nuove storie. Dalla cucina, si diffonde  l’aroma del riso sul fuoco. Un servizio di piatti decora la tavola. Una birra ghiacciata fa bella mostra di sé in attesa che i desideri si facciano realtà fra zucca e radicchio di treviso, fautori del gusto che tutto comprendono. Ci sono chicchi di riso ovunque. Un chicco dopo l’altro, l’aroma che si spande sul fuoco e nell’aria in questa cucina che profuma di amore e amicizia, una di quelle cose a cui non possiamo e non vogliamo rinunciare. La nostra  realtà che sia cibo o vita

 

Storditi dall’amore

Storditi, confusi, labili: sono aggettivi che si addicono tanto agli innamorati, quanto a chi ha esagerato con l’alcool. Che ci sia un collegamento? Uno studio dimostra proprio che alcool e ossitocina hanno sul cervello effetti molto simili, se non identici. L’ossitocina, un ormone prodotto dall’ipotalamo, è fondamentale nel unire il rapporto tra madre e figlio, e gioca un ruolo chiave nelle interazioni sociali. Il suo picco – che coincide con i momenti topici dell’innamoramento, dagli abbracci dei baci dei cuori che scalpitano agisce sui circuiti corticali limbico e prefrontale, allentando i freni inibitori solitamente imposti da stress, paura e ansia. Questo meccanismo alimenta comportamenti pro sociali, come altruismo, generosità, empatia, e ci rende più capaci di amoreggiare e fare la prima mossa, atteggiamenti indispensabili in chiave evolutiva. Ma questo enormità di fiducia può anche alimentare dinamiche comportamentali spiacevoli di cui si parla poco, complice forse il soprannome “ormone dell’amore”. Psicologi esperti hanno confrontato gli effetti neurologici di un accentuato consumo di alcol e di una dose di ossitocina somministrata per via nasale. Le due sostanze «sembrano intercettare recettori diversi nel cervello, ma agiscono in modo analogo l’alcool e l’ossitocina possono far sembrare queste situazioni meno spaventose. Questo fa si che l’innamoramento abbia l’effetto …di una bella sbronza

 

 

La mela dei desideri

Se desiderate fare innamorare qualcuno perdutamente di voi, potete provare ad offrirgli una mela. Ma non una mela qualsiasi, ma una speciale mela magica venduta da un negozio giapponese.“La mela dell’Amore” è stata creata da un negozio giapponese che è specializzato in accessori magici  Le mele sono coltivate ai piedi dei monti Dewa Sanzen, in un’area che si dice sia satura di energie spirituali, anche grazie alla natura incontaminata. Le mele poi sarebbero sottoposte ad una “infusione di magia” che farebbe cadere ai vostri piedi l’oggetto dei vostri desideri.La mela è accompagnata da un dettagliato foglio di istruzioni, che invita innanzi tutto a pulire la mela, e poi a recitare un incantesimo pensando alla persona che si desidera conquistare Poi la persona desiderata deve consumare la mela (va bene sia cruda che cotta). A questo punto c’è solo da aspettare che nasca l’amore.Non ci sono testimonianze sull’effettiva efficacia delle mele per conquistare la persona amata. Più certezze ci sono sul prezzo decisamente elevato: 10.800 yen, pari a circa 95 euro. Se non altro però, la mela è spedita in una elegante confezione molto curata….provare per credere!!

Apples for lovers
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