Festa dei nonni

La festa dei nonni è stata creata negli Stati Uniti d’America nel 1978 durante la presidenza di Jimmy Carter su proposta di una casalinga della Virginia Occidentale, madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti. La McQuade. Riteneva, che i nonni sono l’elemento fondamentale per l’educazione delle giovani generazioni. Oggi, 2 ottobre, si celebra in tutta Italia la Giornata nazionale dei Nonni. La scelta della data, è legata al calendario cristiano essendo quella odierna anche la giornata in cui si festeggiano gli angeli custodi. E chi sono i nonni, se non proprio l’incarnazione più tangibile e concreta dell’ideale di “angelo custode”, donando dolcezza incondizionata ai loro nipoti, conquistandosene cura con attenzione e riguardo, spesso con infinita calma e senza quel tocco di severità richiesto invece alle figure genitoriali? Il nonno e la nonna sono spesso quelli che danno il buon esempio, che ci portano al mare, che ci insegnano a fare i dolci, nel riutilizzare ogni impiego dalla bustina di dei fondi del caffè  per evitare gli sprechi, nello spegnere le luci non necessarie nell’abbassare il riscaldamento in casa, quelli che ci insegnano a fare l’orto e poi con i cesti andare a raccogliere i frutti, insomma i nonni sono genitori due volte, dei nostri genitori e i nostri auguri sinceri a tutti loro

Giornata mondiale del cane

Era il 26 agosto 2004 quando Colleen Paige, una delle principali esperte americane di stili di vita per animali domestici e familiari, ha lanciato il ‘national dog day’, divenuto oggi l’international dog day e, in Italia, la giornata mondiale del cane. Già protagonisti indiscussi del web, i cani nella giornata del 26 agosto diventano vere e proprie star dei social, con foto, video, reel e storie. I nostri amici a quattro zampe che ci salutano al nostro rientro dal lavoro come se fosse passato un anno di tempo inoltre  chi ha un cane, ride di più, i proprietari di un cane hanno maggiori possibilità di ridere durante la giornata. Il motivo? Le smorfie e i comportamenti buffi di cui si rendono protagonisti fanno sì che i loro proprietari ridano molto di più, anche di chi possiede un gatto o altri animali da compagnia. I cani fanno bene alla salute: chi ha un cane rischia in misura minore di soffrire di depressione. Gli over 65 che hanno un animale domestico fanno circa il 30% in meno di visite mediche rispetto a chi non ne ha. I cani aiutano nella socialità: avere un cane migliora la socialità e aiuta a fare nuove amicizie.  I cani sono un motivo per essere più attivi: come è normale che sia, un cane obbliga una persona a muoversi di più, anche solo per la necessità di essere portato fuori qualche volta al giorno. I cani migliorano l’autostima: diversi studi hanno dimostrato come l’interazione con un cane aiuti le persone a sviluppare maggiore autostima. E adesso con loro possiamo andare la mare in montagna in campagna a prenderci un caffè , a cena al ristorante insomma averli sempre vicino a noi insomma viva i nostri amici a quattro zampe!

Il rientro dalle ferie

Un italiano su tre soffre di “sindrome da rientro” ovvero quella sensazione di tristezza e vuoto che può assalire al ritorno dalle agognate ferie estive. Ma non disperate, cercate di affrontare al meglio il ritorno alla vita quotidiana. Finita la vacanza il solo pensiero di ricominciare con le solite cose può essere spiacevole. Provate allora a dedicarvi a qualcosa di nuovo: un hobby, uno sport, quello che vi fa stare bene. I primi giorni di ritorno dalle ferie vanno affrontati con filosofia: non iniziate a mille e fate una cosa alla volta, riprendete a poco a poco il ritmo altrimenti sarete immediatamente vittime dello stress. Anche una alimentazione sana ed equilibrata aiuta a sentirsi più in forma: riducete ad esempio i caffè e mettete al bando le merendine, meglio un bel piatto di pasta . Il ritorno in città può coincidere con un’alta dose di inquinamento acustico, soprattutto dopo aver passato le vacanze in un posto meraviglioso dove il rumore del mare era l’unico ad interrompere il silenzio. Ebbene, cercate di “ascoltare” il silenzio e provate ad andare in luoghi particolarmente silenziosi e dedicatevi semplicemente all’ascolto di ciò che vi circonda. L’estate non è ancora finita quindi via libera ai giochi! Il fatto che siano finite le ferie non significa che il tempo di giocare sia terminato. Fate una partita a carte, a beach volley, a tennis, a ping pong: le attività giocose aiutano a sviluppare le endorfine.

Oggi è la giornata internazionale dei mancini

Nel corpo umano  molti organi sono doppi, cioè uno dei due è dominante sull’altro. È possibile essere destrimani nelle mani, mancini nel piede e nell’occhio dominante: non c’è e non ci sarà mai un organo più importante degli altri che definisce una persona nel suo complesso come destrimana o mancina, i movimenti meno indicativi del mancinismo sono: con quale mano si scrive e impugna la forchetta per mangiare, si carica il pugno, si schiaccia e si  batte la palla, ci si pettinano i capelli e si lavano denti, si allacciano le stringhe delle scarpe, si tiene l’ombrello, quale orecchio si preferisce per parlare a una persona, quale mano si pone per prima nel nuoto a stile libero, con quale mano si impugnano coltello, forchetta e cucchiaio. Il lato sinistro del cervello controlla la parte destra del corpo e quello destro controlla la parte sinistra del corpo. È opinione comune che le persone mancine possano avere  difficoltà nella vita quotidiana dato che molti oggetti sono concepiti per i destrimani. I mancini, invece, dicono di non avere nessuna difficoltà nell’usare oggetti oppure nello scrivere. È opinione comune che i mancini non vedano ciò che scrivono e per questo sarebbero in svantaggio rispetto ai destrimani. Secondo altri, invece, le persone mancine, al pari dei destrimani, vedono ciò che hanno scritto ma tra le dita, e hanno anche il vantaggio di vedere dove andranno a scrivere. Un gruppo di ricercatori ha catalogato le impronte delle mani nei disegni preistorici e ha constatato che la proporzione dei mancini ai tempi delle glaciazioni  sembra corrispondere con quella dei nostri giorni. Considerando che il mancinismo ha una componente genetica, i ricercatori di questo studio si sono chiesti come mai la media dei mancini sia rimasta costante nei secoli. La risposta è stata che, malgrado il mancinismo sia limitatamente raro, l’essere mancini comporta dei vantaggi rispetto ai destrimani. Alcune personalità sono e erano mancini tra questi Bill Gates, Paul Verlaine, Julia Roberts, Winston Churchill, Nicole Kidman, Sigmund Freud, Barack Obama e Leonardo da Vinci.

L’acqua di San Giovanni

Tra i giorni  21 e il 24 giugno, si celebra  la festa di San Giovanni, si ritiene sia il periodo migliore per raccogliere melissa, l’iperico detta “erba di San Giovanni” e altre piante officinali da usare a scopo farmaceutico che nascono spontanee nel vostro giardino o che trovate andando a passeggiare . Nel corso poi della notte di San Giovanni, si ritiene che la rugiada degli Dei si posi su piante e fiori donando ad essi una particolare forza. Per preparare l’acqua di San Giovanni si può raccogliere lavanda, artemisia, malva, fiori e foglie di menta, rosmarino e salvia, ma anche fiordalisi, papaveri, rose o camomilla. Una volta messi in una ciotola d’acqua, bisogna lasciarli sul balcone o sul davanzale per tutta la notte, in modo da far loro assorbire le proprietà benefiche di questa magica rugiada. Al mattino quell’acqua va usata per sciacquare mani e viso: si dice porti amore, fortuna e salute.

Solstizio d’estate

E’ arrivato il giorno più lungo dell’annoin cui il periodo di luce ha la sua massima durata. Anche se il caldo è già arrivato da giorni, sta dunque per arrivare l’estate astronomica vera e propria. Il solstizio d’estate viene quando il sole si trova più a nord rispetto all’Equatore celeste, nel suo moto apparente lungo le costellazioni dello Zodiaco. Questa posizione, una volta raggiunto il punto di altezza massimo in cielo, garantisce al sole la massima permanenza al di sopra dell’orizzonte, ecco perché il giorno del solstizio d’estate è il più lungo dell’anno. Anche se l’estate inizia ogni anno ufficialmente il 21 giugno, il momento preciso del solstizio non avviene sempre alla stessa ora, ma rispetto all’anno precedente con un ritardo di sei ore circa. Salvo poi, ovviamente, ogni quattro anni riallinearsi grazie all’anno bisestile. Nel 2020 il solstizio d’estate cadde ad esempio il 20 giugno. Il ogni caso i raggi del Sole si trovano a colpire perpendicolarmente il Tropico del Cancro, avviene perciò sempre tra il 20 e il 21 giugno. n diverse civiltà antiche si credeva grande quantità di luce sprigionata durante questo giorno fosse una evidente manifestazione delle divinità, ecco perché questa giornata era considerata ‘magica’, nel senso che prometteva una connessione e una particolare vicinanza con l’elemento divino. Ai nostri giorni il 21 giugno si celebra lo Yoga Day in tutto il mondo, all’insegna della pace, della meditazione e dell’equilibrio con la natura.

Venerdì 17…

L’eptacaidecafobia  è la paura del numero 17. Il numero 17, in particolare abbinato al giorno venerdì, è ritenuto particolarmente sfortunato in Italia e altri paesi di origine greco-latina. Esistono diversi pregiudizi legati a esso, principalmente legati alla cultura popolare e alla superstizione. Una simile situazione si ritrova nei paesi anglosassoni nei confronti del numero 13 Ma perché questa combinazione è così demonizzata? Quali sono le radici culturali o folkloristiche legate e questo infausto giorno? Esistono diversi pregiudizi legati a esso, principalmente legati alla cultura popolare e alla superstizione. In particolare il venerdì 17 è una ricorrenza considerata particolarmente sfortunata, in quanto unione di due elementi, ognuno dei quali estremamente negativo: il Venerdì Santo ed il numero 17. Per Pitagora e i suoi seguaci il numero 17 si trovava tra due numeri perfetti, il 16 e il 18, che rispecchiavano l’armonia del quadrilateri 4×4 e 3×6.

Il tema di quest’anno: “Investire nel Pianeta”

Oggi  si celebra la Giornata mondiale dell’Ambiente, e quest’anno ricorre il 50esimo anniversario dalla nascita di questa “campagna globale” istituita dalle Nazioni Unite nel 1972 a Stoccolma, La giornata è organizzata dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e ogni anno ha un tema specifico e un nuovo Paese ospitante: quest’anno, come 50 anni fa,è  la Svezia e ‘Only One Earth’ (Solo Una Terra), per ribadire la necessità di vivere in modo sostenibile e in armonia con la natura poiché le risorse sono limitate e devono essere salvaguardate. In sostanza, ci viene chiesto di proteggere il nostro pianeta, di prenderci cura della nostra casa comune, dei nostri mari dei nostri monti, e nelle nostre azioni quotidiane dal modo in cui mangiamo, viviamo, lavoriamo, ci muoviamo, ci prendiamo cura dei nostri spazi verdi

Bomboniere Matrimonio idee per agevolare la scelta

Il giorno delle nozze, come si può immaginare, i protagonisti indiscussi sono gli sposi. Tuttavia, anche gli invitanti sono chiamati ad assumere un ruolo importante, perché testimoniano l’unione e l’inizio di una nuova fase di vita della coppia. Per questa ragione molte delle decisioni che vengono prese durante i preparativi sono improntate a soddisfare anche i partecipanti al lieto evento, come il menù e la musica. Del resto, non bisogna dimenticare che sono proprio gli ospiti a decretare il successo o il fallimento del ricevimento nuziale. La tradizione vuole che agli invitati venga consegnato un piccolo ricordo del Matrimonio. La scelta, al contrario di quello che si potrebbe pensare, non è affatto semplice, poiché le possibilità sono numerose. Per evitare di commettere errori è importante fare delle attente valutazioni e non agire d’istinto. Di fatto, la prima cosa da fare è stabilire il budget di spesa, in modo da capire fin da subito verso cosa sia meglio orientarsi. È inutile, infatti, prendere in considerazione delle soluzioni troppo costose, che rischiano di mettere in crisi l’intera organizzazione delle nozze. Solo così infatti è possibile personalizzare l’evento e renderlo davvero speciale.  Tuttavia, è importante tenere a mente che la bomboniera viene donata soprattutto per trasmettere un messaggio di amore e di unione. Pertanto è indispensabile riuscire a trovare qualcosa di adeguato. Non bisogna dimenticare però che deve compiacere anche chi la riceve, in modo che abbia voglia di metterla in mostra o di rimirarla a distanza di tempo. Attualmente molto apprezzate sono le bomboniere utili, poiché possono essere utilizzate per svolgere determinate attività quotidiane o per completare l’arredo delle case degli invitati. Così facendo non si corre il rischio di regalare un oggetto destinato ad impolverarsi o ad essere dimenticato in poco tempo. Si può optare, quindi, per un orologio , per un portacandele una scatolina di legno  una lanterna o un complemento d’arredo una cornice. L’importante è puntare alla qualità e confezionare il tutto al meglio. Le bomboniere, secondo il Galateo, andrebbero consegnate a tutti gli invitati presenti il giorno delle nozze e a quelli non presenti e che hanno mandato un regalo alla coppia. Coloro, invece, che fanno gli auguri agli sposi tramite un biglietto o un telegramma devono essere omaggiati solo del sacchetto con i confetti. Non bisogna dimenticare che le bomboniere nuziali devono essere tutte uguali, tranne quelle destinate ai testimoni e ai genitori, che devono risultare più importanti.