La maggior parte dei piatti doccia sono fatti con materiale economico e, molto spesso, non sono molto piacevoli alla vista. I più fortunati hanno un rivestimento in piastrelle, ma non sempre stupendo e della migliore qualità. Così, Michela che aveva un comunissimo piatto doccia bianco, ha deciso di modificarlo completamente e di renderlo simile a quelli che si vedono nelle riviste o si trovano negli hotel di lusso. E lo ha fatto acquistando dei semplici sassi e adoperando un po’ di inventiva. Michela ha così ricoperto l’intero piatto doccia con le pietre. Le ha collocate una ad una fino a che non ha coperto l’intero spazio. Le ha poi incollate con della malta liquida per piastrelle. All’inizio aveva paura del risultato finale, ma appena ha visto cosa le è venuto fuori è esplosa di gioia! La doccia ha tutto un altro aspetto! “Mi piace tantissimo”, dice, “e ogni volta che entro dentro i miei piedi vengono massaggiati in modo naturale!”
La valigia… intelligente
Il modo in cui fai la valigia gioca un ruolo importante nella buona riuscita del viaggio. (Se ti è mai capitato di arrivare a destinazione e trovare il tuo bagaglio impiastricciato di dentifricio a causa dell’esplosione del tubetto, allora sai che è vero). Fai una lista di tutto quello che intendi portarti dietro. Tale elenco includerà vestiti, scarpe, prodotti da bagno, documenti e forse anche, guide, roba da leggere. Pianifica cosa indosserai per evitare di mettere in valigia più del necessario. Se sei informato sulle condizioni atmosferiche che troverai, puoi essere decisamente preciso. In caso contrario, portati degli abiti versatili (un cardigan o una giacca leggera che sta bene con molti dei tuoi top, qualche maglietta con le maniche lunghe, jeans che puoi arrotolare alla caviglia)
Compra dei contenitori da viaggio per i tuoi prodotti da bagno, Metti dentro la valigia o la borsa i vestiti usando la comprovata tecnica dell’”arrotolamento” .Stendi una o due cose l’una sull’altra, appiattiscile bene, poi arrotolale, come faresti con un sacco a pelo, per conservare spazio ed evitare che si stropiccino. Avvolgi le cose fragili, come gioielleria con le calze per poi metterle dentro le scarpe all’interno del bagaglio. Questo garantisce massima sicurezza. Cerca di essere ordinato. Nel fare la valigia, non buttarci semplicemente i vestiti dentro, ma piegali con criterio…Una vacanza è come l’amore – attesa con piacere, vissuta con disagio, e ricordata con nostalgia. Pierre Daninos.
Pokemon Go
La caccia alle creaturine colorate nelle città di tutto il mondo «non sarà una moda passeggera, destinata ad esaurirsi con l’estate 2016». Ne è convinta la psicologa Federica Mazzeo, che ha provato il gioco ed è convinta che «sarà un tormentone che andrà ben oltre questa estate. Avrete sicuramente notato anche voi, a meno che non abbiate vissuto una sorta di letargo che siamo stati invasi dai Pokémon. Il gioco per smartphone di Niantic, società che sviluppa l’applicazione, è diventato virale e popolarissimo nel giro di pochissimo tempo e se vediamo passare il nostro vicino di casa mentre ci stiamo riposando in giardino, sul divano, oppure mentre siamo per strada qualcuno ci fissa in modo strano, potrebbe essere semplicemente perché sta puntando un Pikachu che si aggira nel nostri territorio. La realtà aumentata è la nuova frontiera della tecnologia e, a quanto pare, l’ultima (per ora) spiaggia delle nostre dipendenze.
Il colore di moda di questa estate…sicuramente il Giallo!
Solare, allegro, vivace, il giallo è il colore dell’estate , quest’anno più che mai di tendenza! Energetico è la definizione della gradazione giusta da indossare o anche solo per vivacizzare i look di stagione. Se siete già un po’ abbronzate trovare la sfumatura giusta sarà più facile, anche per un total look e a tinta unita. Altrimenti, ecco qualche dritta. Se il vostro incarnato è olivastro puntate sulle sfumature di giallo più fredde: giallo lime o giallo chartreuse Se siete ancora pallide meglio un giallo brillante, zafferano o oro. Oppure scegliete un’ abito fantasia o includete un solo pezzo a tinta unita gialla in un look nei toni del nero, del bianco, del rosso o sui jeans. Può bastare una cintura supervitaminica e sarà tutta un’altra estate.
Col caldo la coppia…..scoppia
L’estate è arrivata, molte famiglie sono alle prese con la pianificazione delle ferie. Ma per alcuni, le vacanze possono trasformarsi nel peggiore degli incubi con scenate sotto l’ombrellone, musi lunghi a tavola e valigie disfatte per “volare” dall’avvocato. Insomma, il caldo fa scoppiare le coppie. Lo dicono i numeri il 30% delle crisi coniugali si concretizza in ferie.Sul perché c’è poco da dire. I coniugi sono “costretti” a condividere il periodo di vacanze. Accade che le giornate di permanenza prolungata sotto lo stesso tetto acuiscono tensioni raccolte nel tempo e dissidi preesistenti. Durante l’anno il tempo che si trascorre insieme non è poi tantissimo tra lavoro, hobby, uscite con gli amici. Poi si parte per le vacanze e ci si ritrova a tu per tu col coniuge, 24 ore su 24. D’altra parte nel 40% delle cause di separazione i principali imputati sono proprio la routine, la mancanza di dialogo. Seguite, ovviamente, dai tradimenti. Le ferie ci mettono lo zampino: a esempio, è più semplice notare sms e Whats App ricevuti o inviati in continuazione e a qualunque ora. Può sembrare una banalità, ma non lo è se pensiamo che la metà delle infedeltà di coppia è tecnologicamente assistita. Passano pochi giorni e si va dall’avvocato: non è un caso se la maggior parte degli avvocati matrimonialisti infatti nel periodo estivo non si allontana troppo dal proprio studio.
Siete depressi ci pensa il Comfort Food
I Comfort Food sono quell’alimenti a cui ricorriamo per soddisfare un bisogno emotivo: sapori consolatori, stimolanti e spesso nostalgici. Semplice e genuino o junk food e pieno di grassi, il comfort food spesso ci ricorda l’infanzia, ci coccola e scalda il cuore nei momenti “no” della nostra vita.
Non esiste un solo tipo di comfort food e ognuno ha il suo; uomini, donne, grandi o bambini, il cibo del cuore ci accompagna per tutta la vita; gratifica, rassicura, calma e a volte ” anestetizza” i momenti di profonda tristezza. Da buoni italiani il nostro comfort food può essere la torta della nonna, il polpettone della zia , la pasta della mamma, ma anche una grande coppa di gelato mangiata davanti alla tv o un hamburger pieno di grassi consumato camminando tra le vetrine di in un centro commerciale. Resta di fatto però che la regina per eccellenza del comfort food e del peccato di gola, è sicuramente la Nutella sempre lì pronta a consolare dispiaceri e problemi quotidiani. Davanti a questa crema spalmabile qualsiasi preoccupazione va via…o almeno così sembra. Amata e odiata allo stesso tempo non manca mai nella nostra dispensa. Non importa che tu sia un bambino di 5 anni o un adulto di 50, quel barattolo di morbida e irresistibile crema ti renderà felice.
Le piante anti zanzare
Quali sono le piante contro le zanzare ? L’estate è una stagione amata per molti motivi, ma odiata per le fastidiose zanzare, che pungono e non fanno dormire in particolare di notte.Come è ormai ampiamente risaputo, in vendita esistono diversi prodotti in grado di contrastare e allontanare le zanzare, citronelle, catalizzatori oli profumati. Un aiuto arriva, però, anche dalla natura: sono, infatti, molte le piante in grado di allontanare le zanzare e di ostacolare, per quanto possibile, il caldo. In giardino, o sul balcone e, di conseguenza, la casa. Il gelsomino rampicante è una pianta dal forte odore sgradevole per le zanzare, che, vanta, un’azione repellente. La Citronella è una pianta erbacea perenne, sempreverde, che costituisce l’ingrediente naturale maggiormente utilizzato nella formulazione di repellenti anti zanzara. Comunemente coltivate come piante ornamentali, per via dei loro fiori colorati, le calendule sono molto resistenti ed emanano un odore intenso assai sgradito alle zanzare. La pianta contiene piretro. L’Ageratum ha una capacità repellente, dovuta alla presenza di cumarina, una sostanza che le zanzare trovano particolarmente sgradita. Insomma se ci scopriamo un po’ giardinieri allontaneremo le fastidiose zanzare ed avremo una casa piena di colorati fiori
La merenda non ha età
Se per i bambini degli anni ‘50 e ‘60 la merende per la scuola era pane con la marmellata o con il burro e lo zucchero, negli zainetti di chi è cresciuto dagli anni ‘80 in poi ci sono state soprattutto merendine confezionate di quelle reclamizzate all’ ora dei cartoni animati. I ragazzi di oggi sono più fortunati di noi: con una rinvenuta sensibilità alimentare, sono tante le mamme e i papà che si cimentano nel preparare merendine fatte in casa che i propri piccoli possono mangiarsi. Oggi Gianna ci ha deliziato con le sue barrette di cereali e frutta, croccanti snack di avena, pistacchi e mirtilli rossi resi più ghiotti da una ricca copertura di cioccolato bianco. E’ proprio vero non siamo più bambini ma la merenda non ha età!!
Fiori e romanticismo
Essi comunicano un dato sentimento in una forma piuttosto che in un’altra e come afferma un importante psicologo: “I fiori sono una perfetta copia della vita umana” si piantano, crescono, fioriscono e muoiono. Il cosiddetto linguaggio dei fiori, conosciuto anche come florigrafia, fu un modo di comunicazione molto usato nell’Ottocento del romanticismo. In realtà l’attribuzione di un significato simbolico ai fiori e alle piante risale fin all’antichità e nel Medioevo e nel Rinascimento ai fiori si assegnarono spesso significati morali . Le donne più di tutti sembrano amare questo effetto della natura più di qualsiasi altra cosa , ricevere come regalo anche un semplice fiorellino pare ci rallegri , ci metta di buon umore … e poi e dato a sapersi che vedersi il proprio uomo con una rosa rivolta verso loro è il top del top, gli uomini sono avvisati non è necessario aspettare una ricorrenza… rientrate a casa con un mazzo di fiori sarà una piacevole sorpresa e le strapperete sicuramente un sorriso.
E’ tempo di caricare la macchina….
Il bagagliaio per le vostre vacanze si preannuncia sempre stracolmo? Osservate questa foto e pensate all’ingegno di questa donna birmana che si sposta con il suo mezzo di trasporto notevolmente più riduttivo del vostro…nonostante siano ingombranti le ceste di vimini non pesano poi tanto, ma questa è la dimostrazione che esiste un’arte del trasporto e che si può trasportare di tutto, anche senza un esercito di camion a disposizione.