Chi vive con un gatto non si annoia mai: tra “agguati” improvvisi, fughe, nascondigli, giochi e arrampicate, i nostri amici felini custodiscono ancora molti dei comportamenti che hanno permesso loro di sopravvivere in natura per milioni di anni. Ecco perché ai nostri occhi, alcune di queste abitudini sembrano così bizzarre: per i gatti, la nostra casa è una giungla da esplorare, piena di prede e nemici immaginari. SI ARRAMPICANO NEI POSTI PIÙ ALTI DI CASA? In natura, le spiccate doti da equilibristi hanno sempre permesso ai gatti di raggiungere posizioni favorevoli ed esplorare i dintorni dall’alto, in cerca di prede PERCHÉ SBIRCIANO E SI AVVENTURANO IN POSTI STRANI? In natura le prede tendono a nascondersi in luoghi poco raggiungibili. L’istinto che spinge i mici di casa ad avventurarsi negli angolini o a finire nelle borse è un retaggio della curiosità che ha garantito la loro sopravvivenza PERCHÉ SI FANNO LE UNGHIE SUL DIVANO? Non è che detestino il vostro salotto, il tappeto o le tende appena montate. Semplicemente, fanno quello che hanno sempre fatto in natura: levigare gli artigli per essere pronti ad usarli per cacciare, arrampicarsi o difendersi PERCHÉ SI ADDORMENTANO NEI LUOGHI PIÙ STRANI? Addormentarsi dentro un mobile in mezzo a dei libri o in luoghi difficilmente raggiungibili, è una forma di difesa nel momento in cui sono più vulnerabili.
Cotti o crudi
Complice l’estate e il caldo, si ha meno voglia di stare ai fornelli, e se abbiamo due secondi distendersi in giardino su di un amaca. Questo non vuol dire che dobbiamo limitarci alle solite insalate, pur variegate, o ai soli taglieri di formaggi e salumi con sottoli e sottaceti .E non vuol dire nemmeno sposare totalmente il crudismo, che prevede alimenti crudi e poco lavorati perché li ritiene più nutrienti di quelli cotti. Sono pochi i ristoranti italiani che riescono a raggiungere l’eccellenza dei ristoranti americani, specializzati, nel crudismo Tuttavia, sentenziano i nutrizionisti, l’incanto delle insalate multiformi, del prosciutto e melone o dei pomodori ripieni, insomma dei piatti freddi si accorda poco con il caldo soffocante. Secondo Mel Wakemano mangiare il cibo crudo è (quasi sempre) sbagliato. La tappa intermedia, che sia forno o fornello, è necessaria almeno per due ragioni. La prima: solo se cucinati (non troppo però) alcuni alimenti sviluppano proprietà salutari, consentendo al nostro organismo una migliore assimilazione dei principi nutritivi. L’altra: il caldo è amico dei batteri che con le temperature alte si moltiplicano. Da qui la necessità del passaggio in pentola, per minimizzare i rischi di eventuale intossicazione

La Francia che ci piace….
La Francia è un paese affascinante che offre mille motivi diversi per farsi visitare, ammirare e amare. È una nazione dove il nobile passato la rende unica al mondo. Gli appassionati d’arte potranno visitare i più grandi e importanti musei del mondo città meravigliose e ricche di storia, come Parigi, centro culturale mondiale.Ma la Francia non è solo la capitale, è anche una varietà di paesaggi impressionanti: la costa mediterranea e le sue magnifiche spiagge, la Valle della Loira con i suoi maestosi castelli, le regioni del Nord e le sue emozionanti scogliere. Ovunque l’atmosfera che si vive è davvero suggestiva e ricca di passione: sport, moda, lusso e grande cinema si legano da sempre alle sue città.Senza dimenticare che la cucina francese e i suoi antichi prodotti gastronomici sono apprezzati in tutto il mondo e che la Francia è la regina del vino e dello champagne. Tra queste meraviglie spicca Nizza che può essere considerata la capitale della Costa Azzurra una città sempre in movimento, non manca mai gente in qualsiasi momento dell’anno, l’elegante architettura stile belle époque, la languida vita che si svolge intorno al porto, i tanti musei d’arte le meravigliose passeggiate lungo il mare, Nizza è una città da scoprire in ogni stagione. Vogliamo renderle omaggio così, alla Francia e in particolar modo a Nizza per i suoi splendori e non per le sue sciagure…
La Toscana…. da scoprire
La Toscana è una delle regioni italiane più visitate, apprezzata per le sue città d’arte, i piccoli borghi, le colline ricoperte di vigneti dai quali si ottengono alcuni dei vini più famosi del mondo, ville e coloniche situate alla fine di vialetti fiancheggiati da cipressi. Ci sono davvero molte cose da vedere in Toscana e probabilmente la parte più difficoltosa nella pianificazione di una vacanza nella regione è proprio la scelta delle destinazioni e delle attrazioni da vedere, a partire da Firenze che viene spesso definita un “museo a cielo aperto” e veramente è proprio così: ricca di arte cultura e storia, che si possono scorgere ed osservare, anche solo camminando per le sue strade, nelle chiese, nei palazzi e nelle sculture artistiche come il David di Michelangelo Altra città da visitare è Pisa dove vi aspettano la famosa Piazza dei Miracoli e la Torre pendente. Fra le cose da fare una degustazione di vini nel Chianti è quasi d’obbligo – la parte difficile sarà decidere dove! Ci sono enoteche e negozi di vino in ogni città, ma lungo la strada vedrete tanti segnali che indicano cantine e rivendite dove degustare ed acquistare vini di una determinata tenuta. Fermatevi dove preferite e con il Chianti Classico DOP non sbaglierete. Insomma godetevi una vacanza unica nel cuore della Toscana
Sushi all’Italiana
Il sushi all’italiana è uno squisito antipasto. Con un pizzico di fantasia e creatività la ricetta giapponese si può trasformare in chiave “tricolore”!
Si usano le bietole da foglie al posto dell’alga nori; la bietola ha la consistenza ideale e dona al sushi un’estetica simile a quella originale. Infatti una volta pronto l’aspetto del vostro sushi all’italiana sarà simile a quello dell’hosomaki
Le foglie di bietola sono ideali per contenere il riso per il sushi e un cuore di salmone per crearne il ripieno. Il salmone è pesce da utilizzare per la riuscita del piatto e per gustare il sushi all’italiana in tutta sicurezza, deve comunque essere acquistato freschissimo e “abbattuto” correttamente. E’ bene congelarlo per almeno 96 ore a -18 gradi prima di scongelarlo ed utilizzarlo nella preparazione! Portate in tavola questo antipasto raffinato e d’effetto da solo o accompagnato con salsa di soia, o in alternativa con zenzero marinato!
Fioriere creative
Moltissime sono le persone dotate di un ottimo pollice verde e amanti della cura del giardino.
Come ogni cosa anche questa passione può essere portata avanti con più o meno precisione e amore, creatività e originalità.
Le piccole idee, quelle particolari e un po’ diverse, sono sempre capaci di fare la differenza anche in questo ambito: un giardino curato e gestito con amore è piacevolissimo da vedere e sarà in grado di ospitare noi i nostri parenti e amici che ci fanno visita in modo armonico ed elegante. Un giardino è fatto di mille componenti, tutte allo stesso modo importanti, ma pensiamo per esempio alle fioriere: un elemento fondamentale per rendere il nostro spazio all’aperto colorato e originale. Ce ne sono di ogni genere e forma,…eleganti biciclette con cestelli, vaschette in latta o vimini colorate, con basi in metallo e vasetti di terracotta, o in legno magari anche su due piani… poi però ci possiamo far venire in mente tante idee per creare anche qualcosa di davvero interessante e bizzarro Se ci affidiamo alla fantasia e alla creatività, non ci sono davvero limiti! Pensate a cosa vi piace e realmente trasformatela in fioriera da collocare in giardino e il gioco è fatto. Macchine da scrivere, colapasta bilance e strutture fatte con le bottiglioni vecchi potranno essere i vostri nuovi elementi decorativi.
Pranzo veloce…anzi ultra veloce
Un pranzo veloce che si può preparare perfino in ufficio: in una tazza sbattere due uova con due cucchiai di latte, sale pepe e spezie a seconda dei gusti, aggiungere due cucchiai di formaggio grattugiato e via. L’impasto è pronto per finire nel microonde alla massima potenza per 45 secondi fino a un minuto e mezzo. Una volta che le uova saranno soffici e cotte, una spolverata di formaggio grattugiato renderà il tutto straordinariamente succulento. Buon appetito!!
Anche in auto si può fare il caffè
Volete dormire qualche minuto in più e non rinunciare al caffè prima di recarvi al lavoro? L’idea potrebbe essere quella di bere il caffè in auto. Grazie ad una società francese, ora è possibile prepararsi un caffè espresso nella comodità della propria auto. Ammettiamo di non essere sicuri che sia un oggetto così necessario, e che secondo noi se si è stanchi durante un viaggio è forse meglio fermarsi piuttosto che prepararsi un caffè mentre si guida, ma va dato atto che il meccanismo di funzionamento è piuttosto semplice, ed anche il costo (circa 150 euro) non è stellare La macchina si collega alla presa accendisigari dell’auto, si inserisce la cialda del caffè e poi la macchinetta scalda l’acqua e fa un ‘bip’ quando è pronta a versare il caffè, operazione che deve essere fatta manualmente dato che per motivi di spazio non c’è un porta-tazzina. E poi la vostra auto sarà avvolta dall’inebriante odore del caffè espresso. Soprattutto se nell’operazione lo avete versato sui sedili.
Cocomero speciale
Il cocomero è la frutta per eccellenza dell’estate, in Giappone la frutta è spesso considerata una sorta di lusso spesso ad esempio chi viene invitato ad una cena elegante porta un melone o un anguria, come da noi si fa con il vino, e di conseguenza spesso ne viene molto curata la presentazione. AgriHiroichi Kimura, agricoltore della prefettura di Kumamoto, ha pensato di portare ulteriormente avanti questo concetto. Dopo che un vicino gli ha detto, scherzando, che sarebbe stato bello poter avere un’anguria a forma di cuore, l’uomo si è messo a pensare attentamente a come raggiungere il risultato. Il compito non è stato facile, dato che Kimura ha dovuto testare diversi tipi di terreno e condizioni ambientali, costruendo anche alcuni “stampi” per ottenere la forma voluta.Solo dopo diversi tentativi ed errori l’agricoltore è riuscito a giungere il risultato che desiderava: non era per lui sufficiente infatti curarsi solo della forma, ma riteneva indispensabile che l’anguria avesse un gusto ottimo. “Voglio che i miei clienti mangino qualcosa di delizioso”, ha spiegato Kimura
Leggere…
Leggere è un piacere che non tutti si concedono. Per mancanza di tempo, dicono, o perché i libri costano troppo. Alibi quasi sempre, solo a volte realtà. E, quanto al tempo, se c’è quello per nutrire il corpo, dovrebbe essere più prezioso ritagliarsi quello per l’anima. Soprattutto d’estate, in spiaggia in giardino, al lago, o semplicemente in casa. Leggere apre finestre sconosciute sul mondo, aiuta a conservare i nostri sogni, dà linfa ai sentimenti, fa avvicinare al significato dell’esistenza… Ogni volta che apriamo un libro ci prendiamo cura di noi stessi. Lo dicono gli esperti che vedono una cura in grado di dare sollievo ai più comuni disturbi dell’umore. Tra le pagine di un libro si trovano le opportunità per riflettere su di sé, per confrontarsi. Ma leggere è utile anche per sviluppare risorse e abilità empatiche. Per vivere meglio, per capire con più facilità le persone che ci circondano.Fa bene ai grandi e ancor di più ai piccoli: identificarsi con i personaggi di una storia aiuta a scoprire lati nascosti del carattere a buttar fuori paure e ansie. Ma attenzione ci sono libri che possono in questo essere molto più efficaci di altri: la narrativa più dei romanzi rosa riesce a trasformarci in persone più belle. Perché è nei finali aperti che possiamo esercitare le nostre capacità psicologiche e metterle a frutto in modo positivo. Per capire meglio gli altri e per conoscere meglio noi stessi. Cattiverie comprese….